Bran Stark

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Brandon Stark
Bran Stark.jpg
Isaac Hempstead-Wright interpreta Bran nella serie televisiva Il Trono di Spade
Saga Cronache del ghiaccio e del fuoco
Soprannome Bran
Bran lo Spezzato
Autore George R. R. Martin
1ª app. in Il gioco del trono
Editore it. Mondadori
Interpretato da Isaac Hempstead-Wright
Voce italiana Tito Marteddu
Sesso Maschio
Poteri Poteri da metamorfo
Sogni verdi
Affiliazione Casa Stark
« No, non potrai più camminare, però potrai volare. »
(Parole del Corvo con Tre Occhi a Bran)

Brandon "Bran" Stark (pronuncia [/bræn ˈstɑːk/])[1] è un personaggio principale della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

Bran è il primo personaggio secondo la cui prospettiva viene narrato il primo romanzo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Brandon Stark, detto Bran, nacque nel 290º anno dopo la conquista del Continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen; è il quartogenito di Eddard Stark e Catelyn Tully, fratello di Robb, Sansa, Arya, Rickon e del bastardo Jon Snow. Il suo è un nome di famiglia: apparteneva al fratello maggiore di Ned e ad antichi re del Nord, tra cui Brandon il Costruttore, capostipite degli Stark.

Ha ereditato l'aspetto di sua madre: capelli rosso ramato e occhi azzurri (caratteristiche che non sono state mantenute nella serie televisiva).

Il gioco del trono[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della saga, Bran è un bambino di 7 anni, ama scalare e arrampicarsi sugli edifici di Grande Inverno e sogna di diventare cavaliere. Addestra ed accudisce un meta-lupo, che lui chiama Estate.

Scopre casualmente l'incesto tra la regina Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime, quest'ultimo lo getta da una delle torri di Grande Inverno. Dopo giorni di coma, il redivivo Bran ha perso la memoria dell'accaduto e l'uso delle gambe. In seguito Bran inizia ad avere strane visioni, apparentemente svelategli in sogno da un corvo con un terzo occhio.

Poco tempo dopo, grazie ad una speciale sella progettata da Tyrion Lannister, Bran può nuovamente cavalcare seppur paralizzato dalla vita in giù. Durante la prima uscita a cavallo dalle mura di Grande Inverno il piccolo Stark rimane separato dal fratello Robb e dal resto del gruppo, ivi compreso Theon Greyjoy. Bran s'imbatte casualmente in un gruppo di Bruti in fuga verso sud composto da due disertori dei Guardiani della notte, e quattro Bruti, intenzionati a derubarlo ed eventualmente a rapirlo o ucciderlo. Grazie all'intervento di Robb e Theon, che uccidono cinque degli assalitori, Bran riesce a salvarsi. La sola sopravvissuta, Osha viene lasciata in vita per essere interrogata a Grande Inverno.

Quando suo fratello Robb parte per la guerra, Bran è costretto a svolgere le mansioni di lord di Grande Inverno in sua vece. Viene assistito dal Maestro Luwin e dai suoi fidati consiglieri.

Così come suo fratello Rickon, Bran avverte in sogno la morte del padre Eddard, decapitato con l'accusa di tradimento presso Approdo del Re, poco prima che arrivi la notizia via corvo.

Lo scontro dei re[modifica | modifica wikitesto]

Dal momento in cui suo fratello Robb si incorona re, Bran diviene principe del Nord. Conosce e fa amicizia con Meera e Jojen Reed, figli di Howland Reed, fedele amico del defunto Ned Stark.

Intanto, continua ad avere incubi e visioni del corvo a tre occhi; in un sogno ricorrente rivive il suo incidente, vedendo un «uomo dorato» spingerlo dalla torre. Entra inoltre per la prima volta nella mente del suo meta-lupo Estate. Jojen Reed spiega a Bran che ha il potere del metamorfismo; ricorrono sempre di più, infatti, i sogni in cui il giovane Stark vede attraverso gli occhi di Estate.

A sorpresa Grande Inverno viene conquistata da Theon Greyjoy, che prende Bran e la sua corte come ostaggi. Bran, suo fratello Rickon, Hodor, Osha e i fratelli Reed riescono facilmente a fuggire, nascondendosi nelle cripte del castello. Theon fa credere a tutti di averli catturati e uccisi, mostrando i corpi di due bambini innocenti.

Mentre Rickon e Osha si dirigono verso la città di Porto Bianco, Bran (sulle spalle di Hodor) e i fratelli Reed si incamminano verso nord, accompagnati dal meta-lupo Estate, alla ricerca del corvo a tre occhi.

Tempesta di spade[modifica | modifica wikitesto]

Bran decide di dirigersi verso la Barriera, con lo scopo di superarla e trovare nella terra dei Bruti il corvo a tre occhi che lo perseguita nei sogni.

Bran e i suoi compagni di viaggio raggiungono il castello in rovina Corona della Regina, presso il Nuovo Dono. Da qui vedono in lontananza Jon Snow, nel momento in cui tradisce la fiducia dei Bruti per tornare al Castello Nero. Bran manda il suo meta-lupo, Estate, ad aiutarlo.

Giunti alla Barriera il gruppo incontra Samwell Tarly, un confratello dei Guardiani della notte che li aiuta ad oltrepassare il muro di ghiaccio facendoli passare attraverso un tunnel sotterraneo, il Portale delle Tenebre. Bran riesce ad estorcere a Sam la promessa di non dire a nessuno che lui è vivo, perfino a Jon.

A Nord della Barriera incontrano infine una misteriosa figura in nero a cavallo che si fa chiamare Manifredde.

A Dance with Dragons[modifica | modifica wikitesto]

Bran, Meera, Jojen, Hodor e Manifredde continuano il loro viaggio nella Foresta Stregata alla ricerca del corvo a tre occhi. Durante il viaggio con i fratelli Reed, Bran inizia ad infatuarsi di Meera, mentre Jojen diventa sempre più magro e debole. Durante il viaggio, la compagnia è sul punto di morire di freddo e fame, e Bran arriva persino a cibarsi di carne umana mentre è all'interno di Estate.

Raggiungono infine la caverna del corvo a tre occhi, ma, prima di arrivare all'entrata, subiscono un'imboscata da parte dei non-morti. Bran entra nel corpo di Hodor e riesce a mandarli via, ma sviene subito dopo e si risveglia all'interno della caverna. Questa è protetta contro Estranei e Non-Morti, perciò Manifredde (in quanto Non-Morto) non può entrare. Il gruppo viene accolto da una dei Figli della Foresta, Foglia, che rivela loro di averli salvati bruciando i non-morti. Foglia li conduce nelle profondità della caverna, che dirama tra le radici di un albero-diga e un pavimento di ossa, fino a trovarsi di fronte al vero corpo del corvo a tre occhi: un vecchio uomo scheletrico che siede su un trono di radici. Bran chiede al Corvo se è in grado di farlo camminare di nuovo, ma il Corvo gli risponde: "No, non potrai più camminare, però potrai volare". Il suo vero nome è Brynden Rivers, ed è un Targaryen che raggiunse la Barriera insieme a maestro Aemon tanti decenni prima per poi disperdersi e ritrovarsi li.

Il corvo a tre occhi insegna a Bran le pratiche della metamorfosi e dei Sogni Verdi. A Bran viene data da mangiare una pasta di semi d'albero-diga, che risveglia in lui il dono dei Sogni Verdi. Entra all'interno delle radici dell'albero-diga e viaggia nel tempo attraverso di loro. Tornando indietro nel passato, riesce a vedere suo padre, Eddard, attraverso gli occhi dell'albero-diga di Grande Inverno. Prova a parlare con lui, ma tutto quello che Ned riesce a sentire è un sussurro che attribuisce al vento.

Il corvo a tre occhi spiega a Bran che la sua abilità è di vedere nel passato grazie agli alberi-diga, ma può vedere solo quello che desidera, come suo padre e la sua casa. Gli spiega, inoltre, che, sebbene possa vedere suo padre, non può comunicare con lui.

Nel frattempo, Bran continua ad entrare dentro Hodor per esplorare le varie parti della caverna. Un giorno, dopo che il Corvo lo manda a riposare, Bran vede di nuovo attraverso gli occhi dell'albero-diga di Grande Inverno, che gli mostra la sua casa in diversi momenti della storia:

  • suo padre da giovane che prega gli antichi dei che Jon e Robb possano crescere come fratelli e che Catelyn possa trovare la forza di perdonarlo
  • una ragazza molto simile ad Arya e un ragazzino più giovane che giocano con dei rami fingendo che siano delle spade
  • un giovane dalla pelle pallida e gli occhi scuri, che taglia i rami dell'albero per creare delle frecce
  • altri lord di Grande Inverno: uomini alti e forti dall'aspetto rigido e severo, rivestiti di pellicce e cotta di maglia
  • un uomo con la barba mentre forza in ginocchio un prigioniero, e una donna dai capelli bianchi che lo uccide con una falce di bronzo.

Bran non fa altre apparizioni per tutta la seconda metà di A Dance with Dragons. Tuttavia, durante la sua permanenza a Grande Inverno, Theon, avvicinandosi all'albero-diga, avverte la presenza di Bran.

Trasposizione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva Il Trono di Spade, tratta dai romanzi, è interpretato dal giovane attore Isaac Hempstead-Wright. Mentre nei romanzi, Bran ha il tipico aspetto dei membri della Casa Tully, la famiglia della madre, nel telefilm ha capelli e occhi castani. Dato che la serie televisiva copre un arco temporale più lungo della saga letteraria, il personaggio col passare delle stagioni raggiunge l'adolescenza, cosa che non accade nei romanzi.

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Bran riceve uno dei cuccioli di meta-lupo recuperati dal padre e dai fratelli maggiori e lo chiama Estate. Durante la visita della famiglia reale a Grande Inverno, Bran sorprende la regina Cersei Lannister fare sesso col fratello Jaime, che lo butta dalla finestra per impedirgli di parlare. Mentre è in coma per l’impatto, la sua vita viene nuovamente messa a rischio da un sicario, che verrà però ucciso da Estate. Ripresa conoscenza, Bran non riesce a ricordare gli eventi prima della sua caduta e scopre che è paralizzato dalla vita in giù; da questo momento sarà costretto a essere trasportato ovunque dal gigantesco stalliere Hodor. Lentamente, si rende conto che ha acquisito la capacità di trasferirsi con la mente nel corpo di Estate, capacità che fa di lui un metamorfo. Dopo che il fratello maggiore, Robb, viene incoronato Re nel Nord, Bran diventa erede di Robb e lord di Grande Inverno.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Quando Theon Greyjoy si impossessa di Grande Inverno, la bruta Osha aiuta Bran e il suo fratello minore Rickon a nascondersi. Per rafforzare il suo potere a Grande Inverno, Theon uccide e brucia due ragazzi orfani e fa passare i loro cadaveri carbonizzati per quelli di Bran e Rickon. Dopo che gli uomini di Theon lo tradiscono e Grande Inverno viene saccheggiato, Bran, Rickon, Hodor, Osha e i meta-lupi dei due fratelli Stark, fuggono verso nord, intenzionati a rifugiarsi alla Barriera dal fratellastro di Bran e Rickon, Jon Snow.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Bran e il suo gruppo incontrano i due fratelli Jojen e Meera Reed. Jojen condivide il dono dei Sogni Verdi di Bran e lo aiuta ad interpretare le sue visioni profetiche. Giunti alla Barriera, Bran chiede ad Osha di portare Rickon all’Ultimo Focolare, roccaforte della Casa Umber, e decide di proseguire oltre la Barriera insieme a Hodor, i fratelli Reed ed Estate, per incontrare di persona il Corvo con Tre Occhi, un essere che compare spesso nei suoi sogni. Incontra anche il Guardiano della notte Samwell Tarly e la bruta Gilly, che cercano inutilmente di persuaderlo.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Durante il loro viaggio oltre la Barriera, Bran e il suo gruppo giungono al Castello di Craster, dove sono catturati e tenuti in ostaggio da disertori dei Guardiani della notte guidati da Karl Tanner. I ranger dei Guardiani della notte, guidati da Jon Snow, raggiungono il Castello di Craster per uccidere i disertori, ma Locke, una nuova recluta in realtà spia di Roose Bolton, cerca di portare via Bran per poterlo assassinare. Bran usa i suoi poteri per impossessarsi di Hodor e uccide Locke rompendogli il collo. Bran e il suo gruppo sono costretti a continuare il loro viaggio senza avvisare Jon, perché Jojen sostiene che cercherebbe di fermarli. Il gruppo di Bran raggiunge infine l'Albero del Cuore visto da Bran in sogno, ma vengono attaccati dai non-morti. Jojen è ucciso nell'attacco, ma i Figli della Foresta raggiungono il gruppo e li salvano. Bran viene accompagnato in una grotta per incontrare il Corvo con Tre Occhi, il cui vero corpo è quello di un vecchio uomo. Il Corvo con Tre Occhi rivela a Bran che, anche se non potrà mai più camminare, potrà volare.

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il Corvo con Tre Occhi istruisce Bran, mostrandogli diverse visioni del passato, tra cui suo padre Ned Stark e Howland Reed che affrontano ser Arthur Dayne e ser Gerold Hightower alla Torre della Gioia e scopre inoltre che furono i Figli della Foresta a creare gli Estranei, in un rovinoso tentativo di costruirsi un’arma da usare contro i Primi Uomini. Tuttavia, il Corvo con Tre Occhi è sempre rapido nel ritirare Bran dalle visioni, avvertendolo che potrebbe rimanere intrappolato se vi rimanesse troppo a lungo. Annoiato dalla lentezza della sua formazione, Bran si proietta in una visione degli Estranei a cui il Corvo con Tre Occhi ha voluto accedere da solo, e questo fa in modo che il Re della Notte si accorga di lui e riesca a localizzarlo. Il Corvo con Tre Occhi da a Bran in un'altra visione del passato di Grande Inverno, in un disperato tentativo di infondergli più conoscenze possibili, prima dell’imminente disastro. Mentre ciò accade, gli Estranei e i non-morti raggiungono la grotta e uccidono il Corvo con Tre Occhi, i Figli della Foresta ed Estate. Bran, ancora intrappolato nella visione, entra nel corpo di Hodor per difendere se stesso e Meera, ma anche Wylis, il giovane Hodor della visione di Bran, viene colpito dall'incantesimo e viene colto da gravi convulsioni, esclamando ripetutamente le parole di Meera "trova un modo" (nell'originale inglese "hold the door", "trattieni la porta") storpiandole progressivamente, fino a trasformarle in "hodor", parola che ripeterà per tutta la vita. Nel presente, Hodor, ancora posseduto da Bran, viene sopraffatto e ucciso dai non-morti. Bran e Meera vengono salvati dal Guardiano della notte Benjen Stark, zio di Bran, ormai ridotto a un cadavere ambulante dopo essere stato tempo prima ucciso dagli Estranei: egli racconta ai due ragazzi che la magia dei Figli della Foresta gli ha impedito di diventare un non-morto al servizio degli Estranei. Benjen accompagna Bran e Meera fino in prossimità della Barriera, a cui i morti come lui non possono accedere. Qui Bran ha un’altra visione del padre a Torre della Gioia e scopre che Jon Snow è in realtà il figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen, nato a Torre della Gioia e affidato dalla madre morente a Ned, affinché sfuggisse all’odio di Robert Baratheon.

Settima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Bran, trascinato su una slitta da Meera, raggiunge il cancello del Castello Nero. All'apertura del cancello, il ragazzo convince Edd e i suoi uomini a farli passare, svelando la propria identità e rivelando di conoscere la minaccia incombente degli Estranei. In seguito, Bran raggiunge Grande Inverno insieme a Meera, ma, essendo diventato il nuovo Corvo con tre occhi, non conserva più i sentimenti che lo legavano alle persone amate, e reagisce freddamente sia al ricongiungimento con le sorelle Sansa e Arya, sia all'addio di Meera che decide di tornare dalla sua famiglia. Quando Petyr Baelish, volendo togliere di mezzo Arya, cerca di mettere lei e Sansa l'una contro l'altra, Bran usa i suoi nuovi poteri per fornire a Sansa numerose prove utili a processare e infine condannare a morte Baelish. Poco tempo dopo, Bran riceve Samwell Tarly, da poco giunto a Grande Inverno, e gli rivela che Jon è in realtà un bastardo del principe Rhaegar Targaryen. Tuttavia, Sam lo corregge e gli dice che, stando a un diario di un septon archiviato alla Cittadella, Rhaegar ha annullato le sue nozze con Elia Martell per sposare Lyanna Stark in una cerimonia segreta e questo fa di Jon l'erede legittimo del Trono di Spade. Bran guarda così nel passato per verificare le informazioni di Sam, scoprendo che è tutto vero e che il vero nome di Jon è Aegon Targaryen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Pronunciation Guide for 'Game of Thrones', Making Game of Thrones, 11 febbraio 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]