Venzo Vannini

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Venzo Vannini
Virtus Pallacanestro Bologna 1945-46.jpg
Vannini (in piedi, primo da destra) capitano della Virtus Bologna campione d'Italia 1945-1946
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 75 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia
Termine carriera 1952
Carriera
Squadre di club
1932-1952Virtus Bologna
Nazionale
1938-1948Italia Italia16 (36)
Carriera da allenatore
1952Virtus Bologna17-5
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Ginevra 1946
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Venzo Vannini (Bologna, 17 ottobre 1914Bologna, 2 novembre 1998) è stato un cestista e allenatore di pallacanestro italiano.

È il virtussino col maggior numero di campionati disputati, ben 20, dal 1932 al 1952 (i campionati del 1944 e del 1945 non si disputarono per gli eventi bellici), quando terminò la carriera da giocatore /allenatore.

Carriera nei club[modifica | modifica wikitesto]

Detto "il Capitano", fu il fondatore della sezione pallacanestro (detta ancora "palla al cesto") della S.E.F. Virtus che si iscrisse in Prima Divisione nel 1934, e il primo capitano. Conseguì subito la promozione nel 1935.

Per 13 anni ricoprì la carica di capitano per l'autorevolezza e l'atteggiamento volitivo che ne fecero il più temuto difensore dei suoi anni e valsero a lui e alla squadra i 4 scudetti consecutivi del dopoguerra. La grande maturità sul campo e nella vita gli valsero inoltre la stima e il seguito dei compagni, mentre la serietà e la disponibilità verso i più giovani costituirono un punto di riferimento per la crescita della generazione futura, che diede tanti campioni: quali gli Olimpionici Luigi Rapini, Sergio Ferriani, Enzo Ranuzzi e Gianfranco Bersani, nonché Carlo Negroni, Dario e Dino Zucchi.

Nella stagione 1951-52 allenò la squadra virtussina con 17 vittorie in 22 incontri.

Carriera in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale dal 1939 e capitano della squadra, vi militò per nove anni guidando gli azzurri al 6º posto degli Europei di Kaunas del 1939 e alla medaglia d'argento agli Europei di Ginevra del 1946. In quest'ultimo caso venne inserito nel quintetto ideale dei Campionati, con l'eterno amico Giancarlo Marinelli.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo ritiro nel 1953 ricoprì continuativamente la carica di consigliere societario sino alla fondazione della Virtus Pallacanestro S.p.a. nel 1970.

Morì nel 1998 nella natia Bologna.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Virtus Bologna: 1945-46, 1946-47, 1947-48, 1948-49

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]