Vincenzo Esposito (cestista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vincenzo Esposito
Vincenzo Esposito in barella (Milano-Caserta 1991).jpg
Esposito in barella durante la finale scudetto 1991
Nazionalità Italia Italia
Altezza 194 cm
Peso 90 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex guardia)
Squadra Leonessa BS
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Squadre di club
1984-1993Juvecaserta283 (3.182)
1993-1995Fortitudo Bologna66 (1.611)
1995-1996Toronto Raptors30 (116)
1996-1997V.L. Pesaro36 (816)
1997-1998Olimpia Pistoia19 (421)
1998-2001A. Costa Imola81 (2.260)
2001-2002Pallalcesto Udine18 (369)
2002Gran Canaria15 (309)
2002-2003A. Costa Imola36 (937)
2003-2004Scafati Basket21 (471)
2004Virtus Roma13 (49)
2004-2005A. Costa Imola29 (781)
2005Murcia5 (86)
2005-2006Junior Casale21 (255)
2006Orlandina12 (105)
2006-2007Gragnano Basket13 (199)
2007-2009S.C. Gira45 (898)
2013-2014A. Costa Imola6 (33)
Nazionale
1990-1995Italia Italia34 (275)
Carriera da allenatore
2009-2010Aquila Trento 15-13
2010-2011Fortitudo Agrigento
2013A. Costa Imola 1-29
2014Juvecaserta(vice)
2014-2015Juvecaserta8-11
2015-2018Pistoia Basket41-49[1]
2018-2019Dinamo Sassari9-10
2019-Leonessa BS
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 maggio 2019

Vincenzo Esposito (Caserta, 1º marzo 1969) è un allenatore di pallacanestro ed ex cestista italiano, attuale allenatore della Leonessa Brescia.

Soprannominato El Diablo e Enzino, è il quarto marcatore di sempre del campionato di basket italiano. È inoltre il secondo italiano ad aver giocato nella National Basketball Association (NBA), ma il primo ad aver segnato punti[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Casertano, ha debuttato nella squadra della sua città nel 1984 a soli 15 anni. Nel 1988 con i bianconeri ha vinto una Coppa Italia e pochi anni dopo il primo scudetto casertano al termine della stagione 1990-1991. Proprio durante la decisiva gara 5, in trasferta contro l'Olimpia Milano, Esposito subisce un grave infortunio al ginocchio destro, ma resta sofferente a bordo campo per seguire l'esito della partita poi vinta[3]. Rimane a Caserta fino al 1993.

I successivi due campionati li disputa con la Fortitudo Bologna targata Filodoro.

Nella stagione 1995-96 firma per la NBA con la franchigia dei Toronto Raptors con i quali disputa trenta partite alla media di 9,4 minuti e 3,9 punti per gara. È il primo giocatore italiano ad aver segnato punti nel campionato professionistico statunitense.[4] Il suo incontro di maggior impatto è contro i New York Knicks al Madison Square Garden, nel quale mette a segno 18 punti.

La stagione successiva passa alla Scavolini Pesaro con cui inizia anche quella dopo, per andare poi nel novembre del 1997 all'Olimpia Pistoia. Dal 1998 al 2001 è all'Andrea Costa Imola dove si aggiudica per tre volte consecutive la classifica dei realizzatori di Serie A1 ed è due volte MVP del campionato. Passa in seguito a Udine per poi accasarsi da gennaio in Spagna al Gran Canaria.

Nel 2002-03 torna ad Imola in Legadue. Nel 2003-04 va a Scafati che milita nel campionato di Legadue, ma a febbraio passa a Roma per fare il panchinaro di lusso.

Nel 2004-05 inizia una nuova parentesi a Imola, dove vince la classifica dei realizzatori di Legadue segnando 26,9 punti di media nonostante i 36 anni di età. A campionato concluso ha una brevissima esperienza nei play-off della seconda serie spagnola con il Murcia.

Viene poi ingaggiato dalla Curtiriso Casale Monferrato, ma la stagione è tribolata per entrambi (si concluderà con la retrocessione dopo la partenza del giocatore) e la società ed il giocatore decidono di dividersi. Nel marzo 2006 passa in Serie A all'Upea Capo d'Orlando con la quale chiude la stagione. Viene confermato anche per la stagione successiva e diventa il capitano della formazione siciliana, ma pochi giorni prima dell'inizio del campionato si giunge ad una rescissione consensuale del contratto. Ufficialmente si è parlato di motivi familiari.

Nel dicembre 2006 viene ingaggiato in B1 dalla neopromossa Gragnano Basket dove però non riesce ad ambientarsi bene. Nel luglio 2007 per la stagione successiva decide di rimanere a giocare in B1 ma di avvicinarsi alla propria casa in Emilia-Romagna andando a giocare ad Ozzano, la terza squadra cestistica bolognese con un passato in Serie A. Termina la stagione come terzo marcatore del girone A di B1; non ancora sazio decide di rinnovare il contratto per un'altra stagione e, con oltre 21 punti di media a partita, diventerà il miglior realizzatore del campionato. Ozzano sarà, nelle sue intenzioni, la sua ultima squadra da giocatore: difatti a metà giugno, a 40 anni già compiuti, decide di concludere la carriera di cestista per iniziare quella di allenatore.

In 25 anni di carriera da cestista professionista (dal 1984 al 2009), tra campionati nazionali e competizioni europee coi club e la nazionale A, ha giocato 821 partite e segnato 13.729 punti per una media di 16,72 punti/partita.

Il 23 dicembre 2013 l'Andrea Costa Imola, quando già da 4 anni aveva iniziato la carriera da allenatore, annuncia a sorpresa il ritorno di Esposito sul parquet in qualità di giocatore. Allo stesso tempo, la guida tecnica della squadra passa ufficialmente al suo vice Federico Vecchi. Lo stesso Esposito, sebbene giocatore, mantiene comunque un'ampia responsabilità nelle scelte tecniche.[3][5] Si infortuna il 12 gennaio (lesione di primo grado al muscolo retto femorale della gamba sinistra) ed è costretto a restare fermo tre settimane. Il giocatore s'infortuna nuovamente il 16 febbraio (questa volta è uno strappo alla parte posteriore della coscia sinistra). Il suo apporto totale sul parquet è di sette partite, con 28 minuti giocati di media, 6,7 punti e 1,7 assist a partita. Al termine della stagione 2013-14 decide di chiudere definitivamente la sua carriera agonistica.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione agonistica 2009-10, dismessi pantaloncini e scarpette, inizia la carriera di allenatore in Serie A Dilettanti sulla panchina della matricola BitumCalor Aquila Basket Trento. All'ultima giornata di campionato Trento perde in casa con il Gira Ozzano finendo nona in classifica e mancando l'accesso ai play-off anche se a soli 2 punti dal 5 posto. A fine giugno Esposito decide di lasciare Trento e firma un nuovo contratto con Agrigento sempre in Serie A Dilettanti.

Il 26 luglio 2013 viene ingaggiato dall'Andrea Costa Imola in Legadue come capo allenatore[6].

Nella stagione 2014-2015 è vice allenatore di Caserta. Il 22 dicembre viene nominato capo allenatore, in sostituzione di Zare Markovski[7].

Il 19 giugno 2015, dopo la retrocessione del club campano in Serie A2, la società comunica che non è stato trovato l'accordo per il rinnovo del coach, ed Esposito viene allora ingaggiato dal Pistoia Basket 2000[8]( società in cui aveva militato da giocatore quando la stessa si chiamava Olimpia Pistoia) per sostituire Paolo Moretti. Termina la prima stagione in Toscana con il 6º posto in stagione regolare e Pistoia si qualifica alle Finali di Coppa Italia per la prima volta nella sua storia. Resta a Pistoia ancora per due stagioni e nella seconda porta la squadra Toscana al 7º posto ricevendo il premio di Miglior Allenatore dell'Anno.

Il 22 maggio 2018 Esposito firma con la Dinamo Sassari per due stagioni.[9] L'11 febbraio 2019 però Esposito presenta le sue dimissioni alla società per ragioni personali, dimissioni che vengono accettate "a malincuore e con grande dispiacere" dalla società.[10]

Il 26 maggio 2019 firma un contratto di un anno, con opzione di prolungamento per la stagione successiva, con il Basket Brescia Leonessa.[11]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Caserta: 1990-1991
Caserta: 1988

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Imola: 1999, 2000
  • Miglior marcatore Serie A: 3
Imola: 1999, 2000, 2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Pistoia: 2017

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale ha disputato:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 42-55 se si considerano anche i play-off
  2. ^ Il 12 novembre 1995 Stefano Rusconi giocò la sua prima partita in NBA con Phoenix; tre giorni dopo esordì Esposito con Toronto, segnando un punto.
  3. ^ a b Vicenzino Esposito torna in campo a 44 anni: adesso "El Diablo" vuole salvare la sua Imola, repubblica.it, 23 dicembre 2013. URL consultato l'11 giugno 2015.
  4. ^ Klaus Krug, Vincenzo Esposito è il nuovo coach della Germani Basket Brescia, su dailybasket.it, 26 maggio 2019. URL consultato il 1º giugno 2019 (archiviato il 1º giugno 2019).
  5. ^ Vincenzo Esposito: da coach a giocatore. Domenicali: “Il nostro campionato inizia oggi”, basketinside.com, 23 dicembre 2013.
  6. ^ Vincenzo Esposito è ufficialmente il nuovo capo allenatore dell'Andrea Costa Imola Basket, Andrea Costa Imola - Profilo ufficiale su Twitter, 26 luglio 2013.
  7. ^ Pasta Reggia, via Markovski: squadra affidata ad Enzo Esposito, legabasket.it.
  8. ^ Alessandro Benigni - Pistoia Basket, finalmente è fatta con Esposito Pistoiasport.com, 22-06-2015.
  9. ^ Arriva “El Diablo” sulla panchina biancoblu, su dinamobasket.com, Dinamo Sassari, 22 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  10. ^ Nota della società, su dinamobasket.com, Dinamo Sassari, 11 febbraio 2019. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  11. ^ basketbrescialeonessa.it, https://www.basketbrescialeonessa.it/2019/05/26/vincenzo-esposito-nuovo-head-coach-germani-basket-brescia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]