New Basket Brindisi

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New Basket Brindisi
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New Basket Brindisi logo 2017.png
«Stella del Sud»
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Bianco con una V blu.svg Bianco e azzurro
Simboli Cervo
Inno I biancazzurri han bisogno di noi
Franco Zuccaro
Dati societari
Città Brindisi
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1992
Denominazione New Basket Ceglie (1992-2004)
New Basket Brindisi (dal 2004)
Presidente Italia Fernando Marino
General manager Italia Tullio Marino
Allenatore Italia Francesco Vitucci
Impianto PalaPentassuglia
(3 534 posti)
Sito web www.newbasketbrindisi.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Coppa Italia di Legadue
Basketball current event.svg Stagione in corso

La New Basket Brindisi, nota come Happy Casa Brindisi S.p.A. per motivi di sponsorizzazione, è una società cestistica italiana di Brindisi. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano di pallacanestro.

Fondata nel 2004, è storicamente la più quotata società cestistica della Puglia. Ha conosciuto dagli anni duemiladieci una rapida ascesa, che l'ha condotta a disputare regolarmente i play-off del campionato di massima serie e a competere nelle coppe europee. Il presidente del club, Fernando Marino, è stato dal 2014 al 2016 anche presidente della Lega Società di Pallacanestro Serie A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2000-01 il basket a Brindisi perde la sua figura principale, nonché storica società, l'Azzurra, che dopo una difficile stagione, cede il suo titolo sportivo di Serie B2 alla Falchetti Caserta. Per un anno il New Basket Ceglie di Patron Sportelli che nel frattempo è salito in Serie B2 gioca a Brindisi nel PalaPentassuglia con il logo Città di Brindisi, ma non è la stessa cosa e il tifo brindisino non riesce ad appassionarsi. Dopo un anno Sportelli vende il titolo a Brindisi nelle mani di Giovanni Di Bella che, grazie al patronato di Massimo Ferrarese e della sua Prefabbricati Pugliesi, riparte dalla quarta serie nazionale B2 ma con propositi di pronta risalita.

Stagione 2002-03: B2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Ceglie 2002-2003.

La risalita dal fondo si rivela tutt'altro che facile: nei primi due anni della gestione Di Bella e della sponsorizzazione di Prefabbricati Pugliesi, la squadra vive di alti e bassi. Nella stagione 2002-2003, nonostante un roster fatto di buoni nomi per una B/2, la compagine brindisina, dopo un girone di andata promettente, si qualifica a stento per i play-off ed esce battuta al primo turno contro la capolista Atri. In estate Di Bella lascia la guida della squadra.

Stagione 2003-04: B2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Ceglie 2003-2004.

Brindisi riesce ad iscriversi per il campionato di B2 anche nella stagione 2003-2004, sempre con sponsor principale Prefabbricati Pugliesi, ma con prospettive incerte legate alle vicende politiche locali piuttosto turbolente in quel periodo. La stagione, nata senza molte ambizioni, parte come l'anno precedente, molto bene, per poi spegnersi con il passare dei mesi. La compagine brindisina riuscirà a salvarsi giocando e vincendo i play-out contro Bari. Nella successiva estate Massimo Ferrarese compra da Giovanni Di Bella il 100% delle quote azionarie e diventa a tutti il proprietario della società, che cambia denominazione in New Basket Brindisi. Con una presentazione che vede la presenza di Dan Peterson e Flavio Tranquillo, inizia sotto buoni auspici la stagione 2004-2005, sotto la presidenza di Antonio Corlianò.

Stagione 2004-05: B2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2004-2005.

Nella prima stagione dell'era Ferrarese, la NBB disputa il campionato di B2, girone D. Sulla panchina siede Massimo Bianchi ed il roster può vantare la presenza di espertissimi giocatori che avevano nel passato militato in serie A, come Claudio Bonaccorsi e Matteo Nobile. Concludono il quintetto base Maggioni, Bruni e Lorenzetti, con in panca Roselli, Risolo, Magagnino e il brindisino Sardano.
L'obiettivo stagionale è la promozione in B/1, concludono la stagione regolare al primo posto, ma la finale play-off contro l'Ares Ribera, nonostante i favori del pronostico ed il fattore campo favorevoli, vede Brindisi sconfitta[1].

Stagione 2005-06: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2005-2006.

La squadra è ripescata in B/1. In panchina per sostituire Massimo Bianchi, partito per allenare Teramo in serie A, viene chiamato Waldi Medeot.
Il roster vede nel quintetto base: play Giampaolo Di Lorenzo, guardia Claudio Bonaccorsi, ala piccola Damiano Faggiano, ala grande Paolo Giuliani e pivot Andrea Camata, in panca Alessandro Piazza, Viale, Bazzucchi, Malamov e nel corso della stagione Filippo Cattabiani. Nel mese di dicembre viene esonerato coach Medeot sostituito da Tony Trullo; mentre a febbraio il capitano, Claudio Bonaccorsi, è allontanato per motivi disciplinari.
La stagione regolare vede Brindisi piazzarsi al quinto posto, disputa i play-off e viene eliminata da Treviglio.

Stagione 2006-07: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2006-2007.

Il roster è composto oltre che dai reduci della stagione precedente Filippo Cattabiani e Andrea Camata, dai nuovi Agostino Li Vecchi, Daniele Parente e Marco Caprari acquistati dalla Scavolini Pesaro, Manuele Mocavero alapivot prelevato da Pistoia, la guardia tiratrice Alejandro Muro prelevato da Firenze e ancora Simone Berti e il brindisino Giovanni Sardano.
Sulla panchina viene confermato coach Tony Trullo.
La squadra domina la stagione regolare e vince il suo girone; ai play-off viene eliminata nei quarti di finale da Veroli.

Stagione 2007-08: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2007-2008.

Inizia una nuova stagione in B/1. Dopo la bruciante sconfitta dell'anno precedente cambiano molte facce: Carlo Rinaldi è il nuovo direttore sportivo, Paolo Moretti il nuovo coach.
Il roster viene rivoluzionato: confermati solo Alejandro Muro e Daniele Parente, quest'ultimo diventa il nuovo capitano. Per completarlo vengono firmati: Tommaso Plateo da Veroli, il play-guardia Michele Cardinali da Forlì, Franco Prelazzi pivot prelevato da Casale Monferrato, Roberto Feliciangeli ala-pivot da Rieti. Ad inizio stagione compariva nel roster anche il lungo Andrea Cagnin, che a novembre si è trasferito a Riva del Garda, ed a sostituirlo è stato tesserato Agostino Li Vecchi già a Brindisi l'anno precedente. Completano la rosa i giovani Luca Ventrone, Marco Cardillo, Mauro Santoro e fino a gennaio Fabio Ventruto.
Dopo il girone d'andata (chiuso con 4 brucianti ed umilianti sconfitte consecutive) il patron Ferrarese ha chiamato a far dirigere la panchina bianco-azzurra l'allenatore siciliano Giovanni Perdichizzi. La New Basket Brindisi sotto la nuova guida riesce, con una serie positiva di 12 vittorie consecutive, a raggiungere la testa della classifica e dunque accedere ai play-off da prima della classe.
Durante la post-season la serie vincente arriva a toccare le 16 vittorie, prima di perdere gara 3 di semifinale a A.B. Latina. La squadra, nonostante la battuta d'arresto, arriva in finale ma viene sconfitta da Venezia; il regolamento della B/1 offre però la possibilità di una seconda finale promozione, e questa volta Brindisi riesce a superare Trapani ed essere promossa in Legadue.

Stagione 2008-09: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2008-2009.
Logo utilizzato dal 2008 al 2014.

Il 25 giugno 2008 comincia l'attività professionistica con la presentazione del nuovo direttore sportivo Santi Puglisi, che dopo 11 anni alla Fortitudo Bologna, sposa il progetto del New Basket Brindisi. Nella stessa giornata viene nominato vicepresidente Giuseppe Marinò.
La società, rispondendo alle regole federali, si trasforma in S.r.l. per poi divenire successivamente una S.p.A. Ciò comporta una notevole crescita dell'organigramma e nel ruolo di amministratore delegato si auto-nomina il proprietario Massimo Ferrarese.
Dal 1º luglio comincia la costruzione del nuovo roster, con coach Giovanni Perdichizzi che si reca negli Stati Uniti ad assistere alla Summer League degli Orlando Magic, alla ricerca di nuovi prospetti extracomunitari.

Le conferme sono il capitano Daniele Parente, Michele Cardinali e Roberto Feliciangeli; mentre i primi acquisti sono nell'ordine Marco Caprari, l'ala lettone Jānis Porziņģis proveniente dal Pistoia Basket, il play Davide Virgilio proveniente dal Basket Trapani ed il pivot Manuele Mocavero proveniente dall'A.B. Latina. A completare la rosa verranno firmati gli americani Marco Killingsworth e Marcus Hatten entrambi da Scafati, il giovane Davide Bruttini e a preparazione iniziata la guardia Andrea Malamov (a Brindisi già nella stagione 2005/06).
A roster completo la società si è legata all'Enel, principale fornitrice italiana di energia elettrica, di cui porterà nome e marchio sulle maglie.

Il roster nel corso della stagione ha visto vari avvicendamenti: il 29 ottobre viene ingaggiata la guardia americana con passaporto italiano Ray Tutt proveniente da Caserta; il 24 novembre viene ufficializzata la rescissione del contratto da parte di Marco Caprari che ha firmato per la Pallacanestro Lago Maggiore e il 28 novembre quella di Andrea Malamov accasatosi alla Nuova Virtus Molfetta. Il 5 dicembre è stato ufficializzato l'acquisto di Sōtīrīs Gkioulekas, ala piccola greca, free agent dopo l'esclusione dalla Serie A del Basket Napoli, mentre il 10 dicembre è stato sciolto consensualmente il contratto con Jānis Porziņģis.
La seconda finestra di mercato vede l'arrivo a Brindisi del play italo-americano Tony Binetti, prelevato da Cantù, dell'ala Federico Lestini dalla Virtus Bologna e la cessione dell'ala Davide Bruttini all'Aget Imola.
L'Enel Brindisi conclude il suo primo campionato di LegaDue dopo 23 stagioni al 12º posto con 28 punti conquistando così la salvezza. Il 20 maggio viene concluso di comune accordo il rapporto con il direttore sportivo Santi Puglisi,[2] poi tornato in società col ruolo di team manager il 29 agosto.[3]

Stagione 2009-10: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2009-2010.

Alla fine del mese di giugno viene posto il primo tassello nella costruzione del roster, con la riconferma di Michele Cardinali[4] alla sua terza stagione nella New Basket Brindisi. Nel mese di luglio la squadra viene definita e modellata con l'ingaggio di sette nuovi atleti: Nikola Radulović, ala croata naturalizzata italiana;[5] Sylvere Bryan, centro dominicano di passaporto francese e, dal marzo 2010, anche italiano;[6] la guardia Giuliano Maresca,[7] il playmaker Mauro Pinton,[8] l'ala piccola Omar Thomas,[9] l'ala/pivot Luca Infante[10] e il playmaker Joe Crispin.[11] Infine, viene ingaggiato nel mese di agosto, il centro Riccardo Malagoli.[12] Alla vigilia di Pasqua Brindisi mette a segno un altro acquisto in prospettiva promozione: si tratta dell'ala forte slovena Miha Zupan prelevata dalla squadra greca del Trikala, dopo che lo stesso cestista aveva militato alcune stagioni nella più titolata squadra slovena, l'Olimpia Lubiana, con la quale ha disputato anche l'Euroleague. Zupan ha firmato un contratto biennale.[13] Con tre giornate d'anticipo e senza disputare la partita di Scafati, per mezzo della sconfitta di Sassari a Veroli, la New Basket Brindisi acquisisce matematicamente il diritto di disputare il prossimo campionato di Serie A1 perché prima classificata con 40 punti all'attivo nel campionato di Legadue.[14]

Stagione 2010-11: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2010-2011.

Avvia la campagna acquisti in sordina, in virtù anche di un turbillon dirigenziale che chiamerà fuori, per motivi professionali, il patron Ferrarese dalla società entro l'estate 2011. In veloce sequenza, il direttore generale Antonello Corso ha acquisito le prestazioni di Chris Monroe, ex guardia del Maroussi e dell'Olimpia Milano sino allo scorso giugno, Bobby Dixon dalla Benetton Treviso ed Anthony Giovacchini, play di ripiego proveniente dalla Pallacanestro Cantù. Alla fine di luglio 2010 viene ufficializzato il colpo Yakhouba Diawara, ex Fortitudo Bologna e prelevato dopo 4 stagioni nella NBA, prima con i Denver Nuggets e poi con i Miami Heat. Agli inizi del mese di agosto firmano anche l'ex centro di Avellino e Scavolini Pesaro Eric Williams e l'ala bosniaca Edin Bavčić, prelevato dall'Olimpia Lubiana. La squadra è praticamente completa con le conferme di Luca Infante, Nikola Radulović e Giuliano Maresca. Il 9 agosto 2010 è stato pubblicato il calendario: Brindisi esordirà al palaLottomatica contro la Virtus Roma. Il 4 settembre 2010 la società ha rescisso consensualmente il rapporto di lavoro con Eric Williams, ufficialmente per motivi famigliari del giocatore, con il conseguente ingaggio del centro americano Kris Lang, prelevato dal campionato turco. Il 25 ottobre 2010 l'Enel Basket ufficializza l'acquisto della forte guardia proveniente dai Chicago Bulls Anthony Roberson, che va a sostituire temporaneamente Chris Monroe alle prese con un lungo infortunio. Il 9 novembre e il 10 novembre vengono acquistati Hervé Touré e Federico Pugi. Hervé Touré proveniente dalla Virtus Roma e Federico Pugi da Reggio nell'Emilia. Il 12 novembre 2010 il giocatore Nikola Radulović viene ceduto a Basket Scafati. L'Enel Brindisi, ceduto Nikola Radulović, nomina Luca Infante capitano della squadra. Il 24 novembre l'Enel Brindisi cede Edin Bavčić a Khimik Yuzhny.
Dopo una lunga serie di partite perse con l'allenatore Giovanni Perdichizzi[15], la società cambia allenatore facendo arrivare Luca Bechi[16]; ex allenatore del Biella che ha dimostrato la sua bravura nel 12º turno di andata (contro Pesaro finita 80 - 66). La squadra ha dimostrato di potersi salvare e può incominciare a credere di poter vincere anche con squadre non ultime in classifica. Il 17 febbraio del 2011 viene ingaggiato Maurice Taylor con cui però verrà rescisso il contratto dopo poco più di un mese. Alla fine del campionato 2010/2011, la squadra brindisina sarà retrocessa in Lega 2 dopo essersi classificata ultima con 16 punti. Questa sconfitta ha scaturito una forte contestazione a giocatori e dirigenti durante l'ultima partita casalinga disputata e persa contro Avellino. Qualche giorno dopo, il Direttore Generale Antonello Corso, colui che aveva un ruolo determinante all'interno dell'area tecnica, ha deciso di rimettere il proprio mandato nelle mani del CDA della società che non ha comunicato ufficialmente una decisione, ma ha in seguito deciso di affidare il suo incarico a Santi Puglisi.

Stagione 2011-12: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2011-2012.

Dopo la delusione della retrocessione sportiva, la presidenza della New Basket ha deciso di fortificare la realtà aziendale, allargando la base sociale a più soci. Così il patron Massimo Ferrarese, dopo sette anni come unico proprietario, organizza la nuova cordata con Antonio Corlianò, Giuseppe Marinò ed ai quali si sono aggiunti altri 12 soci, tra cui spicca il cantante e tifoso Albano Carrisi, che sino ad oggi aveva legato il nome della sua azienda vitivinicola al basket brindisino. Gli altri soci provengono dal substrato economico-industriale della Provincia di Brindisi. Essi sono: Mimmo Bagnato, Nico Carparelli, Nando Marino, Sergio Ciullo, Teodoro Grasso, Carmelo De Nitto, Enzo Leo, Francesco Perrino, Luigi Bagnato. Le prime scelte tecniche sono state quelle di ridisegnare le strategie e l'organizzazione aziendale, scegliendo nuovi allenatori, direttore sportivo e general Manager. Santi Puglisi viene convinto a prorogare di un anno la pensione per assumere il ruolo di Direttore Generale. L'allenatore scelto è Piero Bucchi, con una recente esperienza nell'Armani Jeans Milano. Confermato l'assistente Michelutti. Come Direttore Sportivo è stato scelto Alessandro Giuliani che aveva lo stesso ruolo all'Angelico Biella. Viene composta una squadra giovane e affidabile. New entry per il campionato italiano: Alex Renfroe, Dejan Borovnjak, Craig Callahan. Poi i già conosciuti Matteo Maestrello, Matteo Formenti, Klaudio Ndoja, Jimmie Hunter e Mitchell Poletti. A stagione in corso si aggrega Marco Giuri, play brindisino di nascita. Viene ceduto a Forlì, Mitchell Poletti e viene inserito il greco Kōstas Charalampidīs, in virtù dell'infortunio al ginocchio della guardia Jimmie Lee Hunter. Pochi giorni dopo la società ingaggia Jonathan Gibson, giocatore scelto al fine di dare forza alla squadra durante i play-off, il quale ha aiutato in modo determinante a vincere i play off e conquistare la promozione in Lega A. Il 14 giugno 2012 la squadra del presidente Corlianó viene promossa in Serie A1 vincendo i play-off contro Pistoia per 88-86 durante la quarta partita.

Stagione 2012-13: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2012-2013.
L'Enel alla Coppa Italia 2013, contro Sassari

La programmazione della nuova stagione in serie A passa dalla riorganizzazione dirigenziale. Alessandro Giuliani rescinde per tornare nella sua Verona. Brindisi conferma il biennale a Piero Bucchi ed insieme a Santi Puglisi comincia a valutare le conferme dei giocatori. Forti anche di contratti biennali, vengono confermati: Matteo Formenti, Klaudio Ndoja, Andrea Zerini (triennale firmato a febbraio 2012). Viene esercitato il diritto di estensione del contratto per Borovnijak, mentre lo stesso non succede per Craig Callahan. In uscita per fine contratto e per scelta tecnica tutti gli altri giocatori. Si è aggregato il direttore sportivo Renato Nicolai, professore all'Università di Bologna ed ex Fortitudo Bologna. Il primo acquisto è Antywane Robinson, ala grande ex Cholet. Viene trovato accordo per il rinnovo del contratto con Jonathan Gibson, con clausola di NBA Escape. Brindisi ingaggia anche Jeff Viggiano, ala nel giro della Nazionale ed ex Benetton Treviso, Robert Fultz, playmaker scuole Fortitudo ed ex Teramo, ed il pivot Jerai Grant proveniente dai Sydney Kings. Viene ingaggiato anche il pivot Cedric Simmons che prende il posto di Dejan Borovnijak, il cui contratto appena esteso viene rescisso per giusta causa. Il 23 novembre, l'assemblea dei soci nomina nuovo presidente Fernando Marino, vice presidente vicario Luigi Bagnato e Amministratore Delegato Nicola Carparelli. Confermata la carica di Presidente Onorario per Massimo Ferrarese, mentre dopo 9 anni termina la presidenza di Antonio Corlianó che esce anche dal CDA del sodalizio. L'Enel Basket senza preavviso, seppur non fosse quello l'obbiettivo dell'anno, si qualifica per la Final Eight di Coppa Italia 2013 arrivando settima al girone di andata. Brindisi esce alla prima partita ai quarti di finale contro Dinamo Basket Sassari per 98-96 (d.t.s.), perdendo quindi di soli due punti dopo 45' di gioco. Dopo la partecipazione alla Coppa Italia e dopo aver conquistato con congruo anticipo la salvezza con due belle vittorie contro la pluriscudettata MPS Siena e Cantù, la squadra involontariamente si rilassa e conclude malamente il campionato con 10 sconfitte su 11 partite al 12º posto ma salva.

Stagione 2013-14: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2013-2014.

La nuova stagione vede il ritorno di Alessandro Giuliani a Brindisi nelle vesti però di General Manager, si decide, quindi, di allestire un roster con la formula del 3+4 (3extracomunitari+4comunitari/cotonou), per poter disporre di un maggior tasso tecnico e atletico. Il roster viene costruito intorno a Jerome Dyson, comboguard dal talento cristallino con una breve esperienza in NBA e giocatori di sistema come la guardia Ron Lewis, l'ala Delroy James alla sua seconda esperienza consecutiva in Italia dopo la stagione in LegaDue con il Basket Ferentino, il rookie Michael Snaer e dal pivot Akin Akingbala, tagliato poco dopo per la scarsa condizione fisica del giocatore. La panchina è composta da Miroslav Todić, ala grande bosniaca alla seconda esperienza italiana dopo quella di Forlì, da Folarin Campbell giocatore polivalente capace di ricoprire 3 ruoli, anche lui con una precedente esperienza in Italia a Sant' Antimo e Alade Aminu, pivot arrivato per sostituire Akingbala. Il roster è completato dalle conferme di Andrea Zerini e Matteo Formenti, dai giovani made in Brindisi Gianmarco Leggio e Francesco Morciano e dal capitano Massimo Bulleri arrivato a Brindisi con il compito di fornire l'esperienza necessaria in campo e nello spogliatoio. La stagione è stata una delle più esaltanti, soprattutto nella prima parte della stagione in cui Dyson & Co. sono riusciti a laurearsi "Campioni d'Inverno" (per la prima volta nella storia della New Basket Brindisi) e a guadagnarsi per il secondo anno consecutivo l'accesso alle Final Eight come testa di serie. Nel frattempo il pivot Aminu rescinde il contratto per non essersi riuscito ad ambientare al giusto e per raggiungere obiettivi professionali che Brindisi non poteva offrirgli. La società per sostituirlo ingaggia il centro italoamericano David Chiotti, finito ai margini nell'EA7 Milano. Nel girone di ritorno complice il grave infortunio al capitano Massimo Bulleri inizia un periodo piuttosto difficile per la squadra, che però non impedisce di fare una buona figura alle F8 di Milano dove viene sconfitta in semifinale dalla MPS Siena. La stagione regolare vede Brindisi piazzarsi al 5º posto a pari punti con la Dinamo Sassari ma con una differenza canestri a favore dei sardi, che quindi avranno il fattore campo nello scontro play-off proprio contro i brindisini. La sfida vedrà il Banco di Sardegna Sassari prevalere nettamente per 3-0, nonostante una prima gara a Sassari molto combattuta. Finisce così la stagione dei record per Brindisi, con il record del miglior piazzamento (5°), il record di vittorie in Serie A (18), le semifinali di Coppa Italia e i play-off scudetto (per la seconda volta nella storia).[17]

Stagione 2014-15: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2014-2015.

La quinta stagione nella massima serie nazionale, la terza consecutiva, si apre con diverse novità: il Presidente della società Fernando Marino viene eletto Presidente dall'Assemblea della Lega Basket,[18], Brindisi partecipa per la prima volta alla Supercoppa italiana e sempre per la prima volta nella storia del club ad una coppa europea l'EuroChallenge, organizzata dalla FIBA, la terza in ordine di importanza dopo l'Eurolega e l'Eurocup di competenza ULEB. Della scorsa stagione viene mantenuta la formula del 3+4 e vengono confermati Massimo Bulleri, sempre con il ruolo di capitano, Andrea Zerini e l'ala grande Delroy James, nella quota italiani per sostituire Matteo Formenti viene ingaggiato il play-guardia David Cournooh proveniente dall'ormai fallita Mens Sana Siena. Saltano, intanto, i trasferimenti già formalizzati di Olek Czyż per motivi di salute e di Jeremy Richardson per motivi personali[19], in quota extracomunitari vengono ingaggiati la guardia tiratrice Marcus Denmon, scelto al secondo giro dai San Antonio Spurs nel draft del 2012 e proveniente dal campionato turco, l'ala Elston Turner la stagione precedente con la VL Pesaro e dal campionato bielorusso l'ala Demonte Harper. Come comunitari/cotonou vengono firmati il play Sek Henry di passaporto giamaicano proveniente dal campionato polacco, dal campionato filippino il pivot James Mays con passaporto della Repubblica Centroafricana e il bulgaro Dejan Ivanov dal campionato spagnolo. Per quanto riguarda lo staff nessuna novità a parte l'ingresso come secondo assistente del giovane allenatore brindisino Marco Esposito proveniente dall'Olimpia Milano. A campionato in corso vengono sostituiti il play Sek Henry con Jacob Pullen talentuoso giocatore proveniente dal Barcellona e Dejan Ivanov con il pivot Cedric Simmons proveniente dall'Olympiacos B.C. che aveva già vestito la maglia del Brindisi nella stagione 2012-13. Dopo appena un mese il roster perde per un grave infortunio l'atleta Cedric Simmons che viene sostituito dal nigeriano Micheal Eric proveniente dal campionato greco. La compagine brindisina raggiunge anche in questa stagione la qualificazione alle F8 di Coppa Italia in cui giunge fino alle semifinali mentre la partecipazione all'EuroChallenge si conclude ad un passo dalla final four, eliminata dalla forte squadra francese del JSF Nanterre che vincerà la manifestazione. La stagione regolare del campionato italiano termina con il raggiungimento del 6º posto e la qualificazione ai playoff. Nei playoff incontra la Grissin Bon Reggio Emilia dalla quale sarà eliminata dopo 5 appassionanti sfide incrociate, mancando il match point al PalaPentassuglia in Gara 4.

Stagione 2015-16: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2015-2016.

La principale novità della stagione è la partecipazione alla Eurocup grazie ad una wild card ottenuta dalla ULEB. Dalla precedente stagione vengono confermati gli italiani Andrea Zerini che veste la canotta biancazzurra per il quinto anno consecutivo e David Cournooh; al posto di Massimo Bulleri l'ala Marco Cardillo già a Brindisi nella stagione 2007-08 a completare l'organico. Nella quota extracomunitari vengono ingaggiati la guardia Adrian Banks proveniente dallo Scandone Avellino, l'ala Alex Harris dal campionato greco e il play Scottie Reynolds già a Brindisi nella stagione 2012-13. Nella quota comunitari/cotonou l'ala Durand Scott proveniente dal campionato israeliano, l'ala grande Kenny Kadji già campione d'Italia l'anno prima con la Dinamo Sassari, l'ala grande Nemanja Milošević proveniente dal campionato rumeno e il centro Đorđe Gagić con l'ultima sua stagione giocata nel campionato turco. A livello di staff le più importanti novità sono Tullio Marino che prende il posto di Direttore Sportivo di Renato Nicolai e Luca Briziarelli il posto di preparatore atletico di Marco Sist. A campionato in corso Kenny Kadji ritorna alla Dinamo Sassari e al suo posto viene preso il centro O.D. Anosike, Scottie Reynolds si trasferisce in Israele e al suo posto viene ingaggiato Obie Trotter play USA con passaporto ungherese e quasi sul finire della stagione l'ala Ovie Soko entrambi provenienti dal campionato greco. A livello di risultati la stagione si rivela avara, a causa di infortuni e di un roster piuttosto corto non si centrano gli obiettivi fissati ad inizio stagione. La partecipazione alla prima Eurocup termina con l'ultimo posto del proprio girone di qualificazione e con un bilancio di 1 V e 9 P. Non si raggiungono né la qualificazione alle F8 di Coppa Italia né i playoff e si termina la stagione regolare al 10º posto.

Stagione 2016-17: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2016-2017.

Dopo cinque anni Piero Bucchi lascia la panchina della New Basket Brindisi, al suo posto viene ingaggiato con un contratto biennale Romeo Sacchetti liberato dalla Dinamo Sassari dopo aver vinto Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Di conseguenza cambia anche l'assistente, dopo sei anni lascia l'incarico Daniele Michelutti per Massimo Maffezzoli, sempre nello staff c'è il ritorno del preparatore atletico Marco Sist. Notevoli cambiamenti anche nel roster, il capitano Andrea Zerini dopo cinque anni lascia Brindisi per firmare con la Scandone Avellino, così come David Cournooh per il Pistoia Basket 2000. Della stagione precedente rimangono soltanto Marco Cardillo e Durand Scott. Si costruisce una squadra molto giovane, con ben tre rookie: il play statunitense Nic Moore proveniente dalla SMU University, AJ English guardia proveniente dalla Iona Gaels University e il lungo Robert Carter dalla Maryland University. Dal campionato giapponese viene ingaggiato l'ala grande Amath M'Baye, dal campionato francese l'ala piccola Kris Joseph e dalla Spagna il secondo lungo Danny Agbelese. A completare il parco italiani viene ingaggiato la promessa della Nazionale U20 Daniel Donzelli, il play Marco Spanghero dalla Scaligera Verona e Giorgio Sgobba dalla Monsummano Terme. Durante la stagione l'esperto Phil Goss prenderà il posto di AJ English e Samardo Samuels il posto di Danny Agbelese, a completare l'organico viene firmato con un contratto pluriennale la promessa slovena Blaž Mesiček, nel ruolo di guardia proveniente dalla Union Olimpia Lubiana. Dopo una stagione di alti e bassi la New Basket Brindisi riesce a qualificarsi per le F8 di Coppa Italia di Rimini e a sfiorare i play-off raggiungendo il 9º posto alla fine della stagione regolare con 14 vinte e 16 perse.

Stagione 2017-18: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2017-2018.

Dopo un solo anno, Romeo Sacchetti lascia la panchina della New Basket Brindisi e al suo posto subentra Sandro Dell'Agnello; dopo sette anni cambia anche il main sponsor, ora Happy Casa. Vengono confermati la guardia Blaž Mesiček, l'ala Marco Cardillo e Daniel Donzelli, mentre ritorna dopo qualche anno il play brindisino Marco Giuri dalla Juvecaserta. Il primo acquisto è il centro rookie Obinna Oleka, seguito dall'ala serba Milenko Tepić, proveniente dalla Orlandina Basket. Giungono inoltre la point-guard Cat Barber proveniente dalla NBA D-League americana, la guardia-ala Scott Suggs dalla Lega spagnola e il centro haitiano Cady Lalanne proveniente dai Capitanes de Arecibo in Porto Rico. A chiudere la pattuglia degli stranieri l'esperta ala americana Brian Randle proveniente dal campionato israeliano e per chiudere il roster Matteo Canavesi e Georgi Sirakov. Dopo un inizio di stagione molto difficile per la New Basket Brindisi viene tagliato Cat Barber per il ritorno di Nic Moore già play della precedente stagione proveniente dal Nanterre 92. Brian Randle è costretto ad abbandonare l'attività agonistica per problemi fisici, al suo posto viene ingaggiato Donta Smith proveniente dai Piratas de Quebradillas in Porto Rico. Dopo l'ennesima sconfitta in casa viene esonerato il coach Sandro Dell'Agnello al suo posto il veneziano Francesco Vitucci. Con alcune vittorie insperate la New Basket Brindisi abbandona gli ultimi posti della classifica e rinforza la squadra con l'arrivo del centro lituano Tautvydas Lydeka e il lungo italiano Antonio Iannuzzi che sostituisce Cady Lalanne approdato in Turchia al Beşiktaş. Dopo una stagione di sofferenza la New Basket Brindisi riesce comunque a salvarsi e termina al 14º posto con 9 vinte e 21 perse.

Stagione 2018-19: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2018-2019.

La stagione 2018-19 è la più prospera della storia del club. Viene confermato coach Frank Vitucci, mentre lascia l'incarico dopo cinque anni il direttore generale Alessandro Giuliani; come direttore sportivo subentra Simone Giofrè. I primi acquisti del nuovo ds sono John Brown III, lungo statunitense proveniente dall'Universo Treviso Basket, il lungo polacco naturalizzato italiano Jakub Wojciechowski e il play rookie Wes Clark, proveniente dalla Buffalo's University. Dopo due anni trascorsi nel campionato israeliano, torna a Brindisi la guardia statunitense Adrian Banks e dalla Pallacanestro Cantù viene ingaggiato l'ala piccola Jeremy Chappell. Oltre a Jakub Wojciechowski, tra gli italiani vengono ingaggiati il play Alessandro Zanelli dalla Legnano Basket Knights e dalla Pallacanestro Mantovana la guardia/ala Riccardo Moraschini, che si rivelerà la vera sorpresa della stagione, conclusa come MVP italiano. Chiudono il roster l'ala grande Tony Gaffney, compagno di squadra di Banks in Israele, e Erik Rush, proveniente dal Kleb Basket Ferrara. La squadra brindisina inizia la stagione vincendo 10 partite su 10 amichevoli. Arriva in finale di Coppa Italia e nella regular season si piazza al quinto posto, con un record di 18V e 12P. Perde la prima serie dei play-off contro il Banco di Sardegna Sassari per 3-0.

Stagione 2019-20: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New Basket Brindisi 2019-2020.

La nuova stagione vede la conferma dello staff tecnico che tanto aveva fatto bene l'anno prima, insieme alla guardia americana Adrian Banks che diverrà nel corso della stagione uomo franchigia della New Basket Brindisi, il pivot John Brown III e il play italiano Alessandro Zanelli. Vengono ingaggiati l'ala americana Kelvin Martin, fresco vincitore della Basketball Champions League con la maglia della Virtus Bologna, il play Darius Thompson MVP e migliore marcatore del campionato olandese e l'ala grande Tyler Stone proveniente dalla Pallacanestro Cantù. In campo italiani vengono ingaggiati l'ala Iris Ikangi, il pivot Antonio Iannuzzi, l'ala grande Raphael Gaspardo e la guardia tiratrice Luca Campogrande. La New Basket Brindisi ritorna, dopo quattro anni, in Europa e partecipa alla Basketball Champions League. Una stagione molto promettente viene interrotta dalla pandemia di COVID-19, con la New Basket Brindisi al quinto posto (13 vittorie e 8 sconfitte), un ritorno in finale di Coppa Italia (sconfitta dalla Reyer Venezia) e la partecipazione ai gironi di qualificazione alla Basketball Champions League.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della New Basket Brindisi

  • 2002-2003 · 8ª nel girone D di Serie B2, primo turno dei play-off promozione.
  • 2003-2004 · 12ª nel girone D di Serie B2, vince i play-out.
  • 2004 · Diventa New Basket Brindisi. Spostamento di sede a Brindisi.
  • 2004-2005 · 1ª nel girone D di Serie B2, finale dei play-off promozione, Arrow Blue Up 001.svg ripescata in Serie B d'Eccellenza.
  • 2005-2006 · 5ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2006-2007 · 1ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, semifinali dei play-off promozione.
Finale di Coppa Italia LNP.
Finale di Coppa Italia di Legadue.

VINCITORE COPPA ITALIA PALLACANESTRO.png Vince la Coppa Italia di Legadue (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia.
Semifinali di Coppa Italia.
Semifinali di Supercoppa italiana.
Semifinali di Coppa Italia.
Quarti di finale di EuroChallenge.
Regular season di Eurocup.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Finale di Coppa Italia.
3ª in Supercoppa italiana.
Finale di Coppa Italia.
Regular season di Champions League.

Fase a gironi di Supercoppa italiana.
Semifinali di Coppa Italia.
Play-Off di Champions League.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: PalaPentassuglia.

La New Basket Brindisi gioca le partite casalinghe al Palasport Elio Pentassuglia, ristrutturato nel 2010, con capienza regolamentare di 3 534 posti.

Roster 2020-2021[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 22 febbraio 2021.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso Note
00 Stati Uniti GA Josh Bostic 1987 196 102
5 Stati UnitiGambia AC Ousman Krubally 1988 201 102
6 Italia P Alessandro Zanelli 1992 187 80 Captain sports.svg
7 Stati Uniti G D'Angelo Harrison 1993 193 92
9 Italia G Riccardo Visconti 1998 197 84
10 Italia AG Raphael Gaspardo 1993 207 100
15 Stati Uniti P Darius Thompson 1995 193 89
18 Italia C Riccardo Cattapan 1997 213 103
21 Italia PG Alessandro Guido 2002 188 80
22 Italia A Mattia Udom 1993 200 104
31 Stati Uniti GA James Bell 1992 196 100
33 Stati Uniti AC Nick Perkins 1996 203 113
35 Stati Uniti AG Derek Willis 1995 206 104

Staff tecnico e dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Allenatore: Francesco Vitucci
  • Assistente: Alberto Morea
  • Assistente: Mattia Consoli
  • Preparatore atletico: Marco Sist
  • Fisioterapista: Salvatore Caiulo
  • Massaggiatore: Rino Longo
  • Medico: Giuseppe Palaia
Staff dirigenziale
  • Presidente: Fernando Marino
  • General manager: Tullio Marino
  • Direttore sportivo: Simone Giofrè
  • Team manager: Francesco Caiulo
  • Direttore commerciale: Andrea Fanigliulo
  • Addetto stampa: Stefano Rossi Rinaldi
  • Resp. ticketing: Giulia Quintana
  • Resp.le segreteria: Carlo Guadalupi
  • Resp.le amministrativo: Attilio Camassa
  • Resp.le settore giovanile: Giuseppe Grasso
  • Addetto agli arbitri: Maurizio Carone
  • Responsabile servizio statistiche: Claudio Quarta
  • Responsabile servizio statistiche: Eupremio Pignataro
  • Magazzinieri: Rino Viva

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2011-12

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

finalista: 2019, 2020

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il movimento ultras al palazzetto di Brindisi nasce alla fine degli anni ottanta, quando i gruppi al seguito della compagine calcistica del Brindisi iniziarono a sostenere anche la squadra di pallacanestro della propria città, in casa e in trasferta, posizionandosi in curva sud.

Coreografia della curva sud brindisina.

Intorno alla metà degli anni duemila, per via di alcuni dissapori con il presidente Massimo Ferrarese prima e per cambi generazionali poi, questa tradizione si perse e i tifosi si riunirono dietro un unico striscione recante il nome della città, senza una vera propria presenza degli ultras.

Negli anni sono stati fondati dei gruppi, gli unici ufficiali: il gruppo "ultras Brindisi" e "Cani randagi". Dopo lo scioglimento di quest'ultimo a seguito di numerose diffide, la frangia di ultras espone solo il drappo per i "Diffidati".

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi brindisini sono gemellati dal 2016 con Pesaro. Inoltre coltivano rapporti di amicizia con gli ultras del Ceglie. Solidi sono anche i legami con la tifoseria della squadra di calcio del Brindisi. Rapporti di rispetto reciproco sussistono con Cantù e Venezia.

Tra le rivalità, quelle più sentite sono con Juvecaserta e Avellino.

Vi sono altri rapporti di rivalità nei confronti di Torino[21], Varese, Pistoia, Fortitudo Bologna e Virtus Bologna (queste ultime a seguito del gemellaggio con Pesaro).

A livello regionale, vi è una vecchia rivalità con Ostuni.

Top Statistiche individuali campionato[modifica | modifica wikitesto]

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Punti Pres. Media
1. Stati Uniti Adrian Banks 1484 78 19,0
2. Italia Claudio Bonaccorsi 1225 55 22,3
3. Uruguay Alejandro Muro 1115 67 16,7
4. Italia Matteo Nobile 1104 64 17,25
5. Stati Uniti Jonathan Gibson 817 41 19,9
6. Giamaica Durand Scott 761 54 14,1
7. Italia Andrea Camata 749 68 11,01
8. Guyana Delroy James 738 68 10,9
9. Stati Uniti John Brown 720 54 13,3
10. Italia Roberto Feliciangeli 653 67 9,75

Rimbalzi[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Off. Dif. Tot. Media
1. Italia Andrea Camata 173 344 517 7,6
2. Guyana Delroy James 120 396 516 7,6
3. Italia Andrea Zerini 185 270 455 3,0
4. Stati Uniti John Brown 156 185 341 6,3
5. Italia Daniele Parente 37 264 301 3,1

Assist[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Tot. Media
1. Italia Daniele Parente 309 3,2
2. Stati Uniti Adrian Banks 304 3,9
3. Stati Uniti Scottie Reynolds 230 5,0
4. Stati Uniti Darius Thompson 197 4,6
5. Stati Uniti Nic Moore 172 4,0

Stoppate[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Tot. Media
1. Guyana Delroy James 76 1,1
2. Italia Andrea Zerini 75 0,5
3. Italia Andrea Camata 54 0,8
4. Stati Uniti Cedric Simmons 44 1,3
5. Dominica Sylvere Bryan 32 1,1

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Gli allenatori della New Basket Brindisi

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra
Record individuali

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ribera in B/1. Brindisi, un'altra debacle [collegamento interrotto], in basketnet.net, 29 maggio 2005. URL consultato il 14 dicembre 2009.
  2. ^ La New Basket Brindisi divorzia da Santi Puglisi, in Brundisium.net, 20 maggio 2009. URL consultato il 21 maggio 2009.
  3. ^ New Basket Brindisi: torna Puglisi, in Brundisium.net, 31 agosto 2009. URL consultato il 31 agosto 2009.
  4. ^ New Basket: Cardinali è ufficialmente riconfermato, in Brundisium.net, 29 giugno 2009. URL consultato il 2 luglio 2009.
  5. ^ La New Basket Brindisi tessera Radulovic, in Brundisium.net, 1º luglio 2009. URL consultato il 2 luglio 2009.
  6. ^ La New Basket Brindisi tessera Sylvere Bryan, in Brundisium.net, 3 luglio 2009. URL consultato il 3 luglio 2009.
  7. ^ La New Basket Brindisi ufficializza Maresca, in Brundisium.net, 12 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2009.
  8. ^ New Basket Brindisi: ecco Pinton, in Brundisium.net, 19 luglio 2009. URL consultato il 20 luglio 2009.
  9. ^ La New Basket Brindisi ingaggia Omar Abdul Thomas, in Brundisium.net, 23 luglio 2009. URL consultato il 23 luglio 2009.
  10. ^ Finalmente Infante, in newbasketbrindisi.it, 25 luglio 2009. URL consultato il 25 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2009).
  11. ^ New Basket Brindisi: è fatta per Joe Crispin, in Brundisium.net, 30 luglio 2009. URL consultato il 31 agosto 2009.
  12. ^ Per la New Basket un altro Malagoli, in www.senzacolonne.it, 17 agosto 2009. URL consultato il 17 agosto 2009.
  13. ^ Brindisi trova Miha Zupan dentro l'uovo di Pasqua [collegamento interrotto], in www.brindisibasket.it, 3 aprile 2010. URL consultato il 3 aprile 2010.
  14. ^ Tutto vero: Brindisi promossa in serie A. Mancavamo da 28 anni, in www.brindisibasket.it, 18 aprile 2010. URL consultato il 18 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2010).
  15. ^ Addio Perdichizzi, in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2011).
  16. ^ L'arrivo di Luca Bechi, in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2011).
  17. ^ La Stella Del Sud - Basket Brindisi, Stagione 2013\14: Cammino e bilancio finale, La Stella Del Sud - Basket Brindisi, 30 maggio 2014.
  18. ^ New Basket Brindisi, Lega Basket: Fernando Marino è il nuovo Presidente, New Basket Brindisi, 13 giugno 2014 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  19. ^ E. Trapani, Problemi a catena per brindisi jeremy richardson salta, Sportando, 24 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  20. ^ Posizione in classifica al momento della sospensione definitiva del campionato a causa della pandemia di COVID-19
  21. ^ Disordini fra tifosi di New Basket e Torino al Palapentassuglia, su BrindisiReport. URL consultato il 6 aprile 2021.
  22. ^ B.P.A.R. Ragusa - Prefabbricati Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  23. ^ Dolomiti Energia Trento-Enel Basket Brindisi 84-48, su web.legabasket.it.
  24. ^ Enel Basket Brindisi-Cimberio Varese 110-118 (1 t.s.), su web.legabasket.it.
  25. ^ Enel Basket Brindisi-GTG Pistoia 79-47, su legapallacanestro.com.
  26. ^ B.P.A.R. Ragusa - Prefabbricati Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  27. ^ Enel Basket Brindisi - Air Avellino 68-112, su web.legabasket.it.
  28. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - BPAR Ragusa 108-63, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  29. ^ Bca Pop. Agricola Ragusa-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  30. ^ Obiettivo Lavoro Bologna-Enel Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  31. ^ De Longhi Treviso-Happy Casa Brindisi 90-108, su web.legabasket.it.
  32. ^ VL Pesaro-Happy Casa Brindisi 80-101, su web.legabasket.it.
  33. ^ Enel Basket Brindisi-Sidigas Avellino 94-74, su web.legabasket.it.
  34. ^ Prima Veroli-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 74-71, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2007).
  35. ^ Prima Veroli-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 74-71, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2007).
  36. ^ Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 108-99, su web.legabasket.it.
  37. ^ Obiettivo Lavoro Bologna-Enel Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  38. ^ De Longhi Treviso-Happy Casa Brindisi 90-108, su web.legabasket.it.
  39. ^ Bca Pop. Agricola Ragusa-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  40. ^ Allianz Pall. Trieste-Happy Casa Brindisi 76-79, su web.legabasket.it.
  41. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - BPAR Ragusa 108-63, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  42. ^ Vanoli Cremona-Enel Brindisi 53-64, su web.legabasket.it.
  43. ^ Bini Viaggi Cecina- Prefabbricati Pugliesi Brindisi 57-84, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  44. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - BPAR Ragusa 108-63, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  45. ^ Prima Veroli-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 74-71, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2007).
  46. ^ Everlast Firenze-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 75-79, su legapallacanestro.com.
  47. ^ Acqua S. Bernardo Cantu'-Happy Casa Brindisi 71-93, su web.legabasket.it.
  48. ^ Igea S.Antimo-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 94-88, su legapallacanestro.com.
  49. ^ Igea S.Antimo-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 94-88, su legapallacanestro.com.
  50. ^ Bawer Matera-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 68-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  51. ^ Segafredo Virtus Bologna-Happy Casa Brindisi 61-77, su web.legabasket.it.
  52. ^ Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 108-99, su web.legabasket.it.
  53. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - Everlast Firenze 87-89, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2006).
  54. ^ UCC Casalpusterlengo - Enel Basket Brindisi 82-92, su legaduebasket.it (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2010).
  55. ^ Obiettivo Lavoro Bologna - Enel Basket Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  56. ^ Obiettivo Lavoro Bologna - Enel Basket Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  57. ^ Bawer Matera-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 68-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  58. ^ Bawer Matera-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 68-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  59. ^ Umana Reyer Venezia-Happy Casa Brindisi 70-59, su web.legabasket.it.
  60. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - Montepaschivita Siena 80-78, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  61. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - Montepaschivita Siena 80-78, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  62. ^ De Longhi Treviso - Happy Casa Brindisi 90-108, su web.legabasket.it.
  63. ^ Codis Pompea Atri-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 75-80, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2007).
  64. ^ Prefebbricati Pugliesi Brindisi - Vivaisti Pistoia 80-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  65. ^ Enel Basket Brindisi - Fabi Shoes Montegranaro 77-75, su web.legabasket.it.
  66. ^ MPS Siena - Enel Basket Brindisi 92-65, su web.legabasket.it.
  67. ^ Dolomiti Energia Trento - Happy Casa Brindisi 76-79, su web.legabasket.it.
  68. ^ Enel Basket Brindisi - Umana Reyer Venezia 88-78, su web.legabasket.it.
  69. ^ Enel Basket Brindisi - Marcopoloshop.it Forlì 94-86, su eurobasket.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]