PalaDozza

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PalaDozza
Madison
Paladozza.jpg
Vista esterna del PalaDozza
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazionePiazza M. Azzarita 8, 40122 Bologna
Inizio lavori1954
Inaugurazione1956
Strutturaarena coperta
Mat. del terrenoparquet
ProprietarioComune di Bologna
ProgettoFrancesco Allegra
Intitolato aGiuseppe Dozza
Uso e beneficiari
PallacanestroFortitudo Bologna (1957-96; 1999-)
Virtus Bologna (1957-96; 2017-)
Capienza
Posti a sedere5 570
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°29′59.69″N 11°19′56.11″E / 44.499913°N 11.332254°E44.499913; 11.332254

Il PalaDozza (In passato Palazzo dello Sport[1], PalaAzzarita e poi Land Rover Arena) è un impianto sportivo polivalente di Bologna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruito nel 1956 su progetto di Francesco Allegra e nel tempo ha avuto varie ristrutturazioni. Ha una capienza di 5570 posti a sedere. Conosciuto come il Piccolo Madison di piazza Azzarita e dedicato nel 1996 a Giuseppe Dozza, il sindaco di Bologna che ne volle la costruzione, è uno dei templi della pallacanestro italiana, costruito quando l'arena della Sala Borsa, in pieno centro cittadino, si rivelò non più adatta alle partite di basket.

Uno scorcio del PalaDozza nel 1986.

Fu inaugurato dalla partita internazionale Italia-Polonia 70-54 il 12 settembre 1956, ha ospitato le gare di Virtus e Fortitudo fino ai tardi anni novanta, quando prima una e poi l'altra si trasferirono al PalaMalaguti (poi Unipol Arena) di Casalecchio di Reno. Nel 1999 la società Fortitudo ne ottenne la gestione ventennale.

Con la ristrutturazione dell'impianto nel 2000, finanziato dall'Istituto di Credito sportivo, è stato aggiunto sopra il parquet di gioco un maxischermo all'epoca avveniristico, tra i più grandi d'Europa che, durante le gare, mostrava le statistiche delle squadre in campo e le immagini della partita. Nello stesso anno è stata eliminata la pista di atletica indoor[2] che correva nel seminterrato dell'impianto. La struttura disponeva anche di un maxischermo esterno che permetteva di assistere alle manifestazioni dalla piazza Azzarita.

L'interno del palazzetto nel 2013.

Nell'ottobre 2009 la Fortitudo ebbe gravissimi problemi economici e il Comune di Bologna fu costretto a versare al Credito sportivo oltre 6 milioni di euro (il Comune era stato incautamente fideiussore per due mutui contratti dalla Fortitudo nei confronti dell'Istituto di Credito sportivo); nel 2011 emise un'ordinanza di sgombero per il PalaDozza nei confronti della Fortitudo Pallacanestro Bologna in ragione dei mancati pagamenti, richiedendo l'immediata riconsegna dell'impianto.[3]. Il 18 aprile 2011, Gilberto Sacrati, proprietario della Fortitudo, tentando di resistere, ha presentato un ricorso al TAR[4] [5], ma la società Fortitudo Pallacanestro Bologna è poi fallita, perdendo il numero di affiliazione alla Fip.

Dal 2012 Il Paladozza è tornato a completa gestione comunale.

La "Curva Calori" della Virtus Bologna nel 2018.

Dalla stagione sportiva 2013-14 ospita le partite casalinghe della newco Fortitudo Pallacanestro 103, che ha ereditato la tifoseria della fallita Fortitudo Pallacanestro.

Nella stagione 2014-15 ha ospitato le partite casalinghe di Eurocup della Reggiana.

Dalla stagione 2017-18 la Virtus Pallacanestro Bologna è tornata a giocare le partite casalinghe di campionato e coppe europee al PalaDozza.

Servizi disponibili[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 bar durante le manifestazioni
  • 2 sale di socializzazione
  • sala convegni: 051/225131
  • Fortitudo point
  • Virtus point
  • agenzia viaggi
  • galleria d'arte Space Off
  • centro medico

Eventi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Eventi extrasportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il PalaDozza, a lungo chiamato Palazzo dello Sport, ha ospitato nel tempo numerose manifestazioni musicali e di spettacolo. Non sono mancate neppure grandi assemblee di tipo politico. Segue un elenco non esaustivo di questi eventi.

Anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

L'assemblea del Movimento del '77 al Palazzetto dello Sport nel settembre 1977.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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