Villa Luganese

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Villa Luganese
quartiere
Villa Luganese – Stemma
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
ComuneLugano-coat of arms.svg Lugano
Territorio
Coordinate46°03′17″N 8°59′43″E / 46.054722°N 8.995278°E46.054722; 8.995278 (Villa Luganese)Coordinate: 46°03′17″N 8°59′43″E / 46.054722°N 8.995278°E46.054722; 8.995278 (Villa Luganese)
Altitudine603 m s.l.m.
Superficie2,21 km²
Abitanti565 (2016)
Densità255,66 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6966
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Villa Luganese
Villa Luganese
Villa Luganese – Mappa
Localizzazione del quartiere di Villa Luganese nel territorio comunale di Lugano

Villa Luganese (anticamente Villa[1]) è un quartiere di 565 abitanti del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Villa Luganese prima degli accorpamenti comunali del 2007

Già comune autonomo che si estendeva per 2,21 km², nel 2008 è stato accorpato a Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Barbengo e Carabbia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere. L'ufficio patriziale è presieduto da Athos Vannini[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Antonio Gili, Villa Luganese, in Dizionario storico della Svizzera, 17 gennaio 2017. URL consultato il 29 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 486, 554, 582-583.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 276-277.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 327-328.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 219, 221.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN145861037 · GND: (DE4321248-7
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