Niccolò Mannion

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Niccolò Mannion
Nico Mannion.jpg
Mannion con gli Arizona Wildcats
Nazionalità Italia Italia
Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 82 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / guardia
Squadra Golden St. Warriors
S.C. Warriors
Carriera
Giovanili
2015-2019Pinnacle High School
2019-2020Arizona Wildcats
Squadre di club
2020-Golden St. Warriors
2020-S.C. Warriors
Nazionale
2017Italia Italia U-168 (153)
2018-Italia Italia1 (9)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 novembre 2020

Niccolò Mannion, detto Nico (Siena, 14 marzo 2001), è un cestista italiano, che gioca come playmaker o guardia nei Golden State Warriors.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il figlio dell'ex cestista statunitense Pace Mannion, a lungo professionista in Italia, e di Gaia Bianchi, ex pallavolista italiana di Guidonia Montecelio.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Può giocare sia come playmaker sia come guardia. In quest'ultima posizione di campo viene considerato, dagli addetti ai lavori, come uno tra i migliori giocatori della sua classe d'età.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 decide di frequentare la Pinnacle High School a Phoenix, in Arizona. Nel suo anno da freshman gioca 28 partite, nelle quali riesce a tenere una media di 20,2 punti, 4,6 rimbalzi e 4,7 assist a partita e viene inserito nel miglior quintetto nazionale secondo MaxPreps. La stagione da sophomore non inizia nei migliori dei modi, Niccolò è costretto a saltare le prime quattro partite stagionali, nonostante questo riesce a terminare la stagione con una media di 23,4 punti, 4,7 rimbalzi, e 5,8 assist a partita e con la vittoria del titolo statale di categoria. Durante l'estate decide di riclassificarsi alla classe del 2019, anticipando di un anno l'uscita dall'High School. L'anno da senior è caratterizzato da ottime prestazioni messe a segno contro altri prospetti liceali, tra cui una prestazione di 33 punti e 12 assist contro uno dei migliori prospetti della classe '20 Jalen Green. Il 27 febbraio 2019 guida la sua squadra al suo secondo titolo statale, dopo una prestazione da 34 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. Alla fine conclude la sua ultima stagione con una media di 30,4 punti, 6,2 rimbalzi e 6,2 assist a partita.

College[modifica | modifica wikitesto]

Nella preseason 2019-2020, Mannion è stato inserito nel First Team All Pac-12 Conference ed è stato inserito tra i candidati per il Wooden Award e per il Naismith Trophy. Alla sua seconda partita al college per gli Arizona Wildcats, ha segnato 23 punti, collezionando anche 9 assist e 4 rimbalzi nella vittoria 90-69 contro Illinois. Il 28 novembre 2019, Mannion ha messo a referto una doppia-doppia da 16 punti (incluso il canestro della vittoria) e 11 assist nella vittoria 93-91 contro Pepperdine al primo round della Wooden Legacy. Al secondo turno nella vittoria contro i Penn Quakers, ha segnato il suo career-high da 24 punti. Mannion guidò il team alla vittoria della Wooden Legacy e venne nominato MVP della competizione. Alla fine della regular season, è stato inserito nell'All Pac-12 Second Team e nell'All Freshman Team. Alla fine della stagione, si è dichiarato eleggibile per il Draft NBA 2020.[2]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Golden State Warriors (2020-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2020 viene ingaggiato, come 48ª scelta del Draft 2020, dai Golden State Warriors.[3]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato tagliato dalla nazionale statunitense prima dei FIBA Americas Under-16, ha disputato da protagonista gli Europei del 2017 della stessa categoria con l'Italia, terminando la manifestazione come miglior marcatore.[4][5][6]

Il 1º luglio 2018 ha debuttato con la nazionale maggiore, all'età di 17 anni, tre mesi e 17 giorni (diventando così il quarto più giovane esordiente della storia degli Azzurri), in occasione della partita di qualificazione al Mondiale 2019 persa per 81-66 contro i Paesi Bassi, segnando 9 punti.[7][8]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

  • Second Team All-Pac-12 (2020)
  • McDonald's All-American (2019)
  • Nike Hoop Summit (2019)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2019-2020 Arizona Wildcats 32 32 32,3 39,2 32,7 79,7 2,5 5,3 1,2 0,0 14,0

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 24 vs. Pennsylvania (29 novembre 2019)[9]
  • Massimo di rimbalzi: 7 vs Colorado-Boulder (18 gennaio 2020)
  • Massimo di assist: 11 (2 volte)
  • Massimo di palle rubate: 4 Washington (11 marzo 2020)
  • Massimo di stoppate: /
  • Massimo di minuti giocati: 43 vs Oregon (9 gennaio 2020)

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e dei punti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Punti Note
1-7-2018 Groninga Paesi Bassi Paesi Bassi 81 - 66 Italia Italia Qual. Mondiali 2019 9 [10]
Totale Presenze 1 Punti 9


Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]