Episodi de Il Trono di Spade (sesta stagione)

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La sesta stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 24 aprile[1] al 26 giugno 2016.

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 2 maggio[2] al 4 luglio 2016. È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 25 aprile al 27 giugno 2016, in simulcast con HBO.[2] In chiaro verrà trasmessa su Rai 4.

Cast
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione entra nel cast principale Jonathan Pryce, mentre ne escono Natalie Dormer, Iwan Rheon, Dean-Charles Chapman, Michael McElhatton e lo stesso Pryce. Joe Dempsie non è accreditato e non appare.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Red Woman La Donna Rossa 24 aprile 2016 2 maggio 2016
2 Home Uomini di Ferro 1º maggio 2016 9 maggio 2016
3 Oathbreaker Giuramento infranto 8 maggio 2016 16 maggio 2016
4 Book of the Stranger Il Libro dello Straniero 15 maggio 2016 23 maggio 2016
5 The Door Il tempo è giunto 22 maggio 2016 30 maggio 2016
6 Blood of My Blood Sangue del mio sangue 29 maggio 2016 6 giugno 2016
7 The Broken Man Alleanze 5 giugno 2016 13 giugno 2016
8 No One Nessuno 12 giugno 2016 20 giugno 2016
9 Battle of the Bastards La battaglia dei bastardi 19 giugno 2016 27 giugno 2016
10 The Winds of Winter I venti dell'inverno 26 giugno 2016 4 luglio 2016

La Donna Rossa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al Castello Nero Ser Davos, Edd Tollett e gli altri Guardiani della Notte fedeli a Jon Snow vegliano sul suo cadavere dopo averlo trovato esanime; dopo aver liberato Spettro, Ser Davos torna nella stanza per vegliare sul corpo del Lord Comandante ma viene raggiunto da Melisandre, la quale gli rivela che aveva visto nelle fiamme Jon trionfare a Grande Inverno. La donna lascia poi la stanza visibilmente afflitta. Nel frattempo Alliser Thorne prende il controllo del castello, confessando di essere implicato nell'assassinio del Lord Comandante ma di averlo fatto per preservare l'ordine dei Guardiani della Notte dalla rovina. Edd va in cerca di aiuto mentre Thorne dà un ultimatum a Davos e agli altri Guardiani della Notte fedeli a Jon Snow, asserragliati dentro una stanza. Nella sua stanza Melisandre si spoglia per coricarsi e si toglie così sia l'abito che la collana con il rubino, guardando in uno specchio le sue vere sembianze: una donna vecchia di centinaia di anni.

A Grande Inverno, dopo aver saputo della morte di Myranda, Ramsay Bolton si confronta con suo padre Roose, che lo rimprovera per essersi fatto sfuggire Sansa Stark; quest'ultima, in fuga con Theon Greyjoy, viene salvata da Brienne e Podrick dai sicari Bolton. Brienne giura nuovamente fedeltà a Sansa, che accetta di rimanere sotto la sua protezione.

Ad Approdo del Re, nell'apprendere della morte di Myrcella da Jaime, appena tornato da Dorne, Cersei è sempre più convinta della veridicità della profezia di Maggy (la quale predisse la morte di tutti e tre i suoi figli), e Jaime le promette vendetta e il suo pieno appoggio. Nel frattempo Margaery Tyrell, rinchiusa nelle segrete del Tempio di Baelor, chiede di poter vedere suo fratello Loras; l'Alto Passero le ricorda che il sentiero verso la redenzione è ancora lungo ma che è sulla buona strada. Sulla nave dorniana ancorata nella Baia delle Acque Nere, Obara e Nymeria Sand raggiungono e uccidono il principe Trystane.

A Dorne, Ellaria e sua figlia Tyene uccidono l'impopolare principe Doran e il capo delle guardie Areo Hotah di fronte all'indifferenza delle altre guardie del corpo.

A Meereen, Tyrion e Varys passeggiano per le strade della città cercando di ambientarsi e di conoscere il popolo meereenense. Una serie di grida attira la loro attenzione: i due salgono sulle mura della città e assistono al rogo della flotta della città.

Nel Mare Dothraki, Jorah e Daario trovano l'anello che Daenerys aveva lasciato cadere al momento della sua cattura. Nel frattempo, la Madre dei Draghi viene scortata da Khal Moro, il quale, scoperta la sua identità, sentenzia che la donna debba essere portata a Vaes Dothrak, per vivere fino alla morte assieme alle altre vedove khaleesi.

A Braavos, Arya Stark non riesce ad adattarsi alla cecità e subisce le angherie dell'Orfana.

Uomini di Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oltre la Barriera, nella grotta del Corvo con tre occhi, Bran Stark ha una visione del passato: i giovani Stark Eddard, Benjen e Lyanna che giocano nel cortile di Grande Inverno, mentre lo stalliere Wyllis (Hodor da ragazzo) viene richiamato da Nan. Ritornato nel presente, Bran viene trasportato all'esterno della grotta da Hodor. Meera Reed chiede al giovane Stark se lasceranno mai quel posto e poi dichiara a Foglia di essere pronta a proteggere il ragazzo una volta ripartiti per il Sud.

Ad Approdo del Re, Re Tommen impedisce a Cersei di assistere al funerale di Myrcella, temendo che il Culto Militante possa farla nuovamente prigioniera. Dinanzi al corpo della sorella, dopo aver ammesso di essere stato un debole in occasione dell'imprigionamento dei suoi familiari, il re viene intimato da Ser Jaime a parlare con sua madre. Rimasto solo con l'Alto Passero, lo Sterminatore di Re lo minaccia, il vecchio septon gli fa notare come il potere del credo militante è talmente forte da minacciare un impero. Circondato dal Cultisti Militanti, Jaime rinuncia ad uccidere l'Alto Passero, nonostante sarebbe riuscito nell'intento.

A Grande Inverno, Lord Roose e Ramsay vengono informati dal nuovo Lord Karstark che Sansa e Theon sono sfuggiti ai soldati dei Bolton. Successivamente, Maestro Wolkan porta a Roose la notizia che sua moglie Walda ha partorito un maschio. Ramsay finge di congratularsi col padre; lo abbraccia e lo pugnala a tradimento. Rinchiude Walda e il bambino al canile lasciandoli mangiare dalle bestie. Nella foresta, Brienne dice a Sansa che Arya è ancora viva, mentre Pod e Theon provano ad accendere un fuoco. Una volta decisa la destinazione, il Castello Nero, Theon decide di lasciare la giovane Stark nelle mani di Brienne e di tornare a Pyke dalla sua famiglia.

A Pyke, Re Balon Greyjoy e la principessa Yara vengono informati della perdita di Deepwood Motte, la loro ultima piazzaforte rimasta nel nord. I due hanno una discussione e il re lascia la stanza. Sul ponte che collega le torri di Pyke, Balon assiste al ritorno di suo fratello Euron. Il re tenta di colpirlo a morte con un pugnale, ma Euron prevale e lo getta nel vuoto. Al funerale, Yara viene informata da suo zio Aeron che la sua salita al potere non sarà automatica e che dovrà guadagnarsi il Trono di Sale durante l'Acclamazione del Re.

A Braavos, Arya viene nuovamente percossa e messa alla prova dall'Orfana. Successivamente, anche Jaqen H'ghar chiede ad Arya se sia finalmente diventata "Nessuno". La ragazza coraggiosamente risponde alle domande di Jaqen in modo corretto e quest'ultimo le chiede di seguirlo.

A Meereen, Tyrion decide di liberare i draghi Rhaegal e Viserion dai loro collari d'acciaio e si reca dunque nelle catacombe con Varys. Il Folletto riesce nel suo intento parlando spontaneamente con le creature.

Al Castello Nero, gli uomini di Ser Alliser sono pronti a sterminare Ser Davos e gli altri Guardiani della Notte fedeli a Jon Snow, ma giungono al castello Tormund e Edd, i quali fermano Thorne e gli altri Guardiani della Notte con l'aiuto di un gruppo di Bruti. Edd fa imprigionare gli ufficiali e Olly, mentre gli altri uomini si arrendono. Ser Davos riesce a convincere Melisandre a compiere il rituale magico della resurrezione sul corpo di Jon Snow, il quale torna in vita dopo qualche istante.

Giuramento infranto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al Castello Nero, Ser Davos e Melisandre scoprono della resurrezione di Jon Snow. La Donna Rossa si convince del fatto che il ragazzo è il principe promesso, mentre Davos non riesce a capacitarsi del suo ritorno. Più tardi, dopo aver incontrato Tormund, i Bruti ed i suoi confratelli, Jon condanna a morte per impiccagione i suoi assassini. Ordina poi che i loro corpi vengano bruciati, e rassegna le dimissioni da lord comandante consegnando il ruolo a Edd.

Durante la guerra dell'usurpatore, Bran Stark assiste in una visione all'arrivo di suo padre ed altri cinque alleati (tra cui Howland Reed, padre di Meera) alla Torre della Gioia in Dorne, dove ad attenderli ci sono le guardie reali Targaryen Arthur Dayne (soprannominato "la Spada dell'alba") e Ser Gerold Hightower, a protezione del luogo nonostante la guerra in corso. Tra gli otto scoppia un combattimento nel quale sopravvivranno solo Eddard e Howland Reed. Lord Stark entra nella Torre attirato da delle urla e Bran fa' per seguirlo, ma il Corvo con tre occhi interrompe la visione.

Samwell Tarly è in viaggio con Gilly ed il piccolo Sam. L'uomo confessa alla ragazza che nella Cittadella di Vecchia Città non sono ammesse le donne e le comunica che li sta portando a casa sua, Collina del Corno.

A Braavos, Arya è tornata alla Casa del Bianco e del Nero e continua ad esercitarsi per diventare Nessuno. Alla fine sembra riuscire nel suo intento e Jaqen le restituisce la vista.

Daenerys raggiunge Vaes Dothrak assieme al Khalasar. Qui, Khal Moro la conduce dal Dosh Khaleen, e le comunica che le sarà concesso di restare con loro, dopo la minaccia di essere venduta come schiava e stuprata da tutti i Khal.

A Meereen, Varys scopre che i finanziatori dei Figli dell'Arpia sono i Buoni Padroni di Astapor e i Saggi Padroni di Yunkai e lo comunica a Tyrion, Missandei e Verme Grigio.

Ad Approdo del Re, Cersei visita gli "uccelletti" di Varys ora comandati da Qyburn, ed ordina loro di farle ricevere ogni informazione possibile. Più tardi, alla riunione del Concilio Ristretto, Kevan Lannister, Pycelle, Olenna e Mace Tyrell si rifiutano di partecipare alla riunione. Re Tommen visita l'Alto Passero e ha un duro confronto con lui.

A Grande Inverno, Ramsay accetta la sottomissione del nuovo Lord Umber, che gli porta un dono: sono Osha e Rickon Stark.

Il Libro dello Straniero[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, la regina Margaery viene portata al cospetto dell'Alto Passero, il quale le racconta di come abbia imparato a riconoscere i peccati umani solo dopo averne commessi molti. Più tardi, le viene concesso di incontrare il fratello Loras. Nella Fortezza Rossa, Cersei e Jaime si uniscono al Concilio Ristretto e convincono i membri di quest'ultimo a usare la forza contro i Passeri, per ristabilire l'ordine in città ed evitare ai giovani Tyrell la penitenza della madre.

A Vaes Dothrak, Jorah Mormont e Daario Naharis sono pronti per salvare Daenerys. Calata la notte, si infiltrano tra i vicoli della città e trovano la Madre dei Draghi, nel frattempo allontanatasi dal Dosh Khaleen, che chiede ai due di darle tempo per attuare il suo piano: entra come prigioniera nel tempio alla presenza di tutti i Khal e appicca un incendio, uscendo indenne e dichiarandosi unico capo dei Dothraki di fronte alla folla allibita.

A Meereen, Tyrion incontra i rappresentanti degli schiavisti di Astapor, Yunkai e Volantis, e propone loro di abolire la schiavitù gradualmente, in un periodo di sette anni. I due schiavi liberati Missandei e Verme Grigio sono riluttanti e contrari.

Nella Valle di Arryn, Petyr Baelish si ricongiunge a Robin Arryn, e accusa lord Royce di aver rivelato ai Bolton alcune informazioni su di lui e Sansa; tuttavia, il lord ha salva la vita dopo aver promesso a Baelish di aiutarlo in una imminente guerra futura.

A Pyke, Theon Greyjoy raggiunge sua sorella Yara, la quale gli fa notare il disprezzo che prova per lui e la sua codardia. Il ragazzo le promette comunque appoggio nell'imminente Acclamazione di Re.

A Grande Inverno, Ramsay riceve Osha, la quale tenta di sedurlo per cercare di ucciderlo. Tuttavia, il Lord le rivela che Theon Greyjoy ha confessato la verità (fu lei a far fuggire Rickon e Bran Stark salvando loro la vita) e la anticipa uccidendola.

Al Castello Nero, Sansa Stark, Podrick e Brienne vengono accolti da Jon Snow, che abbraccia con calore la sorellastra. Più tardi, Brienne incontra Melisandre e Ser Davos Seaworth, ai quali confessa di aver giustiziato Stannis. Successivamente, un messaggero dei Bolton raggiunge il castello, portando una lettera carica di minacce da parte di Ramsay, cosa che spinge Jon e Sansa a scendere in guerra per riprendersi Grande Inverno.

Il tempo è giunto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Città della Talpa, Sansa accusa Petyr Baelish di averla "venduta" a Ramsay Bolton pur sapendo di quello che il ragazzo era capace di fare, e di averla usata per i propri fini. La giovane Stark rifiuta quindi l'aiuto che Baelish vuole offrirle donandole l'esercito della Valle e gli ordina di andarsene.

Al Castello Nero, Sansa, Jon e Davos discutono una strategia per riunire più vassalli possibile e creare un grande esercito. In seguito, Sansa invia Brienne alla volta di Delta delle Acque, dove cercherà di ottenere l'aiuto militare del prozio di Sansa, Brynden Tully, il Pesce Nero, il quale sta fronteggiando il lungo assedio a Delta delle Acque portato dai Frey con l'appoggio dei Lannister.

A Meereen, visti gli scarsi progressi in seguito alle riforme contro-schiavitù, Tyrion e Varys stringono un'alleanza con la sacerdotessa Kinvara, la quale crede fermamente che Daenerys sia "il principe che fu promesso".

A Braavos, Jaqen H'ghar racconta ad Arya la storia dei primi Uomini senza Volto, e le affida poi la missione di assassinare un'attrice facente parte di un gruppo di teatranti. Durante uno spettacolo di questi ultimi, la ragazza assiste ad una comica rappresentazione della morte di suo padre, Lord Eddard. Più tardi, Arya chiede a Jaqen il permesso di poter utilizzare una delle facce per compiere la missione, ma lui non glielo permette.

A Vaes Dothrak, Jorah Mormont confessa a Daenerys di aver contratto il Morbo Grigio, ma la ragazza non gli permette di abbandonarla e gli ordina di trovare una cura, e poi di tornare da lei.

A Pyke, Aeron Greyjoy presiede l'Acclamazione di Re. In un primo momento Yara è la sola pretendente al Trono, e sembra ottenere il favore dei Lord di Ferro e di suo fratello, ma l'improvviso arrivo di suo zio Euron ribalta la situazione. L'uomo viene eletto nuovo Re delle Isole di Ferro con la proposta di offrire le navi di Pyke a Daenerys Targaryen per permetterle l'invasione di Westeros, mentre Yara e Theon sono costretti a fuggire in nave. Euron ordina poi a tutti gli uomini presenti di costruire un'immensa flotta.

Oltre la Barriera, Bran e il Corvo con tre occhi stanno avendo una visione nella quale scoprono che il primo Estraneo è stato creato dai Figli della Foresta per proteggersi dagli uomini. Quella notte, il giovane Stark, annoiato, decide di avere una visione senza la supervisione del Corvo: si ritrova di fronte all'esercito degli Estranei e al Re della Notte, il quale riesce a notare la sua presenza e lo afferra per un braccio. Uscito dalla visione, il Corvo spiega a Bran che il Re degli Estranei lo ha marchiato e che ora sta venendo a cercarlo. Gli ordina quindi di andarsene al più presto, ma rimane intrappolato insieme al corvo nella linea temporale di suo padre da bambino dove assiste alla sua partenza da Grande Inverno verso Nido dell'Aquila. Nella realtà, Meera e Hodor stanno preparandosi per partire, ma l'esercito degli Estranei raggiunge la caverna e alcuni di loro (tra cui il Re della Notte) riescono ad entrare e ad uccidere il Corvo con tre occhi. Meera cerca di far rinvenire Bran, ma il ragazzo riesce ad udirla solo nella visione, pur riuscendo nell'intento ed entrando in Hodor. Il mezzo gigante carica Bran su un carro e i tre fuggono attraverso un tunnel segreto, mentre Estate e tutti gli ultimi Figli della Foresta si sacrificano per far guadagnare tempo ai tre. Giunti alla porta esterna, Meera fugge con Bran e supplicando Hodor di trovare un modo per rallentare gli Estranei. Lui le ubbidisce (controllato da Bran), ma anche il suo corrispettivo giovane nella visione riesce a udirla, avendo gravi convulsioni ed esclamando ripetutamente "trova un modo" (nell'originale inglese "hold the door", "trattieni la porta") che contrae poi in "tomod" e infine in "hodor", parola che ripeterà per tutta la vita, proprio mentre, nel presente, Hodor adulto viene sopraffatto dai non-morti.

Sangue del mio sangue[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Arya assiste alla seconda parte dello spettacolo avente come tema le vicende di Approdo del Re. Durante il finale della rappresentazione, la ragazza sgattaiola nel sottopalco per avvelenare la bevanda di Lady Crane. Tuttavia, nell'allontanarsi, viene sorpresa proprio da quest'ultima, con la quale ha una conversazione che la spingerà a non assassinarla. L'Orfana, che ha spiato Arya nel suo fallimento nella missione, chiede ed ottiene da Jaqen il permesso di poter assassinare la ragazza. Nel frattempo, Arya, dopo aver recuperato Ago, trascorre la notte lontano dalla Casa del Bianco e del Nero.

Ad Approdo del Re, l'Alto Passero concede a Tommen il permesso di parlare con la moglie Margaery, la quale sembra, almeno in apparenza, aver trovato la fede e aver preso una via più penitente. Più tardi, Jaime Lannister, accompagnato da Mace ed Olenna Tyrell ed il suo esercito, impedisce all'Alto Passero di dare inizio alla camminata della vergogna della regina, tuttavia il religioso rivela che i peccati di Margaery sono già stati espiati e mostra il marito Tommen come nuovo "adepto" della Fede. In seguito, Tommen invia Jaime a riconquistare Delta delle Acque.

Oltre la Barriera, Bran Stark e Meera Reed stanno ancora fuggendo dall'orda di Estranei che li insegue sin dalla grotta del Corvo con tre occhi. La ragazza è esausta nel trainare la slitta, mentre Bran ha continuamente visioni nelle quali rivive le morti dei suoi cari, gli avvenimenti di Aspra Dimora e gli ultimi istanti del Re Folle Aerys Targaryen (il padre di Daenerys, ucciso da Jaime Lannister). I non-morti raggiungono i due fuggitivi, ma vengono uccisi da un uomo a cavallo che si rivelerà poi essere Benjen Stark, zio di Bran da tempo disperso. Il Guardiano della Notte rivela di essere stato vittima degli estranei e di essere stato salvato dal processo di "zombificazione" dai Figli della Foresta (che, allo scopo, gli hanno conficcato una scheggia di ossidiana nel cuore), poi rivela a Bran che ora il Corvo con tre occhi vive in lui e che dovrà trovarsi a Grande Inverno quando il Re della Notte arriverà.

A Collina del Corno, Samwell Tarly e Gilly vengono calorosamente accolti dalla madre e dalla sorella del ragazzo. Più tardi, durante una cena, il padre ed il fratello di Sam, Randyll e Dickon Tarly, si uniscono a loro. Il capofamiglia scopre delle origini della bruta, insultando il figlio e accusandolo di aver disonorato la loro famiglia, pur concedendo alla ragazza di accoglierla in casa. Sam si rifiuta di lasciare Gilly in balia di suo padre: decide di portarla con sé, rubando anche la spada in acciaio di Valyria di famiglia.

Alle Torri Gemelle, Walder Frey viene informato della perdita di Delta delle Acque, e ordina ai suoi uomini di riconquistarlo, concedendo loro di usare Edmure Tully come merce di scambio, ancora loro prigioniero.

Nel Mare Dothraki, sulla via per Meereen, Daenerys ritrova il suo drago Drogon e convince tutto il suo khalasar a seguirla nella conquista dei Sette Regni.

Alleanze[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Terre dei Fiumi, Sandor Clegane è miracolosamente sopravvissuto allo scontro con Brienne di Tarth e fa ora parte di un gruppo di costruttori pacifisti. Quando trova i suoi colleghi brutalmente massacrati, il Mastino intuisce come responsabili la Fratellanza senza Vessilli, afferra la sua ascia da taglialegna e parte alla ricerca di vendetta.

A Delta delle Acque, Jaime Lannister e Bronn arrivano all'accampamento dei Frey, i quali stanno mettendo in atto un ridicolo tentativo di risolvere l'assedio minacciando di sgozzare Edmure, lasciando del tutto indifferente Brynden. Lo Sterminatore di Re irrompe nel campo con il suo esercito e prende il controllo dell'assedio. Una delle prime misure di Jaime è quella di incontrare ser Brynden per discutere della resa del castello, ma deve sottostare all'irremovibilità del Pesce Nero che conta sulla possibilità di resistere anche per lunghissimo tempo.

Ad Approdo del Re, Olenna Tyrell incontra sua nipote Margaery in presenza di septa Unella, e viene pregata di lasciare la capitale prima che l'Alto Passero possa arrestarla. Nel chiederglielo, la ragazza lascia nelle mani della nonna un pezzo di pergamena in cui ha disegnato una rosa (simbolo dei Tyrell) a testimoniare la sua fedeltà nei confronti della Casa. Prima di partire Olenna ha un duro confronto con Cersei, ritenendola responsabile degli eventi recenti e reputandola sconfitta.

Nel Nord, Jon Snow, Sansa Stark e Davos Seaworth visitano alcuni castelli dove cercano di reclutare uomini per la battaglia contro i Bolton. Dopo aver ottenuto l'appoggio dei Bruti, i tre ricevono un piccolo contingente di uomini da Lady Lyanna Mormont dell'Isola dell'Orso (convinta dalle parole di Davos) e un netto rifiuto da lord Glover di Deepwood Motte. Più tardi, Jon afferma che dovranno marciare con gli uomini che hanno, sapendo che non basteranno; Sansa poi scrive una misteriosa lettera.

A Volantis, Yara spiega a Theon che il loro piano è quello di sfuggire a Euron, anticipandolo, raggiungendo Meereen e unendosi a Daenerys. La ragazza chiede poi al fratello se lui sia dalla sua parte, ottenendo una risposta positiva.

A Braavos, Arya Stark compra da un marinaio di Westeros un passaggio verso casa per il giorno successivo. La ragazza passeggia per l'ultima volta nelle strade della città, quando viene raggiunta da una vecchia che si rivela essere l'Orfana sotto mentite spoglie, la quale la accoltella ripetutamente al ventre. Arya si getta in acqua, facendo perdere le sue tracce, aggirandosi per le strade della città guardandosi intorno impaurita, conscia che chiunque potrebbe essere un Uomo senza Volto.

Nessuno[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, nella fortezza rossa Lancel Lannister ed alcuni membri del credo militante accolti da Tommen ordinano a Cersei di condurla al Tempio di Baelor, ma vengono messi in fuga dalla Montagna che uccide uno di loro con estrema leggerezza. Nella sala del trono, Tommen bandisce i processi per singolar tenzone: Cersei è così costretta a dover essere giudicata da sette septon e non poter più far affidamento sulla Montagna.

A Delta delle Acque, Brienne raggiunge Jaime: lei confida di aver trovato Sansa e di servire solo lei, chiedendogli di riprendere la sua spada Giuramento (lui gliela aveva data tempo addietro), ma Jaime le dice che potrà tenerla lei. Brienne infine rivela a Jaime che se la fortezza sarà assediata lei diverrà sua nemica e combatterà al fianco dei Tully, la famiglia della madre di Sansa. La donna entra nella fortezza e consegna a Brynden il messaggio scritto dalla nipote, ma il Pesce Nero rifiuta e decide di rimanere in città. Quella stessa notte Edmure Tully viene minacciato e ricattato con successo dallo Sterminatore di Re, ed è così costretto a entrare nella fortezza - contro il volere di Brynden - una volta dentro le mura consegna la città ai Lannister. Brienne e Podrick vengono fatti scappare su una barca da Brynden, che tuttavia non li segue rimanendo in città, dove morirà combattendo. Lo Sterminatore di Re viene informato della morte di Brynden, quindi scorge la barca di Brienne dalla cima della fortezza e i due si rivolgono un ultimo saluto.

Nelle Terre dei Fiumi, il Mastino riesce a trovare il loro capo Beric Dondarrion e anche Thoros di Myr, che stanno per giustiziare due dei tre uomini responsabili della strage alla comunità. Una volta compiuta la sua vendetta, Sandor viene invitato dai due ad unirsi a loro.

A Meereen, Tyrion accompagna Lord Varys al porto, da dove il Ragno Tessitore parte per una missione segreta; poco dopo, mentre il Folletto si diletta in compagnia di Missandei e Verme Grigio, la città viene attaccata dalle navi schiaviste. La sera stessa, mentre i tre cercano una soluzione per difendere la Grande Piramide, qualcosa scuote l'intera struttura: Daenerys, tornata a Meereen a cavallo di Drogon.

A Braavos, Arya viene medicata da Lady Crane, che le offre un rifugio portandola a casa sua, e la donna le da del latte di papavero per il dolore che fa addormentare la ragazza. La mattina seguente Arya trova Lady Crane uccisa dall'Orfana, la quale le comunica che ora è nella lista del Dio dei Mille Volti. L'Orfana insegue Arya per le strade di Braavos, fino al rifugio della ragazza dove le due si scontrano (Arya con Ago in pugno). In seguito Jaqen nota un nuovo viso nella Sala dei Volti, quello dell'Orfana: compiaciuto, comunica ad Arya di essere finalmente diventata Nessuno, ma la ragazza risponde di essere Arya Stark e che tornerà a Grande Inverno.

La battaglia dei bastardi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: La battaglia dei bastardi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Meereen, Daenerys affronta Tyrion, ritenendolo in parte colpevole dell'assedio che stanno subendo: il nano riesce a giustificarsi avendo agito solo per il bene della città. Daenerys vorrebbe massacrare tutti i padroni degli schiavi per l'affronto subito, ma Tyrion riesce a farla desistere, rammentandole la pazzia di suo padre. La regina così incontra pacificamente i tre padroni degli schiavi con cui Tyrion aveva stretto l'accordo, per negoziare i termini della resa. Quando questi rifiutano, Daenerys, proclamatosi unica vera regina, brucia una delle navi degli schiavisti con i suoi tre draghi. Mentre la cavalleria dei Dothraki, guidata da Daario Naharis, travolge i Figli dell'Arpia che stanno massacrando i cittadini, Tyrion fa uccidere due dei tre padroni degli schiavi da Verme Grigio e lascia il terzo in vita, come monito per chi prova a contrastare Daenerys. Dopo la battaglia, Daenerys incontra e accetta la sottomissione di Theon e Yara Greyjoy, che le offrono cento navi in cambio del riconoscimento di Yara come regina delle Isole di Ferro, riuscendo così ad anticipare Euron. La regina, convinta da Tyrion, sembra apprezzare la risolutezza di Yara.

A Grande Inverno, Jon Snow e Ramsay Bolton si incontrano prima della battaglia: Jon propone un duello in singolar tenzone come alternativa all'imminente massacro, ma Ramsay rifiuta. Quella stessa notte, Jon e Sansa hanno una breve discussione sulle tattiche della battaglia, cui segue l'abbandono dell'accampamento da parte di Sansa; Davos, guardando tra le braci di una pira spenta, trova il cervo di legno che regalò a Shireen Baratheon e intuisce che la bambina vi fu bruciata viva, sospettando Melisandre del fatto. La mattina seguente inizia la battaglia, inaugurata dalla sadica uccisione di Rickon, usato come esca da Ramsay. Jon cade nella trappola e costringe i suoi cavalieri ad uscire allo scoperto per salvarlo dalla cavalleria avversaria: Jon è l'unico uomo a sopravvivere. Nonostante il loro valore, i soldati Stark vengono accerchiati dai lancieri Bolton, dai soldati Umber e dagli arcieri. Sopraggiunge poi la carica corpo a corpo degli arcieri guidati da Davos, che purtroppo finiscono anche loro nell'accerchiamento. Ad un passo dalla sconfitta giunge l'inaspettato aiuto dei Cavalieri della Valle guidati da Lord Petyr Baelish e Sansa, che sconfiggono definitivamente tutto l'esercito Bolton. Ramsay riesce a fuggire e a rifugiarsi dentro Grande Inverno, ordinando di prepararsi all'assedio che seguirà, ma il gigante Wun Wun (pur severamente ferito e debilitato) prima di soccombere riesce a sfondare il portone d'ingresso. I bruti fanno irruzione nel castello e Jon, accecato dall'ira, rischia di uccidere Ramsay con le proprie mani, ma riesce a fermarsi nel vedere Sansa, desiderosa di prendersi personalmente la sua vendetta. I lealisti Bolton vengono sottomessi, Ramsay viene preso prigioniero e dato in pasto ai suoi stessi cani da una soddisfatta Sansa, mentre sulle mura di Grande Inverno viene sostituito il vessillo dell'uomo scuoiato dei Bolton con il meta-lupo degli Stark.

I venti dell'inverno[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re ha inizio il processo di Ser Loras e della regina Cersei presso il Tempio di Baelor. Il giovane Tyrell confessa i suoi peccati e sceglie di unirsi ai Passeri per espiarli. Cersei e Tommen non si presentano, cosa che insospettisce la regina Margaery. Lancel Lannister viene incaricato di scortarli al Tempio - mentre il resto del pubblico rimane in attesa del suo ritorno - lungo la strada, nota un bambino che si dirige nei sotterranei del Tempio. Nel frattempo Margaery avverte l'Alto Passero che Cersei Lannister potrebbe mettere in atto qualcosa di terribile e cerca di far evacuare il tempio, ma l'Alto Passero non l'ascolta e i suoi guerrieri bloccano le uscite. Lancel ha in effetti scoperto nelle catacombe un immenso deposito di casse contenenti Altofuoco, ma viene pugnalato alle spalle dal bambino che aveva seguito e impossibilitato a camminare: nonostante la ferita tenta ugualmente di scongiurare la catastrofe, ma non giunge in tempo: l'Altofuoco esplode, causando la distruzione del Grande Tempio e la morte di tutti i presenti, compresi Kevan Lannister, l'Alto Passero, Mace Tyrell e i suoi figli Margaery e Loras. Nel frattempo, gli Uccelletti di Qyburn assassinano il Gran Maestro Pycelle. Tommen osserva il disastro dall'alto delle sue stanze nella Fortezza Rossa e, informato delle vittime, si toglie la vita buttandosi da una finestra. Più tardi, Cersei fa visita a septa Unella, precedentemente catturata e portata nelle segrete, e la affida alle torture di Ser Gregor. Venuta a sapere della morte del figlio, ordina che il suo corpo venga bruciato e le ceneri sotterrate nel luogo dove si trovava il Tempio.

Alle Torri Gemelle, Jaime Lannister e il suo esercito festeggiano l'esito dell'assedio a Delta delle Acque, assieme a Walder Frey e ai suoi uomini. Il vecchio Lord Frey parla felicemente con Jaime della vittoria conseguita, ma con un accenno di disprezzo gli viene ricordato che il suo "nuovo" potere sia tutto merito dei Lannister e che il suo destino come Lord delle Terre dei Fiumi sia unicamente nelle loro mani. Più tardi, Lord Walder cena da solo, con del pasticcio di carne servito da una ragazza. Il vecchio, che sta aspettando il ritorno dei suoi figli Lothar e Walder il Nero, chiede alla servetta dove si siano cacciati, e lei risponde indicando il pasticcio che gli sta servendo. La ragazza cambia volto, rivelandosi Arya Stark, e gli taglia la gola mentre sorride soddisfatta.

Samwell Tarly e Gilly raggiungono Vecchia Città e si recano alla Cittadella, dove Sam ottiene il permesso di accedere alla biblioteca, ma non ancora quello di intraprendere gli studi per diventare Maestro, mentre a Gilly e al piccolo Sam non viene concesso di entrare.

A Dorne, Lady Olenna Tyrell incontra Ellaria Sand e le Serpi delle Sabbie per discutere di una possibile alleanza contro i Lannister (l'ultima visita di un Tyrell a Dorne risale a più di 300 anni prima). Olenna, dapprima titubante, viene persuasa dall'ingresso di Varys, che offre all'anziana donna vendetta per i lutti della sua famiglia, al grido di "Fuoco e Sangue" (motto di casa Targaryen).

Oltre la Barriera, Benjen è costretto a congedarsi da Bran e Meera, affermando che nessun morto come lui può oltrepassarla grazie alla magia che la protegge. Meera scorta Bran ad un albero-diga e il ragazzo, toccando l'albero, si proietta nuovamente nel passato alla Torre della Gioia. Lord Eddard entra nella torre e trova sua sorella Lyanna in un letto di sangue. La sorella di Ned Stark è in fin di vita per aver appena dato alla luce il figlio del principe ereditario Rhaegar Targaryen (il fratello di Daenerys e figlio del re folle Aerys) e prima di morire sussurra il suo nome a Eddard supplicandogli di proteggerlo, temendo che Robert Baratheon lo ucciderà (Robert giurò di uccidere ogni Targaryen vivente).

A Grande Inverno, Ser Davos accusa Melisandre di fronte a Jon Snow di aver bruciato la principessa Shireen. Melisandre ammette le sue colpe, affermando però di averlo fatto in nome del Signore della Luce. Davos chiede la pena di morte, ma Jon la bandisce dal Nord minacciando di giustiziarla qualora dovesse fare ritorno. Sansa chiede perdono a Jon per avergli taciuto dell'alleanza che aveva stretto con la Valle, e Jon accetta ribadendo che devono fidarsi l'uno dall'altra. Nel parco degli Dei, Petyr Baelish ribadisce a Sansa il suo sogno: il Trono di Spade, con lei al suo fianco come regina. Nonostante le sue rassicurazioni, Sansa lo respinge e se ne va senza concedergli nulla. Più tardi, gli alfieri degli Stark tra cui Lord Manderly, Lord Glover e Lord Cerwyn, i Bruti e i Cavalieri della Valle tra cui Lord Royce, spronati dalla giovane Lady Lyanna Mormont giurano piena fedeltà a Jon Snow e lo acclamano come nuovo Re del Nord. Petyr rimane nell'ombra e lancia uno sguardo ambiguo di sfida a Sansa, la quale si trova accanto a Jon. Sansa, dapprima esultante, si adombra.

A Meereen, Daenerys dice a Daario Naharis che non potrà venire con lei nel Continente Occidentale, ma dovrà restare a proteggere la città e la Baia finché la situazione sarà più stabile: Daenerys non può portare con sè in Occidente il suo amante, dovendo rimanere libera per un matrimonio dinastico. Daario, intuendo che per lei la sua presenza sarebbe solo di intralcio nei suoi scopi di conquista, accetta di rimanere, seppur con forte riluttanza. In seguito, Daenerys incontra Tyrion e lo nomina Primo Cavaliere della Regina. Daenerys e il suo seguito salpano quindi verso il Continente Occidentale col suo esercito di Immacolati e Dothraki su un'immensa flotta d'invasione, comprendente le navi degli schiavisti, dei Martell, dei Tyrell e dei Greyjoy, mentre i suoi draghi volano nel cielo.

Jaime Lannister ritorna ad Approdo del Re, giusto in tempo per la visione apocalittica delle rovine del Tempio ancora fumanti, ed entra nella sala del trono affollata, dove assiste furente alla cerimonia di incoronazione di Cersei a regina dei Sette Regni sul Trono di Spade, con Qyburn come Primo Cavaliere. La sua gemella e amante è riuscita a compiere la follia che sfioró anche re Aerys, per impedire la quale Jaime si macchiò del regicidio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kimberly Roots, Game of Thrones Season 6 Premiere Date Revealed, TVLine, 7 gennaio 2016. URL consultato il 16 aprile 2016.
  2. ^ a b Emanuele Manta, Il Trono di Spade: Il nuovo trailer della stagione 6 preannuncia una carneficina, ComingSoon, 28 marzo 2016. URL consultato il 16 aprile 2016.
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  4. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 2 MAGGIO 2016. RECORD PER FOX SPORTS CON LO SCUDETTO DEL LEICESTER, THE CATCH PARTE DA 202.547 SPETTATORI, DavideMaggio.it, 3 maggio 2016. URL consultato il 3 maggio 2016.
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  7. ^ Accreditato come Stunt Performer.
  8. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ (very) steady with episode 3, TV by the Numbers, 10 maggio 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  9. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 16 MAGGIO 2016. BENE IL TRONO DI SPADE E GREY’S ANATOMY, DavideMaggio.it, 17 maggio 2016. URL consultato il 25 giugno 2016.
  10. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ rises, ‘Fear the Walking Dead’ falls, TV by the Numbers, 17 maggio 2016. URL consultato il 17 maggio 2016.
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  12. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Preacher’ has decent debut, ‘Game of Thrones’ ties season high, TV by the Numbers, 24 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  13. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 30 MAGGIO 2016. 376.445 SPETTATORI COMPLESSIVI PER GREY’S ANATOMY, DavideMaggio.it, 31 maggio 2016. URL consultato il 25 giugno 2016.
  14. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ hits season low on Memorial Day weekend, TV by the Numbers, 1º giugno 2016. URL consultato il 1º giugno 2016.
  15. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 6 GIUGNO 2016. OUTCAST PARTE DA 199.507 SPETTATORI COMPLESSIVI, DavideMaggio.it, 7 giugno 2016. URL consultato il 25 giugno 2016.
  16. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ back to usual numbers, ‘Preacher’ holds up, TV by the Numbers, 7 giugno 2016. URL consultato il 7 giugno 2016.
  17. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 13 GIUGNO 2016. IN 2,3 MLN PER BELGIO-ITALIA (9.3%), DavideMaggio.it, 14 giugno 2016. URL consultato il 25 giugno 2016.
  18. ^ a b Solo voce.
  19. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ and ‘Silicon Valley’ hold steady, TV by the Numbers, 14 giugno 2016. URL consultato il 14 giugno 2016.
  20. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 20 GIUGNO 2016. IN 562.888 PER LA PRIMA TV DI ANT-MAN, DavideMaggio.it, 21 giugno 2016. URL consultato il 25 giugno 2016.
  21. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ holds up opposite NBA Finals, TV by the Numbers, 21 giugno 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  22. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SKY LUNEDI 27 GIUGNO 2016. IN 2,7 MLN PER ITALIA-SPAGNA (11.92%). NELLA NOTTE IL TRONO DI SPADE V.O. AL 10.12%, DavideMaggio.it, 28 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.
  23. ^ (EN) Rick Porter, Sunday cable ratings: ‘Game of Thrones’ scores series high with Season 6 finale, TV by the Numbers, 28 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.
  24. ^ Stefania Stefanelli, ASCOLTI SKY LUNEDI 4 LUGLIO 2016. IL TRONO DI SPADE 6 CHIUDE CON 275.152 SPETTATORI, DavideMaggio.it, 5 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.

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