Alastor Moody

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Alastor Moody
Alastor Moody.jpg
"Malocchio" Moody (Brendan Gleeson) nel quarto film
Universo Harry Potter
Soprannome Malocchio
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Brendan Gleeson
Voci italiane
Sesso Maschio
Professione
Abilità
  • Grande abilità in incantesimi offensivi e difensivi
  • Capacità di vedere attraverso gli oggetti grazie al suo occhio magico
Affiliazione Ordine della Fenice

Alastor Moody, soprannominato Malocchio (Mad-Eye nella versione originale), è un personaggio della serie di libri di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling; egli è un Auror in pensione e un membro di spicco dell'Ordine della Fenice.

È un personaggio inquietante, con un occhio finto e una gamba di legno (nei film essa è d'acciaio). È molto conosciuto nel mondo della magia per la sua attività di Auror, ossia di cacciatore di maghi oscuri e mangiamorte. Convocato ad Hogwarts come insegnante di difesa contro le Arti Oscure, essendo un grande amico di Albus Silente, viene catturato e sostituito da Barty Crouch Jr. durante il quarto anno di scuola di Harry Potter. Tornato libero, si riunisce ad Albus Silente e ai vecchi compagni nel nuovo Ordine della Fenice.

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

« Era come se fosse stato scolpito nel legno stagionato da qualcuno che avesse solo una vaga idea di come dovevano essere le facce umane, e non fosse molto abile con lo scalpello. Ogni centimetro di pelle sembrava coperto di cicatrici. La bocca pareva un taglio diagonale, e mancava un grosso pezzo di naso. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco)

Il suo aspetto fisico è lo specchio della sua vita e dalla sua professione. Infatti, nel corso della sua vita, Moody ha affrontato innumerevoli battaglie e sconfitto numerosi potenti nemici (secondo solo a Silente). Per questo motivo risulta sfregiato e sotto i suoi folti capelli ha molte cicatrici e tagli che si è procurato negli scontri; la bocca è molto sottile e gli manca un pezzo del naso, ma le cose che più intimoriscono di lui sono i suoi occhi: uno è un occhio normale nero, mentre l'altro è una protesi magica, grande e blu elettrico. Quest'ultimo da cui deriva il soprannome Malocchio (Occhio pazzo nell'originale inglese, mentre Alastor è una parola greca che significa vendicatore) può ruotare a 360°, fino anche a far scomparire la pupilla e l'iride verso l'indietro, può vedere attraverso diversi materiali e anche oltre i mantelli dell'invisibilità. Anche il corpo è pieno di cicatrici, e gli manca una gamba, sostituita da una protesi di legno intagliato che termina con una zampa di leone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato probabilmente il migliore Auror di sempre ed ha catturato molti Mangiamorte. Tra questi sono noti Igor Karkaroff e Evan Rosier (morto però in duello, dopo aver distrutto il naso di Moody. Nel film invece, dove il suo naso è integro, gli ha cavato un occhio, rimpiazzato poi con quello magico). Azkaban, la prigione dei maghi, è piena di gente catturata da lui, e per questo ha molti nemici tra i familiari dei detenuti. La sua esperienza e il lavoro lo hanno condotto a sviluppare un carattere diffidente, fino alla paranoia, o quasi, il che è frustrante per numerosi membri del Ministero e del corpo insegnanti di Hogwarts.

Una curiosità: secondo Pottermore, a Hogwarts era un Serpeverde, il che lo rende uno dei personaggi il cui comportamento intacca il pregiudizio, espresso da molti personaggi della saga, secondo cui tutti i maghi e streghe malvagi erano stati Serpeverde. Lo stesso vale per Andromeda Black, Serpeverde e non convinta della supremazia dei maghi sui Babbani, e Horace Lumacorno, pomposo ed attccato alle celebrità ma non malvagio.

Quarto libro[modifica | modifica wikitesto]

In Harry Potter e il calice di fuoco, Alastor Moody dovrebbe prendere il posto di Remus Lupin in qualità di insegnante di Difesa contro le arti oscure. Sembra stimare Harry Potter ed è molto cordiale con lui, offrendosi talvolta anche di aiutarlo, contro il regolamento, nello svolgimento delle prove per il Torneo Tremaghi. Alla fine del libro si scopre che colui che aveva insegnato a Hogwarts non era il vero Alastor Moody, ma un impostore: si trattava, infatti, di Barty Crouch Jr., un mangiamorte che tutti davano per morto ad Azkaban. Quest'ultimo, con Peter Minus, aveva rapito il vero Moody e utilizzava regolarmente la Pozione Polisucco per acquisirne le sembianze. Il vero Moody rimase rinchiuso in un baule magico per tutta la durata dell'anno scolastico, massacrato, schiantato e controllato con la Maledizione Imperius, e soccorso da Silente e dai suoi colleghi quando questi smascherano Barty Crouch.

Quinto e sesto libro[modifica | modifica wikitesto]

In Harry Potter e l'Ordine della Fenice, si scopre che il vero Moody è un membro dell'Ordine della Fenice, e che lo era stato anche in passato. Fa parte della scorta che deve accompagnare Harry a Grimmauld Place, il loro quartier generale. Partecipa alla battaglia all'Ufficio Misteri, nel Ministero della Magia, dove verrà ferito in combattimento. Con Harry si mostra garbato e calmo, al pari di Crouch quando si spacciava per l'Auror.

In Harry Potter e il principe mezzosangue viene detto che Moody continua a lavorare per l'Ordine, ma appare di persona solo alla fine, al funerale di Silente.

Settimo libro[modifica | modifica wikitesto]

In Harry Potter e i Doni della Morte Moody è a capo della spedizione che si occupa di trasferire Harry Potter in un luogo sicuro (La Tana). Temendo un attacco dei Mangiamorte, un gruppo di maghi va a casa dei Dursley e sei di questi bevono la Pozione Polisucco per assumere le sembianze di Harry, i sette rimanenti prendono un "Potter" ciascuno e lo scortano in luoghi diversi. Per sicurezza, Malocchio porta con sé Mundungus Fletcher, da lui ritenuto inaffidabile, che infatti si rivela per quello che è: alla vista di Lord Voldemort Mundungus si smaterializza, lasciando l'ex Auror al suo destino. Disarmato e inerme, viene ucciso da un nemico che neanche lui può contrastare: Voldemort stesso. Colpito in volto dall'Anatema Che Uccide, cade da trecento metri d'altezza. Arthur Weasley, Bill Weasley e Remus Lupin cercheranno il corpo senza ottenere risultati.

Durante un'incursione al Ministero della Magia Harry Potter scoprirà che l'occhio magico di Moody è stato incastonato nella porta dell'ufficio di Dolores Umbridge, che lo usa come strumento per spiare i suoi sottoposti. Sottratto da quel bieco uso, Harry lo seppellirà sotto una vecchia quercia.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Insegnante di Difesa contro le Arti Oscure ad Hogwarts Successore
Remus Lupin 1994-1995 Dolores Umbridge
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