Vai al contenuto

Sergio Stefanini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sergio Stefanini
Stefanini a destra, in compagnia di Gigi Marsico
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza186 cm
Pallacanestro
RuoloAla grande / centro
Termine carriera1956
Hall of fameItalia Basket Hall of Fame (2010)
Carriera
Squadre di club
1938-1947Reyer Venezia
1947-1948Fluminense
1948-1949Reyer Venezia
1949-1955Olimpia Milano139
1955-1956B. Gallarate
Nazionale
1942-1954Italia (bandiera) Italia63 (677)
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi del Mediterraneo 0 0 1
Campionato europeo 0 1 0

Vedi maggiori dettagli

 Europei
ArgentoSvizzera 1946
 Giochi del Mediterraneo
BronzoAlessandria 1951
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Sergio Stefanini (Marostica, 18 febbraio 1922Manerba del Garda, 7 agosto 2009[1]) è stato un cestista italiano.

Ala-pivot[2], ha giocato in Nazionale e in Serie A italiana per quindici anni, è stato per quattro stagioni consecutive il miglior marcatore della massima serie e ha vinto sette volte lo scudetto.

Soprannominato Caneon[3], secondo Dan Peterson «è stato uno dei più grandi giocatori italiani di sempre»[4].

Ha collaborato nella stesura di un volume sulla storia della Reyer Venezia. È morto a 87 anni[5].

Dal 2010 fa parte dell'Italia Basket Hall of Fame.

Caratteristiche tecniche

[modifica | modifica wikitesto]

Su La Gazzetta dello Sport, Rolly Marchi lo ha definito «fulmine, mente, guizzo, elevazione, primattore, calamita di applausi»[2].

Alto 186 cm, aveva un'elevazione superiore agli altri giocatori della massima serie e una notevole velocità da canestro a canestro. Faceva anche atletica leggera, gareggiando con ottimi risultati nei 400 metri piani e nel salto in alto[3].

Carriera nei club

[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nell'Audax Venezia nel Campionato di Prima Divisione (1937-38), sempre all'Audax nella stagione 1938-39 (serie B). Passa alla Reyer Venezia 1939-40 disputando il Campionato di Prima Divisione (campione d'Italia con la Reyer B). Nella stagione 1940-41 in serie A con la Reyer Venezia (IV classificata). L'anno successivo, stagione 1941-42 vince lo scudetto con la Reyer, ed anche nel campionato 1942-43, il terzo 1943-44 a causa della Seconda guerra mondiale, non viene omologato alla Reyer Venezia[6]. Tra il 1946-48 ha giocato anche in Brasile, con la Fluminense[3].

Milano, 9 gennaio 1955, Borletti Milano batte Storm Varese 59-56. Una fase di gioco con Yogi Bough al centro, contrastato da Cesare Rubini, a sinistra, e Sergio Stefanini, dietro.

Ancora Reyer al ritorno dal Brasile in tempo per giocare le finali di campionato (IV classificata) e vincere con i granata il Trofeo Mairano (11-13 giugno 1948), terzo posto con la Reyer nel 1948-49 e poi ha conquistato cinque titoli con la Borletti Milano, con cui è stato capocannoniere per quattro stagioni consecutive, segnando 473 punti nel 1950-51, 366 nel 1951-52, 416 nel 1952-53 e 517 nel 1953-54[7]. Secondo le statistiche dell'Olimpia Milano, i punti furono rispettivamente 475, 364, 431 e 514[8]. Inoltre è stato vicecapocannoniere nel 1949-50 dietro Romeo Romanutti[9] e nel 1954-55 dietro Tonino Zorzi[10].

Nel 1953, durante una partita tra Victoria Pesaro e Borletti Milano, fu protagonista di un tiro a tempo scaduto da venti metri che, non toccando neanche l'anello, si trasformò in assist per Alberto Reina, che segnò sul fischio dell'arbitro e fece vincere gli ospiti di un punto[11].

Si è ritirato dalla massima serie a 32 anni perché non aveva più il fisico adatto a causa dei tanti contrasti di gioco, lasciando nel momento in cui aveva raggiunto l'apice delle vittorie. In seguito si dedicò al suo lavoro e agli studi[2]. Ha chiuso con una stagione alla Pallacanestro Gallaratese, nel 1955-56[3].

Carriera in Nazionale

[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Stefanini ha esordito con la maglia azzurra il 19 luglio 1942, in occasione della vittoria dell'Italia sulla Nazionale ungherese per 45-31. In tutto, ha disputato 62 partite segnando 681 punti[12].

Ha vinto l'argento agli Europei di Ginevra 1946[3] e ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 1948 e Helsinki 1952[2].

Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2009[3][7][8]

Stagione Squadra Competizione Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1938-1939 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1939-1940 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1940-1941 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1941-1942 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1942-1943 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1944 Italia (bandiera) Reyer Venezia Campionato
1945-1946 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1946-1947 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1947-1948 Brasile (bandiera) Fluminense
1948-1949 Italia (bandiera) Reyer Venezia Serie A
1949-1950 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 25333
1950-1951 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 26473
1951-1952 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 22366
1952-1953 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 22416
1953-1954 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 22517
1954-1955 Italia (bandiera) Borletti Milano Serie A 22508
1955-1956 Italia (bandiera) Pall. Gallaratese Serie A
Totale carriera
Reyer Venezia: 1941-1942, 1942-1943
Olimpia Milano: 1949-1950, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953, 1953-1954
  1. Addio Stefanini, uno dei più grandi La Gazzetta dello Sport, 10 agosto 2009
  2. 1 2 3 4 Rolly Marchi. Sergio Stefanini, fuoriclasse anche a 80 anni. «La Gazzetta dello Sport», 19 febbraio 2002.
  3. 1 2 3 4 5 6 Dan Peterson. Giganti del Basket (196): Sergio Stefanini. Basketnet.it, 22 settembre 2008.
  4. Guido Guida. Gli eletti della divina olimpia. «Sport Week», 29 aprile 2006.
  5. Redazione, Morto Sergio Stefanini Archiviato il 14 ottobre 2013 in Internet Archive., Ve.Sport.it, 9 agosto 2009.
  6. Le formazioni del campionato italiano dal 1936 al 1943 su BATSweb.org.
  7. 1 2 Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 24.
  8. 1 2 Scheda su OlimpiaMilano.com[collegamento interrotto]
  9. Le classifiche del campionato italiano dal 1946 al 1950 su BATSweb.org.
  10. Le classifiche del campionato italiano dal 1951 al 1955 su BATSweb.org.
  11. Sandro Gamba. ecco il tiro della disperazione. «La Gazzetta dello Sport», 21 agosto 1998.
  12. Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 407.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]