Unione Sportiva Palermo Juventina 1942-1943

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U.S. Palermo-Juventina
Stagione 1942-1943
AllenatoreItalia Renato Nigiotti, poi
Italia Beppe Cutrera
PresidenteItalia Giuseppe Agnello
Serie BRitirata alla 29ª giornata
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Cappellini (23)
Miglior marcatoreCampionato: Zucchero (5)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Palermo Juventina nelle competizioni ufficiali della stagione 1942-1943.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Questa fu la seconda ed ultima stagione in cui la società adottò questa denominazione; già da quest'annata i colori sociali tornarono a essere il rosa e il nero.

Neo-promossa in Serie B, la squadra dovette ritirarsi dopo aver disputato 24 partite, poi annullate, per la proclamazione della Sicilia come zona di guerra, che impediva al club di disputare le gare casalinghe: il campionato era rimasto dunque zoppo dopo 29 giornate.

Sempre per cause belliche, la formazione rosanero venne inoltre sospesa dalla Coppa Italia agli ottavi di finale, perdendo a tavolino la gara contro il Venezia, poi finalista della competizione: tale incontro, originariamente previsto il 27 settembre 1942, non ebbe luogo per rinuncia dei veneti. Quest'ultimi addussero, a motivo della mancata presenza, il poco preavviso nell'organizzazione della partita: il passaggio agli ottavi della Palermo-Juventina fu infatti decretato a tavolino dopo la mancata disputa del match di ripetizione con il Novara, previsto il 24 settembre. Il ricorso fu accolto e si decise di disputare l'incontro successivamente in data da stabilirsi, ma a causa del seguente sbarco in Sicilia, la società palermitana era stata poi impossibilitata a proseguire il torneo, sancendo così la vittoria del Venezia.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Presidente: Giuseppe Agnello

N. Ruolo Giocatore
Italia P Ivano Corghi
Italia P Ugo Amoretti
Italia P Gian Battista Corso
Italia D Bruno Cappellini
Italia D Mario Tozi
Italia D Nello Tedeschini
Italia D Giuseppe Tinaglia
Italia D Luigi Lenzi
Italia C Silvio Bonino
Italia C Aristide Noseda
Italia C Egidio Turchi
Italia C Renato Antolini
N. Ruolo Giocatore
Italia C Aldo Dapas
Italia C Aldo Zucchero
Italia C Ottorino Dugini
Italia C Gaetano Conti
Italia C Pasquale Morisco
Italia C Mario Galassi
Italia C Dante Petri
Italia A Carmelo Di Bella
Italia A Alberto Galassi
Italia A Pietro Bazan
Italia A Candido Arrighi

Altri giocatori: Dapas, Moschi, Riccione, Mario Tommaseo.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie B 1942-1943.

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1942-1943.
Novara
20 settembre 1942
Sedicesimi di finale
Novara1 – 1
(d.t.s.)
Palermo-Juventina

Palermo
24 settembre 1942
Ripetizione sedicesimi di finale
Palermo-Juventina2 – 0[1]Novara

Novara
27 settembre 1942
Ottavi di finale
Palermo-Juventina0 – 2[2]Venezia

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi le presenze e le eventuali reti segnate

  • Amoretti (4)
  • Antolini (17)
  • Arrighi (1)
  • Bazan (10, 2)
  • Bonino (9)
  • Cappellini (23)
  • Conti (2)
  • Corghi (19)
  • Dapas (14, 2)
  • Di Bella (10)
  • Dugini (12, 2)
  • Galassi (11, 2)
  • Lenzi (1)
  • Morisco (6)
  • Moschi (1)
  • Noseda (21)
  • Petri (7, 1)
  • Riccione (1)
  • Tedeschini (8)
  • Tinaglia (1)
  • Tommaseo (11)
  • Tozi (22, 3)
  • Turchi (21)
  • Zucchero (22, 5)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A tavolino, per rinuncia del Novara.
  2. ^ A tavolino, poiché la Palermo-Juventina venne esclusa dalla competizione per lo sbarco dell'esercito statunitense in Sicilia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Fontanelli, Livorno, il sogno infranto - I campionati italiani della stagione 1942-43, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., marzo 2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]