Tony Mitchell (cestista 1989)

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Tony Mitchell
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala piccola
Squadra Pall. Cantù
Carriera
Giovanili
?-2009Swainsboro High School
2009-2012Alabama Crim. Tide
Squadre di club
2012-2013F.W. Mad Ants 48 (1.049)
2013Talk 'N Text9 (295)
2013Jilin N. Tigers 11 (295)
2013-2014F.W. Mad Ants 21 (407)
2014Milwaukee Bucks 3 (6)
2014F.W. Mad Ants 9 (198)
2014-2015Aquila Trento 33 (664)
2015Krasnyj Oktjabr' 5 (107)
2015Estudiantes6 (55)
2016Dinamo Sassari8 (71)
2016Hebei Xiang
2016Hapoel Eilat 5 (44)
2017Cairns Taipans 8 (65)
2017Mayagüez 15 (266)
2017Chongqing Sanhai Lanling
2017-2018S. Falls Skyforce44 (817)
2018Santeros de Aguada 6 (61)
2018-Pall. Cantù1 (10)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2018

Tony Mitchell (Swainsboro, 7 agosto 1989) è un cestista statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato per tre stagioni nella NCAA si è dichiarato eleggibile per il Draft NBA 2012, nel quale non è stato scelto da nessuna squadra NBA; ha poi giocato in NBDL con i Fort Wayne Mad Ants. In seguito ha giocato in Asia, per poi tornare ai Mad Ants nel 2014.

2014-15: l'approdo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Ingaggiato dalla matricola Trento, Mitchell fa il suo esordio in Italia il 12 ottobre 2014, nella gara casalinga contro Reggio Emilia. Nonostante la vittoria degli ospiti, l'americano si fa subito notare siglando 26 punti in 35 minuti[1]. Il 29 dicembre 2014, al Pala Tiziano di Roma realizza la sua migliore prestazione italiana con 32 punti in 30 minuti, quasi la metà dei 74 complessivi di Trento in quell'incontro[2]. Va in doppia cifra in 29 delle 33 gare da lui giocate tra stagione regolare e playoff, con una media di 20,1 punti a partita. Eletto MVP della Stagione Regolare, disputa quattro gare di playoff, concludendo l'avventura ai quarti dopo l'eliminazione per 3-1 subita da Trento ad opera della Dinamo Sassari, squadra che poi avrebbe vinto lo scudetto.

2015-16: il primo ritorno in Italia: Dinamo Sassari[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione in Russia a Volgograd, l'ex Stalingrado. Complici anche diversi problemi societari, a gennaio 2016 ritorna in Italia, ingaggiato dalla Dinamo Sassari. La nuova avventura in Serie A, tuttavia, non è felice come la precedente: nelle otto gare di campionato disputate con Sassari (2 vinte e 6 perse) va in doppia cifra soltanto quattro volte, con un massimo di 14 punti contro Venezia.

2016-17 e 2017-18[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente all'esperienza negativa a Sassari Mitchell gioca qualche partita nel campionato cinese, per poi trasferirsi per la nuova stagione in Israele con lo Hapoel Eilat B.C.. Essa segue la falsariga della precedente, con l'americano che cambia casacca a ripetizione, disputando solo pochi incontri con ogni nuovo team. Dapprima si trasferisce in Australia (Cairns Taipans), dal cui campionato viene bandito per aver tirato volontariamente il pallone addosso all'arbitro[3]; a maggio 2017 giunge a Porto Rico (Indios de Mayagüez). Inizia la stagione 17/18 in D-League (Sioux Falls Skyforce) e la conclude nuovamente a Porto Rico negli Santeros de Aguada.

2018-19: il secondo ritorno in Italia: Cantù[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2018 la Pallacanestro Cantù annuncia la firma del giocatore americano[4]. Debutta il 20 settembre nella gara d'andata dei preliminari di Basketball Champions League contro gli ungheresi dello Szolnoki Olaj, realizzando 5 punti. Pochi giorni dopo, ne realizza 18 nel match di ritorno, contribuendo al passaggio del turno dei brianzoli[5][6].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Trento: 2014-15

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]