Daniel Hackett

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Daniel Hackett
Daniel Hackett with Italy national basketball team jersey in 2012.jpg
Hackett nel 2012 con la Nazionale
Nome Daniel Lorenzo Hackett
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Peso 96 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / guardia
Squadra Olympiacos
Carriera
Giovanili
2001-2003 V.L. Pesaro
2003-2006 SJBHS Braves
2006-2009 USC Trojans
Squadre di club
2009-2010 Treviso 28 (120)
2010-2012 V.L. Pesaro 71 (889)
2012-2013 Mens Sana Siena 55 (621)
2013-2015 Olimpia Milano 55 (448)
2015- Olympiacos 32 (225)
Nazionale
2007 Italia Italia U-20 16 (131)
2007- Italia Italia 83 (543)
Palmarès
Transparent.png Europei Under-20
Bronzo Italia/Slovenia 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 luglio 2016

Daniel Lorenzo Hackett (Forlimpopoli, 19 dicembre 1987) è un cestista italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Rudy Hackett e di madre italiana[1], Daniel è nato a Forlimpopoli ma è cresciuto a Pesaro. Ha frequentato l'high school di St. John Bosco di Bellflower. Ha studiato alla University of Southern California giocando fin dal suo anno da freshman come playmaker nei Trojans, con i quali ha disputato in tutte e tre le stagioni il torneo NCAA. Il 17 novembre 2007 Daniel ha realizzato la sua prima tripla doppia in maglia Trojan mettendo a referto 22 punti, 10 rimbalzi e 10 assist[2].

Nel settembre 2007, a seguito di un pugno sul volto ricevuto in allenamento dalla stella della squadra O.J. Mayo, riporta la frattura della mandibola che lo terrà lontano al parquet per qualche mese.

Il 9 aprile 2009, dopo l'uscita di USC dal torneo NCAA, si è dichiarato eleggibile per il draft NBA 2009. Avendo nominato un agente, non potrà tornare al college in caso di mancata chiamata da parte di una franchigia NBA.[3] Nel draft NBA 2009 non viene scelto da alcuna franchigia.

Durante il suo periodo alla USC gioca con giocatori del livello di Nick Young, O.J. Mayo, Taj Gibson e DeMar DeRozan.

Il 22 giugno 2009 viene confermato il suo arrivo alla Benetton Basket Treviso dal GM Lefebre: il suo contratto prevede la cosiddetta clausola NBA, che permette di poter lasciare il club in caso di eventuale scelta al draft e, eventuale, firma con una franchigia della Lega americana.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Hackett con la maglia di Siena

Il 25 giugno 2009 nella notte del draft NBA non viene scelto da nessuna franchigia: Hackett disputerà così la sua prima stagione tra i professionisti con il team veneto, chiudendola con 4,8 punti e 1,8 assist in regular season e 4,3 punti, 1 recupero e 1,7 rimbalzi di media nei play-off.

Nella seconda stagione in Italia passa nella squadra della sua città, la Victoria Libertas Pesaro, dove disputerà una stagione eccezionale. Centrando i play-off e arrivando quarti le sue medie di stagione saranno: 14,3 punti, 2,1 assist, 3,8 rimbalzi e 2,4 palle recuperate. Durante la stagione verrà convocato anche per l'All Star Game italiano e vincerà il prestigioso Premio Reverberi in qualità di miglior giocatore italiano del 2011.

Nel luglio 2012 Hackett firma per la Mens Sana Siena[4]. Nella stagione 2012-2013 con la squadra senese vince il campionato italiano ricevendo il premio di MVP delle finali. Sempre con la Mens Sana vince nello stesso anno anche la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, premiato in entrambe le partite come MVP.

Dopo aver iniziato la stagione 2013-2014 ancora con la maglia senese, il 24 dicembre viene ufficializzato il suo trasferimento all'Olimpia Milano[5], dove, nonostante un calo di minutaggio e punti rispetto a Siena, vince il suo secondo scudetto consecutivo. È poi stato costretto a saltare gran parte del campionato 2014-2015 a causa di una squalifica di 6 mesi (dal 12 ottobre 2014 all'11 aprile 2015) inflittagli dalla FIP per aver abbandonato il ritiro della Nazionale e per aver successivamente criticato la stessa Federazione[6] in una diatriba legata alle condizioni fisiche del giocatore. Durante la squalifica è stato utilizzabile solo in Supercoppa italiana e in Eurolega. Il 15 gennaio 2015 il presidente della FIP, Gianni Petrucci, ha concesso la grazia a Hackett, permettendogli così di rientrare in anticipo dalla squalifica il 25 gennaio 2015 per la prima gara del girone di ritorno di campionato[7] che viene poi vinto dalla squadra milanese.

Al termine della stagione successiva, il 19 giugno 2015, rescinde anticipatamente in maniera consensuale il contratto che lo legava al club meneghino.[8]

In Grecia[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2015-2016 firma per il club greco dell'Olympiacos.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Hackett fa parte del gruppo dei titolari della Nazionale italiana, con cui ha disputato alcune amichevoli nell'estate del 2007. Sempre nello stesso anno ha vinto la medaglia di bronzo al Campionato Europeo Under 20 disputatosi nelle città di Nova Gorica e Gorizia.

Nel 2008 si è allenato con la Nazionale maggiore a Bormio. Nel 2011 è tra i 18 pre-convocati da Simone Pianigiani per il FIBA EuroBasket 2011, ad agosto è stato definitivamente convocato per la fase finale durante la quale è partito sempre in quintetto giocando come playmaker titolare, ottenendo 7.8 punti, 3 assist e 2.8 rimbalzi di media[9].

Il 18 luglio 2014 abbandona, secondo la FIP senza giustificato motivo, il ritiro della Nazionale italiana a Trieste.

Non ha partecipato all'Eurobasket 2013 a causa di un infortunio[10]. Ha giocato nel quintetto base dell'Eurobasket 2015. La squadra arriva ai quarti di finale, dove viene sconfitta dalla Lituania[11].

Nel 2016 partecipa con la Nazionale italiana al torneo di qualificazione di Torino per le Olimpiadi di Rio de Janeiro ma il Il 9 luglio viene battuto in finale dalla Croazia[12].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Milano: 2013-2014
Mens Sana Siena: 2013
Mens Sana Siena: 2013
Olympiacos: 2015-2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Mens Sana Siena: 2013
Mens Sana Siena: 2013
Mens Sana Siena: 2013

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2009-2010 Italia Benetton Treviso Serie A 28 12 496 30/63 8/35 36/65 56 45 36 2 120
2010-2011 Italia VL Pesaro Serie A 30 15 839 112/192 23/73 135/174 114 62 73 1 428
2011-2012 Italia VL Pesaro Serie A 41 40 1304 135/251 23/82 122/179 157 106 100 4 461
2012-2013 Italia Mens Sana Siena Serie A 46 20 1184 140/279 22/79 146/199 162 165 56 2 492
2013-2014 Italia Mens Sana Siena Serie A 9 9 282 38/67 12/27 17/22 47 50 16 0 129
2013-2014 Italia Olimpia Milano Serie A 35 24 835 74/169 20/60 60/88 113 105 33 3 268
2014-2015 Italia Olimpia Milano Serie A 20 17 505 45/85 12/31 54/70 67 80 20 3 180
2015-2016 Grecia Olympiacos A1 Ethniki 32 627 45/91 29/81 48/81 86 92 14 2 225
2016-2017 Grecia Olympiacos A1 Ethniki
Totale carriera                      

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'urlo di Daniel Hackett, un ribelle di cui non si può fare a meno, rollingstone.it, 20 marzo 2015. URL consultato il 06 luglio 2016.
  2. ^ Ben Bolch, USC's Hackett is jaw-dropping, LATimes.com, 18 novembre 2007. URL consultato il 3 novembre 2008.
  3. ^ Daniel Hackett gioca le sue carte nel draft del 2009, su italianbasket.it, 9 aprile 2009. URL consultato il 9 aprile 2009.
  4. ^ La Montepaschi ingaggia Daniel Hackett, in Mens Sana Basket, 3 luglio 2012. URL consultato il 3 luglio 2012.
  5. ^ Benvenuto a Milano Daniel Hackett!, olimpiamilano.com, 24 dicembre 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  6. ^ Basket, Hackett: confermata la squalifica di sei mesi, sportmediaset.mediaset.it, 31 luglio 2014. URL consultato il 4 dicembre 2014.
  7. ^ Basket, Petrucci concede la grazia ad Hackett: "Grazie, spero nell'azzurro". URL consultato il 9 luglio 2016.
  8. ^ Olimpia Milano-Daniel Hackett, addio ufficiale
  9. ^ Statistiche su eurobasket2011.com, eurobasket2011.com. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  10. ^ Daniel Hackett rinuncia all'Eurobasket 2013, ilsitodifirenze.it, 2 agosto 2013. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  11. ^ (EN) Italia 2015, su Fiba.com, 17 settembre 2015. URL consultato il 1 settembre 2016 (archiviato il 1 settembre 2016).
  12. ^ La Croazia si qualifica per Rio 2016, fiba.com, 10 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016 (archiviato l'11 luglio 2016).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]