Episodi de Il Trono di Spade (settima stagione)

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La settima stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 7 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 16 luglio[1] al 27 agosto 2017.

In Italia la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 24 luglio[2] al 4 settembre 2017. È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 17 luglio al 28 agosto 2017, in simulcast con HBO.[2] È stata trasmessa in chiaro dal 29 ottobre al 12 novembre 2018 su Rai 4.

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione escono dal cast principale Aidan Gillen e Indira Varma.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Dragonstone Roccia del Drago 16 luglio 2017 24 luglio 2017
2 Stormborn Nata dalla tempesta 23 luglio 2017 31 luglio 2017
3 The Queen's Justice La giustizia della regina 30 luglio 2017 7 agosto 2017
4 The Spoils of War Spoglie di guerra 6 agosto 2017 14 agosto 2017
5 Eastwatch Forte Orientale 13 agosto 2017 21 agosto 2017
6 Beyond the Wall Oltre la Barriera 20 agosto 2017 28 agosto 2017
7 The Dragon and the Wolf Il drago e il lupo 27 agosto 2017 4 settembre 2017

Roccia del Drago[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alle Torri Gemelle, Arya Stark – con il volto del deceduto capofamiglia – avvelena e uccide tutta la famiglia Frey con un brindisi. A rimanere in vita è solo Kitty Frey, ultima moglie di Walder.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya si imbatte in un gruppo di soldati dei Lannister che stanno cantando e mangiando. Inizialmente titubante, presto la ragazza scopre gli uomini più umani di quanto credesse e accetta di unirsi a loro per il pasto.
Nel frattempo, Sandor Clegane – ancora in compagnia di Beric Dondarrion e Thoros di Myr – raggiunge una casa abbandonata dove la Fratellanza Senza Vessilli intende trascorrere al caldo la notte. L'abitazione apparteneva a un uomo e alla sua bambina, morti di fame dopo che il Mastino li aveva derubati in compagnia di Arya molto tempo prima. Prima di seppellire i resti dei due, Thoros convince il Mastino a guardare attraverso il fuoco e con stupore Sandor vede l'armata degli Estranei avanzare. Si rende conto che l'esercito del Re della Notte sta marciando verso Forte Orientale, vicino ad una montagna non protetta dalla Barriera.

Oltre la Barriera, un'armata di Estranei e non-morti avanza verso sud. Tra le truppe vi sono anche tre giganti non-morti.
Meera Reed e Bran Stark, invece, arrivano stremati al tunnel di Castello Nero e trovano Edd ad accoglierli.

A Grande Inverno, Jon Snow, affiancato da Sansa Stark, sprona tutti gli uomini e le donne del Nord a mobilitarsi per contrastare quella che, agli occhi del nuovo Re del Nord, appare la minaccia più grave: l'avanzata degli Estranei verso la Barriera.
Il Re del Nord chiede a Tormund e ai suoi bruti di presidiare il Forte Orientale (un castello abbandonato situato ai piedi della Barriera) a supporto dei Guardiani della Notte e loro accettano.
Jon restituisce alle casate traditrici Umber e Karstark le loro roccaforti natie, in netto contrasto con le idee di Sansa. Petyr Baelish nota i dissidi tra Jon e Sansa e inizia a sobillare quest'ultima.

Ad Approdo del Re, la regina Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime realizzano di essere gli ultimi Lannister rimasti e pianificano nuove alleanze, in quanto circondati da nemici da ogni parte.
Convocata da Cersei, giunge nella Capitale la flotta composta da mille navi di Euron Greyjoy. Il nuovo Re delle Isole di Ferro offre alla corona il pieno comando della sua flotta in cambio della mano della regina, ma Cersei rifiuta. Euron allora promette di ritornare ad Approdo del Re con un dono che la convinca ad accettare la sua proposta.

A Vecchia Città, Samwell Tarly passa le sue giornate alla Cittadella svuotando latrine, servendo cibo e assistendo l'anziano Arcimaestro Ebrose.
Una notte, Sam sottrae a un maestro le chiavi della sezione della biblioteca riservata ai soli maestri e ruba dei volumi. Successivamente, scopre in un libro che sotto Roccia del Drago si nascondono ingenti giacimenti di vetro di drago, utile a combattere gli Estranei, e informa subito Jon tramite un corvo messaggero.
Alla Cittadella è presente anche Ser Jorah Mormont, in cerca di una cura per il Morbo Grigio.

A Roccia del Drago, Daenerys Targaryen torna alla fortezza ancestrale della sua famiglia per la prima volta dalla sua nascita, rimuove i vessilli di Stannis Baratheon e prende possesso dell'isola. La Madre dei Draghi è pronta a sferrare la sua offensiva a Westeros.

Nata dalla tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Roccia del Drago, Daenerys costringe Varys a giurare di non tradirla mai più (l’uomo aveva infatti assoldato dei sicari contro di lei in precedenza).
In seguito, la Madre dei Draghi riceve la visita di Melisandre: la Donna Rossa è convinta che Daenerys abbia un ruolo molto importante nella profezia della Lunga Notte e le consiglia quindi di convocare colui che secondo lei è il prescelto del Signore della Luce, ovvero Jon Snow, in modo da poter stringere un'alleanza. Tyrion garantisce per Jon e Daenerys fa mandare un corvo a Grande Inverno, affinché il Re del Nord la raggiunga e si inginocchi davanti a lei.
Più tardi, la Regina dei Draghi discute dei suoi piani militari assieme a Yara e Theon Greyjoy, Ellaria Sand e Olenna Tyrell. La regina vieta fermamente l'uso dei suoi tre draghi in battaglia e i suoi alleati restano scettici in merito a ciò. Si stabilisce quindi di stringere d'assedio Approdo del Re con gli eserciti Martell e Tyrell, mentre gli Immacolati assalteranno Castel Granito, roccaforte Lannister situata nell'occidente.
Quella stessa notte, Verme Grigio rivela i suoi sentimenti a Missandei e i due hanno un rapporto sessuale.

Ad Approdo del Re, Cersei convoca i lord che ancora le sono fedeli. Lord Randyll Tarly, alfiere dei Tyrell, è indeciso se schierarsi con Cersei Regina di Westeros o con i Tyrell ai quali giurò lealtà, ma viene convinto da Jaime ad appoggiare la causa dei Lannister in cambio del titolo di Protettore dell’Altopiano a guerra terminata.
In segreto, nei sotterranei della Fortezza Rossa, Qyburn mostra a Cersei un'arma studiata appositamente contro i draghi di Daenerys: un enorme scorpione, i cui dardi possono trapassare facilmente il teschio di Balerion, un grande e antico drago Targaryen i cui resti sono ancora conservati in città.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya Stark continua il suo viaggio verso sud. Giunta alla Locanda al Crocevia, incontra il suo vecchio amico Frittella, il quale la informa che Jon Snow è ora Re del Nord, convincendo la ragazza a cambiare destinazione.
Di nuovo sulla strada, Arya viene circondata da un branco di lupi guidati da Nymeria, la sua meta-lupa abbandonata tanti anni prima. Nymeria decide di non seguire la sua ex padrona e di rimanere col suo branco: Arya capisce quindi che non è nella natura di Nymeria essere un lupo addomesticato (proprio come lei stessa, da piccola, diceva al padre di non voler diventare una lady come tutte le altre nobildonne).

A Grande Inverno, Jon Snow discute con la sorellastra Sansa e con Davos Seaworth dei messaggi ricevuti da Daenerys e da Samwell. Jon decide di raggiungere Roccia del Drago, anche se i lord del Nord sono contrari (temono sia una trappola), e affida dunque il Nord a Sansa in sua vece.
Nelle cripte di Grande Inverno, Petyr Baelish ha un diverbio con Jon.

A Vecchia Città, l'Arcimaestro Ebrose visita Jorah Mormont diagnosticandogli solo 6 mesi di lucidità mentale.
In segreto, Sam si informa riguardo al Morbo Grigio e scopre un metodo curativo, ritenuto però pericoloso per il curatore: il ragazzo decide di tentare comunque, per riconoscenza nei confronti del padre di Jorah, il Lord Comandante Mormont che lui tanto ammirava. Sam comincia così a rimuovere le placche superficiali del Morbo Grigio dalla pelle di Jorah.

Nel Mare Stretto, la flotta Martell e Greyjoy viene improvvisamente attaccata dalla flotta di Euron, che assalta personalmente la nave ammiraglia. Obara e Nymeria vengono uccise mentre Yara, Ellaria e sua figlia Tyene vengono catturate.
Theon, provocato dallo zio che lo esorta a salvare la sorella, fugge e si getta in mare alla vista dei pirati Greyjoy che sfregiano i cadaveri dei suoi soldati.

La giustizia della regina[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Roccia del Drago, Jon e ser Davos vengono accolti da Missandei e Tyrion, ma la loro barca e le loro armi vengono requisite. Tyrion e Jon si salutano comunque cordialmente e si dirigono insieme alla Sala del Trono. Qui, Daenerys chiede a Jon sottomissione e fedeltà come suo Protettore del Nord ma questi rifiuta, chiedendole appoggio solo nella guerra contro gli Estranei e dichiarandosi invece neutrale nella guerra in corso per il Trono di Spade. Entrambi rimangono fermi sulle loro posizioni: Jon viene congedato con il divieto di lasciare l'isola.
Varys informa la regina della distruzione della flotta Greyjoy-Martell.
Successivamente, Tyrion intercede per Jon e gli fa ottenere il permesso di estrarre il vetro di drago dal sottosuolo. La Madre dei Draghi, pur lodando la risolutezza e l'onestà di Jon, rimane scettica sull'esistenza degli Estranei.
Lontana dai due regnanti, Melisandre rivela a Varys di aver compiuto il proprio "dovere" e di essere in procinto di partire per Volantis, città libera situata ad Essos. Varys le suggerisce quindi di restare lontana dal Continente Occidentale, ma Melisandre afferma che la sua morte a Westeros è scritta nel destino, profetizzando lo stesso fato anche per lui.

Nel Mare Stretto, Theon viene ripescato da una delle navi sopravvissute all'attacco di Euron e viene di nuovo bollato come codardo dagli uomini leali a sua sorella.

Ad Approdo del Re, Yara, Ellaria e Tyene sfilano in catene al seguito di Euron, accolto trionfalmente per le strade della città.
Alla Fortezza Rossa, Cersei accetta le prigioniere come dono di nozze e la proposta di matrimonio di Euron, ma rimanda le celebrazioni a guerra finita.
Yara viene portata via da Euron mentre, nelle segrete del palazzo, la regina Cersei fa incatenare Ellaria e Tyene, infettando quest’ultima con lo stesso veleno usato a suo tempo contro la figlia, la principessa Myrcella. Ellaria resterà quindi incatenata a vita di fronte alla figlia Tyene, costretta a guardarla morire e poi marcire.
Successivamente, Cersei e Jaime hanno un rapporto sessuale, al termine del quale la regina riceve Tycho Nestoris, banchiere della Banca di Ferro di Braavos. I due hanno un incontro privato in cui Cersei promette di restituire i debiti decennali della corona verso la banca braavosiana in sole due settimane.

A Grande Inverno, Sansa si dimostra una leader capace e risoluta nonostante l'assenza di Jon e, accompagnata da Baelish, lord Royce e Maestro Wolkan, ordina che la città venga preparata per l'inverno.
In privato, Ditocorto le consiglia di immaginare ogni possibile eventualità di battaglia nella sua mente, così da essere pronta contro qualsiasi ostacolo.
D'un tratto, Bran e Meera giungono in città: Sansa abbraccia il fratello creduto morto, ma questi, in modo molto freddo e distaccato, afferma di dover parlare subito con Jon e, dopo essersi rivelato come il nuovo Corvo a tre occhi, le dice di aver visto cosa le ha fatto Ramsay il giorno delle loro nozze. Sansa si congeda da lui piuttosto scossa.

A Vecchia Città, l'Arcimaestro Ebrose ispeziona Jorah Mormont, ormai completamente guarito dal Morbo Grigio, intuendo subito le responsabilità di Sam. Ebrose si compiace con Sam per l'impresa da record e, ammonendolo di non eseguire mai più procedure non autorizzate, gli affida l'incarico di restaurare un'enorme mole di antichi documenti prima che si rovinino irreparabilmente.

Intanto, a Castel Granito, avviene l'assedio navale dell'inespugnabile fortezza: grazie ad un passaggio segreto costruito da Tyrion ai tempi in cui era responsabile delle fognature cittadine, Verme Grigio e un piccolo manipolo di Immacolati colgono di sorpresa la città e aprono le porte all'intera armata di Daenerys. La flotta di Euron Greyjoy, però, irrompe nella baia e distrugge la flotta della Madre dei Draghi, lasciando gli Immacolati completamente alla mercé dei pirati di Euron e senza viveri nel castello.

Ad Alto Giardino, la maggior parte dell'esercito Lannister, comandato da Jaime, Randyll Tarly e Bronn, attacca e conquista con facilità il castello dei Tyrell in cui si trova Olenna, la Regina di Spine. Jaime concede all’anziana donna una morte senza sofferenze tramite veleno: la donna, subito dopo aver bevuto il mortale liquido, ammette di essere la responsabile della morte di Joffrey e chiede a uno sconvolto Jaime di riferirlo a Cersei.

Spoglie di guerra[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Alto Giardino, Bronn continua a pressare Jaime per avere il castello e la moglie altolocata che gli sono stati promessi molto tempo prima.
Randyll Tarly e suo figlio Dickon, nel frattempo, aiutano Jaime a organizzare il trasporto dell'oro e del cibo ottenuti dal saccheggio delle terre dell'Altopiano.

Ad Approdo del Re, Cersei continua a trattare con Tycho Nestoris per ottenere nuovo denaro per assoldare nuove truppe di terra e mare. Il banchiere accetta l'oro saccheggiato alla casa Tyrell come saldo totale del debito e ne aspetta la consegna.

A Grande Inverno, Petyr Baelish dona a Bran la stessa daga in acciaio di valyria che apparteneva a lui e che venne usata tempo prima per tentare di ucciderlo. Ditocorto cerca di instaurare un dialogo con il giovane che però gli risponde "il caos è una scala", frase che lo stesso Petyr aveva detto a Varys ad Approdo del Re tanti anni prima.
Meera saluta Bran per tornare dalla sua famiglia e si rende conto di quanto sia cambiato il giovane Stark dopo l'attacco alla grotta da parte degli Estranei: egli è infatti molto più distaccato e freddo con chiunque. Bran stesso afferma di non essere più quello di prima dopo tutto il sapere che il Corvo a tre occhi gli ha conferito.
Tempo dopo, Arya torna finalmente a casa e riabbraccia prima Sansa e poi Bran, il quale le dà prova dei suoi poteri affermando di averla vista andare ad Approdo del Re per uccidere Cersei, prima che cambiasse idea e tornasse a casa. Il fratello dona ad Arya la daga di Ditocorto, dicendole che servirà più a lei che a lui.
Arya chiede a Brienne di aiutarla con l'allenamento con la spada e dimostra di poterle tenere facilmente testa in un duello, lasciando spiazzati la stessa Brienne, Petyr e Sansa.

A Roccia del Drago, Jon mostra a Daenerys l'immensa quantità di vetro di drago che può essere estratta e una zona cavernosa dove sono incisi dei pittogrammi antichissimi, fatti dai Figli della Foresta, in cui vengono ritratti questi ultimi lottare, insieme ai Primi Uomini, contro il loro comune nemico: gli Estranei.
Jon rinnova a Daenerys la richiesta di alleanza e quest'ultima ribadisce che starà dalla sua parte a patto che lui rinunci al suo titolo riconoscendola unica vera regina.
La Madre dei Draghi viene informata della morte di Olenna Tyrell e del suo esercito e, furibonda, decide di attaccare la Fortezza Rossa con i suoi tre draghi. Tyrion e Jon si oppongono convincendola a desistere.
Theon e i suoi uomini giungono sulla riva di Roccia del Drago dove ad accoglierli c'è Jon. Theon è intenzionato a chiedere a Daenerys di salvare Yara, ma viene informato che la Madre dei Draghi è "assente".

Sulla Strada per Approdo del Re, Randyll Tarly informa Jaime che l'oro è stato portato entro le mura della città e che adesso la priorità va ai carri che trasportano cibo. Improvvisamente, però, la carovana viene attaccata dall'immensa orda dei Dothraki a cavallo. Jaime ordina di serrare i ranghi e di prepararsi per la battaglia ma, appena eseguito l'ordine, dal cielo discende Daenerys a cavallo di Drogon, che fa scempio dei difensori aprendo la strada ai Dothraki. Bronn usa lo scorpione di Qyburn per cercare di fermarla, ma il colpo ferisce solo lievemente Drogon. Jaime carica verso Daenerys, scesa a terra per curare Drogon, ma spintonato da Bronn sprofonda nel fiume antistante insieme a lui, riuscendo appena in tempo a salvarsi da morte certa, visto che Drogon stava per rigurgitare verso di lui un mare di fuoco.

Forte Orientale[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sulle sponde delle Rapide Nere, Bronn e Jaime sono salvi e sfuggiti a Daenerys.
Nel frattempo, la Madre dei Draghi richiede sottomissione ai nemici catturati. Solamente i lord Randyll e Dickon Tarly non accettano e quindi vengono arsi vivi da Drogon, nonostante l'intercessione di Tyrion. Tutti i superstiti si inginocchiano dinanzi a lei.

Ad Approdo del Re, Jaime torna da Cersei e la ammonisce sulla superiorità dei Dothraki e dei draghi, per poi riferirle della responsabilità di Olenna nella morte di Joffrey. Cersei intuisce quindi le intenzioni del gemello di voler negoziare subito con Daenerys e si oppone fermamente.

A Grande Inverno, Bran sorveglia l'esercito degli Estranei controllando un gruppo di corvi, ma il Re della Notte lo scopre e disperde lo stormo. Bran ordina poi a Maestro Wolkan di avvertire tutta Westeros dell'avanzata dell'esercito dei non-morti al Forte Orientale.

A Vecchia Città, il messaggio di Bran viene ignorato dai Maestri, ma non da Sam, che suggerisce di inviare ulteriori lettere ai Lord di tutto Westeros allo scopo di inviare soldati alla Barriera. L'Arcimaestro Ebrose però sospetta che il messaggio sia una tattica di Daenerys per allontanare uomini dal Sud.
Nelle stanze di Sam, Gilly legge casualmente dell'annullamento del matrimonio di un certo "Ragger" e delle sue successive nozze segrete avvenute lo stesso giorno a Dorne (un probabile riferimento a Rhaegar Targaryen, fratello maggiore di Daenerys e rapitore di Lyanna Stark), mentre Sam, irritato dallo scetticismo dei Maestri della Cittadella, rinuncia agli studi, ruba alcuni libri dalla zona proibita della biblioteca e parte verso Grande Inverno.

A Roccia del Drago, Daenerys torna con Drogon e si ferma proprio davanti a Jon: il ragazzo accarezza timoroso il muso del drago, che si dimostra molto docile nei suoi confronti.
Jorah Mormont giunge sull'isola completamente guarito e torna al servizio della Madre dei Draghi. Jon è lieto di conoscere il figlio del Lord Comandante che tanto ammirava.
Jon riesce a convincere la regina dell'esistenza degli Estranei e afferma l'impossibilità di combatterli nel mezzo del conflitto in corso. Tyrion propone quindi di presentare un soldato non-morto come prova a Cersei per chiederle una tregua: il Folletto si impegnerà personalmente per intercedere presso Jaime, mentre Jon e Jorah si offrono per la cattura del non-morto.

Ad Approdo del Re, grazie all'intercessione di Bronn, Tyrion incontra Jaime nelle segrete della Fortezza Rossa.
Davos rintraccia Gendry nella sua vecchia armeria, tornato al lavoro come fabbro; il ragazzo accetta subito la proposta di seguire ser Davos nelle sue avventure.
Sulla via del ritorno, Tyrion viene riconosciuto da due Cappe Dorate, ma Gendry li uccide con la sua arma personale, un martello da battaglia molto simile a quello appartenuto al suo defunto padre, Robert Baratheon.
Jaime cerca di parlare con Cersei, ma la regina lo avverte di essere già a conoscenza dell'incontro con Tyrion e di averlo segretamente permesso, rivelandogli infine di essere incinta.

A Roccia del Drago, Davos e Gendry incontrano Jon ed entrambi ricordano il legame che univa i loro padri. Inoltre, Gendry si offre volontario per combattere al suo fianco.
Jon, Gendry, Davos, Jorah e i soldati del Nord si congedano da Daenerys e si imbarcano per il Forte Orientale.

A Grande Inverno, lord Glover e lord Royce disapprovano la missione di Jon a Roccia del Drago, ma lady Sansa ricorda loro che Jon è il Re del Nord e che quindi dovranno tutti fidarsi del suo giudizio.
Arya e Sansa hanno una discussione, nella quale Sansa viene accusata di bramosie di potere.
Arya pedina Ditocorto e trova nella sua stanza la lettera che Sansa (costretta da Cersei) scrisse anni addietro al fratello Robb sul "tradimento" del padre, Eddard. Ditocorto se ne accorge in segreto e sembra apparentemente compiaciuto di ciò.

Al Forte Orientale, Jon incontra Tormund e gli spiega le sue intenzioni. Il leader dei bruti rivela di aver catturato Thoros di Myr, Beric Dondarrion ed il Mastino, intenzionati a loro volta ad andare oltre la Barriera. Malgrado le tensioni tra Jorah e Tormund e tra Gendry e la Fratellanza, il gruppo parte per la spedizione a nord della Barriera, con l'eccezione di Davos, che rimarrà al Forte.

Oltre la Barriera[modifica | modifica wikitesto]

Questo episodio non è da confondere con quello omonimo della seconda stagione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Grande Inverno, Arya affronta la sorella riguardo alla lettera scritta anni primi a Robb, minacciando velatamente di renderla pubblica. Più tardi, Sansa chiede a Petyr Baelish dove Arya possa aver trovato il messaggio, ma questi finge di non saperne nulla.
Sansa riceve l'invito di Cersei ad andare ad Approdo del Re per l'imminente incontro tra le due regine e invia Brienne in sua vece; la guerriera, preoccupata dalle lamentele dei Lord del Nord per l'assenza di re Jon, preferirebbe rimanere a Grande Inverno per proteggerla, ma viene respinta e congedata in malo modo.
Sansa entra poi di soppiatto nella camera da letto della sorella per cercare la lettera, trovando invece le sue facce da Assassina Senza Volto. Arya la raggiunge chiudendosi la porta alla spalle e le mostra le sue nuove capacità, ammettendo che potrebbe simulare di essere Sansa stessa dopo averla uccisa. Alla fine, Arya si limita a consegnare alla sorella la daga di Ditocorto.

A Roccia del Drago, Daenerys si dimostra molto preoccupata per Jon, cosa che Tyrion non manca di farle notare. I due poi discutono su come riconquistare il Trono di Spade, su come convincere Cersei a unire le loro forze e su come costruire il mondo migliore che Daenerys desidera tanto. Tyrion le fa notare la mancanza di un erede, ma lei gli risponde che i draghi sono i soli figli che potrà mai avere e che si parlerà della successione solo quando sarà lei l’unica regina.

Oltre la Barriera, Jon offre Lungo Artiglio a Jorah, ma egli non se ne ritiene degno e quindi rifiuta, rispettando la scelta di suo padre. Il gruppo si scontra poi con un orso polare non-morto che ferisce gravemente Thoros di Myr.
Giunti al monte visto dal Mastino nelle fiamme, Jon guida un'imboscata contro un Estraneo e una piccola avanguardia di non-morti che lo seguono. Ucciso l'Estraneo, tutti i non-morti periscono eccetto uno, che viene inibito, arrivando alla conclusione che ogni non-morto è legato all'Estraneo che lo ha generato. Il sopravvissuto però allarma il Re della Notte e Jon ordina la ritirata, imponendo a Gendry di tornare al Forte Orientale per inviare un corvo a Daenerys e chiedere aiuto.
Il gruppo di Jon rimane circondato dall'esercito non-morto su un isolotto in mezzo ad un lago inattraversabile. Qui, Thoros perde la vita e Beric brucia il suo cadavere.
Il messaggio di Gendry giunge a Roccia del Drago, dove Daenerys parte subito alla volta del gruppo di Jon con i suoi tre draghi nonostante il parere contrario di Tyrion.
Oltre la Barriera inizia a calare la sera e la bassa temperatura indurisce il ghiaccio del lago rendendolo transitabile e permettendo quindi ai non-morti di attaccare e soverchiare i vivi, ma l'arrivo di Daenerys ribalta la situazione. Jon rimane a terra per dare agli altri abbastanza tempo per salire su Drogon con il non-morto catturato, ma il Re della Notte, con un giavellotto di cristallo, uccide uno dei tre draghi, Viserion, tra lo shock dei presenti e soprattutto di Daenerys.
Jon sembra annegare trascinato sott’acqua dai non-morti, mentre Daenerys e gli altri fuggono in volo (schivando fortunosamente un'altra lancia del Re della Notte). Il ragazzo, uscito a fatica dall'acqua, viene raggiunto e salvato da suo zio Benjen (mimetizzatosi tra i non-morti), che gli cede il suo cavallo e si sacrifica per permettergli la fuga.

Al Forte Orientale, il Mastino carica il non-morto su una piccola imbarcazione per portarlo ad Approdo del Re.
Jon, privo di sensi ma ancora vivo nonostante l'ipotermia, riesce a raggiungere la Barriera, dove viene soccorso e quindi trasportato su una nave della flotta Targaryen, per poi essere spogliato degli abiti congelati. Daenerys, osservando le cicatrici delle ferite mortali sul corpo di Jon, è ormai determinata a sconfiggere il Re della Notte. Per ringraziarla, Jon rinuncia al suo titolo di Re del Nord e diventa suo Lord Protettore. Durante la conversazione, i due si accorgono di provare dei sentimenti l'uno per l'altra.

A nord della Barriera, il Re della Notte riporta in vita Viserion come Drago Estraneo, rendendolo parte del suo numeroso esercito.

  • Durata: 72 minuti
  • Guest star: Richard Dormer (Beric Dondarrion), Paul Kaye (Thoros di Myr), Joseph Mawle (Benjen Stark), Richard Rycroft (Maestro Wolkan).
  • Altri interpreti: Vladimir Furdik (Re della Notte)[3].
  • Tracce della colonna sonora presenti: Against All Odds, See You for What You Are.
  • Ascolti USA: telespettatori 10 236 000[13]
  • Ascolti Italia (pay): telespettatori

Il drago e il lupo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re avviene l'incontro tra Cersei Lannister, Daenerys Targaryen, Jon Snow e i loro rispettivi alleati. Dopo un breve confronto verbale tra i fratelli Clegane e i parenti Greyjoy, viene mostrato il non-morto incatenato: Euron, terrorizzato, ordina unilateralmente la ritirata della Flotta di Ferro alla madrepatria. Cersei, invece, inizialmente rifiuta la tregua in quanto non riesce a garantirsi la neutralitá del Nord quando la guerra proseguirá dopo aver affrontato la minaccia degli Estranei, in quanto Jon ha riconosciuto Daenerys come sua regina; successivamente però proclama la tregua e offre supporto militare solo dietro insistenza di Tyrion, incontrato in privato.
Intanto, nella Fortezza Rossa, Jaime organizza la marcia a Grande Inverno ma Cersei lo ferma e gli rivela di aver mentito all'incontro per occupare le terre che Daenerys lascerà sguarnite, approfittando degli Estranei come diversivo, e che Euron in realtà è in missione segreta per trasportare i mercenari della Compagnia Dorata di Braavos, finanziati con l'oro dei Tyrell, fino ad Approdo del Re. Jaime rifiuta il cinismo della regina sua sorella, abbandona Approdo del Re e parte da solo alla volta del Nord, mentre sulla Capitale inizia a nevicare.

A Roccia del Drago, l'armata di Daenerys si accinge a partire per il Nord via nave.
Jon parla con Theon Greyjoy, il quale mostra rimpianto e pentimento per i tradimenti del passato e viene perdonato. Jon lo qualifica come Theon Greyjoy-Stark e lo sprona a salvare sua sorella Yara.
Theon torna dai pochi uomini Greyjoy rimasti a Roccia del Drago e Harrag, il leader del gruppo, gli si oppone e lo affronta, ma viene sconfitto. Ora ai suoi ordini, Theon e gli Uomini di Ferro salpano per salvare Yara.
Nella nave ammiraglia Targaryen, Jon entra nella cabina di Daenerys e i due fanno l'amore, sotto gli occhi di uno stupefatto Tyrion.

A Grande Inverno, Sansa viene avvertita della sottomissione di Jon a Daenerys. Petyr Baelish prova a convincerla a sovvertire il potere per diventare lei stessa Regina del Nord e a far processare la sorella Arya. Al processo, tuttavia, è lui ad essere imputato per i suoi crimini da Sansa e Bran: la morte di Jon Arryn, le trame segrete con Lysa Arryn e la sua uccisione, il tradimento nei confronti di Eddard Stark. Bran testimonia per l'accusa (usando come prove le sue visioni del passato), Ditocorto allora supplica e rinnova il suo amore per Catelyn e Sansa, ma viene condannato a morte seduta stante e Arya esegue la sentenza.

Samwell Tarly giunge a Grande Inverno con Gilly e va subito a incontrare Bran. I due condividono le loro scoperte sulla vera identità di Jon: i suoi genitori naturali sono Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, legittimati per matrimonio a Dorne. Arya, Sansa e Bran sono quindi suoi cugini, mentre Daenerys è sua zia. Il suo vero nome è Aegon Targaryen (sussurrato a Ned da Lyanna prima di morire) ed è il legittimo erede al Trono di Spade. La Ribellione di Robert fu quindi fondata su una bugia: Rhaegar non rapì mai Lyanna, anzi, i due giovani si amavano e scapparono insieme visto che la ragazza era promessa sposa a Robert, uomo che non amava.

Al Forte Orientale, alla Barriera, giunge l'esercito degli Estranei. Viserion, ora divenuto un drago Estraneo dalla fiammata blu, demolisce il colossale muro di ghiaccio e permette all'esercito dei non-morti l'ingresso nei Sette Regni. Tormund e Beric Dondarrion assistono atterriti: la Grande Guerra è iniziata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kimberly Roots, Game of Thrones Season 7 Premiere Date (Finally) Set at HBO, TVLine, 9 marzo 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  2. ^ a b Linda Avolio, Il Trono di Spade 7: Winter Is Here, il nuovo trailer. VIDEO, Sky Atlantic, 22 giugno 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  3. ^ a b c d Accreditato come Stunt Performer.
  4. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ scores series-best audience with Season 7 premiere, TV by the Numbers, 18 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  5. ^ Mattia Buonocore, Ascolti TV - Lunedì 24 luglio 2017. Temptation Island arriva al 21%, Words and Pictures 12.7%. Ciao Darwin funziona anche con la replica della replica (1.5%), bene Il Trono di Spade (1.4%-1.2%)., DavideMaggio.it, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 luglio 2017.
  6. ^ Non accreditato.
  7. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Phelps vs. Shark’ strong, ‘Game of Thrones’ boosts ‘Ballers,’ ‘Insecure’, TV by the Numbers, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 luglio 2017.
  8. ^ Emanuele Bruno, Ascolti Tv analisi 31 luglio: Temptation Island senza abbandoni fa tre punti in più. Bene Giacobbo. Ok Il Trono su Atlantic, TVZoom.it, 1º agosto 2017. URL consultato il 1º agosto 2017.
  9. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Rick & Morty’ returns strong, more highs for ‘Insecure’ and ‘Ballers’, TV by the Numbers, 1º agosto 2017. URL consultato il 1º agosto 2017.
  10. ^ Emanuele Bruno, Ascolti Tv analisi 7 agosto: Amadeus super, l’atletica sorpassa Canale 5, Trono di spade 1,1% su Sky, TVZoom.it, 8 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  11. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Sharknado 5’ lacks bite, ‘Game of Thrones’ hits total-viewer high, TV by the Numbers, 8 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  12. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ scores another series high, TV by the Numbers, 15 agosto 2017. URL consultato il 15 agosto 2017.
  13. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Survivor’s Remorse’ premiere steady, ‘Game of Thrones’ down a little, TV by the Numbers, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  14. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: VMAs hit all-time low opposite ‘Game of Thrones’ finale, TV by the Numbers, 29 agosto 2017. URL consultato il 29 agosto 2017.

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