Luoghi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

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L'universo immaginario delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

La serie Cronache del ghiaccio e del fuoco è ambientata in due continenti immaginari: il Continente Orientale (Essos nell'edizione originale) e il Continente Occidentale (Westeros nell'edizione originale).[1]

Westeros[modifica | modifica wikitesto]

Westeros è il continente occidentale nel quale si svolgono quasi interamente le vicende della saga, eccetto quelle di Daenerys Targaryen, ambientate inizialmente ad Essos. Westeros è diviso in due parti, note semplicemente come Nord e Sud, separate da un lembo di terra detto "Incollatura". Ad ovest, il continente si affaccia sul Mare del Tramonto, un oceano che costituisce il limite del mondo conosciuto, mentre a sud il continente è lambito dal Mare dell’Estate. Verso est si trova invece il continente orientale, Essos, separato da quello occidentale dal Mare Stretto. All'Estremo Nord, nelle Terre dell'Eterno Inverno, si erge un colossale muro di ghiaccio detto la Barriera, edificato dagli uomini per difendere il reame dalle creature che vivono al di là di esso. Anticamente, il continente di Westeros era diviso in Sette Regni che, però, furono sottomessi ad un unico re che risiede tuttora nella capitale: Approdo del Re.

Mare Stretto[modifica | modifica wikitesto]

Il Mare Stretto (Narrow Sea) è il mare che divide Westeros dal continente orientale di Essos. Il suo nome è dovuto dal fatto che, da un continente all’altro, il mare è relativamente stretto, ma pur sempre facile da attraversare, infatti è abbastanza largo per permettere alle navi il commercio e quindi il passaggio di cultura e persone tra Westeros ed Essos.

Le Terre della Corona[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre della Corona (Crownlands) sono sempre state contese tra le Terre dei Fiumi, le Terre della Tempesta e altre regioni, per questo motivo non sono mai state un regno sovrano fino all'arrivo di Aegon I Targaryen, che prese possesso della zona durante la Guerra di Conquista e ne fece il punto d’appoggio principale per la sua campagna di unificazione di Westeros. Da quel momento in poi, le Terre della Corona sono governate direttamente dalla famiglia reale. I centri principali delle Terre della Corona sono Duskendale e Rosby, oltre alla capitale, Approdo del Re. “Waters” è uno dei più comuni cognomi dati in queste terre ai figli bastardi.

Approdo del Re[modifica | modifica wikitesto]

Approdo del Re nella serie TV

Approdo del Re (King's Landing) è la capitale dei Sette Regni ed è la maggiore città di Westeros. Il suo porto è il più importante del continente. La città è approssimativamente di forma rettangolare. Le strade sono larghe e sono comuni i viali alberati. Le mura hanno sette porte: la Porta del Re, la Porta di Ferro, la Porta di Fango, la Porta dei Leoni, la Porta degli Dei, la Porta del Drago e la Porta Vecchia. Le porte sono sette poiché sette è un numero sacro. La città si affaccia a sud sul fiume delle Rapide Nere e ad est sulla Baia delle Acque Nere. All'interno delle mura ci sono tre alte colline che prendono il nome di Aegon il Conquistatore e delle sue due sorelle: Visenya e Rhaenys Targaryen. Sulla Collina di Aegon si trova la Fortezza Rossa, il palazzo reale. Gli altri templi ed edifici importanti si trovano sulle altre due colline. La baraccopoli dove vive la parte più povera della popolazione si trova ai piedi della Collina di Visenya e prende il nome di "Fondo delle Pulci". I benestanti vivono, invece, alle pendici della Collina di Rhaenys e nei pressi della Porta Vecchia.

Prima della sua fondazione, Approdo del Re era una vasta pianura contesa tra varie casate. Quando Aegon vi sbarcò, costruì qui il suo avamposto fortificato e, completata la conquista del continente, decise di fare di quella fortezza di terra e fango la sua capitale. Negli anni, la città si ampliò rapidamente, subendo un continuo incremento della popolazione. I re Targaryen costruirono vari templi e la Fortezza Rossa, completata durante il regno di re Maegor il Crudele. Nel corso del tempo, numerose catastrofi e guerre hanno minacciato la città:

  • durante la Ribellione Blackfyre, l'esercito del fratellastro bastardo di re Daeron II il Buono minacciò la capitale, ma fu prontamente fermato nella Battaglia del Campo Rosso Sangue;
  • durante la Grande Epidemia di Primavera, quattro abitanti su dieci furono uccisi dalla pestilenza;
  • durante la guerra civile nota come Ribellione di Robert Baratheon, la città rischiò di essere distrutta con l’altofuoco per volere di re Aerys II il Folle, pur di non lasciarla ai ribelli, ma fortunatamente la città fu salvata dalle truppe Lannister, che tuttavia la saccheggiarono.

I luoghi principali sono:

La Fortezza Rossa[modifica | modifica wikitesto]

La Fortezza Rossa (Red Keep) è il castello reale, che funge da residenza del Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, della sua famiglia e della sua corte, nonché sede del Governo dei Sette Regni. È situata all'interno di Approdo del Re, la capitale di Westeros, e si erge sopra ad un promontorio, la Collina di Aegon, che si affaccia sulla Baia delle Acque Nere e sul Mare Stretto. La sua costruzione fu completata durante il regno di re Maegor il Crudele. È edificata nel luogo dove un tempo si trovava il Forte Aegon, la vecchia residenza dei primi monarchi Targaryen. Tra i principali monarchi che risiedettero all'interno della Fortezza Rossa dopo la deposizione di Aerys II Targaryen e della sua dinastia si ricordano re Robert Baratheon, re Joffrey Baratheon e l’attuale sovrano, re Tommen Baratheon.

Il Palazzo dell'Ordine degli Alchimisti[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della sede della "Gilda degli Alchimisti", situata non distante dal Grande Tempio di Baelor. Nei suoi sotterranei si sviluppa una struttura segreta, sede dei laboratori dove gli alchimisti producono anche l'altofuoco, una sostanza esplosiva molto potente. La Gilda degli Alchimisti è un'antica società di eruditi, chiamati anche Piromanti, che si crede abbiano sviluppato anche talune capacità magiche grazie ai loro studi. In tempi più recenti, il loro ruolo e la loro importanza sono stati ampiamente ridimensionati dall'attività dei Maestri della Cittadella in quasi ogni campo dello scibile nel continente occidentale.

Il Fondo delle Pulci[modifica | modifica wikitesto]

Il Fondo delle Pulci (Flea Bottom) è la grande baraccopoli di Approdo del Re. Ha bancarelle lungo tutti i vicoli che distribuiscono il cibo (principalmente carne di topi o piccioni) ai poverissimi abitanti. Questa zona è costituita soprattutto da porcilaie e stalle, capannoni e bordelli.

Il Grande Tempio di Baelor[modifica | modifica wikitesto]

Il Grande Tempio di Baelor (Great Sept of Baelor), chiamato anche semplicemente Tempio di Baelor, era il centro del culto religioso della Fede dei Sette Dèi e la sede della dimora dell'Alto Septon, il sommo officiante. Si trovava ad Approdo del Re, sulla Collina di Visenya, ed era uno dei più grandi edifici della città, assieme alla Fortezza Rossa e alla Fossa del Drago. Vi si tenevano grandi cerimonie religiose, come matrimoni e funerali, sia per la gente comune che per le famiglie altolocate, come persino la famiglia reale. Il Tempio prendeva il nome da re Baelor I Targaryen, un re noto per la sua religiosità e pacifismo, che ne ordinò la costruzione. Una statua che rappresenta re Baelor era situata nella piazza situata di fronte all'edificio. Il tempio fu completamente distrutto da un'esplosione di altofuoco nel 303 D.C., al termine del breve regime teocratico dell'Alto Passero.

La Fossa del Drago[modifica | modifica wikitesto]

La Fossa del Drago (Dragonpit) era un'enorme costruzione sormontata da una gigantesca cupola, che ospitava una grande sala pubblica e nei cui sotterranei, costituiti da ampie caverne, erano tenuti i draghi dei Targaryen. Andata in rovina col tempo, si trova sulla Collina di Rhaenys.

Baia delle Acque Nere[modifica | modifica wikitesto]

La Baia delle Acque Nere (Black Water Bay) è un profondo golfo che dalla foce del fiume Rapide Nere si estende verso oriente per circa trecento miglia, fino a sfociare nel Mare Stretto. Nel punto più ampio, presso l'imboccatura, la baia si estende in senso latitudinale per poco più di duecento miglia.

A nord è delimitata da Capo della Chela Spezzata, mentre a sud è chiusa dalle coste delle Terre della Corona e delle Terre della Tempesta, toccando in alcuni punti l'estremità settentrionale del Bosco del Re. All'estremità orientale dell'insenatura, dove questa confluisce nel Mare Stretto, è situato l'arcipelago dominato da Roccia del Drago.

Roccia del Drago[modifica | modifica wikitesto]

Roccia del Drago (Dragonstone) è il nome dell'isola (e della fortezza omonima) situata all'entrata della Baia delle Acque Nere. Il castello, il quale è modellato in modo da assomigliare ad un drago di pietra, è l'insediamento originario nel continente occidentale della Casa Targaryen, che lo ha colonizzato e fortificato come avamposto occidentale della Libera Fortezza di Valyria. Dopo la conquista dei Sette Regni da parte dei Targaryen, l'isola venne utilizzata come insediamento dell'erede al trono, designato come Principe di Roccia del Drago. Dopo la sconfitta della Casa Targaryen nella Ribellione, Robert Baratheon donò l'isola a suo fratello minore, Stannis, dando inizio alla Casa Baratheon di Roccia del Drago. Il castello viene spesso considerato macabro e oscuro. Sull’isola è presente un vulcano attivo, il Monte del Drago, dove in passato i draghi non aggiogati a nessun cavaliere stabilivano la propria tana. Sotto la montagna ci sono ricchi depositi di ossidiana.

Driftmark[modifica | modifica wikitesto]

Driftmark è un'isola-stato che si trova a sud-ovest di Roccia del Drago. È la più grande isola situata nella Baia delle Acque Nere ed è il seggio di Casa Velaryon, una casata di sangue valyriano approdata sul continente occidentale insieme ai Targaryen, che ha prosperato grazie al controllo delle rotte commerciali, garantito dalla sua potente flotta e dai suoi draghi, unica casata a possederne insieme a quella Targaryen, in seguito ai matrimoni incrociati tra i rispettivi discendenti. Il castello di Driftmark è la sede storica del Trono di Legno, su cui siede il Lord delle Maree, ossia il capo della casata; in seguito, il Trono è stato trasferito nel castello di Altamarea, fatto costruire da lord Corlys Velaryon.

Il Nord[modifica | modifica wikitesto]

Il Nord (The North), ovvero la metà di Westeros che si trova tra l'Incollatura e la Barriera, è un unico regno, che si dice sia grande come tutti gli altri sei messi assieme, governato dalla casata degli Stark. Il Nord è l'unica regione a non essere mai stata conquistata dagli Andali, pertanto gli abitanti seguono ancora le tradizioni e le credenze dei Primi Uomini. Il clima è freddo e rigido, rendendo così il Nord una terra inospitale, soprattutto durante gli inverni. Il capoluogo è Grande Inverno e la città principale è Porto Bianco, situata al confine con il Sud. “Snow” è il cognome utilizzato in questo regno per i figli nati bastardi.

Grande Inverno[modifica | modifica wikitesto]

Grande Inverno (Winterfell), il capoluogo del Nord, non è una vera e propria città: è costituita soprattutto dalla fortezza degli Stark, circondata da qualche insediamento. Si trova al centro del regno del Nord, lungo la Strada del Re, la strada che collega Approdo del Re con la Barriera. Presumibilmente, il castello fu costruito da re Brandon Stark, detto "il Costruttore", più di otto mila anni fa, con l'aiuto di alcuni giganti. Durante la Guerra dei Cinque Re, Grande Inverno cade nelle mani dei Greyjoy dopo un attacco a sorpresa, ma viene riconquistato dagli alfieri degli Stark. In seguito alle Nozze Rosse e al matrimonio tra Ramsay Bolton e la finta Arya Stark,il castello cade sotto il controllo dei Bolton. Grande Inverno è stato costruito intorno ad un Parco degli Dèi risalente all'epoca dei Figli della Foresta, a sua volta costruito sopra a sorgenti calde naturali, che garantiscono, così, grazie ad un sistema idraulico, riscaldamento alla fortezza, rendendo Grande Inverno uno dei castelli più confortevoli del Nord. All'interno delle mura, il complesso è composto da decine di piccoli cortili e spazi aperti. Dal complesso del castello principale spicca un'ulteriore roccaforte interna, la Fortezza Grande, al cui interno vi sono gli alloggi della famiglia Stark, la sala del trono, la "Sala Grande" e la sala dei ricevimenti. Sotto a Grande Inverno si trovano le cripte dove sono sepolti tutti gli Stark del passato.

Porto Bianco[modifica | modifica wikitesto]

Porto Bianco (White Harbor) è la principale città del Nord, sede della Casa Manderly, situata al confine con il Sud e, per questo motivo, fortemente influenzata sia dalla cultura del Nord sia da quella del Sud. La città è divisa in due parti: una periferia, lungo il porto, uno dei più importanti dei Sette Regni, ed una città interna, circondata da imponenti mura, al cui interno si trova la fortezza dei Manderly. Lungo il mare si trova la Tana del Lupo, un castello abbandonato e trasformato in prigione. Un tempo vi stazionava la flotta del Nord, che fu poi bruciata da uno Stark. Nonostante sia la città più grande del Nord, è molto più piccola di altre città del continente.

Forte Terrore[modifica | modifica wikitesto]

Forte Terrore (The Dreadfort) è il seggio della Casa Bolton. Ha una reputazione sinistra, perché si dice che i Bolton abbiano ancora delle stanze per le torture al suo interno ed una sala speciale dove tengono le pelli tolte ai loro nemici, tra cui quelle di alcuni ex re della Casa Stark (tra le due famiglie c'è da sempre una forte rivalità). È situato sulle sponde del fiume Acqua Piangente, più vicino alla costa orientale del continente, a nord di Hornwood e a sud di Ultimo Focolare.

Moat Cailin[modifica | modifica wikitesto]

Il Moat Cailin è un'antica fortezza situata sul confine settentrionale della grande palude conosciuta come Incollatura, ed è una delle fortezze più importanti del Nord, anche se ormai è ridotta pressoché in rovina. La sua importanza è dovuta al fatto che controlla la Strada del Re, il percorso sicuro che gli eserciti devono seguire per passare attraverso le paludi dell'Incollatura. La fortezza è posta su una strettoia naturale che ha protetto il Nord dagli invasori meridionali per migliaia di anni.

Karhold[modifica | modifica wikitesto]

Karhold si trova nell'estremo est del Nord, vicino alla costa del Mare dei Brividi, ed è il seggio di Casa Karstark. Il castello venne dato a Karl Stark come premio per aver sedato una rivolta dei Bolton e il nome originale era "Kar's Hold".

Isola dell'orso[modifica | modifica wikitesto]

Isola dell'Orso (Bear Island) è il seggio storico di Casa Mormont e si trova a nord di Deepwood Motte. L'isola è ricoperta per la maggior parte di foreste e deve il suo nome ai numerosi orsi presenti. I Mormont risiedono in un castello situato in cima ad una collina e fatto per la maggior parte di legno.

Piazza di Torrhen[modifica | modifica wikitesto]

È il seggio di Casa Tallhart. È un castello situato a sud della Foresta del Lupo, a sud-ovest di Grande Inverno e a nord di Barrotown, sulla costa settentrionale di un grande lago. Il lago sopracitato ha un emissario che si getta poi nella Lancia di Sale. Il castello ha mura di pietra alte trenta piedi, con torri quadrate ad ogni angolo. Come fortezza viene considerata molto forte e resistente.

Ultimo Focolare[modifica | modifica wikitesto]

Ultimo Focolare (Last Hearth) è il seggio della Casa Umber. Si trova in una foresta ad est della Strada del Re, a nord del fiume Last e a nord-est di Long Lake. Con l'eccezione dei castelli dei Guardiani della Notte, Ultimo Focolare è il castello più settentrionale di tutto Westeros (da qui il suo nome).

Le Terre dei Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre dei Fiumi (The Riverlands), dominate dalla Casa Tully, rappresentano il regno che collega l'Incollatura con il Sud di Westeros. Come suggerisce lo stesso nome, le Terre dei Fiumi sono ricche di corsi d'acqua, i cui principali sono i tre fiumi che formano il Tridente: la Forca Rossa, la Forca Verde e la Forca Blu. Il territorio è anche ricco di pianure, colline e foreste. A nord, però, il territorio diventa paludoso. Questa regione è ricca e fertile, non vi sono, però, importanti città, bensì numerosi centri abitati e villaggi di dimensioni medie. Il capoluogo è Delta delle Acque. A causa della loro posizione centrale nel continente e alla mancanza di confini naturali, la regione è stata molto spesso teatro di battaglie nel corso dei secoli. Per questo motivo, prima della Conquista di Aegon, le Terre dei Fiumi non hanno mai avuto un governo stabile.

“Rivers” è il cognome utilizzato in queste terre per i figli nati bastardi.

Delta delle Acque[modifica | modifica wikitesto]

Delta delle Acque (Riverrun) è la roccaforte di Casa Tully, costituita unicamente dal loro castello, situato all'incrocio dei fiumi "Forca Rossa" e "Tumblestone". Il castello ha forti mura di arenaria, con un unico torrione e catapulte sulle mura. Il castello si trova alla punta estrema del lembo di terra in cui il Tumblestone confluisce nella Forca Rossa del Tridente. I due fiumi formano due lati di un triangolo. In caso di minaccia, i Tully aprono le chiuse a monte e inondano un vasto fossato, il terzo lato del triangolo: Delta delle Acque si tramuta quindi in un'isola e le sue mura s'innalzano direttamente dall'acqua. Dalla cima delle torri, i difensori hanno una visuale delle sponde opposte per intere leghe attorno. Per chiudere tutti gli accessi, gli assedianti sono costretti a collocare un campo a nord del Tumblestone, un secondo a sud della Forca Rossa e un terzo in mezzo ai due fiumi, a occidente del fossato. Il castello, a detta di molti, è uno dei più sicuri e robusti dei Sette Regni, nonché uno dei più inespugnabili.

Le Torri Gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Le Torri Gemelle (The Twins), chiamate anche Il Guado, sono il seggio della Casa Frey, poste nella zona settentrionale delle Terre dei Fiumi. Le Torri Gemelle hanno un ponte fortificato che taglia in due la Forca Verde del Tridente, due castelli identici posti ad ogni estremità e una torre posizionata in mezzo al ponte che le collega. Per passare bisogna pagare una specie di pedaggio alla famiglia Frey.

Harrenhal[modifica | modifica wikitesto]

Harrenhal è il castello più grande dei Sette Regni e attualmente è il seggio della Casa Baelish: è situato nelle Terre dei Fiumi, sulla costa settentrionale del lago chiamato Occhio degli Dei. Fu costruito da Harren il Nero, antico re delle Isole di Ferro e delle Terre dei Fiumi, come monumento alla sua grandezza. Dopo lo sterminio di Harren e della sua famiglia per mano di Aegon il Conquistatore, la fortezza ha cambiato numerosi padroni, finendo nelle mani dei Qoherys, dei Towers, degli Harroway, degli Strong, dei Lothston e dei Whent: tutti i proprietari di Harrenhal sono incappati in eventi sfortunati. Sin dalla Guerra di Conquista, Harrenhal è un luogo tetro e in rovina. È grande quasi il triplo di Grande Inverno e i suoi edifici sono così imponenti che difficilmente possono essere paragonati ad altri castelli. Le stalle possono ospitare un migliaio di cavalli, il Parco degli Dei copre trenta acri e le cucine sono ampie quanto la Sala Grande di Grande Inverno. Gran parte della fortezza è però in rovina, diroccata a causa del fuoco dei draghi che l’hanno colpita: i Whent, precedenti proprietari del castello, usavano solo i piani inferiori di due delle cinque torri, avendo abbandonato il resto all'incuria. Nessuno entra in molte aree del castello da decenni, ormai. I piani alti di alcune torri sono infestati da pipistrelli e, a detta di molti, anche dai fantasmi dei precedenti proprietari.

Le Isole di Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole di Ferro (Iron Islands) sono sette isole principali (Pyke, Vecchia Wyk, Grande Wyk, Harlaw, Blacktyde, Orkmont e Saltcliff[2]), più isolotti e scogli vari, situate lungo la costa occidentale del continente, grossomodo al largo delle Terre dell'Ovest[2], tra il territorio del Nord e quello dei Lannister. Le isole sono abitate dagli Uomini di Ferro, discendenti dei Primi Uomini e degli Andali, come gli altri abitanti di Westeros, ma, grazie al loro isolamento, hanno mantenuto tradizioni, usi e costumi differenti ed una religione completamente diversa, basata sul Dio Abissale, una divinità marina che vive negli abissi e che pretende sacrifici umani dai suoi adepti. Gli abitanti di questo arcipelago, un tempo, praticavano le incursioni a scopo di razzia lungo le coste occidentali di tutto il continente e tentarono anche di conquistarlo interamente prima dell'arrivo dei Targaryen e dei loro draghi. Si sono inoltre ribellati nel 5º anno del regno di Robert Baratheon, cercando di ritornare alla "vecchia via", fallendo.

Pyke[modifica | modifica wikitesto]

Pyke è un castello situato sull'omonima isola, una delle sette che compongono l'arcipelago delle Isole di Ferro. È il seggio della Casa Greyjoy, la casata principale della regione. “Pyke” è anche il cognome dei figli illegittimi nati alle Isole di Ferro.

Le Terre dell'Ovest[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre dell'Ovest (The Westerlands), dominate dalla Casa Lannister, costituiscono una delle regioni più ricche, grazie alla massiccia presenza di miniere di metalli preziosi. Il territorio è prevalentemente collinare, motivo per cui il cognome dei figli bastardi, in queste zone, è “Hill”. La principale città è Lannisport, una delle più grandi città del regno, situata ai piedi della fortezza di Castel Granito, sede di Casa Lannister.

Lannisport[modifica | modifica wikitesto]

Lannisport è una delle città principali dei Sette Regni, situata sulla costa ovest. Il suo porto è tra i maggiori dei Sette Regni ed è qui che è ospitata la flotta dei Lannister. La città è famosa anche per i suoi orefici, tra i più bravi dei Sette Regni. Lannisport è controllata dalla Guardia Cittadina, un corpo di guardia che si distingue da quello di altre città, come Approdo del Re o Vecchia Città, per il fatto di essere molto più addestrato.

Castel Granito[modifica | modifica wikitesto]

Castel Granito (Casterly Rock) è la fortezza storica e sede della Casa Lannister. Capoluogo delle Terre dell'Ovest, sovrasta il porto di Lannisport e il Mare del Tramonto. Il castello non è mai caduto ed è, dopo Harrenhal, la seconda roccaforte più grande del continente. La fortezza è scavata in una collina rocciosa e, grazie alle sue difese naturali, il castello viene definito inespugnabile. I vari tunnel interni conducono a saloni e camere, ed ha anche un grande torrione in cima alla collina. Al suo interno sono presenti anche miniere d’oro. La leggenda vuole che Castel Granito debba il suo nome alla famiglia che lo ha abitato durante l’Età degli Eroi, I Casterly. I Lannister riconducono la loro discendenza a Lann l’Astuto, che ingannò i Casterly, attirandoli fuori dal loro castello, per poi farlo suo.

Le Terre della Tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre della Tempesta (The Stormlands), situate a sud-est, con capoluogo la fortezza di Capo Tempesta e comprendenti le Isole del Mare Stretto, sono dominate dalla Casa Baratheon. Queste terre devono il loro nome alle numerose tempeste che si verificano sulle coste. I lord di queste zone sono inoltre rinomati per la loro abilità guerriera. Analogamente alle Terre dei Fiumi, non vi sono importanti città, bensì numerosi centri abitati di dimensioni medie. “Storm” è il cognome utilizzato in queste terre per i figli nati bastardi.

Capo Tempesta[modifica | modifica wikitesto]

Capo Tempesta (Storm's End) è il seggio della Casa Baratheon e, in passato, della Casa Durrandon. La leggenda vuole che sia stata costruita da Durran, primo Re della Tempesta. Egli dichiaró guerra agli dèi, che sterminarono la sua famiglia perché aveva osato prendere in sposa Elenei, figlia degli stessi dèi. Si dice che, durante la costruzione di Capo Tempesta, Durran sia stato aiutato dai Figli della Foresta, che hanno protetto la sua fortezza con degli incantesimi, nel tentativo di difenderla dalle frequenti tempeste. Altri credono che Durran sia stato consigliato da un giovanissimo Brandon il Costruttore durante la costruzione, ma non si sa quale di queste due versioni sia quella vera. Capo Tempesta è una delle fortezze più imponenti e importanti di Westeros, può reggere un assedio per mesi o anni, se ben fornita. Si dice che il castello sia protetto da mura che impediscano a qualunque incantesimo di entrare. Si affaccia sul Mare Stretto.

Tarth[modifica | modifica wikitesto]

Tarth è un'isola situata nel Mare Stretto, al largo del Continente Occidentale. È controllata dalla Casa Tarth, che governa dal castello di Evenfall Hall. I lord di Tarth si definiscono "Stella della Sera", titolo onorifico risalente all'Alba dei Tempi. Tarth è situata a nord-est della Baia dei Naufragi ed è considerata parte delle Terre della Tempesta. Si dice che l'isola sia molto bella, con le sue montagne e le sue cascate, pascoli e valli ombrose: viene soprannominata "'l'isola di zaffiro" per lo splendido mare blu che la circonda.

Sala dell'Estate[modifica | modifica wikitesto]

Sala dell'Estate (Summerhall) è un castello in rovina che si trova nelle Terre della Tempesta. Un tempo veniva usato dai Targaryen come tenuta estiva e residenza reale, finché non venne distrutto da un incendio, causato probabilmente dall’Altofuoco.

Principato di Dorne[modifica | modifica wikitesto]

Il Principato di Dorne (Dorne), situato all'estremo sud di Westeros e dominato dalla Casa Martell, è una zona in parte arida ed a tratti del tutto desertica, infatti è la meno popolosa dei Sette Regni. La morfologia è quella di un'estesa penisola, collegata al continente tramite una catena montuosa caratterizzata da passi facilmente difendibili. I Dorniani si distinguono dagli uomini dell'Occidente sia a livello culturale che etnico; ciò è dovuto alla storica immigrazione di massa dei Rhoynar e il loro conseguente isolamento. I Dorniani hanno adottato molti usi dei Rhoynar, senza abbandonare però le loro origini andale, infatti i signori della casa regnante vengono ancora designati “Principi” e “Principesse” secondo la tradizione dei Rhoynar, e non Lord e Lady. Lancia del Sole è il capoluogo e il centro politico del principato. I Dorniani sono differenti dalle genti occidentali anche per il loro temperamento: gli uomini sono, infatti, irruenti e sanguigni, mentre le donne lascive e sensuali; i popoli occidentali pensano che siano le pietanze piccanti di Dorne ad influire sul carattere dello stesso popolo. “Sand” è il cognome utilizzato nel principato per i figli nati bastardi.

Lancia del Sole[modifica | modifica wikitesto]

Lancia del Sole (Sunspear) è l'antica roccaforte di Casa Martell e capoluogo di Dorne. Si trova sulla costa sud-orientale del continente occidentale ed è bagnata su tre lati dal mare. Lancia del Sole è protetta da tre massicce cinte murarie concentriche. La città che si trova all'esterno del castello, rinominata anche "città-ombra", sebbene sia la più grande di Dorne, è poco più di un paesino, se messa a confronto con le Città Libere.

Stelle al Tramonto[modifica | modifica wikitesto]

Stelle al Tramonto (Starfall) è un castello di Dorne e il seggio ancestrale della Casa Dayne. Si trova su un'isola nell'area occidentale delle Montagne Rosse, dove il fiume Torentine si getta nel Mare dell'Estate. Il castello controlla il braccio occidentale di Dorne. Secondo la leggenda, venne costruito dove il primo Dayne trovò una pietra magica dopo aver seguito una stella cadente.

Yronwood[modifica | modifica wikitesto]

Yronwood è l'antico seggio della Casa Yronwood, situato nel nord di Dorne. Questo castello è situato all'estremità meridionale della Strada delle Ossa, strada sorveglia dagli Yronwood per evitare l'arrivo di intrusi.

La Valle[modifica | modifica wikitesto]

La Valle (The Vale), posta ad est, ospita la Valle di Arryn, dominata appunto dalla Casa Arryn, ed è una zona dove prevalgono ampie catene di montagne rocciose. La fortezza e centro politico principale è Nido dell'Aquila. La Valle è una regione che tende ad isolarsi dal resto dei Sette Regni: gli inverni rigidi rendono impossibile il passaggio tra le montagne e la presenza dei Clan delle Montagne, spesso in conflitto con i nobili, rendono i viaggi ancora più pericolosi. La Valle può essere raggiunta seguendo la Strada Alta, che la collega alle Terre dei Fiumi, ed è protetta dalla Porta Insanguinata. “Stone” è il cognome utilizzato in questa regione per i figli nati bastardi.

Nido dell'Aquila[modifica | modifica wikitesto]

Nido dell'Aquila (The Eyrie) è l'antico seggio della Casa Arryn e capoluogo della Valle. Il castello è situato tra le Montagne della Luna, a cavallo della vetta nota con il nome di Lancia del Gigante, situata a diverse migliaia di piedi dalla valle sottostante. È considerata una fortezza impossibile da attaccare a causa della sua posizione. Negli anni d'inverno, gli Arryn lasciano Nido dell'Aquila, impraticabile a causa del freddo intenso, e si rifugiano alla Porta Insaguinata. La cima del castello si raggiunge tramite una mulattiera e si deve passare per tre forti: Pietra, Neve e Cielo.

Città del Gabbiano[modifica | modifica wikitesto]

Città del Gabbiano (Gulltown) è il più grande centro portuale della Valle di Arryn, situata sulla costa settentrionale della Baia dei Granchi, a sud-est di Nido dell'Aquila e a sud della vicina Pietra di Runa. È la città più grande della Valle, ma è molto più piccola di Vecchia Città e Approdo del Re. È governata dalla Casa Grafton e ospita inoltre una branca cadetta della Casa Arryn. È un porto importante e un punto di accesso alla Valle. È molto importante anche come punto di sosta per navi provenienti da Approdo del Re e dirette al Nord o a Braavos. La sua posizione strategica permette alla città di avere sempre a disposizione molte merci esotiche destinate ai porti oltre al Mare Stretto e permette anche di mantenere la Valle ben fornita quando i passi nelle Montagne della Luna sono chiusi per l'inverno.

Pietra di Runa[modifica | modifica wikitesto]

Pietra di Runa (Runestone) è il seggio della Casa Royce, fedele a Casa Arryn, situato sulla costa settentrionale di una penisola a nord della Baia dei Granchi.

Montagne della Luna[modifica | modifica wikitesto]

Le Montagne della Luna (Mountains of Moon) costituiscono una catena montuosa che confina con le Terre dei Fiumi ad ovest e che circonda completamente la Valle di Arryn. Qui le frane sono frequenti e le colline pedemontane sono rocciose, alte e selvagge. Le cime delle montagne sono ricoperte dalla neve. Vi abitano tribù di barbari che non riconoscono l'autorità della Casa Arryn.

L'Altopiano[modifica | modifica wikitesto]

L'Altopiano (The Reach), situato a sud-ovest e dominato dalla Casa Tyrell, possiede le terre più fertili di tutto il continente. Il centro urbano principale è Vecchia Città, mentre il centro politico è costituito dalla fortezza di Alto Giardino. La regione dell’Altopiano, costellata da villaggi e città, è densamente popolata. La regione è bagnata dall’immenso fiume Mander e dai suoi affluenti, fra cui il Blueburn, il Cockleswhent e il Fiume Vino di Miele. “Flowers” è il cognome utilizzato in questa regione per i figli nati bastardi.

Alto Giardino[modifica | modifica wikitesto]

Alto Giardino (Highgarden) è la sede della Casa Tyrell, capoluogo regionale dell'Altopiano e cuore della cavalleria dei Sette Regni. Anticamente era la sede di Casa Gardener, finché Aegon il Conquistatore non sconfisse re Mern IX Gardener e il suo esercito, interrompendo la sua stirpe. Quando Aegon fece marciare il suo esercito su Alto Giardino, Harlen Tyrell, attendente dei Gardener, gli consegnó il castello. Per questo atto, Aegon gli donó Alto Giardino e concesse alla Casa Tyrell il controllo dell’Altopiano. Case come i Florent, i Rowan e gli Oakheart, però, vantano legami di sangue con i Gardener e per questo ambiscono al castello e al controllo dell’Altopiano. L’Altopiano è attraversato dal fiume Mander e qui la Strada del Mare e la Strada delle Rose si incontrano, rendendolo un importante crocevia. Il castello di Alto Giardino, cinto da mura a gradoni, racchiude boschetti, fontane, cortili ombrosi e colonnati di marmo. È pieno di cantanti, pifferai, violinisti e suonatori d'arpa. Le stalle hanno un'ottima selezione di cavalli e ci sono battelli di porto per navigare lungo il Mander. Ci sono campi di rose in fiore che si estendono fino all'orizzonte e oltre. I frutti che crescono lì vicino includono meloni, pesche e prugne.

Arbor[modifica | modifica wikitesto]

Arbor si trova sull'omonima isola ed è una delle più ricche città dei Sette Regni. La sua ricchezza è dovuta al famoso vino dorato esportato in tutto il mondo. Ad Arbor regnano i Redwyne, la cui flotta è la più grande dei Sette Regni.

Vecchia Città[modifica | modifica wikitesto]

Vecchia Città (Oldtown) è una delle città più grandi, nonché la più antica, del continente occidentale. La sua origine risale infatti ai Primi Uomini, prima dell'invasione degli Andali. È situata nell'area sud-occidentale dell'Altopiano, sulla foce del fiume Vino di Miele, che si riversa prima nello Stretto dei Sussurri e poi nel Mare del Tramonto. Vecchia Città è famosa soprattutto perché ospita la Cittadella, sede dell'ordine dei Maestri (consiglieri, dottori, scienziati e messaggeri dei Sette Regni), e il Tempio Stellato, sede principale del Culto dei Sette Dèi prima della costruzione del Tempio di Baelor ad Approdo del Re. Su Vecchia Città regna la Casa Hightower, che risiede nella fortezza di Alta Torre, un enorme faro che si innalza per 800 piedi (poco più di 243 metri) verso il cielo, sormontato da una grande luce che può essere vista da molte miglia di distanza.

La Cittadella[modifica | modifica wikitesto]

La Cittadella (The Citadel) è il quartier generale dell'Ordine dei Maestri, studiosi che consigliano i signori dei Sette Regni su questioni scientifiche, mediche e storiche. Si trova a Vecchia Città, nell'Altopiano. La Cittadella è stata fondata molti secoli fa per promuovere e aumentare l'apprendimento e la conoscenza a Westeros. È amministrata dal Conclave, il consiglio di governo degli Arcimaestri ed è anche il luogo in cui i giovani di tutto il continente vengono istruiti per diventare Maestri.

La Barriera[modifica | modifica wikitesto]

La Barriera (The Wall) è un muro artefatto alto circa 700-800 piedi (250-280 metri) di altezza e lungo circa 300 miglia. Fatta interamente in ghiaccio, fu costruita 8.000 anni fa lungo un valico del limite nord dei Sette Regni, secondo la leggenda da Brandon Stark "il Costruttore", con l'ausilio dei giganti e della magia, dopo la Lunga Notte, per separare i regni degli uomini dai bruti e dagli Estranei. La sua manutenzione è affidata da millenni alla confraternita dei Guardiani della Notte. Ritenuta alla stregua di una cattedrale nel deserto dagli abitanti dei Sette Regni, si scoprirà in seguito la sua reale importanza.

I Guardiani della Notte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Guardiani della notte.

I Guardiani della Notte (Night's Watch) costituiscono un antico ordine composto da uomini che si dedicano pienamente alla difesa della Barriera da bruti ed Estranei. Possiedono diciannove castelli costruiti ai piedi della Barriera, ma soltanto tre di questi sono abitati e vengono utilizzati al tempo dei romanzi.

Città della Talpa[modifica | modifica wikitesto]

Città della Talpa (Mole's Town) è un villaggio che si trova nei pressi del Castello Nero. È situato lungo la Strada del Re, all'interno dei territori del Dono di Brandon, mezza lega a sud della Barriera. Il villaggio è più grande di quello che sembra: tre quarti di esso, infatti, sono situati sottoterra, in cantine profonde, calde e umide, collegate tra loro da un labirinto di tunnel. C'è anche un bordello, che in superficie appare soltanto come una baracca non più grande di una latrina. Spesso, i confratelli dei Guardiani della Notte si recano a Città della Talpa per scovare “tesori sepolti”, ovvero approfittare dei servizi delle prostitute.

Le Terre dell'Eterno Inverno[modifica | modifica wikitesto]

All'Estremo Nord del continente occidentale si trovano le cosiddette Terre dell'Eterno Inverno (Lands of Always Winter), perlopiù inesplorate e separate dal resto del territorio dalla Barriera. In questa zona sono presenti esseri come i giganti, gli Estranei, i Figli della Foresta, i meta-lupi, le pantere-ombra e popolazioni umane come i bruti (che si definiscono Popolo Libero).

Aspra Dimora[modifica | modifica wikitesto]

Aspra Dimora (Hardhome) era un villaggio di pescatori di bruti del Popolo Libero situato oltre la Barriera, in una baia riparata lungo il Mare dei Brividi, situata all'estremità della grande penisola nota come Promontorio di Storrold. Attualmente è disabitato.

Pugno dei Primi Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Il Pugno dei Primi Uomini (Fist of the First Men) è una collina che si trova a nord oltre la Barriera, dove si è svolta la Battaglia del Pugno dei Primi Uomini. È sormontata da un anello di imponenti monoliti di pietra, costruito dai Primi Uomini nell'Età dell'Alba. Parti dell'anello di pietra sono ancora in piedi al giorno d’oggi. Il Pugno si trova vicino al Fiumelatte, immerso nella Foresta Stregata. La collina offre una visuale maestosa, con pendici pericolose a nord e ad ovest e altre, solo leggermente meno perigliose, ad est. Ai piedi della collina si trova un ruscello.

Foresta Stregata[modifica | modifica wikitesto]

La Foresta Stregata (Haunted Forest) è un ampio bosco sito nei territori oltre la Barriera. Il Popolo Libero dei bruti vive nella Foresta Stregata, chiusa ad ovest dalle montagne denominate Artigli del Gelo e ad est dal Mare dei Brividi e dalla Baia delle Foche. A nord di essa iniziano le Terre dell'Eterno Inverno, mai mappate. Nella Foresta Stregata si trovano molti tipi di alberi, tra cui alberi-ferro, sentinelle, querce e alberi-diga. Inoltre, è l'unico luogo conosciuto in cui è possibile trovare due o più alberi-diga insieme nella stessa area. Il bosco viene chiamato "Foresta Stregata" dai confratelli dei Guardiani della Notte che, per abitudine, un tempo tagliavano tutti gli alberi nel raggio di mezzo miglio dalla Barriera. Poiché il numero dei confratelli è progressivamente diminuito nel corso degli anni, gli alberi hanno ricominciato a crescere più vicino al colossale muro di ghiaccio, tranne in prossimità dei fortini abitati dai confratelli.

Essos[modifica | modifica wikitesto]

Essos, il continente orientale, è più ampio di Westeros. Inizialmente era collegato ad esso mediante una lingua di terra detta “Braccio di Dorne”, distrutta, poi, dai Figli della Foresta con la magia, per impedire ad altri popoli stranieri di giungere a Westeros, dopo l'invasione dei Primi Uomini. A Westeros, questo continente viene menzionato con termini come "al di là del Mare Stretto" o "il continente orientale". Essos ha un ruolo secondario nei romanzi, poiché lì sono ambientate quasi esclusivamente le sole vicende di Daenerys Targaryen. La costa settentrionale del continente è separata dalla calotta polare dal Mare dei Brividi. A sud, oltre il Mare d'Estate, si trova il Mare di Giada e il continente inesplorato di Sothoryos. Essos è dominato dalle Montagne delle Ossa e dal Krazaaj Zasqa, delle catene montuose che separano longitudinalmente la metà occidentale, più conosciuta dagli abitanti del continente occidentale, da quella orientale, più esotica e meno conosciuta. In estremo oriente, si trovano le zone misteriose delle Terre delle Ombre, le quali si dice siano abitate da demoni.

Le Città Libere[modifica | modifica wikitesto]

Sulla costa occidentale di Essos sono presenti nove città stato, dette "Città Libere". Tutte sono importanti centri di scambio culturale e, soprattutto, commerciale tra Westeros ed Essos. All’inizio nacquero come colonie dell’Antica Valyria, per poi ottenere la libertà dalla Libera Fortezza, a seguito del Disastro.

Pentos[modifica | modifica wikitesto]

Pentos è una delle Città Libere più importanti, è un grandissimo centro di scambi commerciali ed è caratterizzata da un'architettura in mattoni rossi e grandi torri quadrate. Il capo della città è un principe scelto da un consiglio di magistri che, di fatto, governa la città. Quando i cittadini credono di essere sottoposti all'ira degli dèi, però, il principe viene sacrificato per sceglierne uno nuovo. Qui la schiavitù è teoricamente fuori legge, ma i membri dell'aristocrazia hanno la possibilità di avere schiavi al loro servizio. Uno degli edifici più importanti è il Tempio Rosso, dedicato a R'hllor.

Braavos[modifica | modifica wikitesto]

Braavos fu l'unica delle nove Città Libere a non essere nata come colonia di Valyria, infatti è stata fondata da schiavi fuggiti all'egemonia valyriana e guidati dai Cantori della Luna, che si sono stabiliti nella laguna nel tentativo di trovare un posto che li tenesse al sicuro dai draghi. Braavos è una città marinara distribuita in piccole isole ed è la sede degli Uomini Senza Volto, setta venerante il Dio dai Mille Volti. Il porto della città si trova in una baia a cui si accede mediante un canale difeso dal Titano di Braavos, una statua che funge anche da faro. La cultura di questa città è fortemente marinara e le sue navi sono facilmente riconoscibili per il loro caratteristico colore viola. A Braavos, però, vi sono forti flussi di denaro che hanno portato alla comparsa di usurai. La Banca di Ferro di Braavos è una delle più ricche e presta denaro anche ai Sette Regni. La cultura di Braavos ha generato uno stile di combattimento con la spada unico al mondo, chiamato la “Danza dell'Acqua”: questo stile è una forma raffinata di scherma, nel quale, chi la pratica, si posiziona lateralmente ed usa una spada sottile. Data la particolarità di questa disciplina, i "danzatori dell’acqua" devono essere snelli e longilinei. Il governatore della città è chiamato "Signore del Mare di Braavos" ed ha come guardia del corpo "La Prima Spada di Braavos", ovvero il miglior spadaccino della città. Il titolo non è ereditario, infatti, quando un Signore del Mare muore, viene scelto un suo successore. Uno dei migliori spadaccini di Braavos è Syrio Forel, il quale diverrà l'insegnante di scherma di Arya Stark.

«E da quel cuore liquido si ergeva la città vera e propria, un grande labirinto di cupole e torri e ponti, grigi, oro e rossi»[3]

La peculiarità architettonica e topologica della città, unita alla tradizione marinaresca propria dei suoi abitanti, induce a pensare che Martin abbia tratto ispirazione da una città reale, non meno suggestiva di quella da lui descritta nella finzione: Venezia. I ponti di pietra dalle arcate istoriate che attraversano la fitta rete di canali della città - canali sulle cui sponde si aprono le imboccature di altri canali più piccoli - non possono non richiamare la magnificenza delle celebri vie d'acqua della Serenissima, mentre le barche affusolate, simili a serpenti d'acqua, con le teste dipinte e le code sollevate, spinte a mezzo di lunghi pali da uomini piazzati a poppa, sembrano a tutti gli effetti la trasposizione letteraria di un'altra istituzione tipicamente veneziana: la gondola. A questo si aggiunge la prosperità economica e l'autonomia politica di Braavos, forse uno specchio di quella che fu la Serenissima Repubblica di Venezia.

Lys[modifica | modifica wikitesto]

Come Braavos, la città di Lys è situata su una serie di isole; si trova a sud-est rispetto a Tyrosh e ad ovest rispetto a Volantis. Lys è famosa per gli alchimisti che lavorano nella città, i quali si ritiene siano anche produttori di veleni, tra cui quello letale noto come “Lacrime di Lys”, utilizzato nei romanzi per uccidere Jon Arryn. Questa città è anche conosciuta per i suoi bordelli e per le sue scuole di piacere per schiavi. Una delle principali caratteristiche dei suoi abitanti è l'attenzione per la cura del proprio corpo, a differenza della maggior parte delle altre città libere, in cui l'aspetto non è considerato molto importante; per cui, tra i nativi di Lys, è abitudine arricciare e profumare i capelli, grazie all'uso di profumi ed unguenti. Gli occhi blu e i capelli biondi (anche nella sfumatura più tendente al bianco) sono tratti comuni tra le persone native di Lys. Da questa città proviene Varys, il Ragno Tessitore.

Qohor[modifica | modifica wikitesto]

La città libera di Qohor si trova nella vasta Foresta di Qohor. È nota per i suoi arazzi pregiati e per i suoi fabbri, che sono gli unici a saper riforgiare l'Acciaio di Valyria. Anche i suoi legni, provenienti dalla foresta che la circonda, sono molto pregiati. Qui viene venerato un dio detto "il Capro Nero" che, probabilmente, corrisponde al Dio dai Mille Volti degli Uomini Senza Volto. Assieme a Norvos, Qohor è l'unica delle Città Libere a non avere sbocchi sul mare. La città è famosa per la sua guarnigione di Immacolati, che difendono la città da secoli.

Norvos[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Qohor, Norvos è l'unica città libera a non avere sbocchi sul mare. Si trova lungo un affluente del fiume Rhoyne, lungo la strada dell'Antica Valyria. Dà alloggio ai viaggiatori, soprattutto carovanieri, che viaggiano tra Pentos e Braavos. La sua struttura è costituita da vari piccoli borghi situati nelle valli che circondano la città principale e da una parte interna che si trova più in alto, sulle colline. La città dispone di tre grandi campane, ognuna dal suono diverso, che vengono suonate spesso. La caratteristica principale dei suoi abitanti sono i lunghi baffi tinti. La città è governata da un consiglio che è noto per rendere omaggio al passaggio dei vari khalasar Dothraki. Norvos, inoltre, è la culla di un ordine religioso militante conosciuto con il nome di Preti Barbuti, che addestrano le guardie cittadine, oltre ai loro adepti (che siano giovani venduti dalle loro famiglie, trovatelli o volontari). L'ordine è caratterizzato da un'ascia incisa sul pettorale dell'armatura.

Myr[modifica | modifica wikitesto]

Myr è una città costiera, famosa per i suoi tessuti di pizzo e per i tappeti molto pregiati, oltre che anche per il prezioso "vetro di Myr". Gli abitanti della città sono caratterizzati da pelle ed occhi scuri. È situata in un golfo chiamato Mare di Myrth, che fa parte del Mare Stretto. Da Myr proviene il prete rosso Thoros di Myr, un personaggio importante all’interno della saga.

Tyrosh[modifica | modifica wikitesto]

Tyrosh è tristemente nota per la sua avarizia. Qui i commercianti di schiavi sono molto diffusi. Famosa è anche una bevanda tipica: il distillato di pere. Tyrosh è anche un apprezzato centro per l'assunzione di mercenari. La città dispone di una grande varietà di bordelli, nonostante non siano rinomati come quelli di Lys. Gli armaioli di Tyrosh sono rinomati per le loro armature decorate con forme fantastiche. La città è spesso coinvolta in conflitti con le città vicine. I Tyroshi, spesso e volentieri, portano la barba e i baffi a punta biforcuta, entrambi tinti in colori vivaci.

Volantis[modifica | modifica wikitesto]

La più meridionale delle Città Libere, Volantis, si trova più vicino alla Baia degli Schiavisti e, quindi, il commercio degli schiavi è un pilastro importante per la sua economia. Considerata la "prima e più grande figlia di Valyria", Volantis è la più popolosa di tutte le Città Libere, con un sistema di governo basato su un triumvirato eletto di volta in volta. I membri del triumvirato sono chiamati tribuni e da secoli appartengono a due fazioni: le tigri (più guerrafondaie) e gli elefanti (con un'ideologia più mercantile e pacifista). Durante la narrazione dei libri, il potere è detenuto dagli elefanti, che lo conquistarono parecchie decine di anni prima, dopo secoli di dominio delle tigri. Negli ultimi libri della saga si stanno verificando le elezioni, un evento che dura parecchi giorni ed in cui i candidati a diventare tribuno, per ottenere voti, offrono ai potenziali elettori gli intrattenimenti più disparati, da spettacoli di guitti a numerose schiave da letto offerte ai passanti. Da notare che non tutti gli abitanti possono votare, ma solo alcuni, e distribuiti principalmente in una parte della città. I mercenari di Volantis sono spesso riconoscibili dalle loro facce tatuate. A Volantis il commercio degli schiavi è florido ed è molto usuale che un abitante di questa città contrassegni i suoi schiavi e servi con tatuaggi; i tatuaggi, infatti, indicano il ruolo che quello schiavo svolge all’interno della città (ad esempio lacrime sulle guance per gli schiavi del piacere, fiamme sulle guance per gli schiavi sacerdotali di R’hlorr, mosche sulle guance per gli schiavi che si occupano della pulizia delle strade, ecc.).

Lorath[modifica | modifica wikitesto]

Lorath è una città portuale situata su un arcipelago di isole. I suoi abitanti portano lunghi capelli tinti di rosso da un lato e bianco dall'altro. Nei romanzi viene menzionata molto raramente e pare sia una città molto povera.

Rhoyne[modifica | modifica wikitesto]

La Rhoyne è uno dei fiumi principali del continente orientale. Sulle sue sponde vivono i Rhoynar, una popolazione figlia della loro Grandissima Madre, che basa la sua vita e i suoi bisogni sulle risorse che trae dal fiume. Settecento anni prima della Guerra di Conquista di Aegon Targaryen, i Rhoynar vennero sconfitti dall'Impero di Valyria. La principessa Nymeria guidò allora i sopravvissuti, a bordo di diecimila navi, fino a Dorne, nel continente occidentale. Di conseguenza, sono pochi i Rhoynar rimasti a vivere lungo il fiume: queste persone mantengono però le antiche tradizioni religiose, nel quale il fiume ha uno stato divino e viene chiamato "Madre Rhoyne".

Chroyane[modifica | modifica wikitesto]

Chroyane è una città in rovina di origine rhoynar, situata a sud delle Anse Dolenti (tratto del fiume molto nebbioso e abitato dagli Uomini di Pietra, ovvero i malati di morbo grigio) e dei Campi Dorati. Un tempo era soprannominata "la città delle feste" ed era la città più ricca e più bella lungo le rive del fiume, ma ad un certo punto del passato cadde in rovina, probabilmente durante l'epoca delle guerre tra i Rhoynar e l'Impero di Valyria. Da migliaia di anni, le leggi non hanno alcun valore nelle Anse Dolenti e i pirati tendono a vagare indisturbati nel tratto della Rhoyne a nord di Chroyane, anche se non osano avventurarsi nelle rovine della città.

Mare Dothraki[modifica | modifica wikitesto]

Il Mare Dothraki (in lingua dothraki Havazhofi Hranni) è una zona erbosa di Essos caratterizzato da sterminate praterie, nelle quali vive il popolo Dothraki. Occupa quasi tutta la parte centrale di Essos. Confina ad oriente con le Montagne delle Ossa e le Kraazaj Zasqua, mentre a sud-est con la Desolazione Rossa. A meridione è delimitato dalle Montagne Dipinte, che lo separano dalla Baia degli Schiavisti e dal fiume Skahazadhan. Salvo che per Vaes Dothrak, non ci sono strade o città, e le poche che vi sono son quelle in rovina. Questa zona viene chiamata "mare" poiché l'erba, oscillando al vento, ricorda il movimento delle onde del mare. La vegetazione è erbosa, composta da centinaia di erbe di tipi diversi.

Vaes Dothrak[modifica | modifica wikitesto]

Vaes Dothrak è l'unica città conosciuta del popolo nomade dei Dothraki. Si trova al di là del Mare Dothraki, alle pendici della montagna definita "Madre di tutte le Montagne", nei pressi del Grembo del Mondo, il lago sacro dei Dothraki, da dove si crede sia fuoriuscito il primo uomo, insieme al primo cavallo[4]. I Dothraki la considerano la loro città sacra. Nonostante sia una delle più estese città del Mondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, Vaes Dothrak non è considerata tale, poiché non ha veri e propri abitanti. Questo si spiega dal fatto che i Dothraki sono un popolo nomade e quindi la maggioranza delle abitazioni è vuota. Secondo la leggenda, però, la città deve essere pronta ad ospitare ogni khalasar che alla fine dei tempi accorrerà per riunirsi al popolo Dothraki. Gli unici abitanti permanenti sono le anziane del Dosh Khaalen, le khaalesi rimaste vedove che fanno profezie, ed i loro schiavi[5]. Essendo una città sacra, il perimetro non è protetto da mura. Tuttavia, la città ha un portale d'ingresso: un'arcata a sesto acuto, formata da due stalloni di bronzo che si incontrano a vari metri di altezza, sopra la strada d'accesso. Dopo il portale, l'ampia striscia erbosa che attraversa la città prende il nome di "Strada degli Dèi". Ai suoi lati sono ammucchiate statue e monumenti rubati a uomini più dotati; vi sono due mercati e i principali luoghi sacri dei Dothraki. Alla sua fine si trova il "Grembo del Mondo" e la "Madre di tutte le Montagne", ai cui piedi risiede il Dosh Khaalen. La città è formata da un reticolato di strade erbose o fangose, sulle quali si affacciano tutti gli edifici, costruiti da schiavi Dothraki. Come precedentemente detto, la città dispone di due mercati: il Mercato Orientale e quello Occidentale. Il Mercato Occidentale è una sorta di Bazar, dove i mercanti provenienti dalle Città Libere vendono le proprie merci. Ha luogo in una piazza di terra battuta, circondata da fango cotto e recinti di animali. Nel Mercato Orientale, invece, arrivano mercanti provenienti da est, dai quali si possono acquistare merci rare o anche animali rari, come le manticore. La principale legge di Vaes Dothrak è: “Nella città sacra, tutti i khalashar sono uniti in uno. Non si può entrare con armi e non si può versare neanche una goccia di sangue altrui”. Per proteggersi vengono usate delle resistentissime fruste di cuoio, che si arrotolano al collo e stendono a terra le persone che infrangono la legge o che scatenano una rissa. Queste persone vengono successivamente rilasciate o portate al di fuori del perimetro della città, per essere uccise a seconda del crimine compiuto. Una delle poche persone che sono morte all'interno della città sacra è Viserys Targaryen, che è stato ucciso da Khal Drogo, il quale gli ha versato sul capo dell'oro fuso. Se non fosse stato ucciso, sarebbe stato comunque bandito dalla città, poiché portava una spada[5].

Baia degli Schiavisti[modifica | modifica wikitesto]

La Baia degli Schiavisti è una regione geografica e culturale del continente orientale, nata dalle ceneri dell'antico Impero di Ghis, distrutto dall'Impero dell’Antica Valyria. Attualmente, è il cuore del commercio di schiavi a livello globale e conta tre città: Astapor, Yunkai e Meereen.

Astapor[modifica | modifica wikitesto]

Città di origine Ghiscari, è posta sulla costa sud-orientale della Baia degli Schiavisti, alla foce del fiume Verme. La città è famosa per l'addestramento dei celebri Immacolati. È soprannominata la città "rossa". È governata da nobili, detti Buoni Padroni, appartenenti alle otto famiglie più ricche della città.

Yunkai[modifica | modifica wikitesto]

Città di origine Ghiscari, è posta su un promontorio al centro della costa orientale della Baia degli Schiavisti. È detta la città “gialla”. È governata da nobili, detti Saggi Padroni, e dispone di un esercito di circa cinquemila unità, tutti schiavi.

Meereen[modifica | modifica wikitesto]

Città di origine Ghiscari, è situata nell'angolo nord orientale della Baia degli Schiavisti, alla foce del fiume Skahazadhan. È la più grande delle tre città schiaviste ed anche la più bella dal punto di vista architettonico, con la Grande Piramide che sovrasta tutto e che funge da sede del governo. È governata dai Grandi Padroni, componenti delle principali famiglie schiaviste di Meereen, ed i suoi abitanti più ricchi vivono in costruzioni piramidali.

Penisola di Valyria[modifica | modifica wikitesto]

La Penisola di Valyria è una penisola situata a sud di Essos, che si affaccia sul Mare dell'Estate. Anticamente era un'unica striscia di terra ma, dopo il Disastro (una serie di eruzioni vulcaniche, terremoti e maremoti avvenuti cento anni prima della conquista di Westeros da parte di Aegon I Targaryen), essa si è divisa: la parte settentrionale, ancora attaccata al continente, è occupata dalle terre della Lunga Estate, mentre della parte meridionale rimangono solo alcune isole semisommerse nel Mare Fumante.[6]

Valyria[modifica | modifica wikitesto]

Valyria è una città ormai ridotta in rovina, situata sui resti dell'omonima Penisola che fu sede di un grande impero, chiamato Libera Fortezza di Valyria. La città è stata governata dai Signori dei Draghi, in particolare da due case rivali, che si contendevano spesso il potere. La Casa Targaryen, tuttavia, all’epoca non veniva considerata una casata potente. La Fortezza di Valyria conquistò l'Impero Ghiscari ad est e stabilì le sue colonie ad est e a nord. Fu però distrutta, come la parte meridionale della penisola, dal Disastro.

Desolazione Rossa[modifica | modifica wikitesto]

La Desolazione Rossa (Red Waste) è un enorme deserto che occupa parte del sud-est di Essos, chiamato così per il suo caratteristico colore rosso. Qui non ci sono fiumi ed il territorio è molto arido. Vi si possono trovare antiche rovine, nelle quali, secondo alcuni, vivrebbero dei demoni. Le specie animali e vegetali sono praticamente assenti.

Qarth[modifica | modifica wikitesto]

Qarth, città leggendaria situata oltre la Desolazione Rossa, si affaccia sullo stretto che porta al Mare di Giada. Essa è la sede di leggendari stregoni ed è molto ricca di mercanti, poiché funge da porto per commerciare ad occidente i prodotti orientali, rendendola così un importantissimo centro per i commerci. L'architettura è molto variegata: molti dei suoi edifici sono dipinti nei toni del rosa, viola e terra d'ombra. Le sue strade sono piene di statue di bronzo, le fontane sono scolpite in modo da ottenere i profili di creature fantastiche. È uno dei più grandi porti del mondo conosciuto. Sempre a Qarth, esiste un antico ordine di stregoni, gli Eterni. Questi usano bere l'Ombra della Sera, una bevanda che dovrebbe acuire i sensi e le capacità e che, pian piano, colora le loro labbra di blu. Qarth è un grande snodo commerciale, mercanti di ogni nazionalità vi approdano. Molto diffuso è lo schiavismo, infatti vi sono solidi rapporti con le città della Baia degli Schiavisti. Qarth è governata dai Superni, anche se altre potenti corporazioni, come i Tredici, la Fratellanza della Tormalina e l’Antico Ordine degli Speziali, cercano di guadagnarsi un loro spazio nel governo della città.

Terra delle Ombre[modifica | modifica wikitesto]

La Terra delle Ombre è una penisola montuosa situata nell'estremo sud-est del continente di Essos. La penisola funge da spartiacque tra il Mare di Giada e gli Stretti di Cannella. Il fiume Ash viaggia dalle Montagne del Mattino al Mare di Giada, principalmente attraverso la Valle delle Ombre, una valle stretta e con scogliere così alte che si dice sia sempre in ombra, tranne a mezzogiorno. Si dice che demoni e draghi siano tra le creature che dimorano nelle caverne delle scogliere nelle montagne. Antichi racconti di Asshai affermano che i draghi nacquero per primi nell'Ombra e furono poi domati da un popolo così antico da non avere nome. Secondo Illyrio Mopatis, le uova di drago pietrificate donate a Danearys vengono dalla Terra delle Ombre.

Asshai[modifica | modifica wikitesto]

Asshai delle Ombre è una città leggendaria situata nella Terra delle Ombre. Dietro le sue mura di dimensioni gigantesche potrebbe esserci spazio per contenere Volantis, Qarth, Approdo del Re e forse anche Vecchia Cittá. È la città natale di Melisandre ed è conosciuta in tutto il mondo per le pratiche magiche ed esoteriche che comprendono anche la stregoneria. Qui si parla una lingua diversa da quella parlata nel resto di Essos, che non deriva dall'Alto Valyriano. Nella città sono conservati molti volumi e segreti legati alle arti esoteriche, tra cui alcuni libri su Azor Ahai e le profezie a lui legate. Molti dicono che la magia viene praticata liberamente anche nelle strade. Asshai è inoltre la culla del culto di R'hllor, il Signore della Luce.

Altri luoghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vecchia Ghis è una città ormai ridotta in rovina. Si trovava sulla costa orientale del Golfo della Sofferenza e fu sede di un impero avversario di quello di Valyria, fondato 5.000 anni fa da Grazdan il Grande. Il suo simbolo era quello dell'Arpia, che venne trasmesso in seguito alle città schiaviste, sorte sulle rovine dell'Impero di Ghis; infatti, i discendenti dei Ghiscari, fondarono molte città nella zona.
  • Nuova Ghis è una città di origine Ghiscari, sorta su di una piccola isola del Mare dell'Estate. Non si conosce praticamente niente di essa, tranne alcune notizie che ci giungono durante l'assedio di Meereen. Infatti, la città aiuterà Yunkai nella guerra contro Deanerys Targaryen.
  • Lhazar è un’area semidesertica situata a sud del Mare Dothraki, abitata dai Lhazareen, un pacifico popolo di pastori e commercianti di lana, caratterizzati da pelle color bronzo, viso piatto e occhi a mandorla. Venerano una divinità chiamata Grande Pastore e sono chiamati “Uomini Agnello” dai Dothraki.
  • Ibben è una grande isola che si trova nel Mare dei Brividi, a nord del continente orientale. La sua città principale è il Porto di Ib, situato sulla parte meridionale dell'isola. Gli abitanti di Ibben sono descritti come uomini bassi, pelosi e squadrati, che in battaglia amano usare asce e scudi ricoperti di pelliccia. Sono anche abili balenieri e sono soliti esportare pelle e carne di balena in tutto il mondo.
  • Yi Ti è una regione del continente orientale situata ad est di Qarth e delle Montagne delle Ossa. Si dice che nelle sue foreste vi vivano dei basilischi. Gli abitanti di Yi Ti hanno gli occhi chiari e indossano cappelli con code di scimmia. Yi Ti è dominata solo formalmente da un Dio-Imperatore, il cui potere è limitato alla città in cui risiede.

Stepstones[modifica | modifica wikitesto]

Le Stepstones formano un arcipelago situato tra Westeros ed Essos, a cavallo tra il Mare Stretto e il Mare dell'Estate. Le molte isole che compongono l’arcipelago sono ciò che resta del Braccio di Dorne, una striscia di terra che un tempo collegava i due continenti, attraverso il quale i Primi Uomini passarono da Est ad Ovest. Il Braccio di Dorne venne poi sommerso dalle acque grazie alla magia dei Figli della Foresta, durante la millenaria guerra che contrappose le due specie. Da sempre infestate da pirati che minano le rotte commerciali per i porti occidentali, le Stepstones sono state al centro di aspre contese, prima tra le città libere di Myr e Lys e poi tra la Triarchia, formata da Myr, Lys e Tyrosh, e le flotte di Westeros.

Isole dell'Estate[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole dell'Estate (Summer Isles) sono un arcipelago posto a sud di Westeros ed Essos e ad ovest di Sothoryos, nel Mare dell'Estate. Gli abitanti di tali isole hanno la pelle scura e usano decorarsi i vestiti e il capo con piume. Le isole intraprendono frequenti scambi commerciali con gli altri continenti. Tra i prodotti esportati vi sono un vino liquoroso color ambra, uccelli addestrati a pronunciare parole e brevi frasi e mantelli piumati ornamentali. Sono governate da principi e il principale insediamento è Porto del Loto, situato sull'isola di Walano. I suoi abitanti costruiscono navi modellate a forma di cigno.

Sothoryos[modifica | modifica wikitesto]

Sothoryos è il terzo continente rivelato, che si estende a sud di Essos. Di Sothoryos si sa che è abitato da popolazioni dalla pelle scura e che è ricoperto da giungle infestate da feroci animali esotici e da pericolose malattie. Lungo la costa nord si trovano molte isole, tra le quali l'Isola delle Lacrime, l'Isola dei Rospi e le Isole del Basilisco, presumibilmente chiamate così per le creature che vi dimorano, abitate per lo più da pirati e schiavisti. L'Isola dell'Ascia e l'Isola di Naath si trovano al largo delle suddette coste. Gli abitanti dell'Isola di Naath sono un popolo pacifico che si ciba di frutta e non di carne; hanno visi d'ebano, occhi dorati e adorano il Signore dell'Armonia, che protegge l'isola dalle invasioni, facendo sì che tutti gli invasori si ammalino e muoiano. Ciò non ha però impedito incursioni da parte di schiavisti, che hanno reso i suoi abitanti perfetti schiavi per la vendita ad Essos. Missandei proviene dall'Isola di Naath.

Ulthos[modifica | modifica wikitesto]

Ulthos è il quarto continente conosciuto del mondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Non è mai stato citato nei romanzi e appare solo in una delle mappe di The Lands of Ice and Fire. Di questo continente si sa solo che si estende ad est di Sothoryos e a sud di Asshai e della Terra delle Ombre e che è coperto da fitte foreste.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In generale v. George R.R. Martin-Jonathan Roberts, Le Terre del Ghiaccio e del Fuoco, Mondadori, 2019.
  2. ^ a b Il Dominio della Regina, pag. 8, Mappa delle Isole di Ferro
  3. ^ George R.R. Martin, Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Il Banchetto dei Corvi.
  4. ^ Il grande inverno, cap.18, Daenerys.
  5. ^ a b Il grande inverno, cap.8, Daenerys.
  6. ^ Tempesta di Spade pag. 9, Mappa della Baia degli Schiavisti
  7. ^ http://awoiaf.westeros.org/index.php/Ulthos