Fiera di Genova

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Coordinate: 44°23′45″N 8°56′23″E / 44.395833°N 8.939722°E44.395833; 8.939722

Il quartiere fieristico.
La Marina

La Fiera di Genova è una zona espositiva sita nel quartiere genovese della Foce, allo sbocco del torrente Bisagno. L'area è gestita da Fiera di Genova SpA, una società per azioni a capitale pubblico. Azionista di riferimento è il Comune di Genova con il 35,17%, seguito da Regione Liguria-FILSE con il 26,02%, Città Metropolitana con il 19,95%, Camera di Commercio con il 16,38% e Autorità Portuale con il 2,47%%.

Il 31 marzo 2016 l'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità la liquidazione in bonis della società. Liquidatore è il commercialista Luca Nannini. L'attività fieristica prosegue con regolarità.[1][2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto urbanistico della Fiera è da ricondursi all'ing. Luigi Carlo Daneri, l'ideazione a Giuseppe De André. Il quartiere si trova nel piazzale intitolato a John Fitzgerald Kennedy (zona Foce). La Fiera guarda direttamente il mare, dal quale è stata ricavata all'inizio degli anni '60 grazie a una complessa opera di riempimento. Il comprensorio fieristico nella sua totalità comprende padiglioni, superfici all'aperto e 100.000 metri quadrati di specchio acqueo che rendono l'area del tutto unica nel panorama fieristico internazionale.

Il quartiere fieristico si sviluppa oggi tra il padiglione Blu progettato da Jean Nouvel, il padiglione D, ampi spazi all'aperto, una tensostruttura di novemila metri quadrati e una grande Marina in grado di ospitare barche e maxi-yacht di ogni dimensione.

Fiera di Genova costituisce uno dei principali strumenti di promozione del territorio e genera un indotto economico di grande rilievo. In virtù della sua location, affacciata sul Mar Ligure, ha sviluppato una forte specializzazione nel comparto marino-marittimo. La manifestazione di punta della Fiera si colloca proprio in quest'ambito: si tratta del Salone Nautico Internazionale, organizzato dal 2014 dalla società I Saloni Nautici partecipata da Ucina - Confindustria Nautica, l'associazione di categoria dell'industria nautica da diporto. L'offerta fieristica comprende varie manifestazioni B2B - appuntamenti riservati agli addetti ai lavori - e kermesse rivolte al grande pubblico come la spettacolare Euroflora, l'ultima edizione si è tenuta nel 2011, e la storica campionaria di Primavera. Tra le aree tematiche comprese anche l'antiquariato e l'arte (Antiqua, ArteGenova), l'informatica e l'elettronica (Gizmark e Gizmark di Natale), l'education (Abcd+Orientamenti), fiere campionarie (Primavera, Natalidea). Altri eventi a cadenza annuale sono la Mostra felina, la mostra Canina e il Torneo Ravano. [3].

Padiglioni[modifica | modifica wikitesto]

Una panoramica del padiglione B

Nel dettaglio questi i padiglioni del quartiere fieristico:

  • Padiglione Blu, o B. Progettato dall'architetto francese Jean Nouvel, è entrato in funzione nell'ottobre 2008 in occasione del Salone Nautico ed è stato inaugurato ufficialmente nel 2009. Sviluppato su due piani ad uso espositivo e un piano mezzanino sul lato mare per servizi, sale convegni e uffici, ha una superficie espositiva di oltre 20 000 metri quadrati.
  • Padiglione D. In questo padiglione la funzione espositiva è limitata al piano terreno (5 000 metri quadrati di superficie). Progettazione: Vito e Gustavo Latis.
  • Marina. Adibita ad area espositiva durante il Salone Nautico, la marina del quartiere fieristico funziona durante tutto l'anno come porticciolo. Costruita nel 1988 e progettata da Alfredo Natali e Marcello Spina, la Marina ha una darsena principale capace di ospitare fino a 200 posti barca, ripartiti su due banchine, e due darsene preesistenti, per una superficie di circa 40 000 metri quadrati. Include una tensostruttura di 9 000 metri quadrati (su un piazzale dotato di un totale di 12.500 m² disponibili) e un'area servizi con annesso bar e ristorante.

Dal 2014 i seguenti padiglioni non sono più in gestione alla Fiera di Genova (proprietà Spim).

  • Padiglione S, o Palasport di Genova. Progettato e completato nel 1962 - come uno dei primi esempi di tensostruttura di grandi dimensioni presenti in Europa - sulla base del lavoro di un gruppo di architetti e di ingegneri di fama, si sviluppa su tre piani: quello terreno - nel quale sono ospitate competizioni sportive di ogni tipo - ha un diametro di 160 metri e due gallerie. La superficie espositiva è pari a 31 000 metri quadrati. È dotato di due ampie gradinate laterali. Progettazione: Finzi, Martinoja, Pagani e Sironi.
  • Padiglione C. La sua struttura è articolata su quattro livelli, dall'atrio d'onore alla galleria che sovrasta il piano superiore. La superficie espositiva è di 30.000 metri quadrati. Progettazione: Vitale, Del Vecchio e Salzano.

Management[modifica | modifica wikitesto]

Liquidatori: Luca Nannini

Come raggiungere la Fiera di Genova

Il quartiere fieristico è agevolmente raggiungibile da chi provenga dall'Autostrada A12 con l'uscita al casello di Genova-Est o, in alternativa, da quello di Genova-Nervi, seguendo le indicazioni per la Fiera. Chi provenga invece dalla Autostrada A10 dei Fiori, dalla Autostrada A7 Milano-Genova o dalla autostrada A26 Alessandria-Genova può usufruire del casello di Genova-Ovest e raggiungere la Fiera attraverso la strada sopraelevata. Di fronte agli ingressi della fiera, in piazzale Kennedy, è presente un parcheggio a pagamento e la stessa superficie della zona fieristica in alcune occasioni è adibita a tale scopo. I collegamenti via mare sono possibili grazie al servizio di trasporto su battello che viene istituito durante le manifestazioni principali e che collega l'area del Porto Antico al quartiere fieristico.
Con i mezzi pubblici è raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Genova Principe (circa 4 km di distanza) e di Genova Brignole (1.5 km di distanza) con la linea urbana dell'AMT 31 (diretta a Levante). A poca distanza dalla fiera si trova anche il capolinea della linea 20 (via Rimassa), la fermata della linea 12 (corso Saffi).[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia su Genova.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]