Serie A (pallacanestro maschile)

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Lega Basket Serie A
Sport Pallacanestro
TipoSquadre di club
FederazioneFIP
PaeseBandiera dell'Italia Italia
OrganizzatoreLega Società di Pallacanestro Serie A
TitoloCampione d'Italia
CadenzaAnnuale
AperturaOttobre
ChiusuraGiugno
Partecipanti16
FormulaGirone all'italiana (stagione regolare) + play-off
Retrocessione inSerie A2
Sito Internetlegabasket.it
Storia
Fondazione1920
Numero edizioni101
DetentoreOlimpia Milano
Record vittorieOlimpia Milano (30)
Ultima edizioneSerie A 2022-23
Edizione in corsoSerie A 2023-24

Scudetto

La Lega Basket Serie A — informalmente nota anche solo come Serie A — è la massima divisione professionistica del campionato italiano di pallacanestro.[1] Il torneo, organizzato dalla Lega di pallacanestro, è posto sotto l'egida della FIP.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato si articola in due fasi, la stagione regolare ed i play-off:

  • Stagione regolare: da ottobre a maggio, le 16 squadre si affrontano in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno.[1] Per ogni giornata, come da regolamento, sono assegnati 2 punti alla squadra vincitrice e nessuno alla formazione sconfitta[1]; al termine delle 30 giornate, le prime 8 classificate sono ammesse ai play-off.[2] Le ultime due squadre in graduatoria retrocedono invece in Serie A2, con le vincenti dei play-off di seconda serie che prendono il loro posto nella stagione seguente.[1]
  • Play-off: le 8 squadre partecipanti accedono alla fase finale, ripartita su tre turni (quarti di finale, semifinali e finale). Le gare si svolgono al meglio delle 5 sfide, mentre la finalissima si disputa su 7 gare; la squadra vincente è proclamata campione d'Italia.[1] Alle coppe europee partecipano 5 formazioni, che si iscrivono all'Eurocup e alla Basketball Champions League[1]; a seguito di un accordo con la FIBA del 2015, l'Olimpia Milano è ammessa d'ufficio alla Euroleague Basketball.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo campionato di pallacanestro maschile fu organizzato nel 1920. Le frammentarie notizie apparse sui quotidiani dell'epoca rendono problematica una ricostruzione univoca dell'evento, ma sembra comunque chiaro che un primo vero campionato italiano sia stato quello organizzato dalla Reale Federazione Ginnastica Nazionale Italiana e vinto dalla Società Educazione Fisica Costanza di Milano, capitanata da Carlo Andreoli.

Il primo campionato organizzato ufficialmente dalla neonata FIP fu disputato invece nel 1922, e si svolse in parallelo e senza sostituire quello della Federginnastica, il quale fece seguire altre edizioni alle prime due giocate "in solitaria". Il dominio meneghino della pallacanestro italiana caratterizzò le prime annate: nelle sei stagioni iniziali, vi furono cinque successi per l'ASSI Milano ed uno per l'Internazionale Milano. A cavallo tra gli anni venti e trenta vi fu un alternarsi di vittorie per la Ginnastica Roma e la Ginnastica Triestina, le quali - fatta eccezione per l'edizione 1929 non disputata - si alternarono nell'albo d'oro dei successi tra il 1928 ed il 1935.

Il campionato 1936 fu conquistato dall'Olimpia Milano denominata Borletti; per la squadra lombarda fu il primo di 30 scudetti conquistati nel corso dei decenni. La Borletti, allenata da Giannino Valli, vinse 4 campionati consecutivi; ad interrompere la striscia di successi fu la Ginnastica Triestina, campione nel 1939-1940 e nel 1940-1941. Prima dell'interruzione a causa delle vicende belliche vi furono due successi consecutivi (i primi della propria storia) della Reyer Venezia.

Alla ripresa dopo il conflitto mondiale vi fu l'ascesa della Virtus Pallacanestro Bologna, che per quattro stagioni consecutive si aggiudicò il titolo di Campione d'Italia. Ma nel 1949-1950 iniziò il vero dominio dell'Olimpia Milano, che vinse 14 campionati sui 18 disputati fino al 1966-1967.

Dapprima la Borletti vinse 5 volte consecutivamente, interrotta per due stagioni dalla Virtus Bologna; nel 1956-1957 iniziò la storia dei successi dell'Olimpia targata Simmenthal: 9 titoli su 11. I due campionati rimanenti furono vinti dall'Ignis Varese nel 1960-1961 e nel 1963-1964.

Dopo la vittoria della Pallacanestro Cantù nel 1967-1968, fu proprio la Pallacanestro Varese ad aprire un nuovo ciclo di successi: i varesini vinsero infatti 7 campionati in 10 anni, tra il 1968-1969 ed il 1977-1978, disputando nello stesso periodo 10 finali consecutive di Coppa dei Campioni, vincendone 5: un vero e proprio dominio.

Gli anni ottanta videro ancora la conferma dell'Olimpia Milano; tuttavia nella stagione 1980-1981 arrivò il terzo titolo per Pallacanestro Cantù, e nel 1982-1983 vi fu il primo (ed attualmente unico) successo per la Pallacanestro Virtus Roma. La Victoria Libertas Pesaro entrò prepotentemente nella lotta al vertice e nelle stagioni 1987-1988 e 1989-1990 ottenne due sorprendenti titoli.

Gli anni novanta si aprirono con lo storico successo della Phonola Caserta, campione d'Italia nella stagione 1990-1991. Il successo dei campani è ancora oggi l'unico di una squadra del Sud Italia. Anche la stagione 1991-1992 vide trionfare una squadra mai campione fino ad allora: la Pallacanestro Treviso sponsorizzata Benetton. Le stagioni seguenti videro un alternarsi di vittorie ancora una volta per l'Olimpia Milano e la Virtus Bologna, con Treviso che riuscì a ripetersi nel 1996-1997 e Varese che vinse nel 1998-1999.

Il campionato 1999-2000 fu vinto dalla Fortitudo Pallacanestro Bologna, per la prima volta vincente dopo tre finali perse consecutivamente tra il 1995-1996 ed il 1997-1998. La prima metà degli anni duemila vide i successi della Virtus Bologna, di Treviso, ancora della Fortitudo Bologna e per la prima volta della Mens Sana Basket Siena, al primo titolo nel 2003-2004.

A partire dalla stagione 2006-2007 è iniziato un nuovo ciclo di vittorie: la Montepaschi Siena ha infatti conquistato sul campo 7 scudetti consecutivi, dalla stagione 2006-2007 a quella 2012-2013, superando così il precedente record stabilito dall'Olimpia Milano tra il 1949 ed il 1954 (il primato è stato poi soltanto eguagliato a seguito della sentenza sportiva che ha revocato gli ultimi due scudetti della Mens Sana per frode sportiva). La serie è stata interrotta dal successo dell'Olimpia Milano nel 2013-2014, al 26º titolo della propria storia.

La vincitrice della stagione 2014-2015 è la Dinamo Sassari, che dopo 6 stagioni in serie A, conquista il suo primo scudetto battendo la Pallacanestro Reggiana (per entrambe le squadre è stata la prima finale scudetto della propria storia). Nella stagione 2015-2016 la Pallacanestro Reggiana torna in finale play-off ma viene sconfitta nuovamente, questa volta dall'Olimpia Milano, che conquista così il 27º scudetto della sua storia (il 2° negli ultimi 3 anni). Nel 2016-2017 a vincere è la Reyer Venezia Mestre che torna al successo dopo 74 anni, battendo in finale l'Aquila Trento, la quale aveva raggiunto per la prima volta nella sua storia la finale scudetto. L'anno dopo è la volta dell'Olimpia Milano, che vince il suo 28º scudetto superando in finale l'Aquila Trento. Nel campionato 2018-2019 torna alla vittoria la Reyer Venezia Mestre che sconfigge la Dinamo Sassari.

Dopo lo stop della stagione 2019-2020 dovuto alla situazione pandemica del paese, nella stagione 2020-2021 la vittoria va alla Virtus Pallacanestro Bologna che sconfigge l'Olimpia Milano in finale con un risultato di 4-0. Nel campionato 2021-2022, la situazione si è invece invertita: l'Olimpia Milano ha sconfitto la Virtus Pallacanestro Bologna, conquistando così il suo 29º titolo[4], vincendo la finale in 6 partite con il risultato di 4-2.

Nella stagione 2022-2023 l'Olimpia Milano sconfigge per il secondo anno consecutivo la Virtus Bologna con il risultato di 4-3, aggiudicandosi così il 30º scudetto della sua storia.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro del campionato italiano di pallacanestro.

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti 103 squadre hanno partecipato agli 84 campionati a girone unico disputati dal 1937-1938. In grassetto sono indicate le partecipanti all'edizione 2023-2024.

Città Partecipaz. Squadra Regione
Bologna 143 Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, S.C. Gira, Mazzini Bologna, Sant'Agostino, OARE Bologna Emilia-Romagna
Milano 105 Olimpia Milano, Milano 1958, Pirelli Milano, Aresium, Dopolavoro Milano Lombardia
Roma 85 Virtus Roma, Stella Azzurra, Ginnastica Roma, Lazio, Parioli Roma, GUF Roma, Ex Alunni Roma Lazio
Varese 78 Pall. Varese, Robur Varese Lombardia
Pesaro 65 V.L. Pesaro Marche
Cantù 64 Pall.Cantù Lombardia
Venezia 59 Reyer Venezia, Basket Mestre, Junghans Venezia Veneto
Trieste 46 Pall. Trieste, Ginn. Triestina, LN Trieste, ILVA Trieste, Polizia Civile Trieste, San Giusto Trieste Friuli-Venezia Giulia
Livorno 36 Libertas Livorno, Pall. Livorno, Basket Livorno, LP Livorno, GUF Livorno Toscana
Napoli 35 Pall. Napoli, Partenope, Napoli Basket, Basket Napoli, Napoli Basket Campania
Treviso 33 Pall. Treviso, Universo Treviso Veneto
Siena 28 Mens Sana Siena Toscana
Reggio Emilia 26 Pall. Reggiana Emilia-Romagna
Biella 20 Pall. Biella, Libertas Biella Piemonte
Caserta 20 Juvecaserta Campania
Torino 20 Auxilium Torino, Ginn. Torino Piemonte
Udine 20 A.P.U. Udine, Pallalcesto Udine Friuli-Venezia Giulia
Avellino 19 Scandone Avellino Campania
Pavia 16 Pall. Pavia Lombardia
Reggio Calabria 16 Viola R. Calabria Calabria
Brescia 15 Basket Brescia, Pall. Brescia Lombardia
Pistoia 15 Olimpia Pistoia, Pistoia Basket Toscana
Brindisi 14 Pall. Brindisi, New Basket Brindisi Puglia
Cremona 14 Vanoli Cremona Lombardia
Sassari 14 Dinamo Sassari Sardegna
Gorizia 13 UG Goriziana Friuli-Venezia Giulia
Padova 13 Petrarca, GUF Padova Veneto
Forlì 11 Libertas Forlì Emilia-Romagna
Rieti 11 AMG Seb. Rieti, NSB Rieti Lazio
Verona 11 Scaligera Verona Veneto
Trento 10 Aquila Trento Trentino-Alto Adige
Teramo 9 Teramo Basket Abruzzo
Montegranaro 8 Sutor Montegranaro Marche
Rimini 8 Basket Rimini Emilia-Romagna
Cagliari 7 Olimpia Cagliari Sardegna
Capo d'Orlando 7 Orlandina Sicilia
Fabriano 7 Fabriano Basket Marche
Gradisca d'Isonzo 6 Itala Gradisca Friuli-Venezia Giulia
Montecatini Terme 6 Montecatini S.C. Toscana
Roseto degli Abruzzi 6 Pall. Roseto Abruzzo
Genova 5 Giordana Genova, Athletic Genova Liguria
Firenze 4 Pall. Firenze, GUF Firenze Toscana
Gallarate 4 B. Gallaratese Lombardia
Imola 4 A. Costa Imola Emilia-Romagna
Scafati 4 Scafati Basket Campania
Tortona 3 Derthona Basket Piemonte
Asti 2 Libertas Asti Piemonte
Desio 2 Aurora Desio Lombardia
Ferrara 2 B.C. Ferrara Emilia-Romagna
Monfalcone 2 CRDA Monfalcone Friuli-Venezia Giulia
Viareggio 2 Vela Viareggio Toscana
Vigevano 2 Pall. Vigevano Lombardia
Ancona 1 Stamura Ancona Marche
Bergamo 1 Alpe Bergamo Lombardia
Casale Monferrato 1 Junior Casale Piemonte
Jesi 1 Jesi Academy Marche
La Spezia 1 Marina La Spezia Liguria
Messina 1 Pall. Messina Sicilia
Palermo 1 GUF Palermo Sicilia
Ravenna 1 Robur Ravenna Emilia-Romagna
Trapani 1 Pall. Trapani Sicilia


Denominazioni ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, il campionato di Serie A ha mutato il nome più volte per ragioni di sponsorizzazione. Questo l'elenco delle denominazioni ufficiali del campionato:

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Miglior realizzatori stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica dei marcatori del campionato italiano di pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportate le prime quindici posizioni della classifica dei marcatori del campionato italiano di pallacanestro.[5]

Nel computo sono considerati i punti realizzati nella massima serie dal 1948-49 al 1974-75, del campionato di A1 dal 1974-75 al 2000-01, del nuovo campionato di Serie A dal 2001-02 ad oggi e dei campionati di Serie A2 dal 1974-75 sino al 2000-01 compreso, quando i due campionati sono stati ufficialmente separati con la nascita di due leghe distinte.

Pos. Nome Punti Gare Media Anni Squadre
1. Bandiera dell'Italia Antonello Riva 14.397 785 18,34 1977 - 2002 Cantù - Milano - VL Pesaro - Ginnastica Goriziana
2. Bandiera del Brasile Oscar Schmidt 13.957 403 34,63 1982 - 1993 Juvecaserta - Pavia
3. Bandiera dell'Italia Carlton Myers 11.320 581 19,48 1988 - 2009 Rimini - VL Pesaro - Fortitudo Bologna - Virtus Roma - Siena
4. Bandiera degli Stati Uniti Chuck Jura 9.870 344 28,69 1972 - 1985 Pall. Milano - Mestre - Alpe Bergamo - Montesacro Roma
5. Bandiera degli Stati Uniti Bob Morse 9.785 352 27,79 1972 - 1986 Varese - Reggiana
6. Bandiera dell'Italia Mario Boni 9.756 470 20,75 1983 - 2005 Vigevano - Montecatini - Virtus Roma - Roseto - Teramo - Jesi
7. Bandiera degli Stati Uniti Larry Middleton 9.460 527 17,95 1989 - 2005 Trieste - Rimini - Cervia - Basket Napoli - Siena - VL Pesaro - Avellino
8. Bandiera dell'Italia Renato Villalta 9.266 558 16,60 1975 - 1991 Mestre - Virtus Bologna - Benetton Treviso
9. Bandiera dell'Italia Walter Magnifico 9.189 740 12,41 1979 - 2001 Fortitudo Bologna - VL Pesaro - Virtus Bologna - Virtus Roma
10. Bandiera dell'Italia Roberto Premier 9.140 635 14,39 1978 - 1996 Ginn. Goriziana - Milano - Virtus Roma - Modena
11. Bandiera degli Stati Uniti Mike Mitchell 9.064 323 28,06 1988 - 1999 Basket Brescia - Napoli Basket - Reggiana
12. Bandiera dell'Italia Vincenzo Esposito 8.638 453 19,06 1984 - 2006 Juvecaserta - Fortitudo Bologna - VL Pesaro - Olimpia Pistoia - Imola - Udine - Virtus Roma - Orlandina
13. Bandiera dell'Italia Andrea Niccolai 8.472 537 15,77 1987 - 2003 Montecatini - Virtus Roma - Forlì - Benetton Treviso - Biella - Milano
14. Bandiera dell'Italia Francesco Vescovi 7.434 606 12,26 1980 - 2004 Varese - Olimpia Pistoia - Fortitudo Bologna
15. Bandiera degli Stati Uniti Bandiera dell'Irlanda Ron Rowan 7.324 286 26,60 1989 - 2001 Venezia - Olimpia Pistoia - Napoli Basket - Trapani - Reggiana - Modena - Cantù - Trieste - Siena

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Claudio Ferretti e Augusto Frasca, Enciclopedia dello Sport, Garzanti, 2008, p. 1670, ISBN 9788811505228.
  2. ^ Andrea Ramazzotti, Basket, in Serie A arrivano i verdetti, su corrieredellosport.it, 10 maggio 2019.
  3. ^ Basket, rivoluzione Eurolega: c'è il sì di Milano e di altri 10 club per la nuova formula, su repubblica.it, 10 novembre 2015.
  4. ^ Record Lega Basket Serie A, su legabasket.it.
  5. ^ Copia archiviata, su web.legabasket.it. URL consultato il 31 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2021).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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