Il dominio della regina

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Il dominio della regina
Titolo originale A Feast for Crows
Autore George R. R. Martin
1ª ed. originale 2005
1ª ed. italiana 2006
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Serie Cronache del ghiaccio e del fuoco
Preceduto da Il portale delle tenebre
Seguito da L'ombra della profezia

Il dominio della regina (A Feast for Crows) è un romanzo fantasy del 2005 dello scrittore statunitense George R. R. Martin. Il libro fa parte delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Si tratta in particolare dell'ottavo libro della serie edito in Italia (preceduto da Il portale delle tenebre e seguito da L'ombra della profezia) e rappresenta la prima parte del quarto volume originale (A Feast for Crows), diviso in due parti nell'edizione italiana.

Le vicende proseguono senza soluzione di continuità dal precedente volume della saga. Anche lo stile di narrazione resta il medesimo, ogni capitolo racconta le vicende di un personaggio dal suo punto di vista.

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta in italiano nel 2006.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nei Sette Regni[modifica | modifica sorgente]

Isole di Ferro[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Balon Greyjoy, si è aperto uno scontro per la successione. I pretendenti favoriti sono Asha, la figlia di Balon, e i fratelli minori del defunto Re, Victarion, comandante della flotta, ed Euron, detto Occhio di Corvo. Euron è tornato nelle isole dopo un esilio di tre anni. Arbitro della successione è Aeron Capelli Bagnati, anch'egli fratello di Balon e profeta del Dio Abissale. Per dirimere la questione, che potrebbe portare ad una guerra intestina nella famiglia Greyjoy, indice una Acclamazione di Re. Il rito oramai in disuso da molti secoli, consiste nel riunirsi sull'isola di Vecchia Wyk per eleggere il nuovo Re per acclamazione da parte di tutti i capitani e i signori delle isole. All'acclamazione di Re Asha sembra avere la meglio su Victarion quando Euron, suonando un possente corno, afferma che con esso può controllare i draghi e con i draghi far conquistare agli uomini di Ferro l'intera Westeros. Gli uomini restano affascinati da tale promessa e lo nominano loro Re nonostante i dubbi di Aeron.

Terre dei Fiumi[modifica | modifica sorgente]

Brienne, la Vergine di Tarth, ha iniziato la sua ricerca di Sansa Stark su mandato di Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re. Le sue speranze di trovarla sono però praticamente nulle. Non ha infatti alcun indizio su dove si sia potuta rifugiare tranne il fatto che sia scomparsa, insieme a Tyrion il Folletto, suo marito. Durante la sua ricerca si trova a confrontarsi con alcuni strani personaggi e alla fine giunge, seguendo una flebile traccia, a Maidenpool dove trova il padre di Samwell, lord Randyll Tarly. A Brienne si unisce durante il viaggio il giovane scudiero di Tyrion, Podrick Payne. Alla fine riuscirà a scovare tre dei mercenari che avevano rapito lei e Jaime. Dopo un duro combattimento e dopo aver saputo che la ragazza Stark si trovava insieme al Mastino, uccide i tre. Quello che Brienne non sa è che la discendente degli Stark che viaggiava con il Mastino non è Sansa bensì Arya Stark, che tutti credono erroneamente in custodia di Lord Bolton. La ragazza in custodia di Lord Bolton è solo una sostituta di Arya.

Valle di Arryn[modifica | modifica sorgente]

Sansa Stark è sempre al Nido dell'Aquila sotto il controllo di Petyr Baelish detto Ditocorto, divenuto dopo la morte di Lady Lysa, sorella di Catelyn, reggente della Valle in nome del piccolo e gracile Lord Robert Arryn. Sansa si fa passare per la figlia bastarda di Ditocorto con il nome di "Alayne Stone". La maggioranza dei lord della Valle non accetta Petyr come loro signore e ha intenzione di cacciarlo prendendo Robert sotto la propria ala. Baelish riesce tuttavia grazie alla sua grande abilità tattica e diplomatica a strappare un anno di tempo nel quale spera di consolidare il suo potere.

Barriera[modifica | modifica sorgente]

Jon Snow, nominato Lord Comandante dei Guardiani della notte, ordina a Samwell di andare alla cittadella per diventare un Maestro e di portare con sé l'anziano Maestro Aemon e anche Gilly, la giovane donna dei bruti insieme a suo figlio neonato. Durante il difficile viaggio per nave si scopre però che il neonato partito è in realtà il figlio di Mance Rayder, il Re oltre la barriera. Jon ha infatti paura che la strega di Stannis Baratheon, Lady Melisandre, possa sacrificare a R'hllor, Signore della Luce, una persona con sangue reale e per tale motivo ha fatto allontanare preventivamente sia Aemon della Casa Targaryen che appunto il figlio di Mance, facendo uno scambio, per non destare sospetti, con il neonato di Gilly.

Approdo del Re[modifica | modifica sorgente]

Dopo i funerali di Tywin Lannister, Cersei è costretta a lottare per consolidare la sua posizione di Regina reggente del figlio Tommen contro coloro che vorrebbero esautorarla. Non trova però appoggio nella sua famiglia. Jaime, ancora sconvolto sia dalla perdita della mano della spada, sia per essere stato indirettamente la causa della morte di suo padre avendo fatto fuggire suo fratello Tyrion dalle prigioni, rifiuta l'offerta della sorella di essere il Primo Cavaliere. Inoltre la falsa confessione di Tyrion che gli ha detto di aver ucciso suo figlio Joffrey lo rende ancora più confuso verso il fratello a cui in fondo era molto legato. Anche lo zio di Cersei, Kevan, abbandona Approdo del Re insieme al figlio Lancel dopo essersi rifiutato anch'egli di diventare Primo Cavaliere e avere sottilmente accusato la Regina di incesto con il fratello.
In ogni caso Cersei non si perde d'animo e nomina un Primo Cavaliere fantoccio per mantenere il potere. Nel frattempo viene organizzato e celebrato in tutta fretta il matrimonio di Tommen con la giovane Margaery della Casa Tyrell già vedova di Joffrey e, prima di lui, di Renly Baratheon, fratello di Stannis e Robert, ucciso dai riti magici di Melisandre.
Tyrion e Varys, l'eunuco, sono scomparsi nel nulla. Cersei ha offerto il titolo di Lord a chiunque le porterà la testa del Folletto.

Dorne[modifica | modifica sorgente]

Il popolo e le figlie bastarde di Oberyn, la Vipera rossa, chiedono a gran voce di scendere in guerra contro gli altri regni per vendicare la sua morte. Il principe Doran però si oppone e fa imprigionare dal suo comandante delle guardie, Areo Hotah, le ragazze, soprannominate le Serpi delle Sabbie, per evitare che facciano azioni avventate o che addirittura attentino alla sua vita. Nel frattempo a seguito della morte di Gregor Clegane, la Montagna che cavalca, Cersei invia a Dorne la testa del suo cadavere per dare soddisfazione ai dorniani. La principessa Arianne figlia di Doran e legittima erede di Lancia del Sole, divenuta amante di ser Arys Oakheart, cavaliere della Guardia Reale, tenta di usare la principessa Myrcella Baratheon per farne la nuova Regina di Westeros. In tal modo vorrebbe estromettere il padre e con l'aiuto delle Serpi delle Sabbie scatenare una guerra contro Cersei e gli altri regni. I suoi piani tuttavia falliscono miseramente quando il rapimento viene sventato dal possente Hotah che nello scontro uccide ser Oakheart: nella colluttazione la principessa Myrcella verrà ferita da Ser Gerold Dayne, che aveva aderito al complotto di Arianne, riuscendo poi anche a fuggire.

Nelle Città Libere[modifica | modifica sorgente]

A Braavos[modifica | modifica sorgente]

Arya Stark si presenta all'interno del tempio degli uomini senza volto dai quali viene accolta. Arya inizia così l'addestramento per diventare una adepta di questa sorta di misteriosa e mistica religione senza sapere dove ciò la condurrà. Le viene chiesto di dimenticare le sue origini, il suo nome, la sua famiglia e tutto ciò che di prezioso possiede. "L'uomo gentile" la invita a gettare via tutto quello che le appartiene, ma Arya non riuscirà mai a gettar via e a dimenticare un oggetto regalatole da suo fratello Jon Snow. In fondo al cuore cova ancora il desiderio di vendetta verso tutti quelli che hanno ferito lei o la sua famiglia.

Personaggi POV[modifica | modifica sorgente]

Ogni capitolo della saga narra la storia in terza persona vissuta dal punto di vista (Point Of View) di un personaggio, protagonista di quel capitolo.

Nel Il dominio della regina ci sono dodici personaggi POV:

  • Prologo: Pate, un aspirante maestro della cittadella;
  • Aeron Greyjoy, detto Capelli bagnati, il minore dei fratelli di Balon, profeta e sacerdote del Dio Abissale;
  • Areo Hotah, della città libera di Norvos comandante delle guardie del principe Doran Martell ai Giardini dell'Acqua;
  • Cersei Lannister, regina madre, sorella gemella di Jaime, vedova di re Robert Baratheon e madre di Joffrey, Myrcella e Tommen;
  • Brienne di Tarth, figlia del signore di Tarth;
  • Samwell Tarly, attendente dei Guardiani della Notte, figlio di lord Randyll Tarly di Collina del Corno;
  • Arya Stark, figlia minore di lord Eddard e lady Catelyn;
  • Jaime Lannister, detto lo Sterminatore di Re, fratello gemello di Cersei e figlio di lord Tywin Lannister, comandante della Guardia Reale;
  • Sansa Stark, figlia maggiore di Eddard e Catelyn Stark;
  • Asha Greyjoy, primogenita e unica figlia femmina di Balon Greyjoy;
  • Arys Oakheart, cavaliere della Guardia Reale con la principessa Myrcella a Dorne;
  • Victarion Greyjoy, lord comandante della Flotta del Ferro, fratello minore di Balon ed Euron;
  • Arianne Martell, figlia maggiore di Doran e Mellario, l'erede di Lancia del Sole e del principato di Dorne.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

ISBN = 88-04-52060-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]