Theon Greyjoy

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Theon Greyjoy
Theon Greyjoy.jpg
Alfie Allen interpreta Theon nella serie televisiva Il Trono di Spade
Saga Cronache del ghiaccio e del fuoco
Alter ego Reek
Soprannome Il Voltagabbana
Autore George R. R. Martin
1ª app. in Il gioco del trono
Editore it. Mondadori
Interpretato da Alfie Allen
Voce italiana Davide Albano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Pyke
Data di nascita 279 D.C.
Affiliazione Casa Greyjoy

Theon Greyjoy (pronuncia [/ˈθiːən ˈɡreɪdʒɔj/])[1] è un personaggio della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

Theon appare sin dal primo romanzo, ma diventa un personaggio POV solo a partire dal secondo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Theon Greyjoy nacque nel duecentosettantanovesimo anno dopo la conquista del continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen; è l'erede di Balon Greyjoy, lord delle Isole di Ferro. Viene definito come un giovane di bell'aspetto, dalla pelle olivastra e con capelli e occhi scuri.

Theon è un personaggio che subisce una notevole evoluzione nel corso dei romanzi. All'inizio della saga è un giovane arrogante e pieno di sé, donnaiolo e superficiale, incline alla risata nei momenti meno opportuni, ma anche dotato di un forte carattere e una sconfinata brama di gloria e di potere.

Nel quinto romanzo, in seguito alle torture di Ramsay Snow, l'aspetto e il carattere di Theon risultano cambiati radicalmente: ha perso molti denti a causa dei pestaggi, mentre molti altri sono indeboliti e, per questo motivo, quando mangia soffre di dolori atroci. Gli vengono amputate alcune dita della mano e dei piedi, impedendogli di usare l'arco e causandogli problemi di equilibrio, tanto che zoppica come un vecchio. Ha inoltre perso tutta la sua spavalderia, diventando particolarmente remissivo e servile.

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la rivolta di Balon Greyjoy, Theon a dieci anni venne preso come ostaggio da Eddard Stark e portato a Grande Inverno, dove venne educato insieme ai suoi figli e divenne un ottimo arciere. Ha sempre considerato Ned come un secondo padre e successivamente diviene scudiero di Robb, che considerava il suo migliore amico. Non ha un buon rapporto con il resto dei familiari Stark, in particolare con Jon Snow, di cui invidia il rapporto che ha con Robb.

Il gioco del trono[modifica | modifica wikitesto]

Al'inizio della saga, Theon ha diciannove anni. Rimane a Grande Inverno insieme a Robb e suo fratello minore Bran, quando il loro padre Eddard parte alla volta di Approdo del Re. Quando a Grande Inverno giunge la notizia del ferimento di Eddard ad Approdo del Re, in seguito ad agguato teso da Jaime Lannister, Theon suggerisce a Robb di adunare i vessilli e prepararsi alla guerra, ma solo il lord di Grande Inverno può prendere questa decisione e Robb Stark, seppur suo erede, rifiuta la proposta.

Intanto, grazie ad una speciale sella progettata da Tyrion Lannister, Bran, recentemente diventato storpio, può nuovamente cavalcare seppur paralizzato dalla vita in giù. Durante la prima uscita a cavallo dalle mura di Grande Inverno il piccolo Stark rimane separato dal fratello Robb e dal resto del gruppo, ivi compreso Theon. Bran s'imbatte in un gruppo composto da Bruti e disertori dei Guardiani della Notte. Quando Robb giunge in soccorso del fratello, uno dei disertori punta un coltello alla gola di Bran intimando a Robb di arrendersi. La situazione di impasse viene risolta da una freccia scagliata dall'arco di Theon, avvicinatosi furtivamente, che uccide l'uomo trapassandolo dalle spalle al torace. Robb Stark, seppur sollevato è furioso con Theon perché scagliando la freccia ha comunque messo a repentaglio la vita del fratello. La sola sopravvissuta, la bruta Osha viene lasciata in vita per essere interrogata a Grande Inverno.

Theon diventa scudiero di Robb e combatte al suo fianco nella battaglia del Bosco dei Sussurri, durante la quale va molto vicino a finire faccia a faccia con lo Sterminatore di Re. Dopo la decapitazione di Ned Stark avvenuta ad Approdo del Re, Theon è con Robb quando questi viene acclamato Re del Nord.

Lo scontro dei re[modifica | modifica wikitesto]

Robb manda Theon alla sua terra natia, con lo scopo di offrire a suo padre Balon la sovranità sulle Isole di Ferro in cambio dell'appoggio dei Greyjoy contro le armate Lannister. Il ragazzo torna a casa trovando ben poca ospitalità da parte dei suoi familiari. Viene inoltre umiliato da sua sorella Asha che lo seduce sotto mentite spoglie.

Tradendo gli Stark, decide di prendere parte al piano di suo padre, che intende vendicarsi del Nord. Al comando di sole otto navi da guerra, Theon assale e mette a ferro e fuoco alcuni villaggi della costa. Decide in seguito di marciare verso Nord, dove conquista Grande Inverno prendendo il principe Stark e la sua corte come ostaggi, e proclama se stesso Principe di Grande Inverno. Poco dopo Bran, suo fratello Rickon, la bruta Osha e Hodor scappano dal castello insieme ai meta-lupi dei due bambini, e Theon ordina la loro immediata ricerca, che risulta però inconcludente. Theon fa credere a tutti di averli trovati e uccisi, mostrando a Grande Inverno i corpi bruciati di altri due bambini che ha personalmente ucciso.

Il castello, inizialmente sotto assedio da parte degli uomini del Nord, viene infine conquistato da Ramsay Snow, bastardo del lord di Forte Terrore. Durante il saccheggio, Theon rimane ferito e perde i sensi.

Tempesta di spade e Il banchetto dei corvi[modifica | modifica wikitesto]

Theon non fa nessuna apparizione in questi due romanzi. Si suppone che il personaggio sia ancora vivo, e che sia tenuto come ostaggio a Grande Inverno. Al contrario, la maggior parte degli Uomini di Ferro, tra cui la sorella Asha, credono che Theon sia morto.

A Delta delle Acque, Robb Stark e sua madre Catelyn apprendono della distruzione di Grande Inverno, messa a ferro e fuoco da Ramsay Snow, anche se la colpa viene attribuita a Theon. Alle Torri Gemelle, Roose Bolton rivela a Catelyn e Robb che Theon è prigioniero di Ramsay e consegna loro un pezzo della sua pelle.

A Dance with Dragons[modifica | modifica wikitesto]

Theon ricompare nel quinto romanzo, dove viene rivelato che Ramsay Snow (ora Ramsay Bolton, lord di Hornwood ed erede di Forte Terrore, in quanto recentemente legittimato tramite decreto reale) lo ha sottoposto a lunghe torture, scuoiandogli diverse dita di mani e piedi e amputandole solo quando, devastato dall'agonia dell'infezione, lo stesso Theon lo implorava di rimuoverle, e gli ha anche cavato alcuni denti; inoltre, seppure mai detto esplicitamente, è probabile che Ramsay lo abbia evirato. Theon è tenuto nascosto presso le segrete di Forte Terrore, ed è ora conosciuto con il nome di "Reek", come l'ex-servitore di Ramsay.[2]

Dopo che il padre di Ramsay, Roose Bolton, annuncia il suo ritorno al Nord, Ramsay fa lavare Theon e gli fa indossare abiti adeguati al suo status nobiliare, per mandarlo a negoziare con gli Uomini di Ferro che occupano Moat Cailin. Theon riferisce l'offerta di Ramsay: arrendersi e lasciare Moat Cailin in cambio di cibo e un passaggio sicuro per le Isole di Ferro. Gli occupanti accettano, ma Ramsay poi li scuoia vivi e appende i loro corpi lungo la strada.

In seguito, Reek si trova a Barrowton ed assiste al ritorno del lord di Forte Terrore il quale decide di portarlo con sé verso Harwood Scout, sede di lady Dustin. Viene poi portato a Grande Inverno dove sarà incaricato di accompagnare Arya Stark, che in realtà è Jeyne Poole, verso il suo futuro marito Ramsay Bolton, concedendo simbolicamente la mano della finta Stark a Ramsay. Successivamente conduce nelle cripte di Grande Inverno lady Dustin, la quale gli rivela di aver desiderato in passato sposare Brandon Stark (con il quale aveva avuto una relazione) e in seguito Ned, e di voler dare in pasto ai cani le ossa di quest'ultimo, in quanto suo marito morì combattendo per lui durante la ribellione di Robert.

Theon viene contattato dal cantastorie Abel e dalle sue "lavandaie" (i quali in realtà sono Mance Rayder e le sue mogli di lancia), che lo informano di un loro piano per far fuggire Arya Stark. Theon, nascondendo ad Abel la vera identità della ragazza, partecipa al piano e riesce a liberare "Arya" e a fuggire insieme lei. Durante la fuga da Grande Inverno, si aggrega al gruppo del banchiere braavosiano Tycho Nestoris e raggiunge il re Stannis Baratheon, il quale è bloccato in una tormenta di neve. Qui si ricongiunge a sua sorella Asha, la quale è prigioniera di Stannis.

Trasposizione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva Il Trono di Spade Theon Greyjoy è interpretato da Alfie Allen e fisicamente è molto diverso da come viene descritto nei romanzi; inoltre, mentre in questi Theon è più grande rispetto al primogenito di Casa Stark, nell'adattamento televisivo lui e Robb hanno circa la stessa età.

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Theon si trova a Grande Inverno, in qualità di ostaggio della Casa Stark, in seguito alla rovinosa Ribellione dei Greyjoy, avvenuta anni prima. Allo scoppio della guerra tra gli Stark e i Lannister, Theon decide di rimanere fedele agli Stark, in virtù della sua amicizia con il figlio maggiore Robb, il quale viene proclamato Re del Nord.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Theon viene inviato nelle Isole di Ferro per convincere suo padre Balon ad allearsi con gli Stark contro i Lannister, ma Balon intende invece approfittare della situazione per conquistare il Nord. Pur tentato di inviare una lettera di avvertimento a Robb, Theon decide infine di tradire gli Stark e schierarsi con la sua famiglia, nonostante le umiliazioni subite da parte del padre e di sua sorella Yara. Andando contro gli ordini dello stesso Balon, che gli aveva affidato una missione di scarsa rilevanza, Theon decide di assaltare direttamente Grande Inverno, proclamandosi “Principe di Grande Inverno” e prendendo in ostaggio Bran e Rickon Stark. La bruta Osha, serva e amica di Bran e Rickon, seduce Theon in modo da far fuggire i due ragazzi Stark sotto il suo naso. Gli uomini di Theon non sono in grado di ritrovarli e così Theon uccide altri due ragazzini e, dopo aver bruciato i loro cadaveri, li espone in modo da farli passare per Bran e Rickon. Grande Inverno viene infine conquistata dai Bolton, alleati degli Stark, e gli stessi Uomini di Ferro consegnano Theon in segno di resa.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Theon è tenuto prigioniero a Forte Terrore, dove subisce torture e umiliazioni da parte del figlio bastardo di Roose Bolton, Ramsay Snow. Una volta evirato, Theon perde definitivamente la voglia di ribellarsi al suo torturatore e accetta il nuovo nome che egli gli affibbia, “Reek”. Nelle Isole di Ferro, Balon e Yara ricevono in una scatola il pene di Theon, allegato a una minaccia di Ramsay che intima loro di ritirare immediatamente gli Uomini di Ferro dalle terre del Nord. Balon rifiuta ed è indifferente alla sorte del figlio, ma Yara decide di partire per Forte Terrore con un piccolo gruppo di guerrieri per salvare Theon.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Theon, ora conosciuto come Reek, rimane a Forte Terrore, come servitore di Ramsay, che lo costringe a dormire in gabbia insieme ai cani. Quando Yara giunge a Forte Terrore, Theon, del tutto assoggettato a Ramsay, rifiuta di seguirla e chiama il suo stesso carceriere, costringendo la sorella alla fuga. Successivamente, Ramsay invia Theon a Moat Cailin, a convincere gli Uomini di Ferro a cedere il castello ai Bolton, in cambio di cibo e un passaggio sicuro per le Isole di Ferro. Gli occupanti accettano, ma Ramsay poi li scuoia vivi e appende i loro corpi lungo la strada. La conquista di Moat Cailin permette a Ramsay di ottenere la legittimazione, diventando un Bolton a tutti gli effetti.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Quando Sansa Stark diventa la moglie di Ramsay, Theon riceve il compito di portarla all’altare in sostituzione del defunto lord Eddard; durante la prima notte di nozze, Ramsay stupra Sansa, costringendo Theon ad assistere. Sansa chiede l'aiuto di Theon per sfuggire al crudele marito, ma Theon rivela subito i piani di Sansa a Ramsay. Sansa affronta Theon ed è indifferente alle torture che l’uomo dice di aver subito da Ramsay; diventa però più bendisposta nei suoi confronti, quando egli si lascia sfuggire di non aver davvero ucciso Bran e Rickon. Mentre Ramsay è impegnato in battaglia contro Stannis Baratheon, Sansa decide di scappare, ricevendo finalmente l’aiuto di Theon, che uccide Myranda, la crudele amante di Ramsay, quando questa cerca di trattenere Sansa. Sansa e Theon fuggono da Grande Inverno, gettandosi nella neve dalle mura del castello.

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Theon e Sansa vengono subito raggiunti dai soldati dei Bolton, ma si salvano grazie all’arrivo di Brienne di Tarth, che uccide gli assalitori. Mentre Sansa e Brienne si dirigono alla Barriera, Theon torna alle Isole di Ferro dove scopre che Balon è morto. Theon offre a Yara il suo sostegno durante l’Acclamazione di re, ma questa viene vinta dal loro zio Euron che, pur ammettendo di aver assassinato Balon, riesce a ottenere l’appoggio degli Uomini di Ferro, promettendo di prendere in moglie la Madre dei Draghi, Daenerys Targaryen, matrimonio che gli darebbe il potere di conquistare i Sette Regni. Theon e Yara, insieme a una parte della Flotta di Ferro, fuggono a Meereen e offrono il loro sostegno alla stessa Daenerys, nella conquista dei Sette Regni, sabotando i piani dello zio e ottenendo la promessa che, una volta conclusa la guerra, sarà Yara a comandare sulle Isole di Ferro. Daenerys salpa infine per Westeros e Theon e Yara la accompagnano, guidando la Flotta di Ferro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Pronunciation Guide for 'Game of Thrones', Making Game of Thrones, 11 febbraio 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.
  2. ^ George R.R. Martin, I guerrieri del ghiaccio, 1ª edizione, Milano, Mondadori, ottobre 2011 [2011], pp. 329-345.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]