Pandemia di COVID-19 del 2020 in Russia

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Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 nell'Oblast' di Mosca.
Pandemia di COVID-19 nella Federazione Russa
epidemia
COVID-19 outbreak cases per capita in Russia.svg
Diffusione al 26 maggio 2020

     10,000+ casi per milione

     3,000–10,000 casi per milione

     1,000–3,000 casi per milione

     300–1,000 casi per milione

     100–300 casi per milione

PatologiaCOVID-19
(Polmonite di Wuhan)
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaRussia Russia
Primo focolaio
nella nazione
Nuova Mosca (Oblast di Mosca)
(9 marzo 2020)[1]
Periodogennaio 2020 -
in corso
Dati statistici[2]
Numero di casi387 610 (29 maggio 2020)
Numero di guariti136 823 (29 maggio 2020)
Numero di morti4 421[3] (1 23%) (29 maggio 2020)
Sito istituzionale

La pandemia di COVID-19 del 2020 nella Federazione Russa ha avuto le sue manifestazioni epidemiche iniziali il 31 gennaio, con due casi: uno a Tjumen', l'altro a Čita nel Territorio della Transbajkalia. Entrambi erano cittadini cinesi. Attualmente è il terzo paese al mondo per contagi.

Andamento dei contagi[modifica | modifica wikitesto]

Casi di COVID-19 in Russia  V · D · M )
      Morti         Guarigioni         Casi confermati

Mar Mar Apr Apr Mag Mag Ultimi 15 giorni Ultimi 15 giorni

Data
Numero di casi
(incremento giornaliero in %)
Numero di morti
(incremento giornaliero in %)
31-01-2020
2(n.a.)
02-03-2020
3(+50%)
05-03-2020
4(+33%)
06-03-2020
10(+150%)
07-03-2020
14(+40%)
08-03-2020
17(+21%)
09-03-2020
20(+18%)
10-03-2020
20(=)
11-03-2020
28(+40%)
12-03-2020
34(+21%)
13-03-2020
45(+32%)
14-03-2020
59(+31%)
15-03-2020
63(+6,8%)
16-03-2020
93(+48%)
17-03-2020
114(+23%)
18-03-2020
147(+29%)
19-03-2020
199(+35%)
20-03-2020
253(+27%)
21-03-2020
306(+21%)
22-03-2020
367(+20%)
23-03-2020
438(+19%)
24-03-2020
495(+13%)
25-03-2020
658(+33%)
26-03-2020
840(+28%) 2(n.a.)
27-03-2020
1.036(+23%) 3(+50%)
28-03-2020
1.264(+22%) 4(+33%)
29-03-2020
1.534(+21%) 8(+100%)
30-03-2020
1.836(+20%) 9(+13%)
31-03-2020
2.337(+27%) 17(+89%)
01-04-2020
2.777(+19%) 24(+41%)
02-04-2020
3.548(+28%) 30(+25%)
03-04-2020
4.149(+17%) 34(+13%)
04-04-2020
4.731(+14%) 43(+27%)
05-04-2020
5.389(+14%) 45(+4,7%)
06-04-2020
6.343(+18%) 47(+4,4%)
07-04-2020
7.497(+18%) 58(+24%)
08-04-2020
8.672(+16%) 63(+8,6%)
09-04-2020
10.131(+17%) 76(+21%)
10-04-2020
11.917(+18%) 94(+24%)
11-04-2020
13.584(+14%) 106(+13%)
12-04-2020
15.770(+16%) 130(+23%)
13-04-2020
18.328(+16%) 148(+14%)
14-04-2020
21.102(+15%) 170(+15%)
15-04-2020
24.490(+16%) 198(+16%)
16-04-2020
27.938(+14%) 232(+17%)
17-04-2020
32.008(+15%) 273(+18%)
18-04-2020
36.793(+15%) 313(+15%)
19-04-2020
42.853(+16%) 361(+15%)
20-04-2020
47.121(+10%) 405(+12%)
21-04-2020
52.763(+12%) 456(+13%)
22-04-2020
57.999(+9,9%) 513(+13%)
23-04-2020
62.773(+8,2%) 555(+8,2%)
24-04-2020
68.622(+9,3%) 615(+11%)
25-04-2020
74.588(+8,7%) 681(+11%)
26-04-2020
80.949(+8,5%) 747(+9,7%)
27-04-2020
87.147(+7,7%) 794(+6,3%)
28-04-2020
93.558(+7,4%) 867(+9,2%)
29-04-2020
99.399(+6,2%) 972(+12%)
30-04-2020
106.498(+7,1%) 1.073(+10%)
01-05-2020
114.431(+7,4%) 1.165(+8,6%)
02-05-2020
124.054(+8,4%) 1.222(+4,9%)
03-05-2020
134.687(+8,6%) 1.280(+4,7%)
04-05-2020
145.268(+7,9%) 1.356(+5,9%)
05-05-2020
155.370(+7%) 1.451(+7%)
06-05-2020
165.929(+6,8%) 1.537(+5,9%)
07-05-2020
177.160(+6,8%) 1.625(+5,7%)
08-05-2020
187.859(+6%) 1.723(+6%)
09-05-2020
198.676(+5,8%) 1.827(+6%)
10-05-2020
209.688(+5,5%) 1.915(+4,8%)
11-05-2020
221.344(+5,6%) 2.009(+5%)
12-05-2020
232.243(+4,9%) 2.116(+5,3%)
13-05-2020
242.271(+4,3%) 2.212(+4,5%)
14-05-2020
252.245(+4,1%) 2.305(+4,2%)
15-05-2020
262.843(+4,2%) 2.418(+4,9%)
16-05-2020
272.043(+3,5%) 2.537(+4,9%)
17-05-2020
281.752(+3,6%) 2.631(+3,7%)
18-05-2020
290.678(+3,2%) 2.722(+3,5%)
19-05-2020
299.941(+3,2%) 2.837(+4,2%)
20-05-2020
308.705(+2,9%) 2.972(+4,8%)
21-05-2020
317.554(+2,9%) 3.099(+4,3%)
22-05-2020
326.448(+2,8%) 3.249(+4,8%)
23-05-2020
335.882(+2,9%) 3.388(+4,3%)
24-05-2020
344.481(+2,6%) 3.541(+4,5%)
25-05-2020
353.427(+2,6%) 3.633(+2,6%)
26-05-2020
362.342(+2,5%) 3.807(+4,8%)
Fonti:
COVID-19 in Russia.svg
Numero di casi (blu) e numero di decessi (rosso) su scala logaritmica.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Febbraio[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 febbraio, la polizia ha arrestato una donna che ha violato i protocolli di quarantena dopo essere stata espulsa dalla Cina e testata negativa al virus.

Il 23 febbraio, otto passeggeri russi della nave da crociera Diamond Princess sono stati evacuati a Kazan' nella Repubblica del Tatarstan, dove sono stati ricoverati in ospedale.[4]

Questi casi sono stati elencati come presenti su "trasporto internazionale" e non inclusi nelle statistiche ufficiali russe del Rospotrebnadzor[5]. Queste otto persone, inclusi i tre pazienti guariti, sono state dimesse dall'ospedale l'8 marzo.

Successivamente alcuni cittadini russi all'estero sono stati confermati infetti: il 28 febbraio è stato confermato che un uomo russo è risultato positivo in Azerbaigian dopo aver visitato l'Iran. Alcuni giorni dopo il ministero della Salute degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che due russi hanno ottenuto il virus negli Emirati.

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 marzo sono stati registrati i primi casi di contagio nella capitale Mosca, gli infetti erano 2 persone provenienti dall'Italia, sono risultati positivi al tampone per il virus SARS-CoV-2.

Il 5 marzo è stato confermato il primo caso di Coronavirus a San Pietroburgo. Uno studente italiano tornato in Russia dall'Italia il 29 febbraio, successivamente ricoverato in ospedale il 2 marzo.

Il 6 marzo sono stati confermati altri sei casi, cinque dei quali erano a Mosca e uno a Nizhny Novgorod.

Il 7 marzo sono stati confermati quattro casi, tre a Lipetsk e uno a San Pietroburgo. Tutti sono tornati dall'Italia.

L'8 marzo sono stati confermati tre nuovi casi a Belgorod, Mosca e Kaliningrad, anche essi tutti rientrati dall'Italia.

Il 9 marzo sono stati confermati altri tre casi a Mosca, tutti provenienti dall'Italia.

L'11 marzo sono stati confermati otto nuovi casi, tutti nell'Oblast' di Mosca, tutti provenienti dall'Italia.

Il 12 marzo sono stati confermati sei casi, di cui quattro a Mosca, uno nell'Oblast' di Kaliningrad e il primo caso nel Territorio di Krasnodar.

Il 13 marzo c'è stato il primo focolaio in Russia (nella capitale) e sono stati confermati 11 nuovi casi: tutti erano stati infettati localmente.

Il 15 marzo sono stati confermati 5 nuovi casi, di cui tre nella regione di Mosca e uno a Tyumen. I pazienti avevano da poco visitato Spagna, Italia e Svizzera.

Il 16 marzo sono stati confermati 30 nuovi casi, portando il numero totale di casi a 94. Il vice primo ministro Tatyana Golikova ha annunciato che 8 casi erano in contatto con altri pazienti mentre gli altri 86 erano stati importati. Successivamente si sono registrati tre nuovi casi nell'Oblast' di Samara, con i primi casi all'Oblast' di Kirov e nella Repubblica dei Komi.

Il 17 marzo sono stati confermati altri 21 casi: quattro a Mosca, due nell'Oblast' di Samara, nell'Oblast' di Kaliningrad, nell'Oblast' di Tver, uno nell'Oblast' di Mosca, nel Territorio di Krasnojarsk, nell'Oblast' di Tambov, nell'Oblast' di Kaluga, nell'Oblast' di Nizhny Novgorod, nell'Oblast' di Penza, nella Repubblica del Tatarstan, nella Repubblica di Chakassia, nell'Oblast' di Sverdlovsk, nell'Oblast' di Arcangelo. Solo un paziente è guarito.

Il 18 marzo sono stati confermati 33 nuovi casi, di cui 31 a Mosca, uno nuovo a Novosibirsk e a Tomsk.

Il 20 marzo è stato confermato il primo decesso.

Il 21 marzo è stato firmato il decreto proposto dal ministro del istruzione Sergey Kravtsov di chiudere scuole e università dal 23 marzo al 13 aprile.

Il 23 marzo viene registrato il secondo decesso per COVID-19.

Il presidente Putin visita i pazienti COVID-19 a Mosca

Il 24 marzo il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin visita i pazienti COVID-19 nel ospedale di malattie infettive di Mosca. Nello stesso giorno viene registrato il terzo decesso.

Poi successivamente sono stati confermati 112 nuovi casi a Mosca e comune e 57 nuovi casi al di fuori della capitale, tra cui i primi nel Territorio del Litorale, nell'Oblast' di Orël, nella Repubblica di Cecenia, nell'Oblast' di Volgograd e nella Repubblica dei Baschiri.

Il 27 marzo i contagi superano quota mille nella Federazione.

Il 28 marzo viene registrato il primo decesso fuori Mosca, nell'Oblast' di Orenburg. Nello stesso giorno vengono dichiarate zona rossa Mosca e la sua oblast', non si potrà più né entrare né uscire.

Avviso con l'annuncio della chiusura del parco giochi a Mosca vandalizzato con la scritta sopra Coronavirus porta via Putin, 2 aprile 2020

Il 29 marzo, vengono registrati altri tre decessi fuori l'Oblast' di Mosca, due a San Pietroburgo e uno a Penza.

Il 30 marzo, arrivano altri 6 decessi, 4 dei quali, nella città di Mosca, uno nell'omonima oblast' e uno nell'Oblast' di Pskov.

Il 31 marzo, anche San Pietroburgo viene dichiarata zona rossa. Tutte le attività, tranne quelle alimentari, sanitarie e di sicurezza, sono sospese.

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Il 1 aprile, in tutta la Russia (escluse le repubbliche federali) è stata imposta la quarantena, nello stesso giorno vengono registrati altri 411 positivi alla COVID-19 e il primo decesso al di fuori della Repubblica di Russia, in Cecenia.

Il 2 aprile la situazione peggiora, in 24 ore sono stati registrati ben 817 nuovi casi, portando il numero totale a 3 777 casi. Nello stesso giorno il governo russo manda aiuti sanitari agli Stati Uniti.

Il 3 aprile viene registrato un lieve calo dei contagi, 525 nuovi positivi in 24 ore, ma viene registrato il tasso più alto dei decessi giornalieri, 9. Viene annunciato lo stato di piena pandemia.

Il 4 aprile, l'incremento giornaliero sale, 588 nuovi positivi registrati, portando a un totale di 4 732 casi, nello stesso giorno viene firmato il decreto del divieto di uscire se non assolutamente necessario.

Il 5 aprile viene registrato il terzo decesso al di fuori della Repubblica di Russia, nella Repubblica dei Komi, e altri due a Mosca e l'incremento giornaliero di 540 nuovi contagi portando a un totale di 5 274 contagiati con una mortalità di 0,95%.

Il 6 aprile vengono registrati 938 nuovi casi di COVID-19 e 9 decessi. La Repubblica dei Komi decide di imporre la quarantena nel proprio territorio, prima repubblica della Federazione a farlo dopo la Repubblica di Russia.

Parco giochi in quarantena, 7 aprile 2020

Il 7 aprile viene registrato un boom di contagiati, 1 147 nuovi casi, per la prima volta oltre quota mille l'incremento giornaliero, e il maggior incremento di decessi, 11, soprattutto nell'Oblast' di Mosca con 7 nuovi decessi (di cui due nel capoluogo Mosca), e poi San Pietroburgo con due nuovi decessi, Territorio di Krasnodar con un decesso e Territorio del Litorale con uno. Nello stesso giorno viene imposta la quarantena nelle repubbliche federali di Daghestan e di Buriazia dove vengono registrati 15 nuovi positivi e un decesso.

L'8 aprile viene dichiarata zona rossa tutta la Oblast di Leningrado.

Il 9 aprile vengono registrati nuovi 1 266 casi, segnando un nuovo picco. Nello stesso giorno anche la Repubblica dei Komi viene dichiarata zona rossa.

Il 10 aprile i casi aumentano, salendo di 1 827 casi.

L' 11 aprile nella lista delle zone rosse entra Nizni Novgorod dove sono stati registrati 164 casi di posività alla Polmonite di Wuhan.

Il 12 aprile viene comunicato dalle autorità cinesi che nella città di Suifenhe, al confine con la Federazione, è stato registrato un focolaio importato dalla Russia. Ad oggi il focolaio ha causato 322 contagi e 5 decessi.

Il 13 aprile è il giorno con l'incremento giornaliero più alto, infatti, vengono registrati 2 537 nuovi casi di COVID-19. Nello stesso giorno Vladimir Putin dichiara durante un discorso alla nazione: "Purtroppo, la situazione nella Federazione peggiora, prepariamoci allo scenario italiano".[6]

Il 14 aprile viene registrato un lieve calo dei contagi giornalieri, ma comunque restando molto alto. Nello stesso giorno si terrà una conferenza per decidere se valutare tutta la Russia come zona protetta, come in Italia, oppure no.

Il 15 aprile tutte le repubbliche della Federazione impongono la quarantena totale (lockdown).

Al 17 aprile tutte le oblast della Russia registrano almeno un caso e viene registrato un record di nuovi contagiati, +4 307 in un giorno, e 24 nuovi decessi. Nello stesso giorno, il premier Mikhail Mishustin annuncia un possibile coprifuoco a Mosca nella settimana.

Al 20 aprile tutte le regioni della Russia registrano decessi, mentre i contagi salgono di 6 mila unità.

Il 26 aprile, il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin propone il coprifuoco che ha subito provocato varie manifestazioni nella città, tutt'oggi la proposta ancora non è stata valutata.

Il 27 aprile viene registrato il tasso più alto di decessi giornalieri, +79 nelle 24 ore. Il giorno seguente i casi di contagio in Russia superano quelli della Cina (dati dal governo).

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Nuovo ospedale in costruzione a Nuova Mosca per i pazienti COVID-19

Il 1 maggio, la Russia ha sfondato quota 100.000 casi, quest'ultimi erano raddoppiati in soli 11 giorni.

Il 2 maggio, il premier Mikhail Mishustin annuncia di essere positivo al virus, il giorno seguente si dimette temporaneamente dalla sua carica per aggravamento e viene sostituito dal vice-presidente Andrej Rėmovič Belousov.

Il 3 e 4 maggio la Russia registra un numero record di nuovi contagiati con oltre 10 mila infetti giornalieri.

Il 5 maggio viene annunciato che non sarà imposto nessun coprifuoco a Mosca. Nello stesso giorno vengono registrati altri 10.103 casi confermati, classificandosi seconda per andamento giornaliero al mondo.

Il 6 maggio, Putin annuncia che ci saranno 4 fasi: il 13 maggio sarà l'inizio del passaggio dalla fase 0 alle fase 1, mentre l'inizio della fase 3 finale sarà la fine della quarantena; tale iniziativa veloce di riapertura è stata presa per le numerose manifestazioni e impopolarità del Capo dello Stato. Il giorno seguente viene segnato un record d'incremento registrando oltre 11 mila casi in 24 ore.

Il 9 maggio è annullata la parata militare del Giorno della Vittoria della Grande Guerra Patriottica (festa celebrata dalle nazioni del ex URSS dopo la vittoria nel Fronte orientale durante la Seconda guerra mondiale).

Il 12 maggio la Russia supera l'Italia per numero di contagiati diventando il quarto paese più colpito al mondo.

Il 13 maggio, inizia la fase 1 nella Federazione (escluse Mosca e Oblast e San Pietroburgo e Oblast' di Leningrado) che determina il passaggio dalla quarantena forzata al auto-isolamento. Oltre a quest'ultime, l'obbligo di mascherine e guanti sono state imposte anche nelle regioni dove la quarantena è stata annulata come nel Oblast' di Samara, Oblast' di Nižnij Novgorod, Oblast' di Murmansk e Ossezia del Nord. Il giorno seguente i contagi totali in Russia superano quelli della Gran Bretagna.

Il 17 maggio viene registrato un picco di decessi giornalieri con 134 nuovi morti segnalati.

Secondo il servizio di Apple, Mobility Trends, la Russia ha uno dei più alti indici di movimento tra gli stati in quarantena in Europa (superati sola da Ucraina, Bielorussia e Svezia), determinando un indice di basso rispetto della quarantena in piena emergenza. A seguire la Grecia.

Il 18 maggio, la Federazione supera la Spagna e diventa il secondo paese per contagiati.

Il 20 maggio, il tasso di mortalità nel paese supera per prima volta l'1%.

Il 21 maggio viene superata la soglia dei 300 mila contagi.

Il giorno seguente vengono registrati altri 8.788 nuovi contagiati e un anti-record di decessi, 155 nuovi morti.

Il 24 maggio, la Russia (332.660) viene superata dal Brasile (341.056). Nello stesso giorno nella Federazione vengono segnalati altri 159 decessi, che porta il tasso della mortalità dal 1% al 1,20%. Il giorno seguente, a causa di nuovi focolai epidemici, l'Oblast' di Rostov ritorna alla fase 0 e viene reimposta la quarantena forzata.

Il 26 maggio, il presidente Vladimir Putin, in una conferenza ha annunciato che il picco della pandemia in Russia, secondo gli esperti è considerato superato.[7]

Il 28 maggio viene registrato il tasso piú alto di decessi COVID-19, con 179 nuove morti, mentre l'andamento giornaliero dei contagi continua a calare.

Il 29 maggio vengono segnalati 8.321 nuovi contagi, 7.990 nuovi guariti e una cifra record di 232 decessi che aumenta il tasso di mortalità del paese.

Al 29 maggio sono stati registrati in totale oltre 385 000 mila casi di contagio e circa 4 400 decessi con una mortalità del 1,21%.[8]

La Russia, dopo gli Stati Uniti è il paese che ha effettuato il maggior numero di tamponi al mondo con oltre 9,4 milioni di test. A seguire la Germania, l'Italia e la Cina.[9]

Impatto socio-economico[modifica | modifica wikitesto]

Impatto religioso[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 marzo, il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa ha incaricato il clero di usare tazze, guanti e mascherine usa e getta durante i sacramenti e le celebrazioni, di disinfettare regolarmente i piatti e i locali della chiesa e di astenersi dal farsi baciare la mano. I fedeli sono stati incoraggiati ad astenersi dal baciare le icone e la croce. Il 30 marzo il patriarca Cirillo I ha invitato le persone a non visitare le chiese.

Successivamente varie comunità musulmane hanno chiuso le loro moschee. A Mosca, la Moschea della Cattedrale, la Vecchia Moschea e la moschea commemorativa sulla collina Poklonnaja vengono chiuse il 18 marzo. Il 23 marzo vengono chiuse le moschee in Crimea. Il giorno successivo vengono chiuse anche tutte le moschee nei Territori di Krasnodar e di Adygea. Stesse misure vengono attuate in Daghestan.

Il 18 marzo, il rabbino Berel Lazar ha chiuso le sinagoghe di Bolshaya Bronnaya e di Maryina Rosha a Mosca, e il centro ebraico di Zhukovka.

Impatto economico[modifica | modifica wikitesto]

Misure preventive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ rosminzdrav.ru, https://www.rosminzdrav.ru/news/2020/02/02/13258-koronavirusnaya-infektsiya-2019-ncov-vnesena-v-perechen-opasnyh-zabolevaniy.
  2. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  3. ^ Esclusi i 3 casi della nave da crociera Diamond Princess che sono classificati come "trasporto internazionale".
  4. ^ Tutti in quarantena i russi della Diamond Princess, su tass.com, 8 marzo 2020. URL consultato l'8 marzo 2020.
  5. ^ Servizio federale russo responsabile della supervisione della protezione dei diritti dei consumatori e del benessere umano in Russia
  6. ^ Coronavirus, Putin: Prepariamoci allo scenario italiano, su video.corriere.it.
  7. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2020/05/26/putin-in-russia-superato-il-picco_0de2d0a0-0289-4a05-ba2a-2c6bfcc9b35e.html
  8. ^ Worldometers
  9. ^ Worldometers