Luoghi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

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La serie Cronache del ghiaccio e del fuoco è ambientata in due continenti immaginari: il continente orientale (Essos nell'edizione originale) e l'Occidentale (Westeros nell'edizione originale).

Westeros[modifica | modifica wikitesto]

Westeros è il continente occidentale nel quale si svolgono quasi interamente le vicende della saga, eccetto quelle di Daenerys Targaryen, ambientate in Essos. Il continente è diviso in due parti, note semplicemente come nord e sud, separate da un lembo di terra detto "incollatura". Anticamente era diviso in sette regni che, però, furono sottomessi ad un re che risiede nella capitale Approdo del Re. All'estremo nord, nelle terre dell'eterno inverno, si erge un colossale muro di ghiaccio detto la Barriera.

Le Terre della Corona[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre della Corona sono sempre state contese tra le Terre dei Fiumi, le Terre della Tempesta e altre regioni, e per questo motivo non sono mai state uno stato sovrano fino all'arrivo di Aegon Targaryen che prende possesso della zona durante la Guerra di Conquista e ne fa il punto di appoggio principale per la campagna di unificazione dell'intero continente. Da quel momento le Terre della Corona sono governate direttamente dalla famiglia reale.

Approdo del Re[modifica | modifica wikitesto]

Approdo del Re nella serie TV

Approdo del Re (King's Landing) è la capitale dei Sette Regni e la maggiore città di Westeros. Il suo porto è il più importante del continente occidentale. La città è approssimativamente di forma rettangolare. Le strade sono larghe e sono comuni viali alberati. Le mura hanno sette porte: la Porta del Re, la Porta di ferro, la Porta di fango, la Porta dei Leoni, la Porta degli Dei, la Porta del Drago, e la Porta Vecchia. Le porte sono sette poiché il sette è un numero sacro. La città si affaccia a sud sul fiume "Acque Nere" e a est sul "Golfo delle Acque Nere". All'interno delle mura ci sono tre alte colline che prendono il nome di Aegon e delle sue sorelle Visenya e Rhaenys Targaryen. Sul colle di Aegon, si trova la Fortezza Rossa. Gli altri templi ed edifici importanti si trovano sulle altre due colline. La baraccopoli dove vive la maggior parte degli abitanti si trova ai piedi della collina di Visenya e prende il nome di "Fondo delle Pulci". I benestanti vivono, invece, alle pendici del colle di Rhaenys.

Prima della sua fondazione, Approdo del Re era una vasta pianura contesa tra varie casate. Quando, però, Aegon il Conquistatore vi sbarcò, fondò la prima fortezza. Quando la sua conquista del continente (Westeros) terminò, decise di fare di quella fortezza di terra e fango la sua capitale. Negli anni la città si ampliò rapidamente, subendo un continuo incremento della popolazione. I re Targaryen costruirono i templi e la Fortezza Rossa, completata durante il regno di Maegor il Crudele. Nel corso del tempo, numerose catastrofi e guerre hanno minacciato la città. Durante la Ribellione Blackfyre, l'esercito del fratellastro bastardo di re Daeron II minacciava la città, ma è stato prontamente fermato nella Battaglia del Campo Redgrass. Durante la malattia Great Spring, quattro abitanti su dieci sono stati uccisi dall'epidemia. Durante la guerra civile nota come Ribellione di Robert, il Re Folle Aerys voleva radere al suolo quasi tutta la città per non permettere ai ribelli di appropriarsene, ma la città fu saccheggiata dalle truppe Lannister al finire della stessa.

I luoghi principali sono:

  • La Fortezza Rossa, il castello reale situato sulla cima della collina di Aegon.
  • Il Grande Tempio di Baelor, il tempio più importante dove vive il sommo Septon. È il più sacro tempio dei Sette Dei e si trova sulla collina di Visenya.
  • La Fossa dei Draghi, un'enorme cupola, ora crollata, utilizzata in tempi antichi per ospitare i draghi dei Targaryen. Si trova sulla collina di Rhaenys.
  • La sede dell'Ordine degli Alchimisti.
  • Il Fondo delle Pulci, la grande baraccopoli di Approdo del Re. Ha bancarelle lungo tutti i vicoli che distribuiscono il cibo (principalmente topi o piccioni) ai poverissimi abitanti. Questa zona è costituita soprattutto da porcilaie e stalle, capannoni e bordelli.

Roccia del Drago[modifica | modifica wikitesto]

Roccia del Drago (Dragonstone) è il nome dell'isola e della fortezza omonima situate all'entrata della Baia delle Acque Nere. Il castello, il quale è modellato in modo da somigliare a un drago di pietra, è l'insediamento originale della Casa Targaryen nel Continente Occidentale. Questi lo hanno colonizzato e fortificato come avamposto occidentale della Fortezza di Valyria. Dopo la conquista dei Sette Regni da parte dei Targaryen, l'isola viene utilizzata come insediamento dell'erede al trono, tale Principe di Roccia del Drago. Dopo la sconfitta della Casa Targaryen, Robert Baratheon dona l'isola a suo fratello Stannis, dando inizio alla Casa Baratheon di Roccia del Drago. Il castello viene spesso considerato macabro e oscuro, è presente un vulcano attivo, il Monte del Drago. Sotto la montagna ci sono ricchi depositi di ossidiana.

Il Nord[modifica | modifica wikitesto]

Il Nord (The North), ovvero la metà di Westeros che si trova tra l'incollatura e la barriera, è un unico regno, grande come tutti gli altri sei messi assieme, governato dalla casata degli Stark. Il clima è freddo e rigido, rendendo così il nord una terra inospitale, soprattutto durante gli Inverni. La capitale è Grande Inverno e la città principale è Porto Bianco, al confine con il sud.

Grande Inverno[modifica | modifica wikitesto]

Grande Inverno (Winterfell), non è una vera e propria città: è costituita soprattutto dalla fortezza degli Stark, circondata da qualche insediamento. Si trova al centro del regno del nord, lungo la Strada del Re, la strada che collega Approdo del Re con la Barriera. Presumibilmente fu costruita dal re Brandon Stark, detto "il Costruttore", più di otto mila anni fa, con l'aiuto di giganti. Durante la Guerra dei Cinque Re, Grande Inverno, cadde nelle mani dei Greyjoy dopo un attacco a sorpresa, ma fu riconquistato dagli alfieri degli Stark. In seguito alle Nozze Rosse e al matrimonio tra Ramsay Bolton e Arya Stark (in realtà Jeyne Poole) il castello cade sotto il controllo dei Bolton.

Grande Inverno è stato costruito intorno ad un Parco degli Dei risalente all'epoca dei Figli della foresta, a sua volta costruito sopra sorgenti calde naturali, che garantiscono, così, grazie ad un sistema idraulico, riscaldamento alla fortezza, rendendo Grande Inverno uno dei castelli più confortevoli del nord. All'interno delle mura, il complesso è composto da decine di piccoli cortili e spazi aperti. Dal complesso del castello, spicca un'ulteriore roccaforte interna, la fortezza grande, al cui interno vi sono gli alloggi della famiglia Stark, la sala del trono, la "Sala Grande" e la sala dei ricevimenti. Sotto a Grande Inverno, si trovano le cripte dove sono sepolti tutti gli Stark.

Porto Bianco[modifica | modifica wikitesto]

Porto Bianco (White Harbor) è la principale città del nord, sede della casa Manderly, situata al confine con il sud e, per questo, fortemente influenzata sia dalla cultura del nord sia da quella del sud. La città è divisa in due parti: una periferia, lungo il porto, uno dei più importanti dei Sette Regni, ed una città interna, circondata da imponenti mura, al cui interno si trova la fortezza dei Manderly. Lungo il mare si trova la Tana del lupo, un castello abbandonato e trasformato in prigione. Un tempo vi stazionava la flotta del Nord ma poi fu bruciata da uno Stark.

Forte Terrore[modifica | modifica wikitesto]

Forte Terrore (The Dreadfort) è il seggio della Casa Bolton. Ha una reputazione sinistra perché si dice che i Bolton abbiano ancora delle stanze per le torture e una sala speciale dove tengono le pelli tolte ai nemici, tra cui quelli di alcuni re della Casa Stark. È situato sulle sponde del fiume Acqua Piangente, più vicino alla costa orientale del continente, a nord di Hornwood e a sud di Ultimo Focolare.

Moat Cailin[modifica | modifica wikitesto]

Moat Cailin è un'antica fortezza situata sul confine settentrionale della grande palude conosciuta come Incollatura, ed è una delle fortezze più importanti del Nord, anche se ormai è ridotta pressoché in rovina: la sua importanza è dovuta al fatto che controlla la Strada rialzata, il percorso sicuro che gli eserciti devono seguire per passare attraverso le paludi dell'Incollatura. La fortezza è posta su una strettoia naturale che ha protetto il Nord dagli invasori meridionali per migliaia di anni.

Le Terre dei Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

La Terre dei Fiumi (The Riverlands), dominate dalla casa Tully, rappresentano il regno che collega l'incollatura con il sud di Westeros. Come suggerisce lo stesso nome, le terre dei fiumi sono ricche di corsi d'acqua, i cui principali sono i tre fiumi che formano il Tridente. Il territorio è anche ricco di pianure, colline e foreste. A nord, però, il territorio diventa paludoso. Questa regione è ricca e fertile, non vi sono, però, importanti città, bensì numerosi centri abitati di dimensioni medie. La capitale è Delta delle Acque.

Delta delle Acque[modifica | modifica wikitesto]

Delta delle Acque (Riverrun) è la roccaforte dei Tully, costituita unicamente dal castello, situato all'incrocio dei fiumi "Forca Rossa" e "Tumblestone". Il castello ha forti mura di arenaria, con un unico torrione e catapulte sulle mura.

Secondo le parole di Ser Kevan Lannister: "Il castello si trova alla punta estrema del lembo di terra in cui il Tumblestone confluisce nella Forca Rossa del Tridente. I due fiumi formano due lati di un triangolo. In caso di minaccia, i Tully aprono le chiuse a monte e inondano un vasto fossato, il terzo lato del triangolo. Delta delle Acque si tramuta in un'isola. Le sue mura s'innalzano direttamente dall'acqua. Dalla cima delle torri, i difensori hanno una visuale delle sponde opposte per intere leghe attorno. Per chiudere tutti gli accessi, gli assedianti sono costretti a collocare un campo a nord del Tumblestone, un secondo a sud della Forca Rossa e un terzo in mezzo ai due fiumi, a occidente del fossato".

Le Torri Gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Le Torri Gemelle (The Twins), chiamate anche Il Guado, sono il seggio della Casa Frey, nella zona settentrionale delle Terre dei Fiumi. È un guado fortificato della Forca Verde del Tridente e consiste di due castelli identici e di una torre in mezzo al ponte che le collega. Per passare bisogna pagare una specie di pedaggio.

Harrenhal[modifica | modifica wikitesto]

Harrenhal è il castello più grande dei Sette Regni e seggio della Casa Baelish: è situato nelle Terre dei Fiumi, sulla costa settentrionale del lago Occhio degli Dei. Fu costruito da Harren il Nero, re delle Isole di Ferro e delle Terre dei Fiumi, come monumento alla sua grandezza. Dopo lo sterminio di Harren e la sua famiglia per mano di Aegon il Conquistatore, la fortezza ha cambiato numerosi padroni, finendo nelle mani dei Qoherys, dei Towers, degli Harroway, degli Strong e dei Lothston: tutti i proprietari di Harrenhal sono incappati in eventi sfortunati. Sin dalla Guerra di Conquista è un luogo tetro e in rovina.

È quasi il triplo di Grande Inverno e i suoi edifici sono così grandi che difficilmente possono essere paragonati ad altri castelli. Le stalle possono ospitare un migliaio di cavalli, il Parco degli dei copre trenta acri e le cucine sono ampie quanto la Sala Grande di Grande Inverno. Gran parte della fortezza è però in rovina: i Whent, precedenti Lord del castello, usavano solo i piani inferiori di due delle cinque torri, abbandonando il resto all'incuria e nessuno entra in molte aree da decenni ormai. I piani alti di alcune torri sono infestati di pipistrelli.

Le Isole di Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole di Ferro (Iron Islands) sono sette isole principali (Pyke, Vecchia Wyk, Grande Wyk, Harlaw, Blacktyde, Orkmont e Saltcliff[1]), più isolotti e scogli, lungo la costa occidentale del continente, grossomodo al largo delle Terre dell'Ovest[1], tra il regno del nord e quello dei Lannister. Sono abitate dagli uomini di ferro, discendenti dei primi uomini e degli Andali, come gli altri abitanti di Westeros, ma, grazie al loro isolamento, mantennero tradizioni, usi e costumi differenti ed una religione completamente diversa basata sul Dio abissale. Gli abitanti di questo arcipelago praticavano le incursioni a scopo di razzia lungo le coste occidentali di tutto il continente e tentarono anche di conquistarlo interamente prima dell'arrivo dei draghi. Si sono inoltre ribellati nel 5º anno del regno di Robert, cercando di ritornare alla "vecchia via".

Pyke[modifica | modifica wikitesto]

Pyke è un castello situato sull'omonima isola, una delle otto che compongono l'arcipelago delle Isole di Ferro. È il seggio della Casa Greyjoy, la casata principale della regione. “Pyke” è anche il cognome dei figli illegittimi nati alle Isole di Ferro.

Le Terre dell'Ovest[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre dell'Ovest (The Westerlands), dominato dalla casa Lannister, è una delle regioni più ricche, grazie alle miniere di metalli preziosi. Il territorio è collinare. La principale città è Lannisport, una delle più grandi città del regno, ai piedi della fortezza di Castel Granito, sede dei Lannister.

Lannisport[modifica | modifica wikitesto]

Lannisport è una delle città principali dei Sette Regni, situata sulla costa ovest. Il suo porto è il principale dei Sette Regni. Nel suo porto è ospitata la flotta dei Lannister. La città è famosa anche per i suoi orefici, tra i più bravi dei sette regni. Lannisport è controllata dalla Guardia Cittadina, un corpo di guardia che si distingue da quello di altre città come Approdo del Re o Vecchia Città per il fatto di essere molto più addestrati.

Castel Granito[modifica | modifica wikitesto]

Castel Granito (Casterly Rock) è la fortezza storica sede della Casa Lannister. Capitale delle Terre dell'Ovest, sovrasta il porto di Lannisport e il Mare del Tramonto. Il castello non è mai caduto, ed è, dopo Harrenhal, la seconda roccaforte più grande del regno. La leggenda vuole che Castel Granito debba il suo nome alla famiglia che lo ha abitato durante l’Età degli Eroi, I Casterly. I Lannister riconducono la loro discendenza a Lann l’Astuto, che ingannò i Casterly attirandoli fuori dal castello, per poi farlo suo.

Le Terre della Tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre della Tempesta (The Stormlands), a sud-est, con la fortezza di Capo Tempesta e le Isole del mare Stretto, dominate dalla Casa Baratheon. Deve il suo nome alle numerose tempeste che si verificano sulle coste. Analogamente alla Terra dei fiumi, non vi sono importanti città, bensì numerosi centri abitati di dimensioni medie.

Capo Tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Capo Tempesta (Storm's end) è il seggio della Casa Baratheon, in passato della Casa Durrandon. La leggenda vuole che sia stata costruita da Durran, primo Re della Tempesta. Egli dichiara guerra agli dei dopo lo sterminio della sua famiglia e dei suoi ospiti al matrimonio della loro figlia Elenei. Si dice che durante la costruzione sia stato aiutato dai Figli della Foresta, che hanno protetto la fortezza con degli incantesimi nel tentativo di difenderla dalle frequenti tempeste. Altri credono che il re sia stato consigliato da un giovanissimo Bran il Costruttore durante la costruzione, ma non si sa quale di queste due versioni sia quella vera. È una delle fortezze più imponenti e importanti di Westeros, può reggere un assedio per mesi o anni se ben fornita. Si dice che il castello sia protetto da mura che impediscano a qualunque incantesimo di entrare. Si affaccia sul mare Stretto.

Tarth[modifica | modifica wikitesto]

Tarth è un'isola situata nel Mare Stretto a largo del Continente Occidentale. È controllata dalla Casa Tarth, che governa dal castello di Evenfall Hall. I lord di Tarth si definiscono "Stella della Sera" , titolo onorifico risalente all' alba dei tempi. Tarth è situata a nordest della Baia dei Naufragi ed è considerata parte delle Terre della Tempesta. Si dice che l'isola sia molto bella, con le sue montagne e le sue cascate, pascoli e valli ombrose: viene soprannominata "'l'isola di zaffiro" per lo splendido mare blu che la circonda.

Sala dell'Estate[modifica | modifica wikitesto]

Sala dell'estate (Summerhall) è un castello in rovina che si trova nelle Terre della Tempesta. Veniva usato dai Targaryen come tenuta estiva e residenza reale, finché non venne distrutto da un incendio.

Principato di Dorne[modifica | modifica wikitesto]

Il Principato di Dorne (Dorne), dominato dalla Casa Martell, una zona in parte arida ed a tratti del tutto desertica. Infatti è la meno popolosa dei Sette Regni. I Dorniani si distinguono dagli uomini dell'Occidente sia a livello culturale che etnico; ciò è dovuto alla storica immigrazione di massa dei Rhoynar e il loro conseguente isolamento. I Dorniani hanno adottato molti usi dei Rhoynar, senza abbandonare però le loro origini di Andali, infatti i signori della casa regnante vengono ancora designati “Principi” e “Principesse” secondo la tradizione dei Rhoynar. Lancia del Sole è il centro politico del principato.

Lancia del Sole[modifica | modifica wikitesto]

Lancia del Sole (Sunspear) è l'antica roccaforte di Casa Martell e la capitale di Dorne. Si trova sulla costa sud orientale del Continente Occidentale ed è bagnata su tre lati dal mare. Lancia del sole è protetta da tre massicce cinte murarie concentriche. La città che si trova all'esterno del castello, rinominata anche "città-ombra", sebbene sia la più grande di Dorne, è poco più di un paesino se messa a confronto con le Città Libere.

Stelle al Tramonto[modifica | modifica wikitesto]

Stelle al Tramonto (Starfall) è un castello di Dorne e il seggio ancestrale della Casa Dayne. Si trova su un'isola nell'area occidentale delle Montagne Rosse, dove il fiume Torentine si getta nel Mare dell'Estate. Il castello controlla il braccio occidentale di Dorne. Secondo la leggenda, venne costruito dove il primo Dayne trova una pietra magica dopo aver seguito una stella cadente.

Yronwood[modifica | modifica wikitesto]

Yronwood è l'antico seggio della Casa Yronwood, situato nel nord di Dorne. Questo castello è situato all'estremità meridionale della Strada delle Ossa, che sorveglia, per evitare l'arrivo di intrusi.

La Valle[modifica | modifica wikitesto]

La Valle (The Vale), ad est, che ospita la Valle di Arryn, dominata appunto dalla Casa Arryn, è una zona dove prevalgono ampie catene di montagne rocciose; la fortezza e centro politico principale è il Nido dell'Aquila.

Nido dell'Aquila[modifica | modifica wikitesto]

Nido dell'Aquila (The Eyrie) è l'antico seggio della Casa Arryn. Il castello è situato tra le Montagne della Luna, a cavallo della vetta nota con il nome di Lancia del Gigante, a diverse migliaia di piedi dalla valle sottostante. È considerata una fortezza impossibile da attaccare, a causa della sua posizione. Negli anni d'inverno gli Arryn lasciano Nido dell'Aquila, impraticabile a causa del freddo intenso, e si rifugiano alle Porte Insanguinate.

Città del Gabbiano[modifica | modifica wikitesto]

Città del Gabbiano (Gulltown) è il più grande centro portuale della Valle di Arryn, situata sulla costa settentrionale della Baia dei Granchi, a sudest di Nido dell'Aquila e a sud della vicina Pietra di Runa. È la città più grande della Valle, ma è molto più piccola di Vecchia Città e Approdo del Re. È governata dalla Casa Grafton e ospita inoltre una branca cadetta della Casa Arryn. È un porto importante e un punto di accesso della Valle, riparato e punto di sosta per navi provenienti da Approdo del Re e dirette al Nord o a Braavos. La sua posizione strategica permette alla città di avere sempre a disposizione molte merci esotiche destinate ai porti oltre al Mare Stretto e mantenere la Valle ben fornita anche quando i passi nelle Montagne della Luna sono chiusi per l'inverno.

Montagne della Luna[modifica | modifica wikitesto]

Le Montagne della Luna sono una catena montuosa che confinano con le Terre dei Fiumi a ovest e circondano completamente la Valle di Arryn. Le frane sono frequenti e le colline pedemontane sono rocciose, alte e selvagge. Le cime delle montagne sono coperte dalla neve. Vi abitano tribù di barbari che non riconoscono l'autorità della Casa Arryn.

L'Altopiano[modifica | modifica wikitesto]

L'Altopiano (The Reach), dominato dalla Casa Tyrell, possiede le terre più fertili del continente. Il centro urbano principale è Vecchia Città, mentre il centro politico è costituito dalla fortezza di Alto Giardino.

Alto Giardino[modifica | modifica wikitesto]

Alto Giardino (Highgarden) è la sede della Casa Tyrell, capitale regionale dell'Altopiano e cuore della cavalleria nei Sette Regni. Anticamente era la sede di Casa Gardener, finché Aegon il Conquistatore non sconfisse il re Mern IX Gardener e il suo esercito, interrompendo la sua stirpe. Quando Aegon fa marciare il suo esercito su Alto Giardino, Harlen Tyrell, gli consegna il castello. Per questo, Aegon gli dona Alto Giardino e concede alla Casa Tyrell il controllo dell’Altopiano. Case come i Florent, i Rowan e gli Oakheart, però, vantano legami di sangue con i Gardener e per questo ambiscono al castello.

È attraversato dal fiume Mander e qui la Strada del Mare e la Strada delle Rose si incontrano, rendendolo un importante crocevia. Il castello, cinto di mura a gradoni, racchiude boschetti, fontane, cortili ombrosi e colonnati di marmo. È pieno di cantanti, pifferai, violinisti e suonatori d'arpa. Le stalle hanno un'ottima selezione di cavalli, e ci sono battelli di porto per navigare lungo il Mander. Ci sono campi di rose in fiore che si stendono fino all'orizzonte e oltre. I frutti che crescono vicino includono meloni, pesche e prugne.

Arbor[modifica | modifica wikitesto]

Arbor si trova sull'omonima isola, ed'è una delle più ricche città dei Sette Regni, la sua ricchezza è dovuta al vino dorato esportato in tutto il mondo. Vi regnano i Redwine, la cui flotta è la più grande dei Sette Regni.

Vecchia città[modifica | modifica wikitesto]

Vecchia Città (Oldtown) è una delle città più grandi nonché la più antica del Continente Occidentale. La sua origine, risale infatti ai Primi Uomini, prima dell'Invasione degli Andali. È situata nell'area sud-occidentale dell'Altopiano, sulla foce del Vino di Miele che si riversa prima nello Stretto dei Sussurri e poi nel Mare del Tramonto. Vecchia Città è famosa soprattutto perché ospita la Cittadella, sede dell'ordine dei Maestri, consiglieri, dottori, scienziati e messaggeri dei Sette Regni, e il Tempio Stellato, sede principale del Culto dei Sette Dei prima della costruzione del tempio di Baelor ad Approdo del Re. Vi regna la casa Hightower, che risiede nella fortezza di Alta Torre, un enorme faro che si innalza per 800 piedi (poco più di 243 metri) verso il cielo, sormontato da una grande luce che può essere vista da moglie miglia di distanza.

La Barriera[modifica | modifica wikitesto]

La Barriera (The Wall) è un muro massiccio alto circa 700-800 piedi (250-280 metri) di altezza e lungo circa 300 miglia. Fatto interamente di ghiaccio, si estende lungo il confine nord dei Sette Regni, separandoli dalle Terre Selvagge. Fu costruito da Brandon il Costruttore dopo la Lunga Notte per dividere i regni degli uomini dai Bruti e dagli Estranei. Essa infatti non può essere oltrepassata dagli Estranei, tuttavia esiste un oggetto (il Corno di Joramun) in grado di abbattere la Barriera.

I Guardiani della Notte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guardiani della notte.

I Guardiani della Notte (Night's Watch) è un antico ordine composto da uomini che si dedicano pienamente alla difesa della Barriera da Estranei e Bruti. Possiedono diciannove castelli costruiti ai piedi della Barriera ma soltanto tre di questi sono usati al tempo dei romanzi.

Città della Talpa[modifica | modifica wikitesto]

Città della Talpa (Mole's Town) è un villaggio che si trova nei pressi del Castello Nero. È situato lungo la Strada del Re all'interno dei territori del Dono di Brandon, mezza lega a sud della Barriera. Il villaggio è più grande di quello che sembra: tre quarti del villaggio infatti sono sottoterra, in cantine profonde, calde e umide, collegate da un labirinto di tunnel. C'è anche un bordello, che in superficie appare soltanto come una baracca non più grande di una latrina. Spesso i confratelli dei Guardiani della Notte si recano a Città della Talpa per scovare “tesori sepolti”, ovvero approfittare dei servizi delle prostitute.

Le Terre dell'Eterno Inverno[modifica | modifica wikitesto]

All'estremo nord del Continente Occidentale si trovano le cosiddette Terre dell'Eterno Inverno (Lands of Always Winter), perlopiù inesplorate e separate dal resto del territorio dalla Barriera. In questa zona sono presenti esseri come i giganti, gli Estranei, i Figli della Foresta, i meta-lupi, le pantere-ombra e popolazioni umane come i bruti.

Essos[modifica | modifica wikitesto]

Essos, il continente orientale, è più ampio di Westeros. Inizialmente era collegato ad esso mediante una lingua di terra detta Braccio di Dorne, distrutta, poi, dai Figli della Foresta con la magia per impedire a popoli estranei di giungere a Westeros, dopo l'invasione dei Primi uomini. In Westeros, questo continente viene menzionato con termini come "al di là del mare stretto" (il mare che separa i due continenti), o "il continente orientale". Essos ha un ruolo secondario nei romanzi, poiché lì sono ambientate quasi esclusivamente le vicende di Daenerys Targaryen. Per questo non verrà mai fornita, a differenza di Westeros, una mappa completa di questo continente. La costa settentrionale del continente è separata dalla calotta polare dal Mare dei Brividi. A sud, oltre il mare d'estate, si trova il continente inesplorato di Sothoryos. In estremo oriente, si trovano le zone misteriose delle Terre dell'Ombra.

Le città libere[modifica | modifica wikitesto]

Sulla costa occidentale di Essos, sono presenti nove città stato, dette "le città libere". Tutte sono importanti centri di scambio culturale e, soprattutto, commerciale tra Westeros ed Essos.

Pentos[modifica | modifica wikitesto]

Pentos è una delle città libere più importanti, grandissimo centro di scambi, caratterizzata da un'architettura in mattoni e grandi torri quadrate. Il capo è un principe scelto da un consiglio che, di fatto, governa la città. Quando i cittadini credono di essere sottoposti all'ira degli dei, però, il principe viene sacrificato per sceglierne uno nuovo. Qui la schiavitù è teoricamente fuori legge, ma i membri dell'aristocrazia hanno la possibilità di avere schiavi al loro servizio. Uno degli edifici più importanti è il tempio rosso, dedicato a R'hllor.

Braavos[modifica | modifica wikitesto]

Canale veneziano con le gondole, probabile fonte di ispirazione per la descrizione letteraria della città libera di Braavos[senza fonte]

Braavos fu l'unica delle città libere a non essere nata come colonia di Valyria, infatti è stata fondata da schiavi fuggiti all'egemonia valyriana guidati dai Cantori della Luna, che si sono stabiliti nella laguna nel tentativo di trovare un posto che li tenesse al sicuro dai draghi di Valyria. Braavos è una città marinara distribuita in piccole isole ed è la sede degli Uomini senza volto, setta venerante il Dio dalle molte facce. Il porto si trova in una baia a cui si accede mediante un canale difeso dal Titano di Braavos, una statua che funge anche da faro. La cultura di questa città è fortemente marinara e le sue navi sono facilmente riconoscibili per il loro caratteristico colore viola. In questa città, però, vi sono forti flussi di denaro che hanno portato alla comparsa di usurai. La Banca di Braavos è una delle più ricche e presta denaro anche ai Sette Regni. La cultura di Braavos ha generato uno stile di combattimento con la spada unico, la Danza dell'Acqua: questo stile è una forma raffinata di scherma nel quale chi la pratica si posiziona lateralmente e usa una spada sottile. Il governatore della città si chiama "Signore del Mare di Braavos", ed' ha come guardia "La Prima Spada di Braavos", ovvero il miglior spadaccino della città. Il titolo non è ereditario, infatti quando un Signore del mare muore viene scelto un suo successore.

«E da quel cuore liquido si ergeva la città vera e propria, un grande labirinto di cupole e torri e ponti, grigi, oro e rossi»[2]

La peculiarità architettonica e topologica della città, unita alla tradizione marinaresca propria dei suoi abitanti, induce a pensare che Martin abbia tratto ispirazione da una città reale non meno suggestiva di quella da lui descritta nella finzione: Venezia. I ponti di pietra dalle arcate istoriate che attraversano la fitta rete di canali della città - canali sulle cui sponde si aprono le imboccature di altri canali più piccoli - non possono non richiamare la magnificenza delle celebri vie d'acqua della Serenissima, mentre le barche affusolate simili a serpenti d'acqua, con le teste dipinte e le code sollevate, spinte a mezzo di lunghi pali da uomini piazzati a poppa, sembrano a tutti gli effetti la trasposizione letteraria di un'altra istituzione tipicamente veneziana: la gondola.

A questo si aggiunge la prosperità economica e l'autonomia politica di Braavos, forse uno specchio di quella che fu la Serenissima Repubblica di Venezia.

Lys[modifica | modifica wikitesto]

Come Braavos, la città di Lys è situata su una serie di isole; si trova a sud-est rispetto a Tyrosh e a ovest rispetto a Volantis. Lys è famosa per gli alchimisti che lavorano nella città, i quali si ritiene siano anche produttori di veleni, tra cui quello letale noto come Lacrime di Lys, utilizzato per uccidere Jon Arryn. Questa città è anche conosciuta per i suoi bordelli e per le sue scuole di piacere per schiavi.

Una delle principali caratteristiche dei suoi abitanti è l'attenzione per la cura del proprio corpo, a differenza della maggior parte delle città libere in cui l'aspetto non è considerato molto importante, per cui tra i nativi di Lys è abitudine arricciare e profumare i capelli, e l'uso di profumi ed unguenti.

Gli occhi blu e i capelli biondi (anche nella sfumatura più tendente al bianco) sono tratti comuni tra le persone native di Lys.

Da questa città proviene Varys l'eunuco.

Qohor[modifica | modifica wikitesto]

La città libera di Qohor si trova nella vasta foresta di Qohor. Nota per i suoi arazzi pregiati e per i suoi fabbri, che sono gli unici a poter riforgiare l'acciaio di Valyria. Anche i suoi legni, provenienti dalla foresta che la circonda, sono molto pregiati. Qui, viene venerato un dio detto "il capro nero" che, probabilmente, corrisponde al Dio dalle molte facce degli uomini senza volto. Assieme a Norvos, è l'unica delle città libere a non avere sbocchi sul mare. La città è famosa per la sua guarnigione di Immacolati che difende la città da secoli.

Norvos[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Qohor è l'unica città libera a non avere sbocchi sul mare. Si trova lungo un affluente del fiume Rhoyne, lungo la strada dell'antica Valyria. Dà alloggio ai viaggiatori, soprattutto carovanieri, che viaggiano tra Pentos e Braavos. La sua struttura è costituita da vari piccoli borghi situati nelle valli che circondano la città principale e da una parte interna che si trova più in alto, sulle colline. La città dispone di tre grandi campane, ognuna dal suono diverso, che vengono suonate spesso. La caratteristica principale dei suoi abitanti è costituita da lunghi baffi tinti. La città è governata da un consiglio che è noto per rendere omaggio al passaggio dei khalasars Dothraki. Norvos, inoltre, è la culla di un ordine religioso militante conosciuto con il nome di Preti Barbuti, che addestrano le guardie cittadine oltre ai loro adepti, che siano giovani venduti dalle loro famiglie, trovatelli o volontari. L'ordine è caratterizzato da un'ascia incisa sul pettorale dell'armatura.

Myr[modifica | modifica wikitesto]

Myr è una città costiera famosa per i suoi tessuti di pizzo e per i tappeti molto pregiati, oltre che anche per il prezioso "vetro di Myr". Gli abitanti della città sono caratterizzati da pelle ed occhi scuri. È situata in un golfo chiamato mare di Myrth, che fa parte del mare stretto.

Tyrosh[modifica | modifica wikitesto]

Tyrosh è tristemente nota per la sua avarizia. I commercianti di schiavi sono molto diffusi. Famosa è anche una bevanda tipica: il distillato di pere. Tyrosh è anche un apprezzato centro per l'assunzione di mercenari. La città dispone di una grande varietà di bordelli, nonostante non siano rinomati come quelli di Lys. Gli armaioli di Tyrosh sono rinomati per le loro armature decorate con forme fantastiche. La città è spesso coinvolta in conflitti con le città vicine. I Tyroshi spesso portano la barba e baffi a punta biforcuta tinti in colori vivaci.

Volantis[modifica | modifica wikitesto]

La più meridionale delle Città Libere, Volantis si trova più vicino alla baia degli schiavi e il commercio degli schiavi è un pilastro importante per la sua economia. Considerata la "prima e più grande figlia di Valyria", Volantis è la più popolosa di tutte le città libere, con un sistema di governo basato su un Triumvirato eletto di volta in volta. I membri del triumvirato sono chiamati tribuni, e da secoli appartengono a due fazioni: le tigri (più guerrafondaie) e gli elefanti (con un'ideologia più mercantile e pacifista). Durante la narrazione, il potere è detenuto dagli elefanti, che lo conquistarono parecchie decine di anni prima dopo secoli di dominio delle tigri. Negli ultimi libri della saga si stanno verificando le elezioni, un evento che dura parecchi giorni ed in cui i candidati a diventare tribuno, per ottenere voti, offrono ai potenziali elettori gli intrattenimenti più disparati, da spettacoli di guitti a numerose schiave da letto offerte ai passanti. Da notare che non tutti gli abitanti possono votare, ma solo alcuni, e distribuiti principalmente in una parte della città. I mercenari di Volantis sono spesso riconoscibili dalle loro facce tatuate. A Volantis il commercio degli schiavi è florido, e non è raro che un abitante di questa città contrassegni i suoi schiavi e servi con tatuaggi.

Lorath[modifica | modifica wikitesto]

Lorath è una città portuale situata su un arcipelago di isole. I suoi abitanti portano lunghi capelli tinti di rosso da un lato e bianco dall'altro. Nei romanzi viene menzionata molto raramente, e pare sia una città molto povera.

Rhoyne[modifica | modifica wikitesto]

La Rhoyne è uno dei fiumi principali del Continente Orientale. Sulle sue sponde vivono i Rhoynar, una popolazione che basa la sua vita e i suoi bisogni sulle risorse che trae dal fiume. Settecento anni prima della Guerra di Conquista di Aegon Targaryen, i Rhoynar vennero sconfitti dall'impero di Valyria. La principessa Nymeria guida allora i sopravvissuti, a bordo di diecimila navi, fino a Dorne, nel Continente Occidentale. Di conseguenza, sono pochi i Rhoynar rimasti a vivere lungo il fiume: queste persone mantengono però le antiche tradizioni religiose, nel quale il fiume ha uno stato divino e viene chiamato "Madre Rhoyne".

Chroyane[modifica | modifica wikitesto]

Chroyane è una città in rovina di origine rhoynar situata a sud delle Anse Dolenti (tratto del fiume molto nebbioso e abitato dagli Uomini di Pietra, ovvero i malati di morbo grigio), e dei Campi Dorati. Era un tempo soprannominata "la città delle feste" ed era la città più ricca e più bella lungo le rive del fiume, ma ad un certo punto del passato cadde in rovina, probabilmente durante l'epoca delle guerre tra i Rhoynar e l'impero di Valyria. Da migliaia di anni le leggi non hanno alcun valore nelle Anse Dolenti e i pirati tendono a vagare indisturbati nel tratto della Rhoyne a nord di Chroyane, anche se non osano avventurarsi nelle rovine della città.

Mare Dothraki[modifica | modifica wikitesto]

Il mare Dothraki è una zona di Essos caratterizzato da sterminate praterie nelle quali vive il popolo Dothraki. Occupa quasi tutta la parte centrale di Essos. Salvo che per Vaes Dothrak, non ci sono strade o città. Questa zona viene chiamata "mare" poiché l'erba, muovendosi al vento, ricorda un mare. La vegetazione è erbosa, di centinaia di tipi diversi.

Vaes Dothrak[modifica | modifica wikitesto]

Vaes Dothrak è l'unica città del popolo nomade dei Dothraki. Si trova al di là del Mare Dothraki, alle pendici della montagna definita "Madre di tutte le Montagne", nei pressi del Grembo del Mondo, il lago sacro dei Dothraki, da dove si crede sia fuoriuscito il primo uomo insieme al primo cavallo[3]. I Dothraki la considerano la città sacra.

Nonostante sia una delle più estese città del Mondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, Vaes Dothrak non è considerata tale, poiché non ha veri e propri abitanti. Questo si spiega dal fatto che i Dothraki sono un popolo nomade e quindi la maggioranza delle abitazioni è vuota. Secondo la leggenda, però, la città deve essere pronta ad ospitare ogni khalasar che alla fine dei tempi accorrerà per riunirsi nel popolo Dothraki. Gli unici abitanti permanenti sono le anziane del Dosh Khaalen, le khaalesi rimaste vedove che fanno profezie, ed i loro schiavi[4].

Essendo una città sacra, il perimetro non è protetto da mura. Tuttavia la città ha un portale d'ingresso: un'arcata a sesto acuto formata da due stalloni di bronzo che si incontrano a vari metri sopra la strada d'accesso. Dopo il portale, l'ampia striscia erbosa che attraversa la città prende il nome di "Strada degli Dei". Ai suoi lati sono ammucchiate statue e monumenti rubati a uomini più dotati, vi sono i due mercati e i principali luoghi sacri. Alla sua fine si trova il "Grembo del Mondo" e la "Madre di tutte le Montagne", ai cui piedi risiede il Dosh Khaalen. La città è formata da un reticolato di strade erbose o fangose, sulle quali si affacciano tutti gli edifici, costruiti da schiavi Dothraki. Come precedentemente detto, la città dispone di 2 mercati: il Mercato Orientale e quello Occidentale. Il Mercato Occidentale è una sorta di Bazar dove i mercanti provenienti dalle Città Libere vendono le proprie merci. Ha luogo in una piazza di terra battuta circondata da fango cotto e recinti di animali. Nel Mercato Orientale, invece, arrivano mercanti provenienti da est dai quali si possono acquistare merci rare o anche animali rari come le Manticore.

La principale legge di Vaes Dothrak è: "Nella città sacra, tutti i khalashar sono uniti in uno. Non si può entrare con armi e non si può versare neanche una goccia di sangue altrui. Per proteggersi vengono usate delle fruste di cuoio che si arrotolano al collo e stendono a terra le persone che infrangono la legge o che scatenano una rissa. Queste persone vengono successivamente rilasciate o portate al di fuori del perimetro per essere uccise a seconda del crimine. Una delle poche persone che sono morte all'interno della città sacra è Viserys Targaryen, che è stato ucciso da Khal Drogo, il quale gli ha versato sul capo dell'oro fuso. Se non fosse stato ucciso, sarebbe stato comunque bandito dalla città, poiché portava una spada[4].

Baia degli Schiavisti[modifica | modifica wikitesto]

La Baia degli Schiavisti è una regione geografica e culturale del Continente Orientale, nata dalle ceneri dell'antico Impero di Ghis, distrutto dall'impero di Valyria. Attualmente è il cuore del commercio di schiavi a livello globale.

Città Schiaviste[modifica | modifica wikitesto]

  • Astapor, città di origine Ghiscari, posta sulla costa sud-orientale della Baia degli Schiavisti, alla foce del fiume Verme. La città è famosa per l'addestramento dei celebri Immacolati. È soprannominata la città "rossa".
  • Yunkai, città di origine Ghiscari, della Baia degli Schiavisti, posta su un promontorio al centro della costa orientale della baia stessa. È detta la città gialla. È governata dai nobili, detti Saggi Padroni e dispone di un esercito di circa cinquemila unità, tutti schiavi.
  • Meereen, città di origine Ghiscari, situata nell'angolo nord orientale della Baia degli Schiavisti, alla foce del fiume Skahazadhan. È la più grande delle città schiaviste e anche la più bella dal punto di vista architettonico con la Grande Piramide, sede del governo. È governata dai Grandi Padroni, le principali famiglie schiaviste di Meereen, e i suoi abitanti più ricchi vivono in piramidi.

Penisola di Valyria[modifica | modifica wikitesto]

La Penisola di Valyria è una penisola situata a sud di Essos che si affaccia sul mare dell'Estate. Anticamente era un'unica striscia di terra ma dopo il Disastro (una serie di eruzioni vulcaniche, terremoti e maremoti avvenuta cento anni prima della conquista di Westeros da Aegon I Targaryen) essa si è divisa: la parte settentrionale (ancora attaccata al continente) è occupata dalle terre della Lunga Estate mentre della parte meridionale rimangono solo alcune isole immerse nel Mare Fumante.[5]

Valyria[modifica | modifica wikitesto]

Valyria è una città ormai ridotta in rovina situata sui resti dell'omonima Penisola che fu sede di un grande impero, chiamato Fortezza di Valyria. Valyria è stata governata dai Signori dei Draghi, in particolare da due case rivali che si contendevano il potere. La Casa Targaryen tuttavia, non veniva allora considerata una casata potente. La Fortezza di Valyria conquistò l'impero Ghiscari a est e stabilì le sue colonie a est e a nord. Fu distrutta, come la parte meridionale della penisola, dal Disastro.

Desolazione Rossa[modifica | modifica wikitesto]

La Desolazione Rossa è un enorme deserto che occupa parte dell'est di Essos, chiamato così per il suo caratteristico colore rosso. Non ci sono fiumi e il territorio è molto arido. Vi si possono trovare antiche rovine nelle quali, secondo alcuni, vivrebbero dei demoni. Le specie animali e vegetali sono praticamente assenti.

Qarth[modifica | modifica wikitesto]

Qarth, città leggendaria oltre la Desolazione Rossa, si affaccia sullo stretto che porta al Mare di Giada. Essa è la sede di leggendari Stregoni ed è molto ricca di mercanti poiché funge da porto per commerciare ad occidente i prodotti orientali, rendendola, così, un importantissimo centro per i commerci. L'architettura è molto variegata: molti dei suoi edifici sono dipinti nei toni del rosa, viola e terra d'ombra. Le sue strade sono piene di statue di bronzo, le fontane sono scolpite ad ottenere i profili di creature fantastiche. È uno dei più grandi porti del mondo conosciuto. Sempre a Quarth esiste un antico ordine di stregoni, gli eterni. Questi usano bere l'ombra della sera, una bevanda che dovrebbe acuire i sensi e le capacità, questa pian piano colora le labbra di blu. Grande snodo commerciale, mercanti di ogni nazionalità vi approdano. Molto diffuso lo schiavismo, vi sono solidi rapporti con le città della Baia degli Schiavisti

Terra delle Ombre[modifica | modifica wikitesto]

Asshai[modifica | modifica wikitesto]

Asshai delle Ombre, altra città leggendaria, nel Mare di Giada, situata nell'estremo sud-est del continente di Essos sulla punta di una penisola montuosa nota come Terra delle Ombre. La penisola funge da spartiacque tra il Mare di Giada e gli Stretti di Cannella e il porto della città riesce a metterli in comunicazione. Dietro le sue mura di dimensioni gigantesche potrebbe esserci spazio per contenere Volantis, Qarth, e Approdo del Re, e forse anche Vecchia Cittá. È la città natale di Melisandre, ed è conosciuta in tutto il mondo per le pratiche magiche ed esoteriche che comprendono anche la stregoneria. Si parla una lingua diversa da quella del resto di Essos che non deriva dall'Alto Valyriano. Nella città sono conservati molti volumi e segreti legati alle arti esoteriche tra cui alcuni libri su Azor Ahai e le profezie a lui legate. Molti dicono che la magia viene praticata liberamente anche nelle strade.

Asshai è inoltre la culla del culto di R'hllor.

Altri luoghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vecchia Ghis anche questa è una città ormai ridotta in rovina, si trovava sulla costa orientale del Golfo della Sofferenza e fu sede di un impero avversario di quello di Valyria, fondato 5000 anni fa da Grazdan il Grande. Il suo simbolo era quello dell'arpia, che venne trasmesso in seguito alle città schiaviste, sorte sulle rovine dell'impero di Ghis, infatti i discendenti dei Ghiscari fondarono molte città nella zona.
  • Nuova Ghis di origine Ghiscari è una città sorta su di una piccola isola del Mare dell'Estate. Non si conosce praticamente niente ma ci giungono alcune notizie durante l'assedio di Meereen. Infatti la città aiuterà Yunkai nella guerra contro Deanerys Targaryen.
  • Lhazar area semidesertica situata a sud del Mare Dothraki, abitata dai Lhazareen un pacifico popolo di pastori e commercianti di lana, caratterizzata da pelle color bronzo, viso piatto e occhi a mandorla. Venerano una divinità chiamata Grande Pastore e sono chiamati “Uomini Agnello” dai Dothraki.
  • Ibben è una grande isola che si trova nel Mare dei Brividi, a nord del Continente Orientale. La sua città principale e il Porto di Ib, situato sulla parte meridionale dell'isola. Gli abitanti di Ibben sono descritti come uomini bassi, pelosi e squadrati, che in battaglia amano usare asce e scudi ricoperti di pelliccia. Sono anche abili balenieri e sono soliti esportare pelle e carne di balena in tutto il mondo.
  • Yin Ti è una regione del Continente Orientale situata a est di Qarth e delle Montagne delle Ossa. Si dice che nelle sue foreste vi vivano dei basilischi. Gli abitanti di Yi Ti hanno gli occhi chiari e indossano cappelli con code di scimmia. Yi Ti è dominata solo formalmente da un Dio-Imperatore, il cui potere è limitato alla città in cui risiede.

Isole dell'Estate[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole dell'Estate sono un arcipelago posto a sud di Westeros e Essos e ad ovest di Shotoryos, nel Mare dell'Estate. Gli abitanti di tali isole hanno la pelle scura e usano decorarsi con piume. Le isole intraprendono frequenti scambi commerciali con gli altri continenti. Tra i prodotto esportati vi sono un vino liquoroso color ambra, uccelli addestrati a pronunciare parole e brevi frasi e mantelli piumati ornamentali. Sono governate da principi e il principale insediamento è Porto del Loto, situato sull'isola di Walano. I suoi abitanti costruiscono navi modellate a forma di cigno.

Sothoryos[modifica | modifica wikitesto]

Sothoryos è il terzo continente rivelato, che si estende a sud di Essos. Di Sothoryos si sa che è abitato da popolazioni dalla pelle scura, e che è ricoperto di giungle infestate da feroci animali esotici e da pericolose malattie. Lungo la costa nord si trovano molte isole tra le quali l'Isola delle Lacrime, l'Isola dei Rospi, e le Isole del Basilisco, presumibilmente chiamate così per le creature che le abitano. L'Isola dell'Ascia e l'Isola di Naath si trovano al largo delle suddette coste. Gli abitanti dell'Isola di Naath sono un popolo pacifico che si ciba di frutta e non di carne; hanno visi d'ebano, occhi dorati e adorarano il Signore dell'Armonia, che protegge l'isola dalle invasioni, facendo sì che tutti gli invasori si ammalino e muoiano. Ciò non ha però impedito incursioni da parti di schiavisti che ne fanno perfetti schiavi per la vendita a Essos.

Ulthos[modifica | modifica wikitesto]

Ulthos è il quarto continente conosciuto del mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Non è mai stato citato nei romanzi e appare solo in una delle mappe di The Lands of Ice and Fire. Di questo continente si sa solo che si estende ad est di Sothoryos e a sud di Asshai e della Terra delle Ombre e che è coperto da fitte foreste.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Dominio della Regina, pag. 8, Mappa delle Isole di Ferro
  2. ^ George R.R. Martin, Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Il Banchetto dei Corvi.
  3. ^ Il grande inverno, cap.18, Daenerys.
  4. ^ a b Il grande inverno, cap.8, Daenerys.
  5. ^ Tempesta di Spade pag. 9, Mappa della Baia degli Schiavisti
  6. ^ http://awoiaf.westeros.org/index.php/Ulthos