Davesco-Soragno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Davesco-Soragno
frazione
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Lugano-coat of arms.svg Lugano
Territorio
Coordinate 46°02′12″N 8°58′48″E / 46.036667°N 8.98°E46.036667; 8.98 (Davesco-Soragno)Coordinate: 46°02′12″N 8°58′48″E / 46.036667°N 8.98°E46.036667; 8.98 (Davesco-Soragno)
Altitudine 655 m s.l.m.
Superficie 2,49 km²
Abitanti 1 691 (31.12.2012)
Densità 679,12 ab./km²
Frazioni confinanti Brè-Aldesago, Cadro e Pregassona
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6964
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Davesco-Soragno
Davesco-Soragno
Davesco-Soragno – Mappa
Localizzazione del quartiere di Davesco-Soragno nel territorio comunale di Lugano

1leftarrow blue.svgVoce principale: Lugano.

Davesco-Soragno è un quartiere della città di Lugano, nel Canton Ticino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di presenza umana nel quartiere di Davesco-Soragno risalgono all'Età neolitica e all'Età del ferro. Nel 1813 nel quartiere si ebbe un importante ritrovamento archeologico di una lapide etrusca e di alcune reliquie umane. La lapide, opera molto probabilmente di Etruschi Euganei, si inserisce in una serie di iscrizioni rintracciabili in tutto il Nord Italia e suggerisce che il quartiere era abitato da persone facoltose. La posizione storica favorevole di Davesco-Soragno è confermata anche dal ritrovamento di reperti di epoca romana.

Nel 1110 Davesco è menzionato come curtis indipendente, ma dal 1624 la frazione si unì con Soragno, dando vita a un'unica vicinanza. Davesco-Soragno formeranno un comune autonomo solo a partire dal 1804, che resterà indipendente fino al 2004, quando venne votata la fusione con la città di Lugano.

La duplice origine di Davesco-Soragno è conservata dalla sua bandiera di quartiere: bicolore unita dalla quercia simbolo di forza e prosperità.

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[1]

L'ufficio patriziale di Davesco-Soragno rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Flavio Gianini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 322.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 275.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 326.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN246963726 · GND: (DE4610805-1
Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino