Sansa Stark

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Sansa Stark
Sansa Stark.jpg
Sophie Turner interpreta Sansa nella serie televisiva Il Trono di Spade
Saga Cronache del ghiaccio e del fuoco
Alter ego Alayne Stone
Soprannome
Autore George R. R. Martin
1ª app. in Il gioco del trono
Editore it. Mondadori
Interpretata da Sophie Turner
Voce italiana Giulia Tarquini
Sesso Femmina
Affiliazione Casa Stark
« La mia pelle è diventata porcellana, avorio, acciaio. »
(Sansa Stark)

Sansa Stark (pronuncia [/ˈsɑːnsə ˈstɑːk/])[3] è un personaggio della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sansa della Casa Stark è la principessa del regno di Grande Inverno, e la moglie di Tyrion Lannister.

Sansa è una ragazzina ingenua e altezzosa, molto sognatrice. Di natura pacata e dedita alle buone maniere, cerca sempre l'approvazione del prossimo e in principio dà per scontato che ogni persona sia onesta e di buon cuore, ma imparerà a sue spese che la realtà dei fatti è molto più amara e crudele. È molto legata ai suoi familiari, pur avendo tuttavia un rapporto molto conflittuale con la sorella minore Arya, che Sansa schernisce spesso.

Sansa ha undici anni, all'inizio della saga, e viene descritta come una fanciulla dotata di molta avvenenza, molto somigliante alla madre: è alta e fisicamente matura nonostante la giovanissima età, con zigomi alti. Ha l'incarnato roseo, capelli rosso rame[4] e occhi azzurri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Sansa Stark nasce a Grande Inverno nel 286º anno dopo la conquista del Continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen, ed è la figlia secondogenita di Eddard Stark e Catelyn Tully. Viene educata al galateo e alle mansioni femminili, nelle quali eccelle, e trascorre un'infanzia felice e spensierata insieme a Jeyne Poole, protetta della famiglia e sua dama di compagnia.

Il gioco del trono[modifica | modifica wikitesto]

Durante la visita della famiglia reale a Grande Inverno, Sansa fa la conoscenza del principe Joffrey Baratheon, figlio del re Robert. Essendo cresciuta tra le storie di cavalieri ed eroi, infatti, Sansa vede Joffrey come il principe azzurro e se ne innamora ancora prima di averci perfino parlato. Suo padre Eddard viene nominato Primo Cavaliere del re e alla ragazza viene promesso di andare a vivere presso la corte di Approdo del Re, poiché viene designata come promessa sposa del principe. Lungo il tragitto verso la capitale, Joffrey e sua sorella Arya entrano in una disputa: mentre la bambina e un piccolo garzone, Mycah, giocano a duellare, Joffrey si intromette e fa lo spavaldo, finché, minacciando Arya, viene morso dalla sua meta-lupa Nymeria. Per proteggere il ragazzo, Sansa mente a discapito della sorella, e, su ordine della regina Cersei Lannister, Nymeria viene condanna a morte per aver ferito il principe. Quando la bestia risulta essere scappata via, però, la regina pretende che venga ucciso un altro meta-lupo per ripiego, quindi ad essere abbattuta è Lady, la meta-lupa di Sansa. Questo evento provoca una spaccatura nel rapporto della ragazzina col padre e con la sorella.

Alla capitale, Sansa assiste al torneo in onore di suo padre e riceve una rosa da Loras Tyrell. In quei giorni ha anche una conversazione con il Mastino, brutale guardia del corpo di Joffrey, che le rivela il suo passato, spingendola a capire che i cavalieri non sono tutti coraggiosi e nobili come lei si aspetta.

Quando suo padre scopre la verità sulla paternità degli eredi al trono e cerca di riportare le figlie a Grande Inverno, Sansa, spaventata dall'idea di non poter più sposare Joffrey e diventare regina, rivela tutto a Cersei, che lo fa arrestare; Eddard viene quindi imprigionato quale traditore del regno, per aver denunciato re Joffrey come figlio bastardo nato dall'incesto tra Cersei e il fratello gemello Jaime. Sansa invoca la pietà di Joffrey chiedendogli di risparmiare il padre dalla condanna a morte. Il giovane re tuttavia la ignora e fa uccidere Eddard dal boia reale.

Lo scontro dei re[modifica | modifica wikitesto]

Sansa si ritrova prigioniera ad Approdo del Re, costretta a sottostare alle continue angherie della regina Cersei e di suo figlio Joffrey, che più volte ordina che venga picchiata dai membri della Guardia reale senza motivo. Durante questi soprusi viene spesso protetta dal Mastino, il quale cerca sempre di ridurre le pene della ragazza il più che può. La sequela di eventi che seguono, come la Sommossa del pane, le causeranno turbe psichiche, che iniziano a materializzare in lei una realtà distorta.

Durante la battaglia delle Acque Nere viene rinchiusa insieme alla regina Cersei e le dame di corte in una stanza insieme al boia reale, incaricato di uccidere chiunque nel caso i nemici dovessero riuscire ad entrare nella fortezza; lì rimane per tutto il tempo della battaglia finché non decide di sgattaiolare nelle sue stanze, confidando nella pietà di Stannis Baratheon. Nelle sue stanze trova ad attenderla il Mastino, intento a disertare e scappare al nord, che, probabilmente infatuato di lei, le propone di fuggire insieme a lui, ma la ragazza è troppo spaventata all'idea di una fuga con lui, non fidandosi a pieno di Clegane, il quale quindi si allontana dopo aver fatto cantare la ragazza per lui.

Dopo la Battaglia, che vede il suo esercito e quello dei Tyrell e di Tywin Lannister vincitori, Joffrey decide di sposare Margaery Tyrell, abbandonando il progetto di sposare Sansa, per consolidare così le alleanze con le terre basse. L'ex-cavaliere ed ubriacone Dontos Hollard, scampato tempo addietro all'ira di re Joffrey grazie alle parole di Sansa, le promette di farla scappare dal castello e le fa sapere che il giorno del matrimonio del re una nave sarà pronta per la sua fuga.

Tempesta di spade[modifica | modifica wikitesto]

A Sansa viene fatta una nuova proposta di matrimonio, ovvero di sposare Willas Tyrell, fratello maggiore di Margaery, storpio, ma acculturato e dall'animo gentile, nonché erede di Alto Giardino, e decide di declinare l'offerta di fuga di ser Dontos. Inoltre stringe amicizia con Margaery, della quale apprezza la compagnia pur avendo intuito che la futura regina mostra solidarietà per far sì che la sua famiglia possa avanzare pretese su Grande Inverno con tale matrimonio, essendo diventata Sansa l'erede ufficiale di casa Stark.

Tuttavia, a causa di vari sotterfugi politici, Sansa viene invece costretta a unirsi in matrimonio con Tyrion Lannister. Anche questa volta, la ragazza comprende che le nozze non sono altro che un mezzo per appropriarsi della sua eredità, Grande Inverno. La prima notte di nozze però, il Folletto si dimostra molto comprensivo, evitandole la cerimonia della messa a letto e non consumando il matrimonio.

Durante l'assassinio di re Joffrey, avvenuto al suo banchetto nuziale, Sansa coglie l'occasione per scappare da Approdo del Re. Dontos Hollard la conduce quindi a una nave che sta per lasciare la capitale, e viene ucciso subito dopo aver adempiuto al suo compito. Sull'imbarcazione Sansa trova Petyr Baelish, che ammette di aver architettato la morte del re e la sua fuga. Ditocorto la porta con sé alle Dita, sua terra madre, dove prende in moglie Lysa Tully, zia di Sansa, follemente innamorata di lui da sempre. Su suggerimento di Baelish, Sansa si tinge i capelli di una tonalità più scura in modo da poter fingere di essere la sua figlia bastarda Alayne Stone, e viene portata alla corte di Nido dell'Aquila.

Durante uno dei giorni a Nido dell'Aquila, Petyr dà un bacio a Sansa, facendo infuriare Lysa, che tenta di vendicarsi uccidendola. Per salvarla, Baelish uccide la moglie gettandola nella Porta della Luna. Ditocorto fa accusare il cantante itinerante Marillion, che viene imprigionato e condannato per l'omicidio della Regina di Nido dell'Aquila. Sebbene il ragazzo non venga ucciso, gli vengono amputati occhi e dita, e viene fatto passare per morto nei Sette Regni.

Il banchetto dei corvi[modifica | modifica wikitesto]

Sansa è sempre al Nido dell'Aquila, dove continua a farsi passare per Alayne Stone, figlia bastarda di Ditocorto che, dopo la morte di lady Lysa, è diventato reggente della Valle in nome del piccolo e gracile lord Robert Arryn. La maggioranza dei lord della Valle non accetta Petyr come loro signore e ha intenzione di cacciarlo prendendo Robert sotto la propria ala. Baelish riesce, tuttavia, grazie alla sua grande abilità tattica e diplomatica, a strappare un anno di tempo nel quale spera di consolidare il suo potere, dimostrando di esserne degno.

Sansa, sempre sotto l'identità di Alayne Stone, viene nominata Lady della Valle e Ditocorto diviene il Lord Reggente di Nido dell'Aquila in vece del piccolo Robert Arryn. La ragazza diventa una compagna di giochi e un sostegno per Robert, sebbene egli, molto viziato e poco disciplinato dalla defunta madre, si riveli talvolta davvero insopportabile.

Con l'avvicinarsi dell'inverno, i due vengono condotti alla Valle, dove il clima è più mite. Qui Sansa si ricongiunge a Petyr, che le comunica le sue intenzioni di prometterla in sposa a Harry Hardyng, erede acquisito delle terre degli Arryn grazie al quale potrebbe regnare sulla Valle di Arryn e su Grande Inverno con la sua vera identità. Affinché Hardyng erediti la Valle di Arryn, è però necessario che Robert Arryn muoia.

Trasposizione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva Il Trono di Spade, Sansa è interpretata dall'attrice inglese Sophie Turner, alla sua prima esperienza recitativa. La rappresentazione di Sansa, molto fedele ai romanzi nelle prime quattro stagioni, si allontana dalla storia originale a partire dalla quinta, nella quale la story-line del personaggio inizia in parte a ricalcare quella di Jeyne Poole, personaggio presente nei romanzi, ma rimosso dalla serie televisiva.[5]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Quando re Robert Baratheon e la sua corte si recando a Grande Inverno, Sansa si innamora del maggiore dei figli del re, il principe Joffrey. Lo stesso re Robert convince il padre di Sansa, lord Eddard “Ned” Stark, a promettere in sposa Sansa a Joffrey. Ned, nominato Primo Cavaliere del re, è costretto a trasferirsi ad Approdo del Re, portando con sé Sansa e la sorella minore Arya. Sulla strada per Approdo del Re, Sansa e Joffrey iniziano a legare, fino a quando il principe non aggredisce un amico di Arya, Mycah, spingendo Arya a scontrarsi con lui. Quando, infine, la meta-lupa di Arya, Nymeria, morde Joffrey, Sansa decide di testimoniare in favore del principe, e, su ordine della regina Cersei Lannister, Nymeria viene condanna a morte. Quando l’animale risulta essere fuggito, però, la regina pretende che venga ucciso un altro meta-lupo per ripiego, quindi ad essere abbattuta è Lady, la meta-lupa di Sansa. Questo evento provoca una spaccatura nel rapporto della ragazzina col padre e con la sorella. Ad Approdo del Re, assiste al torneo per il Primo Cavaliere, dove rimane affascinata dal Cavaliere dei Fiori, ser Loras Tyrell. Joffrey, seguendo gli ordini di sua madre, comincia a essere gentile e affettuoso con Sansa, che è sempre più innamorata di lui. Quando Ned viene ingiustamente arrestato dopo la morte di Robert, Sansa supplica la regina di concedere il perdono al padre e Cersei le impone di scrivere una lettera al fratello Robb in cui chiedergli di recarsi alla capitale a giurare fedeltà al nuovo re Joffrey. In cambio, Joffrey promette di essere indulgente con Ned. Davanti al Grande Tempio di Baelor, lord Stark confessa il suo tradimento, ma, con orrore di Sansa, Joffrey ordina al boia ser Ilyn Payne di decapitarlo di fronte alla folla. Sansa rimane prigioniera nella Fortezza Rossa, in balia di Joffrey, il quale si diverte a farla picchiare dalle sue guardie, oltre che a costringerla a guardare la testa mozzata di suo padre.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver appreso della sconfitta dei Lannister nella battaglia di Oxcross, Joffrey ordina a ser Meryn Trant di spogliare e picchiare Sansa davanti a tutta la corte. Il grottesco spettacolo viene fermato da Tyrion Lannister, l’unico disposto a difenderla dalla crudeltà del promesso sposo. Il giorno in cui la principessa Myrcella viene spedita a Dorne, come promessa sposa del principe Trystane, scoppia una rivolta popolare contro il disastroso governo di Joffrey. Sansa viene catturata da alcuni popolani intenzionati a violentarla, ma viene salvata da Sandor Clegane, guardia del corpo di Joffrey. Il giorno successivo, Sansa scopre con orrore di avere le prime mestruazioni, cosa che la rende definitivamente pronta a sposare Joffrey. Poco tempo dopo, Stannis Baratheon e la sua flotta assalgono Approdo del Re, dando inizio alla Battaglia delle Acque Nere. Sansa rimane confinata nella Fortezza Rossa insieme alla regina e le altre dame di corte. Cersei passa la notte a tormentare Sansa e le annuncia che, se Stannis dovesse avere la meglio, ordinerà a ser Ilyn di ucciderle tutte e due. Grazie alla sua ancella Shae, Sansa riesce a fuggire nelle sue stanze, dove si imbatte nuovamente in Sandor Clegane, che cerca di convincerla a fuggire con lui, ma lei si rifiuta. Poco dopo giunge la notizia che i Lannister hanno sconfitto Stannis con l'aiuto della Casa Tyrell. Joffrey ripudia Sansa, stringendo un accordo matrimoniale con Margaery Tyrell. Sansa è molto lieta di questo, fino a quando lord Petyr Baelish, membro del Concilio ristretto di Approdo del Re e segretamene innamorato di Sansa, le fa notare che la sua situazione è solo peggiorata e che Joffrey la tormenterà più di prima.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Margaery Tyrell e sua nonna Olenna cercano di fare amicizia con Sansa che rivela loro la natura crudele del promesso sposo di Margaery. Desiderose di portare Grande Inverno sotto il controllo di Casa Tyrell, le due donne propongono a Sansa di sposare il fratello maggiore di Margaery, Loras. Sansa accetta entusiasta. Tuttavia, grazie a una spia al soldo di Petyr Baelish, i Lannister scoprono l’intrigo dei Tyrell e costringono Sansa a sposare Tyrion. Il giorno del matrimonio, entrambi gli sposi sono oggetto della derisione della corte e soprattutto di re Joffrey. Tyrion e Sansa decidono di non consumare il matrimonio e stringono amicizia, essendo entrambi degli emarginati, fino a quando non giunge la notizia che la madre e il fratello di Sansa, Robb, sono stati assassinati in seguito a un piano ordito dal padre di Tyrion, lord Tywin.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sansa viene avvicinata da ser Dontos Hollard un ex-cavaliere, ora giullare di corte, che Sansa aveva precedentemente salvato dalla crudeltà di Joffrey. Ser Dontos avvisa Sansa che la aiuterà a fuggire da Approdo del Re. Pochi giorni dopo, durante il banchetto nuziale, Joffrey beve del vino avvelenato e muore. Nel caos che segue, Sansa fugge insieme a ser Dontos, che la porta in una nave comandata da Petyr Baelish. Lord Baelish la informa di aver organizzato lui stesso, insieme a Olenna Tyrell, l’omicidio di Joffrey. Petyr porta Sansa a Nido dell’Aquila, dove prende in moglie la lady del castello, Lysa Arryn, sorella della madre di Sansa. Lady Lysa diventa subito gelosa del rapporto tra Sansa e Petyr e, quando vede questo baciare la nipote, cerca di uccidere Sansa. Petyr allora salva Sansa, gettando la moglie nel vuoto. I signori della Valle sospettano subito di Petyr, ma Sansa testimonia in sua difesa, affermando che la zia si è suicidata. Sansa lascia Nido dell’Aquila insieme a Petyr e il figlio di Lysa, Robyn Arryn.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato lord Robyn alle cure di lord Royce, Sansa e Petyr si dirigono a nord. In una locanda, Sansa incontra Brienne di Tarth che le rivela di aver giurato a sua madre di trovarla e metterla al sicuro. Non convinta, Sansa rifiuta l’aiuto di Brienne. A Moat Cailin, Petyr rileva a Sansa di aver combinato il suo matrimonio con Ramsay Bolton, il figlio dell’uomo che ha provocato la morte di sua madre e di suo fratello. Sansa è inorridita, ma Petyr la convince che il matrimonio le darà l’occasione di vendicarsi sui Bolton, che ora possiedono Grande Inverno. Giunta a Grande Inverno, Sansa conosce il suo futuro marito, nascondendo maldestramente il suo disprezzo per i Bolton. L’imminente matrimonio attira la gelosia dell’amante di Ramsay, Myranda, che è subito velatamente ostile nei confronti di Sansa. La ragazza scopre che tra i servi di Ramsay c’è Theon Greyjoy, l’uomo che tradì Robb, assalendo Grande Inverno, e che Sansa crede abbia ucciso i suoi fratelli minori Bran e Rickon. Petyr torna nella Valle, dopo aver detto a Sansa di approfittarsi dell’imminente assalto di Stannis Baratheon a Grande Inverno, per essere nominata Protettrice del Nord. Sansa e Ramsay si sposano e da questo momento Ramsay stuprerà regolarmente la moglie, che rimane imprigionata nella loro camera. Sansa cerca l’aiuto di Theon, ma questi riferisce subito i piani di Sansa a Ramsay. Sansa affronta Theon ed è indifferente alle torture che l'uomo dice di aver subito da Ramsay; diventa però più bendisposta nei suoi confronti, quando egli si lascia sfuggire di non aver davvero ucciso Bran e Rickon, come aveva fatto credere a tutti. Mentre Ramsay è impegnato in battaglia contro Stannis, Sansa decide di scappare, ricevendo finalmente l’aiuto di Theon, che uccide Myranda, quando questa cerca di trattenere Sansa, promettendole nuove torture da parte sua e di Ramsay. Sansa e Theon fuggono da Grande Inverno, gettandosi nella neve dalle mura del castello.

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sansa e Theon fuggono attraverso la foresta dagli uomini dei Bolton. Theon sollecita Sansa di andare a Castello Nero, dal suo fratellastro Jon Snow. Raggiunti dai soldati Bolton, vengono salvati da Brienne di Tarth e il suo scudiero Podrick. Sansa questa volta accetta Brienne al suo servizio. Mentre Theon si dirige a casa sua, nelle Isole di Ferro, Brienne e Sansa si recano alla Barriera, dove Sansa può riabbracciare Jon. Sansa cerca di convincere Jon ad aiutarla a riprendersi Grande Inverno; Jon rifiuta, fino a quando non giunge a Castello Nero una lettera di Ramsay, il quale afferma di avere in ostaggio il più giovane dei fratelli Stark, Rickon, e di voler violentare Sansa insieme ai suoi uomini davanti a lui, prima di darlo in pasto ai mastini insieme a tutti i Bruti, inclusi gli innocenti. Jon e Sansa cercano il sostegno degli uomini del Nord, ma solo Lyanna Mormont accetta di offrire i suoi uomini. Col solo supporto dei Mormont e dei Bruti, Sansa e Jon si ritrovano ad avere un esercito di tremila uomini, contro i seimila dei Bolton. Giunge il giorno della battaglia e subito Ramsay destabilizza Jon, uccidendo Rickon davanti ai suoi occhi. La battaglia volge subito in favore di Ramsay, fino a quando non giunge l’esercito della Valle di Arryn, guidato da Petyr Baelish, a cui Sansa si è vista costretta a chiedere aiuto, nonostante il rancore nei suoi confronti. Gli Stark si riappropriano di Grande Inverno e Ramsay viene fatto sbranare a morte dai suoi stessi cani su ordine di Sansa. Successivamente, durante una riunione con i lord del Nord, Jon viene acclamato come nuovo Re del Nord. Seppur entusiasta, Sansa, influenzata da Petyr, inizia a covare gelosia nei confronti del fratellastro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In originale, little bird
  2. ^ In originale, little dove
  3. ^ (EN) Official Pronunciation Guide for 'Game of Thrones', Making Game of Thrones, 11 febbraio 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.
  4. ^ Nei primi due libri, la casa editrice italiana Mondadori commise un grossolano errore di traduzione: Sansa fu descritta con capelli corvini invece che rossi.
  5. ^ Il Trono di Spade: Le Serpi delle Sabbie, quinta stagione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]