Supercoppa italiana (pallacanestro maschile)

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Supercoppa italiana
Sport Basketball pictogram.svg Pallacanestro
Tipo Squadre di club
Federazione FIP
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Basket Serie A
Cadenza annuale
Apertura ottobre
Partecipanti 4
Formula eliminazione diretta
Sito Internet legabasket.it
Storia
Fondazione 1995
Numero edizioni 23 al 2017
Detentore Olimpia Milano
Record vittorie Mens Sana Siena (6)
Ultima edizione 2017
Prossima edizione 2018
Supercoppa di pallacanestro.svg
la Supercoppa

La Supercoppa italiana di pallacanestro maschile, chiamata per ragioni di sponsorizzazione "Beko Supercoppa" dal 2012 al 2015 e "Macron Supercoppa" nel 2016, è una competizione cestistica per club maschili, fondata nel 1995, in cui si affrontano i campioni d'Italia, cioè i vincitori del campionato di Serie A, e i vincitori della Coppa Italia. A partire dall'edizione del 2014, la competizione è stata allargata a quattro squadre, le finaliste del campionato di Serie A e le finaliste della Coppa Italia, o le migliori semifinaliste delle due competizioni nel caso in cui una o più squadre siano state finaliste sia nel campionato che nella Coppa Italia. È la competizione che solitamente apre la stagione del basket italiano. L'attuale detentrice del trofeo è l'Olimpia Milano.

Con sei titoli, la Mens Sana Siena è la squadra che detiene il record di successi in questa competizione; alle sue spalle seguono la Pallacanestro Treviso con quattro, Olimpia Milano, Fortitudo Bologna e Pallacanestro Cantù con due. Con nove finali, Treviso detiene il record di partecipazioni al torneo. Il trofeo è stato vinto finora da undici squadre diverse.

Storia e formula[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione inaugurale si disputò nel 1995. Da quell'anno la competizione si svolge ogni anno, solitamente tra metà settembre e gli inizi di ottobre. Di norma gioca in casa la squadra campione d'Italia, con l'eccezione di sette edizioni (2000, 2001, 2002, 2011, 2012, 2014 e 2015), in cui la finale si è disputata in una sede designata dalla Lega Basket. Il Pala Mens Sana di Siena è il palazzetto che ha ospitato più volte la finale, sei su ventidue.

Roberto Brunamonti solleva il trofeo nella prima edizione del 1995

Fino a quando la competizione era aperta a due sole squadre, ossia in diciassette delle prime diciannove edizioni, nell'eventualità che nella precedente stagione sportiva la stessa squadra avesse vinto entrambi i titoli nazionali, scudetto e Coppa Italia, il regolamento prevedeva che a contendersi il trofeo fossero la vincitrice dello scudetto e la finalista perdente della Coppa Italia. Dalla fondazione della Supercoppa ad oggi, ciò è accaduto in sette edizioni: nel 1996 (Milano), nel 2000 (Virtus Bologna), nel 2003 (Treviso), nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012 e nel 2013 (Siena).

Escludendo i casi in cui la squadra vincitrice del campionato era detentrice anche dell'altro trofeo nazionale, in due occasioni la Supercoppa è stata vinta dalla squadra vincitrice della Coppa Italia: nel 1998 dalla Fortitudo Bologna e nel 2014 dalla Dinamo Sassari. Nelle altre occasioni, la squadra campione d'Italia è riuscita a confermarsi anche in Supercoppa ben quattordici volte. In tre occasioni la squadra vincitrice fu la finalista di Coppa Italia: Verona (1996) e Cantù (2003 e 2012). Nelle tre occasioni rimanenti, a causa della modifica della formula della competizione, la squadra vincente non fu né la vincente del campionato, né la vincente o la finalista della Coppa Italia: Roma (2000), Treviso (2001) e Pallacanestro Reggiana (2015).

L'edizione 1998 è stata l'unica in cui si sono incontrate due squadre della stessa città: è infatti andato in scena il derby di Bologna, Fortitudo Bologna-Virtus Bologna.

L'edizione 2000 è stata giocata con formula allargata a 27 squadre, ovvero tutte le squadre di Serie A1 e Serie A2 della stagione 2000-2001, fatta eccezione per la Viola Reggio Calabria impegnata nel Torneo di Buenos Aires[1]. Da regolamento le due squadre vincitrici dello scudetto 1999-2000 e della Coppa Italia 2000 hanno avuto accesso di diritto alle semifinali, lasciando alle altre 25 squadre la qualificazioni per gli altri due posti rimanenti. Il torneo è iniziato il 4 settembre 2000 con l'incontro tra Cantù e Biella, ed è terminato con le Final Four disputate a Siena il 6 e 7 ottobre dello stesso anno.

Nell'edizione 2001 la formula adottata è stata quella della Final Four, cui sono state ammesse le squadre classificatesi ai primi quattro posti della Serie A1 2000-2001[2].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Impianto Città Vincitore Finalista Risultato MVP Note
1995 PalaMalaguti Casalecchio di Reno Virtus Bologna Treviso 90-72 Stati Uniti Orlando Woolridge
1996 FilaForum Assago Scaligera Olimpia Milano 79-72 Italia Giacomo Galanda Verona finalista di Coppa Italia
1997 PalaVerde Villorba Treviso Virtus Bologna 78-58 Italia Denis Marconato
1998 PalaMalaguti Casalecchio di Reno Fortitudo Bologna Virtus Bologna 66-59 Italia Alessandro Abbio
1999 PalaIgnis Varese Varese Virtus Bologna 68-61 Italia Andrea Meneghin
2000 Palasport Mens Sana Siena Virtus Roma Virtus Bologna 82-78 Stati Uniti Jerome Allen
2001 PalaFiera Genova Treviso V.L. Pesaro 88-71 Stati Uniti Tyus Edney
2002 PalaFiera Genova Treviso Virtus Bologna 100-72 Stati Uniti Tyus Edney
2003 PalaVerde Villorba Pall. Cantù Treviso 85-79 Stati Uniti Nate Johnson Cantù finalista di Coppa Italia
2004 Palasport Mens Sana Siena Mens Sana Siena Treviso 85-77 Stati Uniti David Vanterpool
2005 PalaDozza Bologna Fortitudo Bologna Treviso 84-75 Italia Marco Belinelli
2006 PalaVerde Villorba Treviso Basket Napoli 76-73 Stati Uniti Marcus Goree
2007 Palasport Mens Sana Siena Mens Sana Siena Treviso 96-50 Stati Uniti Shaun Stonerook
2008 Palasport Mens Sana Siena Mens Sana Siena Scandone 108-72 Stati Uniti Terrell McIntyre
2009 Palasport Mens Sana Siena Mens Sana Siena Virtus Bologna 87-65 Rep. Centrafricana Romain Sato Virtus Bologna finalista di Coppa Italia
2010 Palasport Mens Sana Siena Mens Sana Siena Virtus Bologna 82-64 Stati Uniti Bo McCalebb Virtus Bologna finalista di Coppa Italia
2011 PalaGalassi Forlì Mens Sana Siena Pall. Cantù 73-70 Lituania Kšyštof Lavrinovič Cantù finalista di Coppa Italia
2012 105 Stadium Rimini Pall. Cantù Mens Sana Siena 80-73 Georgia Manuchar Mark'oishvili Cantù finalista di Coppa Italia
2013 Palasport Mens Sana Siena titolo revocato
(Mens Sana Siena )[3]
Varese 81-66 Titolo non assegnato
2014 PalaSerradimigni Sassari Dinamo Sassari Olimpia Milano 96-88 Stati Uniti Jerome Dyson
2015 PalaRuffini Torino Reggiana Olimpia Milano 80-68 Italia Amedeo Della Valle
2016 Forum Assago Olimpia Milano Scandone 90-72 Croazia Krunoslav Simon
2017 PalaGalassi Forlì Olimpia Milano Reyer Venezia 82-77 Stati Uniti Jordan Theodore
2018

Squadre vincitrici[modifica | modifica wikitesto]

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gazzetta.it
  2. ^ Basket al via, supercoppa la prima tappa, in Gazzetta dello Sport, 8 settembre 2001. URL consultato il 30 giugno 2011.
  3. ^ «La FIP revoca 2 scudetti, 2 coppe Italia e una supercoppa alla Mens Sana Siena Le decisioni del Tribunale Federale in merito alla trasmissione degli atti del Collegio di Garanzia del Coni sul caso Mens Sana Siena (PDF), fip.it. URL consultato il 25 ottobre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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