Loreto (Lugano)

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Loreto
quartiere
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
ComuneLugano-coat of arms.svg Lugano
Territorio
Coordinate45°59′53″N 8°56′43″E / 45.998056°N 8.945278°E45.998056; 8.945278 (Loreto)Coordinate: 45°59′53″N 8°56′43″E / 45.998056°N 8.945278°E45.998056; 8.945278 (Loreto)
Altitudine274 m s.l.m.
Superficie0,59 km²
Abitanti3 187 (2019)
Densità5 401,69 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6900
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Loreto
Loreto
Loreto – Mappa
Localizzazione del quartiere di Loreto nel territorio comunale di Lugano

Loreto è un quartiere di 3 187 abitanti del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Villa Florida in via Mazzini, costruita nel 1911-1913 dall'architetto Giuseppe Bordonzotti su commissione di Gerolamo Battista Gargantini[1], con un giardino a due livelli costruito negli anni Venti del XX secolo, venne demolita nel 1977 [senza fonte]. Nel quartiere di Loreto era inoltre situata la storica Villa La Tanzina, oggi demolita, dal nome del primo proprietario, il nobiluomo milanese Franco Edler von Tanzi. La villa, acquisita da Sara Levi Nathan, divenne centro di un raffinato salotto letterario e rifugio di molti esuli italiani durante il Risorgimento. Lo stesso Mazzini era abitualmente ospite a Villa Tanzina.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonio Gili, Gerolamo Battista Gargantini, in Dizionario storico della Svizzera, 5 settembre 2007. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  2. ^ Loreto – Luoghi di culto, su sito istituzionale del comune di Lugano. URL consultato il 25 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 261-262.
  • Isidoro Marcionetti, Chiesa e Convento di Santa Maria di Loreto in Lugano, Lugano 1987.
  • Michele Piceni, Maria e Vittorio Brambilla Di Civesio, La soppressione dei conventi nel Cantone Ticino, Locarno 1995, 236-237.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 443, 444.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Loreto, su sito istituzionale del comune di Lugano. URL consultato il 25 ottobre 2017.
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