Rusalka (nave)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rusalka (Русалка)
Rusalka1865-1893a.jpg
Il monitore russo Rusalka
Descrizione generale
Marina Imperiale Russa
Tipo Monitore
Classe Charodeika
In servizio con Naval Ensign of Russia.svg Voenno Morskoj Flot Rossijskoj Imperii
Cantiere San Pietroburgo, Impero russo
Impostata 1865
Varata 31 agosto 1867
Destino finale Affondata nel Golfo di Finlandia il 7 settembre 1893
Caratteristiche generali
Dislocamento 1901 t
Lunghezza 62,3 m
Larghezza 12,8 m
Pescaggio 3,3 m
Propulsione 2 caldaie
potenza 705 HP
2 eliche
Velocità 9 nodi  (17 km/h)
Equipaggio 177
Armamento
Artiglieria • 2 cannoni da 230 mm
• 8 cannoni da 87 mm
• 5 cannoni da 37 mm

[senza fonte]

voci di navi presenti su Wikipedia
Vista laterale della nave Rusalka

La Rusalka è stata un monitore della Marina militare imperiale russa nel Mar Baltico dal 1867 al 1893, anno in cui scomparve senza lasciare tracce con l'intero equipaggio durante una burrasca, mentre percorreva la rotta tra Tallinn ed Helsinki, città all'epoca facenti parte entrambe dell'Impero russo.

La Rusalka salpò alle 8.30 del mattino nonostante le avverse condizioni atmosferiche, scortata dalla cannoniera Tucha, dato che simili navi erano adatte solo all'uso costiero e si trovavano male in acque profonde. Durante il viaggio scoppiò una burrasca e la scorta perse il contatto con il monitore, continuando la traversata verso Helsinki, dove una volta arrivata il comandante non si curò di avvertire del mancato arrivo della nave scortata, per cui le ricerche cominciarono in ritardo di qualche giorno solo dopo il ritrovamento di un cadavere sulle coste finlandesi. Le ricerche furono lunghe ed articolate e si conclusero molti mesi dopo senza che venisse trovato alcunché.

Il disastro fece molta impressione sull'opinione pubblica e diversi ufficiali furono sottoposti a corte marziale, alcuni dei quali furono quindi costretti alle dimissioni.

Il 7 settembre 1902, per il nono anniversario del naufragio, fu eretto un monumento bronzeo a Tallinn che rimane tuttora uno dei più noti della città.

Il relitto fu ritrovato da ricerche sonar nel luglio 2003[1] circa 25 km a sud di Helsinki, stranamente risulta conficcato in posizione pressoché verticale nel fondo marino che lo ricopre per circa la metà. Data la bassa temperatura dell'acqua e la scarsità di vita marina, le strutture in legno del ponte si sono sorprendentemente ben conservate.

Dalle ricerche effettuate sul relitto, si ritiene che la nave si sia rovesciata durante la burrasca e quindi affondata di prua, a causa di boccaporti negligentemente mal chiusi, intrappolando l'equipaggio.

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]