Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

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Questa voce contiene un elenco dei principali personaggi presenti nella serie di romanzi fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) pubblicata dall'autore statunitense George R. R. Martin a partire dal 1996.

Dal 2011 l'emittente televisiva HBO trasmette un adattamento televisivo della saga dal titolo Il Trono di Spade.

Narratori interni[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende sono narrate in terza persona, dal punto di vista di una serie di personaggi. Nei primi cinque volumi (i primi dodici libri, nell'edizione italiana) Martin ha fatto uso di un totale di trentuno narratori interni (in inglese point of view character, letteralmente "personaggio punto di vista"). Di seguito sono elencati nell'ordine in cui sono apparsi all'interno della saga: dopo il prologo, il primo capitolo di A Game of Thrones è dedicato al giovanissimo Bran Stark.

Bran Stark[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bran Stark.

Brandon "Bran" Stark è il quarto figlio di Eddard Stark e Catelyn Tully. Dopo aver perso l'uso delle gambe, affina le sue doti di metamorfo ed inizia ad avere delle visioni profetiche.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Isaac Hempstead-Wright.

Catelyn Tully[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Catelyn Tully.

Catelyn Tully è la primogenita di Hoster Tully e lady Minisa, sposa di Eddard Stark e madre di Robb, Sansa, Arya, Brandon e Rickon.

Nella serie televisiva è interpretata dall'attrice irlandese Michelle Fairley, doppiata da Emanuela Rossi.

Daenerys Targaryen[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Daenerys Targaryen.

Daenerys Targaryen, detta Nata dalla Tempesta (Storm Born) o Dany, è l'ultima figlia dei regnanti Aerys e Rhaella Targaryen; si è salvata insieme al fratello Viserys dal saccheggio di Approdo del Re che vide il loro regno cadere sotto l'usurpatore Robert Baratheon. Viene data in sposa per volere del fratello a Khal Drogo, capo di un Khalasar dothraki, che promette loro gli uomini necessari per invadere i Sette Regni e riconquistare la capitale.

Nella serie televisiva è interpretata da Emilia Clarke; Dany, così come il fratello Viserys, perde la particolare caratteristica di avere gli occhi di colore viola, dato che delle lenti a contatto coloranti avrebbero compromesso l'espressività degli interpreti. Inoltre, a differenza del romanzo, il personaggio è più che ventenne.

Eddard Stark[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Eddard Stark.

Eddard "Ned" Stark è lord di Grande Inverno, marito di Catelyn e padre di Robb, Sansa, Arya, Brandon, Rickon e del bastardo Jon Snow. Quando re Robert Baratheon, suo amico fraterno, gli offre la carica di Primo Cavaliere del re, Ned si trasferisce ad Approdo del Re insieme alle figlie Sansa e Arya.

Nella serie televisiva è stato interpretato da Sean Bean.

Jon Snow[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jon Snow.

Jon Snow è il quattordicenne figlio illegittimo di Eddard Stark. Decide di unirsi ai Guardiani della notte e dunque di trasferirsi perennemente alla Barriera, dove diventa attendente del lord comandante. Come i suoi fratelli è un metamorfo e possiede un meta-lupo albino di nome Spettro (Ghost).

Nella serie televisiva è interpretato da Kit Harington; a differenza del romanzo, il personaggio è più che ventenne.

Tyrion Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tyrion Lannister.

Tyrion Lannister è il terzo figlio di Tywin Lannister e lady Joanna, morta di parto dandolo alla luce. È chiamato Folletto (Imp) poiché affetto da nanismo, ma compensa i suoi handicap fisici con un'intelligenza straordinaria.

Nella serie televisiva è interpretato da Peter Dinklage; il personaggio perde le numerose malformazioni fisiche, tra cui le gambe e gli occhi di colore diverso.

Arya Stark[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Arya Stark.

Arya Stark è la terza figlia di Eddard e Catelyn; avventurosa, ribelle e poco interessata alle arti femminili. Ha una spada, di nome Ago, regalatale dal fratellastro Jon Snow prima di partire per la barriera. È una metamorfa esattamente come Bran e Jon Snow.

Nella serie televisiva è interpretata da Maisie Williams.

Sansa Stark[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sansa Stark.

Sansa Stark è la seconda figlia di Eddard e Catelyn, di bell'aspetto ma molto ingenua e sognatrice. Viene promessa come sposa al futuro re Joffrey Baratheon.

Nella serie televisiva il personaggio è interpretato da Sophie Turner, che nella prima stagione ha circa quattro anni in più del corrispettivo letterario.

Davos Seaworth[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Davos Seaworth.

Davos Seaworth, Lord di Rainwood, sposato con Lady Marya, padre di sette figli (Dale, Allard, Matthos, Maric, Devan, Stannis, Steffon) è un ex contrabbandiere salito al rango di cavaliere. Davos fa la sua comparsa insieme al personaggio di Stannis Baratheon, fratello minore di re Robert Baratheon e signore della Roccia del Drago, in A Clash of Kings.

Nella serie televisiva è interpretato da Liam Cunningham.

Theon Greyjoy[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Theon Greyjoy.

Theon Greyjoy è il secondogenito di Alannys Harlaw e Balon Greyjoy, lord delle Isole di Ferro. In seguito alla ribellione del padre nei confronti di Grande Inverno (durante la quale due dei suoi fratelli vennero uccisi, facendo di lui l'unico erede maschio di Casa Greyjoy), venne prese prigioniero da Casa Stark e cresciuto insieme ai figli di lord Eddard. Theon è ora un giovane di vent'anni arrogante e pieno di sé, donnaiolo e superficiale, incline alla risata nei momenti meno opportuni, che possiede però un forte carattere e una sconfinata brama di gloria e di potere.

Appare sin dal primo romanzo, ma diventa personaggio protagonista solo in A Clash of Kings. Nella serie televisiva è interpretato da Alfie Allen.

Jaime Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jaime Lannister.

Jaime Lannister, detto Sterminatore di re (Kingslayer), è il primogenito di Tywin Lannister e lady Joanna, erede di Castel Granito e fratello gemello di Cersei, con cui ha intrapreso una relazione incestuosa. Da sempre membro della Guardia reale, assassinò Aerys II, il Re folle, permettendo a Robert Baratheon di sedere sul Trono di Spade. Appare sin dal primo romanzo, ma diventa personaggio protagonista solo in A Storm of Swords.

Nella serie televisiva è interpretato da Nikolaj Coster-Waldau.

Samwell Tarly[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Samwell Tarly.

Samwell Tarly, primogenito di Randyl Tarly della collina del Corno ed alfiere di Mace Tyrell di Alto Giardino. La famiglia di antiche tradizioni d'onore possiede anche una lama di acciaio di Valyria: Veleno del cuore forgiata cinquecento anni prima e passata di padre in figlio. Sam è un giovane goffo, timido e sovrappeso che viene costretto dal padre ad unirsi ai Guardiani della notte. Viene sbeffeggiato dai suoi compagni e riesce a fare amicizia solo con Jon Snow, che lo aiuta nell'addestramento. Appare sin dal primo romanzo, ma diventa personaggio protagonista solo in A Storm of Swords.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore John Bradley.

Cersei Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cersei Lannister.

Cersei Lannister è la sorella gemella di Jaime, sposa di re Robert Baratheon e madre di Joffrey, Myrcella e Tommen. Appare sin dal primo romanzo, ma diventa personaggio protagonista solo a partire da A Feast for Crows.

Nella serie televisiva è interpretata dall'attrice britannica Lena Headey.

Brienne di Tarth[modifica | modifica wikitesto]

Brienne di Tarth è una guerriera incredibilmente forte, alta e sgraziata. Ha grandi occhi azzurri e capelli color paglia. Brienne è stata per gran parte della sua vita vittima del disprezzo e del rigetto della gente. Tutte le volte che ha provato a vestirsi e a comportarsi come una lady, è sempre stata presa in giro e disdegnata per la sua poca femminilità e grazia sociale; quando infine si è dedicata ad una carriera più adatta a lei, quella del guerriero, malgrado le sue straordinarie capacità, ha ricevuto ulteriore disprezzo e risentimento a causa del suo sesso.

Probabilmente a causa del suo passato, Brienne ha una personalità impacciata, tanto quanto il suo aspetto. Dona la sua lealtà a quelle poche persone che la trattano con cortesia e rispetto. Figlia del signore di Tarth, Brienne serve inizialmente Renly Baratheon; accusata ingiustamente dell'omicidio di quest'ultimo, Brienne giura fedeltà a Catelyn Tully. Brienne sviluppa poi un ambiguo rapporto di amicizia-odio con Jaime Lannister. Catelyn Tully le affida il compito di scortare Jaime Lannister ad Approdo del Re e di liberarlo in cambio di Sansa e di Arya, ma durante il tragitto vengono catturati dai Guitti Sanguinari, che tagliano una mano a Jaime. Brienne si sente responsabile e da allora è molto più protettiva di quanto lo fosse stata prima. Arrivati ad Approdo del Re, Jaime affida a Brienne l'incarico di ritrovare Sansa Stark, sparita dopo l'assassinio di Joffrey Baratheon. Brienne, non avendo quasi nessuna informazione, si reca prima a Rosby, a Duskendale e poi a Maidenpool.

Nel suo viaggio si uniscono a lei ser Hyle Hunt, antico pretendente della mano di Brienne, e Podrick Payne, ex scudiero di Tyrion Lannister, fuggito dalla capitale per paura di ripercussioni su di lui. Quasi per caso viene a sapere che una ragazza è stata vista aggirarsi nelle terre dei fiumi e Brienne, speranzosa, si mette in marcia. In realtà la ragazza non è Sansa, ma Arya. Arrivati a Padelle Salate, Brienne e i compagni vengono catturati dalla Fratellanza Senza Vessilli, capitanata dal cadavere di lady Catelyn Stark, uccisa dai Frey e riportata in vita dalla magia di Thoros di Myr e dal sacrificio di lord Beric Dondarrion. Brienne confessa di essere al servizio dei Lannister. Lady Catelyn la accusa di tradimento e condanna lei e i suoi compagni ad essere impiccati. Brienne però riesce a salvare la situazione giurando che porterà Jaime Lannister da loro e nel quinto libro si ripresenta da Jaime con l'intenzione di condurlo da lady Catelyn.

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Nella serie televisiva è interpretata da Gwendoline Christie.

Aeron Greyjoy[modifica | modifica wikitesto]

Aeron Greyjoy, detto Capelli bagnati, è il minore dei fratelli di Balon. Un tempo era un giovane allegro, dedito alle bevute e alle donne, capitano della nave Tempesta Dorata, che fu affondata durante la rivolta dei Greyjoy. Allora, Aeron annegò, ma rinacque dal mare e da allora divenne sacerdote del dio Abissale. Da allora cammina sempre a piedi nudi, lasciandosi crescere barba e capelli, intrecciandoli con alghe marine e bevendo acqua di mare; ora nessuno riesce ad intimorirlo ed è il sacerdote più importante delle Isole.

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Michael Feast.

Asha Greyjoy[modifica | modifica wikitesto]

Asha Greyjoy è la primogenita e unica figlia femmina di Balon Greyjoy. Unica discendente rimasta dopo che Eddard Stark prese Theon come suo protetto, venne allevata come sua erede non ufficiale. Di carattere fiero e irruente, ribalta il tradizionale ruolo che la donna ha avuto nei secoli presso gli uomini di ferro essendo comandante di una nave (la Vento Nero) e guidando i propri uomini in battaglia.

Diventa personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Nella serie televisiva Asha è interpretata dall'attrice Gemma Whelan, ma il suo nome è stato cambiato in Yara Greyjoy per non creare confusione con il nome di un altro personaggio, Osha.

Victarion Greyjoy[modifica | modifica wikitesto]

Victarion Greyjoy è il lord comandante della Flotta del Ferro, fratello minore di Balon ed Euron. È un uomo che non è adatto a governare, ma a ricevere ed eseguire gli ordini, cosa che fa con il fratello Balon; Victarion è un ottimo comandante e guerriero, grande, grosso e forte, ed è il commodoro della Vittoria di Ferro. Ebbe tre mogli, delle quali una morì di parto, la seconda di sifilide e la terza la uccise lui stesso perché ebbe una relazione con suo fratello Euron.

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Areo Hotah[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dalla città libera di Norvos, è il comandante delle guardie del principe Doran Martell ai Giardini dell'Acqua. Ultimo di sei figli, Areo viene venduto ai preti barbuti di Norvos in giovane età. Completa il suo addestramento a sedici anni, sposando la sua ascia e venendo marchiato sul petto per testimoniare l'evento. Arriva a Dorne al seguito di Mellario di Norvos quando questa sposa Doran, entrando quindi al servizio del Lord di Lancia del Sole. Hotah vede crescere tutti i figli di Doran e Mellario, e sviluppa una sorta di affetto paterno per la principessa Arianne Martell, che chiama ‘'piccola principessa'’. Nonostante questo affetto, Hotah rimane assolutamente leale al principe Doran, e ogni qualvolta gli capiti di avere dei dubbi sugli ordini ricevuti, ricorda a sé stesso il suo semplice giuramento: "Servire. Obbedire. Proteggere.".

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Nella serie televisiva è interpretato da DeObia Oparei. Contrariamente alla sua controparte letteraria, nella serie l'attore è nero ed è privo di barba.

Arianne Martell[modifica | modifica wikitesto]

Arianne Martell è la figlia maggiore di Doran e Mellario e l'erede di Lancia del Sole e del principato di Dorne, in base alla legge Rhoynar, che prevede che la successione sia attribuita al figlio più anziano, indipendentemente dal sesso.

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Arys Oakheart[modifica | modifica wikitesto]

Ser Arys Oakheart è uno dei membri della Guardia Reale in carica all'inizio della storia. Sansa afferma che Ser Arys è l'unico membro della Guardia Reale a non essere crudele con lei tanto da essere sempre gentile e cavalleresco con lei ed aver addirittura obbiettato quando Joffrey gli aveva ordinato di picchiarla. Viene descritto come un bell'uomo dai capelli chiari. Personaggio minore nei primi libri della saga, inizialmente viene nominato solamente per il fatto di essere la scorta di Myrcella Baratheon quando la ragazza è inviata a Dorne. In A Feast for Crows si scopre che è originario di Vecchia Quercia nell'Altopiano e che molti dei suoi avi combatterono nelle guerre contro Dorne con alterne fortune: vengono citati Lord Edgerran Mano-aperta, Alester Oakheart e Ser Olyvar la Quercia Verde, membro della Guardia Reale sotto Daeron I Targaryen, alcuni eroi di Casa Oakheart raffigurati negli arazzi di Vecchia Quercia. A Dorne viene sedotto dalla principessa Arianne Martell della quale rimarrà innamorato, benché questa relazione gli provocherà un forte dilemma interiore, tanto da accettare di partecipare al complotto per far incoronare Myrcella, con il compito di portar via la principessa dalla residenza di Giardini dell'Acqua e raggiungere Arianne. Scoperti e fermati da Areo Hotah, comandante delle guardie del Principe Doran, Arys tenta un folle attacco finendo per morire per mano dello stesso Hotah.

Diviene personaggio principale a partire da A Feast for Crows.

Quentyn Martell[modifica | modifica wikitesto]

Quentyn Martell è il scondogenito di casa Martell, in giovanissima età è stato inviato a servire presso Lord Yronwood come suo paggio e coppiere. Ha voluto ricevere il cavalierato dal Lord stesso, rifiutando l'offerta dello zio Oberyn Martell.

Diviene personaggio principale a partire da A Dance with Dragons.

Jon Connington[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto a oriente con il falso nome "Griff", in passato Primo Cavaliere di re Aerys e devoto amico di suo figlio Rhaegar, ora mercenario della Compagnia Dorata. Ha una caratteristica barba rosso fuoco che è costretto a rasare quando viene esiliato dal Continente Occidentale e assume il nome del mercenario Griff. Il suo volto è ormai pieno di rughe e tinge i suoi capelli di blu. Viene ricordato come un giovane orgoglioso, coraggioso, arrogante ma abile ed energico e troppo giovane, temerario e assetato di gloria per diventare un buon comandante. Gli anni passati in esilio lo hanno trasformato in un uomo più saggio, più indurito e, secondo Kevan Lannister, più pericoloso. Nel Continente Occidentale girano voci circa il fatto che Connington si sia ucciso a forza di bere.

Diviene personaggio principale a partire da A Dance with Dragons.

Melisandre di Asshai[modifica | modifica wikitesto]

Melisandre è una donna di Asshai delle Ombre, città delle terre a est dei Sette Regni. È una sacerdotessa del culto monoteista di R'hllor, Signore della Luce. Consigliera di Stannis Baratheon, è sempre al suo fianco. Appare come una donna senza scrupoli, completamente dedita al proprio dio e al proprio re. Melisandre è descritta come una ragazza con occhi e capelli rosso cupo, che veste sempre di rosso, dotata di una bellezza fuori dal comune. Ha dimostrato di avere vari poteri magici: può partorire una terribile creatura d'ombra che usa come sicario, può dare fuoco alle cose a distanza e pare che possa maledire le persone e che sia immune ai veleni. Può leggere il futuro nelle fiamme, anche se non in maniera molto precisa. In origine era una schiava di nome Melony, comprata ad Asshai dai sacerdoti del Dio Rosso e cresciuta nel Tempio Rosso della città. Diviene personaggio principale a partire da A Dance with Dragons: in questo libro viene spiegato che Melisandre non necessita di cibo e sonno e non soffre il freddo come gli esseri umani. Inoltre i suoi poteri magici sono aumentati dopo la nascita dei draghi di Daenerys: prima di allora erano deboli e la sacerdotessa si affidava spesso a sostanze chimiche e particolari polveri che tiene nascoste nelle maniche del vestito.

Melisandre raggiunge Roccia del Drago perché crede che Stannis sia la reincarnazione di Azor Ahai e quindi colui destinato a distruggere il Grande Estraneo, l'antitesi del dio R'hllor. Stannis si convince ad abbracciare la sua fede e fa bruciare tutte le statue dei Sette di Roccia del Drago, anche se resta comunque un fedele meno impegnato e credente di sua moglie e di altri membri della sua corte. Per aumentare il potere di Stannis, Melisandre evoca un'ombra assassina che utilizza per uccidere Renly, dopo che egli rifiuta di inginocchiarsi a suo fratello e di accettarlo come vero re. Dopo il fallimento dell'attacco ad Approdo del Re, Davos architetta un piano per uccidere Melisandre, ritenendola responsabile della sconfitta nella Battaglia delle Acque Nere. Melisandre rivela di aver avuto una visione tra le fiamme riguardo a questo piano e fa arrestare Davos. Inoltre, cerca di convincere Stannis a cederle Edric Storm, figlio bastardo di Robert Baratheon, perché secondo lei vi è potere nel sangue di re e deve essere sacrificato per poter “risvegliare il drago di pietra”. Stannis rifiuta, ma la donna riesce a procurarsi il sangue di Edric con delle sanguisughe. Stannis getta poi i parassiti tra le fiamme pronunciando i nomi di: Balon Greyjoy, Robb Stark e Joffrey Baratheon. Di lì a breve, tutti e tre muoiono.

Melisandre resta poi alla Barriera, mentre Stannis marcia a sud per affrontare i Bolton. Chiede alla fiamme di poter vedere Azor Ahai, pensando di dover vedere Stannis, invece riesce solo a vedere Jon Snow circondato da teschi, la sua faccia che muta da quella di un uomo a quella di un lupo. Quando vede Jon, vede anche dei nemici attorno a lui e lo ammonisce riguardo ad un pugnale nell'oscurità, ma lui si rifiuta di ascoltarla. Quando Mance Ryder sta per essere bruciato come disertore, Melisandre appone su di lui un incantesimo, facendolo apparire come il bruto Rattleshirt, e quest'ultimo fatto apparire come Mance viene quindi ucciso al suo posto. Rivela la vera identità di Rattleshirt solo a Jon, poi invia il bruto a Grande Inverno a salvare “Arya Stark” (non sapendo che in realtà si tratta di Jeyne Poole) nel tentativo di guadagnarsi la fiducia del Lord Comandante.

Nella serie televisiva è interpretata dall'attrice olandese Carice van Houten; una delle differenze rispetto ai romanzi è che qui Melisandre è più vecchia e ha chiaramente una relazione di tipo carnale con Stannis, cosa che nei libri viene solo fatta intuire.

Barristan Selmy[modifica | modifica wikitesto]

Ser Barristan Selmy è il primogenito di ser Lyonel Selmy di Sala del Raccolto, ha servito come scudiero di ser Manfred Swann e venne nominato "Il Valoroso" dopo che, all'età di dieci anni, si presentò al torneo di Blackhaven pertecipandovi celando la propria identità. A dargli il suo soprannome è Duncan Targaryen, il Principe delle Libellule. All'età di sedici anni venne fatto cavaliere da re Aegon V Targaryen, dopo aver partecipato al torneo dell'inverno di Approdo del Re come cavaliere misterioso nel quale sconfisse l'allora lord comandante della Guardia Reale, ser Duncan l'Alto, e il principe di sangue reale Duncan il Piccolo. Combatté nella Guerra dei Re Nove Soldi nel corso della quale uccise Maelys il Mostruoso, l'ultimo dei pretendenti Blackfire, in duello.

All'età di ventitré anni, nominato dal lord comandante ser Gerold Hightower, entrò a far parte della guardia reale. Serve quindi sotto ben tre re Targaryen: Aegon V, Jaehaerys II e Aerys II. Vinse numerosi tornei e mischie. Portò in salvo Aerys da Duskendale nonostante fosse stato ferito da una freccia e avesse vendicato il confratello Ser Gwayne Gaunt, ucciso durante il rapimento del re. Partecipò alla spedizione per distruggere la banda di banditi conosciuta come Fratellanza di Bosco del Re salvano Lady Jeyne Swann e la sua septa e uccidendo Simon Toyne. Vinse il torneo indetto da Lord Steffon Baratheon a Capo Tempesta sconfiggendo Lord Robert Baratheon, il Principe Oberyn Martell di Dorne, Lord Leyton Hightower, Lord Jon Connington, Lord Jason Mallister e il Principe della Corona Rhaegar Targaryen. Durante il Torneo di Harrenhal fu disarcionato dal primogenito di Re Aerys. Durante la Guerra dell'Usurpatore insieme al suo confratello Jonothor Darry radunò gli uomini sopravvissuti agli scontri precedenti con Robert Baratheon e li guidò ad unirsi all'esercito che Rhaegar stava radunando per affrontare i ribelli. Insieme ai suoi confratelli Ser Jonothor Darry e Ser Lewyn Martell combatté quindi al fianco del principe Rhaegar Targaryen nella battaglia del Tridente dove, prima di essere sconfitto, riuscì ad abbattere una dozzina di cavalieri. Ferito e prossimo alla morte, con Roose Bolton pronto a tagliargli la gola, fu graziato da Robert Baratheon proprio per la sua lealtà e devozione. Robert gli invia addirittura il suo maestro guaritore personale e una volta guarito venne quindi nominato lord comandante della Guardia Reale. Alla fine della guerra ottenne il perdono di Robert, ora divenuto re, e la carica di Lord Comandante della Guardia Reale. Fu membro della scorta d'onore che condusse Lady Cersei Lannister ad Approdo del Re per sposare Robert. Durante la Ribellione di Greyjoy guidò l'attacco all'isola di Vecchia Wyk.[1]

All'età di cinquantasette anni vince il suo ultimo torneo, quello di Approdo del Re durante il compleanno del principe Joffrey e quattro anni dopo riesce a disarcionare il Mastino in un altro torneo[1]. Partecipa anche al torneo per l'insediamento di Eddard Stark come Primo cavaliere distinguendosi come sempre, ma uscendo sconfitto nello scontro con Jaime Lannister, altro componente della Guardia Reale[1].

Partecipa alla battuta di caccia ove rimane ucciso re Robert Baratheon[2] e dopo la morte di quest'ultimo resta comandante della guardia reale del nuovo re, Joffrey Baratheon, fino al giorno in cui viene sollevato dal suo incarico ed espulso dalla guardia reale, e quindi sostituito dal fratello della regina reggente Jaime Lannister.

Scappa quindi dai Sette Regni e si rifugia a Pentos dove, grazie a Illyrio Mopatis, viene a sapere che Daenerys Targaryen, ultima superstite della nobile casata che aveva servito per lunghi anni, si trova nella città di Qarth. Si reca quindi da ella sotto le mentite spoglie di Arstan Barbabianca, servo dell'eunuco Belwas il Forte, e salva la principessa dal tentativo di omicidio da parte degli Uomini del Dispiacere, la locale gilda di assassini. Accompagna Daenerys durante il viaggio per mare verso Pentos raccontandole alcuni aneddoti sulla vita del Principe Rhaegar. Quando giungono ad Astapor cerca di convincere Daenerys a desistere dal comprare gli Immacolati affermando che in Westeros la schiavitù è scomparsa da millenni e non è tollerata, ma fallisce. A Yunkai mette in guardia la sua regina dal braavosiano Mero il Bastardo del Titano, comandante della compagnia di ventura dei Secondi Figli rivelando che la sua natura infida è conosciuta anche nel Continente Occidentale. Durante la battaglia davanti a Yunkai è di scorta alla tenda di Daenerys insieme a Belwas il Forte. A Meereen spinge perché la sfida di Oznak zo Pahl, eroe della città, sia accettata affermando che le battaglie si vincono anche con duelli e gesti eroici. Assiste Belwas dopo la sua vittoria nel duello. Durante l'assedio scorta Daenerys durante la sua visita agli schiavi e la salva dal tentativo di assassinio attuato da Mero, che dopo la sconfitta a Yunkai ha lasciato la sua compagnia e si è nascosto tra le migliaia di schiavi che hanno seguito l'ultima Targaryen attendendo un'occasione di vendetta, e lo uccide anche se è solo armato di bastone. Dopo questo evento Daenerys vorrebbe farlo cavaliere ma lui rifiuta e rivela la sua identità, insieme al fatto che Jorah Mormont è stato spia di Robert per conto di Varys. Insieme al cavaliere dell'Isola dell'Orso è uno dei venti uomini mandati nelle fogne della città per intrufolarsi al suo interno e liberare gli schiavi delle fosse da combattimento per colpire alle spalle i difensori di Meereen. Dopo la presa della città il suo atteggiamento umile gli porta il perdono reale e l'elevazione a Lord Comandante della Guardia della Regina, al posto di Jorah che viene invece allontanato. Dopo la decisione di Daenerys di rimanere a Meereen si occupa di addestrare alcuni giovani liberti secondo la via dei cavalieri di Westeros. Cerca di convincere Daenerys a non sposare Hizdar zo Loraq, anche se ciò garantirebbe la pace a Meereen, in quanto la nobiltà del Continente Occidentale non riconoscerebbe mai un sovrano straniero, ma non riesce nell'intento. Assiste impotente alla scomparsa della sua regina, che si allontana sul dorso di Drogon, durante gli eventi nella Grande Fossa di Daznak. Quando Skahaz mo Kandaq lo avvisa delle intenzioni di Hizdar di aprire le porte della città all'arrivo della flotta di Volantis, oltre che del suo fallito tentativo di avvelenare Daenerys, accetta di partecipare all'azione per arrestarlo e prendere il controllo della città insieme ai più fedeli ufficiali e sudditi della regina. Lo stesso Ser Barristan si occupa di arrestare Hizdar, dopo aver sconfitto in duello Khrazz, uno dei guerrieri delle fosse a sua scorta. Al momento la situazione è molto delicata: i Figli dell'Arpia, abitanti di Mereen che osteggiano il governo di Daenerys, minacciano la città da dentro, gli eserciti di Yunkhai e dei suoi alleati, benché indeboliti da una pestilenza, assediano dall'esterno, aspettando l'arrivo dell'immensa flotta di Volantis mentre i draghi Rhaegal e Viserion si aggirano liberamente per la città senza alcun controllo.

Diventa personaggio principale in A Dance with Dragons. Nella serie televisiva è interpretato da Ian McElhinney.

Will[modifica | modifica wikitesto]

Il primo personaggio con un punto di vista appare nel prologo ed è Will, ranger della Confraternita dei Guardiani della Notte. Insieme al suo confratello Gared segue Ser Waymar Royce oltre la Barriera per ordine del Lord Comandante Mormont per seguire le tracce di alcuni Bruti, ma la missione finirà in tragedia. I tre rangers infatti trovano i cadaveri dei bruti ma vengono assaliti dagli Estranei. Ser Waymar viene ucciso da essi mentre Gared fugge, disertando i Guardiani della Notte, mentre la sorte di Will è sconosciuta. Il prologo si chiude infatti con il giovane ranger che assiste alla rinascita di Ser Waymar come non-morto. Nella serie TV invece è Will a fuggire per poi finire giustiziato da Eddard Stark a Grande Inverno, mentre Gared viene ucciso dai bruti non-morti.

Maestro Cressen[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio che appare nel prologo del secondo volume della serie, A Clash of Kings, è l'anziano maestro al servizio di Lord Stannis Baratheon a Roccia del Drago. Nutre un profondo affetto per il secondogenito della Casa Baratheon che conosce fin da quando era ragazzo, così come suo fratello Renly. Cerca di consigliarlo al meglio ma nutre un profondo astio per Melisandre di Asshai, la sacerdotessa del Dio della Luce R'hollor, convinto che l'influenza che ha presso il suo signore sia deleteria per le sue sorti e che sia così ascoltata perché in fondo Stannis sia cresciuto soffrendo della lunga ombra proiettata su di lui dal fratello maggiore Robert. Quando Stannis decide di reclamare per se il Trono di Spade Maestro Cressen riesce a convincerlo a cercare di ottenere l'appoggio dei Lord della Tempesta: Stannis accetta solo per vedere la sua offerta respinta dai Lord che in teoria gli dovrebbero obbedienza che si schierano tutti dalla parte di Renly Baratheon. Il fallimento porta Stannis a ritenere superati i suoi consigli, viene ritenuto troppo vecchio, tanto che arriva a far affidamento sul suo più giovane aiutante. Disperato, in ultimo, folle, gesto di fedeltà verso Stannis cerca di assassinare Melisandre facendole bere del veleno: per convincere la donna a bere, lui stesso beve dalla tazza con il veleno essendo disposto a sacrificare la sua stessa vita. Il piano di Maestro Cressen tuttavia fallisce: mentre l'anziano servitore subisce gli effetti del veleno, la donna rossa si salva affermando di essere protetta dal Signore della Luce in persona.

Nella serie televisiva è interpretato da Oliver Ford Davies.

Chett[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio presente fin dal primo libro, è un attendente dei Guardiani della Notte e il terzo personaggio con un punto di vista nel prologo e compare in a Storm of Swords, terzo volume originale. In A Game of Thrones il suo ruolo era di aiutante di Maestro Aemon ma per via dell'intervento di Jon Snow che raccomanda Samwell Tarly finisce per essere assegnato a custode dei mastini e in questo ruolo finisce più volte per partecipare a ricognizioni oltre la Barriera. Fa parte del corpo di spedizione guidato dallo stesso Lord Comandante Mormont oltre la Barriera e con i suoi confratelli raggiunge l'antica fortificazione conosciuta Pugno dei Primi Uomini. Tuttavia le difficili condizioni ambientali in cui si ritrovano i Guardiani della Notte, unita alla prospettiva di uno scontro contro i Bruti da una posizione dalla quale non ci si può ritirare, spinge alcuni confratelli a tramare l'assassinio dei propri ufficiali per poter fuggire. Chett è uno dei cospiratori e decide di vendicarsi di Samwell Tarly che ritiene il responsabile delle sue sventure ma il suo tentativo di assassinio e il piano dei suoi compagni viene bloccato quando le pattuglie dei Guardiani sul Pugno dei Primi Uomini suonano per tre volte i loro corni, segnalando l'attacco degli Estranei. Chett è talmente terrorizzato al terzo suono del corno da urinarsi nei pantaloni.

Merret Frey[modifica | modifica wikitesto]

Membro della numerosa prole di Lord Walder Frey, è il personaggio con il cui punto di vista viene raccontato l'epilogo di A Storm of Swords. Nono figlio di Lord Walder, teme di non avere molte possibilità di sopravvivenza quando l'anziano capostipite della numerosa famiglia morirà. Per questo si offre volontario per andare a riscattare suo cugino Petyr, terzo figlio di Ser Ryman Frey, primo figlio di Ser Stevron ed erede del Guado dato che suo padre era il primogenito di Lord Walder, catturato dalla banda di fuorilegge conosciuta come Fratellanza senza Vessilli per sperare nei favori di Ser Ryman. Raggiunto il luogo dello scambio, un riscatto per il giovane Frey, Merret trova suo cugino Petyr impiccato e a sua volta viene catturato dai fuorilegge che affermano di volerlo giustiziare per il massacro delle Nozze Rosse. Merret proclama la sua innocenza affermando di aver solo bevuto e chiede di essere processato, consapevole che la banda guidata da Lord Dondarrioln non uccide nessuno se non dopo un processo. A questo punto i banditi rivelano il loro testimone, lasciando ammutolito Merret: Catelyn Tully infatti si erge davanti a lui nonostante i Frey l'avessero sgozzata e atteso un giorno e una notte prima di gettarla nel fiume a scherno delle tradizioni dei Tully.

Pate[modifica | modifica wikitesto]

Pate è il personaggio a cui è affidata la narrazione del prologo di A Feast for Crows. Si tratta di un giovane aspirante maestro originario delle Terre dell'Ovest. Ha un viso pallido e paffuto e non è molto intelligente. Benché abiti alla Cittadella da cinque anni, non è mai riuscito a forgiare nessun anello per la sua catena da maestro. Parte dei suoi doveri constano nel prendersi cura del vecchio Arcimaestro Walgrave. Pate incontra una persona che dice di chiamarsi l'Alchimista: lo sconosciuto promette un dragone d'oro se il giovane ruba per lui la chiave personale dell'Arcimaestro Walgrave in tre giorni. La chiave personale di ogni arcimaestro può aprire tutte le porte nella Cittadella. Pate accetta, in quanto ha bisogno di oro per reclamare la verginità della giovane Rosey, la serva della taverna Piumino&Boccale, di cui è innamorato. Al terzo giorno, Pate dà la chiave all'Alchimista, che su sua richiesta gli mostra il volto fino a quel momento incappucciato, rivelando di avere un aspetto giovanile e ordinario. In cambio l'Alchimista gli dona il dragone d'oro. Quando Pate cerca di tornare indietro cade a terra e muore (presumibilmente perché la moneta d'oro, che lui ha mordicchiato per assicurarsene l'autenticità, era avvelenata). Quando, al termine di A Feast for Crows, Samwell Tarly giunge finalmente a Vecchia Città, incontra un grasso e flaccido ragazzo che misteriosamente si professa essere Pate.

Varamyr Seipelli[modifica | modifica wikitesto]

Varamyr, meglio conosciuto come Varamyr Seipelli, è un membro del Popolo Libero. È un Metamorfo che controlla tre lupi, un orso delle nevi e una pantera. A lui è affidata la narrazione del prologo di A Dance with Dragons.

Durante l'assedio della Barriera, Varamyr si schiera con Mance Ryder, utilizzando oltre che i propri animali, anche l'aquila un tempo appartenuta a Orell, recentemente deceduto. Dopo la sconfitta del Popolo Libero, Varamyr, gravemente ferito, fugge con un piccolo gruppo, nascondendo loro la sua vera identità. Uno ad uno lo abbandonano tutti, finché rimane solamente Thistle, una moglie di lancia. Quando Varamyr, morente, cerca di entrare nel corpo della donna, ella lo uccide. Egli tuttavia, fa in tempo a trasferirsi in uno dei suoi lupi, Un-Occhio, continuando così a sopravvivere in quel corpo.

Kevan Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Kevan Lannister è il fratello più giovane di Tywin e il suo più fidato capitano. È conosciuto per la sua affidabilità e lealtà. Kevan aveva riconosciuto la superiorità del fratello quando erano giovani e si trova a suo agio a fare il suo dovere per realizzare i desideri del fratello, anche se questo implica il vivere costantemente nella sua ombra. È sposato a Dorna della Casa Swyft, da cui ha avuto tre figli, Lancel, Willem e Martyn, e una figlia, Janei. È il narratore nell'epilogo di A Dance with Dragons.

Nella serie televisiva è interpretato da Ian Gelder.

Membri delle Nobili Case[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini degli
stemmi delle case
Casa Arryn
Casa Baratheon
Casa Greyjoy
Casa Lannister
Casa Martell
Casa Stark
Casa Targaryen
Casa Tully
Casa Tyrell

Numerosissimi personaggi secondari fanno parte delle nove principali casate del continente Occidentale. Sette di queste – Baratheon, Stark, Lannister, Arryn, Tully, Tyrell e Martell – dominano i Sette Regni. La casata minore dei Greyjoy domina le Isole di Ferro, mentre l'antica Casa Targaryen, ora in esilio, dominava un tempo la zona del golfo attorno alla capitale di Approdo del Re e l'isola di Roccia del Drago.

Casa Arryn[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Arryn § Membri della casata.

Gli Arryn sono i Protettori dell'Est e dominano la Valle di Arryn (The Vale). La loro residenza è nell'inespugnabile roccaforte di Nido dell'Aquila (The Eyrie) e discendono dai re delle montagne e dalle più pure linee della nobiltà Andala. Il loro stemma è il falcone che sormonta la luna, bianco in campo blu cielo. Il loro motto è: "In alto quanto l'onore".

Casa Baratheon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Baratheon § Membri della casata.

I Baratheon sono i Protettori di Capo Tempesta (Storm's End), che domina il Golfo dei Naufragi (Shipbreaker Bay). La loro residenza è la roccaforte di Capo Tempesta. Si dice discendano dal fratello bastardo di Aegon il Drago, Orys Baratheon. Il loro stemma è un cervo incoronato nero in campo oro. Il loro motto è: "Nostra è la furia".

Casa Greyjoy[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Greyjoy § Membri della casata.

I Greyjoy dominano le Isole di Ferro (Iron Islands) dalla loro roccaforte di Pyke. Si definiscono gli Uomini di Ferro e sono celebri per essere sia abili navigatori, che feroci pirati e saccheggiatori. Discendono da Re Grey dell'età degli Eroi. Il loro stemma è una piovra dorata in campo nero. Il loro motto è: "Noi non seminiamo".

Casa Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Lannister § Membri della casata.

I Lannister sono i Protettori dell'Ovest, dominano i ricchi giacimenti auriferi di Lannisport. La loro residenza è la roccaforte di Castel Granito (Casterly Rock). Si dichiarano progenie di Lann l'Astuto per linea femminile. Il loro stemma è un leone d'oro in campo porpora. Il loro motto è: "Udite il mio ruggito!".

Casa Martell[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Martell § Membri della casata.

I Martell dominano il sud-est dei Sette Regni, il regno di Dorne, dalla capitale Lancia del Sole (Sunspear). Furono gli ultimi ad essere assoggettati ed inglobati nei Sette Regni, e ancora oggi conservano caratteristiche diverse dalle altre casate. Mors Martell prese in sposa la regina degli Rhoynar, popolo conquistatore di Dorne. Il loro stemma è una lancia dorata che trafigge un sole rosso. Il loro motto è "Mai inchinati, mai piegati, mai spezzati".

Casa Stark[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Stark § Membri della casata.

Gli Stark sono i Protettori del Nord, dominano tutto il territorio a nord dell'Incollatura (The Neck) dall'antichissima roccaforte di Grande Inverno (Winterfell). Discendono dalla stirpe di Brandon il Costruttore, edificatore di Grande Inverno e della Barriera (The Wall). Nelle loro vene scorre l'antichissimo sangue dei Primi Uomini, e furono l'unica casata a resistere all'invasione Andala ed a mantenere quindi il Nord dei Sette Regni legato alle proprie antiche tradizioni. Regnarono sul Nord per millenni, fino a Thorren il Re in-ginocchio che consegnò i suoi domini ad Aegon il Drago senza combattere. Il loro stemma è un meta-lupo grigio in corsa in campo bianco ghiaccio. Il loro motto è: "L'inverno sta arrivando".

Casa Targaryen[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Targaryen § Membri della casata.

La Casa Targaryen ha regnato come casa reale del continente Occidentale (Westeros) per circa 300 anni. Le loro sedi erano la capitale, Approdo del Re (King's Landing) e il castello sull'isola di Roccia del Drago (Dragonstone). Discendono dalle dinastie del Drago del vasto e potente impero di Valyria. Quando il Disastro colpì l'impero, i Targaryen furono gli unici a salvarsi, e Aegon il Drago, prese in spose le due sorelle, partì alla conquista dei Sette Regni, grazie all'indispensabile aiuto dei draghi. Il loro stemma è un drago a tre teste rosso su nero. Il loro motto è "Fuoco e sangue".

Casa Tully[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Tully § Membri della casata.

I Tully sono i Protettori delle Terre dei Fiumi, dominano il Tridente (The Trident) dalla loro fortezza di Delta delle Acque (Riverrun). L'antenato più ricordato è Edmyn Tully, primo lord dei fiumi che giurò fedeltà ad Aegon il drago. Il loro stemma è una trota argentata in campo blu e rosso. Il loro motto è: "Famiglia, dovere, onore".

Casa Tyrell[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Tyrell § Membri della casata.

I Tyrell sono i Protettori del Sud, dominano l'Altopiano (The Reach) dal loro rigoglioso castello di Alto Giardino (Highgarden) e proclamano la loro discendenza da Garth Manoverde, giardiniere dei Re dei Primi Uomini. Il loro stemma è una rosa dorata in campo verde erba. Il loro motto è "Crescere forti".

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Alester Florent[modifica | modifica wikitesto]

Alester Florent è il lord della Fortezza di Acquachiara ed il capo della Casa Florent. Per un breve periodo, ricopre la carica di Primo Cavaliere per conto di Stannis. Viene gettato nelle prigioni di Roccia del Drago a causa del suo tentativo di negoziare la pace coi Lannister nella speranza di riottenere il suo seggio, e successivamente bruciato.

Alto Passero[modifica | modifica wikitesto]

L'Alto Passero è l'attuale Alto Septon del Culto dei Sette Dèi e capo dei Passeri, un movimento religioso formatosi in seguito agli eventi della Guerra dei Cinque Re. Non si conosce il suo vero nome dato che ogni Alto Septon rinuncia al suo nome quando riceve l'incarico. È un uomo magro e di bassa statura, con uno sguardo duro, i capelli grigi e lineamenti marcati. A differenza degli Alti Septon che l'hanno preceduto, non indossa abiti riccamente ornati o elaborate corone di cristallo e oro: indossa invece una semplice tunica di lana bianca, lunga fino alle caviglie. L'Alto Passero è estremamente devoto alla sua fede e ha una volontà di ferro.

Dopo l'uccisione del precedente Alto Septon, i passeri fanno irruzione nelle sale armati di asce con i loro leader in spalla e i Più Devoti, presi dal panico, lo nominano nuovo Alto Septon. Cersei Lannister, per assicurarsi la benedizione della Fede per suo figlio e cancellare il debito che la corona gli deve, gli permette di ricreare il Credo Militante. La Fede, rinvigorita dal nuovo potere, arresta Margaery Tyrell e le sue cugine quando Osney Kettleblack confessa, falsamente, di essere andato a letto con tutte loro. L'Alto Septon ha dei sospetti sulla confessione di Osney e fa frustare l'uomo. Osney confessa allora la verità, ovvero che è stata Cersei a ordinargli di mentire e che la regina gli ha anche ordinato di uccidere il precedente Alto Septon. Quando Cersei visita il Grande Tempio di Baelor, l'Alto Passero la fa arrestare per accuse simili a quelle di Margaery, ma più precise.

Poiché le prove a carico di Margaery Tyrell e delle sue cugine sono piuttosto deboli, l'Alto Septon le libera e le affida alla custodia di Randyll Tarly, a cui chiede però di prestare un giuramento sacro di riportare le imputate per il processo. L'Alto Septon fa poi visita a Cersei quando la regina decide di confessare all'uomo molti dei suoi crimini. Conferma quindi di aver avuto una relazione con il cugino Lancel e con i tre fratelli Kettleblack, ma nega di aver ordinato a Osney Kettleblack di assassinare il precedente Alto Septon e il suo coinvolgimento nella morte di re Robert Baratheon. L'Alto Passero è d'accordo nel liberare Cersei a condizione che la donna esegua una camminata della vergogna attraverso le strade di Approdo del Re. Cersei, con riluttanza, accetta. Il nuovo reggente, Kevan Lannister, rimpiange di non essere in grado di fare nulla per arginare le richieste dell'Alto Passero, a causa dell'esercito che ora possiede e sostiene.

Nella serie tv è interpretato da Jonathan Pryce.

Anders Yronwood[modifica | modifica wikitesto]

Anders Yronwood è il lord di Yronwood e capo della Casa Yronwood di Dorne. Ha altri due titoli, ovvero "il Sangue Reale" e Protettore della Via della Pietra. Ha un figlio Cletus, e prende il principe Quentyn Martell come suo protetto.

Anya Waynwood[modifica | modifica wikitesto]

Anya Waynwood è la Lady di Ironoaks e a capo della Casa Waynwood. È vedova e ha tre figli: Morton, Donnel e Wallace.

Nella serie televisiva è interpretata da Paola Dionisotti.

Archibald Yronwood[modifica | modifica wikitesto]

Ser Archibald Yronwood è un cavaliere della Casa Yronwood, nipote di lord Anders Yronwood. Viene mandato ad accompagnare il principe Quentyn Martell, diretto a Meereen per offrire a Daenerys Targaryen un'alleanza con Dorne.

Aron Santangar[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Casa Santagar di Dorne è il Maestro d'armi della Fortezza Rossa durante il regno di Robert I Baratheon e Joffrey I Baratheon. Partecipa anch'egli al torneo del Primo Cavaliere ove cadde per mano di lord Jason Mallister. Muore durante i disordini che sconvolgono Approdo del Re prima della Battaglia delle Acque Nere, massacrato dalla folla inferocita.[1]

Ashara Dayne[modifica | modifica wikitesto]

Ashara Dayne è una nobildonna della Casata Dayne, la sorella più giovane del celebre cavaliere Ser Arthur Dayne. Molti uomini s'invaghirono di lei, compresi Barristan Selmy e, secondo i pettegolezzi, Eddard Stark. Dopo gli accadimenti alla Torre della Gioia, Ned Stark torna a Stelle al Tramonto per informare la Casata Dayne della morte di Ser Arthur, e per riportare ai suoi familiari il suo spadone, "Alba". Ashara si butta da una delle torri di Stelle al Tramonto, situata su una scogliera a strapiombo sul mare. Dopo questi eventi, Ned Stark torna a Grande Inverno con il neonato Jon Snow, che riconosce come suo bastardo rifiutandosi di rivelare il nome della madre del bambino. Questo suscita dei pettegolezzi secondo i quali Ashara sarebbe la madre di Jon.

Azhor Ahai[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un personaggio leggendario, protagonista di numerosi miti tra i vari popoli che abitano i continenti di Westeros ed Essos. Conosciuto come l'Ultimo Eroe presso gli abitanti dei Sette Regni, è il leggendario guerriero che sconfisse i demoniaci Estranei che avevano assalito i regni degli uomini durante il periodo conosciuto come Lunga Notte ricacciandoli oltre le Terre del Perenne Inverno. A seguito della vittoria Brandon il Costruttore eresse la Barriera e l'affidò alla Confraternita dei Guardiani della Notte affinché mai più gli Estranei potessero minacciare i regni degli uomini. Sono poche le informazioni sul suo conto e la maggior parte di essi nei romanzi viene rivelata da Melisandre di Asshai, Sacerdotessa di R'hollor, il Dio Rosso. Ad Essos l'Ultimo Eroe è conosciuto con il nome di Azhor Ahai, il Guerriero della Luce e del Fuoco che ha combattuto con il Dio Estraneo in nome di R'hollor e che alla fine dei tempi scenderà in campo per scacciare completamente le tenebre. Nel culto salvifico orientale di R'hollor, egli è colui che è rinato dal fumo e dal sale, armato della spada di fuoco Portatrice di Luce, forgiata dopo cento giorni e cento notti di lavoro e bagnata con il sangue della moglie di Azhor Ahai, Nissa Nissa. Quando giungerà il tempo della Battaglia per l'Alba, lo scontro finale con il Dio Estraneo al termine di una estate molto lunga e quando le stelle cominceranno a piangere, il Guerriero della Luce si reincarnerà e si ergerà nuovamente per difendere l'umanità. Questa figura messianica è conosciuta con il nome di Il Principe che fu Promesso e, oltre a essere presente nelle profezie della religione di R'hollor, si ritrova in alcune storie legate alla famiglia Targaryen, dalla quale dovrebbe nascere proprio il Principe che fu Promesso.

La figura di Azhor Ahai si delinea a partire da Clash of Kings, e lentamente finisce per acquisire una certa importanza davanti alla crescente minaccia degli Estranei tanto da essere divenuta uno dei principali misteri della storia. Ad oggi chi sia il Guerriero della Luce del Dio Rosso non è stato ancora rivelato e molte ipotesi sono state avanzate.

Balon Swann[modifica | modifica wikitesto]

Ser Balon Swann è il primogenito di Lord Swann di Stonehelm nelle Terre della Tempesta. Partecipa al Torneo del Primo Cavaliere ad Approdo del Re riuscendo a battere Alyn, ma viene poi battuto da ser Gregor Clegane, successivamente prende inoltre parte alla gara di tiro con l'arco dove arriva secondo[1].

Partecipa alla battuta di caccia di re Robert Baratheon ad un cervo bianco avvistato oltre il fiume delle Rapide Nere[2], ma quando l'animale viene trovato morto, dilaniato dai lupi, ed il re prosegue la battuta cercando di cacciare un'enorme cinghiale avvistato sempre in zona, fa ritorno a palazzo insieme a Joffrey ed il Mastino.[3]. Allo scoppio della Guerra dei Cinque Re si dichiara per Joffrey Bratheon e rimane ad Approdo del Re dove ottiene l'investitura a Cavaliere della Guardia Reale in seguito alla morte di Ser Preston Greenfield durante i disordini che sconvolgono la città. Insieme ai suoi confratelli Ser Mandon Moore e Sandor Clegane, è uno degli uomini scelti da Tyrion per guidare le sortite dei difensori contro gli assedianti. In seguito assiste impotente alla morte di Re Joffrey durante il suo matrimonio ed è il primo testimone ad essere interpellato contro Tyrion durante il processo per la morte del Re. In seguito viene inviato da Cersei a Dorne per riportare Myrcella e il suo promesso Trystane nella Capitale e consegnare il teschio della Montagna che Cavalca al Principe Doran. Arrivato a Lancia del Sole, dopo un viaggio in cui tutti i Lord Alfieri di Casa Martell hanno cercato di ritardare il più possibile, viene informato dell'attentato contro Myrcella e per questo si muove, scortato da Obara Sand, contro il Castello di Alto Eremo per catturare Ser Gerold Dayne, il cavaliere accusato di aver aggredito Myrcella e ucciso Ser Arys Oakheart della Guardia Reale. Doran Martell è a conoscenza dell'ordine affidatogli di uccidere suo figlio Trystan.

Barbrey Dustin[modifica | modifica wikitesto]

Barbrey Dustin, nata Ryswell, è l'attuale lady di Barrowton. Ha uno stemma personale che riunisce gli emblemi dei Dustin e dei Ryswell. È una donna di mezza età (ma ancora piuttosto attraente), intelligente e astuta e con un'indole cinica e vendicativa. Compare per la prima volta nel romanzo A Dance with Dragons, in cui confessa a Theon Greyjoy di odiare la famiglia Stark e che solo per questo motivo rimarrà sempre fedele a Roose Bolton, nonostante disprezzi fortemente il suo figlio bastardo Ramsay. Da giovane, infatti, ebbe una relazione con Brandon Stark, che terminò quando lord Rickard costrinse il figlio a fidanzarsi con Catelyn Tully; in seguito, sperò di potersi sposare con Eddard Stark, ma, alla morte di Brandon, anch'egli fu destinato a lady Catelyn; quando, infine, si sposò con Willam Dustin, questi dovette seguire lord Eddard in guerra e morì, rendendo Barbrey vedova, dopo neanche un anno di matrimonio. Piena di rancore verso Ned, Barbrey è intenzionata a impedire che le sue ossa superino Barrowton e prendano posto nella cripta di Grande Inverno, e confessa a Theon di volerle dare in pasto ai cani.

Beric Dondarrion[modifica | modifica wikitesto]

Lord Beric Dondarrion è il signore di Blackhaven, ed è un famoso cavaliere dei Sette Regni. Arriva ad Approdo del Re per partecipare al torneo del Primo cavaliere e durante la competizione viene disarcionato da Thoros di Myr.[1]

È presente nella sala del trono della Fortezza Rossa quando il Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, condanna a morte ser Gregor Clegane. A Lord Beric, a circa 22 anni[4], viene quindi affidato il comando di una schiera di cavalieri con il compito di trovare la Montagna che cavalca ed eseguire la sentenza[5]

Dopo essere stato ucciso da quest'ultimo, verrà resuscitato da Thoros e insieme fonderanno la Fratellanza senza Vessilli, gruppo di fuorilegge dedito a difendere il popolino delle Terre dei Fiumi. Verrà ucciso diverse altre volte, per poi essere ripetutamente riportato in vita. Queste continue resurrezioni lo portano a perdere ogni volta parte dei ricordi legati alla sua vita precedente. Viene ucciso da ser Burton Crakehall, impiccato da ser Amory Lorch alle Cascate Impetuose, Gregor Clegane gli conficca uno stiletto nell'occhio e viene ucciso dal Mastino di fronte ad Arya. Alla fine, Beric è ridotto come uno spaventapasseri, il volto quasi completamente coperto dalla barba ramata, la parte sinistra del cranio infossata a causa di un colpo; il suo corpo malridotto porta tutti i segni delle ferite inflitte nelle morti precedenti. Morirà definitivamente quando dona la sua vita per riportare indietro Catelyn Stark, il cui corpo viene trovato dalla fratellanza dopo le Nozze Rosse.

Nella serie televisiva è interpretato da David Michael Scott (stagione 1) e da Richard Dormer (stagione 3).

Boros Blount[modifica | modifica wikitesto]

Ser Boros Blount è membro della Guardia Reale, ma "creatura" della regina Cersei Lannister.[1]

Bronn[modifica | modifica wikitesto]

Bronn è un abilissimo mercenario talmente abile con la spada che questa sembra parte del suo braccio, inoltre, è agile come una pantera[6]. È presente all'interno della locanda dove Catelyn Stark prende prigioniero Tyrion Lannister. Sentendo il profumo dell'oro si unisce a lady Stark e la scorta sino a Nido dell'Aquila. È soprattutto grazie alla sua abilità nel combattimento che il gruppo respinge vari attacchi dei clan delle montagne e giunge nella Valle di Arryn. Durante il tragitto stringe amicizia con il Folletto e quando quest'ultimo chiede di essere processato per singolar tenzone, Bronn si offre volontario per combattere come suo campione.

Il mercenario affronta ser Vardis Egen in quello che, secondo i costruttori, sarebbe dovuto essere il parco degli dei a Nido dell'Aquila. Ser Vardis Egen indossa un'armatura da battaglia completa di enorme e pesante scudo di quercia, mentre Bronn al contrario indossa una semplicissima cotta di maglio ed un mezzo elmo. Nel combattimento è agile e veloce, evita ogni colpo del suo avversario che carica con furia Bronn. Evitando colpo dopo colpo riesce in questo modo a sfiancare ser Vardis e, sfruttando la stanchezza di quest'ultimo, gli assesta varie ferite fino al colpo finale. Lady Lysa ora non può far altro che rilasciare il Folletto dato che gli dei, concedendogli la vittoria, hanno decretato la sua innocenza. Lysa però sentenzia per lui un diverso tipo di condanna a morte, infatti obbliga Tyrion e Bronn a ripercorrere la strada alta attraverso le Montagne della luna, infestate dai clan delle montagne[6]. Ser Lyn Corbray accompagna Tyrion e Bronn sino alla Porta Insanguinata dopodiché, con dei cavalli ed una scorta di viveri, vengono lasciati al loro destino. Il Folletto, al contrario di quanto Bronn suggerisce e prudenza imporrebbe, non intende passare inosservato nel suo viaggio verso Castel Granito. Accende un fuoco e manda Bronn a caccia di selvaggina e quando questi torna con una capra la arrostiscono sul fuoco attendendo che i clan di montagna facciano la loro comparsa. Nell'attesa Tyrion racconta al mercenario di quando, tredicenne, si innamorò di quella che si rivelò poi essere una prostituta pagata dal fratello Jaime, Tysha.

I clan delle montagne arrivano a notte fonda ed una decina di guerrieri circondano Tyrion e Bronn. Quest'ultimo è pronto a battersi, ma Tyrion lo ferma. La situazione è critica, ma ancora una volta Tyrion grazie alla sua arguzia e dimostrando di possedere anche non poco coraggio, riesce a convincere il loro capo, Gunthor figlio di Gurn dei Corvi di Pietra, non solo a tenerli in vita ma anche a farsi scortare fuori dalle montagne. Tyrion promette in cambio oro, armi (che i clan bramano ancor più del prezioso metallo), ma soprattutto promette di consegnare a loro la Valle di Arryn. Insieme a Tyrion e ai clan delle Montagne della Luna si dirige verso le Terre dei Fiumi entrando a far parte dell'esercito comandato da Lord Tywin.

Partecipa alla battaglia contro l'esercito del Nord guidato da Lord Roose Bolton e alla marcia disperata verso Delta delle Acque nel tentativo di soccorrere l'esercito di Jaime, per poi seguire il Folletto verso Approdo del Re quando questi viene mandato dal padre a svolgerne i doveri di Primo Cavaliere. Nella capitale organizza i mercenari assoldati per il futuro assedio che minaccia la città, sceglie e prepara inoltre i tre mercenari che dovranno intrufolarsi a Delta delle Acque per liberare lo Sterminatore di Re e durante i disordini che sconvolgono la città lavora per impedire che gli incendi scoppiati si propaghino verso l'edificio che ospita l'ordine degli Alchimisti che lavora alla realizzazione del temuto altofuoco, una miscela incendiaria inestinguibile capace di bruciare qualsiasi fuoco.

Dopo la Battaglia delle Acque Nere viene nominato cavaliere insieme a molti altri mercenari. Lascia il servizio di Tyrion nel volume A Storm of Swords, quando accetta la proposta di Cersei di sposare Lady Lollys, ragazza dalla mente incerta figlia di Lady Tanda, stuprata ripetutamente da anonimi durante i disordini in città, in cambio della sua rinuncia a difendere in duello il Folletto nel processo per la morte di Joffrey. Un altro motivo per cui accetta tale proposta è la scelta di Cersei di nominare suo campione Ser Gregor Clegane, La Montagna che cavalca. In A Feast for Crows dà il nome Tyrion al figlio che Lollys partorisce: il fatto fa credere a Cersei che Bronn sia un traditore, pertanto la donna istiga Ser Balman Byrch, cognato di Lollys, ad ucciderlo. Ser Balman Byrch, sicuro di una facile vittoria sfiderà Bronn in un duello a cavallo, ma rimarrà ucciso, non prima di rivelare il mandante.

Nella serie televisiva è interpretato da Jerome Flynn.

Chataya[modifica | modifica wikitesto]

Lenona di un bordello di Approdo del Re, originaria delle Isole dell'Estate. Presso la sua attività risiede la giovane meretrice che rimane incinta di Robert Baratheon e che successivamente dà alla luce Barra[1]. Sua figlia Alayaya lavora con lei.

Cletus Yronwood[modifica | modifica wikitesto]

Ser Cletus Yronwood è un cavaliere della Casa Yronwood figlio di lord Anders Yronwood ed uno degli amici più cari del principe Quentyn Martell. Accompagna quest'ultimo durante il suo viaggio verso Mereen, venendo ucciso da dei pirati.

Colemon[modifica | modifica wikitesto]

Maestro Colemon, guaritore di Nido dell'Aquila. Riferisce a Catelyn Stark di esser sicura che il defunto Jon Arryn aveva intenzione di mandare il figlio Robert come protetto alla Roccia del Drago con Stannis Baratheon e non a Castel Granito da lord Tywin Lannister[6].

Daario Naharis[modifica | modifica wikitesto]

Daario Naharis è un comandante della compagnia di mercenari detti Corvi della Tempesta, originario della città libera di Tyrosh. Ne diviene in seguito capitano, dopo aver ucciso gli altri due comandanti. Ha barba tinta di blu tagliata a tre cuspidi, ha gli occhi azzurri e i capelli ricci, anch'essi tinti di blu. I suoi baffi sono dorati e ha un grande naso ricurvo, è snello e ha la pelle liscia. Ha un dente d'oro ed è solito vestire in maniera molto elegante e con abiti di colori accesi.

Daario fa parte dei Corvi della Tempesta quando questi stipulano un contratto con Yunkai per difenderla dall'armata di Daenerys Targaryen. Durante un incontro la giovane offre oro e bottini di guerra nel caso in cui i Corvi della Tempesta decidessero di passare dalla sua parte. La proposta viene respinta da uno dei capitani, Prendahl na Ghezn. Daario però, conquistato da Daenerys, uccide Prendahl e l'altro suo capitano Sallor il Baldo conducendo i Corvi della Tempesta dalla parte della regina.

In seguito Daenerys lo manda come ambasciatore a Lhazar con il compito di convincerli a riaprire la trattativa di commercio con Meereen. Al suo ritorno, lui e la regina diventano amanti. Daario diventa molto irrequieto dopo il matrimonio di Daenarys con Hizdahr zo Loraq e lascia la corte. Egli con Jhogo, l'ammiraglio Groleo e molti altri vengono dati in ostaggio a Yunkai come garanzia di pace. Quando Daenerys sparisce cavalcando il suo drago e Yunkai rifiuta di rilasciare gli ostaggi fin quando gli altri due draghi e Groleo non verranno uccisi, Daario rimane prigioniero e il comando dei Corvi della Tempesta passa al Vedovo e Jokin.

Nella serie televisiva è interpretato da Ed Skrein (stagione 3) e da Michiel Huisman (stagioni 4-5).

Deziel Dalt[modifica | modifica wikitesto]

Deziel Dalt è un cavaliere di Bosco dei Limoni e capo della Casa Dalt. Fa parte del gruppo di nobili che accompagna Oberyn Martell ad Approdo del Re per il matrimonio di re Joffrey Baratheon.

Donnel Waynwood[modifica | modifica wikitesto]

Ser Donnel Waynwood scorta Catelyn Stark sino alle Porte della Luna.

Nella serie televisiva è interpretato da Alisdair Simpson.

Doreah[modifica | modifica wikitesto]

Doreah è una delle ancelle di Daenerys Targaryen, incaricata di istruirla delle arti del piacere. Muore di stenti durante la traversata della Desolazione Rossa.

Nella serie televisiva è interpretata da Roxanne McKee.

Edric Dayne[modifica | modifica wikitesto]

Lord Edric Dayne, conosciuto anche come Ned, è lord di Stelle al Tramonto e capo della Casa Dayne. Suo padre, il cui nome è sconosciuto, era il fratello maggiore di ser Arthur Dayne, lady Ashara e lady Allyria Dayne. Edric è stato allevato a Stelle al Tramonto da una balia di nome Wylla, la donna che si crede essere la madre di Jon Snow. Quando Edric aveva sette anni, la zia Allyria viene promessa in moglie a lord Beric Dondarrion, che Edric segue a Blackheaven come paggio. Continua a servire Beric anche dopo la creazione della Fratellanza senza Vessilli, ma dopo la morte definitiva di lord Beric, Edric e alcuni membri del gruppo si separano da quelli che decidono di seguire la vendicativa Lady Stoneheart.

Emmon Frey[modifica | modifica wikitesto]

Emmon Frey è il secondo figlio maschio nato dal matrimonio di lord Walder Frey e la sua prima moglie, Perra Royce. È sposato con Genna Lannister, da cui ha quattro figli: Cleos, Lyonel, Tion e Walder. L'unione è sempre stata fortemente contestata da Tywin Lannister: l'inimicizia del cognato e il carattere dominante della moglie hanno sempre fatto sentire Emmon a disagio quando si trovava tra i Lannister, cosa che avviene anche tuttora.

In seguito agli eventi della Guerra dei Cinque Re, Emmon diventa lord di Delta delle Acque e patriarca della nuova Casa Frey di Delta delle Acque per decreto di re Tommen Baratheon.

Eon Hunter[modifica | modifica wikitesto]

Lord Eon Hunter, vecchio anche più di Jon Arryn, malato di gotta e padre di tre figli in perenne lite tra loro. Fa parte di quella schiera di nobili, grandi e piccoli, intenzionati a sposare Lysa Arryn per governare la Valle con lei.[6]

Ethan Glover[modifica | modifica wikitesto]

Scudiero di Brandon Stark. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da sei fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[6].

Gerold Dayne[modifica | modifica wikitesto]

Ser Gerold Dayne, altresì noto come Stella Nera, è il capo della Casa Dayne di Alto Eremo, una casa di cavalieri branca cadetta della Casa Dayne. È d'indole crudele ed ha una lingua tagliente. Appoggia la principessa Arianne Martell nel suo piano d'incoronare Myrcella Baratheon come nuova regina del Continente Occidentale. La principessa e i suoi sostenitori si trovano però il cammino sbarrato da Areo Hotah, il capitano delle guardie, che intima al gruppo di arrendersi. Ser Gerold cerca di assassinare la principessa Myrcella, ma fallisce, riuscendo solo a staccare un orecchio alla bambina. A questo punto, Stella Nera si dilegua sfuggendo alla cattura.

Gladden Wylde[modifica | modifica wikitesto]

È presente nella sala del trono della Fortezza Rossa quando il Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, condanna a morte ser Gregor Clegane e fa parte della schiera di cavalieri ed armati, comandati da lord Beric Dondarrion, che hanno il compito di trovare la Montagna che cavalca ed eseguire la sentenza[5].

Gregor Clegane[modifica | modifica wikitesto]

Gregor Clegane, detto la Montagna che cavalca (Mountain That Rides), è un crudele guerriero al soldo dei Lannister, fratello maggiore del Mastino (5 anni più anziano). A 17 anni viene ordinato cavaliere da Rhaegar Targaryen e poco dopo combatte per Tywin Lannister durante la battaglia all'interno delle mura di Approdo del Re. Durante gli scontri uccide in modo brutale, spaccandogli la testa, il figlio in fasce di Rhaegar Targaryen, inoltre stupra e uccide anche la moglie di quest'ultimo, la principessa Elia di Dorne.[1] Partecipa alla repressione della rivolta di Balon Greyjoy. La fama di ferocia di ser Gregor Clegane è alimentata ulteriormente da alcune voci secondo le quali i servitori del castello del cavaliere spariscano nel nulla, probabilmente uccisi da egli stesso. Inoltre sia la sorella che le due precedenti mogli sono morte in circostanze mai chiarite. Anche il padre è morto durante un presunto, ma alquanto dubbioso e provvidenziale, incidente di caccia[1].

Partecipa al torneo del Primo cavaliere uccidendo, intenzionalmente, nel primo scontro il giovane cavaliere ser Hugg della valle. Nello scontro successivo viene sconfitto da ser Loras Tyrell, il Cavaliere di fiori, ma non si rassegna alla sconfitta, e rialzatosi dalla caduta decapita con un sol colpo di spada il proprio cavallo per poi dirigersi con furia cieca verso ser Loras che ancora stava salutando la folla. Disarciona Loras con un colpo di spada ma viene bloccato dal fratello Sandor che lo affronta spada in pugno. Solamente l'intervento del re, ed una ventina di cavalieri, convincono ser Gregor a fermarsi e ad abbandonare lo scontro.[1]

Dopo il rapimento di Tyrion Lannister viene sguinzagliato da lord Tywin Lannister per saccheggiare alcuni villaggi nelle terre dei fiumi sotto il controllo di Casa Tully e per questo viene condannato a morte dal Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark che demanda l'esecuzione della sentenza ad una schiera di cavalieri e soldati comandata da lord Beric Dondarrion[5]. È stato Gregor a sfregiare il fratello, quando erano entrambi bambini. Sandor stava giocando con un giocattolo del fratello maggiore e quest'ultimo gli ha messo la faccia su un braciere.

Viene richiamato ad Approdo del Re quando Tyrion Lannister, per sfuggire alla condanna di regicidio, richiede di mostrare la sua innocenza con un processo per combattimento. Gregor viene nominato campione della regina Cersei, l'accusatrice, e questo spinge Oberyn Martell a dichiararsi campione del Folletto, visto che desidera più di ogni altra cosa vendicare la sua amata sorella Elia. Nonostante Gregor venga colpito a più riprese dalla lancia avvelenata di Oberyn, riesce comunque ad ucciderlo, firmando così la condanna per Tyrion. A causa del veleno però Gregor sembra non guarire dalle ferite, anzi esse si aggravano terribilmente. La regina Cersei allora decide di affidarlo al maestro Qyburn, che lo usa come cavia per i suoi esperimenti prima della sua imminente morte. Il teschio di Ser Gregor viene poi portato a Lancia del Sole da Ser Balon Swann della Guardia Reale, come risarcimento per le morti di Elia, Aegon e Oberyn.

Nella serie televisiva è interpretato da Conan Stevens nella prima stagione, da Ian Whyte nella seconda e da Hafþór Júlíus Björnsson nella quarta.

Hizdahr zo Loraq[modifica | modifica wikitesto]

Hizdahr zo Loraq è un nobile ghiscariano della città di Meereen. È molto benestante e può contare tra i suoi antenati diversi insigni cittadini Ghiscariani. Hizdahr è un uomo alto e magro, dalla liscia pelle ambrata. I suoi capelli sono pettinati alla moda ghiscari a formare due ali, ma li rasa per compiacere Daenerys Targaryen.

Dopo aver conquistato Meereen, Daenarys chiude le fosse da combattimento, e Hizdar la prega numerose volte affinché le riapra. Con i Figli dell'Arpia che continuano a causare agitazioni nelle strade, l'alta Sacerdotessa di Meereen consiglia a Daenerys di sposare Hizdahr. Sebbene Daenerys sia riluttante, chiede a Hizdahr di darle 90 giorni di pace, senza nessuna uccisione da parte dei Figli dell'Arpia, perché lei prenda in considerazione l'idea del matrimonio. Hizdahr accetta e tiene fede alla sua parte dell'accordo, Daenerys così lo sposa nonostante non provi nessun desiderio per lui.

Cerca di prendere il controllo di Meereen dopo la scomparsa di Daenerys, ma Verme Grigio (Torgo Nudho) e i suoi Immacolati si rifiutano di obbedirgli e Ser Barristan Selmy scopre che Hidzahr stava complottando per avvelenare la sua consorte, ristabilire la schiavitù e uccidere i due draghi prigionieri. Hizdar vien quindi arrestato da Barristan e dalle forze leali a Daenerys, ma Barristan si rifiuta di ucciderlo finché non è sicuro della sua colpevolezza. Dalla cattura di Hizdahr i Figli dell'Arpia ricominciano la loro guerra fantasma e Yunkai prosegue il suo assedio contro Meereen.

Nella serie tv è interpretato dall'attore Joel Fry.

Hodor[modifica | modifica wikitesto]

Gigantesco stalliere, ritardato ma buono e gentile, molto affezionato a Bran Stark. Il suo vero nome non è Hodor ma Walder, ma tutti lo chiamano Hodor perché è l'unica parola che è in grado di pronunciare. La Vecchia Nan è la sua bis-nonna.[1]

Quando Theon Greyjoy conquista Grande Inverno, Hodor si nasconde nelle cripte con Osha, Bran, Rickon e i fratelli Meera e Jojen Reed facendo credere agli occupanti e gli abitanti della fortezza che invece siano riusciti a fuggire. In seguito alla distruzione del castello il gruppo esce allo scoperto e decide di dividersi e Hodor si dirige verso la Barriera con Bran, Meera e Jojen. Hodor e gli altri raggiungono la Caverna del Corvo con Tre Occhi, ma poco prima di riuscire a entrare sono attaccati da un gruppo di non-morti. Bran sfrutta le sue abilità da metamorfo per impossessarsi del corpo di Hodor e combattere i nemici, ma poi perde il contatto all'improvviso e si risveglia all'interno della caverna.

Quel luogo è protetto da Estranei e non-morti, per questo Manifredde non può guidarli al suo interno, dove il gruppo incontra gli ultimi sopravvissuti dei Figli della Foresta e il Corvo con Tre Occhi. Mentre si trova nella caverna, Bran continua a prendere possesso del corpo di Hodor per esplorare i cunicoli più profondi.

Nella serie televisiva è interpretato da Kristian Nairn.

Howland Reed[modifica | modifica wikitesto]

Howland Reed è il Lord della Torre delle Acque Grigie ed è a capo dei crannogmen dell’Incollatura. Ha due figli, Meera e Jojen. È uno degli amici più fidati di Eddard Stark ed ha combattuto a suo fianco in molte battaglie durante la Ribellione di Robert Baratheon. È un uomo basso di statura, ma come tutti i crannogmen è anche valoroso, astuto e forte.

Incontra per la prima volta gli Stark durante il Torneo di Harrenal, quando viene aggredito da tre scudieri prepotenti e viene difeso da Lyanna Stark. Sempre in quella occasione, un cavaliere misterioso che si fa chiamare Cavaliere dell’albero che ride gareggia nella giostra per difendere l’onore di Howland, sebbene la vera identità del cavaliere rimane sconosciuta. Combatte a fianco di Eddard durante la Ribellione di Robert va con lui alla Torre della Gioia a rivendicare la sorella rapita di Eddard. Soltanto Howland e Eddard sopravvivono allo scontro con le guardie a difesa della torre. Inoltre, Eddard sostiene che se non fosse stato per lui, ser Arthur Dayne lo avrebbe ucciso. Dopo la morte di Eddard, Howland è probabilmente l’unica persona in vita che sia stata testimone dei misteriosi eventi che hanno avuto luogo nella Torre della Gioia nel giorno dello scontro. All’inizio della Guerra dei Cinque Re, invia i suoi figli a giurare fedeltà a Robb Stark come Re del Nord.

Nella serie tv compare in un flashback della sesta stagione dove è interpretato da Leo Woodruff.

Illyn Payne[modifica | modifica wikitesto]

Ser Illyn Payne è un cavaliere della Casa Payne, nonché boia reale. Fu comandante della Guardia Reale di Tywin Lannister al tempo in cui era Primo Cavaliere di Aerys II. Quando affermò che era Tywin Lannister a governare realmente il regno, Re Aerys gli fece tagliare la lingua e per questo motivo non può più parlare. Quando Eddard Stark viene arrestato dai Lannister, entra in possesso dell'ancestrale spada in acciaio di Valyria di Eddard, “Ghiaccio”. Esegue poi la condanna di Eddard al Grande Tempio di Baelor con la stessa spada, cosa che gli farà guadagnare un posto nella lista dei nomi dell'odio di Arya. Durante la Battaglia delle Acque Nere, la Regina Cersei ordina a Ser Ilyn di rimanere con lei nella Fortezza Rossa, nel caso in cui Stannis vincesse. Se quella circostanza si fosse avverata, Ser Ilyn avrebbe ucciso Sansa e lei stessa. In seguito Jaime lo sceglierà come compagno di allenamento perché non può né parlare né scrivere, e di conseguenza non può rivelare a nessuno le difficoltà di Jaime nel combattere con la mano sinistra.

Payne è un boia estremamente abile. Non ha mai sbagliato un'esecuzione, e raramente gli è necessario più di un singolo colpo per finire i condannati a morte. Per via del suo aspetto, nonché per il suo silenzio, molti personaggi lo trovano terrificante.

Nella serie televisiva è interpretato da Wilko Johnson.

Lyn Corbray[modifica | modifica wikitesto]

Ser Lyn Corbray appartiene ad una nobile famiglia decaduta della Valle di Arryn. Vanesio e di pessimo carattere si sussurra che alla compagnia femminile preferisca quella maschile, fa comunque parte di quella schiera di nobili, grandi e piccoli, intenzionati a sposare Lysa Arryn per governare la Valle con lei. Fratello minore di Ser Lyonel, partecipò alla Ribellione di Robert combattendo sotto entrambi gli schieramenti, dapprima contro i ribelli davanti alle porte di Città del Gabbiano successivamente al loro fianco nella Battaglia del Tridente. Durante lo scontro più importante della guerra suo padre venne gravemente ferito ma mentre suo fratello portò in salvo il genitore lui afferrò Signora Piangente (Lady Forlon, in originale) l'antica spada di Valyria della sua casata e guidò la carica contro il fianco destro dell'esercito di Rhaegar, tenuto da diecimila dorniani guidati dal Principe Lewyn Martell della Guardia Reale. Durante la carica Ser Lyn Corbray e Ser Lewyn Martell si affrontarono in duello e la vittoria arrise al cavaliere della Valle, Ditocorto afferma che il Cavaliere della Guardia Reale era già seriamente ferito quando si trovò ad affrontare Signora Piangente. Le sue eroiche gesta sul campo di battaglia gli permetteranno di poter ereditare la spada del padre che non sopravvisse alla battaglia: il fratello, benché ottenesse la carica di Lord, si sentì defraudato della sua eredità e da allora fu in cattivi rapporti con Lyn. Compare per la prima volta alla corte di Lysa Arryn quando Catelyn conduce il Folletto prigioniero a Nido dell'Aquila e si offre volontario per affrontare Bronn nel processo per duello ma inutilmente dato che Lady Lysa sceglie Ser Vardys Egen. Dopo il duello è lui a scortare Tyrion e il mercenario fino alla Porta Insanguinata. Di lui si perdono le tracce fino al volume A Feast for Crows (dato che i cavalieri della Valle non hanno ruolo nella Guerra dei Cinque Re) quando si unisce ai principali Lord della Valle contro Petyr Baelish e il suo ruolo di tutore del piccolo Lord Robert e di Protettore della Valle. Il suo atteggiamento scontroso durante un colloquio tra i Lord Alfieri e Ditocorto sarà la scusa vincente di Baelish per strappare un anno di governo ai Lord della Valle.[6]

Luwin[modifica | modifica wikitesto]

Maestro Luwin è consigliere e guaritore presso Grande Inverno. Ometto grigio e anziano, veste una tunica dalle grandi maniche dalle quali nasconde le cose più disparate. Si occupa di curare Bran dopo la caduta dalla torre. Fa parte del gruppo uscito da Grande Inverno il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte[6].

Ha fatto nascere e ha allevato tutti i figli di Catelyn Stark. Con la partenza di Robb Stark, il controllo e la protezione del Nord sono nelle mani di Ser Rodrik Cassel e Maestro Luwin, che governano agendo attraverso il piccolo Lord, Bran. Quando Ser Rodrik lascia Grande Inverno per occuparsi di Ramsey Snow, il governo del Nord ricade completamente sulle spalle di Luwin. Dopo che Theon Greyjoy conquista Grande Inverno, continua a servire il Castello e durante il saccheggio di Grande Inverno avvenuto per mano degli uomini dei Bolton, viene mortalmente ferito. Mentre giace in fin di vita nel Parco degli Dei di Grande Inverno, Luwin dice a Osha che sarebbe più sicuro dividere i piccoli Stark. Osha concederà poi a Luwin il dono della misericordia.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Donald Sumpter.

Jalabhar Xho[modifica | modifica wikitesto]

Principe in esilio delle isole dell'Estate.

Janos Slynt[modifica | modifica wikitesto]

Janos Slynt comandante della guardia cittadina di Approdo del Re, i cui membri vengono anche chiamati cappe dorate. Viene descritto come un personaggio corrotto e adulatore. Ha una corporatura massiccia e la mascella marcata. È pelato, e quando si arrabbia gli si arrossa la cima della testa e gli si gonfia il collo, ricordando un rospo. Verrà prima spedito dal Folletto sulla Barriera e poi giustiziato da Jon Snow dopo aver rifiutato un suo comando.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Dominic Carter.

Jaqen H'ghar[modifica | modifica wikitesto]

Jaqen H'ghar (pronuncia /ˈd͡ʒɒxɨn həˈɣaːɾ/) è un eccentrico assassino nativo di Lorath. Viene descritto come un uomo molto attraente, dai capelli bianchi e rossi, raffinato e galante. I suoi metodi per uccidere sono infallibili, micidiali e misteriosi e conosce qualcosa di simile alla magia, che gli consente ad esempio di controllare gli animali e di mutare aspetto. Stringe un accordo con Arya Stark dopo che lei lo fa scappare dalla prigionia salvandogli la vita. È Jaqen ad insegnare ad Arya la frase «valar morghulis» («tutti gli uomini devono morire» in alto valyriano), che la bambina ripete sempre.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore tedesco Tom Wlaschiha, mentre in due episodi porta il volto di Patrick O'Kane (stagione 2) e Cedric Henderson (stagione 5).

Jason Mallister[modifica | modifica wikitesto]

Lord di Seagard, nella battaglia del Tridente abbatté tre alfieri di Rhaegar Targaryen. Partecipa al torneo del Primo cavaliere ove abbatte il maestro d'armi della Fortezza Rossa Aron Santangar. Risponde alla chiamata di Edmure Tully per proteggere le terre dei fiumi dall'attacco dei Lannister, è uno dei Lord a disperdersi dopo le sconfitte subite dagli alfieri di Hoster Tully per mano di Jaime Lannister ma si unisce successivamente alla cavalleria Stark e partecipa alla Battaglia di Bosco dei Sussurri e alla Battaglia dei Campi durante le quali Jaime Lannister viene catturato, il suo esercito distrutto e Delta delle Acque liberata dall'assedio. Riconoscerà Robb Stark come Re del Nord e del Tridente e sarà sempre un suo fedele alfiere. Quando l'esercito del Nord si prepara a far ritorno al Nord Robb Stark decide che sua madre Catelyn dovrà andare nel suo castello dopo il matrimonio tra suo zio Edmure Tully e Roslin Frey per evitare che tutti i suoi parenti si ritrovino nello stesso luogo e così complicare i piani dei loro nemici. Non partecipa alle Nozze Rosse in quanto è uno dei lord inviati dal Re del Nord a cercare di contattare Howland Reed e dopo l'infausto evento fa ritorno a Seagard ma qui viene raggiunto da un esercito Frey guidato da Walder il Nero e assediato. Insieme a Tytos Blackwood, è l'unico alfiere delle Terre dei Fiumi a non essersi ancora sottomesso. La sua sorte è sconosciuta ma dopo gli eventi di A Dance with Dragons dovrebbe essere l'unico Lord ancora ribelle dopo che Edmure Tully e Tytos Blackwood si arrendono e consegnano Delta delle Acque e Raventree a Jaime Lannister.[1]

Jeyne Poole[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dell'attendente di Grande Inverno e miglior amica di Sansa. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del Re. Sopravvive al massacro degli alfieri di Lord Stark successivo al suo arresto per tradimento, e viene confinata da Ser Boros Blount della Guardia Reale in una stanza con Sansa. Sfortunatamente, suo padre muore durante il massacro e lei viene affidata a Ditocorto. Successivamente viene costretta dai Bolton e da Ditocorto a spacciarsi per Arya, in modo da sposare Ramsay e legittimare il dominio dei Bolton sul Nord.

La cerimonia si tiene a Grande Inverno e, più volte prima del matrimonio, chiede a Theon Greyjoy di aiutarla e di scappare insieme. Quando la ragazza viene spogliata da Theon per la “messa a letto”, il ragazzo nota che la schiena di lei è costellata di cicatrici che suggeriscono che la ragazza sia stata ripetutamente frustata. Jeyne passa il suo tempo confinata in una torre e rimane traumatizzata da ciò che Ramsay le fa passare. La donna che le fa il bagno si accorge dei lividi sul suo corpo e i pianti e i lamenti della giovane sono ben conosciuti tra le mura di Grande Inverno. Un tentativo di soccorso viene fatto da Mance Rayder, mandato a Grande Inverno proprio con il fine di salvare “Arya”. Mance, sotto la falsa identità di Abel, porta con se sei mogli di lancia mascherate da cameriere. Le donne convincono Theon ad aiutarle e i due riescono a scappare da Grande Inverno mentre Mance e le donne falliscono nel tentativo. Dopo essere scappati da Grande Inverno, Jeyne e Theon vengono trovati da Mors Umber e portati nell'accampamento di Stannis Baratheon.

Ad eccezione di una breve apparizione nella prima stagione, il personaggio di Jeyne non appare nella serie televisiva. Nel suo ruolo come sposa di Ramsay, e vittima dei suoi soprusi, viene invece sostituita da Sansa Stark.

Jojen Reed[modifica | modifica wikitesto]

Jojen Reed è l’unico figlio maschio di Howland Reed ed è il fratello minore di Meera Reed. Jojen è un ragazzo che ha il dono della visione dell’oltre e i suoi sogni sono profetici. Ha tredici anni, nonostante i suoi modi lo facciano sembrare più maturo di quello che non è. È magro e basso di statura, ha occhi di un verde profondo, del colore del muschio, e veste abiti di colore verde. Grazie ai suoi sogni dell’oltre, è a conoscenza di cose oscure e misteriose, come ad esempio il giorno della sua futura morte.

Durante la Festa del Raccolto, arriva insieme a sua sorella Meera a Grande Inverno per rinnovare il giuramento di fedeltà dei Reed a Grande Inverno e a Robb in seguito alla morte di Eddard Stark. Dopo il sacco della fortezza, i due fratelli accompagnano Bran nel suo viaggio Oltre la Barriera alla ricerca del corvo a tre occhi.

Nella serei tv è interpretato da Thomas Brodie-Sangster.

Jorah Mormont[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jorah Mormont.

Jorah Mormont è un cavaliere autoesiliatosi nelle terre al di là del mare per essersi attirato le ire di Eddard Stark: aveva venduto come schiavi due bracconieri suoi prigionieri. Serve khal Drogo e si affeziona a Daenerys, facendole anche da interprete. Suo padre è Jeor Mormont Lord Comandante dei Guardiani della notte.

Nella serie televisiva viene interpretato da Iain Glen.

Jory Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Comandante della Guardia presso Grande Inverno. Accompagna lord Eddard e i suoi uomini ad Approdo del Re, dove prende parte al torneo indetto per il nuovo Primo Cavaliere disarcionando ser Horas Redwyne ed un Frey, perdendo però contro un mercenario di nome Brune. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister nel de Il gioco del trono.

Nella serie televisiva è interpretato da Jamie Sives.

Marillion[modifica | modifica wikitesto]

Cantastorie, è presente nella locanda dove Catelyn Stark fa prigioniero Tyrion Lannister e, pensando che dalla vicenda si possa trarre l'ispirazione per una ballata, segue Catelyn a Nido dell'Aquila, unendosi al suo seguito. Durante il viaggio prende di mira con le sue note il Folletto. Il gruppo subisce vari attacchi e proprio nel primo scontro, Marillion si trova ad esser bloccato sotto il cavallo morto di un membro dei Clan delle Montagne. Tyrion coglie l'occasione per prendersi una piccola vendetta e gli schiaccia con un piede la mano e rompendogli alcune dita. Perde inoltre ai dadi, sempre con Tyrion, una pelliccia di pantera-ombra che aveva razziato da un cadavere. Dopo qualche settimana, a Nido dell'Aquila, diventa il favorito di lady Lysa Tully. Durante la permanenza di Sansa Stark alle Dita, Marillion, giunto nel luogo al seguito di lady Lysa, cerca di sedurre Sansa, ma viene protetta da Lhotar, capo delle guardie di Lord Petyr Baelish. Quando lady Lysa viene scaraventata dalle Porte della Luna da lord Petyr Baelish, Marillion viene incriminato per la sua morte.

Nella serie televisiva è interpretato da Emun Elliott.

Martyn Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Jory e fratello di ser Rodrik. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da sei fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto chiamato da Raeghar Targaryen Torre della Gioia, ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[6].

Meera Reed[modifica | modifica wikitesto]

Meera Reed è la figlia maggiore di Howland Reed e sorella di Jojen. Ha sedici anni. Come tutti i crannogmen, il popolo che abita le paludi dell’Incollatura, Meera è bassa e snella. Ha lunghi capelli castani e occhi verdi. Nonostante non venga mai descritta come particolarmente bella, Theon Greyjoy sembra considerarla attraente, mentre l’infatuazione iniziale che Bran ha per Meera cresce al punto da credersi innamorato di lei. È un’ottima cacciatrice, capace di catturare facilmente i pesci con la sua lancia e ha un’indole allegra, che contrasta fortemente con la solennità del fratello Jojen.

Durante la Festa del Raccolto, arriva insieme a suo fratello a Grande Inverno per rinnovare il giuramento di fedeltà dei Reed agli Stark, in seguito alla morte di lord Eddard. Dopo il sacco della fortezza, i due fratelli accompagnano Bran nel suo viaggio Oltre la Barriera alla ricerca del corvo a tre occhi.

Nella serie tv è interpretata da Ellie Kendrick.

Meryn Trant[modifica | modifica wikitesto]

Ser Meryn Trant è membro della Guardia Reale di Re Robert Baratheon, ma "creatura" della regina Cersei Lannister. Partecipa al torneo del Primo cavaliere, dove sconfigge Harwin, ma viene poi sconfitto da Loras Tyrell[1]. A seguito dell’arresto di lord Eddard, ser Meryn viene incaricato di andare a prendere Arya Stark, ma Syrio Forel lo ferma e permette alla bambina di fuggire. Per questo motivo viene incluso nella lista dei nomi dell’odio di Arya. Joffrey ordina spesso a ser Meryn di picchiare Sansa Stark al suo posto.

Nella serie televisiva è interpretato da Ian Beattie[7].

Missandei[modifica | modifica wikitesto]

Missandei è una scriba di soli dieci anni al servizio di Daenerys Targaryen, la quale l'ha liberata dalla schiavitù ad Astapor. Ha un volto rotondo e piatto, pelle scura e occhi dorati. Nonostante la sua giovane età ha una forza di volontà molto forte ed è estremamente intelligente. Proviene dall'isola di Naath. Tre dei suoi fratelli fanno parte degli Immacolati, ma uno di essi è stato ucciso in allenamento e rimangono solo Marselen e Massador. Le è stato insegnato a parlare la Lingua Comune del Continente Occidentale, l'Alto Valyriano e il Valyriano semplice. Conosce anche un po' la lingua di Ghis.

Nella serie televisiva è interpretata da Nathalie Emmanuel, ed è adulta e attratta, ricambiata, da Verme Grigio, il comandante degli Immacolati, per quanto il fatto che egli sia un eunuco sia un grande ostacolo a una possibile storia d'amore.

Moqorro[modifica | modifica wikitesto]

Moqorro è un sacerdote a servizio del culto di R'hllor, originario della città libera di Volantis. Piuttosto alto, ha la pelle scurissima, capelli e barba bianchi che gli incorniciano il volto come la criniera di un leone e dei tatuaggi rosso fuoco su fronte e zigomi. Come Melisandre, è in grado di vedere il futuro nelle fiamme, anche se le sue profezie sono molto più accurate di quelle della donna. Viene incaricato da Benerro, Alto Sacerdote di R'hllor al Tempio Rosso di Volantis, di andare a offrire i servigi del dio rosso a Daenerys Targaryen.

Sale quindi su una nave diretta a Qarth, ben sapendo, grazie a ciò che ha visto nelle fiamme, che la nave non riuscirà ad arrivare a destinazione, ma in qualche modo lo condurrà Baia degli Schiavisti, dove avrebbe trovato la regina: la nave, infatti, viene catturata da dei mercanti di schiavi. A differenza del resto della ciurma, Moqorro si salva e non viene catturato. Il sacerdote viene trovato dieci giorni dopo aggrappato a una nave della Flotta di Ferro. I marinai vogliono ucciderlo, ma Moqorro parla direttamente a Victarion Greyjoy, comandante della flotta, dicendogli di essere a conoscenza della sua missione di trovare Daenerys e confessandogli che morirà, se non gli permetterà di curare la ferita alla mano, ormai gravemente infetta. Con l'aiuto della magia, Moqorro cura la ferita di Victarion e mette al servizio del capitano le sue arti per aiutarlo a raggiungere Mereen e trovare Daenerys. Le previsioni del sacerdote si rivelano utilissime nella campagna della Flotta di Ferro.

Mord[modifica | modifica wikitesto]

Carceriere delle celle del cielo di Nido dell'Aquila, molto grasso, senza un orecchio e parte di guancia a causa di un colpo d'ascia e definito molto stupido. In cambio di oro, promessogli da Tyrion Lannister, riferisce il messaggio di quest'ultimo di voler confessione i propri crimini.

Nella serie televisiva è interpretato da Ciaran Bermingham.

Nestor Royce[modifica | modifica wikitesto]

Lord Nestor Royce è l'alto attendente della Valle di Arryn e custode delle Porte della luna. Dopo il ritorno di Lysa Arryn a Nido dell'Aquila chiede più volte la mano di quest'ultima [8].

Orton Merrywheater[modifica | modifica wikitesto]

Orton Merrywheather è lord di Lunga Tavola e capo della Casa Merryweather. Viene nominato da Cersei maestro delle Leggi nel Concillio Ristretto, e poi Primo Cavaliere dopo aver degradato Harys Swyft al ruolo di tesoriere. A seguito dell'incarcerazione della regina Cersei da parte della Fede, Orton si dimette e torna a Lunga Tavola insieme alla moglie.

Paxter Redwyne[modifica | modifica wikitesto]

Paxter Redwyne è il lord di Arbor e capo della Casa Redwyne. È sposato con Mina Tyrell, sua cugina e sorella del suo signore lord Mace Tyrell. La coppia ha tre figli, i gemelli Horas e Hobber e Desmera, l'unica femmina. Grazie alla ricchezza di Arbor, alla sua flotta e all'amicizia di vecchia data che lo lega a lord Mace, Paxter gode di un notevole prestigio. Viene scelto dal Primo Cavaliere del Re Tywin Lannister per ricoprire il ruolo di Maestro della Flotta nel Concilio Ristretto e gli viene ordinato di portare la sua flotta ad Approdo del Re per prepararsi ad attaccare Stannis Baratheon a Roccia del Drago.

Petyr Baelish[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Petyr Baelish.

Petyr Baelish, detto Ditocorto (Littlefinger), è un membro del Concilio ristretto ed è il Mastro del Conio di Approdo del Re. Il nonno era un mercenario bravosiano al servizio di Lord Corbray che divenne cavaliere. L'avo sceglie quale proprio simbolo la testa del titano di Braavos, ma Petyr successivamente lo cambia con un usignolo.

Nella serie televisiva è interpretato da Aidan Gillen.

Podrick Payne[modifica | modifica wikitesto]

Podrick Payne è il giovanissimo scudiero di Tyrion Lannister e lontano cugino del boia Illyn Payne; nonostante la sua estrema timidezza, Podrick si dimostra spesso sveglio e coraggioso, salvando persino la vita di Tyrion. Il Folletto è spesso sgarbato con il suo scudiero, ma in realtà lo stima e si fida di lui; il ragazzo è una delle poche persone a cui Tyrion tiene, oltre a Shae e Jaime. In seguito si unisce a Brienne di Tarth nella sua missione di trovare Sansa Stark, allo scopo di trovare Tyrion. Brienne accetta di portarlo con sé e lungo la strada lo aiuta a migliorare nell'arte della scherma. Dopo uno scontro con alcuni membri dei Bravi Camerati alla Locanda dell'Incrocio, Podrick è tra quelli che vengono presi prigionieri dai fedeli a Lady Stoneheart. Giudicato colpevole per essere un alleato della Casa Lannister, viene condannato a morte per impiccagione insieme con Brienne e Ser Hyle Hunt. Quando però la corda inizia a sollevarlo da terra, Brienne grida una parola ancora sconosciuta, ma che le salva la vita poiché ricompare successivamente nel quinto libro. Non si sa se Pod è stato risparmiato.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Daniel Portman. A differenza del personaggio originale, che ha circa dodici anni, nella serie Podrick è molto più grande.

Pycelle[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran maestro Pycelle è membro del Concilio ristretto e guaritore presso la corte di Robert Baratheon ed è una persona molto anziana con una folta barba bianca. Da quarant'anni è gran maestro dei Sette Regni e serve molti re. Il primo fu, seppur per breve periodo Aegon V l'improbabile, per poi continuare con Jaehaerys II, Aerys II il folle, Robert Baratheon[1].

Giunto Eddard Stark ad Approdo del re, gli consegna un Poderoso tomo contenente la descrizione fisica della maggior parte dei membri delle grandi case dei Sette Regni. Quando questi rimane ferito dopo uno scontro con i soldati Lannister lo cura all'interno della Fortezza Rossa. È presente nella sala del trono della Fortezza Rossa quando il Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, condanna a morte ser Gregor Clegane. Il Gran maestro e lord Petyr Baelish, tentano di far recedere Eddard dai suoi intenti, ma il Primo Cavaliere del re dispone ugualmente che ser Gregor Clegane, la Montagna che cavalca, sia spogliato di tutti i titoli, delle terre e che venga condannato a morte assegnando il compito di eseguire la sentenza ad una schiera di cavalieri e soldati comandati da lord Beric Dondarrion[5] Si occupa della ferita che re Robert Baratheon si è procurato durante la battuta di caccia e ne comunica poi la morte a Eddard. È presente quando Eddard presenta il testamento di Robert e viene arrestato

Dopo essere diventato Primo cavaliere, Tyrion scopre che il vecchio ha tradito il regno più volte, col solo intento di servire la Casa Lannister. Ha lasciato che Jon Arryn morisse e ha convinto re Aerys II ad aprire le porte all'esercito di Tywin Lannister durante la Ribellione di Robert Baratheon. Aggiunge inoltre che avrebbe dato personalmente il colpo di grazia a re Robert Baratheon, se la ferita non fosse stata già fatale. Pycelle giustifica la morte di Jon Arryn dicendo che l'uomo aveva quasi scoperto la verità sull'incesto di Cersei e la vera identità dei genitori di Joffrey Baratheon, ammettendo, seppur non apertamente, che le cure di maestro Colemon avrebbero potuto essere efficaci, ma la regina voleva Arryn morto. Riguardo alla morte di Robert, dice invece che Renly Baratheon stava complottando con i Tyrell per uccidere Cersei e far diventare Margaery regina. Tyrion ordina quindi che Pycelle venga imprigionato nelle celle nere della Fortezza Rossa. Pycelle riprende poi il ruolo di Gran Maestro su decisione di Tywin Lannister. Il periodo di detenzione nelle celle nere è stato devastante per Pycelle, che appare ora indebolito e ancora sbarbato. Viene chiamato per testimoniare contro Tyrion al processo per la morte di Joffrey. Tywin gli ordina poi di curare Gregor Clegane, avvelenato da Oberyn Martell durante il duello, ma i suoi tentativi non hanno però successo.

Dopo la morte di Joffrey, i rapporti tra Pycelle e Cersei Lannister si fanno più tesi. Il vecchio si oppone alla nomina di Qyburn, un maestro caduto in disgrazia, al Concilio Ristretto, e contesta numerosi proclami emessi da Cersei, tra cui rifiutarsi di pagare il debito che la corona deve alla Banca di Ferro di Braavos e la decisione di permettere alla Fede di ricreare il Credo Militante. Sotto la pressione di Cersei, Pycelle ammette pubblicamente di aver dato alla regina Margaery Tyrell il tè della luna, un contraccettivo. Questa scoperta è fondamentale per attuare il piano di Cersei, ovvero accusare Margaery di tradimento e adulterio, e la consegna all'Alto Septon. Dopo l'arresto di Cersei, assume il comando del Concilio Ristretto.

Pycelle continua a ricoprire il ruolo di Gran Maestro, ma è sospettoso nei confronti di Mace Tyrell, furibondo nei suoi confronti per aver rivelato che la figlia Margaery ha fatto uso del tè della luna. Pycelle arriva addirittura a chiedere a Kevan Lannister delle guardie, temendo per la sua incolumità. Le paure di Pycelle si rivelano fondate dato che viene ucciso nella sua stanza, ma non dai Tyrell, bensì da Varys, che si occupa anche di Kevan Lannister per assicurarsi che non possano riparare al danno che Cersei Lannister ha inflitto all'alleanza Lannister-Tyrell

Nella serie televisiva è interpretato da Julian Glover.

Qyburn[modifica | modifica wikitesto]

Qyburn è un ex Maestro e membro della compagnia di mercenari dei Guitti Sanguinari. Studia alla Cittadella e diventa un abile guaritore. Tuttavia, nel tentativo di andare oltre le sue abilità, invece di dissezionare i corpi dei morti per scoprire i segreti della vita, come si fa da secoli alla Cittadella, inizia a dissezionare corpi di uomini in fin di vita per scoprire i segreti della morte. Quando viene scoperto, viene sollevato dai suoi incarichi come Maestro. Si unisce ai Guitti Sanguinari per sopravvivere e porta rispetto solo per l'Arcimaestro Marwyn della Cittadella, soprannominando gli altri Arcimaestri “pecore grigie”.

Dopo la cattura, Jaime Lannister viene portato ad Harrenhal e Roose Bolton lo fa condurre da Qyburn, che utilizza le sue eccezionali qualità di guaritore per prevenire l'espansione della gangrena del polso di Jaime. In seguito, quando Roose decide di rimandare Jaime da suo padre Tywin, Qyburn lo accompagna ad Approdo del Re. Qyburn si unisce quindi alla corte di Approdo del Re, e Cersei gli permette di compiere esperimenti sull'ormai in fin di vita Gregor Clegane. Successivamente guadagnerà la fiducia della Regina, utilizzando la propria conoscenza per torturare e compiere esperimenti, spesso fatali, su i suoi prigionieri. Dopo che Varys scompare da Approdo del Re, lo nomina Maestro dei Sospiri e membro del Concilio Ristretto. L'ex maestro lavora ad un progetto che gli permetterà di creare un “campione invincibile” per Cersei. Qyburn è presente nella Fortezza Rossa quando Cersei sconta la sua pena. Successivamente, presenta alla regina il suo campione, il nuovo membro della Guardia Reale “Ser Robert Strong”. Sebbene verrà poi dimesso dal Concilio Ristretto, collabora ancora con le spie dell'eunuco Varys.

Nella serie televisiva è interpretato da Anton Lesser.

Ramsay Bolton[modifica | modifica wikitesto]

Ramsay Bolton, nato Snow, è il figlio bastardo di Roose Bolton, successivamente legittimato da Re Tommen. Ramsay è un uomo brutto, ha l'ossatura grossa, le spalle cadenti e una carnosità che suggerisce una futura pinguedine. Ha il naso largo e capelli lunghi, scuri e secchi. Di indole sadica e sanguinaria, è crudele e violento e trae piacere nel torturare gli altri, ad esempio fa strappare i vestiti di dosso alle donne e le fa fuggire nelle foreste dei Bolton, prima di inseguirle con un branco di cani feroci. Concede una morte rapida alle donne che lo hanno fatto divertire nella caccia. Scuoia poi i loro cadaveri ma non prima di averle stuprate. A Ramsay piace chiamare le sue cagne con i nomi delle donne che lo hanno fatto divertire di più, in un perverso modo di “onorarle”. È anche un abile manipolatore e possiede un'astuzia fredda e meschina. Nonostante il suo stato di nascita ufficiale Ramsay si considera un vero Bolton, ed è molto suscettibile riguardo al suo status di figlio illegittimo. Si considera erede legittimo di Forte Terrore e corregge in modo violento coloro che osano riferirsi a lui in un altro modo. Ramsay ha un gruppo di soldati che godono dei suoi favori e lo seguono fedelmente, sebbene la loro alleanza sia in realtà nei confronti di Lord Roose. La gente li chiama i “Ragazzi del Bastardo” quando questi ultimi o Ramsay non sono presenti, ed essi sono perversi tanto quanto lui.

Si guadagna velocemente una cattiva fama subito dopo l'inizio della Guerra dei Cinque Re. Stupra, uccide e pratica altre depravazioni nelle terre nei pressi di Forte Terrore. Ser Rodrik Cassel tenta di porre fine alle sue atrocità, ma Ramsay riesce con astuzia ad evitare la morte. È infatti il suo servitore necrofilo Reek a soccombere al suo posto. Ramsay viene preso prigioniero e portato a Grande Inverno sotto le spoglie di Reek. Dopo la presa di Grande Inverno da parte di Theon Greyjoy, giura di prestare servizio a Theon in cambio della libertà. Presto diventa uno degli attendenti più fidati di Theon, aiutandolo nella sua caccia per riportare Bran e Rickon a Grande Inverno, apparentemente fuggiti dal castello. Durante l'assalto di Grande Inverno guidato da Rodrik Cassel, uccide quest'ultimo a tradimento e ordina il cruento sacco di Grande Inverno, durante il quale vengono uccisi a sangue freddo molti dei suoi abitanti, massacrati gli uomini di ferro rimasti e Theon viene fatto prigioniero. Ramsay costringe Theon a interpretare il ruolo di Reek, il suo servitore ucciso. Gli impedisce quindi di lavarsi e lo fa coprire di escrementi. Ramsay scortica la pelle di alcune dita dei piedi e delle mani di Theon, lasciandolo agonizzare per giorni prima di amputarle definitivamente. Gli spezza alcuni denti, dicendo di aver sempre odiato il suo sorriso. È lasciato intendere che lo abbia anche castrato o evirato. Sposa "Arya Stark" per aumentare la pretesa dei Bolton sul Nord. La ragazza in questione è in realtà Jeyne Poole, mentre la vera Arya è fuggita molto prima dalla prigionia dei Lannister. Ramsay abusa ripetutamente di lei mentre Theon è costretto ad assistere.

Jeyne e Theon vengono liberati da Mance Rayder, inviato da Jon Snow non appena questi era venuto a conoscenza del matrimonio tra quella che lui crede essere sua sorella e Ramsay. Jon riceve poi un messaggio, presumibilmente da parte di Ramsay, in cui egli afferma che ha sconfitto l'esercito del nord, ha catturato Mance Rayder, ha ucciso Stannis in battaglia e ora possiede la spada di Stannis. Afferma anche che vuole indietro la sua sposa, insieme alla regina Selyse Florent, la principessa Shireen Baratheon, Melisandre, Val, il principe dei bruti e il suo Reek, e che attaccherà Jon se non gli darà quello che vuole. Al momento non si sa se la lettera sia stata scritta effettivamente da Ramsay e se ciò che c'è scritto corrisponde alla verità.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade è interpretato da Iwan Rheon.

Randyll Tarly[modifica | modifica wikitesto]

Randyll Tarly è il Lord della Collina del Corno e il Capo della Casa Tarly, è sposato a Melessa Florent ed è il padre di Samwell Tarly. In battaglia Randyll brandisce l'ancestrale Veleno del Cuore, uno spadone in Acciaio di Valyria. Randyll è un uomo magro e calvo, con una corta ed ispida barba grigia. È un uomo basso ma dalla volontà di ferro, scaltro ed esperto. È considerato uno dei migliori comandanti e guerrieri di Westeros. Durante la Ribellione di Robert il suo esercito inflisse ai ribelli l'unica sconfitta subita, nella celebre Battaglia di Ashford. Essendo molto rigido, rimane deluso dal suo gentile e timido primogenito, Samwell e fa molti tentativi per coinvolgerlo nelle attività marziali, ma senza ottenere alcun effetto. Alla fine Melessa dà alla luce un altro figlio, Dickon, e mentre i due fratelli crescono diviene evidente che il secondogenito è il figlio che Randyll avrebbe voluto come erede. Randyll permette a Samwell di continuare le sue tranquille attività finché non raggiunge l'età adulta; allora minaccia di ucciderlo se il giovane non scegliesse di unirsi ai Guardiani della Notte, rinunciando così ai suoi diritti sulla Collina del Corno.

Quando Renly Baratheon riunisce i suoi vessilli, Randyll si unisce alla Casa Tyrell nel sostenerlo. Successivamente, Randyll continua a seguire i Tyrell nella scelta di schierarsi contro la causa di Stannis, impossessandosi delle scorte di Renly e mettendo a morte un gran numero di uomini, soprattutto quelli leali alla Casa Florent, la famiglia di sua moglie. Durante la Guerra dei Cinque Re, prende la città di Maidenpool e si assicura la Strada del Re. Brienne lo incontra mentre sta dispensando una severa ma imparziale giustizia nella piazza del mercato. Randyll le estorce delle informazioni circa la sua missione, ma le permette di andarsene. Quando viene raggiunto dalla notizia dell'imprigionamento di Margaery Tyrell, marcia con la sua armata verso Approdo del Re. Il Credo quindi rilascia Margaery e le sue cugine e le affida alla sua custodia dopo che Tarly pronuncia il sacro giuramento di riconsegnarle per la prova di innocenza. Per cercare di sistemare il danno che Cersei ha fatto all'alleanza tra i Lannister e i Tyrell, Kevan Lannister nomina Randyl nuovo giudice supremo (Maestro delle Leggi) nel Concilio Ristretto di Re Tommen Baratheon.

Nella serie televisiva è interpretato da James Faulkner.

Robar Royce[modifica | modifica wikitesto]

Ser Robar Royce è presente nella sala del trono della Fortezza Rossa quando il Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, condanna a morte ser Gregor Clegane e viene incaricato di portare la notizia a re Robert Baratheon che in quel momento si trova a caccia oltre il fiume delle Rapide Nere.

Rodrik Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Ser Rodrik Cassel, maestro d'armi di Grande Inverno. Di corporatura robusta ha formidabili baffi bianchi. Segue Catelyn Stark nel viaggio via mare che li porta da Grande Inverno ad Approdo del Re passando per l'imbarco a Porto Bianco su una nave (Danzatrice delle Tempeste) appartenente ad un capitano della città libera di Tyrosh. Durante il viaggio lungo il Mare Stretto, a causa delle forti tempeste che incontrate, soffre enormemente di mal di mare ed è costretto a tagliarsi i suoi enormi baffi in quanto maleodoranti per il vomito.

Dopo che Eddard Stark viene edotto del tentativo di assassinio di Bran, ser Rodrik e Catelyn Stark decidono di tornare a Grande Inverno. Sulla via del ritorno, in una locanda nei pressi delle Terre dei fiumi, incontrano casualmente Tyrion Lannister ritenuto il mandante dell'attentato al piccolo Stark e lo prendono il prigioniero. Catelyn porta il Folletto a Nido dell'Aquila ove si è rifugiata la sorella. Durante il viaggio attraverso le Montagne della Luna, il gruppo viene assalito dai clan montagna e Ser Rodrik rimane gravemente ferito. A causa delle ferite non sale sino al fortezza dimora dei lord della Valle, ma viene lasciato a recuperare le forze alla Porta insanguinata. Dopo che Tyrion Lannister riesce a riconquistare la libertà fa ritorno, unitamente a lady Catelyn, a Grande Inverno ove viene nominato castellano.

In seguito alla partenza di Robb e Catelyn, ser Rodrik amministra Grande Inverno insieme a Maestro Luwin. Successivamente uccide un uomo che crede essere Ramsay Snow, il Bastardo di Bolton, dopo che egli ha preso con la forza Lady Hornwood e le sue terre. Quando gli Uomini di Ferro attaccano Piazza di Torrhen, guida un'armata, che comprende gran parte della guarnigione di Grande Inverno, a scacciarli. Gli Uomini di Ferro, sotto il comando di Dagmer Mascella Spaccata, gli permettono di respingere le loro forze, attirando Ser Rodrik lontano dal castello mentre altri Uomini di Ferro guidati da Theon Greyjoy attaccano e conquistano Grande Inverno. Ser Rodrik raduna più forze, questa volta per assediare Grande Inverno, ma prima che la battaglia possa iniziare, un'armata composta da uomini dei Bolton si avvicina agli assedianti, apparentemente per unirsi a loro. Ser Rodrik va ad incontrarli ma viene ucciso dal vero Ramsay Snow, insieme alla maggior parte dei suoi comandanti.

Nella serie televisiva è interpretato da Ron Donachie.

Roose Bolton[modifica | modifica wikitesto]

Roose Bolton è il lord di Forte Terrore e capo di Casa Bolton. Pallido e taciturno, adora farsi salassare con delle sanguisughe, per questo motivo viene soprannominato "il lord mignatta". Sebbene utilizzi modi gentili, Roose è un uomo freddo, paziente, calcolatore e capace di grande crudeltà. Possiede una mente scaltra, un'abilità di stratega e una natura calcolatrice. La sua voce è simile a un sussurro; parla piano e raramente alza la voce, costringendo così quelli che lo ascoltano a fare attenzione. Quando Roose parla, spesso scende il silenzio. Spesso Roose indossa una cotta di maglia nera e un mantello rosa chiazzato.

Pratica l'abolita tradizione della prima notte, ma è discreto con le sue attività per evitare di attirare l'attenzione e la possibile ira dei Signori del Nord, la Casa Stark. Ha combattuto nella Battaglia del Tridente durante la Ribellione di Robert, e quando Ser Barristan Selmy, seriamente ferito, fu portato dinanzi a Robert Baratheon, gli consigliò di ucciderlo. La prima moglie di Roose non è ancora stata menzionata nei romanzi, ma la sua seconda moglie era Bethany Bolton, con cui ebbe un figlio sopravvissuto alla culla, Domeric, morto di una "malattia delle viscere" (sebbene in privato Lord Bolton attribuisce la colpa della morte del figlio al suo figlio bastardo, Ramsay Snow). Non avendo altri eredi legittimi, Roose porta Ramsay a Forte Terrore e lo nomina suo erede presuntivo.

Appoggiò subito la causa di Robb Stark e dell'indipendenza del Nord, rivelandosi uno dei suoi migliori comandanti e consiglieri. Dopo l'invasione del Nord da parte dei Greyjoy e la vittoria delle forze congiunte di Lannister e Tyrell ad Approdo del Re, Roose giunse alla conclusione che la causa di Robb era persa e lo tradirà, schierandosi con i Lannister e prendendo parte alle Nozze Rosse dove lo ucciderà personalmente. In cambio otterrà dai Lannister, come vassallo, il dominio del Nord , ma tale dominio è attualmente incerto in quanto parte del nord è controllato da Casa Greyjoy altri castelli sono fedeli a Stannis Baratheon, dalla morte del Re del Nord. Per legittimare il dominio del Nord da parte della sua casata, fa sposare Ramsay ad "Arya Stark", in realtà Jeryne Poole, ex-dama di compagnia di Sansa Stark. Ironia della sorte, mentre controllava il castello di Harrenhall, la vera Arya, sotto mentite spoglie, è stata sua coppiera.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade è interpretato da Michael McElhatton.

Ryman Frey[modifica | modifica wikitesto]

Ryman Frey è il primogenito di ser Stevron Frey e secondo in linea di successione per ereditare il titolo di lord del Guado alla morte di suo nonno, lord Walder Frey. Ryman è un uomo corpulento incline a cedere ai piaceri della gola, dell'alcol e della lussuria. Il suo volto è largo e in carne e, secondo Catelyn ha un'espressione stupida. Robb Stark lo considera ottuso come un sasso.

Dopo la morte del padre, Ryman diventa l'erede diretto di lord Walder Frey. Secondo Merrett Frey, Ryman è uno delle menti principali che hanno architettato le Nozze Rosse, insieme a lord Walder Frey e lord Roose Bolton; durante tale evento uccide Dacey Mormont. Dopo le Nozze Rosse, raccoglie duemila uomini per riunirsi a ser Daven Lannister e ser Forley Prester e dare il via al secondo assedio di Delta delle Acque. Viene in seguito estromesso dal comando da Jaimie Lannister, sulla strada del ritorno verso le Torri Gemelle, Ryman e la sua scorta vengono catturati e impiccati vicino a Fairmarket, probabilmente dalla Fratellanza senza Vessilli.

Salladhor Saan[modifica | modifica wikitesto]

Salladhor Saan è un noto pirata di Lys e buon amico di Davos Seaworth. È inoltre un contrabbandiere, mercante, e banchiere. Non ha mogli, ma solo concubine. Si autoproclama Principe del Mare Stretto ed è parente di Samarro Saan, famigerato pirata membro della Banda dei Nove. Davos lo recluta per farlo combattere dalla parte di Stannis Baratheon durante un viaggio a Lys. Viene nominato lord della Baia delle Acque Nere da Alester Florent in nome di re Stannis. Dopo che le forze di Stannis vengono sconfitte dall'alleanza Lannister-Tyrell, Salladhor ordina alle sue navi di raccogliere i sopravvissuti lungo la costa. Quando uno dei suoi vascelli trova e riporta a Roccia del Drago Davos Seaworth, fino a quel momento creduto morto, Salladhor consiglia all'amico di lasciar perdere Stannis e seguirlo nella sua vita da pirata, ma Davos rifiuta.

Salladhor e la sua flotta accompagnano poi Stannis alla Barriera e Davos a Porto Bianco. Durante il viaggio, però perde numerose altre navi a causa delle tempeste: Salladhor, stufo di aspettare il pagamento promesso da Stannis, decide di abbandonare la causa e si dirige verso le Septstones con le navi rimaste per continuare la vita da pirata.

Nella serie televisiva è interpretato da Lucian Msamati.

Sandor Clegane[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sandor Clegane.

Sandor Clegane, detto il Mastino (Hound) è il fratello minore di ser Gregor Clegane. È un formidabile guerriero sfigurato da un'ustione sul lato sinistro del volto ed è la guardia del corpo di Joffrey Baratheon.

Nella serie televisiva è sfigurato sul lato destro, ed è interpretato da Rory McCann.

Septa Mordane[modifica | modifica wikitesto]

Tutrice delle ragazze di alto rango al castello di Grande Inverno. Nonostante sia severa, è una brava donna e ha molto a cuore sia Sansa che Arya, nonostante gli scherzi e l'atteggiamento ribelle della seconda la esasperano. Fa parte del seguito che Eddard Stark porta con sé ad Approdo del Re e verrà uccisa insieme agli altri servitori di Eddard.

Nella serie televisiva è interpretata da Susan Brown.

Shae[modifica | modifica wikitesto]

Shae è la concubina di Tyrion, in precedenza una prostituta per soldati: è sveglia e maliziosa. All'inizio dimostra di tenere molto a Tyrion, ma quando il Folletto viene accusato ingiustamente di regicidio, lei dimostra la sua vera natura, spietata e opportunista, testimoniando contro di lui. Verrà uccisa da Tyrion stesso quando la sorprende nel letto di suo padre.

Nella serie televisiva è interpretata da Sibel Kekilli; a differenza dei romanzi, la Shae della serie TV è realmente innamorata di Tyrion e il suo tradimento è dovuto alla rabbia e delusione per il fatto che Tyrion, per proteggerla da Tywin e Cersei, che ormai l'avevano individuata, la caccia via in malo modo, facendole credere di non amarla più.

Stevron Frey[modifica | modifica wikitesto]

Stevron Frey è il primogenito di Lord Walder Frey e della sua prima moglie, Perra Royce ed erede delle Torri Gemelle. Nasce intorno al 243º anno dall'arrivo di Aegon il Conquistatore. Ormai sessantenne, ha avuto tre mogli, sei figli, numerosi nipoti e pronipoti. Stevron è stato da sempre educato e preparato a essere l'erede delle Torri Gemelle, anche se Lord Walder spesso ironizza sul fatto che il figlio è quarant'anni che aspetta che muoia così da prendere il suo posto. Grazie agli insegnamenti del padre, Stevron ha appreso l'importanza del legame familiare, ma, a differenza di Lord Walder, è un uomo amichevole e ragionevole. Come molti altri Frey, anche Stevron assomiglia molto a Lord Walder di aspetto. Ha gli occhi grigi e dimostra tutti i suoi sessant'anni.

Dopo aver deciso di appoggiare la causa del re del Nord, Stevron in persona si unisce all'esercito, alla guida della guarnigione dei Frey. Durante la Battaglia di Oxcross, Stevron viene ferito. Nonostante sembri una ferita innocua, tre giorni dopo l'uomo viene trovato morto nella sua tenda. Robb ricorderà spesso come Stevron si sia dimostrato un fedele servitore.

Syrio Forel[modifica | modifica wikitesto]

Primo spadaccino della Città Libera di Braavos; vive ormai da tempo presso la corte di Approdo del Re. Eddard Stark lo assume come maestro di scherma per sua figlia Arya. Poco dopo la morte di re Robert e il conseguente colpo di Stato di sua moglie Cersei, Syrio affronta da solo sei uomini dei Lannister che cercano di catturare Arya, uccidendone cinque e rimanendo ad'affrontare ser Maeryn Trant, membro delle spade bianche; mentre la bambina riesce a fuggire. Non si sa nulla del coraggioso spadaccino.

Nella serie televisiva è interpretato da Miltos Yerolemou[9]. A differenza del personaggio originale, calvo e glabro, l'attore ha una capigliatura vistosa e ha la barba.

Taena Merrywheater[modifica | modifica wikitesto]

Taena Merryweather è la moglie di Orton Merryweather, proveniente dalla città di Myr. Lo conosce e lo sposa mentre lui si trova in esilio ad est. I due hanno un figlio, Russell Merryweather. Diventa presto la maggior confidente di Cersei, e occasionalmente la sua amante. Fugge insieme al marito dopo l'arresto di Cersei da parte della Fede.

Tobho Mott[modifica | modifica wikitesto]

Tobho Mott è il migliore mastro armaiolo dei Sette Regni. La sua bottega è ubicata nella strada dell'Acciaio di Approdo del Re. Da ragazzo ha imparato a lavorare l'acciaio di Valyria presso le fucine della città libera di Qohor. È lui a fornire le splendide armature al Cavaliere di fiori ed a Renly Baratheon ed è a lui che Tywin Lannister si rivolge per fondere Ghiaccio, l'ancestrale spadone di Casa Stark, e forgiare due nuove spade.

Nella serie televisiva è interpretato da Andrew Wilde.

Thoros di Myr[modifica | modifica wikitesto]

Sacerdote-guerriero di R'hllor proveniente dalla città libera di Myr e membro della corte di re Robert Baratheon. Ultimo di otto fratelli, venne mandato ancora molto piccolo dai preti del tempio di R'hllor locale. Nonostante abbia seguito tutti gli insegnamenti e sia diventato un sacerdote a tutti gli effetti, non ha mai messo in pratica o divulgato il suo credo, ammettendo di preferire i combattimenti, il bere e le donne. Venne mandato ad Approdo del Re per provare a convertire re Aerys II al culto di R'hllor, facendo leva sull'ossessione del sovrano per il fuoco. Thoros fallì e mise in dubbio la sua stessa fede. Diventerà poi un membro importate della Fratellanza senza Vessilli. Mentre viveva ad Approdo del Re, Thoros era un prete sovrappeso, famoso per la spada infiammata che usava durante i tornei. Dopo qualche tempo passato nella Fratellanza è sensibilmente dimagrito, ha i capelli grigi, e indossa un'armatura e le vesti scolorite del culto di R'hllor.

Durante l'assedio di Pyke scalò le mura con una spada fiammeggiante in pugno[1]. Partecipa al torneo del Primo Cavaliere riuscendo a disarcionare lord Beric Dondarrion ed uscendo vincitore dalla competizione della Grande Mischia[1]. È presente nella sala del trono della Fortezza Rossa quando il Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, condanna a morte ser Gregor Clegane e fa parte della schiera di cavalieri ed armati, comandati da lord Beric Dondarrion che hanno il compito di trovare la Montagna che cavalca ed eseguire la sentenza[5]. Sarà Thoros a riportare in vita varie volte Beric Dondarrion.

Dopo la morte definitiva di Dondarrion, Thoros lascia il comando della Fratellanza nelle mani di lady Stoneheart, pur non approvando i suoi scopi. La nuova leadership mette di nuovo a dura prova la fede di Thoros.

Nella serie televisiva è interpretato da Paul Kaye.

Vardis Egen[modifica | modifica wikitesto]

Ser Vardis Egen, comandante della Guardia di Jon Arryn. È stato comandante della Guardia personale del Primo Cavaliere del Re quando Jon Arryn rivestiva quella carica[6].
Viene scelto, suo malgrado, da lady Lysa come campione nel singolar tenzone contro il mercenario Bronn, quest'ultimo campione di Tyrion Lannister. I due si affrontano in quello che, secondo i costruttori, avrebbe dovuto essere il parco degli dei a Nido dell'Aquila. Ser Vardis Egen indossa un'armatura da battaglia completa di enorme e pesante scudo di quercia, mentre Bronn al contrario indossa una semplicissima cotta di maglia ed un mezzo elmo. Nel combattimento Bronn, agile e veloce, evita ogni colpo del suo avversario che carica con furia il mercenario. Bronn evitando colpo dopo colpo riesce in questo modo a sfiancare ser Vardis Egen e sfruttando la stanchezza di quest'ultimo gli assesta varie ferite fino al colpo finale[6].

Nella serie televisiva è interpretato da Brendan McCormack.

Vargo Hoat[modifica | modifica wikitesto]

Vargo Hoat è leader dei Bravi Camerati, una compagnia mercenaria particolarmente crudele e attiva nei Sette Regni. Proviene da Qohor e viene talvolta soprannominato “il Caprone” per il suo elmo a forma di corna di capra. Vargo è un uomo alto e magro. Porta un pizzetto lungo due piedi che pende dal mento a punta. Indossa una catena di monete provenienti da tutti i luoghi in cui ha combattuto. Sul suo stemma personale è rappresentato il Capro Nero di Qohor. A causa della lingua perennemente gonfia ha una pronuncia blesa e sbava continuamente.

La compagnia di Vargo viene assunta da Tywin Lannister con l'ordine di razziare le Terre dei Fiumi nel tentativo di far uscire allo scoperto Robb Stark in modo da poterlo scambiare per Jaime Lannister. Quando Tywin e le sue truppe lasciano Harrenal per rispondere agli attacchi di Robb Stark nelle Terre dell'Ovest. Vargo decide di cambiare schieramento. Guida quindi un gruppo di Bravi Camerati all'accampamento di Roose Bolton, dove stringe un accordo con lord Bolton in persona: avrebbe consegnato Harrenhal agli uomini del Nord in cambio di divenirne il signore quando avrebbero lasciato la fortezza.

Quando Jaime Lannister e Brienne di Tarth vengono catturati dai Bravi Camerati, Vargo ordina a Zollo di tagliare la mano a Jaime per mandare un messaggio a Tywin Lannister. Cerca di violentare Brienne, ma lei lo morde all'orecchio. Il Caprone, infuriato, dà il permesso di gettarla nella fossa dell'orso con una spada da torneo e senza armatura, ma la donna viene salvata da Jaime. Su ordine di Tywin Lannister, gli Uomini della Montagna riconquistano Harrenhal e uccidono Vargo facendolo a pezzi.

Nella serie televisiva è rappresentato (e sostituito) dal personaggio Locke, interpretato da Noah Taylor.

Varys[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Varys.

Lord Varys, detto il Ragno tessitore (Spider), è un eunuco e fa parte del Concilio Ristretto del Re come Maestro dei Sussurri, responsabile dell'apparato di spionaggio del Regno. Disprezzato in pubblico ma temuto in privato, trame e segreti sono infatti il suo pane quotidiano e grazie alla sua fittissima rete di informatori raramente esiste qualcosa nei Sette Regni e al di là del Mare Stretto che sfugge alla tela del Ragno Tessitore. Egli stesso è abilissimo nell'arte del travestimento tale da rendersi, volendo, irriconoscibile, riuscendo a cambiare persino la propria voce e la propria andatura. A corte però è solito presentarsi sempre con sgargianti vesti di seta e pantofole morbidissime che gli permettono di camminare senza produrre alcun suono.

Nella serie televisiva è interpretato da Conleth Hill

Vecchia Nan[modifica | modifica wikitesto]

Balia e narratrice di leggende presso Grande Inverno. È la donna più vecchia di Grande Inverno, arrivata per fare la nutrice a un Brandon Stark, probabile cugino o fratello di lord Rickard Stark, la cui madre era morta di parto; successivamente anche il bambino morì a causa di una gelata estiva. Nan rimase a Grande Inverno con i suoi figli: i due maschi morirono durante la rivolta di Robert Baratheon e le figlie si sposarono e partirono lontano, e infine morirono anche loro. Il suo ultimo nipote morì invece durante la rivolta dei Greyjoy. L'unico parente di Nan rimane Hodor, di cui è la bisnonna.
Nella serie televisiva è stata interpretata, nella prima stagione, da Margaret John.

Walda Frey[modifica | modifica wikitesto]

Walda Frey detta "Walda la Grassa" è la secondogenita di Merrett Frey, nipote di Lord Walder Frey. Ha due sorelle e un fratello: Amerei, Marissa e Walder. Ha 15 anni ed è descritta come una ragazza molto grassa, con gli occhi acquosi, dei seni enormi e insignificanti capelli biondi. Ha una voce sottile e stridula. Per rafforzare l'alleanza con i Bolton di Forte Terrore, Lord Walder offre a Roose Bolton una delle sue figli o nipoti in sposa, promettendogli una dote in monete d'argento equivalente al peso della ragazza. Bolton sceglie perciò Walda, la più grassa tra le donne disponibili di Casa Frey.

Roose racconta a Theon Greyjoy di essersi stranamente affezionato alla sua giovane moglie (trova abbastanza accattivante che Walda non rimanga muta a letto, come le sue due precedenti consorti). Rivela anche che, se la ragazza dovesse dargli dei figli, è molto probabile che Ramsay li uccida, anche Roose lo considera un bene, visto che quasi sicuramente lui stesso non vivrà abbastanza a lungo per vedere il bambino raggiungere la maggiore età e non vuole lasciare Forte Terrore in mano a un Lord bambino (che lui considera una maledizione per qualsiasi casata).

Nella serie televisiva è interpretata da Elizabeth Webster.

Walder Frey[modifica | modifica wikitesto]

Walder Frey è il signore delle Torri Gemelle, capo della Casa Frey e Signore del Guado. Nonostante abbia superato i novant'anni e sia vecchio e infermo, gestisce attivamente gli affari della sua casata. Walder è famoso per la sua numerosa prole e per essere sopravvissuto a molte mogli. È attualmente sposato con l'ottava consorte e ha più di cento discendenti, legittimi e non. Ha ventidue figli e sette figlie nati dai suoi matrimoni e un numero sconosciuto di bastardi, sia maschi che femmine. Da molta importanza alla lealtà familiare, anche se i suoi discendenti lottano brutalmente tra loro per ottenere il suo favore: molti Frey infatti si chiamano Walder o Walda nella speranza di onorare il capostipite della famiglia. È un uomo vanesio, permaloso, ambizioso e inaffidabile; durante la Ribellione di Robert Baratheon, rimandò l'entrata nel conflitto il più possibile, arrivando per la Battaglia del Tridente solo quando i ribelli avevano già vinto. Per questo motivo il suo signore, lord Hoster Tully, lo soprannomina “Lord Frey il Ritardatario”.

Durante la Guerra dei Cinque Re, poiché il passaggio dalla fortezza diventa una necessità strategica per l'esercito di Robb, Walder riesce a stringere con successo alcuni patti matrimoniali tra i suoi figli con Robb e Arya Stark. La notizia del matrimonio tra Robb e Jeyne Westerling fa perdere il supporto della Casa Frey alla causa del Re del Nord, così Walder complotta segretamente con lord Tywin Lannister e Roose Bolton per tradire gli Stark e i Tully. Tramite il figlio Lothar Frey, convince Robb e molti dei suoi alfieri più importanti a tornare alle Torri Gemelle con la scusa di perdonare il torto subito con il matrimonio di Edmure Tully e la figlia Roslin Frey. Durante il banchetto nuziale, gli uomini di Walder attaccano a sorpresa Robb e tutto il suo esercito (nonostante fossero protetti dal diritto di ospitalità), massacrando Robb, Catelyn Tully, molti alfieri e gran parte dei soldati. Il tradimento diventa poi universalmente noto con il nome di "Nozze Rosse". Walder giura quindi fedeltà alla Casa Lannister: il suo secondogenito, Emmon Frey, riceve Delta delle Acque e le terre circostanti come ricompensa.

Nella serie televisiva è interpretato da David Bradley.

Willam Dustin[modifica | modifica wikitesto]

Lord di Barrowton; dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unì al gruppo composto da sei fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell e Howland Reed) comandati da Eddard Stark, che si recò a cercare Lyanna in un luogo, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia, ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse di Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[6].

Willem Darry[modifica | modifica wikitesto]

Ser Willem Darry di Casa Darry nelle Terre dei Fiumi è stato Maestro d'Armi della Fortezza Rossa durante il regno di Aerys II Targaryen. Non si conosce la data in cui prende servizio nella Fortezza Rossa, ma Ser Barristan Selmy, mentre ancora si finge Arstan Barbabianca, rivela che occupava l'incarico già quando un giovanissimo Rhaegar decide di imparare a combattere dopo aver letto qualcosa nei suoi libri. Durante la Guerra dell'Usurpatore come tutti i membri di Casa Darry si schierò dalla parte della Casa Targaryen. Su ordine di Aerys scortò la Regina Rhaella incinta e il loro figlio più giovane Viserys da Approdo del Re alla Roccia del drago. Nove lune dopo la Regina Rhaella morì dando alla luce Daenerys in una notte di tempesta che distruggerà la flotta reale. Nonostante la Guerra dell'Usurpatore si concluse con la vittoria dei ribelli, Ser Willem Darry rimase fedele a Casa Targaryen e riconobbe Viserys come suo Re. Quando Stannis Baratheon, fratello di Robert, salpò per conquistare Roccia del Drago alla fine della guerra, la guarnigione decise di vendere gli ultimi due Targaryen all'usurpatore per aver salva la vita. Ser Willem vanificò ogni sforzo fuggendo con i due giovani per rifugiarsi nella Città Libera di Bravoos. Visse qui per alcuni anni tenendo al sicuro Viserys e sua sorella; in questo periodo si accordò in segreto con la Casa Martell di Dorne per far sposare in futuro i due giovani Targaryen ai figli del Principe Doran. Morì prima di veder realizzati i suoi sforzi: alla sua morte i servi saccheggiarono la sua casa e gettarono in strada Viserys e Daenerys. Dany ricorda con affetto il periodo con cui visse con lui, ricordando come fosse sempre gentile con lei.

Willis Wode[modifica | modifica wikitesto]

Ser Willis Wode, presente all'interno della locanda ove Catelyn Stark fa prigioniero Tyrion Lannister, è un oscuro cavaliere di Harrenhal alfiere di lady Whent ed è il primo a spalleggiare la lady di Stark nei suoi intenti. Successivamente segue Catelyn al Nido dell'Aquila unendosi al suo seguito.

Xaro Xhoan Daxos[modifica | modifica wikitesto]

Xaro Xhoan Daxos è un ricco mercante della città di Qarth, membro dei Tredici, un importante gruppo di mercanti della città. Si offre di ospitare Daenerys Targaryen e il suo khalasar nella sua magione per tutto il periodo che rimarranno a Qarth, e questa accetta. Viene descritto come un uomo elegante, pelato e col naso grosso adornato di rubini, opali e schegge di giada. Nonostante voglia ardentemente sposare Daenerys, ha chiare inclinazioni omosessuali. Dopo che Drogo brucia la Casa degli eterni, Daenerys è costretta a fuggire dato che la Fratellanza della Tormalina e l'Antico Ordine degli Speziali chiedono la sua espulsione e probabilmente il suo assassinio. Solo l'influenza di Xaro evita che i Tredici si uniscano alle richieste delle altre corporazioni.

In seguito si reca a Meereen in qualità di ambasciatore di Qarth per convincere la regina Daenerys Targaryen a partire per il Continente Occidentale: la sua presenza ha infatti distrutto il commercio degli schiavi da cui dipendono molte città del Continente Orientale, tra cui Qarth. Xaro offre in dono tredici navi a condizioni che Daenerys lasci la Baia degli Schiavisti alla volta dell'Occidente. La regina fa ispezionare le navi, ma poi rifiuta. Xaro risponde lasciando un guanto insanguinato su un cuscino di seta, segno che Qarth ha dichiarato guerra a Daenerys.

Nella serie televisiva è interpretato da Nonso Anozie.

Yezzan no Qaggaz[modifica | modifica wikitesto]

Yezzan no Qaggaz è un nobile di Yunkai che acquista Tyrion e Jorah ad un'asta di schiavi. È descritto come obeso, ma comunque a suo modo gentile con i propri schiavi. Muore colpito dalla dissenteria che imperversa in Meereen, dove era giunto in occasione dei Grandi Giochi.

Nella serie televisiva è interpretato da Enzo Cilenti, anche se l'aspetto del personaggio è stato sostanzialmente modificato.

Yohn Royce[modifica | modifica wikitesto]

Yohn Royce è uno degli uomini più influenti della Valle, nonché lord di Rune e capo della Casa Royce. Ha tre figli, Andar, Robar e Waymar, quest'ultimo nei Guardiani della notte, e una figlia, Ysilla.

Nella serie televisiva è interpretato da Rupert Vansittart.

Organizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Guardiani della notte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guardiani della notte.

La confraternita dei Guardiani della notte (Night's Watch) presidia e protegge la Barriera, l'imponente muro di ghiaccio che divide i Sette Regni dalle terre selvagge del nord. «Prendere il nero» significa fare giuramento di povertà, di castità e di fedeltà alla confraternita.

Guardia reale[modifica | modifica wikitesto]

I sette componenti della Guardia reale sono le guardie del corpo del re che siede sul Trono di Spade. Sono di nomina regia e come tutti i cavalieri devono prestare un solenne giuramento di difesa dell'onore, ma al quale si aggiunge la difesa del re a qualunque prezzo (anche la vita). Ai loro voti si aggiunge quello di castità, e la perdita di ogni possesso di terre e titoli se dovessero essere di nobili natali. Salvo casi eccezionali, il servizio è a vita.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Prima e Durante la Guerra dell'Usurpatore:

  • Ser Gerold Hightower: Lord Comandante detto "Il Toro Bianco", originario della Casa Hightower dell'Altopiano. Dalle parole di Ser Jorah Mormont si evince che è lo zio di Lord Leyton Hightower, Lord di Vecchia Città. Assiste alla morte di Rickard e Brandon Stark nella Fortezza Rossa e successivamente parlerà con il giovane Jaime Lannister, ricordandogli che come membro della Guardia Reale il suo compito è proteggere e obbedire al Re e non giudicarlo. Durante il suo comando vennero nominati cavalieri Barristan Selmy e Jaime Lannister, così come è scritto nel Libro Bianco, tomo che deve essere compilato dal Lord Comandante, in cui sono registrati tutti i membri che compongono la Guardia Reale. Prima della campagna contro la banda di fuorilegge che infestava Bosco del Re viene ferito da uno dei banditi, Ulmer, alla mano mentre cerca di proteggere la Principessa Elia di Dorne ed è costretto a cedere il comando della spedizione al suo confratello Ser Arthur Dayne. Durante il Torneo di Harrenhal, dopo l'investitura di Jaime Lannister a Cavaliere della Guardia Reale, si offre per scortare la Regina alla Capitale al posto del nuovo membro e per permettergli di giostrare ma Aerys II, intenzionato solo ad offendere Tywin Lannister, rifiuta. Durante la Rivolta di Robert rimane inizialmente nella Capitale, in seguito gli è affidata la missione di cercare il Principe Rhaegar scomparso. Trovato l'erede presso le Montagne Rosse di Dorne rimane insieme ai suoi confratelli Ser Arthur Dayne e Ser Oswell Whent a guardia della Torre della Gioia, luogo dove si trovava Lyanna Stark. Ebbe un breve colloquio con il Lord di Grande Inverno prima di affrontare lui e il suo gruppo a duello: nello scontro rimase ucciso
  • Ser Arthur Dayne: detto "La Spada dell'Alba" (The Sword of the Morning, nell'originale). Appartenente alla Casa Dayne di Dorne è considerato il guerriero più letale dei sette a difesa di Aerys II Targaryen famoso, oltre che per le sue abilità marziali, per essere il possessore di Alba (Dawn, in originale) una spada forgiata con il metallo di un meteorite. Guidò la campagna per sgominare la banda di fuorilegge che imperversava nella foresta del re ottenendo l'aiuto della popolazione locale grazie a molte concessioni. Nello scontro contro la Fratellanza del Bosco del Re affronta in singolar tenzone il Cavaliere Sorridente: Jaime Lannister ricorda ne Il portale delle tenebre come Dayne si offrì di interrompere il duello per permettere all'avversario di recuperare una nuova spada in sostituzione alla sua, distrutta dalla più resistente Alba, prima di ucciderlo. Ser Barristan Selmy parlando con Daenerys Targaryen afferma che era il miglior amico di Rhaegar e che ne condivideva molti segreti. Durante il Torneo di Harrenhal viene disarcionato in finale dal Principe della corona Rhaegar Targaryen. Il suo ruolo durante la Ribellione di Robert è sconosciuto se non per il fatto di essere una delle guardie di Lyanna Stark alla Torre della Gioia. Partecipa allo scontro contro i sette uomini del Nord guidati da Eddard Stark insieme ai suoi confratelli Ser Gerold Hightower e Ser Oswell Whent, affrontando il Lord di Grande Inverno in persona. Il duello sarebbe finito con la sua vittoria senza l'intervento di Howland Reed, Signore di Torre delle Acque Grigie, che permette ad Eddard di decapitarlo. Il Lord di Grande Inverno riporterà la sua spada Alba a sua sorella
  • Ser Oswell Whent: Originario della Casa Whent delle Terre dei Fiumi partecipa insieme a molti suoi congiunti al Torneo di Harrenhal, dimora della sua famiglia. Durante la Ribellione dell'Usurpatore il suo ruolo è sconosciuto se non per il fatto di essere una delle guardie di Lyanna a Torre della Gioia dove rimarrà ucciso insieme ai suoi confratelli Ser Gerold Hightower e Ser Arthur Dayne nello scontro contro i sette uomini del Nord guidati da Eddard Stark. Jaime Lannister ricorda che aveva un umorismo nero.
  • Ser Barristan Selmy: detto Il Valoroso
  • Ser Jaime Lannister, detto Sterminatore di re
  • Ser Jonothor Darry: originario della Casa Darry delle Terre dei Fiumi. Durante la Ribellione di Robert raduna insieme a Ser Barristan i superstiti degli scontri contro l'esercito di Robert e li porta ad unirsi all'esercito che il Principe Rhaegar raduna per affrontare i ribelli. Scorta l'erede Targaryen nella Battaglia del Tridente insieme ai suoi confratelli Ser Barristan Selmy e Ser Lewyn Martell: rimarrà ucciso nel corso della battaglia
  • Ser Lewyn Martell: originario della Casa Martell di Dorne, è il fratello della Lady di Dorne durante il regno di Aerys e quindi zio di Doran, Elia e Oberyn. Grande combattente in vita, non rispettò il giuramento di castità prendendosi un'amante, come rivela ne "Il Dominio della Regina" sua nipote Arianne ad Arys Oakheart. Durante la Ribellione di Robert guida i diecimila dorniani del fianco destro dell'esercito di Rhaegar nella Battaglia del Tridente: Ditocorto rivela ne "L'Ombra della Profezia" che durante la battaglia affrontò la carica guidata da Ser Lyn Corbray finendo ucciso per mano dello stesso cavaliere della Valle benché si presentasse allo scontro già seriamente ferito.

Durante il regno di Robert I Baratheon:

  • Ser Barristan Selmy: lord comandante, detto Il Valoroso
  • Ser Jaime Lannister, detto Sterminatore di re
  • Ser Boros Blount
  • Ser Meryn Trant: ne "Il Grande Inverno" durante il massacro degli uomini del Nord viene incaricato di catturare Arya Stark ma fallirà per l'intromissione di Syrio Forel, Maestro di Danza ed ex-Primo Spadaccino del Signore del Mare di Braavos
  • Ser Arys Oakheart
  • Ser Preston Greenfield
  • Ser Mandon Moore

Durante il regno di Joffrey I Baratheon:

  • Ser Barristan Selmy: lord comandante, detto Il Valoroso. Destituito per anzianità.
  • Ser Jaime Lannister: detto Sterminatore di re. Ora Lord Comandante.
  • Ser Boros Blount: destituito per codardia sarà reintegrato da Lord Tywin Lannister dopo la Battaglia delle Acque Nere.
  • Ser Meryn Trant
  • Ser Arys Oakheart: inviato con Myrcella a Dorne
  • Ser Preston Greenfield: muore nei disordini che sconvolgono Approdo del Re ne "La Regina dei Draghi"
  • Ser Mandon Moore: a detta di Jaime è il più pericoloso dopo di lui dei sette di Robert perché il suo sguardo vuoto non trapela nulla delle sue intenzione. Ne "La Regina dei Draghi" è scelto insieme ai suoi confratelli Ser Balon Swann e Sandor Clegane dal Folletto per guidare le sortite dei difensori di Approdo del Re durante la Battaglia delle Acque Nere: durante la battaglia cerca di assassinare Tyrion, probabilmente per ordine di Cersei Lannister, ma fallisce per l'intervento dello scudiero di Tyrion Podrick Payne e rimane ucciso
  • Ser Balon Swann: un abile cavaliere, nominato più volte nei primi libri. Diventa Cavaliere della Guardia Reale dopo i disordini di Approdo del Re, partecipando con valore alla Battaglia delle Acque Nere nella quale viene scelto da Tyrion per guidare le sortite dei difensori
  • Ser Osmund Kettleblack: un mercenario al servizio di Cersei che fa il doppio gioco rivelando a Tyrion i suoi segreti. Nominato prima della Battaglia delle Acque Nere, durante lo scontrò sarà insieme al suo confratello Ser Meryn Trant la scorta di Joffrey. Interrogato da Jaime sul suo titolo di cavaliere afferma di averlo ottenuto da un certo Ser Robert Stone quando prestava servizio come mercenario nelle Terre Contese senza tuttavia convincere il suo comandante
  • Ser Loras Tyrell: detto "Il Cavaliere di Fiori". Originario della Casa Tyrell di Altogiardino nell'Altopiano prenderà il bianco dopo la Battaglia delle Acque Nere approfittando del seggio lasciato libero da Sandor Clegane
  • Sandon Clegane: detto "Il Mastino". Unico della Guardia Reale a non essere un cavaliere viene nominato approfittando del seggio vacante lasciato da Ser Barristan Selmy. Diserterà la Confraternita durante la Battaglia delle Acque Nere

Durante il regno di Tommen I Baratheon:

  • Ser Jaime Lannister: detto Sterminatore di re, Lord Comandante. Inviato dalla Regina Cersei nelle Terre dei Fiumi per comandare gli eserciti Lannister e Frey per pacificare la Regione.
  • Ser Meryn Trant
  • Ser Arys Oakheart, con la Principessa Myrcella a Dorne
  • Ser Balon Swann, inviato dalla Regina a Dorne per portare al Principe Doran il teschio di Ser Gregor Clegane e per svolgere una missione misteriosa. Giunto a Dorne si reca al Castello di Alto Eremo per catturare Ser Gerold Dayne, accusato di aver assalito la Principessa Myrcella.
  • Ser Osmund Kettleblack, imprigionato da Ser Kevan insieme ai suoi fratelli con l'accusa di fornificazione con la Regina Cersei.
  • Ser Loras Tyrell: detto "Il Cavaliere di Fiori". Ne "L'Ombra della Profezia" guida un feroce attacco contro l'isola-fortezza di Roccia del Drago rimanendo gravemente ferito nello scontro. La sua sorte è incerta
  • Ser Boros Blount: dopo la morte di Joffrey per avvelenamento Jaime lo nomina assaggiatore reale
  • Ser Robert Strong: un misterioso quanto colossale cavaliere che cela la sua identità dietro un elmo. Viene nominato da Ser Kevan su indicazione di Cersei quando questi scopre il destino capitato ad Arys Oakheart appositamente per essere scelto come campione della Regina durante il Processo intentato dal Credo. A detta di Ser Boros e Ser Meryn il misterioso cavaliere non mangia, non dorme, non espelle bisogni corporali e lo stesso Kevan Lannister sospetta che non sia vivo

Fratellanza senza vessilli[modifica | modifica wikitesto]

I membri della Fratellanza senza vessilli (Brotherhood Without Banners) formano un gruppo di fuorilegge che combatte in nome del defunto re Robert Baratheon.

In questo caso lo scrittore si è ispirato ai personaggi delle storie di Robin Hood.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Beric Dondarrion: detto Lord della folgore, capo dei fuorilegge, morto e resuscitato più volte;
  • Thoros di Myr: prete rosso del dio R'hllor, conoscitore della magia rossa;
  • Edric Dayne: giovanissimo scudiero di lord Beric;
  • Lem Mantello di limone (Lem Lemoncloak): guerriero burbero e tetro;
  • Tom Settecorde o Tom Sette (Tom Sevenstreams, Tom O'Seven o Tom of Sevenstreams): menestrello donnaiolo;
  • Anguy: proveniente dalle Terre Basse di Dorne, abilissimo arciere;
  • Harwin: figlio di Hullen ed ex guardia di Grande Inverno;
  • Gendry: detto il Toro (Bull), giovane apprendista fabbro, inconsapevole di essere uno dei figli bastardi di re Robert.
  • Catelyn Stark: detta anche Lady Stoneheart, è il nuovo capo dei fuorilegge dopo essere stata resuscitata da Beric Dondarrion.

Gendry e Beric appaiono brevemente nell'adattamento televisivo, interpretati rispettivamente da Joseph Dempsie e David Michael Scott.

Bravi Camerati[modifica | modifica wikitesto]

I Bravi Camerati (Brave Companions) sono una compagnia mercenaria particolarmente crudele e attiva nei Sette Regni. Conosciuti anche col nome di “Guitti Sanguinari”, sono descritti come la feccia del mondo e sono principalmente criminali e reietti provenienti da molti paesi diversi.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Vargo Hoat: Capo della compagnia, proviene da Qohor. Viene talvolta soprannominato “il Caprone” per il suo elmo a forma di corna di capra.
  • Zollo: grasso guerriero dothraki, è colui che taglia la mano a Jaimie Lannister.
  • Rorge: uno dei criminali che Yoren preleva dalle prigioni di Approdo del Re quando va a cercare nuove reclute per i Guardiani della Notte e parte col gruppo alla volta della Barriera. In seguito si unisce alla compagnia. In seguito trova e indossa l'elmo da mastino appartenuto a Sandor Clegane e lo usa per commettere stupri e saccheggi. Duella contro Brienne di Tarth, che lo uccide. È un uomo tozzo, grosso e peloso, ed è privo di naso.
  • Mordente: uno dei criminali che Yoren preleva dalle celle di Approdo del Re quando va a cercare nuove reclute per i Guardiani della Notte, e parte poi col gruppo alla volta della Barriera. In seguito si unisce alla compagnia. Dopo che Rorge viene ucciso in duello da Brienne di Tarth, Mordente riesce a sopraffare la donna e inizia a morderle la faccia selvaggiamente. Viene fermato da Gendry che gli infilza una lancia nel collo uccidendolo. È un uomo norme e calvo, con la pelle molle e cascante. La lingua gli è stata tagliata via e non riesce a parlare, ma emette solo sibili. Ha fatto affilare i denti.
  • Shagwell: menestrello psicotico al seguito della compagnia. Viene ucciso da Brienne.
  • Qyburn: maestro decaduto, è il guaritore della compagnia.
  • Timeon: proveniente da Dorne, esperto nell'usare la lancia. Viene ucciso da Brienne.

Sorelle del silenzio[modifica | modifica wikitesto]

Ordine ecclesiale che prepara gli uomini per la tomba, composto da sole donne, che fanno voto di silenzio. Le componenti di quest'ordine hanno il viso coperto, in quanto si ritiene porti sfortuna vedere in faccia chi ti accompagna nell'ultimo viaggio.

Maestri della Cittadella[modifica | modifica wikitesto]

Ordine culturale formato da studiosi e scienziati, preparati per elargire consigli alla nobiltà. Uomini di qualsiasi età e ceto sociale possono essere addestrati per diventare Maestri mentre alle donne non è permesso unirsi all'ordine e studiare. Le famiglie nobili, spesso inducono gli ultimi nati a unirsi all'ordine; spesso anche i bastardi raggiungono la Cittadella per diventare Maestri e sfuggire al destino di rinnegati. I Maestri, così come i Guardiani della notte, sono un ordine dedito a servire il regno intero e, tecnicamente, non possono avere alleanze politiche. Dopo aver terminato il corso di studi, ogni Maestro viene assegnato a un castello, a una fortezza o a una tenuta e diventa fedele alla famiglia che la dirige. Qui è mentore, guaritore e consigliere indipendentemente dai colori della casata di appartenenza. Ogni maestro indossa sempre, anche quando vanno a dormire, una catena formata da anelli di vario metallo, ogni metallo rappresenta l'acquisizione della conoscenza in campo specifico. La catena rappresenta un costante ricordo del giuramento di servizio.

  • Oro, per la conoscenza della moneta e della contabilità;
  • Argento, per la cura dei malanni;
  • Ferro, per l'arte della guerra;
  • Acciaio di Valyria, per gli alti misteri;
  • Acciaio nero, per la cura dei corvi messaggeri.

Uomini Senza Volto[modifica | modifica wikitesto]

Gli Uomini senza volto sono una setta di assassini professionisti adoratori del Dio dai Mille Volti, il dio della morte. Credono che la morte sia la fine delle sofferenze, così i suoi dicono di portare, sotto compenso, questo "dono". Dell'ordine fanno parte solo un gruppo d'elite che viene preparato per compiere questo compito. Le donne ne fanno parte raramente e ancor più raramente decidono di iniziare un bambino all'ordine. I membri dell'ordine vengono allenati ad usare i loro sensi per riconoscere le menzogne e creare buone coperture e posseggono, con molta probabilità, abilità magiche che permettono loro di cambiare di aspetto a comando. Parte del loro allenamento consiste in abbandonare la loro vera identità riferendosi a loro stessi come “nessuno”. Gli uomini senza volto si riuniscono nella Casa del Bianco e del Nero di Braavos. Questi conservano anche i volti di coloro che vanno a morire nel santuario e li appendono alle pareti come maschere macabre da usare poi durante le uccisioni.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Jaqen H'ghar: nome usato da un Senza Volto che incontra Arya Stark nel suo viaggio verso la Barriera.
  • Uomo Gentile: un sacerdote del Dio dai Mille Volti nella Casa del Bianco e del Nero a Braavos e un membro degli Uomini senza Volto. Non rivela il suo nome, ed'è l'unico nel tempio a parlare la Lingua Comune del Continente Occidentale e sembra essere colui che gestisce il tempio. Si prende carico dell'addestramento di Arya come accolita del Dio dai Mille Volti.
  • L'Orfana: è una sacerdotessa del Dio dai Mille Volti nella Casa del Bianco e del Nero. Indossa una tunica con un cappuccio bicolore, nero a destra e bianco a sinistra. Nonostante sembri essere una ragazzina, ha in realtà 36 anni. Viene incaricata di insegnare ad Arya la lingua di Braavos e come mentire e a sua volta Arya deve insegnarle la Lingua Comune del Continente Occidentale.

Dothraki[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dothraki.

I dothraki sono un popolo nomade, che si sposta a cavallo per le sterminate praterie delle terre al di là del mare; loro stessi definiscono il loro habitat "mare d'erba". Vivono di caccia e razzie, muovendosi all'interno di un gruppo chiamato khalasar, che fa capo a un khal (una figura simile al khan mongolo), il guerriero più forte e rispettato, la cui moglie viene invece chiamata khaleesi. Ogni khal ha i suoi cavalieri di sangue, guerrieri che vanno ben oltre l'aver giurato di proteggere il proprio khal. Il loro rapporto si spinge all'estremo, diventano i fratelli del khal, la sua ombra, i suoi amici più intimi ed in alcuni khalasar condividono anche le sue mogli, ma mai il cavallo che è proprietà personale di ogni singolo guerriero. La tradizione vuole che se un khal muore i cavalieri di sangue lo seguano per continuare a cavalcare in eterno e se viene ucciso da mano nemica la loro vita dura fin quando non abbiano consumato la vendetta.[6]

I dothraki non hanno una patria, essendo nomadi, ma hanno una città santa: Vaes Dothrak. Questa non è una vera e propria città, non vi sono infatti né mura né edifici in pietra, ma un enorme spazio aperto capace di ospitare contemporaneamente anche tutti i khalasar del popolo dothraki. Gli unici abitanti permanenti della città sacra sono le anziane del dosh khaleen e gli eunuchi loro servitori. Le anziane, temute e rispettate anche dai khal più potenti, sono state in passato tutte khaleesi. Alla morte dei propri mariti infatti, quando il nuovo khal portava con sé una nuova regina, queste lasciano il khalasar e vengono portate a Vaes Dothrak per regnare su tutto il popolo dothraki.[10] All'interno della città sacra vi sono alcune leggi imprescindibili prima fra tutte è che nessun uomo può portare con sé delle lame, inoltre non si può versare il sangue di altri uomini.[11]

Venerano inoltre il cavallo, considerandolo quasi un animale sacro. Le stelle sono credute dai Dothraki un branco di destrieri di fuoco lanciati al galoppo[12] e sono soliti abbandonare nella prateria i bambini nati deformi.

Drogo[modifica | modifica wikitesto]

È il khal a cui va in sposa Daenerys Targaryen ne Il Trono di Spade. Ha poco più di vent'anni ed è descritto come un uomo gigantesco e bellissimo, dai modi rozzi tipici dei dothraki, ma dotato di buon cuore e di onore. Impara a rispettare e amare la giovane moglie, che a sua volta ricambia. Drogo è un guerriero e un cacciatore formidabile, uno dei pochi Dothraki morti senza che i suoi capelli siano mai stati tagliati, segno di una vita di duelli sempre vinti.

Cohollo[modifica | modifica wikitesto]

Il più anziano dei cavalieri di sangue di khal Drogo. Tozzo, calvo e con i denti rotti da una mazza ferrata quando aveva impedito che il giovane Drogo, allora khalakka, venisse venduto da dei mercenari ai nemici del padre[6]. Durante la festa, che segue il rituale in cui Daenerys Targaryen mangia il cuore crudo di un cavallo, blocca Viserys Targaryen in modo da permettere a khal Drogo di versargli in testa una pentola contenente dell'oro fuso[13].

Haggo[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di sangue di khal Drogo. Gigantesco e taciturno[6]. Durante la festa, che segue il rituale in cui Daenerys Targaryen mangia il cuore crudo di un cavallo, blocca Viserys Targaryen in modo da permettere a khal Drogo di versargli in testa una pentola contenente dell'oro fuso[13].

Qotho[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di sangue di khal Drogo. Durante la festa, che segue il rituale in cui Daenerys Targaryen mangia il cuore crudo di un cavallo, blocca Viserys Targaryen in modo da permettere a khal Drogo di versargli in testa una pentola contenente dell'oro fuso[13].

Popoli selvaggi[modifica | modifica wikitesto]

Bruti[modifica | modifica wikitesto]

I Bruti (Wildlings), noti anche come il Popolo libero (Free Folk) sono per definizione tutti coloro che vivono a Nord della Barriera. Sono popoli selvaggi divisi in centinaia di tribù, clan, villaggi e gruppi nomadi. Alcuni di essi sono ragionevolmente educati, mentre altri sono selvaggi e ostili. Il popolo libero si definisce tale differenziandosi così da coloro i quali “si inginocchiano" di fronte a un re a sud della Barriera. Per il popolo libero agli “inginocchiati” manca la libertà, mentre gli abitanti dei Sette Regni vedono i bruti come assassini primitivi, stupratori e ladri senza legge.

Craster[modifica | modifica wikitesto]

Craster è un Bruto che si può dire ricco, considerando il luogo in cui vive, che spesso offre (mai gratuitamente) cibo e riparo ai Guardiani della notte in missione oltre la Barriera: qualora questi avessero bisogno di rifocillarsi e stessero passando vicino la sua fortezza, Craster li avrebbe accolti, anche rifocillandoli. Ma questo non significa che Craster sia un uomo buono. Nell'aspetto dà l'idea di essere un uomo poderoso, per quanto avanti con gli anni. La sua massa di capelli grigi comincia a tendere al bianco. Il naso schiacciato e la bocca incurvata verso il basso conferiscono a Craster un aspetto alquanto crudele. Inoltre, ha perso un orecchio per il freddo. Craster è un uomo spietato, crudele, spregevole e ambiguo, di cui i Guardiani non si fidano, che vive in una fortezza al di là della Barriera; ha numerosissime mogli, molte delle quali sono anche sue figlie. Quando queste partoriscono un figlio, se è femmina viene lasciato vivere. Se maschio, viene brutalmente abbandonato nella Foresta e usato come offerta sacrificale agli Estranei. E quando le figlie raggiungono l¹età matura, anche loro diventano sue mogli. Dopo la Battaglia al Pugno dei Primi Uomini, i sopravvissuti diretti alla Barriera si fermano al Castello per recuperare le forze. Durante la permanenza, alcuni dei confratelli si ammutinano uccidendo il comandante Jeor Mormont, lo stesso Craster e altre persone. La rivolta è stata fomentata dalla convinzione che Craster stesse nascondendo delle riserve alimentari ai confratelli, affamati e disperati.

Nella serie televisiva è interpretato da Robert Pugh.

Gilly[modifica | modifica wikitesto]

Gilly (da gillyflower, garofano) è una ragazza dei Bruti, figlia e moglie di Craster. Samwell Tarly la conosce incinta e dopo la disfatta sul Pugno dei Primi Uomini la porta con sé, affezionandosi a lei e al suo bambino appena nato. Viene mandata a sud su una nave diretta a Vecchia Città con Samwell, Dareon, Maestro Aemon e quello che sembra suo figlio: in realtà Jon Snow ha scambiato il figlio della ragazza con quello di Mance Rayder per salvarlo da Melisandre, che ha intenzione di darlo alle fiamme in quanto figlio di re. Gilly è distrutta dal dolore per la separazione dal figlio, ma la morte di Aemon a bordo della Vento di Cannella la fa rinsavire. Per un breve periodo, diventa l'amante di Samwell. Una volta arrivati a Vecchia Città viene deciso che Gilly e il bambino sarebbero andati a Collina del Corno, la vecchia casa di Samwell, dove lei presenterà il bambino come figlio di Sam.

Nella serie televisiva Gilly è interpretata da Hannah Murray.

Mance Rayder[modifica | modifica wikitesto]

Mance Rayder, è conosciuto in tutti i Sette Regni ed è detto il Re oltre la Barriera (King Beyond the Wall) è una figura di riferimento per i Bruti; un tempo Guardiano della notte, ha disertato, perché non poteva sopportare, e tanto meno riusciva a capire, quella specie di prigionia che la confraternita in nero è tenuta a rispettare. Fuggì una notte, scappando oltre la Barriera, dove divenne il Re del Popolo Libero autoproclamandosi re dei Bruti, pur non intaccando minimamente l'autonomia delle singole tribù. È un uomo non troppo anziano, ma neppure giovane. Indossa ancora il suo vecchio mantello nero, per quanto malandato possa essere. A vederlo, nessuno direbbe che il Re oltre la Barriera è effettivamente un Re dai suoi modi semplici. Mance è un uomo molto intelligente e ambizioso; ama inoltre cantare e suonare. È un uomo di statura media, snello, dai lineamenti affilati, occhi astuti e lunghi capelli castani, che stanno però lentamente diventando grigi. Nel suo passato da Guardiano della Notte, visitò Grande Inverno e fu compagno di Qhorin il Monco.

Quando Jon Snow incontra Mance con il pretesto di unirsi alla sua campagna, Mance gli rivela di essere entrato in possesso di un corno magico conosciuto come il Corno dell'Inverno, che potrebbe abbattere la Barriera, e precisa che lo userebbe come ultima risorsa se non dovesse riuscire ad attraversarla militarmente. Il suo vero obiettivo, in realtà, non è quello di distruggere la Barriera, ma di usarla come scudo contro gli Estranei. Mance intraprende la sua invasione della Barriera mentre essa è difesa da un esile gruppo comandato da Jon. Nonostante le forze schiaccianti, Jon riesce con successo a respingere le forze di Mance abbastanza a lungo da resistere fino all'arrivo dei rinforzi inaspettati di Stannis che sconfiggono l'armata disorganizzata dei bruti. Viene apparentemente bruciato vivo da Stannis, con i Bruti, i membri dei Guardiani della Notte, gli Uomini del Re e gli Uomini della Regina lì come testimoni. Jon Snow ordina ai suoi arcieri di ucciderlo durante il rogo per dargli una morte rapida. In realtà l'uomo ucciso è Rattleshirt che, grazie alla magia di Melisandre, ha preso le sembianze di Mance: a sua volta, il vero Mance ha assunto le sembianze di Rattleshirt. Nessuno conosce la verità sull'inganno, tranne lui e Melisandre che non lo rivela neppure a Stannis, conoscendo il modo rigoroso con cui il re si attiene alla legge. Jon ordina poi a Mance di recarsi a Grande Inverno per salvare Arya Stark, in realtà Jeyne Poole. Infiltratosi come cantastorie, riesce a far scappare Jeyne dal castello, ma viene apparentemente catturato.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Ciarán Hinds.

Stiv[modifica | modifica wikitesto]

Disertore dei Guardiani della notte, fa parte di un piccolo gruppo che attraversa la Barriera e che incontra casualmente Bran Stark nei boschi vicino Grande Inverno. Viene ucciso da Theon Greyjoy[6].

Styr[modifica | modifica wikitesto]

Styr, il Magnar di Thenn, è il leader dei Thenn e uno dei capi più importanti del Popolo Libero. Si allea con Mance Rayder quando gli Estranei iniziano ad arrivare dal nord. È alto e magro, non ha orecchie. È inoltre calvo e senza barba, con il naso dritto e gli occhi grigi. Guida l'attacco a Castello Nero con l'intenzione di aprire le porte per l'esercito di Mance. Dopo aver dato fuoco al villaggio di Città della Talpa, ormai abbandonato, si lancia all'assalto di Castello Nero. Durante la battaglia muore travolto da un pezzo della Barriera che si stacca e crolla al suolo.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Yuri Kolokolnikov.

Wellen[modifica | modifica wikitesto]

Disertore dei Guardiani della notte, fa parte di un piccolo gruppo che attraversa la Barriera e che incontra casualmente Bran Stark nei boschi vicino Grande Inverno. Viene ucciso da Vento Grigio[6].

Ygritte[modifica | modifica wikitesto]

Ygritte è una ragazza dei Bruti che ha una relazione sentimentale con Jon Snow e vive oltre la Barriera con il suo Popolo Libero. Ha i capelli rossi, caratteristica che la rende "baciata dal fuoco" e che la rende ben vista e rispettata dagli altri Bruti. È più grande di Jon Snow di non più di due anni, ed è considerata una donna bellissima tra la sua gente grazie ai suoi capelli. Ha gli occhi nerissimi, ed un sorriso smagliante. Sebbene, infatti, i suoi denti siano storti, sono anche bianchissimi. È un'abile combattente come la maggior parte delle giovani donne del Popolo Libero. La ragazza ha un carattere forte e deciso, spesso è sfrontata e un po' selvaggia; una frase con cui si rivolge in continuazione a Jon, per riprenderlo o deriderlo, è «Tu non sai niente, Jon Snow». Durante l'assalto al Castello Nero, Ygritte, assieme a tutta la banda dei bruti, viene uccisa, ferita mortalmente da una freccia. Jon la trova sul campo di battaglia, dove muore tra le sue braccia

Nella serie televisiva è interpretata da Rose Leslie.

Rattleshirt[modifica | modifica wikitesto]

Rattleshirt è il sovrintendente, se così si può dire, di Mance Rayder, il Re oltre la Barriera. Ovviamente anche lui è un bruto, e fra la sua gente si è ritagliato il soprannome di “Lord delle Ossa”, in quanto prende le ossa di ogni nemico che ha ucciso, sia esso uomo o animale, per farne un equipaggiamento personale. La sua corazza è formata infatti da ossa di pecora, mammut, capra e anche uomini. Il suo elmo è stato invece ricavato dal teschio di un gigante. Temuto per questo dalla sua gente, i Guardiani della notte lo ritengono invece ridicolo, con quell'equipaggiamento bizzarro e di poca qualità che ha indosso. Guida un attacco diversivo al Forte Orientale, ma viene catturato da Cotter Pyke e portato a Castello Nero dove testimonia che Jon Snow ha ucciso Qhorin il Monco durante un incontro a cui sono presenti il ragazzo, ser Alliser Thorne e Janos Slynt. Quando Mance Rayder viene ucciso su ordine di Stannis Baratheon, tutti credono che sia stato il Re Oltre alla Barriera a morire tra le fiamme, quando in realtà è stato Rattleshirt a morire, che grazie a una magia di Melisandre aveva l'aspetto di Mance.

Nella serie televisiva è interpretato da Edward Dogliani nella seconda e nella terza stagione, e da Ross O'Hennessy nella quinta stagione.

Tormund[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto tra i Bruti come Pugno di Tuono, Soffiatore di Corno , Re della birra di Sala Fangosa, Marito di Orse, Padre di Eserciti, Grande Affabulatore, Distruttore del Ghiaccio, Voce degli dei, ma soprattutto Veleno dei Giganti per essersi rifugiato nel ventre di una gigantessa nel tentativo di sfuggire a una tempesta di neve che lo aveva sorpreso all'aperto. Al suo risveglio dal letargo la gigantessa lo aveva scambiato per suo figlio e allattato per tre lune fino alla sua fuga. Tormund è un uomo immensamente largo con una lunga barba bianca, una bocca sdentata e con il pene ridotto alla metà per il morso di un'orsa. È uno dei generali dell'esercito di Mance Rayder. Dopo la sconfitta di Mance ad opera di Stannis, riunisce i membri del popolo libero rimasti. Successivamente è lui a stringere il patto di alleanza tra i Bruti e i Guardiani della notte per difendersi dagli Estranei. Parla l'antico linguaggio dei giganti e tra i figli spiccano Toregg e Dormund.

Nella serie televisiva è interpretato dall'attore Kristofer Hivju.

Osha[modifica | modifica wikitesto]

Donna dei Bruti fatta prigioniera da Robb Stark durante la prima uscita a cavallo di Bran Stark dalle mura di Grande Inverno. Osha infatti faceva parte di un gruppo di Bruti composto da due disertori dei Guardiani della notte, Stiv e Wellen, una donna dei Bruti di nome Hali ed altri due uomini. Il gruppo incontra casualmente Brandon nel bosco ed Osha propone di prenderlo in ostaggio e poi portarlo a Mance Rayder, il Re Oltre la Barriera, Stiv invece preferirebbe rapinarlo ed ucciderlo. Prima che il gruppo prenda una decisione interviene Robb Stark unitamente a Vento Grigio ed Estate ed attacca il gruppo di Bruti. I meta-lupi sono feroci ed al termine dello scontro la sola sopravvissuta è proprio Osha che viene lasciata in vita per essere interrogata a Grande Inverno[6].

Dura come il clima da cui proviene, ha un carattere forte e crede molto nelle tradizioni e negli Antichi Dei dei Primi Uomini. Sembra non avere un gran pudore non esitando a farsi un bagno nuda davanti a Bran o ad avere rapporti sessuali con la servitù di Grande Inverno.

Nella serie televisiva è interpretata da Natalia Tena[14].

Estranei[modifica | modifica wikitesto]

Gli Estranei (Others), detti anche Ombre bianche (White Walkers), sono esseri soprannaturali che molti ora considerano solo un mito. Gli Estranei vivono a nord della Barriera, l'immenso muro di ghiaccio che separa il mondo civilizzato dalle primitive terre del gelo. Popolo di guerrieri quasi invincibili, gli Estranei, secondo le leggende, hanno più volte attaccato gli umani durante i lunghi inverni (caccia selvaggia). Ora il nome di questi esseri rimane nei motti e nelle frasi fatte ("Gli Estranei lo portino alla dannazione!" o "Gli Estranei se lo prendano!", e così via).

Gli Estranei sono creature simili agli umani e presumibilmente intelligenti. Si presentano come uomini alti e magrissimi, dalla pelle bianchissima e gli occhi azzurri; sono incredibilmente leggeri (non intaccano la neve su cui camminano) e si muovono in modo velocissimo ed elegante. Questi esseri indossano armature che si "increspano" continuamente come acqua e che si mimetizzano con l'ambiente ghiacciato del Nord; impugnano spade di un materiale simile ad un cristallo azzurro, che rilucono debolmente. Possono essere feriti solo dall'ossidiana ("vetro di drago"): la loro carne brucia e sublima al contatto con questo materiale. Gli Estranei sembrano non provare dolore fisico e sentimenti umani; hanno anche il potere di resuscitare i morti, umani e non: cavalcano cavalli non-morti e combattono insieme ad animali non-morti (ad esempio gli orsi).

Nella serie televisiva Il Trono di Spade gli Estranei sono interpretati dagli stuntman Ian Whyte, Spencer Wilding e Ross Mullan, anche se in diverse scene sono realizzati in CGI.

Non-morti[modifica | modifica wikitesto]

I non-morti (Wight) sono le vittime degli oscuri processi di risurrezione degli Estranei. Le persone acquistano un aspetto comune: pelle bianca e livida, mani e piedi neri, occhi azzurrissimi incrostati di ghiaccio, sono veri e propri zombie. Sono immuni alle ferite e non sanguinano, mentre i loro arti mutilati si muovono autonomamente; i non-morti sono sensibili solo al fuoco.

Barbari delle montagne[modifica | modifica wikitesto]

I Barbari delle montagne sono un popolo che vive nei monti che circondano la valle di Arryn. Sono suddivisi in clan, fra cui i Corvi di pietra, i Fratelli di luna e gli Uomini bruciati. Tyrion e Bronn riescono ad assoldare alcuni di questi barbari, fra cui:

  • Shagga figlio di Dolf, capo dei Corvi di pietra, uomo enorme e fortissimo, combatte utilizzando due enormi asce bipenne;
  • Chella figlia di Cheyk, capo delle Orecchie Nere, donna dura e bruttissima che porta al collo una collana di orecchie bruciate;
  • Ulf figlio di Umar, capo dei Fratelli di luna;
  • Timmet figlio di Timmet, capo degli Uomini bruciati, capo indiscusso del clan da quando si è cavato un occhio con una lama incandescente per dimostrare il proprio coraggio, sembra essere temuto persino dai capi degli altri clan.

Giganti[modifica | modifica wikitesto]

I giganti sono un popolo che vive al di là della Barriera. Sono umanoidi alti diversi metri, ricoperti di pelo, che si esprimono nell' Antica lingua. Cavalcano mammut e si alleano con i bruti contro i Sette Regni. Nel libro viene affermato che la loro popolazione, dopo la sconfitta alla Barriera, sia di circa duecento unità.

  • Mag Mar Tun Doh Weg, detto Mag il Possente è una sorta di leader dei giganti. Guida l'assalto al Castello Nero penetrando nel tunnel che costituisce una via d'accesso alla roccaforte. Viene affrontato da Donal Noye, il quale, pur ricevendo un colpo che gli spezza la spina dorsale, riesce ad uccidere il gigante conficcandogli la spada nella gola prima di morire a sua volta;
  • Wun Weg Wun Dar Wun, detto Wun Wun è un gigante alto almeno quattordici piedi, molto più grande e possente di un normale gigante. Vegetariano e d'indole mansueta, dimostra grande ferocia se provocato.

Personaggi creati per la serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni personaggi sono stati creati per la serie televisiva Il Trono di Spade e non sono presenti nei romanzi.

Ros[modifica | modifica wikitesto]

Ros (Esmé Bianco) è un'esperta prostituta che lavorava a Grande Inverno. Fra i suoi clienti sono noti Tyrion, Theon e persino Jon (quest'ultimo tuttavia si pente e si tira indietro prima di consumare qualsiasi rapporto, come racconta in seguito a Sam). Ros si reca poi a cercar fortuna ad Approdo del Re, dove trova lavoro in un bordello gestito da Ditocorto, diventandone poi gestrice. Va a letto persino con il gran maestro Pycelle. Dalla seconda stagione, a livello di trama, il personaggio di Ros sostituisce Chataya (proprietaria del bordello, nei romanzi) e la figlia di questa, Alayaya. Ros esce di scena nella terza stagione, quando trova la morte per mano di Joffrey provocatole da Ditocorto, come ritorsione per essersi presa gioco di lui.

Alton Lannister[modifica | modifica wikitesto]

Alton Lannister (Karl Davies) è un giovane parente dei Lannister, prigioniero di guerra usato come messo da Robb. Divide la cella con suo cugino Jaime, finché questi non lo uccide come parte di un piano per liberarsi dalle catene. È presente nella seconda stagione della serie televisiva.

Talisa Maegyr[modifica | modifica wikitesto]

Talisa Maegyr (Oona Chaplin) è una ragazza della città libera di Volantis. Curatrice, ha una storia con Robb Stark. Il personaggio adatta e sostituisce completamente il personaggio di Jeyne Westerling, presente nei romanzi, ma non nella serie televisiva. Talisa è presente nella seconda e nella terza stagione, quando perderà la vita durante le Nozze Rosse.

Locke[modifica | modifica wikitesto]

Locke (Noah Taylor) è un soldato dei Bolton e uomo di fiducia di Lord Roose. È colui che mutilerà Jaime Lannister amputandogli una mano e si divertirà a torturare Brienne facendola combattere contro un orso ad Harrenhal. Roose Bolton lo invierà poi alla Barriera per scovare ed uccidere Bran e Rickon Stark, credendo che i due piccoli Stark si stiano rifugiando dal loro fratello Jon Snow. Locke verrà ucciso da Hodor controllato mentalmente da Bran. Locke adatta e sostituisce nella terza stagione il personaggio di Vargo Hoat dei romanzi, mentre nella quarta stagione ha un ruolo completamente inedito.

Karl Tanner[modifica | modifica wikitesto]

Karl Tanner (Burn Gorman) è un confratello dei Guardiani della notte che, insoddisfatto della situazione oltre la barriera, si ribella a Craster e guida l'ammutinamento contro il comandante Jeor Mormont. Dopo aver preso il controllo del castello di Craster, viene ucciso da Jon Snow e gli altri confratelli fedeli a Mormont. Appare nella terza e nella quarta stagione della serie televisiva, e adatta più personaggi dai romanzi, soprattutto quello di Dirk, colui che nell'opera originale uccide Craster e dà inizio alla ribellione.

Olyvar[modifica | modifica wikitesto]

Olyvar (Will Tudor) è uno degli uomini al servizio di Ditocorto, sua spia e gestore del bordello quando Lord Bealish è assente. Olyvar è omosessuale e inizia una relazione con Loras Tyrell dopo la morte di Renly Baratheon. Olyvar partecipa anche ad un'orgia con Oberyn Martell ed Ellaria Sand, durante il loro soggiorno ad Approdo del Re. Il personaggio appare nella terza, nella quarta e nella quinta stagione della serie televisiva.

Myranda[modifica | modifica wikitesto]

Myranda (Charlotte Hope) è una giovane ragazza al servizio dei Bolton di Forte Terrore, serva, amante e complice di Ramsay Snow, figlio bastardo di Roose Bolton. Partecipa all'evirazione di Theon Greyjoy e si trasferisce a Grande Inverno quando i Bolton stabiliranno lì la loro residenza. È solita accompagnare Ramsay nei suoi sadici e perversi passatempi. Tenterà di uccidere Sansa mentre cercherà di scappare ma verrà uccisa da Theon. Miranda è presente nella terza, nella quarta e nella quinta stagione della serie televisiva.

Olly[modifica | modifica wikitesto]

Olly (Brenock O'Connor) è un bambino originario delle terre del Dono, poco a sud della Barriera. Quando il suo villaggio viene attaccato dai bruti, Olly rimane l'unico sopravvissuto dopo aver assistito alla morte dei suoi genitori, uccisi e mangiati dai Thenn. Dopo aver raggiunto il Castello Nero, Olly si unisce ai Guardiani della notte e partecipa alla battaglia contro l'esercito di Mance Rayder. È lui a scoccare la freccia che ucciderà Ygritte. Quando Jon viene eletto Lord comandante, il ragazzino viene nominato suo attendente personale. Successivamente, il ragazzo rimane profondamente offeso dal tentativo operato da Jon per salvare le centinaia di Bruti accampati ad Aspra Dimora, gli stessi uomini che avevano trucidato i suoi genitori, tanto da arrivare ad uccidere, assieme ad altri uomini dei Guardiani della Notte, il Lord Comandante. Dopo la resurrezione di quest'ultimo, i congiurati, tra cui lo stesso Olly, vengono giustiziati mediante impiccagione. Olly adatta e sostituisce il personaggio di Satin, presente nei romanzi, ma non nella serie televisiva, ed appare nella quarta, quinta e sesta stagione.

Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Legenda

  = Personaggio principale
  = Guest star

Tabella 1: personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Tabella 1A: stagioni 1-3[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte della tabella 1 sono elencati tutti i personaggi principali della serie con le corrispettive apparizioni nelle stagioni 1-3. L'ordine è quello dei crediti della sigla.

Attore/Attrice Personaggio Prima stagione Seconda stagione Terza stagione
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
1 Sean Bean Eddard Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si
2 Mark Addy Robert Baratheon Si Si Si Si Si Si Si
3 Peter Dinklage Tyrion Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
4 Nikolaj Coster-Waldau Jaime Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
5 Michelle Fairley Catelyn Tully Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
6 Lena Headey Cersei Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
7 Emilia Clarke Daenerys Targaryen Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
8 Iain Glen Jorah Mormont Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
9 Aidan Gillen Petyr Baelish Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
10 Harry Lloyd Viserys Targaryen Si Si Si Si Si
11 Kit Harington Jon Snow Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
12 Sophie Turner Sansa Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
13 Maisie Williams Arya Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
14 Richard Madden Robb Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
15 Alfie Allen Theon Greyjoy Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
16 Isaac Hempstead-Wright Brandon Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
17 Jack Gleeson Joffrey Baratheon Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
18 Rory McCann Sandor Clegane Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
19 Jason Momoa Drogo Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
20 Charles Dance Tywin Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
21 Liam Cunningham Davos Seaworth Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
22 John Bradley Samwell Tarly Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
23 Stephen Dillane Stannis Baratheon Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
24 Carice Van Houten Melisandre di Asshai Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
25 Natalie Dormer Margaery Tyrell Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
26 James Cosmo Jeor Mormont Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
27 Jerome Flynn Bronn Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
28 Conleth Hill Varys Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
29 Sibel Kekilli Shae Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
30 Oona Chaplin Talisa Maegyr Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
31 Joe Dempsie Gendry Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
32 Rose Leslie Ygritte Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
33 Kristofer Hivju Tormund Si Si Si Si Si Si Si
34 Hannah Murray Gilly Si Si Si Si Si Si Si Si Si
35 Gwendoline Christie Brienne di Tarth Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
36 Iwan Rheon Ramsay Snow/Bolton Si Si Si Si Si Si
37 Indira Varma Ellaria Sand
38 Michiel Huisman1 Daario Naharis Si Si Si
39 Nathalie Emmanuel Missandei Si Si Si Si Si Si Si Si
40 Dean-Charles Chapman2 Tommen Baratheon Si Si Si Si Si Si Si Si
41 Tom Wlaschiha3 Jaqen H'ghar Si Si Si Si Si Si Si
42 Michael McElhatton Roose Bolton Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
43 Jonathan Pryce Alto Passero
Totale personaggi principali per episodio 18 18 17 19 13 16 12 16 16 16 23 15 15 16 17 15 15 19 11 22 21 19 22 18 19 19 21 18 11 21
Totale personaggi principali per stagione
19
26
28
Note Tabella 1A
  1. Nella terza stagione, Daario Naharis è interpretato da Ed Skrein.
  2. Nella prima e nella seconda stagione, Tommen Baratheon è interpretato da Callum Wharry.
  3. Nella prima stagione, Jaqen H'ghar è interpretato da una comparsa non accreditata.

Tabella 1B: stagioni 4-6[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda parte della tabella 1 sono elencati tutti i personaggi principali della serie con le corrispettive apparizioni nelle stagioni 4-6. Sono inoltre indicati il totale degli episodi e lo stato, aggiornati all'ultimo episodio trasmesso. L'ordine è quello dei crediti della sigla.

Attore/Attrice Personaggio Quarta stagione Quinta stagione Sesta stagione Totale Stato
31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60
1 Sean Bean1 Eddard Stark Si Si Si Si Si 14 Deceduto
2 Mark Addy Robert Baratheon 7 Deceduto
3 Peter Dinklage Tyrion Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 54 In vita
4 Nikolaj Coster-Waldau Jaime Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 43 In vita
5 Michelle Fairley Catelyn Tully 25 Deceduta
6 Lena Headey2 Cersei Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 52 In vita
7 Emilia Clarke Daenerys Targaryen Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 49 In vita
8 Iain Glen Jorah Mormont Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 42 In vita
9 Aidan Gillen Petyr Baelish Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 34 In vita
10 Harry Lloyd Viserys Targaryen 5 Deceduto
11 Kit Harington Jon Snow Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 49 In vita
12 Sophie Turner Sansa Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 47 In vita
13 Maisie Williams Arya Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 47 In vita
14 Richard Madden Robb Stark 21 Deceduto
15 Alfie Allen Theon Greyjoy Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 39 In vita
16 Isaac Hempstead-Wright Brandon Stark Si Si Si Si Si Si Si Si Si 30 In vita
17 Jack Gleeson Joffrey Baratheon Si Si Si 26 Deceduto
18 Rory McCann Sandor Clegane Si Si Si Si Si Si Si Si 29 In vita
19 Jason Momoa Drogo 10 Deceduto
20 Charles Dance Tywin Lannister Si Si Si Si Si Si Si Si 27 Deceduto
21 Liam Cunningham Davos Seaworth Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 29 In vita
22 John Bradley Samwell Tarly Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 38 In vita
23 Stephen Dillane Stannis Baratheon Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 24 Deceduto
24 Carice Van Houten Melisandre di Asshai Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 26 In vita
25 Natalie Dormer Margaery Tyrell Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 26 Deceduta
26 James Cosmo Jeor Mormont 12 Deceduto
27 Jerome Flynn Bronn Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 29 In vita
28 Conleth Hill Varys Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 35 In vita
29 Sibel Kekilli Shae Si Si Si Si 20 Deceduta
30 Oona Chaplin Talisa Maegyr 11 Deceduta
31 Joe Dempsie Gendry 17 In vita
32 Rose Leslie Ygritte Si Si Si Si Si 17 Deceduta
33 Kristofer Hivju Tormund Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 23 In vita
34 Hannah Murray Gilly Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 21 In vita
35 Gwendoline Christie Brienne di Tarth Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 32 In vita
36 Iwan Rheon Ramsay Snow/Bolton Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 20 Deceduto
37 Indira Varma Ellaria Sand Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 11 In vita
38 Michiel Huisman Daario Naharis Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 21 In vita
39 Nathalie Emmanuel Missandei Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 29 In vita
40 Dean-Charles Chapman Tommen Baratheon Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 24 Deceduto
41 Tom Wlaschiha Jaqen H'ghar Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 18 In vita
42 Michael McElhatton Roose Bolton Si Si Si Si Si Si Si Si 19 Deceduto
43 Jonathan Pryce Alto Passero Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si 12 Deceduto
Totale personaggi principali per episodio 18 17 21 13 14 13 14 18 5 18 20 19 18 17 17 15 21 15 16 22 19 19 18 20 17 12 12 12 12 23
Totale personaggi principali per stagione
27
28
29
Note Tabella 1B
  1. Nella sesta stagione, Eddard Stark è interpretato da Sebastian Croft (episodi 2 e 5) e Robert Aramayo (episodi 3, 6 e 10).
  2. Nella quinta stagione, Cersei Lannister è interpretata anche da Nell Williams (episodio 1).

Tabella 2: personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Tabella 2A: stagioni 1-3[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte della tabella 2 sono elencati tutti i personaggi secondari della serie che appaiono in almeno dieci episodi con le corrispettive apparizioni nelle stagioni 1-3. L'ordine segue il numero totale di episodi in cui il personaggio appare.

Attore/Attrice Personaggio Prima stagione Seconda stagione Terza stagione
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
1 Julian Glover Gran Maestro Pycelle Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
2 Ben Crompton Eddison Tollett Si Si Si Si Si Si Si Si Si
3 Daniel Portman Podrick Payne Si Si Si Si Si Si Si Si Si
4 Ian McElhinney Barristan Selmy Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
5 Jacob Anderson Verme Grigio Si Si Si Si Si
6 Kristian Nairn Hodor Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si
7 Mark Stanley Grenn Si Si Si Si Si