Episodi de Il Trono di Spade (settima stagione)

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La settima stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 7 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 16 luglio[1] al 27 agosto 2017.

In Italia la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 24 luglio[2] al 4 settembre 2017. È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 17 luglio al 28 agosto 2017, in simulcast con HBO.[2] Verrà trasmessa in chiaro su Rai 4.

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione escono dal cast principale Aidan Gillen e Indira Varma.

Michiel Huisman e Tom Wlaschiha non sono accreditati e non appaiono.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Dragonstone Roccia del Drago 16 luglio 2017 24 luglio 2017
2 Stormborn Nata dalla tempesta 23 luglio 2017 31 luglio 2017
3 The Queen's Justice La giustizia della regina 30 luglio 2017 7 agosto 2017
4 The Spoils of War Spoglie di guerra 6 agosto 2017 14 agosto 2017
5 Eastwatch Forte Orientale 13 agosto 2017 21 agosto 2017
6 Beyond the Wall Oltre la Barriera 20 agosto 2017 28 agosto 2017
7 The Dragon and the Wolf Il drago e il lupo 27 agosto 2017 4 settembre 2017

Roccia del Drago[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alle Torri Gemelle, Arya Stark – con il volto del deceduto Walder Frey – organizza un banchetto e avvelena tutta la famiglia Frey con un brindisi. A rimanere in vita è solo Kitty Frey, ultima moglie di Walder.

Oltre la Barriera, un'armata di Estranei e non-morti avanza verso sud. Tra le truppe vi sono anche tre giganti non-morti. Meera Reed e Bran Stark, invece, arrivano stremati al tunnel di Castello Nero e trovano Edd ad accoglierli.

Nelle Terre dei Fiumi, lasciato il castello, Arya si imbatte in un gruppo di soldati dei Lannister che stanno cantando e mangiando. Inizialmente titubante, presto la ragazza scopre gli uomini più umani di quanto credesse e accetta di unirsi a loro per il pasto. Nel frattempo, Sandor Clegane – ancora in compagnia di Beric Dondarrion e Thoros di Myr – raggiunge una casa abbandonata dove la Fratellanza Senza Vessilli intende trascorrere al caldo la notte. L'abitazione apparteneva a un uomo e la sua bambina, morti di fame dopo che il Mastino li aveva derubati in compagnia di Arya molto tempo prima. Prima di seppellire i resti dei due, il Mastino – spronato da Thoros – scopre di poter vedere attraverso il fuoco e vede l'armata degli Estranei avanzare. Si rende conto che l'esercito del Re della Notte sta marciando verso Forte Orientale, il quale è vicino ad una montagna non protetta dalla Barriera.

A Grande Inverno, Jon Snow, affiancato da Sansa Stark, sprona tutti gli uomini e donne del Nord a mobilitarsi per contrastare quella che, agli occhi del nuovo re del Nord, appare la minaccia più grave: l'avanzata degli Estranei verso la Barriera. Il Re del Nord chiede a Tormund e ai suoi Bruti di presidiare il Forte Orientale a supporto dei Guardiani della Notte e loro accettano. Inoltre, Jon non intende privare le casate traditrici Umber e Karstark delle loro roccaforti natie, in quanto i responsabili del tradimento sono morti e non vuole biasimare i figli per i peccati dei padri. Ciò genera uno scontro verbale con Sansa, la quale non è d'accordo. Jon è irremovibile e riconsegna ad Alys Karstark e Ned Umber le rispettive dimore dopo aver richiesto il loro giuramento di fedeltà agli Stark. Petyr Baelish nota i dissidi tra Jon e Sansa e inizia a sobillare quest'ultima.

Ad Approdo del Re, Cersei Lannister, proclamatasi Regina dei Sette Regni, e suo fratello Jaime realizzano di essere gli ultimi Lannister rimasti e pianificano nuove alleanze, in quanto circondati da nemici da ogni parte. Convocata da Cersei, giunge nella capitale la flotta di mille navi di Euron Greyjoy. Euron intende concedere a Cersei il pieno comando della sua flotta solo in cambio della mano della regina, ma Cersei rifiuta. Euron, pertanto, promette alla donna di ritornare con un dono che la convinca ad accettare la sua proposta.

A Vecchia Città, Samwell Tarly passa le giornate alla Cittadella svuotando latrine, servendo cibo e assistendo l'anziano Arcimaestro Ebrose. Una notte sottrae a un maestro le chiavi della sezione della biblioteca riservata ai soli maestri e ruba dei volumi. Successivamente, in compagnia di Gilly – la quale alloggia con il piccolo Sam al di fuori della Cittadella – scopre in un libro che sotto Roccia del Drago si nascondono ingenti giacimenti di vetro di drago, utile a combattere gli Estranei. Decide dunque di informare subito Jon con un corvo. Alla Cittadella è presente anche Ser Jorah Mormont, in cerca di una cura per il morbo grigio.

A Roccia del Drago, Daenerys Targaryen torna alla fortezza ancestrale della sua famiglia per la prima volta dalla sua nascita, rimuove i vessilli di Stannis Baratheon e prende possesso dell'isola. La Madre dei Draghi è pronta a sferrare la sua offensiva al Continente Occidentale.

Nata dalla tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Roccia del Drago, Daenerys costringe Varys a giurare di non provare a tradirla (il Ragno Tessitore aveva assoldato dei sicari contro di lei in precedenza), pena la morte. In seguito, la Madre dei Draghi riceve la visita di Melisandre: la donna rossa è convinta che Daenerys abbia un ruolo nella profezia della Lunga Notte e le consiglia di convocare colui che secondo lei è il prescelto del Signore della luce, Jon Snow, e di stringere un'alleanza assieme a lui (in modo che egli possa rivelarle tutto ciò che ha visto oltre la Barriera e notizie riguardanti l'antico nemico dietro essa). Tyrion garantisce per Jon e Daenerys fa mandare un corvo a Grande Inverno, affinché il Re del Nord la raggiunga e si inginocchi davanti a lei. Più tardi, la Regina dei Draghi discute dei suoi piani militari assieme a Yara e Theon Greyjoy, Ellaria Sand e Olenna Tyrell. Si stabilisce di stringere d'assedio Approdo del Re da parte degli eserciti Martell e Tyrell, mentre gli Immacolati assalteranno Castel Granito, roccaforte Lannister nell'occidente. Quella stessa notte, Verme Grigio rivela i suoi sentimenti a Missandei e i due hanno un rapporto sessuale.

Ad Approdo del Re, Cersei convoca i lord che ancora le sono fedeli. Lord Randyll Tarly, alfiere dei Tyrell, non sa se schierarsi con i Lannister, ai quali deve obbedienza essendo Cersei la sovrana, o con i Tyrell, ai quali giurò lealtà, ma viene convinto da Jaime a seguire la causa dei Lannister in cambio del titolo di Protettore del Sud a guerra terminata. In segreto, nei sotterranei della Fortezza Rossa, Qyburn mostra a Cersei un'arma efficace contro i draghi di Daenerys: uno scorpione forgiato appositamente allo scopo, i cui dardi possono trapassare facilmente persino le ossa, Cersei infatti fa partire un dardo che trapassa il teschio di Balerion, uno dei tre grandi draghi di Aegon il Conquistatore, il cui fuoco forgiò il Trono di Spade.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya Stark continua il suo viaggio verso sud. Giunta alla Locanda al Crocevia, incontra il suo vecchio amico Frittella, il quale la informa che Jon Snow è ora Re del Nord, convincendo la ragazza a cambiare destinazione. Di nuovo sulla strada, Arya viene circondata da un branco di lupi guidati da Nymeria, il suo meta-lupo abbandonato molto tempo addietro. Nymeria però, decide di non seguire la padrona e di rimanere col suo branco: Arya capisce che non è nella natura di Nymeria essere un lupo addomesticato (come Arya stessa diceva a suo padre di non voler diventare una lady come le altre nobildonne).

A Grande Inverno, Jon Snow discute con la sorella Sansa e con Davos del messaggio di Daenerys appena giunto. Poco dopo giunge anche il corvo inviato da Samwell. La ragazza ed i lord del Nord sono contrari (poiché memori di ciò che fece Aerys il Re Folle a Brandon, il fratello di Ned), ma Jon riesce a convincerli ed affida il comando del Nord a Sansa in sua vece. Nelle cripte di Grande Inverno, Petyr Baelish ha un diverbio con Jon, il quale lo minaccia ed ammonisce di rimanere lontano da Sansa. Più tardi, Jon e Davos si mettono in viaggio verso Porto Bianco, da dove si imbarcheranno verso Roccia del Drago.

A Vecchia Città, l'arcimaestro Ebrose visita Jorah Mormont diagnosticandogli anni di vita ma solo 6 mesi di lucidità mentale. In segreto Sam si informa riguardo al Morbo Grigio e scopre della presenza di alcuni metodi curativi, ritenuti poco opportuni e troppo pericolosi dai maestri della Cittadella. Egli decide però di tentare comunque, in riconoscenza verso suo padre che non poté aiutare quando fu tradito (l'ex Lord Comandante Jeor Mormont): Sam comincia una dolorosa rimozione delle placche superficiali del morbo grigio.

Nel Mare Stretto, la flotta fedele a Daenerys con a bordo Yara, Theon, Ellaria e le Serpi delle Sabbie viene improvvisamente attaccata dalla flotta di Euron, che lascia in piedi solo la nave ammiraglia a sua volta assaltata dai pirati e da Euron in persona, che uccide Obara e Nymeria e cattura Yara, Ellaria e Tyene. Theon, provocato dallo zio che lo esorta a salvare la sorella, fugge e si getta in mare alla vista dei pirati Greyjoy che sfregiano i cadaveri dei suoi soldati.

La giustizia della regina[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Roccia del Drago, Tyrion e Missandei danno il benvenuto a Jon e ser Davos, ma la loro barca e le loro armi (inclusa Lungo Artiglio, la spada di Jon) vengono requisite; Tyrion e Jon si salutano comunque cordialmente e si dirigono alla sala del trono. Qui Daenerys chiede a Jon sottomissione e fedeltà come suo Protettore del Nord ma questi rifiuta, chiedendole appoggio solo nella guerra contro gli Estranei e dichiarandosi non coinvolto nello scontro tra le due regine. Daenerys non crede alle sue parole e ribadisce la sua imposizione, ma Jon rifiuta nuovamente; Davos allora interviene raccontando la vita e le difficoltà di Jon, ma viene interrotto da quest'ultimo mentre si appresta a menzionare la sua morte e resurrezione: i due vengono quindi congedati con il divieto di lasciare l'isola. Quando Varys giunge nella sala, una volta soli, informa la regina della distruzione della flotta di Yara ed Ellaria, entrambe fatte prigioniere. Successivamente Tyrion conversa con Jon, intercedendo con successo presso Daenerys e ottenendo da lei il permesso di fargli estrarre il vetro di drago dal sottosuolo. La Madre dei Draghi, pur lodando la risolutezza e l'onestà di Jon, rimane scettica sull'esistenza degli Estranei. Intanto Melisandre, nascostasi a Jon e Davos, rivela a Varys di aver compiuto il proprio compito favorendo l'incontro fra i due regnanti e di essere in procinto di partire alla volta di Volantis. Varys le suggerisce di restare al sicuro ad Essos ma Melisandre gli risponde che tornerà per un'ultima volta: il suo destino è infatti quello di morire a Westeros, profetizzando lo stesso fato per lui.

Nel Mare Stretto, Theon viene ripescato da una delle navi sopravvissute all'attacco di Euron e viene di nuovo bollato come codardo dagli uomini leali a sua sorella.

Ad Approdo del Re, Yara, Ellaria e Tyene sfilano in catene al seguito di Euron, accolto trionfalmente per le strade della città. Alla Fortezza Rossa, Cersei accetta le prigioniere come dono di nozze e la proposta di matrimonio di Euron, ma rimanda le celebrazioni a guerra finita. Nelle segrete, la regina fa incatenare Tyene del palazzo infettandola con lo stesso veleno usato a suo tempo contro la figlia: Ellaria resterà incatenata a vita di fronte a lei, la vedrà morire e poi marcire. Nel frattempo Yara viene portata via da Euron. Successivamente, Cersei e Jaime hanno un rapporto sessuale, al termine del quale la regina riceve Tycho Nestoris, banchiere della Banca di Ferro di Braavos. I due hanno un incontro privato durante il quale Cersei promette di restituire in due settimane i debiti decennali della Corona verso la banca braavosiana.

A Grande Inverno, Sansa si dimostra una leader capace e risoluta nonostante l'assenza di Jon e, accompagnata da Baelish, lord Royce e maestro Wolkan, ordina che a Grande Inverno venga portato il cibo di ogni contea del Nord in previsione di una probabile migrazione di tutte le grandi casate; la giovane Stark ordina inoltre il miglioramento delle armature contro il freddo. Poco dopo Ditocorto, in privato, le consiglia di immaginare ogni possibile eventualità di battaglia nella sua mente così da essere pronta contro qualsiasi ostacolo. Bran e Meera giungono in città: Sansa abbraccia il fratello creduto morto ma questi, in modo molto freddo e distaccato, afferma di dover parlare con Jon e, dopo essersi rivelato come il Corvo a Tre Occhi, le rivela di aver visto cosa le ha fatto Ramsay il giorno delle nozze. Sansa si congeda piuttosto scossa.

A Vecchia Città, l'Arcimaestro Ebrose ispeziona Jorah Mormont, ormai completamente guarito dal morbo grigio, intuendo subito le responsabilità di Sam; Jorah si appresta quindi a partire per tornare da Daenerys, ma prima ringrazia Sam per avergli salvato la vita. Ebrose si compiace con Sam per l'impresa da lui compiuta fino ad allora mai tentata con successo e, nonostante lo ammonisca di non eseguire mai più procedure non autorizzate, gli dà l'incarico di restaurare un'enorme mole di antichi documenti prima che si rovinino irreparabilmente.

A Castel Granito, avviene l'assedio navale dell'inespugnabile fortezza: grazie ad un passaggio segreto costruito da Tyrion ai tempi in cui era responsabile delle fognature cittadine, Verme Grigio e un piccolo manipolo di Immacolati espugnano la città e aprono le porte all'intera armata. Insospettiti dall'esiguità delle difese Lannister, l'esercito di Daenerys si volta verso il mare proprio quando la flotta di Euron Greyjoy irrompe improvvisamente e distrugge completamente la flotta di Daenerys, lasciando gli Immacolati completamente alla mercé degli uomini di Euron e senza viveri nel castello.

Ad Alto Giardino, la maggior parte dell'esercito Lannister, comandato da Jaime, Randyll Tarly e Bronn, attacca ed entra con facilità nel palazzo in cui si trova Olenna Tyrell. Jamie concede ad Olenna una morte senza sofferenze con un veleno. Olenna subito dopo aver bevuto dal calice avvelenato, ammette apertamente di essere la responsabile della morte di Joffrey e chiede ad uno sconvolto Jaime di riferirlo a Cersei.

Spoglie di guerra[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Alto Giardino, Bronn continua a pressare Jaime per avere il castello e la moglie altolocata che gli sono stati promessi molto tempo prima, ma nota anche che lo Sterminatore di Re è piuttosto turbato a causa di ciò che Olenna gli ha rivelato, sebbene si rifiuti di dirgli di cosa si tratti. Randyll Tarly e suo figlio Dickon nel frattempo lo aiutano ad organizzare il trasporto dell'oro e del cibo ottenuti dal saccheggio delle terre dell'Altopiano.

Ad Approdo del Re, Cersei continua a trattare con Tycho Nestoris per ottenere nuovo denaro per assoldare nuove truppe di terra e mare. Il banchiere accetta l'oro saccheggiato alla casa Tyrell come saldo totale del debito ed accetta di attendere la consegna.

A Grande Inverno, Petyr Baelish dona a Bran la stessa daga di acciaio di Valyria che apparteneva a lui e che venne usata per tentare di ucciderlo. Ditocorto cerca di instaurare un dialogo con il giovane che gli risponde "il caos è una scala", frase che lo stesso Petyr aveva detto a Varys ad Approdo del Re anni prima. Meera saluta Bran per tornare dalla sua famiglia e si rende conto di quanto sia cambiato il giovane Stark dopo l'attacco alla grotta da parte degli Estranei: egli è infatti molto più distaccato e freddo con chiunque. Bran stesso afferma di non essere più quello di prima dopo tutto il sapere che il Corvo con Tre Occhi gli ha conferito. Tempo dopo, Arya torna finalmente a casa e riabbraccia prima Sansa e poi Bran, il quale le dà prova dei suoi poteri affermando di averla vista andare ad Approdo del Re per uccidere Cersei, prima che cambiasse idea e tornasse a casa. Il fratello dona ad Arya la daga di Ditocorto, affermando che serve più a lei che ad uno storpio. Arya chiede poi a Brienne di aiutarla con l'allenamento con la spada e dimostra di poterle tenere facilmente testa in un duello, lasciando spiazzata la stessa Brienne, Petyr e Sansa.

A Roccia del Drago, Jon mostra a Daenerys l'immensa quantità di Vetro di Drago da estrarre e una zona di esso dove vi sono incisi dei pittogrammi antichissimi, fatti dai Figli della Foresta, in cui vengono ritratti questi ultimi lottare, insieme ai Primi Uomini, contro il loro comune nemico: gli Estranei. Jon rinnova a Daenerys la richiesta di alleanza e quest'ultima ribadisce che starà dalla sua parte, ma a patto che lui rinunci al suo titolo riconoscendola unica vera regina. Subito dopo, però, la Madre dei Draghi viene informata della morte di Olenna Tyrell e del suo esercito e, furibonda, decide di attaccare la Fortezza Rossa con i suoi tre draghi, nonostante l'opinione contraria di Tyrion. Daenerys decide di chiedere consiglio a Jon, il quale afferma che le persone che la seguono hanno creduto in lei perché ha realizzato cose ritenute impossibili e che potrà continuare a farlo costruendo un regno migliore di quello di prima, e non ci riuscirà dando alle fiamme migliaia di innocenti attaccando Approdo del Re. Daenerys sembra voler dare retta al Re del Nord. Tempo dopo, Theon e gli uomini che lo hanno ripescato giungono sulla riva di Roccia del Drago dove ad accoglierli c'è Jon. Theon è intenzionato a chiedere a Daenerys di salvare Asha, ma viene informato che la Madre dei Draghi è dipartita.

Sulla Strada dell'Oro, Randyll Tarly informa Jaime che l'oro è stato portato entro le mura della città e che adesso la priorità va ai carri che trasportano cibo. Improvvisamente, però, i soldati sentono scuotere la terra e scorgono in lontananza l'immensa orda dei Dothraki a cavallo. Jaime ordina di serrare i ranghi e di prepararsi per la battaglia ma, non appena le armate Lannister e Tarly prendono posizione, dal cielo discende Daenerys a cavallo di Drogon, che sfonda facilmente la loro linea difensiva sotto gli occhi attoniti di Jaime e Bronn, prima che i Dothraki attacchino a loro volta. Nonostante la fiera resistenza, i soldati al servizio della corona vengono massacrati dai Dothraki e dalle fiamme di Drogon, le cui scaglie resistono alle frecce. Jaime ordina a Bronn di usare lo scorpione di Qyburn per fermare Drogon, ma il colpo lo ferisce solo lievemente. Il drago ormai atterrito distrugge l'arma ideata da Qyburn mentre Bronn si salva gettandosi dal carro. Tyrion, il quale assiste alla scena da lontano, vede il fratello prendere una lancia e galoppare all'attacco di Daenerys, scesa da Drogon per estrarre l'enorme dardo scagliato dalla balista. Tyrion è preoccupato per la sorte del fratello che, prima di poter raggiungere la Madre dei Draghi, viene puntato da Drogon, il quale gli soffia contro le fiamme. Un attimo prima di essere travolto dal fuoco, Bronn riesce a salvarlo gettandosi su di lui e facendo cadere entrambi nelle Rapide Nere. Jaime, il quale appare privo di conoscenza, affonda nelle profondità delle acque.

Forte Orientale[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sulle sponde delle Rapide Nere, Bronn e Jaime sono salvi e sfuggiti a Daenerys. Nel frattempo, la Madre dei Draghi richiede sottomissione ai nemici catturati, solo i lord Randyll e Dickon Tarly non accettano e vengono arsi da Drogon, nonostante l'intercessione di Tyrion. Tutti i superstiti si inginocchiano dinanzi a lei.

Ad Approdo del Re, Jaime torna da Cersei e la ammonisce sulla superiorità dei Dothraki e dei draghi, per poi riferirle della responsabilità di Olenna nella morte di Joffrey. Cersei intuisce le sue intenzioni di voler negoziare subito con Daenerys, e si oppone fermamente.

A Grande Inverno, Bran sorveglia l'esercito degli Estranei controllando un gruppo di corvi, ma il Re della Notte lo scopre e disperde lo stormo. Bran ordina a Maestro Wolkan di avvertire tutta Westeros dell'avanzata dell'esercito dei morti al Forte Orientale.

A Vecchia Città, il messaggio di Bran viene sottovalutato dai Maestri, ma non da Sam, che suggerisce di inviare ulteriori lettere ai lord di Westeros allo scopo di inviare soldati alla Barriera; l'Arcimaestro Ebrose sospetta che il messaggio sia invece una tattica di Daenerys per allontanare uomini dal Sud. Nelle stanze di Sam, Gilly legge casualmente dell'annullamento del matrimonio di un certo "Ragger" e di sue successive nozze segrete nello stesso giorno a Dorne (un probabile riferimento a Rhaegar Targaryen, il marito di Elia Martell, rapitore di Lyanna Stark), mentre Sam, irritato dello scetticismo dei Maestri della Cittadella, rinuncia agli studi, ruba alcuni libri dalla zona proibita della biblioteca e parte verso Grande Inverno con Gilly e il piccolo Samwell.

A Roccia del Drago, Daenerys torna con Drogon davanti a Jon ed il ragazzo accarezza timoroso il muso del drago, che si dimostra molto docile. Seppur ancora sorpresa, Daenerys e Jon incontrano Jorah Mormont che torna al servizio della donna. Quest'ultima lo abbraccia e lo presenta a Jon, lieto di conoscere il figlio del Lord Comandante che ammirava. Più tardi, Jon riceve il messaggio da Grande Inverno e chiede di poter fare ritorno al Nord assieme al suo esercito. Daenerys rifiuta e Tyrion propone a Jon di presentare un soldato non-morto come prova a Cersei per convincerla a combattere contro gli Estranei: Tyrion si impegnerà personalmente per intercedere presso Jaime, l'uomo più fidato di Cersei, con Davos che organizzerà il viaggio segreto ad Approdo del Re, mentre Jon e Jorah si offrono per la cattura del non-morto.

Ad Approdo del Re, grazie all'intercessione di Bronn, Tyrion incontra Jaime nelle segrete della Fortezza Rossa. I due hanno un breve diverbio, ma Tyrion passa poi a parlare della minaccia degli Estranei e della proposta d'armistizio fra le due regine. In città, Davos trova Gendry al lavoro come fabbro e, il ragazzo accetta subito la proposta di seguire il Cavaliere delle Cipolle nelle sue avventure. Sulla via del ritorno Tyrion viene riconosciuto da due Cappe Dorate, ma Gendry li uccide con la sua arma personale, un martello simile a quello del padre Robert Baratheon. Jaime incontra Cersei per parlarle, ma Cersei risponde di essere già a conoscenza dell'incontro con Tyrion e di averlo permesso, rivelando poi di essere incinta.

A Roccia del Drago, Davos e Gendry incontrano Jon ed entrambi ricordano il legame che univa i loro padri. Inoltre, Gendry si offre volontario per combattere al suo fianco. Jon, Gendry, Davos, Jorah e i soldati del Nord si congedano da Daenerys e si imbarcano per il Forte Orientale.

A Grande Inverno, Lord Glover e Lord Royce disapprovano davanti a Sansa la missione a Sud di Jon, ma la lady ricorda loro che Jon è il Re del Nord e che dovranno tutti fidarsi del suo giudizio. Arya e Sansa hanno una discussione, nella quale Sansa viene accusata di bramare il potere. Arya pedina Ditocorto e trova nella sua stanza la lettera che Sansa (costretta da Cersei) scrisse a Robb sul "tradimento" di Ned, ma Ditocorto se ne accorge in segreto e sembra apparentemente compiacente.

Al Forte Orientale, Jon incontra Tormund e gli spiega le sue intenzioni. Il leader dei Bruti rivela di aver catturato la Fratellanza senza vessilli, oltre che il Mastino, intenzionati a loro volta ad andare oltre la Barriera. Malgrado le tensioni tra Jorah e Tormund e tra Gendry e la Fratellanza, il gruppo parte per la spedizione a nord della Barriera, con l'eccezione di Davos che rimarrà al forte.

Oltre la Barriera[modifica | modifica wikitesto]

Questo episodio non è da confondere con quello omonimo della seconda stagione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Grande Inverno, Arya affronta la sorella riguardo la lettera scritta a Robb minacciando velatamente di pubblicarla. Più tardi, Sansa chiede a Petyr Baelish dove possa aver trovato il messaggio, ma questi finge di non saperne nulla. Sansa riceve l'invito di Cersei ad andare ad Approdo del Re per l'incontro tra le regine ed invia Brienne in sua vece; la guerriera è contraria, ma viene respinta e congedata in malo modo. Sansa entra poi nella camera di Arya per cercare il messaggio trovato dalla sorella, trovando le sue facce da assassina senza volto. La sorella chiude la porta e le mostra le sue capacità, ammettendo che potrebbe simulare di essere lei stessa uccidendola, ma si limita a consegnarle la daga di Ditocorto.

A Roccia del Drago, Daenerys si dimostra molto preoccupata per Jon, cosa che Tyrion non manca di farle notare. I due poi discutono su come conquistare il trono, come convincere Cersei ad unire le forze e come costruire il mondo migliore che Daenerys desidera. Tyrion le fa capire che ha bisogno di un erede che perpetri il sogno di un mondo migliore, ma lei risponde che i draghi sono i soli figli che potrà mai avere e che si parlerà della successione solo quando sarà unica regina.

Oltre la Barriera, Jon offre Lungo Artiglio a Jorah, ma egli non se ne ritiene degno e rifiuta, rispettando la scelta di suo padre. Il gruppo si scontra con un orso polare non-morto che ferisce gravemente Thoros di Myr. Giunti al monte visto dal Mastino nelle fiamme, Jon guida un'imboscata contro un Estraneo e una piccola avanguardia di non-morti che lo seguono. Ucciso l'Estraneo, tutti i non-morti periscono eccetto uno, che viene inibito, ritenendo che ogni non-morto è legato all'Estraneo che lo ha generato. Il sopravvissuto allarma il Re della Notte e Jon ordina la ritirata, imponendo a Gendry di tornare al Forte Orientale per inviare un corvo a Daenerys e chiedere soccorso. Il gruppo rimane circondato dall'esercito non-morto su un isolotto in mezzo ad un lago ghiacciato inattraversabile; qui Thoros perde la vita e Beric brucia il suo cadavere. Il messaggio di Gendry giunge a Roccia del Drago, ove Daenerys parte subito dall'isola con i suoi tre draghi nonostante il parere contrario di Tyrion. Oltre la Barriera inizia a calare la sera e la bassa temperatura indurisce il ghiaccio rendendolo transitabile, permettendo ai non-morti di attaccare e sovverchiare i vivi, ma l'arrivo di Daenerys ribalta la situazione. Jon rimane a terra per dare agli altri abbastanza tempo per salire su Drogon con il non-morto catturato, ma nel frattempo il Re della Notte con un giavellotto di cristallo uccide Viserion, tra lo shock dei presenti. Jon annega trascinato dai non morti, mentre Daenerys e gli altri fuggono in volo (schivando fortunosamente un nuovo lancio del Re della Notte). Il ragazzo, uscito a fatica dall'acqua, viene raggiunto e salvato da suo zio Benjen, che cede il suo cavallo e si sacrifica per permettergli la fuga.

Al Forte Orientale, il Mastino carica il non-morto su una piccola imbarcazione per portarlo ad Approdo del Re. Jon privo di sensi, ma ancora vivo nonostante l'ipotermia riesce a raggiungere la barriera e viene soccorso e trasportato su nave della flotta Targaryen e poi spogliato degli abiti congelati. Daenerys osservando le cicatrici delle ferite mortali sul corpo di Jon, è ormai determinata a sconfiggere il Re della Notte; per ringraziarla, Jon rinuncia al titolo di Re Del Nord e diventa suo Lord, durante la conversazione i due si accorgono di provare dei sentimenti l'uno per l'altra.

A nord della Barriera, i non-morti estraggono il corpo di Viserion dal lago ghiacciato ed il Re della Notte lo resuscita come non-morto, rendendolo parte del suo esercito.

  • Durata: 72 minuti
  • Guest star: Richard Dormer (Beric Dondarrion), Paul Kaye (Thoros di Myr), Joseph Mawle (Benjen Stark), Richard Rycroft (Maestro Wolkan).
  • Altri interpreti: Vladimir Furdik (Re della Notte)[3].
  • Tracce della colonna sonora presenti: Against All Odds, See You for What You Are.
  • Ascolti USA: telespettatori 10 236 000[13]
  • Ascolti Italia (pay): telespettatori

Il drago e il lupo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re avviene l'incontro tra Cersei, Daenerys e Jon con i loro rispettivi alleati. Dopo un breve confronto verbale tra i fratelli Clegane ed i parenti Greyjoy, viene mostrato il non-morto incatenato: Euron, terrorizzato, ordina unilateralmente la ritirata della flotta di Ferro a Pyke, Cersei, inizialmente dissuasa dalla posizione di Jon Snow, proclama una tregua e un'offerta di supporto militare solo dietro insistenza di Tyrion, incontrato in privato. Nella Fortezza Rossa, Jaime organizza la marcia a Grande Inverno, ma Cersei lo ferma: gli confida di aver mentito all'incontro per occupare le terre che Daenerys lascerà sguarnite, approfittando degli Estranei come diversivo, ed Euron è in missione segreta per trasportare i mercenari della Compagnia Dorata di Braavos, finanziati con l'oro dei Tyrell. Jaime rifiuta il cinismo della regina, abbandona Approdo del Re e parte da solo alla volta del Nord, mentre sulla città inizia a nevicare.

A Roccia del Drago, l'armata di Daenerys si accinge a partire per Porto Bianco via nave. Jon parla con Theon, il quale mostra rimpianto e pentimento per i tradimenti del passato e viene perdonato. Jon lo qualifica Theon Greyjoy-Stark e lo sprona a salvare Yara. Theon torna dai pochi uomini Greyjoy rimasti a Roccia del Drago e Harrag, il leader del gruppo, gli si oppone e lo picchia, ma viene sconfitto. Ora ai suoi ordini, Theon e gli Uomini di Ferro salpano per salvare Yara. Nella nave ammiraglia Targaryen, Jon entra nella cabina di Daenerys e i due fanno l'amore.

A Grande Inverno, Sansa viene avvertita della sottomissione di Jon, e Petyr Baelish la convince a sovvertire il potere per diventare lei stessa Regina del Nord e a far processare la sorella. Al processo, tuttavia, è lui ad essere imputato per i suoi crimini da Sansa e Bran: le trame segrete con Lysa Arryn e la sua uccisione, il tradimento nei confronti di Ned Stark, il tentato assassinio di Bran. Ditocorto supplica e rinnova il suo amore per Catelyn e Sansa, ma viene condannato a morte seduta stante e Arya esegue la sentenza.

Samwell Tarly giunge in città con Gilly e il piccolo Sam e va ad incontrare Bran. I due condividono le loro scoperte sulla vera identità di Jon: i suoi genitori naturali sono Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, legittimati per matrimonio a Dorne[14], il suo vero nome è Aegon Targaryen (sussurrato da Lyanna prima di morire) ed è il legittimo erede al Trono di Spade.

Al Forte Orientale, alla Barriera giunge l'esercito degli Estranei. Viserion, cavalcato dal Re della Notte, demolisce il colossale muro di ghiaccio sputando fiamme blu e permette all'esercito l'ingresso nei Sette Regni. Tormund e Beric Dondarrion assistono atterriti: la Grande Guerra è iniziata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kimberly Roots, Game of Thrones Season 7 Premiere Date (Finally) Set at HBO, TVLine, 9 marzo 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  2. ^ a b Linda Avolio, Il Trono di Spade 7: Winter Is Here, il nuovo trailer. VIDEO, Sky Atlantic, 22 giugno 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  3. ^ a b c d Accreditato come Stunt Performer.
  4. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ scores series-best audience with Season 7 premiere, TV by the Numbers, 18 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  5. ^ Mattia Buonocore, Ascolti TV - Lunedì 24 luglio 2017. Temptation Island arriva al 21%, Words and Pictures 12.7%. Ciao Darwin funziona anche con la replica della replica (1.5%), bene Il Trono di Spade (1.4%-1.2%)., DavideMaggio.it, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 luglio 2017.
  6. ^ a b Non accreditato.
  7. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Phelps vs. Shark’ strong, ‘Game of Thrones’ boosts ‘Ballers,’ ‘Insecure’, TV by the Numbers, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 luglio 2017.
  8. ^ Emanuele Bruno, Ascolti Tv analisi 31 luglio: Temptation Island senza abbandoni fa tre punti in più. Bene Giacobbo. Ok Il Trono su Atlantic, TVZoom.it, 1º agosto 2017. URL consultato il 1º agosto 2017.
  9. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Rick & Morty’ returns strong, more highs for ‘Insecure’ and ‘Ballers’, TV by the Numbers, 1º agosto 2017. URL consultato il 1º agosto 2017.
  10. ^ Emanuele Bruno, Ascolti Tv analisi 7 agosto: Amadeus super, l’atletica sorpassa Canale 5, Trono di spade 1,1% su Sky, TVZoom.it, 8 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  11. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Sharknado 5’ lacks bite, ‘Game of Thrones’ hits total-viewer high, TV by the Numbers, 8 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  12. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ scores another series high, TV by the Numbers, 15 agosto 2017. URL consultato il 15 agosto 2017.
  13. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Survivor’s Remorse’ premiere steady, ‘Game of Thrones’ down a little, TV by the Numbers, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  14. ^ Arya e Bran sono quindi suoi cugini, mentre Daenerys è sua zia
  15. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: VMAs hit all-time low opposite ‘Game of Thrones’ finale, TV by the Numbers, 29 agosto 2017. URL consultato il 29 agosto 2017.

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