Romeo Sacchetti

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Romeo Sacchetti
Meo Sacchetti.JPG
Sacchetti durante una partita della Dinamo Sassari
Nazionalità Italia Italia
Altezza 199 cm
Peso 112 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex ala)
Squadra Vanoli Cremona
Italia Italia
Ritirato 1992 - giocatore
Hall of fame Italia Basket Hall of Fame (2016)
Carriera
Giovanili
600px Blu Bianco e Granata.png G.S. Wild Novara
Squadre di club
1973-1974Libertas Asti
1974-1975Auxilium Torino
1975-1976Libertas Asti
1976-1979S.C. Gira93 (1.413)
1979-1984Auxilium Torino165 (2.429)
1984-1992Varese230 (3.026)
Nazionale
1977-1986Italia Italia132 (945)
Carriera da allenatore
1993-1996Auxilium Torino(vice)
1996-1998Auxilium Torino10-46
1998-2001Cierre Asti
2001-2002Celana Bergamo2-9
2002-2005Castelletto Ticino
2005-2006Fabriano Basket9-16
2006-2007Castelletto Ticino12-18
2007-2008Orlandina19-15
2008-2009Pallalcesto Udine5-13
2009-2015Dinamo Sassari116-73
2016-2017N.B. Brindisi14-16
2017-Vanoli Cremona
2017-Italia Italia
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Mosca 1980
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Francia 1983
Bronzo Germania Ovest 1985
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Argento Casablanca 1983
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2018

Romeo "Meo" Sacchetti (Altamura, 20 agosto 1953) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano, coach della Vanoli Cremona e della Nazionale Italiana.

Alto 1,99 m, in attività ricopriva il ruolo di ala.

Nel 2016 viene eletto nella Italia Basket Hall of Fame.[1] È il padre di Brian, anche lui giocatore di basket, che nella stagione 2010-11 va a far parte del roster della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, ritrovando il padre come allenatore 5 anni dopo l'esordio tra i professionisti col Castelletto Ticino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Con la famiglia di origini bellunesi di cognome Sachet emigrata in Romania, nasce in un campo profughi ad Altamura dove i genitori sono rifugiati[2] dopo aver lasciato la Romania per non dover rinunciare alla cittadinanza italiana.[3] Da piccolo si trasferisce a Torino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Sacchetti in azione, contrastato da Mike Sylvester a sinistra, e con a destra il compagno di squadra, nella Ciao Crem Varese, Corny Thompson.

Da giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto alla palestra Wild di Novara con l'allenatore Roberto "Bob" Rattazzi, inizia la sua carriera con la maglia del Saclà Asti con cui gioca per tre anni. Negli anni settanta veste la maglia della Gira Bologna, con la quale esordisce in serie A2 nel 1976 e in serie A1 l'anno successivo. Nel 1979 passa all'Auxilium Torino e nel 1984 si trasferisce alla Pallacanestro Varese dove rimane per otto stagioni, fino al 9 novembre 1991, quando è costretto a ritirarsi dall'attività agonistica, a seguito di un grave infortunio con conseguente rottura del tendine di Achille, occorsogli nella gara di campionato contro la Stefanel Trieste,[4] dopo aver disputato 15 campionati di A1, con 456 partite giocate e 6.333 punti realizzati.

Con la Nazionale fu tra i protagonisti dell'argento di Mosca del 1980 e dell'oro di Nantes del 1983.

Da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera da allenatore tornando a Torino dove è assistente di Giuseppe Guerrieri. Proprio Torino sarà la sua prima panchina da capo allenatore guidando i gialloblu in Serie B d'Eccellenza tra il 1996 e il 1998. Dopo aver allenato l'Ignis Castelletto Ticino (dove dal 2003 al 2005 allena il figlio Brian), passa fino al 21 marzo 2006 a Fabriano e dal 2007 è approdato in A1 all'Upea Capo d'Orlando.

Dal novembre 2008 è stato l'allenatore della Snaidero Udine in sostituzione di Attilio Caja, mentre per la stagione 2009-10, ricopre il ruolo di head coach della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, nel campionato di Legadue, dove conduce la squadra sarda alla promozione nella massima serie dopo la vittoria per 3-1 nella finale play-off contro Veroli Basket.

Il 19 luglio 2011 la Dinamo Sassari lo riconferma alla guida della Prima Squadra in serie A anche per la stagione 2011-2012[5], dove al termine della regular season viene premiato come allenatore dell'anno.[6]. Il 7 febbraio la società della Dinamo Basket Sassari prolunga il contratto fino alla stagione 2017-18.[7] Tra il 2014 e il 2015, conduce la squadra sassarese alla vittoria dei suoi primi trofei nazionali, conquistando la Coppa Italia (due edizioni consecutive), la Supercoppa e soprattutto lo scudetto, al termine di una emozionante serie finale di sette partite contro Reggio Emilia, (75-73 il risultato della settima e decisiva partita a favore dei sardi).

Viene esonerato dalla guida dei biancoblù il 21 novembre 2015 dopo un inizio di stagione deludente.[8]

Il 5 maggio 2016 firma un biennale come nuovo allenatore dell'Enel Brindisi, succedendo a Piero Bucchi.[9] Dopo una sola stagione, il 15 giugno 2017 risolve il contratto che lo legava alla squadra pugliese[10], per firmare qualche ora più tardi un triennale con la Vanoli Cremona con la quale ha rinnovato fino al 2022.[11]

Allenatore della Nazionale maschile[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º agosto 2017 è il Commissario Tecnico della nazionale italiana maschile di basket:[12] succede ad Ettore Messina. Il 22 febbraio 2019, a seguito del successo contro l'Ungheria per 75-41, riporta l'Italia a disputate il Mondiale: l'ultima partecipazione degli azzurri, peraltro ottenuta tramite Wild Card, risaliva al 2006, mentre l'ultima qualificazione ottenuta sul campo addirittura al 1998.[13] In virtù di questo risultato, all'indomani della qualificazione, il presidente della FIP Giovanni Petrucci decide di rinnovare[14] il contratto di Sacchetti fino al 2021.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gira Bologna: 1976-77

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1980
  • Gold medal.svg Oro Europei Francia 1983
1983
  • Silver medal.svg Argento Giochi del Mediterrano 1983
1983
  • Bronze medal.svg Bronzo Europei Germania Ovest 1985
1985

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Sacchetti nella stagione 1977-78
Sassari: 2014-15
Sassari: 2014, 2015
Cremona: 2019
Sassari: 2014
Dinamo Sassari: 2009–10
Castelletto Ticino: 2003-04

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Sassari: 2011-12
Vanoli Cremona: 2018-2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]