Professional'nyj Basketbol'nyj klub CSKA

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P.B.K. CSKA Movska
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Campione di Russia in carica Campione di Russia in carica
Detentore della VTB United League
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px blu e rosso con stella.png Rosso e blu
Dati societari
Città Mosca
Paese Russia Russia
Confederazione FIBA Europe
Federazione RBF
Campionato VTB United League
Fondazione 1924
Denominazione CSKA Mosca
1924-presente
Presidente Russia Andrej Vatutin
Allenatore Grecia Dīmītrīs Itoudīs
Impianto CSKA Universal Sports Hall
(5.500 posti)
Sito web www.cskabasket.com/
Palmarès
Titoli nazionali 24 Campionati sovietici
23 Campionati russi
Coppe nazionali 3 Coppa dell'URSS
4 Coppa di Russia
Coppe europee 4 Coppa dei Campioni

3 Euroleghe

Altri titoli 1 Lega NEBL
8 VTB United League

Il Professional'nyj Basketbol'nyj klub CSKA (in russo: ПБК ЦСКА Москва) è una squadra russa di pallacanestro, parte della polisportiva CSKA.

Ha vinto per sette volte l'Eurolega, la massima competizione cestistica per club d'Europa e dal 2012 al 2017 è sempre arrivata alle final four vincendo due volte.

Nel 2006, ha battuto il Maccabi Tel Aviv, vincitore nei due anni precedenti, 73-69 nella finale di Praga. Ha perso la finale 2007 93–91 contro il Panathinaikos in casa dei greci, ad Atene. Nel 2008, nella ripetizione della finale 2006 ha di nuovo battuto il Maccabi 91-77 a Madrid. Nella finale 2009 a Berlino perde di nuovo contro il Panathinaikos per 73-71.

Nella stagione 2004-2005 è stata la prima squadra della storia a chiudere la regular season dell'Eurolega, imbattuta, perdendo però in semifinale proprio a Mosca contro la squadra spagnola del TAU Vitoria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni sessanta e settanta, ha vinto quattro titoli europei tra cui quelli del 1969 e 1971 sotto la direzione di Aleksandr Gomel'skij che ha portato la squadra in finale anche nel 1970 e nel 1973, perdendo in entrambe le occasioni contro l'Ignis Varese. In questa epoca, la squadra disponeva del talento di Sergej Belov che è stato eletto per tre volte MVP della finale.

Gomel'skij è rimasto alla guida del club per 22 anni prima di passare alla carica di presidente tenuta fino al 2005 quando è deceduto.

Nel 1998, Andrei Kirilenko, uno dei maggiori talenti russi, venne ingaggiato dalla squadra moscovita, sancendo in tal modo il ritorno alla pallacanestro che conta, dopo un paio d'anni bui. Nel 2000 è arrivata la prima vittoria nella lega nord europea (NEBL), ed un anno più tardi la finale di Suproleague.

Il CSKA era ormai tornato ad essere uno dei migliori club d'Europa. Dopo due buone apparizioni in Eurolega nel 2003 per la prima volta ha raggiunto le Final four dove è stato battuto dal Barcellona di Dejan Bodiroga in semifinale.

Nel 2004, la corsa del team russo si è fermata di nuovo in semifinale dove ha trovato la sconfitta contro il Maccabi Tel Aviv che in casa si è imposto 93-85.

L'edizione 2005 è la più deludente: imbattuto durante la prima fase, ha perso solamente contro il Barcellona prima di arrivare alle final four che si sono disputate a Mosca. Contro ogni pronostico in semifinale il CSKA si è arreso ai baschi del TAU Vitoria.

È stato quindi ingaggiato Ettore Messina, che ha condotto il club alle Final four di Praga dopo aver eliminato in due partite l'Efes Pilsen İstanbul. Battuto il Barcellona in semifinale, ha affrontato il Maccabi vincitore delle due edizioni precedenti. L'incontro è stato serrato ma la squadra russa è riuscita a vincere la sua prima Eurolega.

L'anno successivo battuto di nuovo il Maccabi nei quarti di finale il CSKA ha confermato la sua presenza alle Final four. La squadra di Messina superato l'Unicaja Málaga ha trovato in finale un'altra grande del basket europeo: il Panathinaikos, che giocava in casa. I greci, guidati dal pluridecorato, Željko Obradović, hanno vinto il loro quarto titolo con il punteggio di 93-91.

Nel 2008, il CSKA è arrivato di nuovo alle Final four di Madrid. Sconfitto il Tau Vitoria 83-79, in finale ha ritrovato il Maccabi Tel-Aviv. Al termine di una partita combattuta i russi hanno avuto la meglio per 91-77. Con il successo del 2008 il CSKA è diventato la seconda squadra europea per titoli vinti, solo il Real Madrid, con otto affermazioni (tutte nell'era della Coppa dei Campioni), ha vinto più di loro.

Nel 2016 il CSKA si qualifica per le Final four di Berlino. In semifinale viene sconfitto il Lokomotiv Kuban mentre il 15 maggio 2016, in finale viene affrontato e battuto per 101 a 96 il Fenerbahçe conquistando il trofeo. La stagione successiva la squadra riesce ad arrivare alle final four di Istanbul ma viene battuta in semifinale dall'Olimpiakos e nella finale per il terzo posto dal Real Madrid.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Professional'nyj Basketbol'nyj klub CSKA
  • 1924 · Nasce la sezione cestistica del Central'nyj Sportivnyj Klub Armii.




Icona Euroleague.png Vince la Coppa dei Campioni (1° titolo).
Semifinali di Coppa dei Campioni.
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
Finale di Coppa dei Campioni.
3ª in Coppa dei Campioni.
Icona Euroleague.png Vince la Coppa dei Campioni (3° titolo).
Finale di Coppa dei Campioni.

Icona Euroleague.png Vince la Coppa dei Campioni (4° titolo).
Vince la Coppa dell'Unione Sovietica (1° titolo).
Finale di Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa dell'Unione Sovietica (2° titolo).
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
Semifinali di Coppa dei Campioni.

Semifinali di Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa dell'Unione Sovietica (3° titolo).
Primo turno di Coppa dei Campioni.
Semifinali di Coppa dei Campioni.
Semifinali di Coppa dei Campioni.
Semifinali di Coppa delle Coppe 1985-1986.
Semifinali di Coppa delle Coppe 1986-1987.
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
Semifinali di Coppa Korać.

Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
Sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni.
Quarti di finale di Coppa d'Europa.
Primo turno di Coppa dei Campioni.
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
  • 1995-1996 · 1ª in Superliga, vince i play-off scudetto, campione di Russia (5° titolo).
3ª in Coppa dei Campioni.
  • 1996-1997 · 1ª in Superliga, vince i play-off scudetto, campione di Russia (6° titolo).
Seconda fase di Coppa dei Campioni.
  • 1997-1998 · 1ª in Superliga, vince i play-off scudetto, campione di Russia (7° titolo).
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
  • 1998-1999 · 1ª nel gruppo A Occidente di Superliga, vince i play-off scudetto, campione di Russia (8° titolo).
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
  • 1999-2000 · 1ª nel gruppo Occidente di Superliga, 1ª nel gruppo A di seconda fase, 1ª nel gruppo G di terza fase, vince i play-off scudetto, campione di Russia (9° titolo).
Vince la Lega NEBL (1° titolo).
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.

  • 2000-2001 · 4ª nella prima fase di Superliga A, 4ª nella seconda fase, semifinali dei play-off scudetto.
in Lega NEBL.
4ª in Coppa dei Campioni.
in Lega NEBL.
Top 16 di Eurolega.
Finale di Coppa di Russia.
4ª in Eurolega.
Finale di Coppa di Russia.
3ª in Eurolega.
Vince la Coppa di Russia (1° titolo).
4ª in Eurolega.
Vince la Coppa di Russia (2° titolo).
Icona Euroleague.png Vince l'Eurolega (5° titolo).
Vince la Coppa di Russia (3° titolo).
Finale di Eurolega.
Finale di Coppa di Russia.
Icona Euroleague.png Vince l'Eurolega (6° titolo).
Vince la VTB United League (1° titolo).
3ª in Coppa di Russia.
Finale di Eurolega.
  • 2009-2010 · 1ª in Superliga A, 1ª nel gruppo A1, vince i play-off scudetto, campione di Russia (17° titolo).
Vince la VTB United League (2° titolo).
Vince la Coppa di Russia (4° titolo).
3ª in Eurolega.

Finale di VTB United League.
Regular season di Eurolega.
Vince la VTB United League (3° titolo).
Finale di Eurolega.
Vince la VTB United League (4° titolo).
3ª in Eurolega.
Quarti di finale di Coppa di Russia.
4ª in Eurolega.
3ª in Eurolega.
Icona Euroleague.png Vince l’Eurolega (7° titolo).
3ª in Eurolega.
in Eurolega.

Roster 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Aggornato al 14 agosto 2017.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
1 Francia PG Nando de Colo 1987 196 91
7 Russia G Vitalij Fridzon 1985 195 81
9 Francia P Léo Westermann 1992 198 90
11 Russia AG Semёn Antonov 1989 202 104
12 Russia AC Pavel Korobkov 1990 206 103
13 Spagna P Sergio Rodríguez 1986 191 80
20 Russia AG Andrej Voroncevič 1987 207 107
21 Stati Uniti AP Will Clyburn 1990 201 95
22 Stati Uniti GA Cory Higgins 1989 196 82
30 Russia PG Mikhail Kulagin 1994 191 87
31 Russia AG Viktor Chrjapa 1982 203 101 Captain sports.svg
41 Russia A Nikita Kurbanov 1986 202 99
42 Stati Uniti C Kyle Hines 1986 198 111
44 Stati UnitiLiberia C Othello Hunter 1986 203 107
77 Russia C Alan Makiev 1991 210 111

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Grecia Dīmītrīs Itoudīs
Assistenti: Stati Uniti Darryl Middleton, Grecia Andreas Pistiolis, Russia Anton Yudin

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1945, 1960, 1961, 1962, 1964, 1965, 1966, 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1976, 1977, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1988, 1990
1992, 1992-93, 1993-94, 1994-95, 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99, 1999-00, 2002-03, 2003-04, 2004-05, 2005-06, 2006-07, 2007-08, 2008-09, 2009-10, 2010-11, 2011-12, 2012-13, 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17
1972, 1973, 1982
2005, 2006, 2007, 2010
1960-61, 1962-63, 1968-69, 1970-71, 2005-06, 2007-08, 2015-16
2008, 2009-10, 2011-12, 2012-13, 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17
2000

Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

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Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]