Giuseppe Sforza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giuseppe Sforza
Nazionalità Italia Italia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Carriera
Squadre di club
Olimpia Milano
Nazionale
1949-? Italia Italia 14 (30)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Sforza (Milano, 23 settembre 1923Milano, 27 settembre 1964) è stato un cestista italiano.

Ha vinto 5 scudetti con l'Olimpia Milano nelle stagioni 1949-1950, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953 e 1953-1954.

Con la Nazionale ha preso parte agli Europei 1951. In totale ha disputato 14 incontri in maglia azzurra, realizzando 30 punti.

Soprannominato "La grande berta" (cannone a lunga gitata), prendendo spunto dalla sua capacità di effettuare tiri da grandissima distanza per l'epoca in cui giocò e che corrisponderebbe oggi alla linea dei tre punti.

Ha sempre indossato la maglia numero 10 nell'Olimpia Milano.

Grande difensore e rimbalzista, aveva la capacità di giocare lontano da canestro nonostante fosse per quei tempi uno dei giocatori più alti del campionato (198 cm.).

Fu un precursore della guardia moderna agile veloce, tiratore da lontano e difensore da "appiccicare" al giocatore avversario più pericoloso.

In una squadra che annoverava talenti offensivi quali Stefanini e Romanutti, la sua versatilità difensiva diveniva un'arma micidiale per ogni squadra avversario rendendo quella squadra capace di vincere 5 campionati di fila e dando il via alla leggenda delle mitiche Scarpette Rosse.

Sposò Maria Rosa Manzoni nel 1950 e ebbe un figlio Adolfo nel 1958.

Si spense prematuramente a Milano nel 1964 a soli 41 anni lasciando un vuoto nello sport e negli amici che lo apprezzavano per la sincerità, la modestia e la sua umanità.

A Milano c'è una palestra a lui intitolata in zona Gallaratese dove egli nacque e a Cagliari vi è un Gruppo Sportivo che porta il suo nome.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpia Milano: 1949-1950, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953, 1953-1954

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Giordani (a cura di), Almanacco Illustrato del basket '87, Modena, Edizioni Panini, 1987, p. 314.