Stephen Dillane

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Stephen Dillane nel 2012

Stephen Dillane (Londra, 27 marzo 1957) è un attore britannico, vincitore del Tony Award.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Londra, figlio di un chirurgo australiano e mamma inglese, si laurea in giornalismo all'Università di Exeter, con una tesi in Storia e Scienza della Politica. Terminati gli studi ottiene un lavoro come corrispondente al Croydon Advertiser. Dopo aver lasciato questo lavoro decide di studiare al Bristol Old Vic Theatre School e dedicarsi quindi al mondo della recitazione.

Nel corso degli anni partecipa a diverse produzioni teatrali, come La cosa reale di Tom Stoppard, per la quale si aggiudica un Tony Award nel 2000. Nel cinema si mette in luce, interpretando Orazio nel film Amleto di Franco Zeffirelli, a cui seguono Benvenuti a Sarajevo, Un perfetto criminale, Spy Game e The Truth About Charlie.

Nel 2002 interpreta Leonard Woolf, marito di Virginia Woolf, in The Hours di Stephen Daldry, mentre nel 2004 è Merlino in King Arthur. Uno dei suoi ruoli più noti è quello dello scopritore di talenti Glen Foy in Goal! e Goal! 2 - Vivere un sogno. Nel 2007 affianca Julianne Moore in Savage Grace di Tom Kalin e interpreta Thomas Jefferson nella miniserie televisiva John Adams. Nel 2009 vince il British Academy Television Awards come miglior attore per The Shooting of Thomas Hurndall.

Il 19 luglio 2011 l'attore viene scelto per interpretare Stannis Baratheon nella fortunata serie della HBO Il Trono di Spade[1].

È sposato con l'attrice Naomi Wirthner da cui ha avuto due figli, Frank e Seamus.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Dillane nel 2008

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Stephen Dillane è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stannis and Melisandre cast!, su winter-is-coming.net. URL consultato il 19 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN14982484 · ISNI (EN0000 0001 0855 4735 · LCCN (ENnr99004761 · GND (DE14273022X · BNF (FRcb141719482 (data)