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Certara

Coordinate: 46°05′06″N 9°03′32″E
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Certara
frazione
Certara – Stemma
Certara – Veduta
Certara – Veduta
Veduta di Certara nel 1989.
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
Comune Lugano
Territorio
Coordinate46°05′06″N 9°03′32″E
Altitudine1 000 m s.l.m.
Superficie2,7 km²
Abitanti109 (2025)
Densità40,37 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6959
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5173
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Certara
Certara

Certara (in dialetto ticinese Sciartàra[senza fonte]) è una frazione di 109 abitanti del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano). Fa parte del quartiere di Val Colla.

Geografia fisica

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Certara si trova nella parte alta della Val Colla, a un'altitudine di circa 1 000 m s.l.m., in una conca dominata a ovest dal Monte Bar e a est dal Monte Gazzirola, che segna il confine con la Lombardia. Il territorio, prevalentemente boschivo e montano, si estende su un'area caratterizzata da pendii ripidi e corsi d'acqua minori che alimentano il Cassarate.[1]

Il clima è di tipo alpino umido, con inverni lunghi e nevosi, estati fresche e frequenti precipitazioni. I boschi di faggio, abete rosso e castagno costituiscono la principale copertura vegetale, mentre i pascoli situati in quota erano un tempo destinati all'alpeggio estivo del bestiame.[2]

L'abitato conserva l'impianto tipico dei villaggi prealpini, con un nucleo centrale compatto e case rurali in pietra, affacciate su stretti vicoli lastricati. Dalla località partono diversi sentieri escursionistici che conducono verso il Passo San Lucio e le cime del Monte Bar e del Gazzirola, inseriti nel Parco del Monte Bar e del Gazzirola, area protetta cantonale.[3]

Origini del nome

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Il nome del paese è di origine antichissima[quando?]: serta hara = "stalla cintata"[senza fonte].

Nel 1591 il villaggio, attestato con il toponimo Sartara, dovette fornire 28 soldati ai contingenti confederati[4] e quindi era trattato come un comune indipendente di relativamente grande importanza[5], che figurava già nei registri comaschi del 1335; nel 1473 però si parla ancora del comune di "Certara e Colla". Il 9 maggio 1936 un incidente aereo provocò tre morti}}.

Il territorio del comune di Certara prima degli accorpamenti comunali del 2013

Già comune autonomo che si estendeva per 2,7 km²[6], nel 2013 è stato incorporato al comune di Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Bogno, Cadro, Carona, Cimadera, Sonvico e Valcolla. L'incorporazione è stata decisa con votazione popolare del 20 novembre 2011 (27 voti favorevoli e 4 contrari) ed è entrata in vigore il 14 aprile 2013[7]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Chiesa di San Pietro da Verona martire, attestata dal XIII secolo; edificio a navata unica con presbiterio rialzato e campanile cuspidato, rimaneggiato tra XVII e XIX secolo.[8][9]
  • Cappella di San Rocco, del XVII secolo, con semplice facciata a capanna e campaniletto a vela; all'interno conserva affreschi votivi popolari.[8]

Architetture civili

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  • Nucleo storico di Certara, insieme di case in pietra con tetti in piode e ballatoi lignei, organizzate in corti su terrazzamenti; diversi portali recano date tra XVII e XIX secolo.[8]
  • Lavatoio e fontana comunale in granito, testimonianza dell'organizzazione quotidiana del borgo alpino; restauri documentati in epoca recente.[10]

Aree naturali

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  • Rete sentieristica locale verso il crinale della Val Colla e i collegamenti con Monte Bar e Colla, con antichi percorsi selciati e punti panoramici sul bacino del Cassarate.[11]

Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[5]:

Abitanti censiti[12]

Amministrazione

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Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale è presieduto da Tiziano Reali.[13]

A Certara ha sede la Società cooperativa Pista di Fondo della Val Colla, che gestisce alcuni tracciati che permettono la pratica dello sci di fondo; è la pista per la pratica di questo sport più a sud di tutta la Svizzera.[14]

  1. Cartografia Swisstopo – Certara, Val Colla, su Ufficio federale di topografia Swisstopo. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  2. Ufficio della natura e del paesaggio, Piano ambientale cantonale 2023 – Val Colla, Bellinzona, Repubblica e Cantone Ticino, 2023.
  3. Percorsi escursionistici della Val Colla, su Ente Turistico del Luganese. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  4. Giovanni Rovelli, La castellanza di Sonvico. Note storiche, 1927, pp. 25, 51.
  5. 1 2 Antonio Gili, Certara, in Dizionario storico della Svizzera, 17 gennaio 2017. URL consultato il 28 ottobre 2017.
  6. Val Colla – Il quartiere in numeri, su sito istituzionale del comune di Lugano, 27 luglio 2017. URL consultato il 28 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  7. Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch. URL consultato l'8 agosto 2025.
  8. 1 2 3 Certara – scheda di localita, su Patrimonio culturale della Citta di Lugano. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  9. Val Colla – Storia, su lugano.ch. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  10. Citta di Lugano, Divisione cultura, Guida ai beni etnografici di Lugano e quartieri, Lugano, Citta di Lugano, 2021.
  11. Colle di Colla – itinerario culturale e naturalistico, su ticino.ch. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  12. Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
  13. Patriziato di Certara, su Lugano.ch/la-mia-citta. URL consultato il 3 marzo 2026.
  14. Società cooperativa pista di fondo della val collah, su business-monitor.ch. URL consultato il 3 marzo 2026.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 297.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 383.
  • AA.VV., Quadernetti della Val Colla, Edizioni Tipografia Poncioni SA, Losone 2003, 88.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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