Andrea Costa Imola Basket

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Andrea Costa Imola Basket
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Bianco e rosso
Dati societari
Città Imola
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2
Fondazione 1967
Denominazione Andrea Costa Imola Basket (dal 1967)
Presidente Alberto Bordini
General manager Tommaso Bergamini
Allenatore Emanuele Di Paolantonio
Impianto PalaRuggi
(2.000 posti)
Sito web www.andreacosta.it
Basketball current event.svg Stagione in corso

L'Andrea Costa Imola Basket è una società di pallacanestro. È la principale società sportiva di Imola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società nasce il 4 ottobre 1967 da un'idea di un gruppo di amici appassionati di pallacanestro: Andrea Bandini, Franco Marabini, Gianni Mita, Rino Ramenghi e Carlo Sembianti.
Il primo campo da gioco è la palestra comunale delle Scuole Carducci, in piazza Savonarola. L'Andrea Costa inizia dal campionato di Prima divisione per passare, immediatamente, alla Promozione regionale; in questa categoria milita fino alla stagione 1980-81.
Nel 1981-82 gioca, per un solo anno, nel campionato di serie D, per essere poi promossa in serie C2, dove milita dal 1982 al 1986. Nel 1986, infatti, vince il campionato a mani basse[1] e sale in B2.
La crescita dell'Andrea Costa Basket è vertiginosa: nell'anno successivo, il 1986-87, vince da neopromossa il campionato di B2 e sale in B1, massimo campionato dilettantistico italiano[2]. Rimane in B1 per otto anni[3].
Al termine del campionato 1994-95, i romagnoli, allenati da Gianni Zappi e con Loris Barbiero come playmaker, si qualificano per lo spareggio-promozione con la Virtus Ragusa. In palio vi è l'unico posto per salire in A2. Settecento tifosi seguono la squadra a Caserta: si gioca in campo neutro. Il 28 maggio 1995, vincendo 86-85, l'Andrea Costa conquista una storica promozione nella massima serie[4].

Il passaggio di categoria comporta l'abbandono del PalaRuggi, che non è omologato per la serie A2.[5] Per poter giocare nella categoria superiore viene quindi costruita una tendostruttura in zona autodromo omologata per la seconda serie nazionale. Sotto la guida di Gian Piero Domenicali la base societaria viene allargata da cinque a quattordici soci, i quali si impegnano ad allestire una squadra che possa rimanere in A2. Viene confermato l'allenatore della promozione, Gianni Zappi, e viene ingaggiato Bill Jones, il primo americano. La squadra non solo si salva, ma raggiunge i play-off per la promozione in A1.

Nel 1996-97 il nuovo coach dell'Andrea Costa Imola è Francesco Vitucci, fresco vincitore con la Reyer Venezia del campionato di A2. L'obiettivo della società, di migliorare il decimo posto dell'anno precedente, viene pienamente centrato con la conquista del sesto posto. Il presidente Domenicali nel 1997-98 propone alla società un progetto quadriennale per salire in A1; viene impostato un programma finanziario più solido che permette all'Andrea Costa di portare ad Imola Steve Burtt e con lui Cristiano Fazzi, Damiano Faggiano e Roberto Feliciangeli. La squadra conclude la stagione regolare al quarto posto, dietro al Don Bosco Livorno, a Trieste e a Gorizia. Poi, ai play-off, l'Andrea Costa elimina Montecatini 3-2, approdando in finale contro la favorita Livorno. Perde di un soffio gara1 a Livorno, pareggia il conto in casa al Palatenda, poi va ad espugnare il palasport labronico, per poi chiudere il conto al Palatenda il 28 maggio 1998, conquistando la serie A1. Il quintetto-base di quell'indimenticabile stagione fu: Fazzi, Bortolon, Burtt, Jones e Pietrini. Per poter giocare in A1, torna il problema del palazzetto, in quanto il Palatenda non è omologato per l'A1. La società raggiunge un accordo con la città di Faenza, che dispone di un palazzetto, il PalaCattani, già omologato per la massima serie (vi gioca infatti la squadra cittadina, che disputa la Serie A1 femminile di pallacanestro).

Il 1998-99 è la stagione di Vincenzo Esposito. Al primo anno in biancorosso prende le redini della squadra e la conduce ai play-off. L'Andrea Costa, nona nella stagione regolare, batte Cantù (ottava) ed affronta la Fortitudo Bologna nei Quarti. Dopo la sconfitta in gara1, i biancorossi riescono a battere i forti bolognesi in gara2 (71-69), per quella che rimane la vittoria più eclatante della stagione[6]. Per altre tre stagioni l'Andrea Costa si batte con il meglio della pallacanestro italiana (guidata dall'esperto Vitucci riesce a partecipare ai play-off scudetto anche nel 2000) e guadagna due qualificazioni alle coppe europee (Coppa Korać 1999-2000 e Coppa Saporta 2000-01). Nel 2001 Vitucci lascia; l'anno successivo i romagnoli retrocedono in A2.

Il decennio 2001-2010 è avaro di soddisfazioni per i colori biancorossi. L'Andrea Costa riesce ad arrivare ai play-off solo due volte: nel 2003 e nel 2006 (in entrambi i casi viene eliminata nei quarti). Nel 2004, 2007 e 2009 si salva dalla retrocessione per il fallimento di una delle squadre concorrenti.

A partire dalla stagione 2012-13, dopo 14 anni di esilio al PalaCattani di Faenza, l'Andrea Costa è tornata a giocare a Imola. Ciò è stato possibile grazie all'abbassamento dei requisiti minimi imposti dalla Lega (da 2500 a 2000 posti) e ai contemporanei lavori di restyling che hanno aggiunto nuovi posti al PalaRuggi[7].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Andrea Costa Imola Basket
  • 1967 · Fondazione della società.
  • 1967-1968 · in Prima Divisione, Green Arrow Up.svg promossa in Promozione.
  • 1968-1969 · in Promozione.
Seconda fase di Coppa Italia.
  • 1969-1970 · in Promozione.

  • 1970-1971 · in Promozione.
  • 1971-1972 · in Promozione.
  • 1972-1973 · in Promozione.
  • 1973-1974 · in Promozione.
  • 1974-1975 · in Promozione.
  • 1975-1976 · in Promozione, Red Arrow Down.svg retrocessa in Prima Divisione.
  • 1976-1977 · in Prima Divisione, Green Arrow Up.svg promossa in Promozione.
  • 1977-1978 · in Promozione.
  • 1978-1979 · in Promozione.
  • 1979-1980 · in Promozione.

  • 1980-1981 · in Promozione, Arrow Blue Up 001.svg ripescata in Serie D.
  • 1981-1982 · in Serie D, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C2.
  • 1982-1983 · in Serie C2.
  • 1983-1984 · in Serie C2.
  • 1984-1985 · in Serie C2.
  • 1985-1986 · in Serie C2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B2.
  • 1986-1987 · in Serie B2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.
  • 1987-1988 · 3ª in Serie B d'Eccellenza.
  • 1988-1989 · 7ª in Serie B d'Eccellenza.
  • 1989-1990 · 4ª in Serie B d'Eccellenza, semifinali dei play-off promozione.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
  • 1997-1998 · 4ª in Serie A2, vincitrice dei play-off promozione del girone A Green Arrow Up.svg promossa in Serie A1.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Korać.

Fase a gironi della Supercoppa italiana.
Secondo turno di Coppa Korać.
Primo turno di Coppa Saporta.
Semifinali di Coppa Italia di Legadue.

Finale di Coppa Italia di Legadue.
Quarti di finale di Coppa Italia di Legadue.
Ottavi di finale di Coppa Italia di Legadue.
Quarti di finale di Coppa Italia LNP.

Roster 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
1 Italia P Ruben Pelliconi 1996 175
3 Stati Uniti PG David Bell 1981 188 86
5 Italia C Michele Maggioli 1977 212 108
8 Italia P Massimiliano Cai 1997 180 80
10 Stati Uniti AG Jeremiah Wilson 1988 205 100
11 Italia PG Giovanni Gasparin 1991 190 91
12 ArgentinaItalia AP Patricio Prato 1979 194 87 Captain sports.svg
20 Italia G Davide Toffali 1998 192
21 Italia A Tommaso Rossi 1999 202
24 Italia P Lorenzo Penna 1998 181 78
27 Italia C Alessandro Simioni 1998 203 105
Staff tecnico
Allenatore: Italia Emanuele Di Paolantonio
Vice allenatore: Italia Lorenzo Dalmonte
Ass. allenatore: Italia Mauro Zappi
Preparatore atletico: Italia Marco Sabattani
Medico sociale: Italia Augusto Costa

Dati aggiornati al 15 agosto 2016.

Società[modifica | modifica wikitesto]

  • Amministratore unico: Gian Piero Domenicali
  • Direttore sportivo: carica vacante
  • Team manager: Tommaso Bergamini
  • Responsabile area tecnica: Gianni Zappi
  • Responsabile Pala Ruggi: Franco Cremonini
  • Segretaria: Maria Anna Barraco

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
A 4 1998-1999 2001-2002
A2 14 1995-1996 2012-2013
B 9 1986-1987 1994-1995
C 4 1982-1983 1985-1986
D 1 1981-1982 1981-1982
Promozione 12 1968-1969 1980-1981
Prima Divisione 2 1967-1968 1976-1977

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rino Ramenghi (1967-1970)
  • Andrea Bandini (1970-1976)
  • Franco Cremonini (1976-1990)
  • Gianpiero Domenicali (1990-2002)[8]
  • Andrea Fanti (2002-2004)
  • Alberto Bordini (2004-in carica)

Presenze con l'Andrea Costa nel professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Presenze Stagioni
Patricio Prato 186 7 (2009, 2010-11, 2011-12, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018)
Francesco Foiera 171 6 (1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99, 2011-12, 2012-13)
Cristiano Fazzi 167 6 (1997-98, 1998-99, 1999-2000, 2000-01, 2001-02, 2009-10)
Vincenzo Esposito 152 6 (1998-99, 1999-2000, 2000-01, 2002-03, 2004-05, 2013-14)
Alberto Pietrini 149 5 (1996-97, 1997-98, 1998-99, 1999-2000, 2000-01)
Paolo Bortolon 139 4 (1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99)
Massimiliano Romboli 131 5 (1999-2000, 2000-01, 2001-02, 2002-03, 2003-04)
Filippo Masoni 110 4 (2009-10, 2010-11, 2011-12, 2012-13)
Bill Jones 102 3 (1995-96, 1996-97, 1997-98)
Davide Bruttini 97 4 (2008-09, 2009-10, 2010-11, 2011-12)
Norman Hassan 89 3 (2014-15, 2015-16, 2016-17)
Trent Whiting 82 3 (2009-10, 2010-11, 2011-12)
Jacopo Preti 73 4 (2011-12, 2014-15, 2015-16, 2016-17)

Migliori realizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Punti
Vincenzo Esposito 4.011
Bill Jones 2.345
Patricio Prato 2.206
Paolo Bortolon 2.013
Trent Whiting 1.679
Cristiano Fazzi 1.312
Francesco Foiera 1.203
Michael Hicks 1.182
Steve Burtt 1.045
Karvel Anderson 1.027
Massimiliano Romboli 821
Norman Hassan 820
Davide Bruttini 793
B.J. McKie 786
Peter Ezugwu 666

Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti dell'Andrea Costa Imola

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Andrea Costa Imola

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Andrea Costa rimase imbattuta per tutta la stagione, unica società in Italia.
  2. ^ Durante quel campionato avvenne l'unico derby con la Virtus Pallacanestro Imola di tutta la storia delle due formazioni.
  3. ^ Nel 1990/91 fu retrocessa in B2, ma successivamente viene ripescata in B1.
  4. ^ Luca Monduzzi, Loris Barbiero, playmaker della squadra che conquistò 20 anni fa la promozione in A2, rievoca quella stagione [collegamento interrotto], in il Resto del Carlino, 28 maggio 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  5. ^ L'Andrea Costa Imola tornerà al PalaRuggi per un cambio di regolamento - abbassamento della capienza minima dei palazzetti della LegaDue a 2.000 posti - nell'ottobre 2012, a distanza di 17 anni.
  6. ^ La serie, al meglio delle cinque partite, vedrà i bolognesi vincere per 3-1.
  7. ^ L'Andrea Costa è pronta a ritornare al "PalaRuggi", in romagnanoi.it, 12 aprile 2012.
  8. ^ Entrato in società nel 1978, è stato presidente per dodici anni. Dal 2013 ricopre la carica di amministratore delegato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]