New Basket Brindisi

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New Basket Brindisi
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
New Basket Brindisi logo 2017.png
«Stella del Sud»
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Kit shorts nbbrindisi2021lbah.png
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Casa
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Kit shorts nbbrindisi2021lbaa.png
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Trasferta
Colori sociali Bianco con una V blu.svg Bianco e azzurro
Simboli Cervo
Inno I biancazzurri han bisogno di noi
Franco Zuccaro
Dati societari
Città Brindisi
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1992
Denominazione New Basket Ceglie (1992-2004)
New Basket Brindisi (dal 2004)
Presidente Italia Fernando Marino
General manager Italia Tullio Marino
Allenatore Italia Francesco Vitucci
Impianto PalaPentassuglia
(3 534 posti)
Sito web www.newbasketbrindisi.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Coppa Italia di Legadue
Basketball current event.svg Stagione in corso

La New Basket Brindisi, nota come Happy Casa Brindisi S.p.A. per motivi di sponsorizzazione, è una società cestistica italiana di Brindisi. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano di pallacanestro.

Fondata nel 2004, è storicamente la più quotata società cestistica della Puglia. Ha conosciuto dagli anni duemiladieci una rapida ascesa, che l'ha condotta a disputare regolarmente i play-off del campionato di massima serie e a competere nelle coppe europee. Il presidente del club, Fernando Marino, è stato dal 2014 al 2016 anche presidente della Lega Società di Pallacanestro Serie A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2000-01 il basket a Brindisi perde la sua principale società, l'Azzurra, che dopo una difficile stagione, cede il suo titolo sportivo di Serie B2 alla Falchetti Caserta. Per un anno il New Basket Ceglie di Sportelli che nel frattempo è salito in Serie B2 gioca a Brindisi nel PalaPentassuglia con il logo Città di Brindisi. Dopo un anno Sportelli vende il titolo a Brindisi nelle mani di Giovanni Di Bella che, grazie al patronato di Massimo Ferrarese e della sua Prefabbricati Pugliesi, riparte dalla quarta serie nazionale B2. Nella stagione 2002-2003, nonostante un roster fatto di buoni nomi per una B/2, la compagine brindisina si qualifica per i play-off ed esce battuta al primo turno contro la capolista Atri. Con la fine della gestione Di Bella, Massimo Ferrarese rileva il 100% delle quote azionarie e diventa a tutti il proprietario della società, che cambia denominazione in New Basket Brindisi e riesce a far risalire la squadra dalle serie minori fino alla Legadue che conquista nella stagione 2007/08 dopo aver battuto in finale Trapani.

La Lega Due[modifica | modifica wikitesto]

Logo utilizzato dal 2008 al 2014.

Dopo un anno di presenza nella serie professionistica la squadra allenata da Giovanni Perdichizzi nella stagione 2009/10 vince il campionato di Legadue con tre giornate d'anticipo e viene promossa nella massima serie.

La Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Complice una campagna acquisti in sordina e dopo una lunga serie di partite perse la società cambia l'allenatore Giovanni Perdichizzi[1] artefice della promozione in A facendo arrivare Luca Bechi[2]. Mossa però che non cambierà l'esito del campionato 2010/2011 che vedrà alla fine la società retrocessa in Legadue dopo essersi classificata ultima con 16 punti.

La retrocessione in Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la retrocessione, Massimo Ferrarese lascia la presidenza della New Basket non prima però di aver riunito un nuovo e nutrito gruppo di soci e impostato una struttura aziendale con figure professionali di primo profilo: Santi Puglisi nel ruolo di direttore generale, Alessandro Giuliani come direttore sportivo e come allenatore Piero Bucchi, reduce dall'esperienza nell'Armani Jeans Milano. Il 14 giugno 2012 la squadra del presidente Corlianó viene promossa in Serie A1 vincendo i play-off contro Pistoia per 88-86 durante la quarta partita.

Il ritorno in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

L'Enel alla Coppa Italia 2013, contro Sassari

La New Basket Brindisi grazie ad una struttura societaria più solida e più soddisfacente alle nuove necessità organizzative e professionali, torna nel massimo campionato professionistico di pallacanestro nazionale. In questi anni di Serie A si caratterizza, anche per budget sempre limitati, come una società di lancio per giovani giocatori italiani e stranieri verso palcoscenici più importanti nazionali ed internazionali. Si affaccia in Europa partecipando alle Coppe Europee, prima l'EuroChallenge, poi l'Eurocup e infine la Basketball Champions League dove è alla terza partecipazione consecutiva. In dieci anni di presenza ininterrotta in Legabasket partecipa regolarmente alle Final Eight di Coppa Italia, dove raggiunge per 2 volte la finale, diverse partecipazioni in Supercoppa e raggiunge per 4 volte i playoff dove nell'ultimo anno viene eliminata in semifinale dalla Virtus Bologna e a coronamento della splendida stagione disputata la Legabasket nomina come miglior coach dell'anno Frank Vitucci e miglior DS Simone Giofrè.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della New Basket Brindisi

  • 2002-2003 · 8ª nel girone D di Serie B2, primo turno dei play-off promozione.
  • 2003-2004 · 12ª nel girone D di Serie B2, vince i play-out.
  • 2004 · Diventa New Basket Brindisi. Spostamento di sede a Brindisi.
  • 2004-2005 · 1ª nel girone D di Serie B2, finale dei play-off promozione, Arrow Blue Up 001.svg ripescata in Serie B d'Eccellenza.
  • 2005-2006 · 5ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2006-2007 · 1ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, semifinali dei play-off promozione.
Finale di Coppa Italia LNP.
Finale di Coppa Italia di Legadue.

VINCITORE COPPA ITALIA PALLACANESTRO.png Vince la Coppa Italia di Legadue (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia.
Semifinali di Coppa Italia.
Semifinali di Supercoppa italiana.
Semifinali di Coppa Italia.
Quarti di finale di EuroChallenge.
Regular season di Eurocup.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Finale di Coppa Italia.
3ª in Supercoppa italiana.
Finale di Coppa Italia.
Regular season di Champions League.

Fase a gironi di Supercoppa italiana.
Semifinali di Coppa Italia.
Play-Off di Champions League.
Semifinali di Supercoppa italiana.
in Champions League.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: PalaPentassuglia.

La New Basket Brindisi gioca le partite casalinghe al Palasport Elio Pentassuglia, ristrutturato nel 2010, con capienza regolamentare di 3 534 posti.

Roster 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 25 agosto 2021.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso Note
0 Stati Uniti C Myles Carter 1997 206 104
1 Stati Uniti AG Nathan Adrian 1995 206 107
3 Stati Uniti P Josh Perkins 1995 191 86
6 Italia P Alessandro Zanelli 1992 187 80 Captain sports.svg
9 Italia G Riccardo Visconti 1998 197 84
10 Italia A Raphael Gaspardo 1993 207 100
11 Italia AG Scott Ulaneo 1998 208 102
12 ArgentinaItalia P Lucio Redivo 1994 184 84
15 Stati Uniti PG Wes Clark 1994 184 78
17 Italia PG Alessandro Guido 2002 188 80
21 Stati Uniti GA Jeremy Chappell 1987 191 91
22 Italia A Mattia Udom 1993 200 104
33 Stati Uniti AC Nick Perkins 1996 203 113

Staff tecnico e dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Allenatore: Francesco Vitucci
  • Assistente: Alberto Morea
  • Assistente: Mattia Consoli
  • Preparatore atletico: Marco Sist
  • Fisioterapista: Salvatore Caiulo
  • Massaggiatore: Rino Longo
  • Medico: Giuseppe Palaia e Orlando Furioso
Staff dirigenziale
  • Presidente: Fernando Marino
  • General manager: Tullio Marino
  • Direttore sportivo: Simone Giofrè
  • Team manager: Francesco Caiulo
  • Direttore commerciale: Andrea Fanigliulo
  • Addetto stampa: Stefano Rossi Rinaldi
  • Resp. ticketing: Giulia Quintana
  • Resp.le segreteria: Carlo Guadalupi
  • Resp.le amministrativo: Attilio Camassa
  • Resp.le settore giovanile: Giuseppe Grasso
  • Addetto agli arbitri: Maurizio Carone
  • Responsabile servizio statistiche: Claudio Quarta
  • Responsabile servizio statistiche: Eupremio Pignataro
  • Magazzinieri: Rino Viva

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2011-12

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

finalista: 2019, 2020
3º posto: Supercoppa italiana 2019

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 11 2010-2011 2021-2022 11
Legadue 3 2008-2009 2011-2012 3
Serie B d'Eccellenza 3 2005-2006 2007-2008 3
Serie B2 3 2002-2003 2004-2005 3

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il movimento ultras al palazzetto di Brindisi nasce alla fine degli anni ottanta, quando i gruppi al seguito della compagine calcistica del Brindisi iniziarono a sostenere anche la squadra di pallacanestro della propria città, in casa e in trasferta, posizionandosi in curva sud.

Coreografia della curva sud brindisina.

Intorno alla metà degli anni duemila, per via di alcuni dissapori con il presidente Massimo Ferrarese prima e per cambi generazionali poi, questa tradizione si perse e i tifosi si riunirono dietro un unico striscione recante il nome della città, senza una vera propria presenza degli ultras.

Negli anni sono stati fondati dei gruppi, gli unici ufficiali: il gruppo Ultras Brindisi e Cani randagi. Dopo lo scioglimento di quest'ultimo a seguito di numerose diffide, la frangia di ultras espone solo il drappo per i Diffidati.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi brindisini sono gemellati dal 2016 con Pesaro. Inoltre coltivano rapporti di amicizia con gli ultras del Ceglie. Solidi sono anche i legami con la tifoseria della squadra di calcio del Brindisi. Rapporti di rispetto reciproco sussistono con Cantù e Venezia.

Tra le rivalità, quelle più sentite sono con Juvecaserta e Avellino.

Vi sono altri rapporti di rivalità nei confronti di Torino[4], Varese, Pistoia, Fortitudo Bologna e Virtus Bologna (queste ultime a seguito del gemellaggio con Pesaro).

A livello regionale, vi è una vecchia rivalità con Ostuni.

Top Statistiche individuali campionato[modifica | modifica wikitesto]

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Punti Pres. Media
1. Stati Uniti Adrian Banks 1484 78 19,0
2. Italia Claudio Bonaccorsi 1225 55 22,3
3. Uruguay Alejandro Muro 1115 67 16,7
4. Italia Matteo Nobile 1104 64 17,25
5. Stati Uniti Jonathan Gibson 817 41 19,9
6. Giamaica Durand Scott 761 54 14,1
7. Italia Andrea Camata 749 68 11,01
8. Guyana Delroy James 738 68 10,9
9. Stati Uniti John Brown 720 54 13,3
10. Italia Roberto Feliciangeli 653 67 9,75

Rimbalzi[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Off. Dif. Tot. Media
1. Italia Andrea Camata 173 344 517 7,6
2. Guyana Delroy James 120 396 516 7,6
3. Italia Andrea Zerini 185 270 455 3,0
4. Stati Uniti John Brown 156 185 341 6,3
5. Italia Daniele Parente 37 264 301 3,1

Assist[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Tot. Media
1. Italia Daniele Parente 309 3,2
2. Stati Uniti Adrian Banks 304 3,9
3. Stati Uniti Darius Thompson 232 4,5
4. Stati Uniti Scottie Reynolds 230 5,0
5. Stati Uniti Nic Moore 172 4,0

Stoppate[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Naz. Nome Tot. Media
1. Guyana Delroy James 76 1,1
2. Italia Andrea Zerini 75 0,5
3. Italia Andrea Camata 54 0,8
4. Stati Uniti Cedric Simmons 44 1,3
5. Italia Raphael Gaspardo 36 0,6

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Gli allenatori della New Basket Brindisi

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra
Record individuali

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio Perdichizzi, in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2011).
  2. ^ L'arrivo di Luca Bechi, in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2011).
  3. ^ Posizione in classifica al momento della sospensione definitiva del campionato a causa della pandemia di COVID-19
  4. ^ Disordini fra tifosi di New Basket e Torino al Palapentassuglia, su BrindisiReport. URL consultato il 6 aprile 2021.
  5. ^ a b B.P.A.R. Ragusa - Prefabbricati Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  6. ^ Dolomiti Energia Trento-Enel Basket Brindisi 84-48, su web.legabasket.it.
  7. ^ Enel Basket Brindisi-Cimberio Varese 110-118 (1 t.s.), su web.legabasket.it.
  8. ^ Enel Basket Brindisi-GTG Pistoia 79-47, su legapallacanestro.com.
  9. ^ Enel Basket Brindisi - Air Avellino 68-112, su web.legabasket.it.
  10. ^ a b c Prefabbricati Pugliesi Brindisi - BPAR Ragusa 108-63, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  11. ^ a b Bca Pop. Agricola Ragusa-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 59-113, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  12. ^ a b Obiettivo Lavoro Bologna-Enel Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  13. ^ a b De Longhi Treviso-Happy Casa Brindisi 90-108, su web.legabasket.it.
  14. ^ VL Pesaro-Happy Casa Brindisi 80-101, su web.legabasket.it.
  15. ^ Enel Basket Brindisi-Sidigas Avellino 94-74, su web.legabasket.it.
  16. ^ a b c Prima Veroli-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 74-71, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2007).
  17. ^ Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 108-99, su web.legabasket.it.
  18. ^ Allianz Pall. Trieste-Happy Casa Brindisi 76-79, su web.legabasket.it.
  19. ^ Vanoli Cremona-Enel Brindisi 53-64, su web.legabasket.it.
  20. ^ Bini Viaggi Cecina- Prefabbricati Pugliesi Brindisi 57-84, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  21. ^ Everlast Firenze-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 75-79, su legapallacanestro.com.
  22. ^ Acqua S. Bernardo Cantu'-Happy Casa Brindisi 71-93, su web.legabasket.it.
  23. ^ a b Igea S.Antimo-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 94-88, su legapallacanestro.com.
  24. ^ a b c Bawer Matera-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 68-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  25. ^ Segafredo Virtus Bologna-Happy Casa Brindisi 61-77, su web.legabasket.it.
  26. ^ Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 108-99, su web.legabasket.it.
  27. ^ Prefabbricati Pugliesi Brindisi - Everlast Firenze 87-89, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2006).
  28. ^ UCC Casalpusterlengo - Enel Basket Brindisi 82-92, su legaduebasket.it (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2010).
  29. ^ a b Obiettivo Lavoro Bologna - Enel Basket Brindisi 115-109, su web.legabasket.it.
  30. ^ Umana Reyer Venezia-Happy Casa Brindisi 70-59, su web.legabasket.it.
  31. ^ a b Prefabbricati Pugliesi Brindisi - Montepaschivita Siena 80-78, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  32. ^ De Longhi Treviso - Happy Casa Brindisi 90-108, su web.legabasket.it.
  33. ^ Codis Pompea Atri-Prefabbricati Pugliesi Brindisi 75-80, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2007).
  34. ^ Prefebbricati Pugliesi Brindisi - Vivaisti Pistoia 80-81, su b1.webpont.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2006).
  35. ^ Enel Basket Brindisi - Fabi Shoes Montegranaro 77-75, su web.legabasket.it.
  36. ^ MPS Siena - Enel Basket Brindisi 92-65, su web.legabasket.it.
  37. ^ Dolomiti Energia Trento - Happy Casa Brindisi 76-79, su web.legabasket.it.
  38. ^ Enel Basket Brindisi - Umana Reyer Venezia 88-78, su web.legabasket.it.
  39. ^ Enel Basket Brindisi - Marcopoloshop.it Forlì 94-86, su eurobasket.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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