Episodi di House of the Dragon

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1leftarrow blue.svgVoce principale: House of the Dragon.

La prima stagione della serie televisiva House of the Dragon, composta da dieci episodi, è trasmessa sul canale statunitense HBO dal 21 agosto[1] al 23 ottobre 2022.

In Italia, la stagione va in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 29 agosto[2] al 31 ottobre 2022. È trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 22 agosto al 24 ottobre 2022, in simulcast con HBO.[2]

House of the dragon logo.png
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Heirs of the Dragon Gli eredi del drago 21 agosto 2022 29 agosto 2022
2 The Rogue Prince Il principe canaglia 28 agosto 2022 5 settembre 2022
3 Second of His Name Secondo del suo nome 4 settembre 2022 12 settembre 2022
4 King of the Narrow Sea Re del Mare Stretto 11 settembre 2022 19 settembre 2022
5 We Light the Way Noi illuminiamo la via 18 settembre 2022 26 settembre 2022
6 The Princess and the Queen La principessa e la regina 25 settembre 2022 3 ottobre 2022
7 Driftmark 2 ottobre 2022 10 ottobre 2022
8 The Lord of the Tides 9 ottobre 2022 17 ottobre 2022
9 The Green Council 16 ottobre 2022 24 ottobre 2022
10 The Black Queen 23 ottobre 2022 31 ottobre 2022

Gli eredi del drago[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Heirs of the Dragon
  • Diretto da: Miguel Sapochnik
  • Scritto da: Ryan Condal

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prologo (ad Harrenhal)

Nel 101 D.C. [N 1], re Jaehaerys I Targaryen convoca un Gran Concilio a cui partecipano tutti i più importanti lord dei Sette Regni, per stabilire la sua successione ed evitare una guerra civile, essendo morti entrambi i suoi figli maschi ed avendo egli un gran numero di discendenti. Delle varie pretese, ne vengono prese in considerazione solo due: quella della principessa Rhaenys Targaryen, la nipote maggiore di Jaehaerys e unica figlia del suo primogenito, Aemon Targaryen, e quella del principe Viserys Targaryen, il nipote maschio maggiore del re e primo figlio del suo secondogenito, Baelon Targaryen.
Il voto dei lord stabilisce che sarà Viserys a regnare alla morte di suo nonno Jaehaerys. Rhaenys accetta la cosa, ma i suoi sostenitori continuano, anche molti anni dopo, a riferirsi a lei come alla “Regina che non fu”.

Approdo del Re, alcuni anni dopo

Viserys regna ormai da dieci anni e sua moglie (e cugina), la regina Aemma Arryn, è incinta di quello che lui è sicuro sarà un figlio maschio.

Ser Otto Hightower, Primo Cavaliere del Re, insiste che il principe Daemon Targaryen, comandante della Guardia Cittadina e fratello minore del re, torni dalla moglie Rhea Royce nella Valle, riferendo di una violenta retata da lui condotta contro i criminali della città, ma Viserys rifiuta di scacciare il fratello dalla capitale.

Durante il torneo in onore del nuovo presunto erede, l'unica figlia sopravvissuta di Viserys ed Aemma, la principessa Rhaenyra Targaryen, e la sua amica, figlia di Otto, lady Alicent Hightower, sono incuriosite da ser Criston Cole, uno sconosciuto cavaliere dorniano di umili origini, che riesce a sconfiggere Daemon.

Nel frattempo, Aemma muore dopo che Viserys ha permesso, con riluttanza, di eseguire un cesareo, a causa di un parto podalico che aveva lasciato la donna in punto di morte, cercando così di salvare almeno il piccolo; ma anche il bambino, Baelon Targaryen, muore a distanza di poche ore.

Dopo i funerali della regina e del principino, Otto informa il Concilio Ristretto e il re che, mentre si trovava in un bordello, Daemon ha brindato a Baelon, definendolo “l'Erede per un giorno”. Viserys, furioso, disereda Daemon che, come unico fratello e parente maschio più stretto, era da sempre considerato l'erede legittimo, e gli ordina di lasciare la corte e tornare alla Valle da sua moglie.

Dopo aver nominato Rhaenyra sua erede, Viserys le dice che Aegon il Conquistatore (primo re Targaryen del Continente) s'insediò a Westeros non solo per ambizione, ma anche perché previde una minaccia per l'umanità che il Continente Occidentale avrebbe potuto sconfiggere solo se un Targaryen fosse stato seduto sul Trono di Spade, e le fa giurare di tramandare tale segreto.

Mentre i grandi lord di Westeros giurano fedeltà a Rhaenyra come erede al Trono di Spade, Daemon e la sua amante, Mysaria, partono con il drago di lui, Caraxes.

  • Durata: 66 minuti
  • Altri interpreti: Sian Brooke (Regina Aemma Arryn), David Horovitch (Gran Maestro Mellos), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), Michael Carter (Jaehaerys I Targaryen), Steffan Rhodri (Hobert Hightower), Elliott Tittensor (Ser Erryk Cargyll), Garry Cooper (Ser Ryam Redwyne), Julian Lewis Jones (Boremund Baratheon), David Hounslow (Lord Rickon Stark), Frankie Wilson (Capitano Randyll Barret), Mikhail Sen (Mickon), Rhys Parry Jones (Annunciatore alla giostra cavalleresca), Luke Tittensor (Ser Arryk Cargyll), Gary Raymond (Alto Septon), Andrew Bicknell (Custode del drago), David Cann (Custode del drago), Mirjam Germann (Custode del drago), Matthew Carver (Laenor Velaryon da giovane), Nova Foueillis-Mose (Laena Velaryon da giovane), John Arnedo (Bruto enorme).
  • Ascolti USA: telespettatori 2 170 000 – rating 18-49 anni 0,55%[3]

Il principe canaglia[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Rogue Prince
  • Diretto da: Greg Yaitanes
  • Scritto da: Ryan Condal

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sei mesi dopo la morte della regina Aemma e la nomina di Rhaenyra ad erede, la situazione ad Approdo del Re è critica.

Le Stepstones sono infestate dalla ciurma del "Nutrigranchi", Craghas Drahar, un principe mercante autoproclamatosi sovrano del luogo, che minaccia le rotte marittime di Westeros, ma il re si rifiuta di inviare una flotta in risposta, malgrado gli inviti di lord Corlys Velaryon, detto "Serpente di Mare", e le proposte di Rhaenyra, per non provocare la Triarchia delle Città Libere che appoggiano Drahar e non rischiare così lo scoppio di una guerra.

Nel frattempo, Daemon si è appropriato di Roccia del Drago, che ha trasformato in un suo avamposto personale, presidiato dalla Guardia Cittadina a lui fedele, malgrado appartenga di diritto a Rhaenyra; inoltre, ha disubbidito all'ordine reale che lo rimandava dalla moglie nella Valle. Anche in questo caso, Viserys rifiuta di intervenire.

Il Concilio Ristretto insiste affinché il re, malgrado sia in lutto e non lo desideri, si risposi e generi nuovi eredi, preoccupato dall'eventualità di una successione problematica se dovesse accadere qualcosa a Rhaenyra senza un chiaro e legittimo secondo erede a disposizione.

La morte di Aemma ha inoltre allontanato Viserys e Rhaenyra; l'unico conforto per il re è la compagnia di Alicent, ma ignora che la ragazza non sia sincera con lui ed esegue invece gli ordini di suo padre Otto.

Lord Corlys offre in moglie al re la figlia sua e di Rhaenys, lady Laena Velaryon. Ma la bambina ha appena dodici anni e Viserys è riluttante ad accettare, malgrado l'evidente vantaggio politico e dinastico nel rinnovare l'alleanza fra i Targaryen e i Velaryon, potente e ricca casa di ascendenza valyriana, e il parere favorevole dei suoi consiglieri.

Rhaenys avvisa Rhaenyra che i lord non accetteranno mai una regina regnante e che il re dovrà per forza cedere e prendere una nuova moglie, che sia Laena o un'altra, e che, appena nascerà un maschio, lei sarà soppiantata.

Nel frattempo, giunge ad Approdo del Re la notizia che Daemon, autodefinitosi "Principe di Roccia del Drago e legittimo erede", ha deciso di prendere Mysaria come seconda moglie e ha rubato un uovo di drago, in precedenza destinato al principe Baelon, per farne dono alla sua amante incinta. Provocatoriamente, egli invita Viserys alle nozze, sperando di costringere il fratello ad affrontarlo.

Viserys finalmente reagisce, ma Otto insiste per essere mandato a Roccia del Drago al suo posto, temendo per l'incolumità del re e volendo scontrarsi personalmente con il detestato Daemon. Viserys accetta e incarica Otto e la sua guardia (compreso ser Criston Cole, appena nominato Guardia Reale da Rhaenyra) di impedire le nozze e riportare Daemon e l'uovo in città.
La situazione fra il principe e il Primo Cavaliere rischia di degenerare quando Daemon, in aggiunta alla sua Guardia Cittadina, schiera Caraxes contro Otto e i suoi armati. Ma l'arrivo imprevisto di Rhaenyra, in sella al suo drago Syrax, che affronta personalmente lo zio, permette di recuperare l'uovo senza spargimenti di sangue e di svelare che Daemon mentiva sia sul matrimonio che sulla gravidanza. Daemon, tuttavia, rimane sull'isola con il suo esercito.

Viserys e Rhaenyra riescono finalmente ad avere una conversazione sincera sul loro dolore per la morte di Aemma e sulla necessità di una nuova regina. Viserys promette alla figlia che, se anche in futuro avrà un maschio, non la diserederà. Rhaenyra, a quel punto, dà al padre la sua benedizione per le nuove nozze, ma al Concilio Ristretto Viserys spiazza i presenti, annunciando che non sposerà Laena Velaryon, come tutti credevano, bensì Alicent Hightower. Corlys e Rhaenyra, offesi da tale scelta, lasciano la sala.

Risentito per il torto subito dal re, Corlys si allea con Daemon, proponendogli di unire le loro forze per portare la guerra alle Stepstones alle spalle di Viserys.

  • Durata: 52 minuti
  • Altri interpreti: Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), David Horovitch (Gran Maestro Mellos), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Anthony Flanagan (Ser Steffon Darklyn), Nova Foueillis-Mose (Laena Velaryon da giovane), Andrew Bicknell (Custode del drago), Daniel Scott-Smith (Principe Craghas “Nutrigranchi” Drahar).
  • Ascolti USA: telespettatori 2 264 000 – rating 18-49 anni 0,59%[4]

Secondo del suo nome[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Second of His Name
  • Diretto da: Greg Yaitanes
  • Scritto da: Gabe Fonseca e Ryan Condal

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre anni, il conflitto alle Stepstones è ancora in corso: Corlys e Daemon, che avevano iniziato la guerra prevedendo una facile vittoria, continuano invece a perdere terreno su Craghas Drahar, da quando l'uomo si è ritirato coi suoi all'interno di un sistema di grotte per sfuggire agli attacchi dei draghi. Malgrado le ripetute richieste d'aiuto inviate dai Velaryon alla capitale, Viserys insiste nel rimanere neutrale, offeso dal fatto che Daemon e Corlys abbiano scatenato la guerra contro i suoi ordini.

Invece, il re è molto più interessato alla grande caccia organizzata per festeggiare il secondo genetliaco di Aegon, il figlio che ha avuto dalla regina Alicent, che inoltre è quasi al termine della sua seconda gravidanza.

La nuova situazione famigliare ha però distrutto il rapporto del re con Rhaenyra, la quale, per reazione, è diventata con lui ostile, provocatoria e litigiosa, mentre fa apertamente mostra di ignorare la sua vecchia amica Alicent, e si sente messa da parte a causa delle attenzioni, che lei ritiene sproporzionate, che riceve il fratellastro Aegon, arrivando a temere per la sua posizione di erede.

Rhaenyra, ormai maggiorenne, è anche irritata dall'insistenza con cui le viene ricordato che deve sposarsi e avere figli che le garantiscano la discendenza, temendo che questo sia in realtà un ulteriore passo verso l'essere diseredata.
Quando Viserys tenta di spingere la figlia verso Jason Lannister, arrogante Lord di Castel Granito, il quale le si propone dando per scontato davanti a lei che, dopo le nozze, Rhaenyra perderà il titolo di erede, per la principessa è troppo e, dopo l'ennesimo, furioso litigio col padre, fugge nel Bosco del Re, inseguita da ser Criston, dove trascorre il resto dei festeggiamenti in isolamento.

Nel frattempo, a Viserys, infastidito dal fatto che Rhaenyra sembri opporsi ad ogni sua decisione più per puntiglio che altro, vengono proposti fidanzamenti alternativi per la principessa, da una prematura unione con il fratellastro Aegon, proposta da ser Otto, ad un matrimonio con ser Laenor Velaryon, figlio di Corlys e Rhaenys, che riparerebbe all'offesa di non averne sposato la sorella Laena tre anni prima.

Il re è anche assediato da insinuazioni sul fatto che presto nominerà Aegon erede al posto di Rhaenyra, voci che però lui smentisce immediatamente, pur avendo un momento d'incertezza, ripensando ad un suo vecchio sogno profetico, dove poneva un figlio maschio con la corona di Aegon il Conquistatore sul Trono di Spade, sogno a cui aveva rinunciato alla morte di Aemma e Baelon.

Alicent viene allora incaricata dal padre di convincere il marito a nominare Aegon erede, ma la donna, percependo che il re non è al momento ben disposto a riguardo, invece che della nomina di un nuovo erede, lo convince ad accettare di inviare aiuti al fratello alle Stepstones e gli consiglia anche come far sì che Rhaenyra accetti di sposarsi.

Viserys propone un accordo a Rhaenyra: se lei accetterà di sposarsi a breve, potrà scegliersi il marito da sé, senza ulteriori interferenze. Viserys la rassicura anche a proposito della sua posizione, rinnovando la promessa di non sostituirla con Aegon.

Alle Stepstones, intanto, c'è aria di ammutinamento fra le truppe, con Vaemond Velaryon, fratello di Corlys, che dubita delle capacità di Daemon, Corlys e Laenor di vincere la guerra con le poche risorse rimaste loro e perfino del modo in cui l'hanno condotta nei tre anni precedenti.
La notizia dell'imminente arrivo dei rinforzi reali offende Daemon invece di rassicurarlo e, al posto di attenderli, il principe preferisce lanciarsi in una missione suicida per mettere fine al conflitto a modo suo. Fingendo di consegnarsi al nemico, Daemon riesce ad attirare gli uomini del Nutrigranchi all'esterno delle caverne, dove vengono massacrati dalle truppe Velaryon e da ser Laenor, che attacca dal cielo col suo drago, Mare Infuocato.

Alla fine, Daemon affronta e uccide personalmente Drahar, vincendo così la guerra senza aiuto della corona.

  • Durata: 60 minuti
  • Altri interpreti: Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), David Horovitch (Gran Maestro Mellos), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Ryan Corr (Ser Harwin Strong), Wil Johnson (Ser Vaemond Velaryon), Theo Nate (Laenor Velaryon da adolescente), Steffan Rhodri (Hobert Hightower), Solly McLeod (Ser Joffrey Lonmouth), Jonny Weldon (Samwell), Daniel Scott-Smith (Principe Craghas “Nutrigranchi” Drahar), Edward Rowe (Ser Howland Sharp), Lucy Briers (Lady Ceira Lannister), Joanna David (Lady Joselyn Redwyne), Alana Ramsey (Lady Lynesse Hightower), Thom Ashley (Brett Lannister), Oscar Salem (Ser Addam), Aron von Adrian (Cavaliere dei Velaryon), Clea Martin (Serva reale), Kathryn Delaney (Balia), Chris Jarman (Tenente della Triarchia).
  • Ascolti USA: telespettatori 1 750 000 – rating 18-49 anni 0,37%[5]

Re del Mare Stretto[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: King of the Narrow Sea
  • Diretto da: Clare Kilner
  • Scritto da: Ira Parker

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per mantenere fede alla sua promessa di prendere marito, Rhaenyra, accompagnata da ser Criston, è in viaggio per i Sette Regni allo scopo di scegliere un consorte. Ospitata a Capo Tempesta da Lord Boremund Baratheon, suo lontano parente in quanto cugino di re Viserys (è il fratellastro, da parte materna, del vecchio re Jaehaerys I, nonché fratello minore della madre di Rhaenys, la defunta Jocelyn Baratheon), la principessa riceve i lord pretendenti alla sua mano radunati lì, ma li rifiuta tutti, trovandoli inadeguati. Alla fine, irritata e scontenta, Rhaenyra ordina di interrompere la ricerca e anticipare il ritorno ad Approdo del Re.

Rhaenyra giunge in città appena in tempo per vedere Daemon far ritorno dalle Stepstones su Caraxes. Il principe si presenta a corte, davanti a suo fratello, il re, per inginocchiarsi e deporre la corona di Re del Mare Stretto che gli era stata offerta a fine guerra, rinnovando il suo giuramento di fedeltà al Trono. Viserys è felice di perdonarlo e riaccoglierlo a corte e, per festeggiare il loro ritrovato legame, organizza una festa, dove Rahenyra e Alicent, che nel frattempo ha partorito al re anche una figlia, Helaena, hanno un momento per rimpiangere la loro perduta amicizia e confrontarsi sulle loro prospettive come mogli e madri, con Rhaenyra che disprezza il destino di Alicent come “grembo reale” e Alicent che le dice che il re è deluso dal suo rifiuto dei candidati. Durante la festa, la principessa ha anche occasione di parlare con Daemon, ritrovando così la complicità con lo zio.

Nel frattempo, il Concilio Ristretto avverte il re che lord Corlys è ancora offeso dal rifiuto di prendere in sposa sua figlia, lady Laena, e che sta contrattando per darla invece in sposa al figlio del Signore del Mare di Braavos, creando un'alleanza potenzialmente pericolosa, il che obbligherebbe Rhaenyra a sposare Laenor per tenere il Serpente di Mare legato al Trono.

Quella sera, Daemon, indicandole uno dei passaggi segreti del Fortino di Maegor, fa uscire di nascosto Rhaenyra dalla Fortezza Rossa, travestita da ragazzo, per passare insieme la notte in città a divertirsi, fra bevute, spettacoli (di cui uno che denigra Rhaenyra come erede a favore del fratellastro) e bordelli. Ad un certo punto, la tensione fra loro esplode, i due si baciano e quasi fanno sesso, ma all’ultimo momento Daemon si tira indietro, lasciando la principessa sola per le strade della città. Delusa, frustrata e offesa, Rhaenyra rientra alla Fortezza Rossa, dove seduce ser Criston, cedendogli la sua verginità.

Nel frattempo, Alicent viene convocata nelle stanze del re e, dopo l'ennesimo rapporto per lei insoddisfacente e non voluto, resta nuovamente incinta.

Ser Otto, informato da una spia, coglie l'occasione di screditare l'odiato Daemon e la rivale di suo nipote Aegon per il trono, quindi avvisa il re della fuga di sua figlia con Daemon, affermando che i due abbiano fatto sesso; Alicent, che aveva origliato il tutto, chiede spiegazioni direttamente a Rhaenyra, accusandola di essersi compromessa con un rapporto incestuoso, ma la principessa nega, indignata, mentendo e accusando Daemon ed Otto, per poi dichiarare di essere ancora vergine.

Viserys, che all'inizio si rifiuta di credere a tutta quella storia, accusando Otto di voler distruggere Rhaenyra per le sue ambizioni di vedere il nipote Aegon erede, convoca Daemon, ancora in preda ai postumi della sbornia, e lo interroga duramente a proposito delle accuse, accuse in gran parte false, che però Daemon non nega, chiedendo invece la mano di Rhaenyra come seconda moglie. Questo fatto fa infuriare Viserys oltre ogni limite, convinto che il fratello abbia disonorato sua figlia al solo scopo di obbligarlo a dargliela in moglie, per usurpare direttamente o indirettamente il Trono a cui non ha mai smesso di ambire; dopo averlo insultato e minacciato con una lama al collo, il re esilia nuovamente Daemon nella Valle.

Malgrado Alicent provi a difenderla, Viserys, successivamente, rimprovera duramente Rhaenyra, dichiarando di aver pensato persino di diseredarla, e le comanda di sposare Laenor per coprire il suo comportamento sconsiderato e ricucire i rapporti con i Velaryon, ordinandole inoltre di prendere un abortivo nel caso sia rimasta incinta. Rhaenyra è costretta ad acconsentire, ma non prima di aver accusato il padre di essere succube del suo Primo Cavaliere.

Infine, il re destituisce Otto dalla carica di Primo Cavaliere, essendosi finalmente reso conto delle sue ambizioni e delle sue manipolazioni, portate avanti a discapito del re e del Regno, compreso lo stratagemma per fargli sposare Alicent, mentre il Gran Maestro porta a Rhaenyra un infuso abortivo.

  • Durata: 60 minuti
  • Altri interpreti: Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), David Horovitch (Gran Maestro Mellos), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Ryan Corr (Ser Harwin Strong), Chris David Storer (Lord Humfrey Bracken), Gabriel Scott (Jerrel Bracken), Alfie Todd (Willem Blackwood), Toby Dixon (ragazzino di Lys), Minnie Marx (Chiromante), Jonathan Jaynes (Giocoliere), Samuel Sargeant (Ambulante nel tendone), Clea Martin (Serva reale), Paul Leonard (Lord Dondarrion), Ben Dilloway (Ser Soren), Philip Young (Ubriacone nella via della Seta), Julian Lewis Jones (Lord Boremund Baratheon).
  • Ascolti USA: telespettatori 1 809 000 – rating 18-49 anni 0,41%[6]

Noi illuminiamo la via[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: We Light the Way
  • Diretto da: Clare Kilner
  • Scritto da: Charmaine De Grate

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere tornato a Pietra di Runa, Daemon uccide sua moglie, lady Rhea Royce.

A Driftmark, re Viserys organizza un matrimonio tra Rhaenyra e ser Laenor, addolcendo lord Corlys Velaryon. Rhaenyra comprende l'orientamento sessuale del cugino Laenor e gli propone di svolgere i propri doveri reali, pur continuando ad avere amanti.

Prima di lasciare Approdo del Re, ser Otto avverte la regina Alicent che, nel caso in cui Rhaenyra diventasse regina, i suoi figli sarebbero considerati una minaccia per il Trono. Alicent interroga discretamente ser Criston su Rhaenyra e Daemon, solo per scoprire che Criston era l'amante della principessa.

Ad un banchetto organizzato per celebrare l'unione di Rhaenyra e Laenor, Alicent entra nella sala durante il discorso del re indossando di proposito un abito verde, il colore segnaletico della Casa Hightower per una chiamata alle armi. Durante la festa, ser Gerold Royce afferma che Daemon abbia ucciso sua cugina, Lady Rhea. Daemon lo nega e chiede le terre e la ricchezza della sua defunta moglie.

Laenor e Rhaenyra cominciano a danzare la danza rituale dei draghi. A distanza, Daemon li guarda, finché decide di avvicinarsi alla nipote e, in mezzo alla folla, le dice di non sposare Laenor che, per quanto valoroso e nobile d'animo, sarebbe stato per lei certamente un marito noioso. Rhaenyra lo sfida a portarla via con sé e a renderla sua moglie, perché sa che in fondo è quello che lui realmente desidera. Daemon la afferra per il viso e la discussione si perde nella confusione , sotto lo sguardo preoccupato del re.

Quella stessa sera, l'amante di Laenor, ser Joffrey Lonmouth, ipotizza che ser Criston ami Rhaenyra e quindi suggerisce al dorniano, con compiacimento, che si proteggano a vicenda i segreti. Criston, in conflitto per aver infranto i suoi voti cavallereschi, è infuriato e pertanto scatena una rissa nella quale lo uccide. Laenor è apertamente devastato dalla morte del suo compagno, Joffrey.

Alla fine, Rhaenyra e Laenor si sposano privatamente, per evitare ulteriori scandali. Viserys, già pesantemente provato durante la grande lite del matrimonio, si sente male e sviene. Mentre ser Criston, fuggito nei giardini reali, sta per suicidarsi per il misfatto compiuto, la regina Alicent lo ferma.

  • Durata: 58 minuti
  • Altri interpreti: Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), David Horovitch (Gran Maestro Mellos), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Ryan Corr (Ser Harwin Strong), Wil Johnson (Ser Vaemond Velaryon), Theo Nate (Laenor Velaryon da adolescente), Savannah Steyn (Laena Velaryon da adolescente), Steffan Rhodri (Hobert Hightower), Kurt Egyiawan (Maestro Orwyle), Solly McLeod (Ser Joffrey Lonmouth), Owen Oakeshott (Ser Gerold Royce), Gary Raymond (Alto Septon), Lucy Briers (Lady Ceira Lannister), Alana Ramsey (Lady Lynesse Hightower), Kathryn Delaney (Balia), Rachel Redford (Lady Rhea Royce), Martha Thomas (Serva della regina), Arthur Conti (Paggio della regina).
  • Ascolti USA: telespettatori 1 829 000 – rating 18-49 anni 0,42%[7]

La principessa e la regina[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Princess and the Queen
  • Diretto da: Miguel Sapochnik
  • Scritto da: Sara Hess

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dieci anni dopo il loro matrimonio, Rhaenyra dà alla luce un terzo figlio, dopo Jacaerys e Lucerys Velaryon, a cui il marito Laenor dà il nome di Joffrey.

Alicent fa notare a Viserys che tutti e tre i figli di Rhaenyra hanno capelli e occhi scuri, mettendone in dubbio la paternità e quindi la legittimità del loro diritto al Trono di Spade, insinuando che il vero padre sia Harwin Strong, guardia giurata della principessa, ma Viserys non le crede.

I due figli maggiori di Rhaenyra, insieme ad Aegon, figlio maggiore di Alicent, fanno un brutto scherzo ad Aemond, terzo figlio e secondo maschio della regina e di re Viserys. Alicent, furiosa, rimprovera Aegon e gli dice di preparararsi a contestare il diritto al trono della sua sorellastra Rhaenyra.

Nel frattempo, Daemon ha sposato Laena Velaryon e i due vivono a Pentos con le loro figlie gemelle, Rhaena e Baela Targaryen, e con un terzo figlio in arrivo. Il signore di Pentos offre a Daemon una signoria in cambio del suo aiuto contro la Triarchia, ma i negoziati vengono interrotti dalla morte di Laena che, in punto di morte per un parto complicato, ordina al suo drago, Vhagar (il drago più grande di tutti, un tempo cavalcatura di Visenya Targaryen, una delle due sorelle-mogli del Conquistatore), di darle fuoco e porre fine alla sua pena.

Ad Approdo del Re, Rhaenyra tenta senza successo di riappacificarsi con Alicent, proponendo un matrimonio dinastico fra suo figlio maggiore Jacaerys e la figlia di Alicent, Helaena.

Lyonel Strong offre al re le sue dimissioni da Primo Cavaliere, umiliato dalle voci sul conto del figlio e Rhaenyra. Viserys le rifiuta, ma consente a Lyonel e a suo figlio Harwin di recarsi ad Harrenhal, il loro seggio. Nel congedarsi da Rhaenyra, Harwin fa intuire di credere di essere effettivamente lui il padre dei tre principi.

Alla fine, sia Lyonel che Harwin muoiono in un incendio orchestrato da Larys Strong, figlio e fratello minore dei due defunti, avendo interpretato in tal modo le richieste della regina Alicent.

  • Durata: 65 minuti
  • Altri interpreti: Gavin Spokes (Lord Lyonel Strong), Bill Paterson (Lord Lyman Beesbury), Ryan Corr (Ser Harwin Strong), Leo Hart (Principe Jacaerys Velaryon da giovane), Harvey Sadler (Principe Lucerys Velaryon da giovane), Ty Tennant (Principe Aegon Targaryen da giovane), Leo Ashton (Principe Aemond Targaryen da giovane), Evie Allen (Principessa Helaena Targaryen da giovane), Shani Smethurst (Lady Baela Targaryen da giovane), Eva Ossei-Gerning (Lady Rhaena Targaryen da giovane), John Macmillan (Ser Laenor Velaryon), Nanna Blondell (Lady Laena Velaryon), Kurt Egyiawan (Maestro Orwyle), Paul Kennedy (Lord Jasper Wylde), Luke Tittensor (Ser Arryk Cargyll), Alexis Raben (Talya), Arty Froushan (Ser Qarl Correy), Patrice Naiambana (Custode del drago), Jordon Stevens (Elinda Massey), Dean Nolan (Principe Reggio Haratis), Sean Cernow (Prigioniero smunto nelle Celle Nere), Arevinth V Sarma (Prigioniero nelle Celle Nere #2), Gareth Morrison (Prigioniero nelle Celle Nere #3), Rosie Ede (Levatrice), Rosa Escoda (Levatrice), Ravi Aujla (Cerusico di Pentos), Paul Hickey (Lord Caswell), Anna Sari (Custode del drago), Afolabi Alli (Custode del drago).
  • Ascolti USA: telespettatori 1 859 000 – rating 18-49 anni 0,45%[8]

Driftmark[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

  • Durata: 59 minuti
  • Altri interpreti:
  • Ascolti USA: telespettatori

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ In questo mondo, la datazione è basata sulla conquista di Westeros da parte di Aegon I Targaryen, con D.C. che significa “Dopo la Conquista”.
Fonti
  1. ^ Rice Lynette, HBO's 'House Of The Dragon' Set for Debut This August, su deadline.com, Deadline Hollywood, 30 marzo 2022. URL consultato il 12 agosto 2022.
  2. ^ a b House of the Dragon, dal 22 agosto la serie arriva su Sky Atlantic, su tg24.sky.it, Sky TG24, 16 agosto 2022. URL consultato il 16 agosto 2022.
  3. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 8.21.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 23 agosto 2022. URL consultato il 23 agosto 2022.
  4. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 8.28.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 30 agosto 2022. URL consultato il 30 agosto 2022.
  5. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 9.04.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 7 settembre 2022. URL consultato il 7 settembre 2022.
  6. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 9.11.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 13 settembre 2022. URL consultato il 13 settembre 2022.
  7. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 9.18.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 20 settembre 2022. URL consultato il 20 settembre 2022.
  8. ^ (EN) Mitch Metcalf, SHOWBUZZDAILY’s Sunday 9.25.2022 Top 150 Cable Originals & Network Finals, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 27 settembre 2022. URL consultato il 27 settembre 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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