Polisportiva Dinamo

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Polisportiva Dinamo
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Logo Dinamo Sassari.png
Banco, Biancoblu, Giganti
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
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Champions League
Colori sociali 600px Blu Bianco e Blu (1).png Bianco e azzurro
Simboli Giganti di Mont'e Prama
Dati societari
Città Sassari
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1960
Denominazione Dinamo Sassari
(1960–presente)
Presidente Italia Stefano Sardara
General manager Italia Federico Pasquini
Allenatore Italia Vincenzo Esposito
Impianto Palasport Roberta Serradimigni
(5 000 posti)
Sito web www.dinamobasket.com
Palmarès
ScudettoCoppa ItaliaCoppa ItaliaSupercoppa
Scudetto 1
Coppe Italia 2
Supercoppa italiana 1
Basketball current event.svg Stagione in corso

La Polisportiva Dinamo s.r.l., meglio nota come Dinamo Sassari, è una società cestistica italiana di Sassari. In massima divisione dalla stagione 2010-11, è il primo club sardo a vincere lo scudetto nella pallacanestro al termine del campionato 2014-15, trofeo che giungeva al culmine di due Coppe Italia (2014 e 2015) consecutive, e una Supercoppa nel 2014.

I giocatori sono da qualche anno soprannominati i giganti in riferimento ai giganti di Mont'e Prama, un gruppo di statue di pietra di epoca nuragica divenuti uno dei simboli della Sardegna.

La prima squadra è nota con il nome di Dinamo Banco di Sardegna Sassari per via di un accordo di sponsorizzazione con l'omonimo istituto di credito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra che ha esordito in Serie A2.

Fondata il 23 aprile del 1960 da un gruppo di studenti locali, in maggioranza provenienti dal Liceo classico “Azuni”, la Dinamo disputa il suo primo campionato, nella serie B regionale, nel 1963 e dopo soli tre anni viene promossa in serie C nazionale. Gli anni ottanta sono segnati da una consolidata posizione prima in B e poi in B1 fino ad arrviare alla Serie A2 nel 1989 battendo il Siena.

Azione di gioco durante il campionato di Legadue.

Il colore delle maglie cambia dall'amaranto al biancoverde, colori dello sponsor Banco di Sardegna, che proprio in quegli anni inizia il suo rapporto di collaborazione con la società. Nel 1991 entra a far parte della squadra Emanuele Rotondo, che diventerà bandiera della Dinamo fino alla stagione 2007-08 quando si ritirerà e entrerà a far parte del team tecnico del settore giovanile della società. La stagione 1998-99 si chiude con la retrocessione in serie B Eccellenza ma grazie all'acquisizione del titolo sportivo di Forlì la Dinamo parteciperà ugualmente al campionato di A2. A fine stagione si ripresenterà la retrocessione ma dopo due stagioni, nel 2002-2003, torna in Legadue. Nel giugno del 2005, il controllo della società vede il passaggio della presidenza dal'avvocato Dino Milia all'imprenditore Luciano Mele. I colori della maglia ritornano quelli originari, bianco e blu. Dopo aver raggiunto i play-off per tre stagioni consecutive (dal 2007 al 2009), nel 2010 la Dinamo Sassari conquista per la prima volta nella sua storia la Serie A con il coach Meo Sacchetti, ex giocatore, medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1980 e oro agli Europei del 1983. Da qui in poi Meo sarà sempre alla guida della squadra rinnovando, il 7 febbraio 2013, il suo contratto in biancoblu fino al 2018.

La Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Il roster della prima stagione in Serie A.

Nella stagione 2010-2011 la Dinamo Banco di Sardegna Sassari affronta il suo primo campionato nella massima serie con una rosa che comprende Manuel Vanuzzo, Giacomo Devecchi e Jiří Hubálek. A questi si aggiungono Alessandro Cittadini, Dīmītrīs Tsaldarīs, Brian Sacchetti e Mauro Pinton e i tre ex NBA James White, Othello Hunter e Travis Diener. Al termine della stagione la Dinamo ottiene il sesto posto, accedendo ai playoff scudetto, traguardo raggiunto nel primissimo campionato di serie A solo da un'altra squadra, la Società sportiva Basket Napoli, venendo eliminata ai quarti ad opera dell'Olimpia Milano che vincerà la serie 3 a 1. Alla fine di questa stessa serie si la società viene rilevata dall'imprenditore sassarese Stefano Sardara, da allora presidente della società. Suo è il Premio Reverberi come personaggio dell'anno 2012.

Il 15 gennaio del 2012 la squadra conquista la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ma viene eliminata al primo turno dalla Montepaschi Siena. Alla fine della stagione regolare 2011-2012 conquista il 4º posto in classifica e ai playoff i sassaresi eliminano ai quarti la Canadian Solar Bologna con un secco 3-0, raggiungendo per la prima volta la semifinale scudetto nella quale ritrovano Siena, da cui vengono sconfitti. Questo risultato consente in ogni caso l'accesso per la prima volta a una competizione europea, l'Eurocup. Nello stesso a coach Meo Sacchetti viene assegnato il premio come miglior allenatore della Serie A.

Nella stagione 2012-13, la Dinamo Sassari partecipa per la seconda volta alle Final Eight di Coppa Italia, grazie al 2º posto nel girone di andata, venendo poi sconfitti contro la Mens Sana Siena. Al termine della stagione regolare, viene riconfermato il secondo posto in classifica. L'eliminazione dai playoff arriva al primo turno ad opera della Pallacanestro Cantù in una serie molto combattuta. La partecipazione all'Eurocup, iniziata il 7 novembre, si conclude al termine della prima fase dopo due vittorie contro il Siviglia, due sconfitte contro la Stella Rossa e due sconfitte contro l'Orléans Loiret.

Azione di gioco durante una partita contro l'Angelico Biella.

Nella stagione successiva (2013-14), il 9 febbraio 2014, la Dinamo Sassari vince la finale della Coppa Italia contro la Montepaschi Siena con il punteggio di 80 a 73 conquistando il suo primo trofeo. Nel campionato riconquista l'accesso ai playoff, piazzandosi al quarto posto nella classifica della stagione regolare. Accede alla semifinale contro l'Olimpia Milano, dopo aver eliminato Brindisi ai quarti in una serie conclusa 3-0. In semifinale, nonostante due vittorie in trasferta, la squadra sassarese perde tutte e tre le partite casalinghe, venendo quindi eliminata con il risultato di 4-2 nella serie. Nella sua seconda esperienza in Eurocup arriva fino agli ottavi di finale, in cui viene sconfitta dall'Alba Berlin Basketballteam.

2014-2015: la stagione dello scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2014 viene ufficializzata la sua prima partecipazione all'Euroleague. Il 10 luglio 2014, con il sorteggio, la Dinamo viene inserita nel "Girone A" insieme a Real Madrid, Anadolu Efes Spor Kulübü, Zalgiris Kaunas e Nižnij Novgorod. Il 5 ottobre vince la Supercoppa Italiana per 96-88 contro l'Olimpia Milano (detentrice dello scudetto) e conquista il secondo trofeo della sua storia.

Il 14 novembre 2014 la Dinamo vince la sua prima partita di Eurolega battendo lo Zalgiris Kaunas in casa con il punteggio 92-80. Il suo cammino nella massima competizione continentale si conclude con 9 sconfitte in 10 partite.

Nella stagione 2014-15, il 22 febbraio 2015, la Dinamo Sassari conquista la seconda Coppa Italia della sua storia, battendo l'Olimpia Milano con il punteggio di 101-94 nella finale della Final Eight.

Al termine della stagione la Dinamo Sassari disputa i playoff per il quinto anno consecutivo, sconfiggendo prima ai quarti l'Aquila Basket Trento e in semifinale l'Olimpia Milano, arrivando così in finale scudetto controla Pallacanestro Reggiana. Il 26 giugno 2015 conquista il suo primo scudetto vincendo la serie 4-3.

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Jack Devecchi diventa capitano al posto di Vannuzzo. Confermati anche Brian Sacchetti, Matteo Formenti e David Logan. A Sassari arrivano l'ex Siena, Milano e Maccabi Tel Aviv MarQuez Haynes, Brenton Petway dall'Olympiacos, Jarvis Varnado (in precedenza a Pistoia e Roma), l'ex L.A. Lakers e Varese Christian Eyenga, il playmaker croato Rok Stipčević, Joe Alexander, già prima scelta al draft NBA, e il giapponese Yūki Togashi. Come nuovi giocatori italiani arrivano Denis Marconato e Lorenzo D'Ercole e il giovane lungo siciliano Francesco Pellegrino.

Il 21 novembre in conferenza stampa il presidente Stefano Sardara annuncia che Meo Sacchetti termina la sua esperienza di allenatore alla Dinamo. Due giorni dopo la squadra guidata dagli assistenti Massimo Maffezzoli e Paolo Citrini batte in casa la Consultinvest Pesaro e il 24 novembre viene presentato ufficialmente a pubblico e stampa il nuovo tecnico biancoblu, Marco Calvani.

La Dinamo chiude la regular season di Eurolega all'ultimo posto del suo gruppo e nelle Last 32 di Eurocup (inserita nel gruppo N) viene appaiata al Galatasaray, al Cai Saragozza e allo Szolnoki Olaj. Il girone d'andata del campionato si chiude al sesto posto, che consente di disputare per il quinto anno consecutivo la Final Eight di Coppa Italia, dove ai quarti affronterà la Vanoli Cremona. L'8 gennaio la società sassarese annuncia l'arrivo di Tony Mitchell nel roster. Il 31 gennaio Marquez Haynes passa al Panathinaikos di Atene e al suo posto arriva il play Josh Akognon, ufficializzato il 2 febbraio. Il 1º febbraio la società rende noto il ritorno in maglia biancoblu di Kenneth Kadji proveniente dall'Enel Brindisi.

Il 6 marzo, in seguito alla sconfitta contro la Virtus Bologna, l'head coach Marco Calvani ufficializza le proprie dimissioni. La squadra viene affidata al General Manager Federico Pasquini che conclude la stagione in panchina. Al termine della stagione regolare, la squadra si qualifica per il sesto anno consecutivo ai playoff, venendo eliminata ai quarti di finale dalla Grissin Bon Reggio Emilia.

Il 20 maggio 2016 il club annuncia che Federico Pasquini ricoprirà il doppio ruolo di allenatore e general manager anche per la stagione 2016/2017.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

La Dinamo Banco di Sardegna si presenta alla stagione 2016/2017 con una squadra profondamente trasformata. Confermati il capitano Jack Devecchi (alla sua 11ª stagione a Sassari), Brian Sacchetti (7ª stagione), Lorenzo D'Ercole e Rok Stipčević. Tra i nuovi arrivi, lo statunitense Darius Johnson-Odom, in panchina Diego Monaldi, mentre il reparto esterni è stato completato dalla guardia Trevor Lacey, e dall’ala piccola ex Siena Josh Carter. Durante il mercato estivo vengono acquisiti il giocatore serbo Duško Savanović, già del Bayern Monaco ed Efes Istanbul, il lituano Tautvydas Lydeka, il centro britannico ex Bamberg Gabriel Olaseni e il giovane Michele Ebeling. Tra novembre e dicembre entrano nella squadra il centro nigeriano Gani Lawal, arrivato da Cantù, il play-maker statunitense David Bell e la guardia-ala David Lighty da Trento, mentre Johnson Odom e Olaseni lasciano la squadra, andando a giocare rispettivamente per Cremona e Orléans.

In campionato il club ha chiuso il girone di andata al sesto posto, ottendendo per la sesta volta consecutiva l'accesso alle Final Eight di Coppa Italia. Dopo aver battuto ai quarti di finale la Scandone Avellino e in semifinale il Germani Basket Brescia, vengono sconfitti in finale dall'Olimpia Milano.

Al primo anno di partecipazione in Basketball Champions League, dove il club ha chiesto e ottenuto di poter partecipare con i colori bianco e verde, in omaggio alla storia della Dinamo, il Banco di Sardegna ha chiuso la regular season al quinto posto del gruppo E, con 7 vittorie e 7 sconfitte. Qualificatisi ai playoff europei, superano gli ottavi di finale battendo i francesi del Le Mans Sarthe ma vengono eliminati ai quarti dal Monaco .

In campionato, escono ai play-off perdendo per 3-0 contro Trento.

Il PalaSerradimigni[modifica | modifica wikitesto]

L'interno del PalaSerradimigni.

Costruito negli anni ottanta, il PalaSerradimigni è la casa della Dinamo Sassari. La struttura ha una capienza totale di 5000 posti e dispone di punti ristoro, baby parking, sala video con 15 postazioni e sala stampa.

Si trova nella parte alta della città, di fronte allo stadio cittadino di calcio “Vanni Sanna”. In passato, nell'impianto si sono disputati anche incontri di pallamano, pallavolo maschile e femminile e varie edizioni del Trofeo Internazionale Guido Sieni di judo.

Il palazzetto nel 2007 è stato intitolato a Roberta Serradimigni, campionessa del basket isolano e nazionale scomparsa nel 1996, a 32 anni, in seguito ad un incidente stradale. Fra le migliori cestiste sarde approdate ai massimi livelli della disciplina, più volte convocata nelle selezioni nazionali, nel 1980 ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Europei categoria cadette, aggiudicandosi il titolo di miglior marcatrice della manifestazione.

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Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Polisportiva Dinamo
  • 1960 · Fondazione della Polisportiva Dinamo con sede a Sassari.

  • 1962-1963 · in Serie B regionale.
  • 1965-1966 · in Serie D, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C.
  • 1968-1969 · Seconda fase di Coppa Italia.

4ª nel girone A degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Challange round di Coppa Italia LNP.
Semifinali di Coppa Italia LNP.
  • 2002-2003 · 3ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Legadue.
Semifinali di Coppa Italia LNP.
Vince la Coppa Disciplina di Legadue (1º titolo).
Vince la Coppa Disciplina di Legadue (2º titolo).
Vince la Coppa Disciplina di Legadue (3º titolo).
Semifinali di Coppa Italia di Legadue.
Semifinali di Coppa Italia di Legadue.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Vince la Coppa Disciplina di Serie A (1º titolo).
Semifinali di Coppa Italia.
Regular season di Eurocup.
VINCITORE COPPA ITALIA PALLACANESTRO.png Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Ottavi di finale di Eurocup.
Supercoppa di pallacanestro.svg Vince la Supercoppa italiana (1º titolo).
VINCITORE COPPA ITALIA PALLACANESTRO.png Vince la Coppa Italia (2º titolo).
Regular season di Eurolega.
Last 32 di Eurocup.
Semifinale di Supercoppa italiana.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Regular season di Eurolega.
Last 32 di Eurocup.
Finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Basketball Champions League.
Semifinali di Supercoppa italiana.
Regular season di Basketball Champions League.
Ottavi di finale di FIBA Europe Cup.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Titoli nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014-15

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014, 2015
2014

Titoli nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

2015-16

Roster 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 14 Giugno 2018.[2]

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso Note
0 Italia P Marco Spissu 1995 184 79
4 Stati UnitiKosovo G Scott Bamforth 1989 188 85
8 Italia GA Giacomo Devecchi 1985 196 88 Captain sports.svg
20 Italia GA Lorenzo Bucarelli 1998 196 93
21 Canada A Dyshawn Pierre 1993 198 104
33 Italia AG Achille Polonara 1991 205 102
45 BrasileItalia AG Jonathan Tavernari 1987 196 106
Stati Uniti GA Terran Petteway 1992 198 91
Stati Uniti P Jaime Smith 1989 190 83
Pos. Quintetto Panchina Panchina Riserve
C
AG Achille Polonara Jonathan Tavernari
AP Dyshawn Pierre Terran Petteway Giacomo Devecchi
G Scott Bamforth Lorenzo Bucarelli
P Jaime Smith Marco Spissu

Staff dirigenziale e tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Logo Dinamo Sassari.png
Organigramma
  • Presidente: Stefano Sardara
  • Vice presidente: Gianmario Dettori
  • Amministratore Delegato: Renato Nicolai
  • General manager: Federico Pasquini
  • Dir. marketing e rel. esterne: Luigi Peruzzu
  • Team Manager: Luca Rossini
  • Allenatore: Vincenzo Esposito
  • Assistente allenatore: Edoardo Casalone
  • Assistente allenatore: Paolo Citrini
  • Preparatore fisico: Matteo Boccolini
  • Fisioterapista: Simone Unali
  • Fisioterapista: Ugo D'Alessandro
  • Fisioterapista: Andrea Giordo
  • Fisioterapista: Raffaele Cabizza
  • Medico sportivo: Antonello Cuccuru
  • Ortopedico: Andrea Manunta
  • Medico sociale: Giuseppe Casu
  • Responsabile tecnico settore giovanile: Giorgio Gerosa
  • Responsabile organizzazione settore giovanile: Giovanni Piras
  • Pres. Fondazione Dinamo: Antonio Tilocca
  • Ufficio Stampa: Angela Recino e Valentina Sanna
  • Segreteria: Tiziana Piga

Record assoluti[modifica | modifica wikitesto]

  • 65 minuti giocati da un giocatore in una singola partita
    Jonathan Haynes in Banco di Sardegna Sassari - Lineltex Trieste 121-116
    Serie A2 1998-99, 4ª giornata di andata (18 ottobre 1998)[3]
  • 5 tempi supplementari giocati in una singola partita
    Banco di Sardegna Sassari - Lineltex Trieste 121-116
    Serie A2 1998-99, 4ª giornata di andata (18 ottobre 1998)[3]
  • 9 schiacciate di uno stesso giocatore in una singola partita
    George Banks in Banco di Sardegna Sassari - Koncret Rimini 92-87
    Serie A2 1996-97, 6ª giornata di ritorno (5 gennaio 1997)[4]
  • 158 punti totali in una singola partita*
    Banco di Sardegna Sassari - Pallacanestro Pavia 158-91
    Serie A2 1994-95, 9ª giornata di ritorno (12 febbraio 1995)[5]
  • 216 valutazione totale in una singola partita*
    Banco di Sardegna Sassari - Pallacanestro Pavia 158-91
    Serie A2 1994-95, 9ª giornata di ritorno (12 febbraio 1995)[5]
  • 34 rimbalzi concessi al singolo giocatore avversario
    Mark Landsberger in Lotus Montecatini - Banco di Sardegna Sassari 93-73
    Serie A2 1990-91, 9ª giornata di andata (11 novembre 1990)[6]


* Questi due record sono stati superati nella Serie A 2009-10. Tuttavia, in seguito al fallimento della Nuova AMG Sebastiani, le partite in questione sono state omologate con il risultato di 20-0. Pertanto, il record è ancora detenuto dalla Dinamo Sassari.

Migliori marcatori di sempre[modifica | modifica wikitesto]

Trent Whiting durante i play-off 2008-09.
Giocatore Stagioni Punti
1 Rotondo, Emanuele Emanuele Rotondo 13 4 613
2 Diener, Drake Drake Diener 3 1 987
3 Casarin, Federico Federico Casarin 5 1 923
4 Vanuzzo, Manuel Manuel Vanuzzo 9 1 901
5 Bonino, Mauro Mauro Bonino 4 1 856
6 Diener, Travis Travis Diener 4 1 728
7 Rowe, Jason Jason Rowe 2 1 593
8 Thompson, Paul Paul Thompson 2 1 436
9 Haynes, Jonathan Jonathan Haynes 2 1 345
10 Whiting, Trent Trent Whiting 2 1 333
11 Comegys, Dallas Dallas Comegys 2 1 315
12 Logan, David David Logan 2 1 295
Giocatore Stagioni Punti
13 Banks, George George Banks 3 1 257
14 Devecchi, Giacomo Giacomo Devecchi 12 1 256
15 Sacchetti, Brian Brian Sacchetti 7 1 224
16 Kemp, Marcelus Marcelus Kemp 1 919
17 Stipčević, Rok Rok Stipčević 3 873
18 Longobardi, Francesco Francesco Longobardi 2 867
19 Mastroianni, Sergio Sergio Mastroianni 2 860
20 Hubálek, Jiří Jiří Hubálek 2 824
21 Frederick, Anthony Anthony Frederick 1 782
22 Curcic ,Radisav Radisav Ćurčić 1 759
23 Dyson, Jerome Jerome Dyson 1 700
24 Easley, Tony Tony Easley 2 699
  • I dati si riferiscono ai soli campionati di: Serie A, A2 e Legadue (Playoff inclusi)
  • I nomi in grassetto sono atleti ancora presenti nel roster della Dinamo
  • Aggiornato al 28 Maggio 2018

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Logo Dinamo Sassari.png
Gli allenatori della Dinamo
Demis Cavina, allenatore della Dinamo dal 2007 al 2009.
Romeo Sacchetti, allenatore dalla promozione in Serie A nella stagione 2009-2010 allo storico triplete del 2014-2015.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti della Polisportiva Dinamo

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Tifo organizzato[modifica | modifica wikitesto]

La curva dei tifosi della Dinamo.
  • Eagles (presenti nella palestra CONI dal 1978-79)
  • Warriors (settore "C" del PalaSerradimigni dal 1991)
  • Onda D'Urto (1991 - X)
  • Alta Marea (X - 2000)
  • Dinamo Web Club (2001 - 2002)
  • Commando Ultrà Dinamo (2002 - oggi)
  • Coordinamento Settore D (2013 - 2016)
  • Orgoglio Biancoblu (2016 - oggi)

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Arsân - Pallacanestro Reggiana (Commando Ultrà Dinamo)

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '80, in Serie B, esisteva una rivalità regionale con l'Esperia Cagliari. Negli ultimi anni si è creata rivalità sportiva con Pallacanestro Olimpia Milano e Pallacanestro Reggiana.

Maglie ritirate[modifica | modifica wikitesto]

Numero 12 su fondo blu.svg
Emanuele
Rotondo
[7]
Guardia
1991-2007
Numero 12 su fondo blu.svg
Travis
Diener
[7]
Playmaker

2010-2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ auchan nuovo gold sponsor - Sport - la Nuova Sardegna, su la Nuova Sardegna. URL consultato il 22 novembre 2015.
  2. ^ dinamobasket.com, http://www.dinamobasket.com/it/roster.
  3. ^ a b Banco di Sardegna Sassari - Lineltex Trieste 121-116, Legabasket.it. URL consultato il 24 settembre 2014.
  4. ^ Banco di Sardegna Sassari - Koncret Rimini 92-87, Legabasket.it. URL consultato il 24 settembre 2014.
  5. ^ a b Banco di Sardegna Sassari - Pallacanestro Pavia 158-91, Legabasket.it. URL consultato il 24 settembre 2014.
  6. ^ Lotus Montecatini - Banco di Sardegna Sassari 93-73, Legabasket.it. URL consultato il 24 settembre 2014.
  7. ^ a b Andrea Sini, La leggendaria "12" saluta per sempre (PDF), La Nuova Sardegna, 21 agosto 2014. URL consultato il 30 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Flaminio Mancaleoni, Da San Giuseppe al paradiso, a cura di Sabrina Giuliodori, Sassari, Compagnia di Ventura, 1993.
  • Gianluca Derelitto, Dinamo, un viaggio lungo mezzo secolo, Sassari, 2009.
  • Roberto Sanna, Dinamo 50 anni, Sassari, EDES, 2010.
  • Nando Mura e Giampiero Marras, Dinamite a canestro. La favola della Dinamo, Cagliari, L'Unione Sarda, 2013.
  • Andrea Sini, L'anno della coppa, Sassari, EDES, 2014, ISBN 978-88-6025-331-6.
  • Giovanni Dessole, #GigantiAlCubo Diario di un viaggio possibile, Sassari, Dinamo Sassari, 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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