Episodi de Il Trono di Spade (quarta stagione)

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La quarta stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 6 aprile al 15 giugno 2014.[1]

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 18 aprile al 20 giugno 2014.[2] È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 9 aprile al 18 giugno 2014, a pochi giorni di distanza dalla trasmissione statunitense.[2] È stata trasmessa in chiaro dal 23 novembre 2015 al 18 gennaio 2016 su Rai 4.

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione entrano nel cast principale Kristofer Hivju, Hannah Murray, Gwendoline Christie e Iwan Rheon, mentre ne escono Jack Gleeson, Sibel Kekilli e Rose Leslie.

Joe Dempsie non è accreditato e non appare.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Two Swords Le due spade 6 aprile 2014 18 aprile 2014
2 The Lion and the Rose Il leone e la rosa 13 aprile 2014 25 aprile 2014
3 Breaker of Chains La fuga 20 aprile 2014 2 maggio 2014
4 Oathkeeper In cerca di un colpevole 27 aprile 2014 9 maggio 2014
5 First of His Name L'ultima notte dei ribelli 4 maggio 2014 16 maggio 2014
6 The Laws of Gods and Men Le leggi degli dei e degli uomini 11 maggio 2014 23 maggio 2014
7 Mockingbird Il campione 18 maggio 2014 30 maggio 2014
8 The Mountain and the Viper La Vipera e la Montagna 1º giugno 2014 6 giugno 2014
9 The Watchers on the Wall Il coraggio di pochi 8 giugno 2014 13 giugno 2014
10 The Children I Figli della Foresta 15 giugno 2014 20 giugno 2014

Le due spade[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Tywin Lannister fa fondere Ghiaccio, l'ancestrale spadone della famiglia Stark, per forgiare due nuove spade di acciaio di Valyria. Una delle due la consegna al figlio Jaime, che rifiuta di governare Castel Granito e rinnova la sua volontà di rimanere nella Guardia Reale. Fuori dalle mura della città, Tyrion Lannister, il suo scudiero Podrick e Bronn attendono l'arrivo del principe Doran Martell e dei suoi uomini, ma vengono informati che a causa delle condizioni di salute di Doran sarà il principe Oberyn a prendere parte al matrimonio reale invece del fratello maggiore. Oberyn, in seguito, rivela al Folletto le sue reali motivazioni riguardo al suo arrivo ad Approdo del Re: egli è in cerca di vendetta per la morte di sua sorella Elia, avvenuta quindici anni prima durante il saccheggio della capitale. Un'ancella di Sansa ascolta una discussione tra Tyrion e Shae e riferisce alla regina Cersei della relazione tra i due. Qyburn, su ordine di Cersei, munisce Jaime di una mano dorata.

A sud della Barriera, Ygritte e Tormund discutono la loro prossima mossa in attesa di ordini da Mance Rayder, ma vengono interrotti da Styr e il suo gruppo di Thenn cannibali. Al Castello Nero, Jon Snow viene interrogato da Ser Alliser Thorne (Lord Comandante ad interim), Ser Janos Slynt e Maestro Aemon. Jon ammette di aver ucciso Qhorin il Monco e di aver violato la regola sulla castità, ma rivela anche tutto ciò che ha appreso riguardo ai piani dei Bruti. Nonostante Ser Alliser voglia farlo giustiziare, il ragazzo viene lasciato andare da Maestro Aemon.

Sulla strada per Meereen, Daenerys Targaryen conduce il suo esercito in marcia verso l'ultima delle tre grandi città schiaviste.

Nelle Terre dei Fiumi, Sandor Clegane informa il suo ostaggio Arya Stark che ha intenzione di chiedere un riscatto alla zia della ragazza, Lady Lysa Arryn della Valle. Durante il viaggio, i due si imbattono in una locanda nella quale vi sono dei soldati Lannister con i loro cavalli. Tra loro, Arya nota Polliver, l'uomo che le ha rubato la spada Ago. Dopo essere stato accusato di tradimento da Polliver, il Mastino improvvisamente uno scontro in cui uccide tutti i soldati, tranne Polliver che viene ucciso da Arya nello stesso modo in cui lui uccise Lommy Maniverdi. I due lasciano la locanda: il Mastino sul suo cavallo e Arya su un cavallo appena rubato.

Il leone e la rosa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lord Roose Bolton fa ritorno a Forte Terrore. Rimprovera il figlio Ramsay per aver torturato e mutilato l'erede delle Isole di Ferro, dicendogli che avrebbe preferito scambiarlo per ottenere il Moat Cailin, assediato da Lord Greyjoy. Theon, completamente assoggettato a Ramsay, tanto da aver accettato di cambiare nome e chiamarsi Reek ("Putrido"), confessa di non aver ucciso Bran e Rickon Stark e che sono da ricercare nel luogo in cui è più probabile che siano diretti, al Castello Nero dal fratellastro Jon Snow. Roose ordina quindi a Locke di trovare e uccidere Bran e Rickon, che in quanto Stark possono compromettere la sua nuova posizione di Protettore del Nord. Roose manda Ramsay e Reek al sud, chiedendo loro di prendere il Moat Cailin e promettendo al figlio che, una volta conquistata la fortezza, valuterà se renderlo un vero Bolton.

Oltre la Barriera, Bran Stark, di fronte a un albero Diga, ha una strana visione del Corvo con tre occhi, di suo padre Ned, di draghi che volano su Approdo del Re e della sua caduta paralizzante a Grande Inverno. Poi sente un messaggio: "Cercami, sotto l'albero... a nord". Bran dichiara di sapere dove devono andare.

A Roccia del Drago, Melisandre ordina che parecchi sudditi di Re Stannis Baratheon, tra i quali vi è il fratello della Regina Selyse, Ser Axell Florent, vengano bruciati sul rogo come omaggio al Signore della Luce.

Ad Approdo del Re, Bronn, su richiesta di Tyrion, aiuta Jaime a riacquistare la padronanza dell'uso della spada. Nei giardini, Lord Varys informa Tyrion che sua sorella Cersei ha scoperto la sua relazione con Shae e che presto lo dirà al padre. Tyrion, riesce dopo una lunga discussione, a lasciare Shae e farla andar via da Approdo del Re. Re Joffrey riceve in dono da Tywin Lannister la seconda spada di acciaio di Valyria che aveva fatto forgiare; il re la chiama "Lamento della Vedova". Si presenta alla cerimonia anche Brienne di Tarth e Cersei ne approfitta per ringraziarla di aver ricondotto a casa il fratello, ma Brienne risponde che in verità è lei ad essere riconoscente a Jaime per averla salvata in più di un'occasione. Cersei, che non ne sapeva nulla, inizia a fare velate insinuazioni fino ad affermare che Brienne provi amore verso Jaime, lasciando sconvolta la donna, che se ne va senza dire una parola. Durante i festeggiamenti del matrimonio, Joffrey, dopo aver messo in scena uno spettacolo di cattivo gusto chiamato "La guerra dei cinque re", interpretato da nani in costume, insulta e umilia più volte Tyrion, e lo obbliga a fargli da coppiere. Dopo l'arrivo della torta nuziale, il re chiede che gli venga portata la coppa di vino, servita da Tyrion. Dopo qualche istante, però, il re inizia a tossire e a soffocare. Lady Olenna chiede che il re venga aiutato. Caduto a terra e tra le braccia dei suoi genitori, Cersei e Jaime, il re esala l'ultimo respiro puntando il dito contro Tyrion, che sta esaminando il calice caduto. Cersei, furiosa e piena di dolore, accusa pubblicamente Tyrion di regicidio e urla più volte alle guardie di prenderlo. Nel mentre del misfatto, Dontos Hollard, uno spiantato ex cavaliere ubriacone verso il quale Sansa si era mostrata più volte compassionevole, implora Sansa di seguirlo e vengono perse le tracce.

La fuga[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Sansa viene fatta fuggire dal banchetto di nozze e condotta sulla nave di Petyr Baelish da Dontos Hollard. Petyr Baelish, dopo aver fatto uccidere Dontos, dichiara di voler proteggere la ragazza a tutti i costi. Lady Olenna e Margaery discutono l'assassinio di Joffrey e la possibilità della giovane Tyrell di ottenere il titolo di regina una volta per tutte. Nel Tempio di Baelor, Tywin inizia ad istruire il successore al Trono di Spade, il Principe Tommen. Cersei è distrutta per la morte del figlio e, insicura dell'esito del processo, chiede a Jaime di uccidere Tyrion, ma l'uomo è contrario. Sebbene Cersei sia piuttosto scossa dalla situazione, subisce comunque il desiderio del fratello che la prende davanti al cadavere del loro primogenito. Oberyn riceve una visita da Lord Tywin che gli propone di unirsi a lui e a Mace Tyrell quale giudice nel processo di Tyrion. In cambio il Primo Cavaliere organizzerà un incontro tra il principe e la Montagna Gregor Clegane. Tywin gli offre anche un posto nel Consiglio Ristretto in quanto vorrebbe l'appoggio di Dorne alla corona per il futuro, consapevole della forza dei dorniani, gli unici in grado di respingere con successo Aegon Targaryen e i suoi draghi 300 anni prima. Tyrion, rinchiuso in cella, attende di essere processato e riceve informazioni dal suo scudiero Podrick, al quale è stata offerta un'ingente somma di denaro per testimoniare contro il suo padrone. Tyrion ordina a Pod di chiamare Jaime e di lasciare la città prima che qualcuno lo uccida per non aver accettato l'offerta.

Al Castello Nero, Samwell Tarly, preoccupato che Gilly possa finire stuprata dai suoi confratelli, porta la ragazza e il piccolo Sam in un bordello di Città della Talpa, dove crede sarà più al sicuro, assicurandosi che le vengano assegnati lavori normali e non prostituirsi. Gilly, però, è arrabbiata perché pensa che Sam voglia allontanarla da lui, ma quest'ultimo preferisce saperla al sicuro piuttosto che in pericolo vicina a lui. Nel frattempo i bruti attaccano un villaggio e inviano un bambino al Castello Nero ad informare i Guardiani della Notte di quanto sta succedendo a sud della Barriera. I Guardiani, preoccupati dell'incombente attacco da parte di Mance Rayder e visto il loro esiguo numero, decidono di non uscire allo scoperto. Ma quando i ranger Edd e Grenn ritornati alla fortezza dichiarando di essere rimasti prigionieri dei ribelli al Rifugio di Craster, Jon Snow consiglia di inviare un gruppo di uomini con il compito di uccidere gli ex Guardiani della Notte, i quali potrebbero informare Mance sulla reale consistenza delle forze al Castello Nero.

A Roccia del Drago, dopo l'arrivo della notizia della morte di Joffrey, Davos viene incolpato da Stannis per aver lasciato andare Gendry, il cui sangue si presume abbia deciso le sorti dell'usurpatore. Davos è quindi determinato a convincere il suo re che sono gli uomini a vincere le guerre e non la magia. Invia così una lettera agli ufficiali della Banca di Ferro di Braavos, intenzionato a trovare l'oro per pagare dei mercenari di Essos.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e il Mastino sono ospiti di un contadino che da loro vitto e alloggio. La mattina seguente, però, Sandor deruba l'uomo e spiega ad una Arya parecchio irritata il suo controverso codice morale.

Giunta alle porte di Meereen, Daenerys assiste allo scontro tra Daario Naharis e Oznak zo Pahl. Quando il campione di Meereen viene sconfitto dal suo uomo, la Distruttrice di Catene chiede agli schiavi presenti di ribellarsi ai propri padroni; con delle catapulte lancia i collari degli schiavi trovati lungo il cammino per la città, stupendo sia gli schiavi sia i padroni di Meereen.

In cerca di un colpevole[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Meereen, Verme Grigio riesce a entrare nella città con un gruppo di Immacolati. Dopo aver fornito delle armi agli schiavi, li convince ad uccidere i loro padroni. Con l'aiuto di questa quinta colonna, la città viene presa facilmente e Daenerys ha la possibilità di vendicarsi degli schiavisti che avevano crocifisso i 163 bambini schiavi, punendoli allo stesso modo.

Ad Approdo del Re, Bronn, durante un allenamento con Jaime Lannister, convince quest'ultimo ad andare a trovare suo fratello, dicendogli che Tyrion ha sempre creduto nella sincerità dell'affetto di suo fratello maggiore. Nella cella, Tyrion conferma a Jaime la sua innocenza e lo implora di aiutare sua moglie Sansa. Jaime, andando contro l'ordine della sorella Cersei di portarle la testa di Sansa, regala a Brienne la sua spada di acciaio di Valyria, che lei battezza "Giuramento", e la sua armatura e le chiede di andare alla ricerca di Sansa con Podrick per portarla in un luogo sicuro una volta trovata. Margaery intanto apprende la notizia del complotto andato a buon fine fra Olenna e Ditocorto per uccidere Joffrey: l'anziana donna si giustifica dicendo che mai avrebbe permesso alla nipote di sposare un uomo tanto crudele; convince poi la nipote ad avvicinarsi al Principe Tommen, così da impedire a Cersei di metterlo contro di lei. La giovane Tyrell fa quindi una visita notturna al suo promesso sposo e inizia a guadagnarsi il suo affetto e la sua fiducia.

Sul Mare Stretto, Sansa comincia a sospettare di Lord Baelish circa l'omicidio del re e quest'ultimo conferma i sospetti, ammettendo di aver messo del veleno nella collana che il giullare donò giorni prima a Sansa, collana alla quale mancava un'ametista, presumibilmente in quanto arma del delitto di Joffrey.

Al Castello Nero, Jon Snow ottiene da Ser Alliser il permesso di andare al Rifugio di Craster con alcuni volontari per uccidere i ribelli rimasti: fra i suoi uomini vi è Locke.

Oltre la Barriera, i ribelli al Rifugio di Craster continuano a cibarsi delle scorte rimaste e ad abusare delle figlie di Craster. Karl ordina poi a Rast di portare l'ultimo figlio maschio di Craster nei boschi come offerta agli Estranei. Tornato al rifugio, Rast infastidisce Spettro, il metalupo di Jon prigioniero dei ribelli. Nel frattempo Bran Stark e i suoi compagni di viaggio, attirati verso il rifugio dai pianti del neonato, cadono nelle mani degli ex Guardiani della Notte che picchiano Hodor e scoprono l'identità di Brandon. Nelle Terre dell'Eterno Inverno, un Estraneo cavalca verso un altare con in grembo il neonato di Craster. Appare poi un Estraneo dall'aspetto importante che sottopone il bimbo ad un processo di metamorfosi.

L'ultima notte dei ribelli[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon viene incoronato re dall'Alto Septon nella sala del Trono. Durante gli omaggi, Cersei parla della natura di Joffrey e di quanto Tommen meriti il Trono di Spade con Margaery Tyrell. Nelle stanze del Primo Cavaliere, Tywin e Cersei decidono che il matrimonio reale con Margaery avverrà due settimane dopo l'incoronazione. Tywin informa poi la figlia a proposito del grande debito che la famiglia ha nei confronti della Banca di Ferro di Braavos. Cersei incontra poi Oberyn Martell nei giardini, il quale le fa sapere che la figlia Myrcella sta bene. La regina chiede dunque al principe di portare alla figlia una nave costruita dai carpentieri di Approdo del Re come regalo di compleanno.

Nella Valle di Arryn, Lord Petyr Baelish e Sansa (che si presenta come Alayne, nipote di Baelish) superano la Porta Insanguinata e raggiungono Nido dell'Aquila, dove sono attesi da Lady Lysa Arryn e suo figlio Lord Robin. Lysa vuole sposare Ditocorto immediatamente e ricordando all'uomo tutto ciò che ha fatto per lui, ammette di aver avvelenato lei suo marito Jon Arryn dietro suggerimento di Petyr. In seguito al matrimonio con Lord Baelish, Lysa mostra a sua nipote Sansa tutta la sua pazzia e ossessione, mostrando la gelosia verso la defunta sorella Catelyn della quale Ditocorto era follemente innamorato e il timore che il suo nuovo marito abbia un debole per la giovane Stark.

A Meereen, Daario informa Daenerys di aver conquistato la flotta della città e Ser Barristan cerca di convincerla a salpare per il Continente Occidentale. Su consiglio di Jorah, però, la giovane decide di riprendersi Yunkai e Astapor (nel frattempo sfuggite al suo controllo) e di rimanere nella Baia degli Schiavisti a governare le tre città da vera regina.

Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth non sembra convinta della validità del suo scudiero Podrick, ma mentre sono fermi per mangiare e passare la notte, il ragazzo sorprende Brienne rivelando di aver ucciso una Guardia Reale (Ser Mandon Moore) durante la battaglia delle Acque Nere per salvare la vita a Tyrion.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clagane continuano il viaggio verso Nido dell'Aquila e la ragazza viene criticata dall'uomo per come intende intraprendere la sua vendetta.

Al Rifugio di Craster, Bran, Hodor, Meera e Jojen sono ancora prigionieri dei disertori dei Guardiani della Notte. Karl si appresta a violentare Meera insieme ai suoi uomini, ma Jojen lo interrompe dicendogli di averlo visto morire e il suo cadavere bruciare prima che termini la notte, subito dopo Jon Snow e i suoi uomini attaccano il castello di Craster. Locke, in esplorazione per conto di Jon trova Bran e cerca di portarlo via con sé. L'uomo viene però fermato dall'erede di Grande Inverno, che entra nella mente di Hodor, libera i suoi compagni e uccide Locke. I disertori, nel frattempo, vengono tutti uccisi dai Guardiani mentre Bran libera Estate e decide di non incontrare Jon, proseguendo verso Nord per evitare che suo fratello lo riporti a Sud per proteggerlo. Compreso Locke, sono cinque i Guardiani leali morti contro i dieci dei disertori. L'ultimo traditore, Rast, viene sbranato da Spettro. Recuperato il suo meta-lupo, Jon propone alle mogli di Craster di andare con lui e i suoi confratelli e di dare loro lavoro al Castello Nero, ma le donne hanno già sofferto a causa dei confratelli disertori e preferiscono viaggiare da sole. Le donne e i guardiani danno quindi fuoco al Rifugio di Craster insieme ai cadaveri dei disertori.

Le leggi degli dei e degli uomini[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Stannis e Davos incontrano gli ufficiali della Banca di Ferro per ottenere un ingente aiuto economico in modo da finanziare la creazione dell'esercito del re; sebbene gli esponenti pensino ancora che convenga loro puntare sulla causa di Tywin Lannister, le parole franche di Davos sembrano convincerli non solo del fatto che Stannis sia un uomo serio e onesto, ma anche che quest'ultimo sia disposto a ripagare in tempi brevi tale prestito. Successivamente, Davos incontra Salladhor Saan alle terme e gli offre del denaro in cambio del suo aiuto, rendendo noto l'esito dell'incontro alla Banca di Ferro.

A Forte Terrore, Yara Greyjoy fa una veloce irruzione nel castello con l'aiuto di un pugno dei suoi Uomini di Ferro, nel tentativo di riportare a casa Theon. Una volta trovato il fratello, però, la donna non riesce a convincerlo a lasciare la gabbia del canile dove è rinchiuso, poiché l'uomo è totalmente succube di Ramsay Snow e teme che ciò sia solo l'ennesima fuga simulata per ricatturarlo e giustificare torture più pesanti. Quest'ultimo viene richiamato dalle urla di Reek e si precipita nella stanza, impedendo a Yara di portare via l'ostaggio e facendola fuggire rincorsa dai cani. Complimentatosi poi con Reek per l'ottimo lavoro svolto, Ramsay, dopo averlo ricompensato dandogli il permesso di lavarsi, incarica il suo "servo" di svolgere una particolare impresa: egli dovrà "fingersi" Theon Greyjoy ed entrare nel Moat Cailin per suo conto.

A Meereen, Daenerys accoglie nella Grande Piramide alcuni dei supplicanti in cerca di aiuto o consiglio da parte della loro nuova regina. Dopo aver ripagato un capraio per la perdita delle sue capre a causa del drago Drogon, la donna accoglie la richiesta del nobile Hizdahr zo Loraq di poter seppellire dignitosamente il padre crocifisso durante la presa della città.

Ad Approdo del Re, il Consiglio Ristretto fa mettere una taglia sulla testa del Mastino per aver ucciso gli uomini del re alla locanda nelle Terre dei Fiumi e decide di inviare delle spie di Varys a Meereen per tenere d'occhio la continua ascesa di Daenerys. Dopo il consiglio inizia il processo di regicidio con imputato Tyrion Lannister, durante il quale vari testimoni prendono parola; Ser Meryn Trant, il Gran Maestro Pycelle, la Regina Reggente Cersei e Lord Varys vengono interrogati dai tre giudici Lord Tywin Lannister, Lord Mace Tyrell e il Principe Oberyn Martell. Durante un aggiornamento dell'udienza, Jaime incontra Tywin e gli chiede di risparmiare il fratello e di mandarlo alla Barriera, offrendo in cambio la disponibilità a lasciare la Guardia Reale e tornare ad essere Lord Ereditario di Castel Granito. Tywin accetta e così lo Sterminatore di Re chiede a Tyrion di comportarsi bene e di accettare il verdetto. Il processo riprende e sebbene il Folletto si sia reso conto di come Cersei abbia compromesso l'esito dell'udienza corrompendo tutti i testimoni, egli sembra accettare la proposta di suo fratello. Quando però Tywin chiama a testimoniare la prostituta Shae, Tyrion rimane ferito dalle bugie raccontate dalla donna e reagisce. Accecato dalla rabbia, il nano, dopo aver ricordato a tutti di aver salvato la città durante la battaglia delle Acque Nere, nega apertamente di essere il colpevole del regicidio e afferma di rimpiangere il fatto di non esserlo stato, in quanto volentieri avrebbe avvelenato non solo Joffrey, ma l'intero consiglio reale che l'ha incastrato in quella situazione. Infine, Tyrion si appella al diritto divino di richiedere il verdetto per singolar tenzone.

Il campione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, Tyrion chiede a Jaime di combattere per lui nel duello contro Ser Gregor Clegane (il campione dell'accusa, chiamato nella capitale da Cersei), ma lo Sterminatore di Re rifiuta a causa delle sue scarse abilità nel combattimento dovute alla perdita della mano destra. Il Folletto chiede allora di poter parlare con Bronn, il quale lo raggiunge nella sua cella giorni dopo, informandolo di essere promesso sposo a una donna di alto lignaggio (tentativo di corruzione di Cersei per non farlo combattere per il fratello) e di non aver alcuna possibilità contro la Montagna. Sebbene abbia perso tutte le speranze, Tyrion riceve una visita notturna dal Principe Oberyn Martell. Quest'ultimo rivela di averlo visto poco dopo la sua nascita, incuriosito dalle voci riguardanti il mostruoso figlio appena nato di Tywin Lannister. Tuttavia rimase deluso perché in lui non vide nulla di mostruoso, ma solo un bambino, a differenza di Cersei che cercò di ucciderlo già allora, fermata da Jaime. Oberyn, inoltre, si offre come campione al fine di vendicare le morti di sua sorella Elia e i suoi figli, uccisi dalla Montagna che, subito dopo, stuprò la donna prima di uccidere anche lei.

Al Castello Nero, Jon e i superstiti dello scontro al Rifugio di Craster vengono accolti dai loro confratelli. Successivamente, nella Sala Comune, Jon consiglia a Ser Alliser di sigillare il tunnel sotto la Barriera, per evitare che l'esercito di Mance Rayder possa attraversarlo grazie alla forza dei giganti. La sua richiesta viene però rifiutata.

A Roccia del Drago, Melisandre e la regina Selyse discutono della partenza imminente. Selyse desidera che sua figlia Shireen rimanga alla fortezza, ma la Sacerdotessa Rossa le assicura che il volere del Signore della Luce è che la bambina lasci l'isola con loro.

Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth e Podrick si fermano in una locanda, dove vengono serviti da Frittella. Quest'ultimo, venuto a conoscenza delle loro intenzioni di trovare Sansa Stark per proteggerla, confessa a Brienne di aver conosciuto Arya e le dice che l'ultima volta che l'ha vista era un ostaggio della Fratellanza Senza Vessilli. Brienne e Pod decidono dunque di partire per la Valle di Arryn, dove è più probabile che i rapitori di Arya si siano diretti in cerca di una ricompensa e dove, considerato l'astio di Lysa verso i Lannister, è possibile che si trovi anche Sansa.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clegane si imbattono in un uomo gravemente ferito durante la razzia e l'incendio dei suoi possedimenti. Il Mastino uccide l'uomo per pietà e viene improvvisamente morso al collo da Mordente, uno dei prigionieri che il Guardiano della Notte Yoren intendeva reclutare. Sandor uccide il suo aggressore, per poi notare la presenza di Rorge. Quest'ultimo viene infilzato d'improvviso da Arya, la quale si vendica di un altro degli uomini che odia. Più tardi, mentre il Mastino cerca di cucirsi la ferita al collo, Arya si offre di cauterizzarla, ma l'uomo si rifiuta e racconta alla giovane Stark la storia della sua ustione al viso ad opera di suo fratello Gregor.

A Meereen, Daenerys trova Daario Naharis nelle sue stanze private. Egli le chiede di fare uso dei suoi talenti in guerra e con le donne e dunque la Madre dei Draghi gli ordina di togliersi gli abiti. Il mattino seguente, Ser Jorah ricorda alla sua regina che non è saggio fidarsi di Daario. La donna risponde dicendo di conoscere la sua natura e informa il suo consigliere di aver inviato il Comandante dei Secondi Figli a Yunkai per uccidere tutti i padroni. Jorah le chiede di valutare la decisione di sterminare tutti gli schiavisti e la donna ammette di essere stata precipitosa. Daenerys propone quindi di inviare assieme a Daario il nobile Hizdahr zo Loraq in qualità di ambasciatore, per mettere i padroni di fronte ad una scelta: accettare le regole della regina o morire.

A Nido dell'Aquila, Lord Robin viene schiaffeggiato da Sansa dopo aver distrutto una delle torri della replica di Grande Inverno creata dalla ragazza con la neve. Quando il ragazzo lascia i giardini, Sansa viene raggiunta da Petyr, il quale le dice di aver amato molto sua madre Catelyn e che il movente dell'omicidio di Joffrey fosse la vendetta. Poi l'uomo le strappa un bacio, ma prima che Sansa lo respinga, i due vengono visti da Lady Lysa. Quest'ultima fa chiamare sua nipote e la affronta vicino alla Porta della Luna, dicendole di averla usata più volte per lanciare i suoi nemici e la minaccia di gettare anche lei attraverso essa. Le due vengono interrotte da Ditocorto, il quale convince Lysa a calmarsi. Dopo averle confessato di aver sempre amato solo Catelyn, Petyr lancia la donna dalla Porta della Luna.

La Vipera e la Montagna[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Città della Talpa, mentre discute con una prostituta, Gilly sente arrivare i bruti. Tormund, Styr e i loro uomini massacrano la popolazione, ma Gilly e il suo bambino vengono risparmiati da Ygritte. La notizia dell'attacco arriva al Castello Nero, dove Jon e i suoi confratelli sono preoccupati per l'imminente assedio, mentre Sam biasima se stesso per aver abbandonato Gilly.

Al Moat Cailin, Reek, su richiesta di Ramsay Snow, si presenta agli Uomini di Ferro invasori come il loro Principe Theon Greyjoy e li convince a lasciare la fortezza da uomini liberi. Aperti i cancelli, però, Ramsay li scuoia tutti e consegna il castello a suo padre, Lord Roose Bolton. Per ripagare la sua lealtà, il Lord Protettore del Nord consegna a suo figlio un mandato reale che attesta la sua legittimità: Ramsay è ora un Bolton. Padre e figlio, a capo del loro esercito, si dirigono verso la loro nuova casa, Grande Inverno.

A Meereen, Missandei viene a conoscenza dei sentimenti che Verme Grigio prova per lei. Successivamente, mentre gli Immacolati rimuovono i corpi crocifissi dei Grandi Padroni, un uccelletto di Lord Varys consegna a Ser Barristan Selmy una copia del perdono reale di Robert Baratheon per Ser Jorah Mormont scritta da Lord Tywin Lannister. Il cavaliere porta il messaggio alla sua regina, non prima di aver informato Jorah. Quest'ultimo viene chiamato a rispondere del suo tradimento di fronte a Daenerys, la quale lo esilia da Meereen senza ascoltare quello che ha da dirle, nemmeno quando confessa di averla amata.

A Nido dell'Aquila, Sansa Stark rivela la propria identità ai lord della Valle e, raccontando una serie di mezze verità, li convince del suicidio di Lady Lysa Arryn, scagionando, così, Lord Petyr. Quest'ultimo chiede poi a Lord Yohn Royce di lasciare il Nido con Lord Robin Arryn: lui, Robin e Sansa visiteranno la Valle di Arryn e si accerteranno che il ragazzo ottenga un'istruzione degna del suo titolo. Arrivati alla Porta Insanguinata, Sandor Clegane e Arya vengono informati della morte di Lysa da Ser Donnel Waynwood, con la piccola Stark che esplode in una fragorosa risata, in quanto il Mastino, per la seconda volta, non potrà di conseguenza avere la sua ricompensa in denaro.

Ad Approdo del Re, Tyrion e Jaime attendono l'inizio del combattimento in cella e iniziano una strana discussione su loro cugino Orson, ritardato mentale che si divertiva a schiacciare gli insetti con i sassi senza alcuna ragione. Suonate le campane, i due fratelli raggiungono l'arena: Ser Gregor Clegane, campione di Cersei, affronta il Principe Oberyn Martell, il quale combatte per Tyrion. La Vipera Rossa, grazie alla sua agilità, riesce a ferire e a far crollare la Montagna, ma per ottenere la sua confessione per i crimini commessi contro sua sorella Elia Martell e i suoi figli, incluso il fatto che Tywin Lannister fosse il mandante dell'assassinio, posticipa il colpo di grazia, venendo così colto di sorpresa dall'avversario. Questi confessa tutto quello che Oberyn voleva sentire, proprio mentre gli fracassa il cranio a mani nude, nello stesso modo in cui dice di aver ucciso Elia. A quel punto Lord Tywin dichiara colpevole suo figlio Tyrion e lo condanna a morte.

Il coraggio di pochi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sulla Barriera, mentre i Guardiani della Notte si preparano all'attacco da parte dei Bruti, Jon e Sam hanno una conversazione su Ygritte e i voti dei Guardiani della Notte. Sam afferma che avere rapporti con una donna non è esplicitamente proibito poiché il divieto riguarda l'avere moglie e figli. Più tardi nella biblioteca Sam ha una discussione con il Maestro Aemon su Gilly, che arriva poco dopo al Castello Nero. Sam la fa entrare e le promette che non la lascerà mai più, ma la loro riunione viene interrotta dal doppio suono del corno, segnale che indica l'arrivo dell'esercito di Mance Rayder, il quale ha fatto appiccare il più grande incendio che il Nord abbia mai visto. I Bruti attaccano da entrambi i lati della Barriera: un esercito cerca di scalare la parete di ghiaccio, mentre il gruppo di Tormund, Ygritte e Styr attacca il castello da sud. Sam nasconde Gilly e il bambino in un piccolo magazzino e, nonostante la ragazza lo preghi di rimanere con lei, il giovane Tarly risponde che è suo dovere combattere con i suoi compagni e la bacia, promettendole poi di sopravvivere.

Per riuscire a sfondare il cancello esterno del tunnel, i Bruti ricorrono all'aiuto dei giganti e di un mammut. Alliser ammette a Jon di aver sbagliato a non averlo ascoltato quando aveva suggerito di sigillare il tunnel, ma rimarca anche il fatto che un comandante deve sì ascoltare le opinioni dei suoi sottoposti, ma anche non avere mai dubbi, altrimenti è la fine. Dopo aver ordinato di cominciare a scoccare frecce e lanciare olio incendiario dalla Barriera, Ser Alliser Thorne scende al castello per combattere, lasciando in carica Janos Slynt, che però si rivela essere un comandante incompetente e codardo e viene fatto scendere anche lui al livello principale da Grenn con una scusa, in modo da lasciare Jon al comando.

Pyp, dopo aver ucciso un nemico con una balestra, viene colpito al collo da una freccia di Ygritte e Sam cerca di calmarlo, ma non può evitare la morte del ragazzo tra le sue braccia. Sam riesce poi ad uccidere un Thenn con un dardo alla testa. Jon chiede a Grenn di scegliere cinque uomini e di andare a difendere il cancello interno del tunnel dai giganti, azione che ha successo, ma che porta i sei confratelli alla morte nell'affrontare il gigante che era riuscito a fare irruzione, il quale perisce a sua volta contro i sei. Quando Ser Alliser rimane ferito ed è incapacitato a continuare a combattere, Lord Snow delega la difesa della Barriera a Eddison Tollett e scende al castello, prendendo lui il comando dei Guardiani. Sam, su ordine di Jon, libera il meta-lupo di quest'ultimo, Spettro, il quale si unisce alla battaglia sbranando diversi Bruti. Jon, sotto gli occhi di Ygritte, viene attaccato da Styr e i due iniziano a combattere. Dopo aver visto Jon uccidere Styr, Ygritte si prepara a colpirlo con una freccia. Nonostante la minaccia, Jon sorride all'amata, la quale esitare a scoccare la freccia, ma viene uccisa alle spalle da Olly con la medesima arma, dritta al cuore. Jon stringe Ygritte a sé mentre sta morendo. I Guardiani della Notte riescono infine a prevalere sui Bruti e Tormund, unico sopravvissuto, viene preso prigioniero.

Nel frattempo, Edd ordina il lancio della falce, gigantesca arma segreta della Barriera che spazza gli scalatori nemici. L'esercito, sconfitto da entrambi i lati, si ritira, ma è solo una tregua. Jon sa che Mance non rinuncerà mai al suo intento e che i Bruti, che li superano enormemente di numero, sono uniti solo grazie a lui. Se Mance morisse, rimarrebbero senza leader e si distruggerebbero a vicenda. Non vedendo altra scelta, Jon ordina a Sam di aprire il cancello del tunnel, gli affida Lungo Artiglio e va al di là della Barriera per trovare e uccidere Mance.

I Figli della Foresta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oltre la Barriera, Jon Snow riesce ad arrivare all'accampamento di Mance Rayder e finge di voler negoziare con lui. Il Re Oltre la Barriera gli offre la pace, promettendo che non ci saranno altri morti se i Guardiani della Notte lasceranno passare il Popolo Libero dall'altra parte. Dopo aver offerto al suo ospite del cibo, Mance si accorge che in realtà Jon è lì per ucciderlo e gli chiede se ne sarebbe davvero capace. In quel preciso momento, però, Stannis e il suo esercito invadono la Foresta Stregata, sconfiggendo l'esercito dei Bruti e ordinando a Mance di inginocchiarsi davanti a lui o morirà insieme al resto del suo popolo. Una volta scoperta l'identità di Jon, Stannis, per rispetto al padre di quest'ultimo, gli chiede cosa avrebbe fatto Ned Stark, così Jon lo convince a fare prigioniero il Re oltre la Barriera. Tormund, prigioniero al Castello Nero, dice a Jon che Ygritte lo amava e gli fa capire che il suo corpo dovrebbe essere bruciato nelle terre a cui apparteneva, così Jon costruisce una pira oltre la Barriera e dà l'ultimo saluto all'amata.

Al palazzo reale di Meereen la regina ascolta le richieste dei cittadini. All'anziano Fennesz, un ex schiavo al servizio del ricco Mighdal come precettore e scontento dell'attuale libertà, Daenerys concede il permesso di ritornare al servizio del ex padrone con un regolare contratto di un anno. Il cittadino successivo, un pastore, le porta invece i resti carbonizzati di sua figlia, bruciata da Drogon, il drago nero, mentre stava cacciando delle pecore per mangiare. Quest'ultimo è ancora disperso, ma Daenerys decide comunque di rinchiudere ed incatenare gli altri due draghi, Rhaegal e Viserion, nelle catacombe.

Al Castello Nero, i Guardiani della Notte bruciano i corpi dei loro compagni caduti, mentre Jon, su suggerimento di Tormund, brucia quello di Ygritte al di là della Barriera.

Nel frattempo Bran, Jojen, Meera e Hodor arrivano finalmente al grande Albero del Cuore visto da Bran nelle sue visioni, ma vengono attaccati da alcuni Spettri. Bran prende possesso della mente di Hodor per aiutare i fratelli Reed a combattere, ma Jojen viene comunque ferito mortalmente e Meera preferisce dargli il colpo di grazia per non farlo soffrire. I tre superstiti riescono a fuggire verso le caverne situate sotto l'albero grazie all'aiuto di Foglia, una Figlia della Foresta, la quale brucia il corpo di Jojen per evitare che venga trasformato in uno Spettro. All'interno delle grotte, nelle quali gli Spettri non possono entrare, Foglia porta Brandon al cospetto del Corvo con tre occhi, un uomo anziano seduto su uno scranno tra le radici dell'albero che avviluppano il suo corpo. Il vecchio dice al ragazzo che non potrà mai più camminare, bensì riuscirà a volare.

Sulla strada per la Valle di Arryn, Brienne e Podrick incontrano casualmente Arya e il Mastino. La donna cerca di persuadere la ragazza a seguirla, ma il Mastino si oppone. Brienne e Sandor si combattono, e l'uomo resta mortalmente ferito. Arya sfugge a Brienne e ritrova il Mastino, il quale le chiede di dargli il colpo di grazia e seguire Brienne. Arya lo lascia morire, gli ruba il denaro e scappa via. Raggiunto il porto, chiede al capitano di portarla alla Barriera per raggiungere Jon, ma la nave è diretta a Braavos. Grazie alla moneta datale da Jaqen H'ghar, Arya ottiene un passaggio per la città libera.

Ad Approdo del Re, Cersei chiede a Qyburn che venga fatto di tutto per salvare la Montagna, morente per il veleno sulla lancia della Vipera Rossa: il maestro rinnegato chiede ed ottiene il permesso di usare metodi poco ortodossi. La donna affronta suo padre e si rifiuta di sposare Ser Loras Tyrell, minacciando di rivelare pubblicamente il suo rapporto incestuoso con Jaime e Tywin, che non aveva mai voluto credere alle voci sui suoi figli, sembra acconsentire tacitamente. Di notte, Jaime aiuta Tyrion a fuggire, questi va prima nella camera di suo padre, ma nel letto trova Shae e la uccide soffocandola con la collana che un tempo le aveva regalato; poi prende la balestra di Jeoffrey e trova suo padre nella latrina, dove lo uccide. Fatto ciò, si reca nelle stanze di Varys, che, dopo un attimo di indecisione, lo scorta al porto e lo fa nascondere all'interno di una cassa. La cassa con Tyrion viene quindi caricata su una nave che sta salpando per attraversare il Mare Stretto. Mentre si sta allontanando, Varys ascolta le campane che segnalano l'omicidio del Primo Cavaliere e decide pertanto di salire anche lui a bordo della nave, sedendosi accanto alla cassa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  2. ^ a b Il Trono di Spade 4: Valar Morghulis, Sky Atlantic Italia, 26 marzo 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night + 'The Real Housewives of Atlanta', 'Silicon Valley', 'Married to Medicine' & More, TV by the Numbers, 7 aprile 2014. URL consultato l'8 aprile 2014.
  4. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 18 APRILE 2014: IN 224.713 PER LA PREMIERE DE IL TRONO DI SPADE 4, DavideMaggio.it, 19 aprile 2014. URL consultato il 19 aprile 2014.
  5. ^ Solo voce. Non accreditato.
  6. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, 'Real Housewives of Atlanta', 'MTV Movie Awards', 'Silicon Valley', 'Mad Men', 'Drop Dead Diva' & More, TV by the Numbers, 15 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  7. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 25 APRILE 2014: CON UNA PUNTATA CLOU IL TRONO DI SPADE 4 CALA A 170.688 SPETTATORI, DavideMaggio.it, 26 aprile 2014. URL consultato il 26 aprile 2014.
  8. ^ Non accreditato.
  9. ^ Accreditato come Stunt Performer.
  10. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, + NBA Playoffs, 'Real Housewives of Atlanta', 'Naked and Afraid' & More, TV by the Numbers, 22 aprile 2014. URL consultato il 22 aprile 2014.
  11. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 2 MAGGIO 2014: IN 194.548 PER IL TRONO DI SPADE. SISTER ACT 2 A 191.033, DavideMaggio.it, 3 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2014.
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  13. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 9 MAGGIO 2014: IL TRONO DI SPADE 4 RISALE (240.668), DavideMaggio.it, 10 maggio 2014. URL consultato il 10 maggio 2014.
  14. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, + 'Real Housewives of Atlanta', 'Married to Medicine', 'Silicon Valley' & More, TV by the Numbers, 6 maggio 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  15. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 16 MAGGIO 2014: IN 141.058 PER IL TENNIS, CRESCE IL TRONO DI SPADE (256.847), DavideMaggio.it, 17 maggio 2014. URL consultato il 17 maggio 2014.
  16. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, NBA Playoffs, 'Silicon Valley', 'Bar Rescue', 'Real Housewives of Atlanta', 'Mad Men' & More, TV by the Numbers, 13 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  17. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 23 MAGGIO 2014: IL TRONO DI SPADE (223.189) BATTUTO DA CRIMINAL MINDS (360.929) E DA THE BLACKLIST (260.945), DavideMaggio.it, 24 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  18. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night + 'Silicon Valley', 'Real Housewives of Atlanta', 'River Monsters', 'Married to Medicine' & More, TV by the Numbers, 19 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.
  19. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 30 MAGGIO 2014: IN CRESCITA IL TRONO DI SPADE 4 (273.773), DavideMaggio.it, 31 maggio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  20. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night + NHL Conference Finals, 'Real Housewives of Atlanta: Kandi's Wedding', 'Silicon Valley' & More, TV by the Numbers, 3 giugno 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  21. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 6 MAGGIO 2014: IN 226.362 PER IL TRONO DI SPADE, DavideMaggio.it, 7 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  22. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, 'Keeping Up With the Kardashians', 'Devious Maids', 'Veep', 'Turn' & More, TV by the Numbers, 10 giugno 2014. URL consultato il 10 giugno 2014.
  23. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 13 GIUGNO 2014: SPAGNA-OLANDA AL 6%. IL TRONO DI SPADE A 183.568 SPETTATORI, DavideMaggio.it, 14 giugno 2014. URL consultato il 22 giugno 2014.
  24. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night + World Cup Soccer, 'Keeping up with the Kardashians', NASCAR & More, TV by the Numbers, 17 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.
  25. ^ (EN) Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 20 GIUGNO 2014: 11.86% DI SHARE PER ITALIA – COSTA RICA (2.798.804 SPETTATORI), DavideMaggio.it, 21 giugno 2014. URL consultato il 22 giugno 2014.

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