Avenza

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Avenza
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Massa-Carrara-Stemma.png Massa-Carrara
Comune Carrara-Stemma.png Carrara
Territorio
Coordinate 44°03′00″N 10°03′00″E / 44.05°N 10.05°E44.05; 10.05 (Avenza)Coordinate: 44°03′00″N 10°03′00″E / 44.05°N 10.05°E44.05; 10.05 (Avenza)
Altitudine 10 m s.l.m.
Abitanti 13 728 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 54033
Prefisso 0585
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Avenzini
Patrono San Marco
Giorno festivo 25 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Avenza

Avenza è il quartiere più grande della città di Carrara (Massa Carrara).

Il nome[modifica | modifica sorgente]

Alcuni studiosi fanno derivare il nome di Avenza da 'avanzo', ovvero 'avanzo di Luni'. L'ipotesi, è basata sul fatto che il borgo (vicinissimo a Luni) si organizzò ed ebbe un certo sviluppo in seguito al declinare della già fiorente colonia romana. Più verosimilmente il toponimo Avenza (che nei documenti antichi si legge spesso anche nelle forme Aventia, Avencia, Laventia, Lauencia e Lavenza) deriva o dalla radice Avenza, cioè al fiume (l'etimo -enza o dalla radice comune negli idiomi indoeuropei lav o liv (con significato di acqua) che si ritrova nel nome di corsi d'acqua italiani ed europei. Vedasi ad esempio: Lavello ad Avenza, Livenza nel Friuli, Lavenza nel Nizzardo francese e Lavenza o Lauencia in Austria (si trova anche Labenza in Pannonia e Lauenza o Lavenicz al confine tra Ungheria e Stiria " limes Hungariae Styriae" ). Anche il fiume che attraversa Carrara (attualmente conosciuto come Carrione) nei documenti e nelle mappe antiche è indicato come Lavenza. Il toponimo Flumen Aventia, per indicare l'attuale Carrione, trova riscontro addirittura nella Tabula Peutingeriana e ha probabilmente dato nome al borgo sorto alla sua foce che si suole ancora comunemente chiamare in carrarino Lavenza e in antico avenzino Lauencia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Avenza come nucleo nasce però in modo più stabile e definitivo nel 1080, quando, secondo lo storico Gerini, alcuni carraresi ottennero il permesso di organizzare un piccolo borgo sul litorale, poi munito nel XIII di un proprio castello, quando il borgo acquisì notevole importanza strategica anche per motivi commerciali. Durante la Seconda Guerra Mondiale viene bombardata dagli Alleati tra il 12 e il 22 maggio 1944 poiché ritenevano che l'Istituto D'Avviamento dove oggi si trova l'Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci fosse sede di un deposito meccanico dell'esercito tedesco. Nel bombardamento persero la vita 52 persone e altre 56 rimasero ferite, con ingenti danni causati anche agli edifici privati e pubblici.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Avenza si trova a metà strada fra la zona montana e il mare, stando tra Carrara, da cui dista 5 km, e Marina di Carrara, a soli 2 km dal mare. Il territorio è parte della zona pianeggiante e la zona ha subito nel corso degli anni settanta un'importante opera di bonifica, cui è conseguito lo sviluppo dell'edilizia popolare e residenziale.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Il comprensorio è delimitato ad ovest dal torrente Parmignola, che segna anche il confine tra Toscana e Liguria, ed a est dal torrente Lavello. Il torrente Carrione ne segna quasi la metà, dividendo in due parti il territorio della frazione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Monumenti particolarmente importanti di Avenza sono:

posta nel centro del borgo e i cui resti sono tuttora ben conservati, nonostante parte sia stata utilizzata nel XIX secolo come una vera e propria cava di pietra.

(progetto architettonico di Enrico Del Debbio),

importante la che presenta solo alcune tracce di stile gotico a causa delle numerose trasformazioni succedutesi nel tempo. La chiesa ha rappresentato grazie a S. Antonio un punto fermo di riferimento ai pellegrini in transito sulla via Romea. La sua prima dicitura risale al 1187. Nella facciata possiamo notare un bassorilievo in marmo raffigurante la "Luna" di Luni stemma assunto, in tempo antico, come segno identificativo della comunità di Avenza. Al suo interno si possono ammirare le sculture in marmo di Carrara di P. Aprile e G. De Rossi da Fiesole ed un Crocifisso in legno ritenuto miracoloso. È la chiesa più antica di Carrara dopo il Duomo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

L'andamento demografico del Comune di Carrara riguardo alle sue frazioni va letto con un'avvertenza: dal censimento del 1981 sono variate le confinazione delle vecchie frazioni. Nel caso di Avenza le sono stati tolti i quartieri di Nazzano, Frassina, Sant'Antonio, Turigliano, Fossone ed altri (tra l'Aurelia e le colline) con popolazione stimata 6500 abitanti, attribuiti dopo quella data alla Circoscrizione "Carrara Adiacenze" che somma i dati delle frazioni di Fossola, Carrara Adiacenze, e i quartieri di Avenza sopra citati. Inoltre è stata attribuita a Marina di Carrara la fascia costiera tra le foci del Carrione e del Lavello, di circa 1000 abitanti (via Delle Pinete e Viale G. Da Verrazzano tratto est). Si spiega così il crollo degli abitanti in quell'anno[1].

Suddivisioni di Avenza[modifica | modifica sorgente]

  • Avenza - Centrale
  • Avenza Vecchia (Centro Storico)
  • Avenza - Covetta

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Accesso al fabbricato della stazione di Carrara-Avenza
Sottopasso ferroviario di Avenza, nel 1910 (cartolina d'epoca)

Strade[modifica | modifica sorgente]

Storicamente Avenza, come Carrara, si è sviluppata in prossimità del tracciato della via Aurelia integrata, nel 1915 dalla direttrice che taglia diagonalmente il territorio in direzione monti-mare e prende il nome di viale XX Settembre.

L'autostrada A12 presenta, nel territorio comunale, il casello di Carrara.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Ad Avenza è presente l'unica infrastruttura ferroviaria, la stazione di Carrara-Avenza posta lungo la dorsale Tirrenica.

In passato tale località era configurata come stazione di diramazione con la tratta che collegava la stessa alla stazione di Carrara San Martino, iniziata di costruire nel 1863[2], finita e inaugurata nel 1866[3] e soppressa nel 1969[4]. Tale tratta fu integrata nel tracciato della nota ferrovia Marmifera che fu operativa fra il 1876[5] e il 1964.

Completavano gli impianti ferroviari cittadini alcuni raccordi industriali i più significativi dei quali raggiungevano le località di Fiorino e Covetta, e comprendevano il tracciato della Marmifera fino al molo caricatore in località Marina.

Presso marina di Carrara vi sono anche i raccordi della Zona Industriale Apuana, attivi dal 1938[6], che partono dalla località di Massa Zona Industriale. In passato i capolinea erano anche la stazione di Avenza, fino ai primi anni 2000, e la Zona Industriale Dalmine.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

La rete di trasporto pubblico di Avenza comprende le seguenti relazioni gestite dalla società ATN:

  • Linea Carrara - Avenza - Marina di Carrara
  • Linea Carrara - Avenza Vecchia - Massa
  • Linea Massa - Avenza - Aulla

In passato, fra il 1915[7] ed il 1955[8], è esistita un linea tranviaria di collegamento con Marina di Carrara, realizzata contestualmente al viale XX Settembre, sostituita poi da una linea filoviaria prolungata verso Marinella di Sarzana, che fu a sua volta soppressa nel 1985.

Persone legate ad Avenza[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ufficio statistica Comune di Carrara
  2. ^ Atti organici della Società anonima delle strade ferrate romane, decreto del 17 luglio 1863 del ministro dei lavori pubblici, op. cit.
  3. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926 in Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  4. ^ Ex-ferrovia Carrara Avenza - Carrara S. Martino URL consultato nel giugno 2013
  5. ^ Ferdinando Milone, L'Italia nell'economia delle sue regioni, op. cit.
  6. ^ Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 191 del 23 Agosto 1938 parte prima, op. cit.
  7. ^ Viale XX Settembre. URL consultato nel giugno 2013.
  8. ^ Annalisa Giovani, Stefano Maggi, Muoversi in Toscana, op. cit., p. 125.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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