Falce (attrezzo)
La falce "fienaia" o "frullana", è un attrezzo manuale utilizzato in agricoltura e nel giardinaggio per tagliare l'erba. Consiste in una lunga lama (da 60 a 90 cm) arcuata, fissata perpendicolarmente su un manico (nel passato di legno, oggi quasi sempre in metallo) relativamente lungo (da 140 a 160 cm) munito di due impugnature, una a mezza altezza e l'altra all'estremità opposta alla lama.
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Storia[modifica]
La falce è apparsa in Europa a partire dal XII secolo. Il suo utilizzo è molto diminuito dopo la comparsa delle falciatrici meccaniche.
Utilizzo[modifica]
L'utilizzo della falce richiede una tecnica specifica acquisibile con un lungo apprendimento. Si tratta di effettuare un bilanciamento regolare delle due braccia muovendo orizzontalmente la lama all'altezza voluta con un particolare ritmo oscillatorio.
Il falciatore deve di frequente affilare la lama dell'attrezzo utilizzando la pietra di cote e di tanto in tanto battendone il filo per assottigliarlo, con un apposito martello su di una piccola specifica incudine.
Simbolismo[modifica]
La falce è l'attrezzo simbolicamente associato alla morte, spesso rappresentata con la falce, e spesso anche chiamata la grande falciatrice.
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