Gianmarco Pozzecco

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Gianmarco Pozzecco
Pozzecco ai tempi dell'Orlandina Basket nel 2013
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Pallacanestro
Ruolo Allenatore (ex playmaker)
Squadra Bandiera dell'Italia Italia
Termine carriera 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
A.P.U. Udine
Squadre di club
1991-1992A.P.U. Udine21 (59)
1992-1993Libertas Udine
1993-1994LP Livorno30 (250)
1994-2002Pall. Varese185 (3.315)
2002-2005Fortitudo Bologna83 (700)
2005Saragozza1 (5)
2005-2007Chimki54 (496)
2007-2008Orlandina30 (519)
2009 Servolana Trieste1 (34)
2010Orlandina1 (10)
Nazionale
1994-2005Bandiera dell'Italia Italia84 (598)
Carriera da allenatore
2012-2014Orlandina39-24
2014-2015Pall. Varese6-13
2015-2017Cedevita Junior(vice)
2018Fortitudo Bologna10-5
2019-2021Dinamo Sassari40-15
2020-2022Bandiera dell'Italia Italia sperimentale
2021-2022Olimpia Milano(vice)
2022-Bandiera dell'Italia Italia
2023-2024ASVEL7-2
Palmarès
 Olimpiadi
Argento Atene 2004
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2022

Gianmarco Pozzecco (Gorizia, 15 settembre 1972) è un allenatore di pallacanestro ed ex cestista italiano, di ruolo playmaker, commissario tecnico della nazionale italiana.

Play dotato di estro e fantasia, ricordato come uno dei migliori giocatori italiani di sempre nel ruolo;[1] assurse alla notorietà anche per la sua personalità e per il carattere estroverso.[2][3][4]

Carriera Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Pozzecco, in canotta varesina, supera il trevigiano Marconato nella gara che è valsa lo scudetto 1998-99.

Cresciuto a Trieste, nel 1991 debuttò in A2 a Udine con la Rex e l'anno dopo rimase anche in Serie B d'Eccellenza[5]. Nel 1993 passò alla Libertas Pallacanestro Livorno, dove giocò una stagione. Venne quindi ceduto alla Pallacanestro Varese, vincendo nel 1999 lo scudetto e subito dopo la Supercoppa Italiana.

Nel periodo 2002-2005 milita nella Fortitudo Bologna. Nel 2005 a causa di contrasti con il coach Repeša viene messo fuori rosa, andando poi a concludere la stagione in Spagna.

Nel 1997 viene selezionato per la prima volta dalla nazionale italiana. Nelle stagioni 1998-99 e 2000-01 partecipa all'All Star Game Italiano e nel 1999 al McDonald's Championship.

Nella stagione televisiva 2000-01 ha condotto, insieme a Samantha De Grenet, il programma Candid Camera Show su Italia 1.

Nel 2004 ha partecipato alla spedizione italiana alle Olimpiadi di Atene, aggiudicandosi la medaglia d'argento al termine della finale persa contro l'Argentina. Ottimo fu in particolare il suo apporto nella vittoria in semifinale contro i più quotati lituani (17 punti in 21 minuti giocati).

Nella stagione 2005-06 Pozzecco tenta l'avventura in Russia, a Mosca, firmando un contratto annuale con il Chimki, contratto poi rinnovato anche per la stagione successiva, nella quale la compagine russa disputa la ULEB Cup.

Nel 2007-08 torna in Italia. Inizialmente sembra accasarsi alla Virtus Bologna, poi Gianmarco ci ripensa poco prima di firmare, per non essere considerato un traditore dai suoi storici ex tifosi della Fortitudo e di Varese. Il 25 luglio 2007 firma infine un contratto annuale con l'Upea Capo d'Orlando. Dopo aver disputato una regular season di alto livello, con quasi 18 punti e 8 assist a partita, Pozzecco comunica di volersi ritirare dal basket giocato al termine dei play-off.

Il 15 maggio 2008, al Palasport Giacomo Del Mauro di Avellino, dà l'addio alla pallacanestro a tre minuti dalla conclusione della gara di play-off Avellino-Capo d'Orlando, quando ormai le sorti della gara sono segnate con l'eliminazione della sua squadra (la partita venne interrotta per concedere all'atleta l'applauso del pubblico e dei giocatori).

Amando profondamente la pallacanestro e nutrendo da sempre la volontà di giocare assieme a suo fratello, nella stagione 2008-09, oltre a collaborare con la Gazzetta dello Sport e Sky, Gianmarco Pozzecco veste la casacca della Servolana Trieste, formazione partecipante al campionato di serie C regionale (ex C2).

Nel 2009 entra nei quadri societari della Olimpia Milano e torna a giocare in Serie C Dilettanti con la "nuova" Orlandina Basket, disputando una gara in campionato contro l’Amatori Basket Messina, con 10 punti all'attivo.

Ha proseguito la sua collaborazione con SKY, commentando talora le partite dell'NBA, e presentando il programma di approfondimento Rhythm and Basket assieme a Mirela Kovacevic.

Ha collaborato anche come opinionista fisso con LA7 e con Sportitalia in alcuni programmi sul basket, quali NBA News e l'approfondimento sull'Eurolega e nel 2012-2013 conduce Sotto Canestro, programma dedicato al basket assieme al conduttore sportivo Ugo Francica Nava e alla cestista e modella Valentina Vignali[6].

Carriera Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, l'esperienza croata[modifica | modifica wikitesto]

Pozzecco allenatore nell'ultima partita alla guida di Varese nel febbraio 2015, con Carlo Recalcati, coach della Reyer Venezia.

Il 13 novembre 2012 viene nominato nuovo allenatore dell'UPEA Capo d'Orlando in sostituzione di Massimo Bernardi[7]. Prende la squadra in ultima posizione (0-6) e chiude la stagione all'undicesimo posto (12-16) per un totale di 12 vittorie e 10 sconfitte alla prima stagione da allenatore. In estate decide di prolungare il suo rapporto con l'Orlandina Basket. Nella stagione 2013/2014 diventa l'allenatore di Matteo Soragna e Gianluca Basile, suoi ex compagni in nazionale, ingaggiati nel mercato estivo dalla dirigenza paladina. La sua Orlandina chiude seconda la stagione regolare e arriva in finale, perdendo la serie 3-0 contro l'Aquila Basket Trento.

Il 13 giugno 2014 firma un contratto biennale con la Pallacanestro Varese in Serie A[8]. Il debutto nella massima serie nelle vesti di allenatore coincide con una vittoria nel derby casalingo contro Cantù. Il 24 febbraio 2015 si dimette dall'incarico[9]. Per le stagioni 2015-2016 e 2016-2017 sceglie di essere assistente dell'ex compagno di squadra Veljko Mršić al Cedevita Zagabria, in Croazia.

Il 27 marzo 2018 ritorna alla Fortitudo Bologna, questa volta nelle vesti di allenatore dopo la parentesi da giocatore. Qui eredita la panchina di Matteo Boniciolli (il quale lascia ufficialmente per problemi di salute) e firma un biennale, con la squadra impegnata nel campionato di Serie A2[10]. Il 7 giugno rescinde il contratto che lo legava alla squadra emiliana.[11]

Dinamo Sassari[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 2019, Pozzecco torna in Serie A firmando con la Dinamo Sassari, dove conquista la FIBA Europe Cup in finale contro i tedeschi del S.Oliver Würzburg.[12]

Con la Dinamo, lo stesso anno, arriva alle Finali di LBA PosteMobile dopo aver battuto l'Olimpia Milano per 3-0. Incontra la Reyer Venezia di De Raffaele con la quale arriva alla gara 7, dove viene sconfitto per 87-61.

Confermato per la stagione 2019-2020, vince a inizio stagione la Supercoppa italiana, il suo secondo titolo coi sardi, nella rivincita contro la Reyer Venezia. Si qualifica da numero 2 del tabellone in Coppa Italia ma viene eliminato al primo turno dalla N.B. Brindisi, mentre il campionato viene interrotto a causa della pandemia di COVID-19.

La stagione 2020-2021 è la più travagliata: a giugno del 2020 venne addirittura annunciata dalla stampa la separazione a causa di divergenze[13], poi una conferenza stampa con lui e il presidente Sardara fece rientrare il caso e venne confermato sulla panchina biancoblù[14]. L'avventura in Champions League termina al secondo girone, mentre nelle competizioni domestiche la squadra si piazza terza al giro di boa, deludendo però in Coppa Italia venendo eliminata ai quarti dalla V.L. Pesaro. A fine regular season è quinta e ai playoff trova ancora una volta la Reyer Venezia. È nuovamente una sfida all'ultimo respiro con i lagunari che vincono a gara 5. Tuttavia i rapporti tra Pozzecco e Sardara durante la stagione si confermano precari, con il culmine che si presenta a ridosso della fine della stagione regolare: a causa di una sanzione per bestemmie già comminata dalla FIBA un mese prima, la società decide di sospendere per 10 giorni il tecnico costringendolo a saltare le ultime due partite di campionato e gara 1 dei playoff[15]. Questo porterà poi, a stagione finita, alla separazione tra Pozzecco e la Dinamo nonostante un anno di contratto rimanente[16].

Olimpia Milano[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2021, viene annunciato il suo ingaggio come assistente allenatore di Ettore Messina all'Olimpia Milano per la stagione 2021-2022[17], e vince la Coppa Italia in finale contro il Derthona Basket[18] e lo Scudetto contro la Virtus Bologna[19]. In Eurolega esce sconfitto ai quarti di finale contro l'Anadolu Efes[20]. A fine stagione lascia il club lombardo per diventare a tempo pieno commissario tecnico dell'Italbasket[21].

ASVEL Lyon-Villeurbanne[modifica | modifica wikitesto]

Nell' ottobre 2023 viene ufficializzato come nuovo Head coach dei francesi dell'ASVEL Lyon-Villeurbanne. La mattina del 6 gennaio 2024, dopo non essere riuscito a migliorare il rendimento della squadra, nonostante la vittoria in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas allenato da Andrea Trinchieri, viene sollevato dall'incarico.

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2022 viene ufficializzato come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana[22], al posto dell'esonerato Romeo Sacchetti[23], suo ex allenatore ai tempi dell'Orlandina. Il 25 dello stesso mese, Pozzecco perde la sua prima partita come coach della nazionale, in un'amichevole contro la Slovenia. Nella prima manifestazione ufficiale da capo-allenatore raggiunge i quarti di finale dell’Europeo di Basket 2022, cedendo alla Francia dopo un overtime.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Ha collaborato come opinionista per Sky Sport prima, e per Sportitalia poi, oltreché come voce tecnica per LA7.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Competizione Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1991-1992 Bandiera dell'Italia Rex Udine Serie A2 21 1 216 19/29 2/8 15/26 27 28 23 0 59
1992-1993 Bandiera dell'Italia Libertas Udine Serie B1
1993-1994 Bandiera dell'Italia Baker Livorno Serie A1 40 11 707 98/178 25/67 148/187 66 36 77 0 419
1994-1995 Bandiera dell'Italia Cagiva Varese Serie A1 35 32 902 59/97 26/75 96/125 50 118 50 0 292
'95-ott. '95 Bandiera dell'Italia Cagiva Varese Serie A1 5 5 157 14/19 2/5 25/33 13 24 8 1 59
1996-1997 Bandiera dell'Italia Cagiva Varese Serie A1 33 33 1152 123/200 59/144 141/166 70 161 98 0 564
1997-1998 Bandiera dell'Italia Pallacanestro Varese Serie A1 33 33 1167 150/312 47/136 212/255 101 144 79 0 653
1998-1999 Bandiera dell'Italia Pallacanestro Varese Serie A1 32 29 1000 104/191 47/121 141/165 78 167 78 0 490
1999-2000 Bandiera dell'Italia Varese Roosters Serie A1 29 26 930 131/224 39/101 163/202 75 131 95 1 542
2000-2001 Bandiera dell'Italia Varese Roosters Serie A1 32 30 1117 217/394 74/201 209/243 101 167 107 1 865
2001-2002 Bandiera dell'Italia Metis Varese Serie A 27 15 760 84/166 34/114 127/156 59 146 58 1 397
2002-2003 Bandiera dell'Italia Skipper Bologna Serie A 44 7 921 102/191 44/133 175/203 88 202 60 1 511
2003-2004 Bandiera dell'Italia Skipper Bologna Serie A 38 5 627 47/84 25/73 86/97 65 141 38 1 255
'04-apr. '05 Bandiera dell'Italia Climamio Bologna Serie A 22 0 313 19/37 13/33 33/40 41 74 12 1 110
apr. '05-'05 Bandiera della Spagna Cai Zaragoza LEB 4 80 13/20 10/19 23/39 3 10 3 0 75
2005-2006 Bandiera della Russia BK Chimki Superliga A
2006-2007 Bandiera della Russia BK Chimki Superliga A
2007-2008 Bandiera dell'Italia Pierrel Capo d'Orlando Serie A 30 30 922 91/187 55/153 172/196 81 233 53 2 519
2008-2009 Bandiera dell'Italia Servolana Trieste Serie C2
2009-2010 Bandiera dell'Italia Upea Capo d'Orlando Serie C dil. 1 1 21 3/7 0/6 4/4 3 4 1 0 10
Totale carriera 430 258 10992 1274/2345 502/1389 1762/2170 924 1786 840 9 5850

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1998-1999
Fortitudo Bologna: 2004-2005
Varese: 1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Atene 2004

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior giocatore agli Oscar GIBA: 1
2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Dinamo Sassari: 2019
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Dinamo Sassari: 2018-2019

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianmarco Pozzecco torna sul parquet?, su pallarancione.com, 10 agosto 2011. URL consultato il 17 dicembre 2023.
  2. ^ http://www.basketsiciliano.info/rassegna.php?id=1346[collegamento interrotto]
  3. ^ Vip Rimini, occhio a Pozzecco: "Ho pronti tanti scherzi per voi", su qn.quotidiano.net. URL consultato il 15 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  4. ^ Inimitabilmente… GianMarco Pozzecco | Forlibasket
  5. ^ (EN) Scheda su Gianmarco Pozzecco della Euroleague Basketball, URL consultato il 20 gennaio 2011.
  6. ^ Sotto Canestro
  7. ^ Legadue, Pozzecco coach a Capo d'Orlando, su la Repubblica, 13 novembre 2012. URL consultato il 17 dicembre 2023.
  8. ^ Gianmarco Pozzecco è il nuovo allenatore della Pallacanestro Varese, su pallacanestrovarese.it. URL consultato il 13 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2014).
  9. ^ Gianmarco Pozzecco lascia il ruolo di capo allenatore, su pallacanestrovarese.it. URL consultato il 25 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2015).
  10. ^ Basket, Fortitudo: Pozzecco nuovo coach. È lui il successore di Boniciolli, su gazzetta.it.
  11. ^ La Fortitudo Bologna e Pozzecco si separano Archiviato il 12 giugno 2018 in Internet Archive. sportando.basketball
  12. ^ Sulla panchina della Dinamo arriva Gianmarco Pozzecco, in Dinamo Sassari, 11 febbraio 2019. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  13. ^ Basket, Pozzecco lascia la Dinamo Sassari, in Corriere dello Sport, 14 giugno 2020. URL consultato il 31 maggio 2020.
  14. ^ Nicola Apicella e Antonio Farinola, Basket, Pozzecco e Sassari non si separano: "Felice di restare qui", in La Repubblica, 15 giugno 2020. URL consultato il 31 maggio 2020.
  15. ^ Nota della società, su dinamobasket.com, 4 maggio 2021. URL consultato il 5 maggio 2021.
  16. ^ Si separano le strade della Dinamo e di coach Pozzecco, su dinamobasket.com, 31 maggio 2020. URL consultato il 31 maggio 2020.
  17. ^ Gianmarco Pozzecco completa lo staff tecnico dell’Olimpia, su olimpiamilano.com, 30 giugno 2021. URL consultato il 3 luglio 2021 (archiviato il 3 luglio 2021).
  18. ^ Basket, Milano vince la Coppa Italia 2022: battuta Tortona 78-61, su sport.sky.it, 20 febbraio 2022. URL consultato il 2 giugno 2022.
  19. ^ Basket, Milano batte Bologna: Datome e Pozzecco sono campioni d’Italia, su centotrentuno.com, 18 giugno 2022. URL consultato il 20 giugno 2022.
  20. ^ Eurolega, l’Olimpia Milano è fuori: l’Efes va alle Final Four, finisce 75 a 70, su sport.sky.it, 28 aprile 2022. URL consultato il 2 giugno 2022.
  21. ^ V. Giuseppe Greco, Italbasket, Pozzescco: “Sarò un CT full time. Dobbiamo far crescere il movimento”, su sportface.it, 3 giugno 2022. URL consultato il 20 giugno 2022.
  22. ^ Gianmarco Pozzecco nuovo Commissario Tecnico della Nazionale. Conferenza stampa di presentazione venerdì 3 giugno alle 14.30 a Milano, su fip.it, 2 giugno 2022. URL consultato il 2 giugno 2022.
  23. ^ Meo Sacchetti non è più il Commissario Tecnico della Nazionale Maschile, su fip.it, 31 maggio 2022. URL consultato il 2 giugno 2022.
  24. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Gianmarco Pozzecco, su quirinale.it. URL consultato il 12 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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