Tallinn

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Tallinn
Capitale dell'Estonia
Tallinn – Stemma Tallinn – Bandiera
Tallinn – Veduta
Localizzazione
Stato Estonia Estonia
Contea Et-Harju maakond-coa.svg Harjumaa
Amministrazione
Sindaco Edgar Savisaar (Centro) dal 2007
Territorio
Coordinate 59°26′14″N 24°44′43″E / 59.437222°N 24.745278°E59.437222; 24.745278 (Tallinn)Coordinate: 59°26′14″N 24°44′43″E / 59.437222°N 24.745278°E59.437222; 24.745278 (Tallinn)
Superficie 159 km²
Abitanti 414 752[1] (2011)
Densità 2 608,5 ab./km²
Sottodivisioni Otto distretti (Linnaosad): Haabersti, Kesklinn (Centro città), Kristiine, Lasnamäe, Mustamäe, Nõmme, Pirita, Põhja.
Altre informazioni
Lingue estone
Cod. postale 10001
Prefisso +372 ...
Fuso orario UTC+2
Targa A - B
Cartografia
Mappa di localizzazione: Estonia
Tallinn
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Tallinn
(EN) Historic Centre (Old Town) of Tallinn
Tallinna vanalinn.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Tallinn è la capitale dell'Estonia nonché suo principale porto, è situata nella costa settentrionale del paese, affacciata sul Mar Baltico, a 80 chilometri a sud di Helsinki ed è anche la città più popolosa e maggiore centro economico e commerciale del paese.

La sua Città Vecchia medioevale, antico porto anseatico, è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997.

Tallinn è stata la Capitale Europea della Cultura per l'anno 2011 assieme alla città finlandese di Turku.[2]

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del toponimo Tallinn è da ricercarsi in un'espressione dell'antica lingua estone, il cui significato è ancora dubbio. Nelle varie ipotesi, è sempre presente linna che in estone indica il castello, ma (analogamente al tedesco -burg o allo slavo -grad), viene usato come suffisso per formare il nome di diverse città. Il nome della capitale estone potrebbe così derivare da "talu linna", ("città/castello del fattore)", o da "taani-linna" ("città/castello danese"), oppure ancora da "talve linna" ("città/castello d'inverno").

Nomi storici della città sono stati Koluvan, Lindanise, Lindanisa (Lindanäs), Reval, Revalia e Reveln.

Con ogni probabilità l'attuale nome deriva dal periodo danese (1219-1346). I danesi infatti denominarono la città di Tallinn come Castrum Danorum, latinismo significante castello danese. Tradotto in estone diviene tannin lidna. Abbreviato e più semplice potrebbe essere dunque la derivazione di Tallinn. Dopo che i danesi lasciarono la città, molti estoni continuarono a usare il nome di Tallinn quando quasi tutti gli altri residenti preferivano Reval.

Prima del 1918, la città aveva un nome tedesco, Reval, sostituito con Tallinna in quell'anno, in cui l'Estonia divenne indipendente dalla Russia. Nel 1925 Tallinna venne dichiarato ufficiale, ma presto gli Estoni cambiarono opinione e nel 1933 Tallinn divenne il nome finale per la capitale della nazione. Tallinna è, in estone, anche genitivo di Tallinn. Così Tallinna Lennujaam è l'aeroporto di Tallinn.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dell'area cittadina si trovano diversi laghi. Il più importante è il Lago Ülemiste che si estende per 9,6 km² e da cui la città ricava gran parte delle sue forniture d'acqua. Il secondo lago per estensione (1,6 km²) è l'Harku. L'unico fiume importante è il Pirita scorre a nord, nel sobborgo di Pirita, e dal 1957 e' zona protetta, stante il pregio naturalistico. Una vena di calcare attraversa il territorio della città longitudinalmente ed emerge in varie località, come Lasnamäe e Toompea.

Toompea, una collina che si erge per 20-30 metri sul centro della città e che copre un'area di 400 per 250 metri, non è propriamente parte della vena, poiché leggermente separata, mentre il punto più alto di Tallinn (64 metri sul livello del mare), si trova nel distretto di Nõmme, nella zona sud occidentale della città. La costa della capitale estone è lunga 46 chilometri e comprende tre penisole importanti: Kopli, Paljassaare e Kakumäe.[3] In linea d'aria il porto di Tallinn dista 80 km dalla capitale finlandese Helsinki.[4]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Tallinn[5][6] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) -1,2 -1,6 2,3 9,2 15,2 18,8 21,8 20,4 15,2 9,4 3,4 0,3 -0,8 8,9 20,3 9,3 9,4
T. mediaC) -3,4 -4,3 -1,0 4,5 10,1 14,1 17,2 16,0 11,3 6,5 1,3 -1,9 -3,2 4,5 15,8 6,4 5,9
T. min. mediaC) -31,1 -31,0 -25,5 -17,2 -5,0 0,0 4,0 2,1 -5,0 -10,5 -21,3 -31,0 -31,0 -15,9 2,0 -12,3 -14,3
T. max. assolutaC) 9,3 10,1 15,9 27,2 29,7 31,2 34,3 28,5 0,0 22,0 12,8 10,6 10,6 29,7 34,3 22,0 34,3
T. min. assolutaC) -31,1 -31,0 -25,5 -17,2 -5,0 0,0 4,0 2,1 -5,0 -10,5 -21,3 -31,0 -31,1 -25,5 0,0 -21,3 -31,1
Precipitazioni (mm) 49 32 31 30 36 57 74 73 60 65 61 49 130 97 204 186 617
Giorni di pioggia 10 8 9 12 11 13 13 14 17 18 16 12 30 32 40 51 153
Giorni di neve 19 18 13 5 0,4 0,0 0,0 0,1 0,1 2,0 11,0 18,0 55,0 18,4 0,1 13,1 86,6
Umidità relativa media (%) 88 86 81 73 69 74 76 79 82 85 88 88 87,3 74,3 76,3 85 80,8
Ore di soleggiamento mensili 24,8 56,5 127,1 186,0 275,9 303,0 279,0 229,4 141,0 93,0 30,0 15,5 96,8 589,0 811,4 264,0 1 761,2

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta d'epoca di Reval (Tallinn).
La Città Vecchia e il Municipio medioevale sullo sfondo
Tradizionale e caratteristico mercatino natalizio nella Piazza del Municipio nella Città Vecchia
Tallinn dal Golfo di Finlandia.
Riigikogu, il Parlamento estone
Stenbock House, sede del Governo dell'Estonia, sulla collina di Toompea, a Tallinn.
Stemma minore di Tallinn

Nel 2000 a.C. si formarono i primi insediamenti di tribù finniche sulla costa meridionale del golfo di Finlandia. Nel 1154 Tallinn era segnata nel mappamondo del cartografo arabo al-Idrisi. Nel 1219 il re di Danimarca Valdemaro II, dopo aver occupato la città, costruì a una fortezza; iniziò così la dominazione danese che vide la città, allora chiamata Reval, e il suo porto divenire ben presto un importante nodo commerciale verso la Russia. In questo periodo la popolazione locale si convertì al Cristianesimo. Nel 1285 la città entrò a far parte della Lega Anseatica, l'alleanza mercantile e militare che dominava il mar Baltico e il Nord Europa. Nel 1345, i danesi vendettero Tallinn e gli altri loro territori nell'Estonia settentrionale all'Ordine Teutonico. Nel frattempo la città di Tallinn, crocevia nelle linee commerciali che partivano dall'Europa nord-occidentale e giungevano in Russia, giunse ben presto a contare 8.000 abitanti e venne fortificata con possenti mura e 66 torri di guardia.

Nel 1561 Tallinn diventò dominio dell'Impero svedese.

Nel 1721, durante la Grande guerra del Nord, l'Impero russo occupò la città, ma i governanti locali, aristocratici tedeschi, mantennero una certa autonomia culturale ed economica all'interno della Russia zarista e l'impronta del paese restò di stampo prettamente germanico fin quasi al XX secolo.[7]

Il XIX secolo portò l'industrializzazione della città e il porto, costruito e ampliato anche da maestranze lombarde, tra cui Giuseppe Lucchini, mantenne la sua importanza. Fu solo nelle ultime decadi del secolo che la politica di russificazione portata avanti dall'Impero russo si accentuò. Nacquero così i primi movimenti estoni indipendentisti.

Nel febbraio 1918 venne proclamata la nuova Repubblica indipendente di Estonia e Tallinn fu proclamata capitale del nuovo stato.

Disattendendo tutti gli accordi internazionali, durante la Seconda guerra mondiale l'Estonia fu occupata prima, nel 1940, dall'URSS poi nel 1941 dalla Germania nazista, e di nuovo dall'URSS nel 1944. Alla fine della II Guerra Mondiale l'Estonia, fortemente indebolita dal conflitto fu inglobata nell'Unione Sovietica e Tallinn divenne la capitale della RSS Estone. I Sovietici, nonostante vigesse il Trattato di Tartu, modificarono unilateralmente i confini della RSS Estone a favore della Repubblica Sovietica Russa nella zona sud-est, vicino a Petseri, e nella zona nord-est tra Narva e Jaanilinn, dividendo quest'ultima città in due.[8]

La porta della Città Vecchia.
La Chiesa di Sant'Olav fu l'edificio più alto del mondo dal 1549 al 1625.
Rusalka Memorial

Il periodo di occupazione sovietica, durato quasi cinquant'anni, comunque non fu un toccasana per l'Estonia e lo sviluppo della sua capitale. Infatti i sovietici lasciarono andare in rovina il centro storico medioevale di origine anseatico, che lentamente si spopolò, preferendo restare nelle periferie in cui venivano edificate massicce costruzioni di stampo stalinista sovietico per accogliere i nuovi immigrati russi.[9][10]

Nell'estate del 1980 le regate veliche delle dei Giochi della XXII Olimpiade si svolsero a Tallin. In quella occasione vennero vari edifici fra i quali quali l'hotel Olimpia, l'Ufficio Postale, il Pirita yachting centre e l'imponente torre della televisione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Benché bombardata intensamente durante la seconda guerra mondiale, gran parte della città vecchia medioevale mantiene intatto il suo fascino. La Città Vecchia di Tallinn è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997. Tallinn, storicamente, si divideva in tre zone:

  • Toompea (Domberg) o "Collina della Cattedrale", col suo castello medioevale da sempre sede dell'autorità. Prima i vescovi, poi l'Ordine Teutonico, infine la nobiltà della Germania baltica; oggi si trovano sulla Collina gli edifici del governo estone, come molte ambasciate e rappresentanze diplomatiche.
  • La Città vecchia, ossia la vecchia città anseatica, la "città dei cittadini". Non è stata unita amministrativamente alla Collina fino al tardo XIX secolo. Era il centro del commercio medievale.
  • La Città estone, che forma un semicerchio a sud della Città vecchia. È il luogo dove si insediarono gli estoni, che solo alla metà del XIX secolo diventarono il gruppo etnico più consistente in città, superando i Tedeschi del Baltico.

Nel corso della sua storia, la città è stata attaccata, saccheggiata, razziata e assediata in numerose occasioni.

Il 25 maggio 2002, a Tallinn si è svolto il 47º Eurovision Song Contest.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione di Tallinn ammontava, il 1º settembre 2008, a 403.547 abitanti registrati all'anagrafe, aumentati poi a 416.470. nell'aprile 2012.[12]

Secondo un'indagine Eurostat (2004), Tallinn è la capitale dell'Unione Europea con la più alta percentuale di abitanti extracomunitari[13]. Nel 2009 erano circa il 22% della popolazione residente.[14]. Ciò è dovuto al fatto che, ai tempi dell'Unione Sovietica, molti abitanti slavi delle altre repubbliche sovietiche – soprattutto russi – erano spinti ad andare in Estonia, per fornire manodopera, fenomeno noto come 'russificazione'.

Per i residenti non estoni, giunti nel paese dopo il 1940, o per i loro discendenti, l'acquisizione della cittadinanza come avviene in molte altre capitali europee, è subordinata al superamento di conoscenza dell'estone, poiché unica lingua ufficiale. Il russo tuttavia resta diffuso, come seconda lingua non ufficiale, considerata la minoranza di immigrati russi che ancora permangono nella città.[14].

Sviluppo demografico[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportato il numero di abitanti in diverse epoche storiche.

XV secolo: 8.000
1816: 12.000
1834: 15.300
1851: 24.000
1881: 45.900
1897: 58.800
1925: 119.800

1989: più di 500.000 (per elevata russificazione)

2000: 340.000 (per il progressivo rimpatrio dei russi)
2010: 412.000
2012: 416.470
2013: 479.890

Amministrazione cittadina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Distretti di Tallinn.

Tallinn è situata nella contea di Harjumaa, la più popolosa della nazione, di cui è capoluogo: lo stemma di quest'ultima, tra l'altro, è anche lo stemma minore cittadino.

Per espletare le funzioni del governo locale nel modo migliore, Tallinn è stata divisa in 8 distretti amministrativi (in estone linnaosad, sg. - linnaosa). Alle amministrazioni dei distretti è demandato l'espletamento delle funzioni previste dagli statuti di Tallinn nell'area urbana di loro competenza.

Il governo di ogni distretto è affidato a un presidente (in estone linnaosavanem), nominato dall'esecutivo cittadino su proposta del sindaco, sentiti i consigli amministrativi dei distretti interessati. I Consigli forniscono raccomandazioni all'esecutivo della città e al Consiglio comunale per organizzare al meglio l'esercizio delle funzioni amministrative sul territorio.

Distretto Area Popolazione
Haabersti 18,6 km² 35.000
Kesklinn 28,0 km² 34.985
Kristiine 9,4 km² 27.531
Lasnamäe 30,0 km² 108.644
Mustamäe 8,0 km² 62.219
Nõmme 28,0 km² 35.043
Pirita 18,7 km² 8.507
Põhja 17,3 km² 52.573

Sindaco della città è, dal 2007, Edgar Savisaar.

Sede della SEB - Banca d'Estonia

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Tallinn è il principale porto dell'Estonia e costituisce un discreto polo di attività produttive. Sono sviluppate le industrie elettroniche e cantieristiche, come quelle alimentari.

Negli ultimi anni si è molto sviluppato il settore informatico. Nel 2005 il New York Times ha definito l'Estonia come "una sorta di Silicon Valley sul Mar Baltico"[15]. La più nota start up estone del settore è, probabilmente, la Skype Technologies S.A., che ha elaborato l'omonimo software.

Da notare l'integrazione con la vicina Finlandia, e la Scandinavia operante in un vasto spettro di settori, dalle attività portuali all'industria delle telecomunicazioni. Il traffico di turisti tra Helsinki e Tallinn è consistente, incoraggiato dai prezzi più bassi rispetto al loro paese che i finlandesi possono trovare in Estonia. Lo stesso dicasi per la Russia.[senza fonte]

Altro settore importante è quello della pubblica amministrazione, ovviamente sviluppato, essendo Tallinn la capitale del paese.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Tallinn hanno sede diversi enti di istruzione superiore e scienze applicate, tra i quali:

  • l'Università di Tecnologia di Tallinn
  • l'Università pedagogica di Tallinn (Dal 2005 ridenominata Università di Tallinn)
  • l'Accademia estone della musica
  • l'Accademia estone della arti
  • l'Accademia estone della difesa di Stato
  • l'Economic Business University of Tallinn
  • l'Istituto di Teologia della Chiesa Luterana Evangelica Estone
Aeroporto Lennart Meri Ulemiste International - Tallinn

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Tallinn è servita da un aeroporto, l'Aeroporto Lennart Meri, a circa 4 km dal centro cittadino. Una linea di bus (N.2), collega comodamente l'aeroporto al centro città. In aggiunta ai collegamenti aerei che avvengono regolarmente per diverse destinazioni europee, esisteva un servizio via elicottero, operato dalla Copterline, con frequenza oraria da Helsinki. Dopo l'incidente aereo avvenuto il 10 agosto del 2005, con la caduta nel Golfo di Finlandia dell'elicottero S-76, che ha causato la morte di tutti i passeggeri (12) e dei membri dell'equipaggio (2), i voli sono stati sospesi.

Ferrovie e strade[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia ferrovia Edelaraudtee effettua servizi regionali dalla stazione di Tallinn a Tartu, Valga, Türi, Viljandi, Tapa, Narva, Orava, e Pärnu. La compagnia EVR Ekspress opera un servizio giornaliero in treni-notte diretti per Mosca. Nel passato vi era anche un treno giornaliero collegava Tallinn con San Pietroburgo, ormai da tempo soppresso, per scarso utilizzo.

Esistono collegamenti bus con Riga, Vilnius, Varsavia e con altre principali capitali europee. Collegamenti bus anche con Mosca e San Pietroburgo.

Tallinn si trova sul percorso della via Baltica (strada europea E67 con inizio a Helsinki e arrivo a Praga), che permette un facile transito per la Polonia. Vi è un progetto di realizzazione di un tunnel sotto il Golfo di Finlandia, che unirebbe Tallinn a Helsinki.

Vi sono programmi di rinnovo delle ferrovie, per potenziare i collegamenti con il resto dell'UE, ma al momento permangono differenti scartamenti ferroviari.

Traghetti[modifica | modifica wikitesto]

Diverse decine di servizi di traghetto giornalieri, con tempo di percorrenza da 1,5 a 4 ore (a seconda del tipo di imbarcazione) collegano Tallinn a Helsinki in Finlandia. Esistono anche linee di traghetto da Tallinn verso Stoccolma, in Svezia; Åland (Ahvenanmaa) in Finlandia; San Pietroburgo in Russia e Rostock in Germania.

Tallinn panorama from Toompea, July 2008.jpg
Ingrandisci
Panorama del quartiere di Kesklinn (Tallinn), dal belvedere Kohtuotsa

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Tallinn vanta numerosi club calcistici che militano in Meistriliiga, il massimo campionato calcistico estone: Flora Tallinn, Kalev Tallinn, Levadia Tallinn e TVMK Tallinn. Nell'area cittadina, nel distretto amministrativo di Nõmme, ha sede il Kalju Nõmme, ufficialmente Jalgpalliklubi Nõmme Kalju, anche militante nella massima divisione calcistica. Altri sport molto popolari in città sono il basket e l'hockey su ghiaccio.

Persone legate alla città[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Accanto ai gemellaggi, Tallinn ha stabilito anche relazioni di mutua amicizia con Portland (Stati Uniti) e Kotka (Finlandia):

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, la bandiera della Danimarca, o Dannebrog, cadde dal cielo durante la battaglia di Reval, antico nome di Tallinn, nel 1219.

La città di Tallinn è stata nominata per il 2011 dall'UE Capitale europea della cultura assieme alla città finlandese di Turku.[16]

Secondo alcune fonti sembra che sia nata proprio a Tallinn, nel 1441, l'usanza dell'Albero di Natale, quando fu eretto un grande abete nella Piazza del Municipio:Raekoja Plats, attorno al quale giovani scapoli uomini e donne ballavano insieme alla ricerca dell'anima gemella.[17]

Il romanzo Compromesso dello scrittore russo Sergej Dovlatov è ambientato a Tallinn, dove Dovlatov lavorò come corrispondente per le riviste Sovetskaja Ėstonija (Советская Эстония) e Večernij Tallin (Вечерний Таллин) dal settembre 1972 al marzo 1975. Nella sua opera Dovlatov descrive la sua esperienza di giornalista nell'Estonia sovietica degli anni settanta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ET) Tallinna elanike arv in tallinn.ee, 1º ottobre 2011. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  2. ^ http://www.tourism.tallinn.ee/eng/fpage/travelplanning Tallinn: Piano di viaggio
  3. ^ Geografia della città di Tallinn, estonia.europadascoprire.net. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  4. ^ Il mare non ostacola la cooperazione – l'esempio Helsinki-Tallinn, ec.europa.eu. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  5. ^ Погода и Климат - Климат Таллина, Pogoda.ru.net. URL consultato il 29 settembre 2013.
  6. ^ Climatological Information for Tallinn, Estonia, Hong Kong Observatory. URL consultato il 13 marzo 2013.
  7. ^ fonte R. Tuchtenhaghen, Storia dei paesi baltici - Edizioni Il Mulino
  8. ^ Ralph Tuchtenhagen - Storia dei Paesi Baltici pag. 98-109 - Il Mulino
  9. ^ fonte: R.Tuchtenhaghen, Storia dei paesi baltici, ed. Il Mulino
  10. ^ anche fonte Lonely Planet EDT - Estonia Lettonia Lituania - Pag. 67 e seg.
  11. ^ Storia della Raeapteek
  12. ^ Fonte Popolazione di Tallinn
  13. ^ Eurostat, Regions: Statistical yearbook 2004, Luxembourg, Office for Official Publications of the European Communities, 2004, p. 135.
  14. ^ a b da Statistiche "2009" del Municipio di Tallinn, pag.160
  15. ^ fonte New York Times
  16. ^ (EN) The Idea of the European Capital of Culture, tallinn2011.ee. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  17. ^ Graziano Capponago del Monte, L'albero di Natale. Un'invenzione di Tallinn, mondointasca.org. URL consultato il 13 dicembre 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]