René Higuita

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il giocatore di Calcio a 5, vedi Leonardo de Melo Vieira Leite.
René Higuita
René Higuita, Colombia, Mondiali 1990.jpg
Higuita in Nazionale ai Mondiali 1990
Nome José René Higuita Zapata
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 172 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Squadra Al-Nassr
Ritirato 2009 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985 Millonarios 16 (-?; 7)
1986-1992 Atlético Nacional 112 (-?; 1)
1992-1993 Real Valladolid 15 (-?; 2)
1994-1997 Atlético Nacional 69 (-?; 3)
1997-1998 Veracruz 30 (-?; 2)
1999-2000 Ind. Medellín 20 (-?; 11)
2000-2001 Real Cartagena 21 (-?; 2)
2001-2002 Junior 4 (-?; 0)
2002-2003 Deportivo Pereira 13 (-?; 0)
2004 Aucas 35 (-?; 3)
2005 Bajo Cauca 13 (-?; 1)
2007 Guaros de Lara 35 (-?; 5)
2008 Deportivo Rionegro 10 (3)
2008-2009 Deportivo Pereira 12 (-?; 5)
Nazionale
1987-1999 Colombia Colombia 68 (-54; 3)
Carriera da allenatore
2009 Real Valladolid All. Portieri
2012- Al-Nassr All. Portieri
2016 Al-Nassr Interim
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Argentina 1987
Bronzo Uruguay 1995
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 febbraio 2016

José René Higuita Zapata (Medellín, 26 agosto 1966) è un ex calciatore colombiano di ruolo portiere, allenatore dei portieri dell'Al-Nassr.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Higuita nel 2007

La sua vita fu segnata anche da avvenimenti e comportamenti discutibili: nel 1993 fu tratto in arresto perché fece da mediatore in un sequestro senza avvisare la polizia, rimanendo in carcere per sette mesi; il 23 novembre 2004 venne poi trovato positivo alla cocaina in un test anti-doping, mentre disputava il campionato ecuadoriano.[1]

Nel 2005 ha partecipato al reality show colombiano La isla de los famosos: Una aventura pirata, uno show simile a L'isola dei famosi. L'11 marzo 2011 si è candidato a sindaco di Guarne, un piccolo comune vicino a Medellín.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Più famoso per i suoi gol che per le sue parate[senza fonte] – con la Nazionale ne fece 3 in 69 partite ufficiali – venne reso ancor più celebre dalla sua "Mossa dello scorpione",[3] un modo tutto originale di parare da lui ideato; in pratica, esso consisteva nel lasciare andare la palla fin dietro la sua testa e colpirla in tuffo con entrambe le suole delle scarpe; celebre la parata sul pallonetto di Jamie Redknapp durante la partita amichevole Inghilterra-Colombia, conclusasi sullo 0-0, del 1995. In totale in carriera ha messo a segno la ragguardevole cifra di 45 reti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una serie di esperienze con squadre amatoriali, nel 1987 debutta nel mondo del calcio professionistico con l'Atlético Nacional di Medellín, dove rimane fino al 1992, vincendo una Coppa Libertadores e una Coppa Interamericana, e giocando la finale di Coppa Intercontinentale persa contro il Milan di Sacchi. In seguito va per due stagioni al Real Valladolid, in Spagna, preferendo poi riaccasarsi nella società che lo ha lanciato, con cui solleva un'altra Coppa Interamericana. Nel 1996 si trasferisce dapprima in Messico e successivamente in Ecuador, dove rimane fino al 2004. Prosegue la sua carriera girando annualmente di squadra in squadra.

Nel 2007, all'età di 41 anni, è tornato a giocare a calcio firmando un contratto per i venezuelani del Guaros de Lara. Nel gennaio 2008 si è accordato con i colombiani del Deportivo Rionegro e, l'11 luglio seguente, con il Deportivo Pereira.[4] Nel 2009, all'età di 43 anni, Higuita si ritira definitivamente dall'attività agonistica.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Già dal 1990 diventa il portiere titolare della Colombia con cui partecipa in quell'anno ai Mondiali in Italia. Qui è protagonista di un ottimo torneo fino alla "papera" che, agli ottavi di finale, costa ai sudamericani l'eliminazione a opera del Camerun; Higuita giunge fino a centrocampo, dove l'attaccante avversario Roger Milla gli ruba il pallone, realizzando una comoda rete a porta sguarnita. Fino a quel momento era invece stato uno dei maggiori artefici dei buoni risultati della sua nazionale, parando un rigore nel pareggio tra la Colombia e la Jugoslavia e risultando tra i migliori in campo nell'1-1 tra i Cafeteros e la Germania Ovest poi vincitrice dell'edizione.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre del 2008 diventa preparatore dei portieri del Real Valladolid. Il 12 gennaio 2012 diventa preparatore dei portieri della squadra saudita dell'Al-Nassr.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) René Higuita reconoció su dopaje por consumo de cocaína, in 24 novembre 2004, cooperativa.cl. URL consultato il 24 luglio 2012.
  2. ^ Higuita si candida a sindaco, in Extra Time, 22 marzo 2011, p. 12.
  3. ^ Rene Higuita and the Scorpion kick - YouTube
  4. ^ Higuita torna in campo a 41 anni, La Stampa, 11 luglio 2008. URL consultato il 12 luglio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]