Prua

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La prua della HMS Victory, la nave dell'ammiraglio Nelson
La prua aperta per permettere il carico o lo scarico di uomini e merci. Nella foto un mezzo militare da sbarco

La prua (o prora, termine più arcaico) è l'insieme di strutture della parte anteriore dello scafo di un'imbarcazione. È la parte opposta alla poppa.

Viene riferita alla prua anche l'azione di portare la barca su una determinata rotta, da cui la frase "fare prua verso...".

Sulle imbarcazioni sportive spesso il navigatore chiede al timoniere di fare prua: significa che si è arrivati alla massima velocità ed è il momento di stringere il più possibile al vento.

Sebbene sia un'usanza molto antica, si fanno risalire al periodo che va dal 1300 al 1700 l'adozione di statue fissate a prua. Queste statue si chiamano polene, elementi decorativi spesso anche descrittivi (legati al nome) dell'imbarcazione stessa. Questa usanza si crede derivi dalle antiche popolazioni nordiche che abitualmente decoravano le proprie navi con scudi, bandiere o statue raffiguranti mostri marini per spaventare eventuali nemici. Ricordiamo però che anche le tipiche triremi romane e greche erano spesso decorate a prua con pitture per i medesimi motivi.

In alcune imbarcazioni come traghetti e navi per il trasporto di mezzi anfibi, la prua si apre per permettere il passaggio di veicoli.

Parti relative alla prua[modifica | modifica sorgente]

Tra le parti relative alla prua si ricordano gli stralli, il rostro, il pulpito ed il bompresso. Sono sistemate a prora generalmente anche alcune attrezzature per la fonda e l'ormeggio, quali le ancore ed i verricelli.

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