Partito di Centro Estone

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Partito di Centro Estone
(ET) Eesti Keskerakond
Stato Estonia Estonia
Fondazione 12 ottobre 1991
Sede Toom-Rüütli 3/5
Tallinn
Ideologia Centrismo
Liberalismo sociale[1]
Agrarianismo
Collocazione Centro[1] a Centro-sinistra[2]
Partito europeo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Gruppo parlamentare europeo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Affiliazione internazionale Internazionale Liberale
Seggi Riigikogu
26 / 101
Seggi Europarlamento
0 / 6
Sito web www.keskerakond.ee

Il Partito di Centro Estone (in estone Eesti Keskerakond) è un partito politico estone centrista e socioliberale.[1]

È membro dell'Internazionale Liberale dal 2001 e del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori dal 2004. Dopo l'accordo con il Partito dei Pensionati Estoni (Eesti Pensionäride Erakond), avvenuto il 20 agosto 2005, è divenuto il secondo partito più importante, con oltre 9000 membri.

Il partito fu fondato il 12 ottobre 1991, sulle basi del Fronte Popolare Estone, i cui esponenti avevano deciso di non aderire alle nascenti formazioni conservatrici, prima fra tutte il Partito della Coalizione Estone. Il Partito di Centro estone ha come leader Edgar Savisaar; i vice presidenti sono Mailis Reps ed Enn Eesmaa.

Il partito ha come obiettivo la formazione di una forte classe media in Estonia e supporta le piccole imprese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito è stato fondato e diretto da Edgar Savisaar, già primo ministro dal 1990 al 1992. Alle elezioni del 1992 il Centro ottenne il 12,3% dei voti, venendo superato dall'Unione della Patria e Res Publica e dal Partito della Coalizione Estone. Alle elezioni del 1995 il Centro ottenne il 14,2% dei voti ed entrò a far parte del nuovo governo. Savisaar divenne ministro degli Interni, ma dopo poco dovette dimettersi per un'inchiesta sulle intercettazioni di cui erano stati vittima alcuni avversari politici. Il coinvolgimento di Savisaar non fu provato, ma i centristi si sono trovati isolati dalla altre forze politiche fino al 2001. Già alle politiche del 1999 gli elettori, però, non sembrarono dar peso alle accuse contro Savisaar. I centristi, infatti, salirono al 23,4%, con un incremento del 9%, divenendo il primo partito estone. Del resto nel 2001 Savisaar venne eletto sindaco della capitale Tallinn.

Nel 2003, il Centro ha mantenuto il proprio primato, incrementando ulteriormente i propri consensi al 25,4%. Dal 2005 al 2007, i centristi sono tornati al governo, in coalizione con il Partito della Riforma Estone e l'Unione Popolare Estone. Alle politiche del 2007, i centristi ottentero il 26,1% (+0,7%). Per appena due seggi, però, persero il primato a favore dei "riformisti", e passarono all'opposizione.

Alle politiche 2011 i centristi calarono al 23,3% e a 26 seggi, confermandosi secondo partito del paese e rimanendo all'opposizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Parties and elections - Estonia. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  2. ^ Micael Castanheira, Gaëtan Nicodème, Paola Profeta, On the Political Economics of Taxation, 2010, p. 13. URL consultato l'11 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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