Iván Córdoba

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Iván Córdoba
Ivan Cordoba - Inter Mailand (1).jpg
Córdoba all'Inter nel 2009
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 173 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 13 maggio 2012 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1994-1996Deportivo Rionegro42 (1)
1996-1998Atlético Nacional73 (1)
1998-2000San Lorenzo59 (8)
2000-2012Inter324 (18)[1]
Nazionale
1995 Colombia Colombia U-20 11 (1)
1997-2010 Colombia Colombia 73 (5)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Colombia 2001
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 maggio 2012

Iván Ramiro Córdoba Sepúlveda (Rionegro, 11 agosto 1976) è un dirigente sportivo ed ex calciatore colombiano, di ruolo difensore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 ha fondato l'associazione "Colombia te quiere ver", per sostenere bambini ciechi in stato d'indigenza.[2][3] Grazie all'impegno speso per lo sviluppo della fondazione, nel dicembre 2011 ha ricevuto (assieme a Clarence Seedorf, suo compagno di squadra all'Inter) il premio "L'Altropallone".[4]

È inoltre cittadino italiano, avendo ottenuto il riconoscimento nel 2011 dal sindaco di Cassina Rizzardi.[5] Nella primavera 2016 ha pubblicato, tramite la Mondadori, la sua autobiografia "Combattere da uomo" in cui ripercorre gli anni all'Inter.[6]

Sposato con Maria Isabel, ha tre figli: il secondo, nato nel 2008, è stato chiamato José in onore di Mourinho.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un difensore centrale, occasionalmente adattato anche come terzino.[8][9] Si distingueva per la velocità nella corsa e la capacità di elevazione (circa 70 centrimetri), con cui sopperiva alla statura non eccelsa.[10][11][12][13][14]

Proprio per via della sua agilità, è stato soprannominato "Speedy Gonzalez" dai tifosi nerazzurri.[10] A causa delle origini colombiane era invece chiamato "Caffè Colombia" da Roberto Scarpini, cronista ufficiale di Inter Channel.[15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

La prima parte della sua carriera si svolse in patria, dove vinse la Coppa Interamericana col Nacional Medellin nel 1997.[16] Giocò quindi in Argentina, trascorrendo un biennio al San Lorenzo.[16]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Gli insuccessi dei primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2000 fu acquistato dall'Inter, su segnalazione dell'allora tecnico nerazzurro Marcello Lippi.[17][18] Esordì in Serie A nel giorno dell'Epifania, in una partita vinta 5-0 contro il Perugia.[16] Fin dai primi tempi a Milano, fu utilizzato al centro della difesa.[19] Il suo primo quadriennio non corrispose però ad alcun successo[20]: nel 2000 l'Inter perse infatti con la Lazio la Coppa Italia e la Supercoppa italiana, mentre nel campionato 2001-02 una sconfitta con i biancocelesti all'ultima giornata privò i milanesi di uno scudetto parso ormai una formalità.[21] La squadra raggiunse poi un secondo posto nel campionato 2002-03[22], oltre a due semifinali europee consecutive (in Coppa UEFA e Champions League).[23]

La maggior parte degli allenatori che si susseguirono in panchina durante questo periodo impiegò il colombiano nella posizione di stopper[24], sebbene anche nel ruolo di laterale il giocatore seppe far emergere le proprie qualità.[25] Tra i vari compagni di reparto, il più longevo fu Marco Materazzi.[13] Il colombiano fu confermato titolare anche durante la parentesi di Zaccheroni, che guidò i nerazzurri in una stagione deludente.[26]

Il ciclo di Mancini[modifica | modifica wikitesto]

Córdoba in azione con la maglia dell'Inter

Nell'estate 2004 l'Inter ingaggiò per la panchina Roberto Mancini, il quale terminò la prima annata vincendo la Coppa Italia.[27] Fu lo stesso difensore a sollevare il trofeo in sostituzione del capitano Javier Zanetti, impiegato con la sua Nazionale nella Confederations Cup.[28]

Anche con il tecnico jesino, Córdoba non mancò di dare il proprio contributo nella vittoria dei campionati 2006-07 e 2007-08.[29] Nel febbraio 2008, durante la gara di Champions League con il Liverpool, si infortunò al legamento crociato anteriore sinistro dovendo chiudere in anticipo la sua stagione.[29] Tornò a giocare nell'autunno successivo, con la squadra ora guidata da Mourinho.[30]

Le vittorie con Mourinho e Benitez e l'addio[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo allenatore inserì il colombiano tra i titolari[31], venendo ripagato con prestazioni positivi ed alcuni gol importanti.[32] Al termine della stagione 2008-09, l'Inter si aggiudicò il quarto titolo consecutivo.[33]

L'anno seguente, complice anche l'arrivo di Lúcio, venne utilizzato con minor frequenza.[34] Riuscì comunque ad aggiudicarsi la Champions League, pur non disputando la finale per un infortunio.[35][36] Nel dicembre 2010, i nerazzurri vinsero poi il Mondiale per club.[37] Si ritirò dal calcio al termine della stagione 2011-12, dopo aver vestito il numero 2 dell'Inter per 12 anni.[38][39] È al nono posto nella classifica nerazzurra per presenze in Campionato, avendo giocato 324 incontri.[40]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito la maglia della Colombia dal 1997 al 2010, segnando nel 2001 il gol che regalò ai Cafeteros la Copa América.[41]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'abbandono dell'attività agonistica, ha fatto parte della dirigenza nerazzurra fino al settembre 2014.[42] Nel 2015 ha poi aperto un'accademia calcistica per ragazzi.[7]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Colombia Deportivo Rionegro PB 16 0 - - - - - - - - - 16 0
1995-1996 PB 26 1 - - - - - - - - - 26 1
Totale Deportivo Rionegro 42 1 42 1
1996-1997 Colombia Nacional Medellin FPC 31 1 - - - - - - - - - 31 1
1997-1998 FPC 42 0 - - - - - - - - - 42 0
Totale Nacional Medellin 73 1 73 1
1998 Argentina San Lorenzo PD 24 2 - - - - - - - - - 24 2
1999 PD 35 6 - - - - - - - - - 35 6
Totale San Lorenzo 59 8 59 8
gen.-giu. 2000 Italia Inter A 19+1[43] 0 CI 5 0 - - - - - - 25 0
2000-2001 A 23 0 CI 3 1 UCL+CU 2[44]+7 0 SI 1 - 36 1
2001-2002 A 30 1 CI 1 0 CU 11 0 - - - 42 1
2002-2003 A 28 1 CI 1 0 UCL 16[45] 1 - - - 45 2
2003-2004 A 31 1 CI 5 0 UCL+CU 6+5 0 - - - 47 1
2004-2005 A 32 3 CI 4 0 UCL 10[45] 0 - - - 46 3
2005-2006 A 35 4 CI 3 0 UCL 9[45] 0 SI 1 0 48 4
2006-2007 A 29 0 CI 5 1 UCL 7 0 SI 0 0 41 1
2007-2008 A 20 3 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 27 3
2008-2009 A 28 2 CI 2 0 UCL 7 0 SI 0 0 37 2
2009-2010 A 21 0 CI 2 0 UCL 2 0 SI 0 0 25 0
2010-2011 A 22 0 CI 1 0 UCL 5 0 SI+SU+CMc 0+0+2 0 30 0
2011-2012 A 5 0 CI 1 0 UCL 0 0 SI 0 0 6 0
Totale Inter 323+1 15+0 34 2 92 1 5 0 455 18
Totale carriera 497+1 25+0 34 2 92 1 5 0 629 28

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Colombia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-6-1997 Santa Cruz Colombia Colombia 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 1997 - 1º turno -
19-6-1997 Santa Cruz Brasile Brasile 2 – 0 Colombia Colombia Coppa America 1997 - 1º turno -
21-6-1997 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 1 Colombia Colombia Coppa America 1997 - Quarti -
20-7-1997 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 1998 -
6-8-1997 Kingston Giamaica Giamaica 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
20-8-1997 Barranquilla Colombia Colombia 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 1998 -
10-9-1997 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 1998 -
8-10-1997 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
16-11-1997 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
23-5-1998 New York Colombia Colombia 2 – 2 Scozia Scozia Amichevole -
30-5-1998 Francoforte Germania Germania 3 – 1 Colombia Colombia Amichevole -
3-6-1998 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
9-2-1999 Miami Colombia Colombia 3 – 3 Germania Germania Amichevole 1
22-4-1999 Luque Paraguay Paraguay 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
17-6-1999 Manizales Colombia Colombia 3 – 3 Perù Perù Amichevole -
1-7-1999 Asunción Uruguay Uruguay 0 – 1 Colombia Colombia Coppa America 1999 - 1º turno -
4-7-1999 Luque Argentina Argentina 0 – 3 Colombia Colombia Coppa America 1999 - 1º turno 1
11-7-1999 Luque Colombia Colombia 2 – 3 Cile Cile Coppa America 1999 - Quarti -
13-10-1999 Córdoba Argentina Argentina 2 – 1 Colombia Colombia Amichevole 1
28-3-2000 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
26-4-2000 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
27-5-2000 New York Giamaica Giamaica 0 – 3 Colombia Colombia Amichevole -
4-6-2000 Bogotá Colombia Colombia 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 1
29-6-2000 Bogotá Colombia Colombia 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
19-7-2000 Lima Perù Perù 0 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
25-7-2000 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
15-8-2000 Bogotá Colombia Colombia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
2-9-2000 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Bogotá Colombia Colombia 0 – 2 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2002 -
11-7-2001 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 2001 - 1º turno -
14-7-2001 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 2001 - 1º turno -
17-7-2001 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 0 Cile Cile Coppa America 2001 - 1º turno -
26-7-2001 Manizales Colombia Colombia 2 – 0 Honduras Honduras Coppa America 2001 - Semifinale -
29-7-2001 Bogotá Messico Messico 0 – 1 Colombia Colombia Coppa America 2001 - Finale 1 1º titolo
16-8-2001 Bogotá Colombia Colombia 0 – 1 Perù Perù Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Bogotá Colombia Colombia 3 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 4 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
12-2-2003 Phoenix Messico Messico 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
27-3-2003 Pusan Corea del Sud Corea del Sud 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
8-6-2003 Madrid Colombia Colombia 0 – 0 Ecuador Ecuador Amichevole -
18-6-2003 Lione Francia Francia 1 – 0 Colombia Colombia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
20-6-2003 Lione Colombia Colombia 3 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Conf. Cup 2003 - 1º turno -
26-6-2003 Lione Camerun Camerun 1 – 0 Colombia Colombia Conf. Cup 2003 - Semifinale -
28-6-2003 Saint-Étienne Colombia Colombia 1 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - Finale 3º/4º posto - 4º posto
7-9-2003 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 2 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
10-9-2003 La Paz Bolivia Bolivia 4 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
19-11-2003 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
31-3-2004 Lima Perù Perù 0 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
2-6-2004 Quito Ecuador Ecuador 2 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
5-9-2004 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 -
26-3-2005 Maracaibo Venezuela Venezuela 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
4-9-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
25-3-2007 Miami Svizzera Svizzera 1 – 3 Colombia Colombia Amichevole -
28-3-2007 Bogotá Colombia Colombia 2 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole -
3-6-2007 Matsumoto Colombia Colombia 1 – 0 Montenegro Montenegro Amichevole -
23-6-2007 Barranquilla Colombia Colombia 3 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
28-6-2007 Maracaibo Paraguay Paraguay 5 – 0 Colombia Colombia Coppa America 2007 - 1º turno -
2-7-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 2 Colombia Colombia Coppa America 2007 - 1º turno -
12-8-2009 New York Colombia Colombia 1 – 2 Venezuela Venezuela Amichevole -
5-9-2009 Medellín Colombia Colombia 2 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
3-9-2010 Puerto La Cruz Venezuela Venezuela 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
7-9-2010 Monterrey Messico Messico 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
Totale Presenze (7º posto) 73 Reti 5

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2004-2005, 2005-2006, 2009-2010, 2010-2011
Inter: 2005, 2006, 2008, 2010
Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Nacional: 1995
Inter: 2009-2010
Inter: 2010

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 325 (18) includendo lo spareggio della stagione 1999-2000.
  2. ^ Con Cordoba per "Colombia te quiere ver", su inter.it, 7 maggio 2007.
  3. ^ Eva A. Provenzano, "Colombia te quiere ver" compie 10 anni. Cordoba: "Grazie Italia". Zanetti: "Ivan...", su fcinter1908.it, 13 aprile 2015.
  4. ^ L'Altropallone a Cordoba e Seedorf, su chiesadimilano.it, 29 dicembre 2011.
  5. ^ Calcio, interista Ivan Cordoba diventa cittadino italiano, su blitzquotidiano.it, 9 luglio 2011.
  6. ^ Alessandro Cocco, Cordoba: "Noi davamo tutto, ma una forza strana...", su inter-news.it, 19 aprile 2016.
  7. ^ a b Massimiliano Castellani, Cordoba, una vita per l'Inter, su avvenire.it, 5 gennaio 2015.
  8. ^ Cordoba: "Mi sento un centrale che gioca terzino, devo migliorare", su inter.it, 29 settembre 2003.
  9. ^ Verso Londra: Cordoba terzino, Zanetti a centrocampo, in avanti Eto'o e Milito..., su fcinter1908.it, 14 marzo 2010.
  10. ^ a b Gianluca Rossi, Cordoba, lo "Speedy Gonzalez" nerazzurro, in Eurocalcio, 1º marzo 2001.
  11. ^ Cordoba: "Nella mia carriera ho cercato tanti modi per sostituire i centimetri che non ho...", su inter.it, 28 luglio 2003.
  12. ^ Nicola Cecere, Cordoba sfida i «lunghi» del Milan: «Io ho elevazione», in La Gazzetta dello Sport, 23 luglio 2004.
  13. ^ a b Valerio Clari, Cordoba ci mette la testa, su gazzetta.it, 7 marzo 2005.
  14. ^ Sebastiano Vernazza, Il calcio a nove metri al secondo, in La Gazzetta dello Sport, 10 settembre 2005.
  15. ^ Riccardo Squarcia, Tanti auguri "Caffè Colombia"! Ivan Cordoba compie 41 anni, su interdipendenza.net, 11 agosto 2017.
  16. ^ a b c Tutto su... Iván Córdoba, su passioneinter.com, 20 ottobre 2011.
  17. ^ Nicola Cecere, Luca Curino e Andrea Elefante, Lippi, nuova promessa a Baggio, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2000.
  18. ^ Alessandro Cocco, Moratti: "Cordoba? Fu Lippi a consigliarmelo", su inter-news.it, 19 aprile 2016.
  19. ^ Lippi vara l'Inter col modulo 3-3-1-3, su inter.it, 1º ottobre 2000.
  20. ^ Giovanni Battista Olivero, Inter e Milan, due strade diverse per sfoltire la rosa Ottantadue giocatori a Milano, in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2001.
  21. ^ Lodovico Maradei, L'Inter paga la grande illusione, in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2002.
  22. ^ Alberto Cerruti, Male l'Inter, peggio l'arbitro, in La Gazzetta dello Sport, 20 gennaio 2003.
  23. ^ Al Milan basta un pareggio per conquistare la finale, su repubblica.it, 13 maggio 2003.
  24. ^ Cuper: "Rivedremo Cordoba terzino sinistro? Non credo, con l'Aek eravamo in emergenza, su inter.it, 23 febbraio 2002.
  25. ^ Carlo Laudisa, Le cinque Inter di Cuper, in La Gazzetta dello Sport, 28 marzo 2002.
  26. ^ (EN) Cordoba: "We have faith in Zaccheroni", su inter.it, 23 febbraio 2004.
  27. ^ Germano Bovolenta, Moratti e l'abbraccio più caldo, su gazzetta.it, 16 giugno 2005.
  28. ^ Riccardo Pratesi, L'Inter vince la Coppa Italia, su gazzetta.it, 15 giugno 2005.
  29. ^ a b Gianluca Rossi, Le pagelle dei campioni d'Italia 2007-08, su gianlucarossi.it, 19 maggio 2008.
  30. ^ Cordoba sta col Mancio: "Ibra, con lui hai giocato e vinto", su sport.sky.it, 10 ottobre 2008.
  31. ^ Inter, Mourinho avvisa la società "Siamo in troppi, bisogna vendere", su repubblica.it, 28 luglio 2008.
  32. ^ L'Inter domina, poi sciupa Cordoba scaccia i guai al 91', su repubblica.it, 1º novembre 2008.
  33. ^ Gianni Piva, Julio Cesar e Maicon fondamentali Cambiasso decisivo, bene Santon, su repubblica.it, 17 maggio 2009.
  34. ^ Franco De Simone, Ivan Cordoba: "È facile giocare con Lucio", su m.fcinternews.it, 22 settembre 2009.
  35. ^ Cordoba va ko Finale a rischio, su repubblica.it, 7 maggio 2010.
  36. ^ (DE) Córdoba fraglich für Finale, su it.uefa.com, 7 maggio 2010.
  37. ^ Armando Ossorio, Il mondo è dell'Inter Mazembe travolto 3-0, su repubblica.it, 18 dicembre 2010.
  38. ^ Daniele Mari, Cordoba: "Inter e famiglia sono il mio futuro. Ecco cosa ho fatto e cosa farò...", su fcinter1908.it, 7 maggio 2012.
  39. ^ Vrsaljko all’Inter con la maglia numero 2 che fu anche di Bergomi, su calcio.fanpage.it, 2 agosto 2018.
  40. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 2016, Modena, Panini Editore, 2015, p. 91, ISBN 978-88-912-1986-2.
  41. ^ (EN) Cordoba's goal, su gettyimages.co.uk, 29 luglio 2001.
  42. ^ Ivan Cordoba lascia l'Inter dopo 14 anni: risoluzione consensuale, su gazzetta.it, 25 settembre 2014.
  43. ^ Spareggio per il quarto posto.
  44. ^ Nei turni preliminari.
  45. ^ a b c 2 presenze nei turni preliminari.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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