Maurizio Martolini

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Maurizio Martolini

Maurizio Martolini (Roma, 18 dicembre 1942Roma, 21 ottobre 2007) è stato un arbitro di pallacanestro e dirigente sportivo italiano, di livello internazionale, considerato uno dei principali esponenti del movimento arbitrale nazionale[1]. Dal 2011 fa parte dell'Italia Basket Hall of Fame.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un giovanile amore per l'atletica leggera, ha rivolto la sua passione verso la pallacanestro, uno sport conosciuto durante gli anni della scuola superiore. Ad interessarlo, però, più che il ruolo del giocatore era quello dell'arbitro, un'attività che ha segnato tutta la sua successiva esistenza.

Carriera arbitrale[modifica | modifica wikitesto]

Diventato arbitro nazionale nel 1963, dopo sei anni di gavetta nelle serie minori, ha esordito nel massimo campionato italiano nel novembre del 1969. In diciotto anni di attività, conclusasi nel 1987, ha diretto 448 gare, tra cui 8 finali scudetto e 2 finali di Coppa Italia. Lungo e variegato anche il suo palmarès da arbitro internazionale, ruolo ricoperto fin dal 1973: è stato designato per i Giochi Olimpici di Mosca 1980, ha arbitrato cinque finali di Coppe Europee (finale Coppa dei Campioni - Berlino 1980 su tutte) e svariate manifestazioni sia in campo maschile (3 Europei assoluti maschili) che in campo femminile (2 Mondiali femminili). Ha interrotto la carriera arbitrale, dopo ventiquattro anni, nel settembre del 1987 per rivestire diversi incarichi da dirigente della categoria: Coordinatore Generale del CIA (1987-1992), Designatore Arbitri di Serie A (1989-1993) ed infine Presidente del CIA (1992-1997).

Carriera dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Archiviato il suo rapporto con il mondo arbitrale, è stato dirigente della Pallacanestro Virtus Roma, dal 1998 al 2001. Nel 2002 il settore arbitrale lo ha richiamato fra i suoi ranghi, a svolgere il ruolo di VicePresidente del CIA sino al 2004. A livello internazionale, ha ricoperto il ruolo di Commissario internazionale FIBA dal 1987 al 2002 e poi di Commissario internazionale per l'ULEB dal 2003 al 2005. È stato, altresì, membro della Commissione Tecnica Internazionale della FIBA dal 2002 al 2003. La sua carriera arbitrale è stata incorniciata anche dai numerosi premi e riconoscimenti conseguiti: Stella d'Oro CONI al Merito Sportivo nel 2006, Premio Martiradonna (1980, 1986), Premio ANAIB (1980, 1984, 1985) e Premio Reverberi (1986/1987). Suo figlio Alessandro è attualmente un arbitro di pallacanestro internazionale.

Maurizio Martolini è morto a Roma il 21 ottobre 2007, stroncato da un male incurabile. Nel 2010, è stato insignito del riconoscimento alla memoria, entrando a far parte della Italia Basket Hall of Fame italiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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