Illyrio Mopatis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Illyrio Mopatis
Illyrio mopatis 3.jpg
Roger Allam interpreta Illyrio Mopatis nella serie televisiva Il Trono di Spade
Saga Cronache del ghiaccio e del fuoco
Soprannome Venditore di formaggi
Autore George R. R. Martin
1ª app. in Il gioco del trono
Editore it. Mondadori
Interpretato da Roger Allam
Voce italiana Paolo Marchese
Sesso Maschio
Professione Magistro della città libera di Pentos

Illyrio Mopatis è un personaggio della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

È un ricco e potente magistro della città libera di Pentos divenuto ricco grazie al commercio di gemme, pietre preziose, ossa di drago ed altre cose meno nobili. Seppur residente in una delle città libere in cui lo schiavismo è vietato, possiede numerosi schiavi.[1]

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Fortemente obeso, per coprire i rotoli di adipe utilizza ampi abiti dai colori sgargianti secondo la moda di Pentos ed indossa anelli d'oro tempestati di pietre preziose ad ogni dito delle mani. In gioventù, però, Illyrio era un mercenario muscoloso e di incredibile bellezza. Il suo viso è caratterizzato da una folta barba bionda biforcuta e da denti giallastri e storti.

Nonostante l'enorme mole riesce a muoversi con sorprendente leggerezza, ma per gli spostamenti utilizza uno sfarzoso palanchino, sorretto da quattro robusti schiavi.[1]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco del trono[modifica | modifica wikitesto]

Illyrio dà rifugio, presso il suo palazzo di Pentos, a Viserys e Daenarys Targaryen. I motivi che lo spingono a dare ospitalità, per circa un anno e mezzo, agli ultimi discendenti di Casa Targaryen sono apparentemente di natura economica. Egli infatti si aspetta di ricevere grandi ricchezze in segno di gratitudine, una volta che Viserys riconquisterà il Trono di Spade.

Illyrio fa da paraninfo tra Daenerys e khal Drogo; è infatti intenzione di Viserys utilizzare l'enorme khalasar di Drogo come forza d'invasione per riappropriarsi delle Terre Occidentali. Al matrimonio di Daenerys, Illyrio dona come regalo di nozze tre uova di drago pietrificate alla sposa. Le uova, seppur in quello stato, rappresentano comunque un dono di enorme valore. Il khalasar parte il giorno successivo al matrimonio ed il magistro tenta inutilmente di convincere Viserys a rimanere con lui e non seguire khal Drogo nel viaggio verso Vaes Dothrak, città sacra dei Dothraki[2].

Dopo l'arrivo di Eddard Stark ad Approdo del Re e l'inizio delle sue indagini sulla morte di Jon Arryn, Illyrio attraversa il Mare Stretto e si reca nella capitale dei Sette Regni. Nei meandri della Fortezza Rossa, colloquia con Varys, celato in uno dei suoi travestimenti, recando la notizia della gravidanza di Daenerys Targaryen e chiedendo al Ragno tessitore di trovare un modo di rallentare gli eventi e ritardare le indagini di lord Stark sui bastardi di re Robert Baratheon e sull'omicidio del suo predecessore, perché khal Drogo sicuramente non si muoverà alla volta del continente occidentale, prima della nascita del figlio. Illyrio propone a Varys addirittura l'omicidio del nuovo Primo Cavaliere, visto che tale azione non sarebbe nuova a Varys, avendo egli avuto un qualche ruolo nella morte di Jon Arryn. Varys dal canto suo gli chiede invece di accelerare i tempi e di fornirgli altro oro ed altri uccelletti.
L'incontro, che sarebbe dovuto rimanere segreto, viene però ascoltato casualmente da Arya Stark che si era persa nei meandri della Fortezza Rossa mentre inseguiva un gatto per cercare di catturarlo.

Lo scontro dei re[modifica | modifica wikitesto]

Illyrio continua a vegliare su Daenerys Targaryen, mandandole Belwas il Forte e il suo scudiero Arstan insieme a tre navi per riportarla a Pentos.

A Dance with Dragons[modifica | modifica wikitesto]

Quando Tyrion Lannister viene imprigionato con l'accusa di aver avvelenato re Joffrey Baratheon, Varys si organizza per mandarlo via in segreto da Approdo del Re e affidarlo a Illyrio. Quando Tyrion arriva a Pentos, Illyrio in persona lo accoglie, lo ospita nella sua magione e gli offre un modo per diventare lord di Castel Granito. Gli rivela la verità riguardo a Daenerys Targaryen e Tyrion, nonostante sia riluttante e diffidente, capisce che è l'unico modo che ha per ottenere il suo diritto di nascita e accetta di mettersi in viaggio per raggiungerla. Illyrio rivela inoltre che il suo interesse nei confronti dei Targaryen è nato perché gli è stata promessa la posizione di Maestro del Conio dei Sette Regni.

A Meereen Dany rifiuta di allearsi con il Principe Straccione, capitano di ventura, per riconoscenza a Illyrio: il mercenario desidera saccheggiare Pentos, ma Daenerys dichiara di dovere moltissimo a Illyrio e di non voler distruggere la sua città.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b George R. R. Martin, Il Trono di Spade, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 1999, pp. 441, ISBN 88-04-46924-2.
  2. ^ George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, pp. 441, ISBN 88-04-47802-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]