Scorticamento

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Lo scorticamento è l'esito della rimozione della pelle dal corpo; in genere cercando di mantenere intatta la porzione rimossa. Può venire praticato sugli animali allo scopo di prepararli al consumo della carne a scopo alimentare o per ricavarne la pelliccia.

Quando viene applicato sugli esseri umani, lo scorticamento viene usato come metodo di tortura o di esecuzione capitale, a seconda della quantità di pelle rimossa. In questi casi si parla di "scorticare vivo". Si sono registrati casi in cui le persone sono state scorticate dopo morte, generalmente come segno di spregio verso il cadavere di un importante nemico o criminale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scorticamento è una pratica antica. Esistono resoconti di scorticamenti praticati dagli Assiri sui nemici e i capi ribelli catturati, con conseguente affissione della pelle sulle mura della città, come monito a chi volesse sfidare il loro potere. In Messico gli Aztechi scorticavano le vittime dei sacrifici umani rituali, in genere dopo la loro morte. Bruciare o tagliare la carne attaccata al corpo faceva talvolta parte dell'esecuzione pubblica dei traditori nell'Europa medioevale. Un simile metodo di esecuzione fu usato in Francia fino ai primi del 1700; un tale episodio viene narrato vividamente nel capitolo iniziale di Sorvegliare e punire di Michel Foucault (1979).

Nel 1303, il vice Priore e Sacrestano della Westminster Abbey distrusse nella Cappella della Pisside il monumento abbaziale della camera del tesoro, rubandone il contenuto. Inglobati nella porta della Cappella della Pisside sono stati rinvenuti frammenti di pelle umana, come pure nelle tre porte della Sacrestia. Nella chiesa di Copford, nell'Essex (Inghilterra), sono stati trovati lembi di pelle umana attaccati alla porta.[1]

Nella storia cinese, Sun Hao, Fu Sheng e Gao Heng furono noti per la rimozione della pelle dai volti delle persone.[2] L'Imperatore Hongwu fece scorticare molti servi, ufficiali e ribelli.[3][4] Nel 1396 egli ordinò lo scorticamento di 5000 donne.[5] Hai Rui suggerì al suo imperatore di scorticare i funzionari corrotti. L'Imperatore Zhengde fece scorticare sei ribelli,[6] e anche Zhang Xianzhong fece scorticare molte persone.[7] Lu Xun disse che la dinastia Ming cominciò ed ebbe termine con lo scorticamento.[8]

Cause di morte[modifica | modifica wikitesto]

Le cause tipiche di morte da scorticamento sono lo shock, la grande perdita di sangue o di altri fluidi corporei, l'ipotermia o le infezioni. I tempi di morte sono stimati nelle poche ore successive allo scuoiamento.

Scorticamenti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Marco d'Agrate: statua raffigurante San Bartolomeo scorticato ed avvolto nella sua pelle (Duomo di Milano)
  • Nel 991, durante un raid vichingo in Inghilterra, un guerriero danese fu scorticato vivo dai londinesi per aver saccheggiato una chiesa.
  • Daskalogiannis, un Cretese ribelle contro l'Impero ottomano, sarebbe stato scorticato vivo.
  • La Rawhide Valley, nel Wyoming, avrebbe preso il suo nome da un colono bianco che venne scorticato vivo per aver assassinato una donna nativa-americana.
  • L'ultimo governatore veneziano di Cipro, Marcantonio Bragadin, prigioniero dei turchi fu scorticato vivo dopo la conquista di Famagosta. La sua pelle venne poi riempita di paglia e ricucita.[10]
  • Nel 1404 o 1417, il poeta mistico turcomanno Ḥurūfī ʿImād al-Dīn Nesīmī fu scuoiato vivo per eresia, apparentemente dietro ordine di un governatore timuride.
  • Negli Stati Uniti, Nat Turner fu impiccato l'11 novembre 1831. Il suo corpo fu quindi scorticato, decapitato e squartato.
  • Billy Lynch, un Marine statunitense, fu catturato dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale e torturato scorticandone il corpo prima di ucciderlo tagliandolo a pezzi, e riempiendo con i suoi resti un barile che fu poi sigillato.[11]
  • Secondo alcuni resoconti, nel 2000, truppe governative di Myanmar avrebbero scorticato tutti gli abitanti maschi di un villaggio Karenni. [senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wall, J. Charles (1912), Porches and Fonts, Londra, Pub. Wells Gardner and Darton, pp. 41-42.
  2. ^ 中国死刑观察--中国的酷刑
  3. ^ 也谈“剥皮实草”的真实性, su eywedu.com. URL consultato il 6 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2015).
  4. ^ 覃垕曬皮 Archiviato l'11 dicembre 2007 in Internet Archive.
  5. ^ 陈学霖(2001). 史林漫识. China Friendship Publishing Company.
  6. ^ History of Ming, vol. 94
  7. ^ 写入青史总断肠(2)
  8. ^ 鲁迅. 且介亭雜文·病後雜談
  9. ^ Socrate Scolastico, Historia Ecclesiastica, in J. P. Migne, Patrologia Graeca, vol. LXVII
  10. ^ G. Monello, Accadde a Famagosta, l'assedio turco ad una fortezza veneziana ed il suo sconvolgente finale, Cagliari, Scepsi e Mattana, 2006.
  11. ^ Boston Globe - Lost Marine

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]