Episodi de Il Trono di Spade (seconda stagione)

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La seconda stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 1º aprile al 3 giugno 2012.[1]

Negli Stati Uniti, il secondo episodio della stagione, The Night Lands, è stato reso disponibile in anteprima dal 2 aprile 2012 sul sito web HBO GO, mentre la sua messa in onda sull'emittente televisiva è avvenuta regolarmente l'8 aprile.

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione assoluta sul canale satellitare Sky Cinema 1 dall'11 maggio all'8 giugno 2012.[2] È stata trasmessa in chiaro dal 6 febbraio al 6 marzo 2014 su Rai 4.

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione entrano nel cast principale Charles Dance, Liam Cunningham, John Bradley, Stephen Dillane, Carice van Houten, Natalie Dormer, James Cosmo, Jerome Flynn, Conleth Hill e Sibel Kekilli, mentre ne esce Jason Momoa.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The North Remembers Il Nord non dimentica 1º aprile 2012 11 maggio 2012
2 The Night Lands Oltre la Barriera 8 aprile 2012 11 maggio 2012
3 What Is Dead May Never Die Ciò che è morto non muoia mai 15 aprile 2012 18 maggio 2012
4 Garden of Bones Il Giardino di Ossa 22 aprile 2012 18 maggio 2012
5 The Ghost of Harrenhal Il fantasma della fortezza 29 aprile 2012 25 maggio 2012
6 The Old Gods and the New Vecchi e nuovi dei 6 maggio 2012 25 maggio 2012
7 A Man Without Honor Un uomo senza onore 13 maggio 2012 1º giugno 2012
8 The Prince of Winterfell Il principe di Grande Inverno 20 maggio 2012 1º giugno 2012
9 Blackwater L'assedio 27 maggio 2012 8 giugno 2012
10 Valar Morghulis Chiunque può essere ucciso 3 giugno 2012 8 giugno 2012

Il Nord non dimentica[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il fratello mezzano di Robert Baratheon, Stannis, lord di Roccia del Drago, si autoincorona re dei Sette Regni. Dopo aver ricevuto la lettera di Eddard Stark che lo informava della vera natura dei figli di suo fratello Robert, avverte i Sette Regni che Joffrey, Tommen e Myrcella sono stati generati da un incesto e che quindi sono indegni di sedere sul Trono di Spade, dichiarandosi lui stesso vero erede.
Il suo maestro personale, Maestro Cressen, si preoccupa dell'influenza che Melisandre, sacerdotessa di R'hllor (il Signore della Luce), ha su re Stannis e quindi tenta di avvelenarla, ma la donna è immune al veleno e sarà lo stesso Cressen a morire.

Ad Approdo del Re, intanto, si tengono i festeggiamenti per il compleanno di re Joffrey, che tuttavia vengono interrotti dall’arrivo di suo zio, Tyrion Lannister, giunto nella Capitale per ricoprire il ruolo di sostituto Primo Cavaliere del re in vece di suo padre Tywin. Cersei Lannister è furiosa ma accetta la nuova situazione.
Dopo aver saputo della lettera di Stannis, Joffrey minaccia Cersei di morte. Successivamente, la Guardia Cittadina esegue l’ordine di uccidere tutti i figli illegittimi del defunto re Robert. Gendry fortunatamente è già fuori città e percorre la Strada del Re verso nord insieme a Yoren e alle sue reclute, tra cui Vi è anche Arya Stark.

All'accampamento degli uomini del Nord, Robb Stark visita il suo prigioniero Jaime Lannister: gli rinfaccia il suo incesto e lo incolpa della morte di Eddard. Robb lo informa, inoltre, che intende inviare suo cugino Alton Lannister ad Approdo del Re con dei termini di pace. Invia successivamente Theon Greyjoy dal padre Balon, per convincerlo a unirsi a loro con tutta la forza navale delle Isole di Ferro, e sua madre Catelyn da Renly Baratheon, per negoziare un'alleanza: lady Catelyn è però contraria all'allontanamento di Theon.

A Grande Inverno, Bran Stark tiene il ruolo di Lord in vece di Robb.

Oltre la Barriera, i Guardiani della Notte giungono all'insediamento di Craster, un bruto amico della confraternita, incestuoso e poligamo. Quest'ultimo fornisce loro informazioni sui bruti e sul loro leader Mance Rayder, autoproclamatosi Re oltre la Barriera, un tempo membro dei Guardiani della Notte.

Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen e i suoi seguaci attraversano la Desolazione Rossa, sperando di trovare un riparo. Il viaggio è difficile e infine Daenerys decide di inviare i suoi tre Fratelli di Sangue (cavalieri che le hanno giurato fedeltà) in tre direzioni diverse in cerca di eventuali città abitate.

Oltre la Barriera[modifica | modifica wikitesto]

Questo episodio non è da confondere con quello omonimo della settima stagione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Tyrion Lannister arriva nelle sue stanze private e trova Shae, la sua prostituta segreta, che conversa con lord Varys. Tyrion e Varys si scambiano sottili e reciproche minacce: Varys potrebbe divulgare la presenza di Shae a corte (scatenando l'ira del padre di Tyrion, Tywin), mentre Tyrion minaccia Varys di morte.
In una seduta del Concilio Ristretto, la regina reggente Cersei legge le condizioni di pace di Robb Stark e una lettera del Comandante dei Guardiani della Notte, Jeor Mormont, il quale chiede più uomini per proteggere la Barriera. Tyrion esautora quindi Janos Slynt dal comando della Guardia Cittadina, rendendolo un Guardiano della Notte.
Cersei ha un duro confronto con Tyrion, il quale comprende che Slynt era un fedelissimo di Joffrey e non di Cersei.

A Roccia del Drago, Davos Seaworth (principale alleato di re Stannis) e suo figlio Matthos assoldano il pirata Salladhor Saan, vecchio amico di Davos, per unirsi alla guerra di Stannis con la sua flotta.
Melisandre seduce Stannis e gli promette un figlio maschio se egli si darà completamente al culto del Signore della Luce.

Theon Greyjoy giunge per la prima volta dalla sua infanzia alle Isole di Ferro, ma viene accolto come un forestiero. Sua sorella Yara lo conduce al castello di Pyke dal padre Balon. Theon gli presenta l'offerta di alleanza di Robb Stark, ma Balon rifiuta.

Dall'altra parte del Mare Stretto, un cavallo fa ritorno all'accampamento di Daenerys Targaryen, portando nelle sue borse la testa di uno degli esploratori: un avvertimento di uno dei Khal ex sottoposti di Drogo.

Sulla Strada del Re, due Cappe Dorate (due Guardie Cittadine) raggiungono la carovana delle reclute dei Guardiani della Notte diretta alla Barriera. Il capo Yoren riceve un mandato reale di arresto per Gendry, ma minaccia le due guardie e le allontana.
Gendry rivela ad Arya che sa che lei è una ragazza e lei aggiunge anche di essere una Stark.

Oltre la Barriera, Samwell Tarly cerca di aiutare Gilly, una delle figlie e mogli di Craster che è rimasta incinta. Lei e Sam vanno a chiedere aiuto a Jon Snow e gli chiedono di portarla via con loro.
Più tardi, Craster abbandona uno dei suoi figli neonati nei boschi, Jon lo segue e vede il neonato venire rapito da un Estraneo. Craster lo scopre, lo colpisce alla testa e il ragazzo sviene.

Ciò che è morto non muoia mai[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oltre la Barriera, Craster caccia Jon Snow e gli altri Guardiani della Notte dalle sue terre.
Il Lord Comandante Jeor Mormont rivela a Jon che l'ombra dagli occhi blu che il ragazzo ha visto rapire il figlio di Craster è un Estraneo; il bruto, tuttavia, è parte essenziale nella campagna dei Guardiani della Notte al di là della Barriera perché fornisce aiuto agli altri membri del loro ordine.

Ad Approdo del Re, Tyrion Lannister consiglia a Shae di lavorare come sguattera nelle cucine, ma lei si rifiuta.
La regina reggente Cersei cena con Sansa, la principessa Myrcella e il principino Tommen: i quattro discutono della guerra e del fidanzamento di Sansa con re Joffrey. In seguito, Sansa viene accolta nelle sue stanze da Shae, che si presenta come nuova ancella della lady.
Più tardi, Tyrion propone separatamente a Pycelle, Varys e Petyr Baelish tre accordi matrimoniali (riguardanti la principessa Myrcella) diversi tra loro: in tutti e tre i casi, Tyrion fa giurare agli interlocutori di mantenere segreta la discussione per scoprire chi tra loro è vicino a Cersei. La furia della regina smaschera il Gran Maestro Pycelle: Tyrion decide allora di rinchiuderlo in una cella buia, non prima di avergli dimostrato di conoscere la verità sulla paternità dei figli di Cersei. Anche Petyr Baelish scopre il piano e, dopo un iniziale risentimento, riceve di buon grado da Tyrion l'ordine di avvicinare Catelyn Stark per ottenere la restituzione di Jaime. Più tardi, lord Varys si complimenta con Tyrion per aver mostrato il suo potere e lo informa che Shae si sta abituando al suo lavoro di ancella alle dipendenze di Sansa.

A Grande Inverno, Bran Stark sogna nuovamente di essere il suo meta-lupo, Estate. Quando chiede a Maestro Luwin delle delucidazioni sui suoi sogni, egli gli risponde che la magia non è più reale, che i draghi sono tutti morti, che i Figli della Foresta (antico popolo che un tempo abitava i Sette Regni) sono estinti e che i sogni non sempre si avverano.

Nelle Terre della Tempesta (altro regno facente parte dei Sette Regni e amministrato dalla famiglia Baratheon), Renly Baratheon e la neo moglie Margaery Tyrell (figlia del Lord Protettore dell'Altopiano), autonominatisi re e regina dei Sette Regni, assistono ad un torneo nel quale Loras Tyrell (fratello maggiore di Margaery) viene sconfitto dalla guerriera Brienne di Tarth. Catelyn Stark arriva in tempo per assistere alla vittoria di Brienne, la quale chiede ed ottiene di far parte della Guardia Reale di Renly.
Renly è sicuro che la sua armata di 100.000 uomini possa battere i Lannister, ma Catelyn gli ricorda che i suoi uomini sono ancora inesperti.
Più tardi, Loras si rifiuta di avere un rapporto sessuale con Renly fino a che quest'ultimo non abbia consumato il suo matrimonio con Margaery: il re infatti, a causa della sua omosessualità, non riesce a giacere con la sposa. Margaery, tuttavia, gli rivela di essere pienamente consapevole della sua relazione con il fratello e, in modo molto pragmatico, insiste sul fatto di continuare a provare ad avere un bambino come prova inconfutabile della loro alleanza.

A Pyke (capoluogo delle Isole di Ferro), Balon Greyjoy dichiara il suo regno indipendente dai Sette Regni e progetta un'invasione del Nord. Theon è contrario, ma Balon è irremovibile e tra i due scoppia un breve diverbio. Yara dice a Theon di scegliere dove riporre la sua lealtà. Theon scrive allora una lettera a Robb per avvertirlo dei piani di Balon ma, dopo aver ripensato alle parole di Yara, con rammarico brucia il foglio.
Per rendere evidente la sua lealtà, Theon riceve il battesimo del Dio Abissale, divinità primaria degli Uomini di Ferro.

In un avamposto sulla Strada del Re, Arya parla con Yoren dell'esecuzione di suo padre prima che vengano sorpresi da un corno di guerra nelle vicinanze. Ser Amory Lorch, sottoposto di Tywin Lannister, accorso in ausilio delle Cappe Dorate, impone a Yoren di consegnargli Gendry ma il Guardiano della Notte si rifiuta ancora una volta. La battaglia che segue porta alla morte di Yoren e di un ragazzo amico di Arya, Lommy. Durante lo scontro, Arya libera tre pericolosi prigionieri dalla loro gabbia, ma tutti i sopravvissuti vengono poi catturati ed indirizzati alla prigione di Harrenhal. Amory Lorch raduna i superstiti e chiede chi di loro sia Gendry, Arya quindi indica il corpo di Lommy e viene creduta, dal momento che il corpo del ragazzo giace vicino a un elmo che sarebbe dovuto servire alle Cappe Dorate per riconoscere Gendry.

Il Giardino di Ossa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sul campo di battaglia, Robb Stark vince un altro scontro con i Lannister. Successivamente discute con lord Roose Bolton degli ostaggi Lannister catturati dagli uomini del Nord: Bolton propone la tortura e l'eliminazione dei sopravvissuti, ma Robb rifiuta, ricordandogli che il nemico possiede le sue due sorelle.
Il Re del Nord incontra, successivamente, un'infermiera neutrale e straniera di nome Talisa, aiutandola con l’amputazione di una gamba di un soldato ferito. Nonostante l'atteggiamento gentile di Robb, Talisa lo ritiene responsabile della carneficina della battaglia: il suo spirito e la sua schiettezza lo lasciano impressionato.

Ad Approdo del Re, re Joffrey continua a diventare sempre più crudele e, dopo aver sentito dell'ultima vittoria di Robb Stark, ordina a ser Meryn Trant (una sua Guardia Reale) di infliggere dolore a Sansa. Tyrion Lannister e Bronn arrivano in tempo per placare la situazione. Bronn suggerisce che il sesso potrebbe calmare il giovane re, quindi Tyrion organizza per Joffrey un incontro con le prostitute Ros e Daisy. Joffrey non corrisponde all'offerta e costringe Ros a colpire e a ferire gravemente Daisy.
Cersei manda intanto Lancel Lannister, suo cugino e amante, da Tyrion per far rilasciare Pycelle. Tyrion rivela a Lancel di essere al corrente della sua relazione incestuosa con Cersei e lo ricatta per ottenere informazioni sulla sorella.

Arya e Gendry sono appena giunti nelle prigioni di Harrenhal e, assieme agli altri prigionieri, vengono condotti in un’enorme gabbia sotto il controllo dell'esercito dei Lannister. I secondini, sotto il comando di ser Gregor Clegane, torturano e uccidono prigionieri tutti i giorni. Anche Gendry viene selezionato per essere il prossimo torturato, ma lord Tywin Lannister, appena giunto alla fortezza, pone fine alle torture e ordina ai prigionieri di mettersi al lavoro. Quando il soldato Polliver punta Arya, a cui ha rubato la spada chiamata Ago, Tywin riconosce che è solo una ragazzina e la assume come sua coppiera personale.

Dall'altra parte del Mare Stretto, Daenerys Targaryen viene a sapere da Kovarro, suo Cavaliere di Sangue, che la città di Qarth è vicina e che "i Tredici" sono disposti ad accogliere la "Madre dei Draghi". Ser Jorah Mormont la avverte che a Qarth si trova il "giardino di ossa", un deserto brutale nel quale giacciono i resti delle persone allontanate dalla città.
Quando l'orda di Daenerys arriva a Qarth, i Tredici, capi della città, escono dalle mura e uno di loro inizia a chiedere di poter vedere i draghi della giovane Targaryen. Daenerys si rifiuta di mostrare le creature e chiede che la sua gente venga prima accolta all'interno della città. I Tredici la respingono, ma uno di loro, Xaro Xhoan Daxos, si schiera dalla parte di Daenerys e con un giuramento di sangue garantisce per lei e il suo khalasar: potranno entrare nella città.

Nelle Terre della Tempesta, Petyr Baelish arriva all'accampamento di Renly Baratheon per discutere dell'assedio di Approdo del Re. Più tardi parla a Margaery Tyrell del suo matrimonio e del rapporto di Renly con suo fratello Loras. La regina respinge le sue domande e gli intima di farsi gli affari suoi.
Baelish incontra poi Catelyn Stark, che va su tutte le furie appena lo vede. Ditocorto le dice che i Lannister vogliono scambiare Sansa e Arya per ser Jaime e le consegna i resti del marito, Eddard Stark.
Più tardi, Renly e Catelyn incontrano Stannis e Melisandre con i rispettivi eserciti al seguito e i quattro discutono: Stannis offre a Renly la possibilità di unire i loro due eserciti in cambio di diventare il suo erede, ma entrambi si dichiarano i soli veri re e si respingono a vicenda.
Quella notte, Stannis ordina a Davos di portare Melisandre di soppiatto nelle grotte di Capo Tempesta (capoluogo delle Terre della Tempesta). Melisandre si spoglia e mostra di essere in una fase avanzata di gravidanza, poi partorisce un'orribile creatura composta di pura ombra che scompare in una nuvola di fumo.

Il fantasma della fortezza[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Terre della Tempesta, Renly Baratheon e Catelyn Stark, in presenza di Brienne, discutono un'alleanza tra le rispettive famiglie nella tenda del re, ma quest'ultimo viene improvvisamente pugnalato e ucciso dalla creatura oscura generata da Melisandre. Due delle guardie di Renly entrano nella tenda e accusano Brienne di omicidio, ma vengono uccise per legittima difesa. Catelyn e Brienne, quindi, fuggono e si dirigono a Grande Inverno. Lungo la strada, Brienne giura fedeltà a lady Catelyn.
La morte di Renly provoca confusione tra i suoi uomini. Ser Loras Tyrell incolpa Stannis della morte del compagno. Petyr Baelish e la vedova di Renly, Margaery Tyrell, lo convincono che la sua vendetta dovrà aspettare, poiché devono fuggire dalla flotta di Stannis in arrivo. Una volta che Stannis raggiunge il campo, tutti gli alfieri di Renly tranne i Tyrell gli si sottomettono.
Davos Seaworth avverte Stannis di stare lontano da Melisandre poiché i suoi uomini, i suoi soldati, sussurrano che lei lo stia manipolando. Stannis accetta il consiglio di Davos e decide di non portare Melisandre con sé durante il suo assedio ad Approdo del Re, inoltre dà a Davos il comando della sua flotta.

Nella Capitale, Lancel confessa a Tyrion che la regina reggente Cersei sta richiedendo, all’Ordine dei Piromanti, grandi quantità di Altofuoco, una sostanza chimica altamente esplosiva. Tyrion visita dunque il funzionario piromante Hallyne, che gli mostra un nascondiglio segreto di quasi ottomila recipienti di Altofuoco che Joffrey intende catapultare sulle forze di Stannis quando attaccheranno la città. Bronn mette in guardia Tyrion dai pericoli del piano: l'Altofuoco potrebbe infliggere più danni su di loro piuttosto che sul nemico, ma Tyrion decide di usarlo comunque.

Sulle Isole di Ferro, intanto, Theon Greyjoy è stato nominato capitano di un piccolissimo contingente di uomini con l'ordine di fare da diversivo alla più numerosa flotta di sua sorella Yara. Prima ancora di salpare, l'equipaggio di Theon gli manca apertamente di rispetto e lo abbandona a terra. A quel punto, il primo ufficiale Dagmer arriva in suo aiuto e gli suggerisce che sarà necessario ottenere il rispetto degli uomini con una missione più impressionante. Quando egli propone un assalto a Piazza di Torrhen, piazzaforte degli Stark situata nel Nord, Theon si mostra subito d'accordo.

A Grande Inverno, Bran continua a dimostrarsi un leader capace e, in assenza della sua famiglia, inizia ad impartire ordini militari dopo che Piazza di Torrhen viene assaltata dagli Uomini di Ferro.
Più tardi Osha discute con Bran sui suoi sogni recenti e Bran allora le descrive quello in cui viene distrutta e allagata tutta Grande Inverno. Inoltre il piccolo Lord chiede a Osha informazioni sul Corvo a tre occhi, misteriosa entità che gli si è manifesta in sogno, ma la bruta non gli risponde.

Oltre la Barriera, i Guardiani della Notte continuano ad andare sempre più a nord e infine si accampano al Pugno dei Primi Uomini. Qui si incontrano con Qhorin il Monco, un esperto ranger dei Guardiani della Notte. Qhorin avverte che i bruti sono diventati più organizzati e pericolosi sotto la guida dell'ex ranger Mance Rayder e che quest'ultimo sta radunando tutta quanta la sua gente.
Qhorin vuole infiltrarsi, con un piccolo contingente di uomini, nel campo dei bruti ed eliminare il Re oltre la Barriera. L'attendente Jon Snow insiste sulla necessità di unirsi al suo gruppo e la sua richiesta viene accolta.

Dall'altra parte del Mare Stretto, Daenerys si sta godendo le cortesie di corte a Qarth e sta guardando i suoi tre draghi crescere. Xaro Xhoan Daxos, ansioso di legittimare alcune sue segrete ambizioni, si avvicina a Daenerys e le chiede di sposarlo in cambio di ricchezze e risorse sufficienti per riconquistare il Trono di Spade. Ser Jorah Mormont si oppone al matrimonio pianificato e sollecita Daenerys a farsi strada da sola, offrendosi di andare al porto per cercarle una nave e un capitano.

Nella fortezza di Harrenhal, Arya Stark serve come coppiera lord Tywin Lannister. Durante una riunione del Consiglio di Guerra, Tywin scopre che lei viene dal Nord, ma non riesce ad estrapolarle altre informazioni.
Arya, successivamente, incontra Jaqen H'ghar, uno dei tre pericolosi prigionieri che aveva liberato dalla gabbia, ora travestito da guardia Lannister. Jaqen intende restituire il favore ad Arya, che aveva salvato la sua vita e quella degli altri due prigionieri, e si offre quindi di uccidere tre persone a sua scelta. Arya decide che la sua prima vittima debba essere il crudele torturatore di Harrenhal che, poco tempo dopo, cade da un cornicione morendo.

Vecchi e nuovi dei[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel Nord, Theon Greyjoy conquista Grande Inverno con soli venti uomini dopo il diversivo di Piazza di Torrhen. Theon si proclama Principe e Lord di Grande Inverno e Bran Stark è costretto a cedergli la fortezza non disponendo di alcun soldato per contrattaccare. Ser Rodrik Cassel viene catturato all'esterno delle mura di Grande Inverno e portato da Theon, cui inveisce contro pesantemente. Theon è indotto a giustiziare Rodrik dal suo primo ufficiale Dagmer.
Più tardi, la serva bruta Osha seduce Theon, offrendogli il suo corpo in cambio della libertà. Dopo l’amplesso, mentre Theon sta dormendo, Osha inventa uno stratagemma per scappare dal castello assieme allo stalliere ritardato Hodor, Bran, Rickon (il minore dei fratelli Stark) e i loro due meta-lupi, Estate e Cagnaccio.

Nelle Terre dell'Ovest (altro regno facente parte dei Sette Regni e amministrato dalla famiglia Lannister), intanto, Catelyn Stark ritorna all'accampamento del figlio Robb in compagnia di Brienne.
Robb incontra di nuovo l'infermiera neutrale Talisa e deduce che la ragazza sia nobile, ma Talisa si rifiuta di rivelargli la sua vera identità.
Robb viene a sapere più tardi che i presentimenti di Catelyn sui Greyjoy si sono avverati. Alla notizia che Theon lo ha tradito e ha preso Grande Inverno, il Re del Nord vuole tornare in patria per reclamare la sua città. Il suo alfiere Roose Bolton gli propone invece di inviare suo figlio bastardo, Ramsay, con un'armata al seguito, a riconquistare Grande Inverno in sua vece. Robb è d'accordo ma chiede che Theon gli venga portato vivo.

Oltre la Barriera, Qhorin il Monco continua la spedizione per trovare i bruti e, assieme a Jon Snow e altri Guardiani della Notte, riesce ad ucciderne due accampati nelle vicinanze. L'unica a rimanere in vita è una ragazza di nome Ygritte. Dopo che Ygritte si vanta della forza del suo esercito, Qhorin ordina a Jon di uccidere la ragazza mentre lui e gli altri andranno in avanscoperta e di raggiungere poi il resto del gruppo. Jon però viene preso da una forte esitazione e la ragazza riesce a sfuggirgli. Dopo l'inseguimento, Jon riesce a fermare Ygritte, ma ora i due si trovano troppo lontani dal gruppo dei ranger. La notte si avvicina rapidamente e, non potendo accendere fuochi né trovare un riparo, Jon è costretto a dormire con Ygritte all'aria aperta. Ygritte convince Jon a dormire vicino a lei così da scaldarsi a vicenda, ma la ragazza inizia a muoversi cercando di far eccitare Snow. Quest'ultimo le intima di stare ferma e di continuare a dormire.

Ad Approdo del Re, Myrcella Baratheon salpa per Dorne (altro regno facente parte dei Sette Regni e amministrato dalla famiglia Martell) per via della decisione di suo zio Tyrion di darla in sposa all’erede della famiglia Martell e anche per allontanarla dalla Capitale, in modo tale da tenerla al sicuro nel caso la guerra raggiungesse Approdo del Re.
I disordini civili nella città raggiungono il culmine con il passaggio di re Joffrey e della regina reggente Cersei. Il re viene colpito in faccia con del letame scagliato dalla folla. Furioso, Joffrey ordina alla Guardia Reale di ucciderli tutti, determinando una rivolta in cui i Lannister sono costretti a fuggire per portare la famiglia reale al sicuro. Rientrati alla Fortezza Rossa, Tyrion Lannister schiaffeggia Joffrey per la sua stolta crudeltà e cerca di prendere il controllo della situazione, ma la Guardia Reale non gli obbedisce, al contrario della Guardia Cittadina e dei soldati Lannister.
Diversi nobili intrappolati fuori dai cancelli della Fortezza Rossa vengono fatti a pezzi dalla folla inferocita. Anche Sansa Stark rimane all'esterno e viene quasi stuprata, solo l'intervento di Sandor Clegane la salva fortunosamente.

Nella fortezza di Harrenhal, intanto, lord Tywin Lannister è continuamente frustrato dall'incompetenza del suo Consiglio di Guerra ma si ritrova sempre più impressionato dalla sua coppiera (Arya Stark). Dopo aver scoperto che la ragazza sa leggere, Tywin ed Arya parlano dei rispettivi padri e Tywin le racconta di come suo padre Tytos avesse quasi portato alla caduta e alla rovina la Casa Lannister. L'entrata improvvisa di Petyr Baelish nella Sala del Consiglio minaccia di smascherarla, ma Arya riesce ad evitarlo.
Più tardi, Arya viene sorpresa da ser Amory Lorch a rubare una pergamena contenente degli ordini di guerra contro l'esercito del Nord. Fortunatamente, la ragazza riesce a contattare Jaqen H'ghar ed a commissionare l'omicidio di Lorch prima che quest’ultimo possa avvertire Tywin.

A Qarth, Daenerys Targaryen chiede ai Tredici che le cedano alcune navi per raggiungere il continente Occidentale, ricevendo un rifiuto.
Più tardi, Daenerys e Xaro Xoan Daxos trovano i cadaveri delle guardie di Qarth che proteggevano il suo khalasar e i suoi appartamenti: i suoi tre draghi sono stati rubati mentre la sua ancella e amica Irri è stata assassinata. I draghi di Dany vengono portati in una torre di Qarth da una misteriosa figura incappucciata.

Un uomo senza onore[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell’Estremo Nord, oltre la Barriera, Jon è ancora con Ygritte, la bruta precedentemente catturata che adesso giace legata accanto a lui. Appena svegli, la ragazza scopre che Jon ha fatto voto di castità e comincia a stuzzicarlo, chiedendogli se valga davvero la pena rimanere astinenti per unirsi ai Guardiani della Notte. Jon, tra il confuso e l'imbarazzato, non sa cosa risponderle e Ygritte continua a tormentarlo, facendogli notare come lei e il suo popolo siano gente libera, che non deve eseguire gli ordini di nessun re diventato tale per diritto di nascita. Tra i bruti, infatti, il “re” viene scelto dal popolo. Dopo aver cercato, invano, di convincerlo a unirsi a loro, la ragazza tenta di sedurre Jon per l'ultima volta, cogliendolo impreparato. Approfittando del momento di debolezza del giovane, Ygritte fugge nuovamente e Jon si getta al suo inseguimento, cadendo però in un'imboscata dei bruti.

A Qarth, intanto, Daenerys continua a chiedersi chi abbia osato rubare i suoi tre piccoli draghi. Grazie all'aiuto di Jorah Mormont, tornato da lei appena saputo dell'incidente, la ragazza scoprirà che è stato proprio il suo protettore, Xaro Xhoan Daxos, insieme all'altro membro del consiglio dei Tredici, l'inquietante mago Pyat Pree, a rubare i suoi tre "figli".
Usando le sue abilità magiche, Pyat Pree mette alle strette Daenerys e le rivela dove si trovano i draghi, ossia nella Casa degli Eterni (potenti stregoni di Qarth).

Nell'accampamento degli Stark, il cugino di Cersei e Jaime, Alton Lannister, mandato in precedenza a riferire le condizioni di pace di Robb a Cersei, torna con la risposta negativa della regina. Per mancanza di celle, il giovane viene imprigionato accanto al cugino Jaime. Alton nutre una profonda ammirazione verso il cugino, cui ha fatto una volta da scudiero, e gli dice di essere disposto a tutto pur di aiutarlo. Jaime, approfittando della fiducia del ragazzo, lo avvicina e lo uccide selvaggiamente, facendo avvicinare una guardia degli Stark allarmata dalle grida. Quando la guardia (l'ultimo figlio maschio in vita di lord Karstark) si accosta al corpo di Alton, Jaime lo soffoca con le catene delle proprie manette, gli ruba la chiave e fugge dall'accampamento.

Jaime viene ricatturato l'indomani e portato al cospetto di lord Karstark, che esige vendetta. Assente Robb (e la guaritrice Talisa), è Catelyn a fermare il desiderio di vendetta di lord Karstark, che però non recede dalle sue volontà. Quando cala la notte, gli uomini di Karstark si ubriacano e tentano ripetute volte di entrare nella cella di Jaime. Brienne avverte la sua padrona del rischio che il prigioniero non passi la notte e Catelyn decide quindi di entrare nella cella per parlare con ser Jaime da sola. Jaime, che le manca apertamente di rispetto, risponde alle accuse che essa gli fa, arrivando a ricordarle che, mentre lui è sempre stato fedele ad una donna sola (sua sorella Cersei), suo marito Eddard Stark era tornato dalla Ribellione con un figlio bastardo, ossia Jon, che Catelyn aveva sempre odiato. Non ha nessun diritto quindi di chiamarlo uomo senza onore o Sterminatore di Re, dato che il re da lui ucciso era un Targaryen, il Re Folle, odiato da tutto il popolo. Offesa da quelle parole, Catelyn chiede a Brienne di passarle la spada.

Nella fortezza di Harrenhal, intanto, lo strano rapporto tra Tywin Lannister e Arya continua ad intensificarsi. Tywin è ammirato dall'intelligenza della giovane Stark, che dimostra conoscenze che una ragazza del popolo non potrebbe mai avere, tanto da iniziare a sospettare che non sia davvero chi dice di essere. Arya, dal canto suo, è molto furba e riesce a svicolare alle domande di Tywin, che però non sembra essere intenzionato a farle del male, arrivando addirittura a dirle che apprezza la sua compagnia. Arya, durante la cena, ha la tentazione di approfittare di un momento di distrazione dell'uomo per ucciderlo con un coltello, ma alla fine non riesce a decidersi a farlo.

Ad Approdo del Re, Sansa si sveglia facendo una triste scoperta: il suo letto è sporco del sangue del suo menarca e ciò vuol dire che ora è in grado di dare dei figli a Joffrey. Nonostante gli sforzi della sua ancella Shae, la regina reggente viene comunque a saperlo a causa di Sandor Clegane. Cersei si dimostra incredibilmente comprensiva nei confronti della ragazza, avvertendola che nella vita non dovrà mai fidarsi di nessuno e amare solo i suoi figli. Alla domanda di Sansa se non dovesse amare anche Joffrey, la regina reggente risponde con un laconico "puoi provarci".
Cersei è preoccupata che la crudeltà di Joffrey sia il risultato dell'incesto tra lei e il fratello gemello Jaime, come era accaduto per i Targaryen, che si sposavano tra loro per mantenere puro il sangue ma che avevano sviluppato una vena di follia.
Nel frattempo, Tyrion avverte la sorella che le navi dei Baratheon hanno appena superato Tarth e che si stanno dirigendo sempre più verso nord: arriveranno quindi alle porte di Approdo del Re in meno di cinque giorni.

A Grande Inverno, intanto, Theon è su tutte le furie per la fuga di Bran, Rickon, Hodor e Osha. Il ragazzo comincia a dar loro la caccia sguinzagliando i segugi, mentre i quattro continuano a fuggire giungendo infine in una fattoria dove vivono due orfani che tempo prima Bran aveva affidato alle cure dei contadini. Essendo tutti e quattro stanchi e affamati, decidono di fermarsi a riposare.
Theon giunge poco dopo alla fattoria, sconcertato perché i cani hanno perso la traccia dei fuggiaschi, ma ritrova dei gusci di noce che Rickon aveva precedentemente lasciato cadere per terra. Maestro Luwin tenta di far ragionare il ragazzo, ma viene fatto tornare a Grande Inverno, dove l'indomani, nella piazza del castello, Theon espone due corpi carbonizzati di bambini. Alla loro vista, Luwin scoppia in un pianto disperato.

Il principe di Grande Inverno[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Tyrion Lannister e Bronn pianificano la difesa della Capitale con l'aiuto di vari testi antichi. In seguito, interviene nella loro discussione lord Varys, chiedendo in che modo i due credono di poter bloccare l'assalto delle forze nemiche. Tyrion risponde con una battuta che aveva già usato con il piromante Hallyne: "Li bloccheremo con sterco di maiale".
In seguito, il Folletto cena con sua sorella Cersei e quest'ultima lo accusa di aver complottato contro Joffrey per far sì che, al momento dell'assalto di Stannis, il re scenda in battaglia. Cersei dice a Tyrion di aver rapito la sua prostituta personale e di volerla tenere prigioniera per garantire la sicurezza di Joffrey. Quando Tyrion chiede di vedere la sua amante, sua sorella ordina a una guardia di portarla nella stanza. Ad entrare non è però Shae, come si sarebbe aspettato Tyrion, ma Ros, una prostituta di Ditocorto, scambiata per l'amante di Tyrion a causa della collana che il Folletto le aveva precedentemente donato. Tyrion finge che sia lei la sua amante e, dopo aver fatto una falsa dichiarazione d'amore a Ros per convincere la regina, corre nelle stanze di Shae e le dice che è in pericolo e che deve fare più attenzione.

Tyrion va in cerca di Joffrey per rendergli conto dei pericoli che dovranno affrontare, ma convintosi dell'inesperienza del ragazzo inizia a temere il peggio per l'imminente battaglia.
Più tardi Varys informa Tyrion che Daenerys Targaryen è ancora viva e che possiede tre draghi. Varys sottolinea il fatto che ci vorranno anni perché i draghi crescano e diventino una vera minaccia, ma resta comunque preoccupato. Tyrion, scettico sull'esistenza dei draghi, gli risponde con la frase: "Un gioco alla volta".

Oltre la Barriera, Jon Snow viene presentato al Lord delle Ossa (uno dei capi condottieri dei bruti) da Ygritte e dai suoi compagni. All'inizio il Lord delle Ossa non comprende l'utilità del ragazzo e ordina la sua uccisione. Ygritte però lo salva dicendogli che Jon è il figlio bastardo di Ned Stark e che quindi il loro re, Mance Rayder, vorrà incontrarlo.
Anche Qhorin il Monco è stato catturato dai bruti.
All'accampamento degli altri Guardiani della Notte, Sam e il suo confratello Grenn scoprono un mantello nascosto sotto la neve nel quale si trovano dei pugnali di ossidiana (vetro di drago).

Ad Harrenhal, Tywin Lannister intende attaccare Robb e il suo esercito, approfittando della presa di Grande Inverno da parte dei Greyjoy. Tywin ordina a ser Gregor Clegane di rimanere ad Harrenhal per controllare la fortezza e di tenersi Arya come coppiera. La ragazza, però, organizza la propria fuga con l'aiuto di Jaqen H'ghar e, a notte fonda, lei, Gendry e Frittella (un ragazzino che fa il fornaio, ora diventato loro amico) riescono ad oltrepassare i cancelli e ad uscire indisturbati.

Nelle Terre dell'Ovest, re Robb e lady Talisa ritornano all'accampamento dopo una passeggiata, ma trovano ad attenderli una brutta notizia: Jaime Lannister è stato liberato da Catelyn. La donna ha pensato di proporre uno scambio, mandando Brienne ad Approdo del Re con Jaime e sperando così che Joffrey restituisca loro Sansa e Arya. Robb si arrabbia con la madre e la fa sorvegliare giorno e notte.
Più tardi, lord Roose Bolton offre ancora una volta suo figlio bastardo per la riconquista di Grande Inverno e Robb accetta definitivamente. Ad un certo punto arriva lady Talisa e Bolton lascia soli i due giovani. La ragazza racconta a Robb il suo passato e il re le confessa di non voler sposare la nipote o la figlia di lord Walder Frey, come sancito nell'alleanza per attraversare il ponte sulle Torri Gemelle, ma di voler stare con lei. Talisa gli confessa a sua volta di essersi innamorata di lui e i due hanno un rapporto sessuale.

Sulle navi di Stannis Baratheon, Davos Seaworth viene incaricato dal re di pianificare l'assedio di Approdo del Re. In seguito i due ricordano il periodo della Ribellione e della conquista del regno da parte di Robert. Stannis elogia la lealtà di Davos e gli comunica che, una volta diventato re, lo eleggerà suo Primo Cavaliere.

Dall'altra parte del Mare Stretto, Jorah Mormont dice a Daenerys di aver trovato una nave per portarli ad Astapor ma lei si rifiuta di lasciare Qarth senza i suoi draghi. Mormont le consiglia di fuggire dalla città e di lasciarsi alle spalle i draghi, credendo che l'invito di Pyat Pree nella Casa degli Eterni sia una trappola. Daenerys ribatte dicendo a Jorah di portarla proprio lì poiché ella non lascerà mai la città senza prima essersi ripresa i suoi “figli”.

A Grande Inverno, Theon Greyjoy fa uccidere tutti i corvi messaggeri così che le voci sulla morte di Bran e Rickon non lascino la città.
Poco dopo arriva in città Yara Greyjoy, assieme ad alcuni suoi soldati. Yara rivela di essere venuta per riportare Theon a casa, evitando che egli muoia nell'ormai indifendibile Grande Inverno. Theon si rifiuta di abbandonare Grande Inverno, al ché la sorella torna a casa da sola.
Più tardi, Maestro Luwin vede Osha portare del pane nelle cripte sotto la fortezza e seguendola scopre che Bran e Rickon sono vivi e che si stanno nascondendo lì sotto con lo stalliere Hodor.

L'assedio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'assedio (Il Trono di Spade).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Stannis Baratheon entra nella Baia delle Acque Nere e inizia l'attacco ad Approdo del Re: comincia la battaglia decisiva della guerra ora soprannominata dei “Cinque Re”.
Con l'avvicinarsi della flotta di Stannis, Tyrion fa avanzare una sola nave nella Baia, senza uomini, ma piena di Altofuoco. Davos Seaworth, capitano della flotta di Stannis, si rende conto troppo tardi del pericolo e, quando Bronn scocca una freccia infuocata in mare, il fiume di Altofuoco rilasciato dalla nave Lannister si incendia e raggiunge la nave stessa di Davos. Questa esplode distruggendo gran parte della flotta di Stannis. Imperterrito, Stannis fa sbarcare il resto delle sue truppe e va all'assalto delle mura della città. A proteggere la Porta del Fango (una delle 7 porte che chiudono e proteggono Approdo del Re) viene mandata una piccola armata guidata da Sandor Clegane, ma i soldati sono costretti a ritirarsi quando Sandor soccombe alla sua paura del fuoco e scappa. Con nessuna resistenza, Stannis e le sue forze iniziano a posizionare un ariete e le scale d'assedio.

Nel frattempo, Sansa Stark e la sua ancella Shae si trovano all'interno della Fortezza Rossa con Cersei Lannister e le altre donne della corte. Cersei inizia a raccontare a Sansa dei molti oneri che deve sopportare una regina e la informa che, se la città cadesse, tutte loro verranno violentate e uccise. Cersei comincia anche a sospettare che Shae potrebbe non essere chi dice di essere. L'ancella cerca di rispondere alle domande della regina, ma viene interrotta dall'arrivo di Lancel Lannister che, ferito, informa Cersei che la battaglia non sta andando bene. Temendo per la sicurezza di Joffrey, Cersei ordina a Lancel di scortare il figlio nelle sue stanze. Joffrey, avendo paura della battaglia, segue gli ordini di sua madre e lascia il comando delle truppe alla Guardia Reale.

Con il ritiro di Joffrey e l'imminente entrata dell'esercito di Stannis dalla Porta del Fango, i difensori della città cominciano a perdere il morale. Tyrion riesce comunque a radunare degli uomini e a condurli attraverso un tunnel segreto che li porta alle spalle delle forze di Stannis. Tuttavia, anche se la prima ondata viene rapidamente sconfitta, una seconda armata di rinforzi di Stannis arriva.
Durante la battaglia, una Guardia Reale tenta di assassinare Tyrion, ma il nano viene salvato dal suo scudiero Podrick Payne, che trafigge la Guardia Reale con una lancia. Ferito e sconvolto dall'attacco, Tyrion perde i sensi.
Tywin Lannister giunge improvvisamente sulla spiaggia con il suo esercito unito a quello dei Tyrell, cogliendo alle spalle gli assedianti che, soverchiati dalle forze nemiche, vengono rapidamente sconfitti. Stannis riesce però a fuggire, trascinato via dai suoi uomini.

Nelle stanze di Sansa, Sandor Clegane, intenzionato a fuggire dalla Capitale per andare al Nord, propone alla ragazza di scortarla fino a Grande Inverno, ma ella rifiuta.
Nello stesso momento, Cersei è seduta sul Trono di Spade e sta raccontando al figlioletto Tommen una storia per consolarlo e, successivamente, avvelenarlo per paura del brutto esito della battaglia. Prima di far bere la fiala di veleno al figlio, però, Cersei viene sorpresa dal rumore delle porte della Sala del Trono che si spalancano: suo padre Tywin irrompe nella stanza e la informa di aver vinto la battaglia. Cersei, sorpresa dal fatto, lascia cadere a terra la fiala di veleno.

Chiunque può essere ucciso[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, i Lannister festeggiano la vittoria della battaglia delle Acque Nere contro Stannis Baratheon. Re Joffrey premia i suoi fedeli sudditi per via del loro aiuto nel momento del bisogno. Lord Tywin Lannister viene accolto da suo nipote e nominato "Salvatore della Città", riprendendo il ruolo di Primo Cavaliere. Il re, inoltre, regala a lord Petyr Baelish la fortezza di Harrenhal.
Margaery Tyrell, sorella minore di Loras, che si era alleato con Tywin per sconfiggere Stannis, chiede la mano di re Joffrey, il quale, presa conferma da sua madre Cersei e dal Gran Maestro Pycelle che il giuramento fatto a Sansa Stark non è più valido, accetta volentieri. Sansa è contentissima di non dover più sposare il crudele Joffrey ma Baelish le ricorda che è ancora in pericolo e che lui farà di tutto per farla tornare a Grande Inverno sana e salva.
Intanto lord Varys incontra una prostituta al soldo di Ditocorto, Ros, e le chiede di iniziare a lavorare per lui.
Tyrion Lannister è a letto, medicato per la ferita al volto procuratosi durante la battaglia. Con l'arrivo in città di lord Tywin, egli ha perso il titolo di Primo Cavaliere e molti alleati, rimanendo fiducioso solo del suo fidato scudiero Podrick Payne, che gli ha salvato la vita. Viene inoltre informato da lord Varys che il suo mercenario Bronn è stato destituito e che i barbari delle montagne di Arryn sono tornati nella Valle con un lauto compenso. Tyrion incontra poi la sua amata Shae, che gli chiede di lasciare la pericolosa Capitale assieme a lei per attraversare il Mare Stretto e raggiungere la libera città di Pentos. Lord Varys informa Tyrion che dietro al suo attentato c'è sua sorella la regina e che, anche se nessuno lo ringrazierà mai, è lui il vero eroe della battaglia delle Acque Nere. Nonostante le sue sofferenze e la caduta del suo potere, Tyrion rifiuta di lasciare Approdo del Re con Shae poiché la Capitale è la sua casa ed il suo mondo.

A Roccia del Drago, la collera di Stannis Baratheon per la sconfitta nella battaglia si riversa sulla sacerdotessa rossa Melisandre, che gli aveva promesso un grande futuro da vincitore. Stannis tenta di strangolare la donna ma si ferma dopo aver compreso di aver preso parte all'omicidio di suo fratello minore Renly. Melisandre lo informa che per diventare re dovrà essere pronto a tradire chiunque e, davanti a un braciere, gli fa scrutare attentamente le fiamme che irradiano la potenza del Signore della Luce.

Nelle Terre dell'Ovest, re Robb confida a sua madre, Catelyn, di essere innamorato di lady Talisa e di non voler procedere al matrimonio combinato con una delle figlie/nipoti di lord Walder Frey. Catelyn lo avverte che infrangere il suo giuramento con lord Frey potrebbe rivelarsi disastroso, ma il Re del Nord sposa comunque Talisa in segreto.
Nel frattempo, Brienne di Tarth continua la sua missione, che consiste nello scortare il prigioniero Jaime Lannister ad Approdo del Re in cambio di Sansa e Arya Stark. La donna protegge a tutti i costi il suo prigioniero uccidendo anche delle guardie Stark che li avevano raggiunti e avevano scoperto l'identità dell'uomo. Quando lo Sterminatore di Re le chiede perché abbia ucciso quegli uomini, Brienne risponde dicendogli che lei non serve gli Stark ma solo Catelyn.

A Grande Inverno, Theon Greyjoy è contrariato per l'assedio che si sta per verificare ad opera di alcuni uomini del Nord. Maestro Luwin gli consiglia di abbandonare il castello e di fuggire verso nord per diventare un Guardiano della Notte, ma lui decide di combattere fino alla morte con i suoi uomini. Tuttavia, finito il discorso di incitamento per i soldati, Theon viene colpito alla testa dal suo primo ufficiale Dagmer e sviene. I suoi uomini lo trascinano via, ma Luwin cerca di aiutare il povero Greyjoy. Questa azione costa al vecchio maestro una ferita mortale da parte di Dagmer.
Bran Stark e il suo gruppo escono dalle cripte e trovano Grande Inverno saccheggiata e in fiamme. Successivamente trovano Luwin in agonia nel Parco degli Dei che dichiara per l'ultima volta la sua lealtà e il suo amore per gli Stark, prima di ricevere una morte veloce da Osha. In seguito, Bran e il suo gruppo scappano dalle rovine di Grande Inverno e si dirigono a nord, verso la Barriera.

Arya e i suoi compagni, Gendry e Frittella, si stanno allontanando da Harrenhal. Vengono però sorpresi dall'improvvisa comparsa del misterioso assassino Jaqen H'ghar, che li ha aiutati a fuggire. Jaqen offre ad Arya un viaggio a Braavos per allenarla e farle ottenere le sue stesse capacità segrete ma, anche se tentata, la ragazza decide di tornare dalla sua famiglia. Prima di andarsene, Jaqen regala ad Arya una moneta speciale legata alla formula "Valar Morghulis", dicendole che queste due cose le potrà utilizzare per chiamare lui o qualunque altro Uomo senza Volto. Dopodiché l'uomo afferma che Jaqen è morto e si gira verso di lei rivelandole un volto completamente diverso.

A Qarth, Daenerys entra nella Casa degli Eterni. Dopo aver percorso anguste scale e corridoi a non finire si ritrova nella Sala del Trono della Fortezza Rossa. L'ambiente è deserto, il tetto è scoperchiato e continua a nevicare. Mentre è in procinto di toccare il Trono di Spade, inizia a sentire il pianto dei suoi tre draghi provenire da una porta vicino al Trono, quindi non si ferma e continua verso di essa. Si ritrova improvvisamente oltre la Barriera, uscita dalla galleria che porta verso la Foresta Stregata. A pochi metri di distanza intravede, nella bufera di neve, una tenda Dothraki. Una volta entrata, viene sorpresa dalla vista del suo defunto marito, Khal Drogo, che regge tra le braccia il loro figlio mai nato, Rhaego. A malincuore, Daenerys decide comunque di proseguire. Si ritrova quindi in una sala circolare dove i suoi tre draghi sono stati incatenati su un piedistallo di pietra. D'improvviso appare Pyat Pree, che usa la sua magia per incatenare Daenerys alle pareti. Egli le spiega che con il ritorno dei draghi la sua magia si è ingigantita e che, siccome lei è l'unica che può accudire le bestie, dovranno rimanere intrappolati in quel luogo per l'eternità. Daenerys ordina ai suoi tre draghi di lanciare fiamme contro Pyat Pree e così loro lo bruciano vivo, spezzando l'incantesimo. Liberati dalle catene, la Madre dei Draghi e i suoi tre piccoli fuggono dalla Casa degli Eterni.
Arrivata nelle stanze di Xaro, Dany trova l'uomo addormentato a fianco di Doreah, una sua ancella. Dopo avergli sottratto la chiave della camera blindata, Daenerys la apre e scopre che all'interno non vi è nulla: la ricchezza tanto ostentata dall'uomo era solo apparenza. Dany rinchiude quindi Xaro e Doreah all’interno della camera blindata, lasciando che muoiano di stenti, poi saccheggia gli appartamenti di Xaro al fine di comprarsi una nave.

Oltre la Barriera, Jon Snow uccide il ranger Qhorin il Monco in seguito ad un duello iniziato da quest'ultimo. I bruti bruciano il cadavere di Qhorin e proseguono con Jon verso il covo di Mance Rayder, il Re oltre la Barriera.
Nel frattempo, i Guardiani della Notte Sam, Grenn ed Edd sentono echeggiare tre suoni di corno: avvistamento di Estranei. Grenn ed Edd riescono a fuggire, ma Sam viene lasciato indietro. Nascostosi dietro una roccia, Sam assiste all'avanzata di una moltitudine di bruti e Guardiani della Notte che, dopo essere morti, sembrano essere stati riportati in vita. Tra la massa si palesa la figura di un umanoide, con pelle bluastra e raggrinzita che, in sella a un cavallo non-morto, sembra guidare la gigantesca orda verso la Barriera e, con una lancia dalla punta di cristallo in mano, ignora Sam e incita l'orda all'immensa marcia offensiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shows A-Z - game of thrones on hbo, su thefutoncritic.com. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  2. ^ Matteo Mazzuca, Tutti ai piedi del Trono di Spade, Mag-Sky.it, 4 aprile 2012. URL consultato il 9 aprile 2012.
  3. ^ Non accreditato.
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  5. ^ a b Gianluca Camilleri, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 11 MAGGIO 2012: CRIMINAL MINDS (419.000 SPETTATORI) MEGLIO DE IL TRONO DI SPADE 2, DavideMaggio.it, 12 maggio 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  6. ^ a b Mattia Buonocore, ASCOLTI TV DI GIOVEDI 6 FEBBRAIO 2014: DOMINA DON MATTEO 9 (28.64%), FLOP PER GIU’ AL NORD (10.66%). BENE SERVIZIO PUBBLICO (10.37%), DavideMaggio.it, 7 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  7. ^ a b Solo credito.
  8. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Leads + Atlanta 'Housewives,' 'Mad Men,' 'Khloe & Lamar,' 'Army Wives,' 'The Client List' & Much More, TV by the Numbers, 10 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  9. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones,' + 'Real Housewives ATL' 'Mad Men,' 'Khloe & Lamar,' 'The Client List' & More, TV by the Numbers, 17 aprile 2012. URL consultato il 17 aprile 2012.
  10. ^ a b Gianluca Camilleri, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 18 MAGGIO 2012: CRIMINAL MINDS (425.000 SPETTATORI) BATTE ANCORA IL TRONO DI SPADE 2 (295.000), DavideMaggio.it, 19 maggio 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  11. ^ a b Mattia Buonocore, ASCOLTI TV DI GIOVEDI 13 FEBBRAIO 2014: DON MATTEO 9 (29.47%) FA PIU’ DEL DOPPIO DI COM’E’ BELLO FAR L’AMORE (11.36%). LA7 TERZA RETE NELLE 24 H, DavideMaggio.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  12. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones,' + 'Real Housewives ATL' 'Mad Men,' 'Veep,' 'The Client List' & More, TV by the Numbers, 24 aprile 2012. URL consultato il 24 aprile 2012.
  13. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Rises, Ties NBA Playoffs + 'Real Housewives,' 'The Client List,' 'Army Wives,' 'Mad Men' & More, TV by the Numbers, 1º maggio 2012. URL consultato il 1º maggio 2012.
  14. ^ a b Gianluca Camilleri, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 25 MAGGIO 2012: IN CRESCITA CRIMINAL MINDS (479.000 SPETTATORI) E IL TRONO DI SPADE A QUOTA 380.000 NEL DOPPIO EPISODIO, DavideMaggio.it, 26 maggio 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  15. ^ a b Antonio Genna, Ieri e oggi in TV 21/02/2014 — Ascolti di giovedì 20 febbraio 2014: la terza serata del 64º Festival di Sanremo rimane bassa con 7,6 milioni medi (34,94%); 3,4 milioni (11,88%) per Swansea City-Napoli di Europa League, AntonioGenna.com, 21 febbraio 2014. URL consultato il 9 aprile 2015.
  16. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: NBA Playoffs + 'Game of Thrones', 'The Client List', 'Army Wives,' 'Khloe & Lamar', 'Mad Men' + More, TV by the Numbers, 8 maggio 2012. URL consultato l'8 maggio 2012.
  17. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game Of Thrones' Tops, 'Real Housewives NJ,' 'The Client List,' 'Khloe & Lamar,' 'Army Wives' & More, TV by the Numbers, 15 maggio 2012. URL consultato il 17 maggio 2012.
  18. ^ a b Gianluca Camilleri, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 1 GIUGNO 2012: CALANO SIA CRIMINAL MINDS CHE IL TRONO DI SPADE 2, DavideMaggio.it, 2 giugno 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  19. ^ a b Antonio Genna, Ieri e oggi in TV 28/02/2014 — Ascolti di giovedì 27 febbraio 2014: 7,9 milioni (29,81%) per Don Matteo 9; solo 3,3 milioni (11,72%) per Trabzonspor-Juventus di Europa League, AntonioGenna.com, 28 marzo 2014. URL consultato il 9 aprile 2015.
  20. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: NBA Playoffs, + 'Game of Thrones', 'Keeping Up With the Kardashians', 'Ax Men', 'The Client List', 'Sister Wives', + More, TV by the Numbers, 22 maggio 2012. URL consultato il 22 maggio 2012.
  21. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: NBA Playoffs Win Night, 'Game of Thrones', 'Mad Men', 'Keeping Up With the Kardashians', 'Girls', 'Pawn Stars', & More, TV by the Numbers, 30 maggio 2012. URL consultato il 1º giugno 2012.
  22. ^ a b Gianluca Camilleri, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 8 GIUGNO 2012: CRIMINAL MINDS A QUOTA 433.000 SPETTATORI, GLI ULTIMI EPISODI DE IL TRONO DI SPADE 2 A 330.000, DavideMaggio.it, 9 giugno 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  23. ^ a b Mattia Buonocore, ASCOLTI TV DI GIOVEDI 6 MARZO 2014: DON MATTEO VINCE CON IL 28,56%, STECCA E’ NATA UNA STAR? (14.81%). RECORD PER IL SEGRETO (29.99%), DavideMaggio.it, 7 marzo 2014. URL consultato il 9 marzo 2014.
  24. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: NBA Playoffs + 'Game of Thrones' Finale, MTV Movie Awards, 'Sister Wives', 'The Glades', 'Longmire' + More, TV by the Numbers, 5 giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.

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