Dislocamento
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il dislocamento di una nave è la massa dell'acqua da essa spostata e per il principio di Archimede coincide con la massa della nave stessa.
La relazione che lega il dislocamento con il volume di acqua spostata, quantità calcolabile con procedimenti geometrici, è proporzionale:
dove Δ è il dislocamento misurato in
- tonnellate metriche (corrispondenti a 1 000 kg)
- long tons (corrispondenti a 1 016,0469088 kg), usato negli Stati Uniti
- ton (corrispondenti a 907,185 kg), usato in Gran Bretagna
ρ è la densità del liquido in tonnellate per metro cubo (circa 1,026 per l'acqua di mare) e V è il volume spostato in metri cubi.
Questa unità di massa non deve essere confusa con la tonnellata di stazza, che è invece una misura di volume.
Si possono indicare tre tipi di utilizzo per il termine.
- Dislocamento (D)
- è la massa reale di una nave e del suo contenuto. Si usa per classificare le imbarcazioni non mercantili, poiché il loro carico è più o meno costante e non sono soggette al sistema di tariffe portuali usate per il commercio.
- Dislocamento a vuoto (Dv)
- misura la massa della nave senza carburante, carico, passeggeri, equipaggio, né provviste a bordo.
- tonnellaggio di portata lorda
- rappresenta la differenza tra i due valori e rappresenta la capacità di carico in sicurezza della nave (fino al bordo libero estivo che cambia a secondo della tipologia di acqua in cui la nave è immersa.)
