Gaunt (famiglia)

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La famiglia Gaunt è una famiglia appartenente alla saga di Harry Potter scritta ed ideata da J. K. Rowling. Sono il ramo materno della famiglia del principale antagonista della saga, Lord Voldemort. I Gaunt sono una delle famiglie più antiche nel mondo dei maghi ma con una vena di squilibrio che nacque col proseguire delle generazioni, per loro usanza di sposarsi tra cugini. La mancanza di buon senso, unita a una smisurata tendenza allo sperpero, fecero sì che il denaro di famiglia fosse dilapidato prima della nascita degli Orvoloson, che si trovarono infine nello squallore e nella miseria più totale.

Orvoloson (Marvolo) Gaunt[modifica | modifica wikitesto]

Bisnonno di Delphini Riddle, Nonno di Lord Voldemort e padre di Orfin e di Merope Gaunt, venne rinchiuso ad Azkaban e fu, prima del nipote Tom Orvoloson Riddle, di Albus Silente e di Harry Potter, il possessore dell'anello che reca i simboli dei Doni della Morte e che quindi testimoniava la sua discendenza dalla famiglia purosangue Peverell (i fratelli Peverell sono considerati i primi possessori dei Doni); altro cimelio di famiglia, portato però da sua figlia Merope, è il medaglione con lo stemma di Salazar Serpeverde che rappresenta la purezza di sangue dei suoi antenati discendenti di Salazar Serpeverde. Infatti, lui, i suoi due figli e Tom Orvoloson Riddle (cioè Voldemort) sono gli ultimi discendenti di Serpeverde stesso. Come Salazar Serpeverde, Orvoloson Gaunt parla la lingua dei serpenti (il serpentese). Dopo la caduta di Voldemort l'ultima discendente rimane la figlia di quest'ultimo: Lestrange Riddle.

Appare nel sesto libro Harry Potter e il principe mezzosangue in un ricordo di una lezione privata di Silente nel pensatoio. Si mostra come un uomo coperto di stracci, basso, le spalle larghe e le braccia molto lunghe. I capelli ispidi. La descrizione lo fa sembrare ad una robusta scimmia. Si mostra subito come un uomo arrogante e parecchio orgoglioso della sua discendenza di Salazar Serpeverde. Tuttavia questo suo acido comportamento può essere dovuto allo squallore e alla miseria in cui è vissuto. Odgen: un mago del Ministero della magia si presentò a casa sua per la denuncia fatta contro suo figlio Orfin, che praticò la magia su un babbano, che si rivela essere Tom Riddle; il futuro padre di Voldemort. Scoprendo da suo figlio che sua figlia Merope era infatuata di lui l'aggredisce. Ogden tempestivamente la salva per poi smaterializzarsi al ministero ritornando con dei rinforzi. Orfin e Orvoloson diedero battaglia ma finirono presto sopraffatti. Orfini ebbe tre anni, Orvoloson sei mesi. Uscito infine dalla prigione tornò a casa credendo che sua figlia lo avrebbe aspettato. Invece trovo la casa abbandonata con un messaggio di addio di Merope che era scappata con Tom Riddle dopo avergli fatto bere una pozione d'amore. Di lui si sa infine che muore qualche anno dopo la nascita del nipote Tom.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il nome originale di questo personaggio è stato cambiato in tutte le lingue per adattarlo all'anagramma che Voldemort mostra a Harry alla fine del secondo anno. Infatti dall'originale "Marvolo" sono state eliminate le lettere A e M del verbo essere, mentre sono state aggiunte le lettere SON che in italiano sostituisce AM e la O iniziale che completa la parola IO (che in inglese si scrive "I").

Merope Gaunt[modifica | modifica wikitesto]

Merope Gaunt in Riddle è un personaggio che compare in Harry Potter e il principe mezzosangue, sesto volume della saga.

Merope Gaunt non era molto bella: aveva infatti i lineamenti rozzi, i capelli sbiaditi e un occhio che puntava da una parte diversa rispetto all'altro. Mai però si scoprì se questo stato fosse dovuto alla trascuratezza di questa donna e alla poca fede che aveva in se stessa.

La paura per suo padre le impediva di usare appieno i propri poteri, quindi, sia suo padre sia suo fratello la consideravano una Maganò, e per questo la disprezzavano e maltrattavano di continuo.

Figlia di Orvoloson Gaunt e sorella di Orfin, penultima discendente di Salazar Serpeverde, è la madre di Lord Voldemort, e nonna di Delphini Riddle . Approfittando del fatto che suo padre, di cui aveva terrore, fosse rinchiuso ad Azkaban a causa di svariate aggressioni a membri del Ministero della Magia, e sentendosi libera, finalmente, per la prima volta, ebbe l'opportunità di scatenare la propria abilità magica. Somministrò dunque un filtro d'amore, almeno secondo le congetture di Albus Silente, al Babbano Tom Riddle di cui era sempre stata segretamente innamorata, per poi sposarlo, lasciando un messaggio di addio a suo padre, nel quale spiegava ciò che aveva fatto. Ben presto, Merope rimase incinta di lui. Dopo il matrimonio, però, Merope decise di smettere di dargli il filtro d'amore, probabilmente perché, profondamente innamorata com'era, non riusciva a sopportare l'idea di tenere sotto controllo il marito con mezzi magici. Forse credeva che egli finalmente avrebbe ricambiato il suo amore, dopo tutto il tempo passato insieme, o che comunque sarebbe rimasto per il bene del bambino. Tuttavia Tom, dopo aver ottenuto nuovamente il pieno controllo di sé, e dopo aver scoperto la verità, lasciò Merope, incurante del figlio che portava in grembo, e se ne tornò al proprio paese, Little Hangleton, affermando di essere stato truffato e ingannato (ovviamente senza specificare come, dal momento che tutti l'avrebbero preso per pazzo). Merope, rimasta da sola, senza marito, senza padre e senza fratello, ebbe ben presto bisogno di denaro per sopravvivere, dal momento che la famiglia dei Gaunt, pur essendo di antica nobiltà, era caduta in miseria. Così, allo scadere della gravidanza, si recò a Londra in cerca di aiuto, portando con sé l'unico bene di cui era in possesso, il medaglione di Salazar Serpeverde. Giunta a Londra, s'imbatté in Caractacus Burke, all'epoca un socio di Sinister, al quale fu disposta a vendere il medaglione a soli dieci galeoni, ignara del fatto che in realtà era stata truffata poiché valeva decisamente molto di più.

Dopo l'abbandono da parte di suo marito, smise di usare la magia, perché si vergognava di essere una strega, o forse perché il dolore causato dalla perdita l'aveva privata dei suoi poteri. Questo complicò la situazione per sopravvivere. Merope arrivò in un orfanotrofio babbano, dove partorì e morì, rifiutandosi di usare fino all'ultimo la magia. Poco prima di spirare, chiese che il figlio venisse chiamato Tom, come il padre, e Orvoloson, come il nonno. Harry non approva ciò che fece Merope, poiché aveva un figlio appena nato che aveva bisogno di lei. Ma Silente tutta via, replica di non essere troppo severi nel giudicarla, poiché Merope per tutta la sua vita non ha avuto altro che sofferenze fisiche e psicologiche senza che qualcuno l'amasse davvero.

Il nome Merope compare anche nella mitologia greca, infatti:

« Merope: Pleiade sposa di Sisifo, da cui ebbe Glauco e Ornizione. Dopo la sua morte fu posta come le sorelle nella costellazione delle Pleiadi ma, poiché aveva sposato un mortale, rimase la stella meno brillante. »

Le vicende delle due sembrano piuttosto simili.

Orfin Gaunt[modifica | modifica wikitesto]

Orfin Gaunt (Morfin Gaunt) è figlio di Orvoloson e fratello di Merope (la madre di Voldemort). Appare per la prima volta nel sesto libro, in un ricordo che Silente mostra ad Harry durante il loro primo incontro serale. Egli ci viene presentato come un giovane sudicio e dall'aspetto decisamente poco rassicurante. Nel villaggio vicino alla catapecchia in cui vive col padre e la sorella tutti lo considerano un pazzo. Si scopre subito che, come il padre, egli è un Rettilofono, che disprezza i Babbani e la sorella, che considera una Maganò. Sarà proprio lui a rivelare al padre che Merope si è infatuata del babbano Tom che diventerà il padre di Voldemort.

Viene rinchiuso ad Azkaban per tre anni, con l'accusa di aver aggredito Tom Riddle Sr.. Una volta uscito di prigione, torna a casa e vi trova il giovane nipote, Tom Riddle (Voldemort), che inizialmente scambia per il babbano di cui Merope si era innamorata. Una volta assicuratosi che egli è, però, un mago (dal momento che capisce il Serpentese) gli racconta la storia di Merope e di Tom Riddle Sr. , rivelando a Voldemort che era la madre a essere una strega, e non il padre, come egli aveva sempre creduto. Voldemort si recherà dunque a casa di suo padre, dove assassinerà, con la bacchetta di Orfin, Tom Riddle Sr. e i propri nonni paterni, utilizzando quell'omicidio per creare un Horcrux, ovvero l'anello di Orvoloson. Successivamente modifica la memoria di Orfin, facendogli credere di essere stato lui a compiere gli omicidi e facendolo confessare. Per questo motivo, Orfin viene rinchiuso di nuovo ad Azkaban, dove muore. Tuttavia, poco prima di spirare, Silente riesce a estrarre il ricordo del suo incontro con Voldemort, e proverà addirittura a farlo scagionare, ma senza successo: Orfin muore prima che la giuria giunga al verdetto.

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