Attilio Caja

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Attilio Caja
Attilio Caja.jpg
Caja allenatore della Pallacanestro Varese, 2015
Nazionalità Italia Italia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Varese
Carriera
Carriera da allenatore
1992-1994 Pall. Pavia 26-34
1994-1999 Virtus Roma 71-62
1997 Italia Italia sperimentale
1999-2000 V.L. Pesaro 22-17
2000-2002 Virtus Roma 42-28
2002-2004 Olimpia Milano 28-26
2004-2005 Basket Napoli 5-6
2005-2006 Roseto 8-16
2006 Aironi Novara 3-8
2007-2008 Olimpia Milano 18-10
2008 Pallalcesto Udine 1-6
2010 Triboldi 6-6
2010-2011 Crabs Rimini 19-11
2011-2012 Vanoli Cremona 15-20
2013-2014 Affrico Firenze 8-15
2015 Varese 6-5
2015-2016 Virtus Roma
2016- Varese
Palmarès
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Argento Bari 1997
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2017

Attilio Caja (Pavia, 20 maggio 1961) è un allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

All'età di 31 anni allena la Pallacanestro Pavia, squadra della sua città, in un campionato professionistico (A2) dove allena talenti come Enrico Fossa, Cristiano Delfino, Claudio Gabba, Giovanni Sabbia e tanti altri. Due anni più tardi comincia una lunga esperienza con la Virtus Roma (dal 1994 al 1999 e successivamente dal 2000 al 2002) che lo porta a detenere i record di stagioni e di partite in campionato sulla panchina della squadra capitolina, risultando allenatore dell'anno in A1 nella stagione sportiva 1995-96.[1]

Nel febbraio 1999 si accorda con la Scavolini Pesaro prima di tornare a Roma nell'estate 2000 come riportato in precedenza, aggiungendo al palmarès la Supercoppa Italiana 2000. La sua carriera continua con un biennio trascorso alle redini dell'Olimpia Milano[2] sotto la presidenza di Giorgio Corbelli, imprenditore che aveva già scelto Caja ai tempi di Roma. Nelle due annate successive viene chiamato in corsa a stagione già iniziata sia al Basket Napoli (esonerato però a gennaio) che al Roseto Basket.

Nel 2006-07 è l'allenatore degli Aironi Novara in Legadue, ma a dicembre viene sostituito da Phil Melillo. Caja vive quindi una seconda parentesi all'Olimpia subentrando a Zare Markovski dall'ottobre 2007 fino al termine della stagione, conclusa col raggiungimento delle semifinali play-off. L'anno seguente inizia il campionato a Udine, ma il rapporto si interrompe dopo sette partite. Nel febbraio 2010 la Vanoli Cremona lo chiama con l'obiettivo, poi centrato, di mantenere la Serie A.[3]

Nell'annata 2010-2011 è chiamato dal suo ex presidente Giorgio Corbelli ad allenare il Basket Rimini Crabs, formazione di Legadue che terminerà il campionato al 3º posto prima di uscire ai playoff. Nel corso dell'estate successiva la società romagnola annuncia la messa in liquidazione e la ripartenza dalle serie minori. Pochi mesi più tardi, dopo 5 partite di Serie A, la Vanoli Cremona richiama Caja al posto dello sloveno Tomo Mahorič. Viene esonerato dalla società cremonese il 21 novembre 2012[4].

A novembre 2013 viene chiamato a Firenze, per sostituire il coach Gabriele Giordani e risollevare le sorti della squadra dopo il non esaltante inizio di stagione. La squadra nonostante gli innesti di qualità di giocatori scelti dal tecnico pavese, retrocede in Serie B.

Durante i mondiali di basket 2014, che si sono svolti in Spagna, ha collaborato con la rete televisiva Sportitalia come commentatore tecnico.

Il 24 febbraio 2015 viene scelto come nuovo allenatore della Pallacanestro Varese, a seguito delle dimissioni di Gianmarco Pozzecco[5]. Dopo la salvezza ottenuta a Varese, nell'estate 2015 diventa il nuovo direttore generale dell'Eurobasket Roma. Il 26 ottobre 2015 rescinde per diventare il sostituto dell'esonerato Guido Saibene alla guida della Virtus Roma, al primo anno in Serie A2 dopo l'auto-retrocessione dell'estate precedente[6]. Nelle fasi finali di una stagione travagliata, Caja è stato sospeso dalla società capitolina all'indomani della sconfitta in gara3 dei play-out per non retrocedere[7].

Caja torna nuovamente alla guida della Pallacanestro Varese nel dicembre 2016, quando sostituisce Paolo Moretti nel tentativo di salvare la squadra che in quel momento si trovava a 4 punti dall'ultimo posto in classifica. I positivi risultati conseguiti hanno indotto la dirigenza varesina a confermarlo anche per la stagione 2017-2018[8].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza degli anni romani lo ha portato a guidare la Nazionale italiana sperimentale, con la quale ha vinto:

Tra il mese di giugno e luglio 2014, ha allenato la nazionale sperimentale in tre tornei che si sono svolti in Cina, con discreti risultati.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Virtus Roma: 2000
Virtus Roma: 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ McIntyre eletto Mvp, La Gazzetta dello Sport, 11 maggio 2009.
  2. ^ Caja manda Milano sul ring: «Siamo quelli del primo cazzotto», Corriere della Sera, 2 ottobre 2002. (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2015).
  3. ^ Caja, impresa compiuta, basketnet.it, 29 maggio 2010.
  4. ^ La Vanoli affida la squadra a Luigi Gresta, vanolibasket.com. URL consultato il 21 novembre 2012.
  5. ^ Pallacanestro Varese | Gianmarco Pozzecco Lascia Il Ruolo Di Capo Allenatore
  6. ^ Virtus Roma: ufficiale l'arrivo in panchina di Attilio Caja
  7. ^ La Virtus Roma sospende coach Attilio Caja. Le parole di Toti e la replica del tecnico, ilmessaggero.it. URL consultato il 7 maggio 2016.
  8. ^ Varese: tolta la clausola di uscita dal contratto di coach Caja, basketinside.com. URL consultato il 19 aprile 2017.

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